Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

domenica 30 marzo 2014

Una torta e tanto da fare


Questo venerdì ho preparato la torta di pere. Come avevo  detto nel topic precedente, si  trattava di una torta molto semplice, con solo  4 ingredienti:

una pasta frolla già pronta 
3 pere 
200 ml di panna liquida 
una confezione di budino in polvere al  cioccolato

 Anche la preparazione è semplice: si  stende la sfoglia in teglia, si  bucherella con la forchetta, si adagiano sopra le fettine di pere, si ricoprono con la crema preparata mescolando  a freddo panna e budino in polvere e, poi, tutto in forno a 180° per circa una trentina di minuti.

Detta così, sembra una ricetta da far preparare ai  bambini e, forse, lo fanno anche; ma io non sono una bambina, sono un'imbranata. Che è  diverso. Ecco come andata: ho steso  la sfoglia e l'ho  bucherellata con la forchetta,  ma avevo  già  cominciato a ricoprirla di  fettine di pera perché mi ero scordata di farlo e così l'ho bucherellata tra una fettina e l'altra. E già questo la dice lunga. Quando ho  completato l'operazione di copertura con le pere, mi sono accorta che le pere acquistate erano forse troppo grosse e così ho avanzato della pera tagliata, che ovviamente ho mangiato subito per non sprecare niente, e fin qui tutto bene. Il problema è sorto quando ho preparato la crema: non era sufficiente a coprire tutte le pere. Disperazione totale! 😨 La dose era giusta, perché avevo seguito la ricetta, ma probabilmente, nel versarla, era finita tutta al centro e si  era infilata nelle fessure create dalla sovrapposizione delle fettine di pera, senza contare che questa volta avevo utilizzato una teglia più grande. Poiché i margini esterni restavano velati o addirittura scoperti, mi è preso il panico 😱 Per correre ai  ripari ho preso due pezzetti di  cioccolato fondente, poco latte e un po' di  farina, ho messo  il tutto in microonde ed ho improvvisato una crema per tappare i  buchi. Infornata la torta ho atteso 25 minuti la cottura, ho poi spento il forno e lasciato riposare il tutto per altri 5 e poi ho sfornato: il profumo era delizioso. Quanto al sapore ... beh, non ne è rimasta neppure una briciola: troppo buona.


Una visitina alla mia casetta di  campagna ci  voleva. E' stata una scappata, giusto il tempo di  vedere il mio piccolo fazzoletto di  terra con un po' di  fiori. La novità è stata che avevo la macchina fotografica. Sono anni che aspettavo  di  riaverla indietro, ce l'ha sempre mia figlia per i suoi  reportage, ma adesso l'ho  riavuta. Ovviamente ho  fotografato i miei  fiori, a cui  tengo parecchio, ma siccome non sono più abituata ad usare la macchina fotografica mi  sono accorta che la mia mano  tremava e così ho  dovuto buttar via un po' di immagini. Caspita! Non mi  ricordavo più come prendere le pose, abituata al cellulare che fa scatti e via, e così ci ho messo un po'  di tempo per fare le debite regolazioni e scegliere le inquadrature giuste. E' stato divertentissimo e soddisfacente :) Non sono mai  stata appassionata di  fotografia ma, adesso che ho potuto  riavere la mia macchina fotografica e con la possibilità di  riportare le foto sul computer, credo di  aver scoperto una passione nuova.


Oggi mio  marito è  andato a trovare mio figlio e spero che l'abbia trovato bene e che, specialmente, la giornata sia andata bene perché  dovevano  fare una foto insieme. Purtroppo, poco prima di  fare il fatidico  scatto, mi  ha telefonato dicendomi  che la mia macchina fotografica non funzionava più: ma come? L'ho appena riavuta e già non funziona più? Sono  triste: è stato un momento fotografico breve, ma intenso.


