Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

lunedì 30 dicembre 2013

Problemi con la lavatrice

Gli inconvenienti nelle festività sono un classico; non sono programmati, ma succedono sempre e finiscono per essere la sorpresa negativa che si  ricorda negli anni, più delle cose belle che sono successe. Sarò pessimista, ma è così. Per le festività di quest'anno l'inconveniente che mi è capitato è stato un problema alla lavatrice: il pulsantino di accensione non fa contatto, così è difficile accendere la macchina per iniziare il lavaggio, anche se, una volta partita, il bucato giunge a termine impeccabile come al solito. Questo inconveniente è una sciocchezza, detto così, ma in questo periodo, in cui la famiglia è al completo e permanente in casa, si fanno più bucati che negli altri giorni; lavare i panni sarà anche una banalità del quotidiano ma non poterlo fare diventa una seccatura, che prolungata nel tempo, si trasforma in un problema. Ovviamente, è stata fatta la chiamata al tecnico che ovviamente, causa festività, non può venire. Ma va?! La riparazione, sempre ovviamente, è stata rimandata dopo le feste e io, ovviamente, dovrò fare  il surplus di bucato in queste condizioni disagevoli, sempre sperando che non succeda qualcosa di peggio. Che dire: le festività di quest'anno saranno ricordate per un guasto alla lavatrice, eppure ho passato momenti gradevoli e posso dire che finora sono stati giorni tranquilli e sereni, ma evidentemente non poteva durare.



domenica 29 dicembre 2013

Feste

Ho superato l'assalto del parentame. Le feste non sono ancora finite e se la giornata di Natale è trascorsa in famiglia, adesso toccano le visite ai e dei parenti. Da una parte mi  fanno piacere, ma dall'altra mi stancano fisicamente; ieri ho avuto una lunga giornata dedicata ai parenti e alla sera sono inesorabilmente crollata. Una notte di  sonno non mi è bastata e oggi sono ancora stanca.
Questa mattina mi sono alzata è ho scoperto una giornata di sole, bellissima; mi sarebbe piaciuto uscire, ma sono troppo stanca per ieri e oggi trascorrerò la giornata a riposo.



giovedì 26 dicembre 2013

Natale


Natale è passato, senza neve ma con la pioggia. Personalmente ho preferito che sia stato così, visto che non si poteva evitare il maltempo, almeno con la pioggia ci  si poteva muovere con la macchina ma con la neve sarebbe stato più disagevole.
Ho trascorso la giornata di  Natale in famiglia e la cosa mi ha fatto molto piacere, perché è stata una giornata tranquilla, a parte i soliti bisticci al momento di  spacchettare i regali. 
Sto trascorrendo queste festività tranquilla, almeno fino adesso, poi chissà ... 
AUGURI A TUTTI!!!!

sabato 21 dicembre 2013

Solstizio d'inverno


Oggi è il solstizio d'inverno, ma già ieri l'inverno è stato annunciato da una spruzzata di neve. La nevicata si è verificata principalmente di notte e al mattino  tutti i tetti erano imbiancati, fortunatamente le strade erano state ripulite e si poteva circolare, ma io, da brava freddolosa e con la scusa che avevo molte cose da fare in casa, non sono uscita. Ieri, però, è stato  diverso, avevo un impegno importante e l'uscita è stata obbligatoria. Ho così potuto  vedere prati e campi imbiancati, ma lo strato di neve non era molto spesso, tanto che l'erba o le stoppie emergevano di una buona spanna dalla coltre bianca. Anche le temperature non erano poi così rigorose, mi aspettavo un gelo polare e invece erano ancora sopra lo zero. Da adesso in poi sarà sempre più freddo.


Questo è il primo anno in cui mi  dedico in  modo particolare alla grafica natalizia, che di  solito è limitata a qualche lavoro per i miei forum o per gli auguri agli  amici  di internet. Quest'anno è diverso. Sarà perché ho  trovato del materiale nuovo, molto stimolante alla creazione dei miei lavori; sarà perché  anch'io mi sento un po' più portata a questo periodo di feste, che per me, per motivi famigliari, è sempre difficile da trascorrere; sarà perché ho questo blog tutto nuovo. Qualunque sia il motivo, sono molto soddisfatta e creativa.



