In autunno piove e i giorni scorsi è piovuto parecchio, forse un po' troppo dal momento che nella mia regione ci sono stati parecchi disastri dovuti all'acqua. Fortunatamente dalle mie parti non è successo nulla di grave, c'è stata solo tanta umidità che ha fatto salire la nebbia e accendere la caldaia di casa mia. Per via del maltempo che ha imperversato per qualche giorno ne ho approfittato per fare un po' di pulizia in casa e sistemare alcune cose, ma non ho fatto il necessario cambio nell'armadio e i vestiti estivi sono rimasti dov'erano. Non so perché non mi decido a riporre le camicette e i pantaloni leggeri. Probabilmente il mio pensiero è rimasto fermo alle ultime giornate di settembre, in cui l'afa si era attenuata e si stava bene, e le impennate del termometro nei pomeriggi soleggiati mi illudono che si possa ancora indossare la roba leggera, anche se, più semplicemente, sono pigra e non ho voglia di salire sulla scala 😄 A parte questo, se non piove, ci sono momenti in cui fa persino troppo caldo. Questo sarebbe il momento ideale per riprendere la consuetudine delle passeggiate, abbandonata ormai dalla primavera, e sgranchire le gambe, invece anche questa abitudine è finita in un cassetto. Ogni piccola fatica mi stanca e così finisco per starmene in casa. C'è da dire che la ripresa dei contagi non mi invoglia ad andare da nessuna parte. Indosso la mascherina prima di uscire di casa, anche se non c'è necessità, e così mi sento più sicura ovunque debba andare. In giro le persone non sempre la indossano e sembra che dopo lo sblocco del lockdown tutti si sentano più sicuri e non hanno più voglia di fare sacrifici, invece è proprio adesso che il pericolo è in agguato. Ogni giorno ascolto il telegiornale per conoscere l'andamento della situazione e pare che le previsioni degli esperti si stiano avverando; speriamo che la gente capisca che non c'è da scherzare con questo virus. Come gli altri, anche io non voglio un altro blocco totale che mi impedisca di andare anche solo nei centri commerciali o di visitare le persone care, però mi rendo conto che non tutti tengono comportamenti virtuosi e che sembra che non abbiano imparato niente dai mesi passati. Si vedrà, altro non c'è da fare.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
giovedì 8 ottobre 2020
martedì 29 settembre 2020
E' arrivato l'autunno e un piccolo cambiamento
Sembrava che l'estate non volesse più andarsene, invece, l'autunno è arrivato con pioggia e freddo, obbligandomi a pensare al cambio nell'armadio, che però non ho ancora realizzato. Le giornate si sono accorciate ma ci sono ancora pomeriggi soleggiati e caldi, anche se le temperature sono decisamente cambiate e io ho già messo mano alle felpe e alle giacche più pesanti. Nelle poche occasioni in cui sono uscita di casa mi sono ritrovata ad affrontare il contrasto tra mattino e pomeriggio ed è di nuovo tornato alla ribalta il pensiero secondo cui sarebbe meglio uscire con un armadio a rotelle per poter affrontare i bruschi cambiamenti della giornata, ma quelle sono solo fantasie 😄 In questi giorni ho avuto ben altro a cui pensare, altro che al meteo .... Da tempo lamento insoddisfazione per la mia casa per cui avevo spesso immaginato di cambiarla a causa dei vari problemi che l'affliggono, ed essendo impossibile farlo, per rendermela più accettabile avevo proposto a mio marito un cambiamento della disposizione dei mobili della sala da pranzo-soggiorno cosicché diventasse più funzionale e anche un po'diversa. Anni fa avevo ereditato da una zia dei mobili antichi e nel tempo alcuni li avevo eliminati, altri erano rimasti in uso e proprio fra questi ultimi l'unica sopravvissuta è stata la sala da pranzo, che da sempre ho usato per tutte le occasioni che richiedevano un ricevimento o un pranzo di famiglia. Attualmente questi momenti di riunione sono praticamente terminati in quanto alcuni parenti sono mancati senza contare che, a causa della mia salute, non sono più in grado di preparare pranzi o cene con tanti ospiti, per cui la sala da