Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

giovedì 31 ottobre 2013

Una festa che non mi interessa



Per me Halloween è un evento recente, tanto che non mi entusiasma affatto e non lo sento come parte della mia tradizione culturale. Sono cresciuta sin da bambina con la festività di Ognissanti, che non è certo fantasmagorica come Halloween, visto che è dedicata ai morti ed è per lo più collegata alla religiosità, pertanto non mi interessano i preparativi e all'attesa di questo momento e tanto meno le pubblicità televisive che lo  accompagnano. Anche se cambiare abitudini ed accettare i nuovi eventi sociali può essere positivo ed amplia le proprie vedute, io proprio non riesco ad adattarmici. Potrei restare semplicemente indifferente a tutto quanto ed invece ne sono infastidita, forse perché non ho mai amato le tematiche orrorifiche e una festa che si esprime con costumi ad esse ispirati non mi attrae affatto. Non è per una questione di età, come ho detto prima ci si può anche adeguare, è che io sono sempre stata una tutta "fatine ed elfi" e per lo più lo sono ancora adesso; vedere in giro queste maschere raccapriccianti e brutte mi  disgusta. Sicuramente l'effetto pauroso di  questa rappresentazione ha proprio lo  scopo di  accettare paure ataviche, ma a me sortisce l'effetto contrario. Halloween, comunque, è un evento autunnale e spesso viene associato a questa stagione come una sorta di  emblema, anche se dura lo spazio di una notte, ma io continuo a non condividere questa concezione. 
Questo è pure il periodo delle zucche e ad esse sono dedicate alcune feste locali, molto meno spaventose di  Halloween, divertenti e anche gustose. Meno  dolcetti e scherzetti, ma piatti  sani e appetibili, anche se non apprezzo la zucca dal punto  di  vista gastronomico per via del suo sapore dolciastro. Poche settimane fa ne ho raccolte alcune nel mio fazzoletto di terra. Le aveva piantate il mio papà e adesso le ho prese io e messe come centrotavola sul tavolo della sala da pranzo; sono proprio soddisfatta.




mercoledì 30 ottobre 2013

In campagna


La natura in autunno si veste di colori straordinari; abbandonati i verdi brillanti, compaiono i verdi spenti e giallastri che sfumano in gialli ocra, che a loro volta sfumano in colori aranciati e rossi e lo spettacolo  cromatico è bellissimo. Sul terreno ci sono  tappeti di foglie multicolori, che però bisogna rastrellare perché diventano umide e scivolose e si fa in fretta a fare cumuli alti fino alla vita. Sono stata di  recente nella mia casa di campagna e potuto godere della natura che si  accinge al riposo invernale. Fortunatamente le giornate piovose dei giorni  scorsi si sono trasformate in belle e tiepide giornate, così ho potuto passeggiare nel mio  fazzoletto di terra e vedere tutti i cambiamenti che si  susseguono in questo periodo dell'anno. Le gazze e le cornacchie si sono fatte sentire nell'umida mattinata ed una gazza curiosa si è poggiata sul davanzale della mia finestra, ha cominciato a picchiettare sul vetro con il becco ma, appena sono uscita di casa, è volata via.


Finalmente i lavori per il camino nuovo sono  stati ultimati e la realizzazione finale è come da progetto ma l'effetto non è proprio come lo immaginavo, ma non importa perché sono riuscita ugualmente a valorizzare l'opera . E' un camino  rustico, ma forse troppo perché le  rifiniture non sono ... "rifinite". E' grande e spazioso, contiene molta più legna di quello precedente e ... scalda parecchio. Adesso, la casa è  avvolta da un piacevole tepore che si può sentire in tutte le stanze, mentre prima c'erano alcune stanze che restavano più fredde e che dovevano  essere riscaldate con la stufetta elettrica. Nei giorni di permanenza sono cominciate le pulizie e sono stati spostati dei mobili per creare una nuova disposizione e funzionalità. Il nuovo  camino ha ricevuto il posto d'onore ed è stato ornato con vecchi oggetti come macinini per il caffè e ferri da stiro di ferro, oggetti che appartenevano ai miei nonni e che ormai sono in disuso: l'antico che ritorna e che dà alla casa un tocco di vissuto e la riporta al passato. La stanza del camino è diventata una specie di salotto e forse riesco a creare anche l'angolo bar, basta comprare due sgabelli; il vecchio tavolo rotondo, che trasformava la stanza in sala da pranzo, è stato portato al piano superiore ed è diventato un tavolo  da gioco e alla cucina è stata restituita la funzionalità di sala da pranzo. Sono  sempre i soliti mobili, vecchi, usati e cadenti ma basta così poco per dare nuova vita alla casa e renderla gradevole ed accogliente.