Qualche piccola riflessione sul Natale dell'anno corrente, ancora più contenuto degli anni precedenti. I centri commerciali sfoggiano ancora decorazioni sgargianti per invitare e ricordare la festa, ma la gente sembra averne un interesse scarso, me compresa. Il Natale commerciale interessa di meno, si fa molta più attenzione ai prezzi e ai regali , sia per quanto riguarda  il tipo di regalo da comprare che il numero di persone a cui fare regali; io stessa, come avevo  già dichiarato in un post precedente, sono stata particolarmente oculata al momento degli acquisti e ho cercato di  spendere il meno possibile rispetto agli  anni precedenti, selezionando i regali solo per un ristretto numero di persone, alle quali non posso mancare di  fare un pensiero concreto.
Quanto al Natale religioso, penso che sia rimasto solo per i fedelissimi, che cercano  nella fede risposte e sostegno alle miserie umane, ma anche quello non convince più, me compresa, ma già da molti anni.
L'unico Natale che è rimasto è quello della famiglia, che tra alti e bassi, sembra essere rimasta l'unico  caposaldo in cui festeggiare l'evento più importante dell'anno.
Tempi che corrono.


sabato 14 dicembre 2013

Campagna d'inverno


Ho trascorso due belle giornate nella mia casa di campagna, non ci ero mai stata in dicembre perché prima non avevo riscaldamento. Il caminetto nuovo riscalda, ma non so fino a che punto dal momento che non ho la possibilità di  fermarmi  più di  due giorni e quando arrivo la casa è gelida,  va riscaldata e la cosa richiede un po'  di ore. Quando  finalmente la casa è  veramente calda è il momento  di andare via, si spegne il caminetto e si fa ritorno. Sigh! Sono stata fortunata, questa volta, c'era il sole e le temperature erano fredde ma accettabili, sembravano due giornate da primi  di  novembre. La campagna in questo periodo comincia diventare più brulla; gli alberi hanno perso completamente le foglie e i prati sono  rinsecchiti, nelle zone esposte a mezzanotte si  vede ancora la neve della precedente nevicata, ormai ridotta a ghiaccio  sporco. Niente più fiori nel mio fazzoletto di terra, eccetto per l'elleboro che ha finalmente messo bianche e delicate corolle, ripiegate sugli steli; non ho voluto raccogliere quei fiori e spero di  ritrovarli ancora la prossima volta che ritornerò. Mancando le foglie sui rami è più facile vedere gli uccelli, così ho potuto scorgere alcuni graziosi uccellini, di cui  però non conosco il nome, andare a beccare gli ultimi cachi rimasti non  raccolti sulla cima dell'albero. Ormai c'è meno fauna in giro e anche meno insetti, la campagna è  prossima al riposo definitivo eppure ha un bell'aspetto, perfino l'inverno in arrivo ha una sua bellezza da scoprire.



giovedì 12 dicembre 2013

Ghiaccio


L'inverno è alle porte e tutte le mattine, quando mi alzo, vedo dalla finestra i tetti imbiancati, ma non è neve è ghiaccio. Anche stamattina sono uscita e tutto era ghiacciato, dalle piante alle aiuole, dalle auto ai marciapiedi. Il mio problema era fare attenzione a non scivolare e quindi non facevo altro che procedere a testa bassa per vedere dove mettere i piedi, così ho solo sbirciato di  traverso i negozi e le persone che incrociavo. Oggi, per fortuna, le temperature non sono così  rigide come nei  giorni  scorsi, sarà perché  c'è un bel sole. Infatti, nonostante siamo già a dicembre, ci sono ancora giornate soleggiate che invogliano ad uscire e così io mi imbacucco tutta ed esco, almeno per una mezz'oretta, poi rientro e via alle attività quotidiane.

giovedì 5 dicembre 2013

Preparativi di Natale


Finalmente la mia casa è pronta per il Natale. Quest'anno le decorazioni natalizie sono essenziali, niente di vistoso, anche se negli anni passati non sono mai state esagerate, ma direi che questa volta sono ancora molto più contenute e  perfino eleganti. Mi sono permessa qualcosa di  stravagante solo per la porta d'ingresso, dove sono in mostra dei pupazzi natalizi, molto teneri e un po' infantili, ma si sa, a Natale siamo tutti più buoni e si  torna pure un po' bambini. Per la prima volta l'albero di  Natale è bianco e piuttosto piccolo, ma la vera novità è  il presepe, che quest'anno è solo simbolico. Negli anni passati ho sempre fatto il presepe tradizionale, con tanto di ricostruzioni paesaggistiche ed ampio sfoggio di statuine, ma per questo Natale le cose sono diverse e legate solo al fatto che ho  recuperato un po'  di  spazio in casa. Ne ho subito  approfittato,  ci ho messo  gli  addobbi natalizi soltanto  che, essendo lo spazio  ridotto, un presepe grande non ci stava e il simbolico  era l'ideale. In famiglia, la cosa è  stata molto apprezzata perché siamo  tutti adulti e un presepe simbolico è  sufficiente e adatto all'occasione. Per me, gli addobbi ridotti significano più facilità nelle pulizie e meno imbarazzo in casa, e poi aiutano ad entrare nello spirito delle feste dei tempi correnti, che sono tutt'altro che allegri.