pranzo è diventata praticamente inutile. Essendo costituita da mobili barocchi, è particolarmente elaborata a causa degli intagli in rilievo che ne ornano le ante e i top superiori e per questo motivo la sua manutenzione diventa complicata per via dei piccoli recessi degli ornamenti in cui vi si deposita la polvere. La difficoltà di pulizia e il pesante colore marrone scuro che caratterizza questi mobili antichi mi aveva reso antipatica la mia sala da pranzo, tanto che avevo provato a venderla ma senza alcun risultato; lo stile è così obsoleto che nessuno lo vuole più. Disperata per il fallimento della vendita, mi sono trovata costretta a tenere in casa i vecchi mobili e l'unica soluzione possibile era quella di fare un relooking della stanza per avere un po' di novità. La scorsa settimana io e mio marito abbiamo messo in pratica questa decisione. E'stato un lavoro faticosissimo, che per la maggior parte ha sbrigato mio marito, ed ha richiesto un preventivo svuotamento dei mobili, il loro spostamento e il conseguente riempimento. La fatica titanica è durata due giorni pieni e si è risolta con un'inversione di posto tra la sala da pranzo e il soggiorno. In questo modo si sono venuti a creare due ambienti ben definiti, ma con due stili opposti: la sala da pranzo in stile barocco e il soggiorno in stile moderno. Per alleggerire l'ambiente, abbiamo eliminato un mobile porta bottiglie di vino e due delle sei sedie della sala da pranzo e questo ha permesso di avere più spazio nella stanza. Anche il soggiorno moderno con questo spostamento ha acquistato una nuova prospettiva; i numerosi dettagli neri che lo caratterizzano si sono stemperati e si sono integrati all'insieme e, anche se adesso il colore nero è diventato per me insopportabile, con questa variazione ha un senso. Sono un po' più soddisfatta perché la stanza in cui io sto di più durante il giorno è meno greve, anche se le cose sono sempre le stesse. Sarebbe necessario ritinteggiare le pareti, ma a quello ci penseremo successivamente e non è stato ancora deciso il nuovo colore.
Lo scorso fine settimana è stato terribile: mio papà è caduto dalle scale 😢 E' uno di quegli eventi inattesi che capitano quando meno te lo aspetti e che per questo si chiamano incidenti. Mio papà era andato a fare la spesa il sabato, in previsione di un'uscita con mio marito per andare nella nostra casa di campagna, ed aveva riempito la sua borsa-carrello di tutti gli approvvigionamenti necessari per sostenere alcuni giorni senza acquisti alimentari. Nel salire la rampa di scale che collega la porta d'ingresso al pianerottolo dell'ascensore sull'ultimo scalino è inciampato in una ruota della borsa-carrello ed è caduto di faccia: per una persona di 89 anni un ruzzolone simile potrebbe avere gravi conseguenze e per questo ci siamo spaventati tutti. Fortunatamente è stato subito soccorso da parecchi conoscenti ed inquilini della casa, che hanno chiamato un'ambulanza che l'ha portato all'ospedale, e recuperato la spesa che hanno consegnato a mia mamma. Mio marito, non appena è stato avvisato, è andato immediatamente al pronto soccorso per avere sue notizie ma, a causa delle disposizioni anti-covid che vietano l'ingresso ai parenti dei ricoverati, ha dovuto attendere fuori finché la telefonata di un medico gli ha chiarito la situazione. Per fortuna, la questione si è risolta con una tac, una medicazione e una notte in osservazione, dai cui è risultato che mio papà si era rotto il naso, aveva un leggero trauma cranico, ma nessun'altra lesione grave salvo qualche ammaccatura. Il pomeriggio successivo l'incidente era già a casa. In quel lasso di tempo ho pensato al fatto che con i miei problemi fisici non posso seguire i miei genitori come vorrei. Il fatto che non guido più e le mie difficoltà fisiche mi rendono quasi al loro livello e di questo me dispiaccio, senza poterci fare niente. Fortunatamente i miei genitori sono ancora autosufficienti e con qualche accortezza potrebbero farcela per ancora un po' e io devo essere un pochino più ottimista.
