Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

lunedì 11 novembre 2013

Autunno e computer


Ancora giornate autunnali tiepide, tanto da far pensare di essere in primavera. Stamattina sono uscita a passeggiare e non mi sembrava vero di essere nel mese di novembre; faceva persino caldo, non certo un caldo  estivo, ma sufficiente per uscire solo  con una giacchetta. Ieri la giornata è stata ventosa e oggi il cielo era sereno, un inconcepibile autunno. Le variazioni climatiche di  questi ultimi  tempi hanno generato nuove stagioni, l'estate torrida è spesso seguita da un autunno mite e primaverile, che  a sua volta sfocia in un inverno glaciale seguito da una gelida e turbolenta primavera. Diventa sempre più difficile adattarsi alle strane temperature che ne seguono e, soprattutto, diventa difficile vestirsi. Non so  mai cosa indossare per uscire, sovente mi  capita di  vestirmi  troppo pesante e così poi sudo, oppure mi vesto  troppo leggera e poi ho freddo. Neanche in casa la cosa è  semplice. In questa stagione tengo il riscaldamento il più basso possibile, per risparmiare, ma al al mattino  e alla sera sento più freddo mentre durante la giornata è quasi da stare in maniche corte, così continuo a mettere e togliere maglie per sentirmi alla giusta temperatura. sarà il solito luogo  comune dire "non ci sono più le stagioni di una volta", ma è vero, purtroppo lamentarsi  non fa cambiare il tempo.


Il mio vecchio computer non si carica più, si accende ma non si carica. E' successo all'improvviso, mia figlia aveva appena messo le cartucce alla nuova stampante ( nuova per me, ma è di  seconda mano) e tutto sembrava andare bene, l'avevo persino usato io, poi quando mio  marito l'ha acceso dopo questo intervento non ha più funzionato. E' vero che funzionava già male, dopo un intervento casalingo mal  riuscito, ma rompersi così di  colpo non me lo  aspettavo, cioè, sapevo  che sarebbe successo, ma non me lo aspettavo  così in fretta. Per un breve momento, circa una settimana, ho avuto  due computer, uno per me e uno per mio marito. Adesso sono  tornata al punto  di partenza: solo un computer e di nuovo i  turni per usarlo. Mio marito non  vuole più riparare quello vecchio: "Basta spese", ha detto, "tra un po' è  dicembre e ci sarà la valanga di  bollette, spese e gli immancabili  regali  di  Natale". Il vecchio  computer finirà in discarica. Sigh!



Ora ho preso  confidenza con il mio  nuovo portatile e la cosa è  venuta fuori quando ho  ripreso  a creare i miei lavori di  grafica. Sono molto contenta di  questo perché posso di nuovo  esprimere tutta la mia creatività, con i miei limiti naturalmente. Oltre alla grafica ho  cominciato Sacred 2 Fallen Angel, questo videogioco per computer mi  era stato  regalato  da mia figlia anni  fa, per un'occasione speciale, credo  fosse per Natale. In tutto questo tempo non ero mai riuscita a caricarlo  e a giocarci in modo  decente, l'unica volta che sono  riuscita a giocarci è stato con il mio vecchio  computer, quando è stato  modificato per renderlo  più attuale. Il periodo di  gioco è stato  breve, ma adesso spero di  finirlo. Per ora sono arrivata solo  al punto in cui ero  arrivata in precedenza e non ho  ancora scoperto parti nuove, ma sono  sicura di poterlo proseguire senza intoppi, nel senso  che il nuovo  computer dovrebbe supportarlo.


Vorrei puntualizzare un momento la situazione: ho  deciso  di  tenere questo blog come se fosse un diario personale e fin qui niente di  strano, visto  che lo  fa un sacco  di gente. La cosa strana è  che io non sono una persona da diario, né lo sono mai  stata. Ai miei tempi si usava solo il cartaceo e mi avevano persino  regalato dei  diari, come classico  regalo  di  compleanno, ma io non li ho  mai usati e li ho ancora lì, conservati in soffitta, tra i vecchi  ricordi. Il blog, invece, è un'idea  moderna, è più facile personalizzarlo ed è persino pubblico, anche se quest'ultima cosa è  piuttosto  strana, dal momento che il diario è personale e riservato. Certo che in un blog è impossibile rivelare i propri  segreti, ma siccome io non ne ho posso  tenere un blog. Un ultima cosa: perché affidare ad un blog la narrazione della propria esistenza? Io rispondo così: nulla è più effimero della vita e nulla è più effimero della rete, le due cose, quindi, sembrano  compatibili. Troppo intellettuale? Allora, ecco una spiegazione più semplice: il tempo che ho da perdere lo spreco  così. Muahahahaha! Spero che qualcuno  mi dia una più valida ragione per tenere un blog.




1 commento:

  1. Ho riletto casualmente l'ultima parte del topic e, a distanza di tempo, nessuno mi ha ancora dato valida ragione per tenere un blog. Benissimo, ci sono arrivata comunque da sola: è personale e divertente. Non è necessario avere una ragione specifica per tenere un blog, basta che la cosa faccia piacere averla e a me fa piacere. Adesso l'ho pure rinnovato graficamente, ci ho messo parecchi gadget di mia produzione e questo lo rende molto più accogliente, se non per gli altri lo è per me. Mi è capitato ultimamente di definirlo "casetta" e credo che sia un po' così; mi piace tenerlo ordinato e aggiornato per quando ci passo, e deve essere un posto in cui io possa ritrovarmi e sentirmi a mio agio. Obiettivo raggiunto :)

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.