Per me la preparazione al Natale incomincia con il 1° dicembre, non prima, il mese di novembre lo considero il mese dei morti. Purtroppo, da un po' di  tempo a questa parte, la preparazione al Natale inizia ancora prima di novembre ma già a settembre, cosa che io trovo semplicemente assurda;  non si tratta di una aspettativa vera e propria, è solo una manovra commerciale e basta, ma io resto fedele alla mia tradizione. Vedere al supermercato i panettoni, avanzati dalla precedente stagione, scontati al banco delle offerte, non mette in trepida attesa mette tristezza. Non appena finisce Halloween ci sono decorazioni natalizie dappertutto, alle volte si  vedono pure zucche e babbi natali insieme, in un sorta di  accozzaglia demenziale perché non si è finita ancora una festa che già si passa alla successiva. Assurdo. Natale sarà anche la festa più importante dell'anno, ma così ti passa la voglia.

Non sono mai  stata amante delle decorazioni natalizie eccessive, fatte di miriadi di luci o di pupazzi giganteschi, le trovo  pacchiane. Anche io uso l'illuminazione per l'albero e il presepe ma è una cosa limitata, tanto per creare la giusta valorizzazione dell'assemblaggio. Non mi piacciono i  balconi ricoperti di lampadine multicolori, attorcigliate  nelle forme più svariate e fantasiose, e tanto meno i babbi natale "rapinatori" che penzolano scomposti dalle ringhiere o i mega pupazzi gonfiabili messi in una angolo, roba da grandi magazzini. Non ho mai messo luminarie esterne ai balconi, per me il Natale va vissuto nell'intimità della famiglia o con gli amici più cari e gli addobbi li preferisco in casa; solo la porta d'ingresso reca una decorazione, giusto per augurare anche agli estranei un buona festa. Sono fatta così.


domenica 1 dicembre 2013

Fiocchi di neve


Ieri è nevicato, ma la neve è già sparita e fa solo tanto freddo, ho il naso ghiacciato anche in casa. L'inverno sembra già alle porte, eppure siamo ancora in autunno e io vorrei tanto andarmene in campagna, a godermi il caminetto e passeggiare tra le foglie secche. Succederà.
Oggi sono passata, di  sfuggita, nei miei forum per mettere i banner d'auguri e forse mi  tornerà la voglia di tornarci e di  essere attiva. Tutto può succedere  e questo dipende solo da me.



giovedì 28 novembre 2013

Freddo e grafica


Temperature sotto zero. Sono di stagione, ma quando arrivano non si gradiscono; eppure sono quasi preferibili a quelle estive sopra i 30°. Stamattina sono uscita, tutta imbacuccata, e quando sono tornata a casa avevo occhi e naso gocciolanti, ma la sferzata di freddo mi ha rinvigorita e mi sento più attiva.
In questi giorni grafico moltissimo perché ho cominciato a rinnovare i miei blog e in Sentieri Arcani ho già aggiornato i topic natalizi, in cui si possono prelevare tag, divisori e sfondi, tutti adatti alle festività in corso. Sto pensando  di ributtarmi nei miei forum e di  riprendere i contatti con le persone che frequento, ma sono così pigra e poi ho un sacco di altre cose da fare. Continuo a rimandare.



lunedì 25 novembre 2013

Grafica natalizia


Sto realizzando un bel numero di lavori grafici natalizi ed è la prima volta che lo  faccio, solitamente mi metto all'opera all'ultimo momento ma quest'anno è  diverso. Forse mi  sono  resa conto che più si avvicina il Natale e meno tempo ho o forse ho solo del materiale nuovo e non vedevo l'ora di utilizzarlo, in ogni  caso: via alle tag natalizie.E' un momento in cui non ho voglia di  frequentare i miei forum e così mi  rifugio in questo blog, per poter dar sfogo al mio estro creativo. Mi è già successo altre volte. Passerà, tornerò ad occuparmi  dei  miei spazi web e li  riempirò di nuovo  di  aggiornamenti. Sono fatta così.


domenica 24 novembre 2013

Che freddo!


Brrrr, che freddo! Le temperature si  sono abbassate ed è comparsa la prima timida neve, che si è  già sciolta. Quest'anno l'inverno comincia già  a darci un assaggio nel periodo giusto, dopo le straordinarie giornate quasi  primaverili si sta avvicinando la vera stagione fredda. Chissà come sarà la mia casa in campagna, questo è il primo  anno con il riscaldamento. Spero di  ritornarci al più presto, ma non so  quando  sarà, premono gli  acquisti natalizi, che ho  già iniziato a fare. E' un anno di risparmi, anche se la cosa non è proprio nuova, ma chissà perché quest'anno la sento più  pesante, forse perché sta andando  avanti da troppo tempo.
Ho acquistato una nuova decorazione per la porta di  casa, quella vecchia ce l'avevo da quasi  vent'anni e non vedo l'ora di  metterla. Le decorazioni natalizie della casa verranno fatte il prossimo mese, per ora solo pulizie e ordine.