Pochi  giorni  fa è arrivato il nuovo  computer e, superata l'ansia iniziale della novità , sta già diventando lo strumento della mia attività, tanto  che l'ho portato con me nella mia casa di  campagna, Certo  che là non c'è internet, ma non mi importa perché  grafico e gioco a Sacred 2, e sono contenta lo stesso, anzi di più. Con l'aiuto di mia figlia e di mio marito sono riuscita ad utilizzare tutte le funzioni del fisso che mi  servono e adesso mi muovo alla grande. Il mio programma di  grafica è di nuovo pieno e ho  di nuovo un Sacred a cui  giocare, che altro posso desiderare di più?
Devo  ricominciare ad occuparmi  dei miei forum e blog, ma per il momento non ne ho voglia e ho  altre cose da fare.






venerdì 18 ottobre 2013

Il mio computer


Oggi è stato il grande giorno: ho acquistato un nuovo  computer. Non è ancora pronto, deve essere ordinato perché il modello  che ho  scelto non era disponibile. Devo aspettare un po'  di  giorni prima che mi  venga consegnato, pronto all'uso. La cosa strana è  che ho  scelto un portatile, già, io che che preferisco il fisso; ma mi  sono  convinta a cambiare e dovrò abituarmi a quella che per sarà, per me,  una grande novità. Ammetto di  essere disinformata ed incompetente riguardo le nuove tecnologie, le vedo nei  negozi o nei supermercati, le ho pure provate, ma spesso mi  lasciano indifferente, anche perché alle volte non soddisfano le mie esigenze. Ammetto di  essere abitudinaria riguardo alcune cose, ma solo perché sono  anche pigra; questa volta, però, ce l'ho fatta e sono  riuscita a smentire la mia natura.


Forse riesco  a recuperare il mio  vecchio computer e per me sarebbe una bella cosa, perché avrei  sempre un pc di  riserva. Anche se i componenti interni non sono più in produzione si possono sempre sostituire con qualcosa di  compatibile e questa è una bella notizia. Comunque credo che  la riparazione casalinga di  quest'ultima volta non abbia avuto  buon esisto, i problemi che si  sono presentati sembrano  risolvibili, a quanto mi  ha detto il tecnico. Se dovrò aggiustare il mio vecchio  computer lo farò più in là, è solo per una questione economica.
Un'altra bella notizia è che avrò di  nuovo Window 7, l'8 mi è stato sconsigliato e io sono contenta perché non mi piaceva quando l'ho provato. Qualcosa di "non nuovo" che ritorna.
Sono contenta della prospettiva di poter graficare di  nuovo agevolmente con il mio vecchio programma di  grafica ed, inoltre, ho  avuto dei  suggerimenti per gestire il mio  mega archivio di immagini. Sono impaziente e timorosa al tempo stesso di usare il mio nuovo  computer e credo  che in questi  giorni avrò il tempo per prepararmi  all'evento, forse per altri tutto questo è solo una banalità ma per me non certo così.




mercoledì 16 ottobre 2013

Sereno weekend


L'autunno è una bella stagione e io ci ho messo un po' per apprezzarla. Sono  riuscita a trascorrere due giorni  nella mia casetta di  campagna e così ho potuto  apprezzare la natura che, pian piano, si  appresta al  riposo invernale. Non c'è  ancora l'esplosione dei  colori autunnali, ma già si  intravedono le prime chiazze colorate delle bacche che spuntano  tra il fogliame. Le mie settembrine cominciano  ad appassire, le rose sono ormai tutte sfiorite e i girasoli pendono  carichi  di  semenza, ho già cominciato a rastrellare le foglie del  nocciolo ma la prossima volta che andrò di nuovo sono certa che ne troverò un altro tappeto. Fortunatamente ho trovato due belle giornate, ancora tiepide, e così ho potuto passeggiare tra il verde. La vecchia stufa questa volta non ha fatto i capricci e così ho  potuto accenderla e godermi il caldo, invece il caminetto è  stato  dispettoso ed ha buttato fumo in casa facendomi  tossire e lacrimare, ma non me la sono presa più di  tanto perché appena sarà possibile verrà sostituito. Durante le due giornate c'è stato un continuo  svolazzare di  cornacchie, gazze e ghiandaie che non facevano  altro che lanciare richiami  da un albero all'altro, ma questo è stato un gradevole rumore, anche se le loro  voci  sono  stridenti. Tornare a casa è sempre difficile, anche se nella mia casetta campagnola ci  sono un sacco  di  disagi e mobili vecchi, cadenti  e pieni  di polvere; il posto è così tranquillo che compensa tutto. Finalmente, dopo un sacco  di  tempo, sono  riuscita a dedicarmi al giardinaggio e anche se ho grande imperizia in materia, trovo  soddisfacente dedicarmi  a piccole e semplici mansioni come rastrellare le foglie secche o curare qualche cespuglio. So di non potermici  dedicare più di  tanto, la mia malattia non mi dà tregua, ma io mi  contento di poco.