Devo organizzarmi  e tornare a visitare i miei  forum, che aspettano  di  essere aggiornati. Non ne ho  voglia: ho  troppo lavoro da fare in casa ed  ho  solo  voglia di  graficare. Stamattina mio marito mi ha messo in cucina il lampadario nuovo, quello  vecchio si  era bruciato e la cosa è successa al momento opportuno, perché ero già intenzionata a cambiarlo. Il nuovo lampadario ha una linea moderna ed è  bianco, spero faccia anche una bella luce per quando  devo  cucinare. Non vedo l'ora sia sera.





giovedì 27 marzo 2014

Un'uscita fantastica


Sto continuando a scaricare materiale grafico da utilizzare per le mie creazioni e sono pure riuscita a creditare del materiale che avevo preso in un sito e che era senza crediti. Un lavoraccio 😫 Intanto ho preparato nuove tag e adesso le posto qui: sono  molto soddisfatta 😊 Con questa faccenda della ricerca di materiale grafico sto evitando i miei forum e sono già passate due settimane da quando li ho lasciati in abbandono. Per ora non ho  voglia di  tornarci, è sempre così  difficile e faticoso  riprendere le fila di  cose lasciate lì da giorni. I miei  siti mi piacciono e sono il mio  divertimento, ma anche la mia fatica e poi  richiedono  sempre tanto tempo per essere curati; sono come le piante richiedono dedizione. Alle volte mi trovo a dover scegliere a chi  dedicare il mio tempo, cioè sei ai miei  siti o  alla grafica e in questo momento ho scelto .... alla grafica 😄




Nei giorni scorsi sono andata a cena fuori e per me questo è un vero evento dal momento che i prezzi dei ristoranti sono spesso salati e che quindi mi limitano ad andarci. Inoltre, per quanto possa sembrare strano, non amo molto mangiare in questi posti perché, costi a parte, non sopporto i tempi di servizio che spesso richiedono attese troppo lunghe. Addirittura preferisco mangiare nei self service, dove decido io le porzioni, mi servo velocemente da sola e l'unica attesa è la coda alla cassa. Di solito, se devo mangiare in un ristorante, cerco di arrivare appena apre e in questo modo  evito di  attendere il tavolo in quanto sono già tutti occupati. Per quanto riguarda l'attesa inerente il servizio non posso farci niente e quindi  aspetto, sperando di trovarmi in un posto in cui il servizio sia celere se si  tratta di un ristorante mai provato. Non faccio mai prenotazioni, preferisco improvvisare le mie uscite a cena dal momento che capitano solo quando non ne ho voglia o sono troppo stanca per cucinare, pertanto sono imprevedibili e non programmabili.


Abbandonato, ma solo per il momento, il progetto muffin mi sto accingendo a preparare una torta, una di  quelle semplici e che ho già preparato tempo addietro. Si tratta di una deliziosa torta a base di pere, ricetta che ho su uno dei miei  numerosi  libri di cucina 😋 Mi è tornata la voglia di  fare dolci e in questo clima di  golosità annuncio che la mia prossima preparazione sarà una torta di mele. Attualmente sto cercando la ricetta giusta e forse ne ho trovata una che fa il caso mio, ma devo solo organizzarmi per i tempi e per l'acquisto degli ingredienti e poi mi  esibirò nella sua preparazione nelle prossime settimane. Vi farò sapere.





domenica 23 marzo 2014

Per conto mio

Ho trascorso l'intera settimana senza visitare nei miei forum e blog e il mio  tempo trascorso in internet l'ho impegnato a scaricare materiale  grafico per i miei lavori grafici. Più trascuro i miei siti e meno ho  voglia di tornarci 😞 In questo momento preferisco  frequentare questo blog e il mio sito Pasticci e Pasticcini. Qui non devo  rispondere a nessuno e non devo  fare aggiornamenti, a meno  che non ne abbia voglia, e non ci  sono problemi  amministrativi. Evidentemente, sono nel periodo in cui preferisco starmene per conto mio, non ho solo  voglia di socializzare e voglio fare solo nuovi lavori grafici.
Con il  topic di oggi inauguro una nuova "etichetta" di tag, quella con poser "reali", cioè tratti da fotografie con persone vere e non computerizzate. Con questo tipo di materiale ci  lavoro già  da tempo, ma ammetto che non è il mio preferito e alle volte trovo persino delle difficoltà nell'usarlo. Le mie preferenze vanno piuttosto ai poser fatti con la computer grafica; sono più fantasiosi, versatili e ce ne sono di tutti i generi, infatti il mio portfolio "Pasticci e Pasticcini" è dedicato proprio  alle varie tipologie che sono  riuscita ad individuare ed usare.