venerdì 22 novembre 2013

Regali di Natale


E' tempo di regali di Natale, bisogna cercarli, acquistarli e recapitarli. E' un obbligo annuale, anche se  ricompensato da un altrettanto ricambio. Non mi piace la parola "obbligo", i regali natalizi devono  essere fatti con il cuore alle persone care, ma il più delle volte sono legati solo ad una consuetudine che ricorre proprio nell'imminenza di questa festività, anche perché i regali "veri", quelli, si possono  fare in qualunque momento dell'anno. A parte questa inutile disquisizione, i regali  di  Natale si  fanno  e basta.
Oggi, per me, sarà la giornata dedicata agli  acquisti natalizi. Personalmente, non mi  definisco una " creativa dei  regali natalizi", anzi, da un po' di  anni  a questa parte sono  diventata un'"abitudinaria dei  regali natalizi". Ormai regalo sempre le stesse cose: alimentari e abbigliamento, ma forse questa abitudine è una sicurezza per me che faccio il regalo e una sicurezza per chi lo  riceve.
La cosa, invece, che considero, al di là delle scelte, più problematica  è il costo dei regali natalizi; i prezzi lievitati in questi ultimi  tempi mi hanno condotta a fare regali  sempre più contenuti, benché  il budget preventivato sia, all'incirca,  sempre lo  stesso: il problema è che il potere d'acquisto del budget è diminuito. Ne sono particolarmente infastidita,  perché con questo fatto è  scesa anche la qualità degli acquisti che faccio, che sono diventati più dozzinali.  Prima, per quanto riguardava i regali alimentari, li comperavo  in una pasticceria con un rifornito reparto alimentare e facevo  comporre scatole o cesti personalizzati, alle volte anche abbinati a piccoli oggetti. Ormai, da tempo, ho dovuto abbandonare questa consuetudine perché i prezzi recenti sono diventati  troppo alti per la mia borsa e i regali  sono  diventati troppo piccoli, rispetto a quelli che facevo prima . Di conseguenza, gli acquisti di Natale li faccio negli ipermercati scegliendo pacchi preconfezionati e non più personalizzati, ma adesso, anche qui, la cosa sta diventando problematica perché i prezzi stanno diventando più cari.  Sarò costretta a fare scelte ancora più contenute e oculate per non sforare il budget. 
Lo stesso discorso vale per i regali di  abbigliamento: prima regalavo prodotti di  marca, niente di "griffato", certo, ma ora solo più abbigliamento da grandi magazzini, in fondo, anche io mi vesto così e mi sento decorosa. 
Non ho  voglia di  pensare che tutto questo problema degli acquisti dipenda dalla crisi economica del paese, è troppo deprimente; voglio solo pensare a fare i miei regali di Natale, anche perché devo mettere in conto che il periodo natalizio è sempre caratterizzato da caos e traffico intenso, che già da soli  danno un bello stress e quindi è inutile aggiungere anche l'amarezza. Tutto quello voglio è fare dei regali alle mie persone care e fare loro gli auguri di tanta serenità, quello che conta non è la grandezza del regalo ma il pensiero con cui  viene fatto.


martedì 19 novembre 2013

La Playstation!!!


La Playstation!!!! La consolle per i videogiochi  sembra essere uno apparecchio ormai presente in ogni casa, almeno in quelle case in cui ci sono  bambini, adolescenti o single appassionati di  videogiochi. La mia casa non fa eccezione, abbiamo  figli e la consolle di  gioco è stato un acquisto, non dico necessario, ma utile e dilettevole nella gestione della prole.  Tra le varie piattaforme abbiamo  scelto la Playstation, forse anche condizionati dalla pubblicità e dalla scarsa conoscenza di queste apparecchiature videoludiche. Nel tempo abbiamo  avuto la PS1, poi siamo passati alla PS2 e adesso  siamo alla PS3, che è già praticamente superata in quanto è uscita la PS4, diventata invece argomento di probabile acquisto. Che stress! 😖 Ho già  abbastanza problemi  con il computer e devo anche pensare alla consolle per videogiochi? Pazzesco! 😫
Riconosco  che personalmente sono attratta dai videogiochi e ammetto che mi piacciono;  i miei preferiti sono  principalmente i giochi Koei, in particolare quelli delle serie infinite di Dynasty Warriors, Samurai Warriors e Warriors Orochi. Ci gioco quando ho  voglia e tempo, ma l'acquisto della PS4 mi indispone, non bastava la rivoluzionaria PS3, pubblicizzata come la più avanzata consolle possibile? La cosa che mi infastidì di  più  quando acquistai la PS3 fu che i giochi  della 2 erano inutilizzabili, così mi risultò impossibile  giocare con alcuni dei miei preferiti, che vennero abbandonati inesorabilmente. Inoltre questa nuova consolle era predisposta al collegamento internet, per cui la maggior parte dei videogiochi includeva parti giocabili solo via web e questo significava che ad esempio alcuni personaggi o  scenari di  gioco erano sbloccabili solo giocando in internet. Tutto questo obbligava alla registrazione presso il sito Playstation e ad entrare in una comunità di  gioco per poter sbloccare quelle parti mancanti ed averne successivamente accesso ed utilizzo. In passato non ho mai effettuato il collegamento internet 😣
Oggi ho effettuato il collegamento internet con la PS3 😊
Che delusione 😟 E' possibile giocare solo  se c'è qualcuno  disponibile in rete. Io non conosco  nessuno e non so  come venirci in contatto, e allora? Conclusione della storia: considerato che non me ne può importare di meno di conoscere degli  sconosciuti solo per sbloccare dei pezzi  di  gioco, io giocherei anche da sola se si  potesse farlo. Inoltre c'è anche un'altra questione ed è quella legata a determinati accessori di  gioco; alcuni  non necessitano che si facciano partite in internet per averli, basta pagarli.  Io vorrei i vestiti speciali per i miei personaggi, ma quando ho scoperto che qualunque cosa voglio la devo pagare, ci ho rinunciato. Scaricamenti gratuiti utili per i giochi ce ne sono pochi, il resto lo ottieni o  giocando  con altri o sborsando  moneta sonante. Sarà che non ho capito come funzioni questa cosa, ma a me sembra tanto una cavolata; in definitiva: tanto fumo e poco arrosto. Qualcuno è  disposto a delucidarmi?