mercoledì 16 settembre 2020
Un disagio e un incubo
Prima o poi doveva capitare ed è successo di nuovo, il computer ha avuto dei problemi ed ho dovuto portarlo a riparare. Era una cosa già annunciata da tempo legata ad un surriscaldamento anomalo, ma io facevo finta che non fosse necessario e continuavo a tenere il mio portatile in uso, finché mi sono resa conto che dovevo fargli fare una revisione dal tecnico e mi sono convinta a portarlo. Ho trascorso quasi una settimana senza, durante la quale mi sono dedicata alla mia casa e a guardare la televisione nei momenti di pausa. Ammetto che un po' mi è mancato graficare e fare i miei giochini in internet, ma sono sopravvissuta 😃 La tv come svago è stata piuttosto noiosa a causa della ripetitività dei programmi che di solito guardo. Le mie preferenze vanno alle serie dedicate alla casa, tipo quelle di ristrutturazione, acquisto minicase, sfide di arredamento e così via, e poi mi piacciono i programmi di cucina, specie quelli di preparazioni di ricette; purtroppo i canali che si dedicano a questi argomenti le ripetono in continuazione, facendole scorrere praticamente tutti i giorni e cambiando solo gli orari di programmazione. Ma quando hai visto la serie due volte, la terza è inaccettabile. Per intrattenermi ho guardato come alternativa qualche film d'amore e ammetto con sorpresa che mi è piaciuto; sicuramente meglio dei soliti gialli o polizieschi che puntano ormai su truculenza e storie di follia. Quanto ai telegiornali inutile dire che il covid 19 è diventato il tema principale e, tra aggiornamenti ed approfondimenti, non si parla d'altro. Quanto alla cronaca anche qui inutile dire che si parla solo di quella nera e ultimamente è zeppa di efferatezze che nemmeno riesco a sentire, tanto che non si riesce a capire la differenza tra la realtà e la finzione dei telefilm. Dal momento che non è stato facile l'intrattenimento televisivo ho spesso defezionato su quello del cellulare. Da poco ho un nuovo smartphone ed ho scoperto che contiene un giochino divertente, tipo tetris, che mi ha aiutata a riempire i momenti di spegnimento della tv e in questo modo sono sopravvissuta alla mancanza di computer. Quando finalmente ho ricevuto il messaggio dal tecnico, in cui mi diceva che il computer era pronto, ho chiesto a mio marito di andarlo a ritirare e quando finalmente l'ho riavuto mi sono sentita meglio. Ho potuto rispondere ai messaggi che mi erano stati inviati nei miei forum da alcuni amici e aggiornare i miei giochini di internet ed infine mi sono dedicata alla grafica. Non immaginavo che il computer mi mancasse così tanto e, una volta che è tornato al suo posto, ho ripreso le mie solite abitudini e spento la televisione.