Oggi è piovuto, ma anche ieri; la primavera è iniziata con la pioggia. Non mi  dispiace quello  che solitamente viene chiamato "brutto tempo", l'unica cosa che mi  infastidisce è l'umidità perché porta malanni. In casa, i termosifoni sono freddi e la caldaia non si accende: uffa, come fare con l'umidità? Eppure, mi piace la pioggia che cade e il suo  rumore, l'acqua lava via tutto, anche i  dispiaceri.





venerdì 21 marzo 2014

Primo giorno di primavera


Oggi è il primo giorno  di primavera, anche se in realtà lo è  stato  ieri. Infatti, ho letto su una pagina web che l'equinozio primaverile è avvenuto il 20 marzo  alle 17,57, ora italiana.L'articolo che ho letto è questo equinozio di primavera .


Per essere primavera, tutto è all'insegna del maltempo. Già ieri era velato e le temperature leggermente più basse rispetto al  giorno prima, ma oggi è decisamente frescolino e nuvolo. Ogni  tanto uno  sprazzo  di  sole, che presto  sparisce tra le velature della giornata. Oggi dovrei uscire, ma non so cosa mettere: farà caldo o pioverà? Un dilemma ormai  costante per qualsiasi periodo dell'anno, viste le repentine mutazioni climatiche degli ultimi  tempi.

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mercoledì 19 marzo 2014

Primavera

La primavera è una stagione strana: ti ammansisce con i primi caldi, spesso agognati dopo i rigori invernali, poi, ti colpisce a tradimento con gelate improvvise e sbalzi di  temperatura. Stamattina sono uscita per una passeggiata, me lo sono imposto per fare attività fisica, e dapprima sentivo  frescolino, poi, dopo un po', ho cominciato a sudare, arrivata a casa ho subito indossato abiti  leggeri perché sentivo  caldo, ma già nel pomeriggio sentivo  di  nuovo  frescolino e dopo un po' ho  dovuto cambiarmi e mettere una maglia più pesante, verso sera mi  sono  accorta di  avere un principio di otite. Mai  scoprirsi  troppo in fretta :( Dopo una cronaca così banale la conclusione è ovvia ed quella appena esposta poco  sopra: la primavera è la stagione degli  sbalzi  di  temperatura. Ammetto che questa non è mai stata la mia stagione preferita, non mi piace il suo clima mutevole ed apprezzo  solo lo  sbocciare dei  fiori e il rifiorire delle piante, ma nel complesso la considero  più tollerabile dell'estate, che ormai ha temperature torride ed è la stagione delle ferie. Tra poco sarà pure Pasqua e devo  pensare agli  acquisti di  colombe e uova pasquali: di nuovo  futili  spese, legate alle consuetudini.

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Con questo topic inizio un'esposizione di miei lavori, che non sono più intermezzi ai  testi, ma solo immagini da vedere.