lunedì 18 novembre 2013

Pasticci e Pasticcini


Ho recentemente aperto un altro sito dedicato alla mia produzione grafica: Pasticci e Pasticcini. Il titolo, che ho poi scoperto essere già utilizzato da altri siti, aveva lo scopo di chiarire da subito il suo contenuto: lavori grafici ( i miei pasticci) e ricette di  dolci ( i pasticcini). Consta essenzialmente di  due parti, la prima parte è dedicata alla grafica ed è suddivisa in varie sezioni, secondo la tipologia dei poser utilizzati per le varie realizzazioni, mentre la seconda è suddivisa solo in due sezioni, dedicate alle ricette e agli approfondimenti  sui dolci. La scelta del contenuto, specie riguardo la parte grafica, è stata dovuta alla necessità di  raggruppare le mie varie produzioni, sparse negli altri miei siti; in pratica, la mia era una necessità di  visione di insieme. Più che un forum questo sito è un portfolio.
Il sito non serve tanto per fare conoscenza ma è più un sito  di  servizio, infatti ho messo a disposizione di  tutti alcune miei produzioni ed, inoltre, non c'è una sezione dedicata alle presentazioni né un "off topic" per le chiacchiere. Si passa, si  guarda ed, eventualmente, si preleva.

La novità del sito è una speciale sezione, chiamata "Sensual" in cui ci  sono lavori "osè" o perlomeno da me considerati come tali. La cosa strana è che tutti i miei siti hanno regolamenti rigidissimi, tra cui l'esclusione di  tematiche sessuali e sexy; in pratica tutti i miei siti sono visionabili anche da minori. C'è da chiedersi come mai una persona come me abbia optato per una scelta simile, semplice: avevo trovato alcuni poser molto belli ma discinti e, non potendo utilizzarli in lavori esponibili in nessuno dei miei siti, visti i regolamenti, ho deciso di creare una sezione speciale in questo sito. La sezione è comunque non criptata ed ho scritto, cautelativamente come avviso, che è consigliata la visione ai maggiori di 14 anni, anche perché, nel complesso, le immagini sono "sexy" ( anche se il termine ha poi sempre un'interpretazione personale, che varia da individuo a individuo) ma non volgari e, soprattutto, è esclusa tassativamente qualsiasi immagine o forma pornografica. Penso, comunque,  che in televisione si  veda molto peggio, sia nelle pubblicità che nei cosiddetti "programmi per famiglie" e che i minori siano esposti ad immagini molto più  esplicite, perciò i miei lavori, in definitiva, sono all'acqua di  rose perché il mio concetto di "sexy" è comunque quello di una nudità velata o intuibile. Niente sesso alla fine, ma solo qualche signora in lingerie, un po' più trasparente del solito. Ho utilizzato anche immagini un po'  più "scoperte" ma ho anche cercato di  calarle in un contesto o artistico o significativo; insomma, sto cercando  di  affrontare la tematica nel modo  più artistico possibile.
Vorrei puntualizzare il fatto che in passato disegnavo moltissimo e il tema preferito era la figura umana, non solo volti ma anche il corpo e quindi  il nudo. Per me il nudo è sempre stato collegato ad una visione artistica d'insieme del corpo umano, non ho mai avuto malizia né nel vederlo né nel disegnarlo, quindi i lavori che realizzo adesso sono una conseguenza di  quello che facevo prima, solo che ora sono  realizzati in maniera diversa, non a mano ma macchina, e, se possibile, nella maniera il meno offensiva possibile, visto che sono pubblici.