Stanco di trovare ogni mattina scarafaggini in cucina, mio marito si è deciso a chiamare il tecnico della disinfestazione per un intervento domiciliare. L'avevamo già fatto tempo addietro, prima di cambiare la caldaia, e io ero dovuta fuggire di casa a causa di quello che era saltato fuori. Anche questa volta l'incubo si è presentato, forse meno pauroso dell'altra volta ma pur sempre disgustoso. Il tecnico è arrivato al mattino, munito di tutta l'attrezzatura, ed ha cominciato a spruzzare veleno sul balcone dove i piccioni insozzano, sulle porte esterne e sulle tapparelle ed infine ha tolto lo zoccolo che sigilla il fondo dei mobili da cucina per completare il lavoro. Non l'avesse mai fatto !!!!!!!!!!! 😨😨😨😨😨 Altro che il vaso di Pandora .... 😖 Migliaia di scarafaggini morti indicavano la presenza di un nido o più di uno. Sono rimasta allibita nonché disgustata di fronte ad un simile spettacolo. Con i miei problemi di salute non tolgo mai lo zoccolo della cucina perché devo inginocchiarmi a terra e poi non sono più capace a rimontarlo e rimettermi in piedi, per cui pulisco fin dove posso e mai sotto i mobili. Ovviamente, oltre alla polvere, si erano insediati gli orribili insetti che, non so come, sono arrivati dal tetto dove stanno comodi i piccioni. In pratica, avevo una colonia indesiderata in casa senza saperlo. Il tecnico, dopo aver gettato l'insetticida sotto i mobili, è salito anche sul tetto per disinfettare la parte sopra la mia cucina e quando è ridisceso mi ha informata sulla situazione generale e, come previsto, erano solo pessime notizie. Essendo aumentato il numero di piccioni è conseguentemente aumentato il numero di escrementi, cibo degli scarafaggi, sotto le tegole, divenute nido degli uccelli, per cui la situazione nel tempo non potrà che peggiorare se non si interviene nella sistemazione del tetto. Figuriamoci se la cosa è possibile! Il condominio non accetterà mai di fare un costoso intervento per una cosa del genere, dal momento che ci sono lamentele per le sole spese ordinarie. Dopo aver pagato 100 € per la bonifica sono rimasta avvilita tutto il giorno, tormentata dall'idea di cambiare casa, fino al mattino seguente quando al risveglio ho avuto la notifica di mio marito che aveva trovato un tappeto di scarafaggi morti e morenti sul pavimento della cucina. Per mia fortuna aveva già pensato lui a ripulire tutto e io dopo qualche ora ho trovato solo qualche rimasuglio che mi ha comunque fatta urlare per lo schifo. E' stata una giornata tremenda 😒 L'idea di cambiare casa è tornata più prepotente di prima, ma mio marito mi ha fatto subito capire che non era realizzabile: troppo tempo per concretizzare la cosa, troppe spese nel cambiamento, problemi di trasloco per le dimensioni dei mobili, trasferimento di contratti (luce, gas, acqua, medico di base, ecc.), vendita non immediata dell'appartamento e ristrutturazione nel nuovo, insomma, troppi problemi per gestire un cambiamento così grande e soprattutto una perdita di denaro con tanto di accensione di un mutuo. Con una tale premessa il malumore è di nuovo tornato. Mi piace la casa in cui abito, ma non so come gestire un problema simile. Mi rendo conto che col passare degli anni i miei problemi di salute non mi miglioreranno e se adesso ho difficoltà a tenere pulita la casa figuriamoci tra dieci anni. Ho iniziato ad alleggerire l'ambiente cercando di avere meno cose possibili, ma sembra di non essere riuscita nell'intento anzi, mi sembra di aver fatto il contrario e di averne aggiunto ancora di più. Purtroppo le necessità ci sono e non posso liberarmi di mobili, di pentole e padelle o di piatti: dove cucino? Dove mangio? Non ho ancora una soluzione 😕
martedì 1 settembre 2020
Anche questa estate è finita