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lunedì 17 marzo 2014

Insuccessi in cucina

Ho un sacco di  cose da fare e poca voglia di  farle. E' sempre così quando  stacco dalla routine, spero in settimana di rifarmi: devo occuparmi  dei miei  forum e ci  sono arretrati da portare a termine.
In questo periodo ho voglia di  cucinare ed ho in programma una torta di mele; stasera volevo  fare qualcosa di  diverso  ed ho preparato le lasagne, ma non sono venute bene: poco cotta la pasta. Il sugo  era buonissimo e la besciamella pure, anzi, questa volta aveva un sapore delicato, si  sentiva che l'avevo salata al giusto e la noce moscata era sfumata in maniera corretta. Ma dove ho  sbagliato per quanto  riguarda la pasta? Forse avrei dovuto aggiungere un poco  di  brodo, tanto per dare un po' di umidità. Uff! :(
Mi sono accorta che in cucina ho spesso degli insuccessi, una volta non mi succedeva. Sono sempre stata capace a cucinare e facevo anche parecchie cose, poi ... Dopo che ho avuto i figli mi sono occupata meno  di  cucina, avevo  altri problemi  da affrontare, così mi  sono  ridotta a fare sempre le stesse cose e a preparare piatti veloci  e poco  elaborati per mancanza di  tempo. Ora i figli  sono  cresciuti e ho un po'  più  tempo  per occuparmi dei pasti, ma è come se avessi perso la mano: faccio un sacco di  errori. Mi piace preparare dolci e altre cose e mi organizzo in modo da avere libero il pomeriggio,  per poter portare a termine le mie preparazioni, senza interruzioni o disturbi. Sto attenta alle dosi e alle sequenze della ricetta, ma molte volte qualcosa non va e il risultato non è  quello  voluto. Siccome mia figlia è adulta, qualche volta mi  aiuta lei e così le cose vanno  meglio, ma io preferirei fare le cose anche da sola, per sentirmi autosufficiente. Purtroppo, non ho sempre successo. Ancora uff! :(



Giorno di San Patrizio


Oggi, mentre guardavo il calendario, mi sono accorta che è il 17 marzo e che il santo del giorno è San Patrizio. Essendo italiana non è una festività che festeggio, anche perché tra due giorni è  San Giuseppe e sono abituata  a quella, ma mi sono  tolta la curiosità di  vedere come invece in Irlanda viene festeggiata. Che cosa simpatica: è una festa primaverile :)
Negli anni ho raccolto molto materiale grafico, compreso quello dedicato alla festa di  San Patrizio, che non ho mai usato ma che mi è sempre piaciuto per il colore verde e per la presenza del trifoglio. Quest'anno,  invece, ho colto l'occasione per usarlo. Mi hanno  aiutato molto i nuovi poser di Mitzies Harem che sono vivaci ed allegri, così mi  sono  cimentata in nuove tag. Non sono venute certo un capolavoro, ma il motivo  sta nel fatto di non saper valorizzare bene gli accessori, questo perché non conosco  bene la simbologia e, per evitare errori, mi sono affidata solo  alla mia esperienza grafica.
A tutti coloro che festeggiano questa giornata: Happy St. Paddy Day!


domenica 16 marzo 2014

Primavera in campagna

Dopo ben due mesi  sono  finalmente tornata a visitare la mia casa di  campagna: quanta polvere sui mobili. A parte questo, la vera sorpresa è stata nel mio giardino: ho  visto per la prima volta le viole e le primule fiorite; infatti,  questi  fiori erano stati piantati tempo fa dai miei genitori, ma in tutti questi anni non ero mai  riuscita vederli  nel loro periodo  della fioritura. Frequentando la casa solo d'estate, mi era impossibile vedere le piantine fiorite e tutto quello  che vedevo  era solo il loro fogliame, più o meno  verdeggiante, in base alle temperature di stagione e alle innaffiature. Quest'anno ho finalmente potuto scoprire che le viole del mio giardino sono di  tre colori; viola scuro intenso, viola classico  e bianco. Per me è  stata una novità, anche se ero  a conoscenza della presenza di  queste tre qualità, ma vedere con i  miei occhi  è stata tutta un'altra cosa, una vera scoperta e anche una bella soddisfazione.
Ma la sorpresa più bella sono stati i crochi. Mia madre li aveva piantati di recente e mi  aveva avvisata che li avrei potuti vedere fioriti in questa stagione, ma io me ne ero dimentica, poi mio padre mi telefonò nei giorni  scorsi dicendomi della loro fioritura e ieri finalmente li ho visti: stupendi, sono  di  tutti i colori.
Tutto il giardino si è svegliato e il praticello davanti la porta di  casa è  coperto di pratoline e di myosotis selvatico, quello che mia madre chiama "occhi  della Madonna" ma di  cui io non conosco il vero nome. Tutti gli alberi hanno le gemme e le mie piante di  mirabolano sono coperte di  fiori bianchi, persino le ortensie sono coperte di  foglioline e forse quest'anno  fioriranno, visto che l'anno scorso hanno patito la siccità e gli  sbalzi  di  temperatura. Sono  molto contenta del mio piccolo giardino :) 