domenica 17 novembre 2013

Splendido autunno



E' un autunno davvero speciale, che ci sta regalando  giornate primaverili. Questo fine settimana sono stata nella mia casa di  campagna per trascorrere un tranquillo weekend e tutto sembrava iniziato all'insegna del maltempo. Sono partita con la pioggia e già mi immaginavo  due giornate buie ed umide, ma già mentre ero in viaggio la pioggia si  trasformata in acquerugiola, poi, all'arrivo, in semplice in umidità. La campagna era zuppa di  acqua e le foglie secche, sia quelle sugli alberi che quelle a terra, erano bagnate. L'accensione del camino è stata la mia incombenza all'ingresso in casa, ma prima di poter godere di un po' di  tepore ci  sono  volute due ore scarse, solo allora è cominciata la mia vera giornata di  attività.
Ormai il paesaggio campestre è quasi completamente spoglio, anche se alcuni alberi e cespugli resistono con le foglie ormai scurite dalla stagione; banchi  di  nebbia si  levano  dal fondovalle e opacizzano le piante. L'umidità ti entra persino nelle ossa e bisogna cominciare a coprirsi. Queste sono le osservazioni del momento.
La sorpresa è stata il sabato. Il mattino si è presentato con il sole splendente e, man mano che progrediva la giornata, le temperature variavano raggiungendo  apici primaverili. La pioggia e l'umidità del giorno prima svanivano magicamente e la campagna si  mostrava in tutti i suoi colori. Così, ho potuto scoprire che le mie viole erano fiorite, che  il rosmarino aveva ancora qualche fiorellino e che, stranamente, la forsizia aveva i rami ingemmati. Povera me! E' il momento di potarla e quella ha messo le gemme: scherzi della mutazione climatica globale.



lunedì 11 novembre 2013

Autunno e computer


Ancora giornate autunnali tiepide, tanto da far pensare di essere in primavera. Stamattina sono uscita a passeggiare e non mi sembrava vero di essere nel mese di novembre; faceva persino caldo, non certo un caldo  estivo, ma sufficiente per uscire solo  con una giacchetta. Ieri la giornata è stata ventosa e oggi il cielo era sereno, un inconcepibile autunno. Le variazioni climatiche di  questi ultimi  tempi hanno generato nuove stagioni, l'estate torrida è spesso seguita da un autunno mite e primaverile, che  a sua volta sfocia in un inverno glaciale seguito da una gelida e turbolenta primavera. Diventa sempre più difficile adattarsi alle strane temperature che ne seguono e, soprattutto, diventa difficile vestirsi. Non so  mai cosa indossare per uscire, sovente mi  capita di  vestirmi  troppo pesante e così poi sudo, oppure mi vesto  troppo leggera e poi ho freddo. Neanche in casa la cosa è  semplice. In questa stagione tengo il riscaldamento il più basso possibile, per risparmiare, ma al al mattino  e alla sera sento più freddo mentre durante la giornata è quasi da stare in maniche corte, così continuo a mettere e togliere maglie per sentirmi alla giusta temperatura. sarà il solito luogo  comune dire "non ci sono più le stagioni di una volta", ma è vero, purtroppo lamentarsi  non fa cambiare il tempo.


Il mio vecchio computer non si carica più, si accende ma non si carica. E' successo all'improvviso, mia figlia aveva appena messo le cartucce alla nuova stampante ( nuova per me, ma è di  seconda mano) e tutto sembrava andare bene, l'avevo persino usato io, poi quando mio  marito l'ha acceso dopo questo intervento non ha più funzionato. E' vero che funzionava già male, dopo un intervento casalingo mal  riuscito, ma rompersi così di  colpo non me lo  aspettavo, cioè, sapevo  che sarebbe successo, ma non me lo aspettavo  così in fretta. Per un breve momento, circa una settimana, ho avuto  due computer, uno per me e uno per mio marito. Adesso sono  tornata al punto  di partenza: solo un computer e di nuovo i  turni per usarlo. Mio marito non  vuole più riparare quello vecchio: "Basta spese", ha detto, "tra un po' è  dicembre e ci sarà la valanga di  bollette, spese e gli immancabili  regali  di  Natale". Il vecchio  computer finirà in discarica. Sigh!



Ora ho preso  confidenza con il mio  nuovo portatile e la cosa è  venuta fuori quando ho  ripreso  a creare i miei lavori di  grafica. Sono molto contenta di  questo perché posso di nuovo  esprimere tutta la mia creatività, con i miei limiti naturalmente. Oltre alla grafica ho  cominciato Sacred 2 Fallen Angel, questo videogioco per computer mi  era stato  regalato  da mia figlia anni  fa, per un'occasione speciale, credo  fosse per Natale. In tutto questo tempo non ero mai riuscita a caricarlo  e a giocarci in modo  decente, l'unica volta che sono  riuscita a giocarci è stato con il mio vecchio  computer, quando è stato  modificato per renderlo  più attuale. Il periodo di  gioco è stato  breve, ma adesso spero di  finirlo. Per ora sono arrivata solo  al punto in cui ero  arrivata in precedenza e non ho  ancora scoperto parti nuove, ma sono  sicura di poterlo proseguire senza intoppi, nel senso  che il nuovo  computer dovrebbe supportarlo.