Una volta tornata a casa ecco  ripresentarsi il problema del computer. Dopo un po' che è acceso si  spegne da solo, sembra incapace di  supportare l'hard disk esterno, carico  di immagini. Mia figlia è  stata sbrigativa a tale proposito: << Il computer ha un virus. Hai salvato un file infetto che ti ha infettato l'hard disk esterno e adesso il virus si  è propagato al computer.>> Possibile? Ma non era appena successo? Mi chiedo: ma che senso ha mettere un antivirus se poi non serve? Sono  dubbiosa, ci  sarà pure una spiegazione alternativa che, secondo  me, riguarda la famosa riparazione casalinga, appena fatta. Certo che tutto può succedere, ma possibile che io sia così  sfigata? Ehm ... sì.


Dopo la delusione del mancato caricamento di Sacred Oro ho provato a caricare la prima versione di Sacred. C'è poco da fare, è il mio  gioco  preferito. Tra alti  e bassi, che significano continui spegnimenti  del computer, sono  riuscita ad avviarlo  e ad iniziare una partita. Il mio personaggio preferito è  l'Elfo  Oscuro e così ho  cominciato il mio viaggio fantastico alla riscoperta di vecchie missioni e al ritrovamento  di  vecchi  "bugs"; tanto il gioco  lo  conosco  a memoria, ma sono ugualmente contenta di  farlo perché mi  diverte. Certo che versione Oro è più bella, ma pazienza, il mio Elfo Oscuro è un tipo  tosto e, se il computer va, finirà la partita.





venerdì 11 ottobre 2013

Che barba i computer!


Il mio computer funzionicchia.  Ogni volta che cerco  di  fare qualcosa mi  dice che c'è un file danneggiato e non capisco perché. Voglio ascoltare la musica? C'è un file danneggiato. Voglio vedere un'immagine? C'è un file danneggiato. Voglio leggere un pagina scritta con Word? C'è un file danneggiato. Voglio scaricare qualcosa da internet? C'è un file danneggiato. Ogni  volta mi  riscontra file danneggiati, eppure ascolto musica, vedo immagini, leggo documenti e scarico  da internet, allora perché mi trova solo  file danneggiati? Non credo che avrò  risposte a questo mistero, ma sono certa che, per il momento, terrò il mio  computer così  com'è. Finora sono  riuscita a graficare e per me è un sollievo, in quanto  questa è la mia attività preferita, e al momento non mi serve più di  quanto ho. Avevo precedentemente scaricato del materiale nuovo  e pertanto volevo  realizzare qualcosa di  carino, se il computer non si impalla forse posso continuare il mio  lavoro e fare quello  che avevo  in mente.

La mia vecchia stufa della casa di  campagna sembra aver dato  tregua e non fa più  fumo, forse farà il suo  dovere di  stufa questa volta e riscalderà a dovere. Il mio papà l'aveva provata quando  era venuto qui da me e a lui non aveva dato  problemi, quindi  spero in un adeguato  funzionamento e che mia figlia e i suoi  amici  non restino  al  freddo verranno a trascorrere alcune giornate qui. Mi auguro anche che il tempo accompagni il  loro  soggiorno e non sia troppo umido, io invece ritornerò quando avrò un po' di  tempo. Adesso voglio solo  risolvere i problemi  col computer e soprattutto graficare. Chiedo  troppo?