Se la visita alla mia casa di  campagna mi ha resa felice, mi ha resa molto  meno  felice la presenza umana. L'arrivo  della primavera fa risvegliare la campagna e subito incominciano i lavori necessari dopo il riposo invernale, quindi, ecco il via ai trattori, che arrivano nei  campi con il loro rumore costante accompagnato dall'intercalare dei richiami  dei lavoranti. La quiete, rotta solo dal canto degli uccelli o dal ronzio degli insetti, viene disturbata dal  rombo  di motori e dalle voci umane. Fin qui, niente di  speciale e anche tollerabile, visto che fa parte del contesto. La cosa che mi ha disturbata sono stati i miei vicini. La mia casetta  non è poi  così isolata, di  fronte c'è la casa dei miei vicini , separata solo da una stradina larga quanto un trattore. I miei vicini sono persone simpatiche e con loro abbiamo buoni rapporti, ma sono, a mio avviso, alle volte, un po' ... invadenti. In tutti questi anni, hanno sempre rispettato la mia riservatezza e il mio proverbiale carattere orsesco e con loro ho fatto lunghe chiacchierate, nelle serate estive. Ma ieri mi hanno stupita: sono arrivati con un gatto, che dopo poco è entrato nel mio "sacro" giardinetto. Mi piacciono gli animali ed ho con loro un buon rapporto, infatti sono riuscita subito ad accarezzare il micino, ma questo, presa confidenza, ha cominciato subito a gironzolare indisturbato tra i  miei fiori. Oh, cielo! Da quando è morto il mio cane non ho più voluto altri animali con me: ho  sofferto troppo. La presenza del micio mi ha disturbata, anche se era adorabile, ma non mi va di  avere bestiole altrui in casa mia, specie se i padroni se la filano facendo  finta di niente. Comunque, senza tanti complimenti l'ho poi rimandato a casa sua dai  suoi padroni, che, alla chetichella, erano  tornati alle loro faccende, lasciandomi l'ospite alle mie cure. Fortuna che si  sono  fermati poco e io poi potuto godermi un po'  di pace e di  silenzio.




giovedì 13 marzo 2014

Piccole seccature


Come trascuro i miei forum, subito saltano  fuori problemi. Sono oltre due settimane che non frequento i miei siti di  cui  sono  founder, sono troppo impegnata con la casa, e così è  venuto  fuori il problema di un'affiliazione. Spero di averlo  risolto in modo  sensato. I forum, adesso, sono diventati impegnativi, non tanto per la frequenza ma per gli  aggiornamenti e la manutenzione; il circuito in cui si  trovano si  rinnova di  continuo e cambia i CSS  o mette nuovi  script: è necessario restare al passo. Sono già sufficientemente arrabbiata perché mi hanno escluso dalla classifica il mio sito con il maggior numero di  visite, che mi passa la voglia di  continuare. Per fortuna mi  sono creata due spazietti in cui stare tranquilla: uno è  questo blog e l'altro è Pasticci e Pasticcini che, più  che un forum, è una specie di portfolio, in cui  raccolgo i miei lavori grafici,
Ammetto di  essere una persona riservata, forse troppo, ma l'eccesso di  gente mi infastidisce, non riesco a seguire tutti. Io preferisco gli  spazi  tranquilli con poche persone e questo blog e Pasticci e Pasticcini sono i miei siti preferiti perché  ci  sono  solo  io. Sono un  tipo  solitario. XD


La primavera è praticamente arrivata, non è ancora il 21 del mese ma già  si  sentono i primi  caldi  e le giornate sono  soleggiate. Credo sia arrivato il momento di  cominciare a cambiare il guardaroba e mettere  fuori le maglie di  cotone e le giacche più leggere; non me la sento di  mettere via i  giacconi imbottiti: temo il maltempo di aprile, che tutti gli  anni  riserva sorprese gelate.
Mio padre è  stato nella mia casetta di  campagna e mi ha telefonato dicendomi che laggiù è  tutto fiorito. Vorrei tanto farci una capatina, ma invece sono  qui ad occuparmi  della casa e di  altre cose. Uff! :(