Vorrei puntualizzare un momento la situazione: ho  deciso  di  tenere questo blog come se fosse un diario personale e fin qui niente di  strano, visto  che lo  fa un sacco  di gente. La cosa strana è  che io non sono una persona da diario, né lo sono mai  stata. Ai miei tempi si usava solo il cartaceo e mi avevano persino  regalato dei  diari, come classico  regalo  di  compleanno, ma io non li ho  mai usati e li ho ancora lì, conservati in soffitta, tra i vecchi  ricordi. Il blog, invece, è un'idea  moderna, è più facile personalizzarlo ed è persino pubblico, anche se quest'ultima cosa è  piuttosto  strana, dal momento che il diario è personale e riservato. Certo che in un blog è impossibile rivelare i propri  segreti, ma siccome io non ne ho posso  tenere un blog. Un ultima cosa: perché affidare ad un blog la narrazione della propria esistenza? Io rispondo così: nulla è più effimero della vita e nulla è più effimero della rete, le due cose, quindi, sembrano  compatibili. Troppo intellettuale? Allora, ecco una spiegazione più semplice: il tempo che ho da perdere lo spreco  così. Muahahahaha! Spero che qualcuno  mi dia una più valida ragione per tenere un blog.




mercoledì 6 novembre 2013

Splendido autunno

L'autunno, quest'anno, sta regalando  giornate magnifiche; le temperature sono  gradevoli e il sole risplende tutto il giorno, viene voglia di uscire a passeggiare. Vorrei tanto essere nella mia casetta di campagna, con i mobili vecchi  e polverosi, che adesso ho  disposto in maniera diversa e più funzionale, e starmene fuori a guardare gli alberi e le gazze che volano e gridano. Non appena farebbe più freddo mi metterei davanti al mio caminetto nuovo, a godermi il tepore della legna che brucia e invece sono qui, a pensare a tutte le cose che devo  fare e alla poca voglia che ho  di farle. Bando  alla pigrizia, al lavoro!



domenica 3 novembre 2013

Solo zucche


Ancora zucche, ma siamo in autunno ed è la stagione giusta per la loro maturazione. Mi piacerebbe, il prossimo anno, coltivare nel  giardino  della mia casa di  campagna ancora le zucche ornamentali; sono molto carine e, una volta maturate e raccolte, si inseriscono  bene in ogni  ambiente e fanno tanto autunno. Non mi piacciono, invece, le zucche edibili; il loro sapore dolciastro non mi  soddisfa né nelle preparazioni dolci, né in quelle salate. Sarà solo per una questione di abitudine, ma preferisco alle zucche altri ortaggi, infatti non le acquisto mai, anche quando  sono  fresche di  stagione. Mi piacciono invece i  fiori della zucca, che consumo fritti in pastella oppure con il ripieno  di  carne.



sabato 2 novembre 2013

Paura!


Halloween è passato, ma io non mi  sono nemmeno accorta della festa, che tra l'altro mi lascia indifferente se non disgustata, me ne sono andata nella mia casa di  campagna a godere il tepore del camino nuovo e a rastrellare le foglie del fico e del nocciolo. Le giornate sono state ancora gradevoli e le temperature non  troppo basse, la campagna in questa stagione è piacevole vederla nel suo  vestito autunnale per gli incredibili  colori. Oggi ho visto un sacco di funghi nei prati ma, non essendone una conoscitrice, mi sono limitata a guardarli  senza  raccoglierli. Quando  ero più  giovane andavo  con i miei  genitori a raccogliere funghi ed avevo imparato a riconoscere quelli  buoni da quelli velenosi, adesso sono passati tanti anni e non vado più per boschi, per cui ho dimenticato tutto e di  conseguenza quando  vedo  dei  funghi non so mai  se sono  commestibili o meno. C'è da dire che non li apprezzo particolarmente, li cucino  e li mangio, ma non ne sono  golosa.
Un brivido di paura ed orrore è stato invece l'avvistamento di una biscia al limite del mio unico  filare; sono scappata terrorizzata. So che da un po' di  tempo si aggira da quelle parti e non so come fare per mandarla via,; detesto i  rettili e anche se credo  che quella intravista non sia pericolosa,  ne ho comunque terrore. Paura, paura! 😱