giovedì 10 ottobre 2013

Seccature


E' successo così, senza preavviso, come ovviamente capita: il mio computer non funziona più. Tutto è successo qualche giorno  fa, sembrava solo un rallentamento legato  al fatto che io uso un programma di  grafica ed ho un archivio molto esteso su hard disk esterno, niente di  strano; le cose sono poi peggiorate e quindi è stato necessario un intervento. Purtroppo l'intervento non ha dato il risultato  sperato, sarà perché è  stato  fatto in economia, sarà perché mi sono rivolta ad un conoscente che l'ha riparato secondo il suo  criterio di  risparmio ed ha utilizzato componenti inadatti, sarà che il computer è troppo vecchio, insomma, saranno tanti "sarà" ma il computer non funziona e adesso si impalla e basta. Stamattina ho provato a caricare il mio adorato Sacred Oro ma, anche qui, il disco è  rigato, troppo vecchio e non funziona più. Sono  molto  triste perché quello è l'unico  gioco per computer che utilizzo  e che mi piace, ne ho provati altri ma non sono  la stessa cosa. Ho anche perso Window 7 e adesso ho di nuovo XP. Uffa! dovrò riabituarmi  al vecchio  sistema. Da una parte, le immagini  si  caricano  molto più in fretta e ho  di nuovo  la funzione "sequenza" per visualizzarle e nuovamente vedo le gif animate e non fisse ma, dall'altra, ho perso il pacchetto Office 2007 a cui  ero  abituata e sono tornata a quello  2003. Ho di nuovo il vecchio Paint, che sapevo utilizzare bene, quello nuovo di Window 7 non mi piaceva, meglio a questo punto servirsi di un programma di  grafica. Oggi mio  marito mi ha detto che mi  comprerà un computer nuovo, ma sono dubbiosa perché avrò subito Window 8 e, siccome l'ho  già provato, non mi piace. Devo  ammettere che anche se la prospettiva di  un computer nuovo  è  allettante, le incognite di nuovi  programmi lo sono meno. Sono abitudinaria, questo è  vero, ma sono anche senza grandi pretese: voglio un computer che sia facile da usare e che funzioni e basta.


E' veramente un pessimo periodo questo, non capisco neanche come possa capitarmi. Sembra tutto andare storto. E' cominciato con il computer che non funziona, adesso ci  sono problemi  con la casa di  campagna e io comincio ad arrabbiarmi, anche perché le cose capitano  solo perché la gente è inaffidabile. Chi mi  ha riparato il computer è stato impreciso e chi  mi ha riparato la porta della mia casa di  campagna l'ha fatto male; in altre parole, i lavori fatti tanto per essere fatti non funzionano perché vanno poi  rifatti. La cosa che mi scoccia di più non è tanto il "rifacimento" quanto la spesa, perché queste persone sono state pagate la prima volta per l'esecuzione del lavoro e poi vengono ri-pagate per la riparazione del loro stesso  lavoro, in quanto quello nuovo viene considerato come "intervento". Io dico che non è  giusto.Sento rabbia e tristezza nello stesso momento.


Si è  aggiunta a queste disavventure la novità del ritiro  del farmaco per la mia malattia: non più in ospedale ma presso la ASL di  residenza. Spero che la cosa funzioni. Da una parte c'è il  vantaggio che il ritiro è  vicino  a casa e posso andarci a piedi, dall'altra le medicine vengono  date col  contagocce e c'è da augurarsi che le tempistiche di  consegna vengano rispettate altrimenti rischio di  restare senza e io uso un farmaco  giornaliero.

L'autunno non è solo caratterizzato da temperature mitigate ma anche dall'umidità, è un periodo particolarmente piovoso questo e sono cominciati i primi freddi. Ho già messo le trapuntine nei letti e acceso a basse temperature  i termosifoni, nella mia casa di  campagna ho già cominciato ad accendere il camino. Tra un po' di  giorni  dovrebbero cominciare i lavori per il nuovo  camino  che riscalderà tutta la casa ma, neanche a farlo  apposta, la vecchia stufa della cucina non funziona bene. E' troppo vecchia. Lo scorso  fine settimana non ha fatto altro che riempire la casa di  fumo e non era la prima volta, mio marito l'ha smontata e ripulita non so  quante volte eppure non va più. Vorrei  tornarci per trascorrere ancora un fine settimana prima dell'inizio  dei lavori ma così non è possibile, fa freddo e il camino  riscalda una sola stanza. Uffa, anche qui! Prima che tutte le cose tornino a posto ci  vorrà tempo e io non ho  voglia di  aspettare.