lunedì 10 marzo 2014

Problemi quotidiani


Ho trascorso una settimana faticosa, cercando  di ottenere la fornitura di medicine che mi spetta e ci sono riuscita solo venerdì. Non mi soddisfa questo genere di  ritiro presso l'ASL, temo di arrivare al limite della scorta e temo quindi di  restare senza iniezioni; è vero che l'ospedale mi  fornisce una scatola di punture per coprire l'intervallo che occorre per poter ottenere la fornitura di  diritto, ma ci  sono solo 28  giorni per averla. Sembrerebbe tanto come periodo, ma mi sono accorta che, pur consegnando il piano  terapeutico in tempo, è comunque occorsa una settimana prima della consegna: che succederebbe se ci  volessero più  giorni e la scatola di  riserva finisse?
A parte queste noiose congetture, il fine settimana è trascorso lavorando in casa e con l'arrivo  di mio  figlio. E'  da mesi che mi  lamento del fatto che la cucina è  troppo piena di mobili e che è impossibile muoversi dentro; da quando ho  venduto un vecchio ed inutile pianoforte volevo spostare alcuni mobili dalla cucina al posto libero del pianoforte e così, alla fine, è  stato. Tra arrabbiature, mugugni e fatica, mio marito si è  deciso nell'impresa e così abbiamo trascorso il sabato  e la domenica a spostare oggetti e mobilia. Adesso c'è ovviamente più spazio ed è anche più facile fare le pulizie e non solo muoversi. Il problema, però, è  che mi  devo abituare alla nuova disposizione dei mobili e alla nuova ubicazione degli  oggetti di uso  comune, come piatti e bicchieri. E' tutto in rodaggio, certo, ma non siamo  riusciti a trovare soluzioni migliori  di  questa. La cosa buona è  che la casa adesso  ha un aspetto rinnovato ed è stato a costo zero. :)



giovedì 6 marzo 2014

Muffin


Recentemente ho  rifatto i muffin al cioccolato: è una banalità, detta così, lo so, ma per me, invece, è un obiettivo  da raggiungere; mi sono impuntata e voglio imparare a farli.  Ho  già parlato in post precedenti dei miei esperimenti e qui lo  ribadisco: sto cercando  di modificare una ricetta che ho  trovato in internet per ottenere i muffin perfetti. Tutte le volte il gusto dei  muffin è ottimo, ma l'impasto risulta sempre compatto, forse perché sono dolci da intingere, non saprei dire, io li  vorrei un po' più morbidi ma non so come fare. Questa volta ho aumentato la quantità di lievito per ottenere dolcetti più  gonfi ed è servito, ma è bastato lasciarli pochissimi minuti in più in forno per avere la crosticina bruciacchiata. Che delusione! Ci riescono  tutti e io no; eppure è una ricetta che viene considerata molto  facile, ma non per me a quanto pare. Con i miei muffin ci  faccio colazione e di nove che ne avevo  fatti ne è rimasto  solo più uno,  perché li consumo anche a merenda: in fondo, erano  buoni e questa è la mia consolazione XD.


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domenica 2 marzo 2014

Carnevale


Il Carnevale inferve: le sfilate di carri e manifestazioni carnevalizie sono all'ordine del giorno e tutti i fine settimana non c'è  che l'imbarazzo della scelta. Oggi, c'è stata la sfilata di carri nel mio paese ma io non  sono andata a vederla. Da tempo il carnevale mi interessa praticamente niente; finché avevo i  figli piccoli mi sono fatta tutti i carnevali possibili, ma adesso basta. Quello che mi incuriosisce di queste manifestazioni è la fantasia nella creazione di carri e costumi, i colori e la varietà di soggetti che ispirano le coreografie e le composizioni architettoniche che addobbano i  carri; quello che, invece, mi infastidisce è il rumore, la calca e il fatto che alcune manifestazioni richiedano la spesa del  biglietto per vedere la sfilata. In conclusione, se voglio vedere il carnevale me lo  guardo in tv. Pigrizia? Non credo: con gli  anni sono cambiata e sono cambiati anche gli interessi.. Tutto qui.