giovedì 31 ottobre 2013

Una festa che non mi interessa



Per me Halloween è un evento recente, tanto che non mi entusiasma affatto e non lo sento come parte della mia tradizione culturale. Sono cresciuta sin da bambina con la festività di Ognissanti, che non è certo fantasmagorica come Halloween, visto che è dedicata ai morti ed è per lo più collegata alla religiosità, pertanto non mi interessano i preparativi e all'attesa di questo momento e tanto meno le pubblicità televisive che lo  accompagnano. Anche se cambiare abitudini ed accettare i nuovi eventi sociali può essere positivo ed amplia le proprie vedute, io proprio non riesco ad adattarmici. Potrei restare semplicemente indifferente a tutto quanto ed invece ne sono infastidita, forse perché non ho mai amato le tematiche orrorifiche e una festa che si esprime con costumi ad esse ispirati non mi attrae affatto. Non è per una questione di età, come ho detto prima ci si può anche adeguare, è che io sono sempre stata una tutta "fatine ed elfi" e per lo più lo sono ancora adesso; vedere in giro queste maschere raccapriccianti e brutte mi  disgusta. Sicuramente l'effetto pauroso di  questa rappresentazione ha proprio lo  scopo di  accettare paure ataviche, ma a me sortisce l'effetto contrario. Halloween, comunque, è un evento autunnale e spesso viene associato a questa stagione come una sorta di  emblema, anche se dura lo spazio di una notte, ma io continuo a non condividere questa concezione. 
Questo è pure il periodo delle zucche e ad esse sono dedicate alcune feste locali, molto meno spaventose di  Halloween, divertenti e anche gustose. Meno  dolcetti e scherzetti, ma piatti  sani e appetibili, anche se non apprezzo la zucca dal punto  di  vista gastronomico per via del suo sapore dolciastro. Poche settimane fa ne ho raccolte alcune nel mio fazzoletto di terra. Le aveva piantate il mio papà e adesso le ho prese io e messe come centrotavola sul tavolo della sala da pranzo; sono proprio soddisfatta.




mercoledì 30 ottobre 2013

In campagna


La natura in autunno si veste di colori straordinari; abbandonati i verdi brillanti, compaiono i verdi spenti e giallastri che sfumano in gialli ocra, che a loro volta sfumano in colori aranciati e rossi e lo spettacolo  cromatico è bellissimo. Sul terreno ci sono  tappeti di foglie multicolori, che però bisogna rastrellare perché diventano umide e scivolose e si fa in fretta a fare cumuli alti fino alla vita. Sono stata di  recente nella mia casa di campagna e potuto godere della natura che si  accinge al riposo invernale. Fortunatamente le giornate piovose dei giorni  scorsi si sono trasformate in belle e tiepide giornate, così ho potuto passeggiare nel mio  fazzoletto di terra e vedere tutti i cambiamenti che si  susseguono in questo periodo dell'anno. Le gazze e le cornacchie si sono fatte sentire nell'umida mattinata ed una gazza curiosa si è poggiata sul davanzale della mia finestra, ha cominciato a picchiettare sul vetro con il becco ma, appena sono uscita di casa, è volata via.


Finalmente i lavori per il camino nuovo sono  stati ultimati e la realizzazione finale è come da progetto ma l'effetto non è proprio come lo immaginavo, ma non importa perché sono riuscita ugualmente a valorizzare l'opera . E' un camino  rustico, ma forse troppo perché le  rifiniture non sono ... "rifinite". E' grande e spazioso, contiene molta più legna di quello precedente e ... scalda parecchio. Adesso, la casa è  avvolta da un piacevole tepore che si può sentire in tutte le stanze, mentre prima c'erano alcune stanze che restavano più fredde e che dovevano  essere riscaldate con la stufetta elettrica. Nei giorni di permanenza sono cominciate le pulizie e sono stati spostati dei mobili per creare una nuova disposizione e funzionalità. Il nuovo  camino ha ricevuto il posto d'onore ed è stato ornato con vecchi oggetti come macinini per il caffè e ferri da stiro di ferro, oggetti che appartenevano ai miei nonni e che ormai sono in disuso: l'antico che ritorna e che dà alla casa un tocco di vissuto e la riporta al passato. La stanza del camino è diventata una specie di salotto e forse riesco a creare anche l'angolo bar, basta comprare due sgabelli; il vecchio tavolo rotondo, che trasformava la stanza in sala da pranzo, è stato portato al piano superiore ed è diventato un tavolo  da gioco e alla cucina è stata restituita la funzionalità di sala da pranzo. Sono  sempre i soliti mobili, vecchi, usati e cadenti ma basta così poco per dare nuova vita alla casa e renderla gradevole ed accogliente.


Pochi  giorni  fa è arrivato il nuovo  computer e, superata l'ansia iniziale della novità , sta già diventando lo strumento della mia attività, tanto  che l'ho portato con me nella mia casa di  campagna, Certo  che là non c'è internet, ma non mi importa perché  grafico e gioco a Sacred 2, e sono contenta lo stesso, anzi di più. Con l'aiuto di mia figlia e di mio marito sono riuscita ad utilizzare tutte le funzioni del fisso che mi  servono e adesso mi muovo alla grande. Il mio programma di  grafica è di nuovo pieno e ho  di nuovo un Sacred a cui  giocare, che altro posso desiderare di più?
Devo  ricominciare ad occuparmi  dei miei forum e blog, ma per il momento non ne ho voglia e ho  altre cose da fare.