Con l'arrivo dei temporali l'estate è praticamente terminata, infatti durante il pomeriggio le temperature possono salire fino ai 30°C e oltre per poi ripiombare intorno ai 20°C in serata, facendoci capire che la notte sarà sicuramente più fresca. Tutti i migratori sono spariti e nel tardo pomeriggio non si vedono più i rondoni volteggiare e stridere in cielo, né gli storni cercare un posto per il riposo notturno. Sono rimasti gli stanziali come i piccioni, che ovviamente continuano a sporcare il mio balcone senza sosta, i passeri, i merli e tutti i predatori alati. L'autunno sta per arrivare, ma l'estate farà sentire la sua presenza ancora per un bel po' e si potrà pensare alla stagione più fredda solo verso novembre. Non ho ancora fatto il cambio stagionale nell'armadio perché siamo in quella stagione difficile in cui non si sa mai cosa mettere e persino io sono indecisa. Al mattino fa freddo e ci vuole la giacca, al pomeriggio il costume da bagno; bisognerebbe muoversi con un armadio portatile per potersi vestire in modo adeguato durante l'intera giornata. In questi giorni esco di rado e solo se necessitata: ho tanto lavoro da fare in casa. L'eccessivo caldo mi aveva resa fiacca e ne avevo abbandonato la sua cura, ma adesso ci sono gli arretrati; così mi sono ritrovata a stirare una pila di pantaloni e maglie che giacevano abbandonati nella cesta della biancheria pulita oppure a lavare i pavimenti, per non parlare della polvere stratificata. Quotidianamente cerco di fare qualcosa programmandomi le attività e spero di rimediare ai giorni trascorsi in apatia, in cui prendevo il fresco del condizionatore o dei ventilatori adesso sono spenti. Che fatica! 😒 Nei momenti di pausa mi occupo del mio sito di grafica, che ceco di mantenere attivo con aggiornamenti quasi quotidiani, oppure faccio i miei giochi in internet. Purtroppo, non ho voglia di fare passeggiate. Adesso che le temperature sono più miti potrei andare in giro per puro divertimento, invece non ne ho voglia; come ho detto prima, solo uscite per necessità. Dopo il lockdown sono diventata meno attiva in fatto di uscite e, anche se la regola della mascherina e del disinfettante sono diventate un'abitudine, quella spensieratezza che accompagnava le mie precedenti uscite è venuta a mancare. Me ne sto a casa e cerco di impegnarmi in altri lavori.
lunedì 24 agosto 2020
Temporali e fine estate
domenica 9 agosto 2020
Ah, questi smartphone!
Ho lo smartphone da circa tre anni e lo uso solo per telefonate, messaggi e foto, raramente lo uso per internet, per cui si direbbe che in generale lo utilizzo per le funzioni minime che offre questo oggetto. Nonostante l'uso limitato, da alcuni mesi la batteria ha iniziato a perdere colpi, finché la carica arrivava al limite in meno di un giorno ed era necessario ricaricare lo smartphone altrimenti si spegneva. Ho pazientato per un po' e poi ho deciso di cambiarlo, anche perché cambiare la batteria è piuttosto arduo dal momento che il mio cellulare probabilmente non è più in produzione. Detesto questo tipo di cambiamento; le nuove tecnologie elettroniche si evolvono troppo in fretta e cambiano tutte le impostazioni, per cui bisogna imparare ad usarle come se fossero cose nuove e mai viste. Sarà che sono troppo vecchia e poco disposta ad accettare le novità , specie di questo tipo, ma di fronte alla necessità so che è necessario adeguarsi ed imparare perciò, quando mi sono decisa al cambiamento, mi sono adeguata e basta. A questo punto ho chiesto a mio marito di accompagnarmi in un negozio per effettuare il nuovo acquisto e siamo andati in un centro commerciale alla ricerca del posto giusto. In verità, sarà anche colpa del periodo estivo, abbiamo trovato un negozio in apparenza adatto e che poi si è rivelato essere quello più sgalfo che avessi mai visto. Ormai c'eravamo, io avevo bisogno dello smartphone e l'ho acquistato. Tra la limitatissima scelta ho preso quello con il prezzo più accessibile alla mia tasca e ovviamente, in questi casi, il costo è determinante sul prodotto. Infatti si trattava di uno smartphone prodotto circa un anno fa e, secondo i criteri tecnologi, è un prodotto già vecchio, ma personalmente non mi interessa avere l'ultimo modello aggiornato, a me basta che funzioni e che possa usarlo per quello che mi serve. Come ho detto prima, sono poco propensa alle tecnologie elettroniche per cui, arrivati a casa, ho chiesto a mio marito di mettermelo in funzione. Che disastro! 😟 Mio marito è impazzito per impostare l'apparecchio. Pur seguendo dei tutorial su internet, non riusciva a farlo funzionare correttamente e così a provato a cambiare la sim mettendo quello del suo smartphone per fare un esperimento. Non l'avesse mai fatto! Tutte le impostazioni del suo cellulare si sono trasferite su quello nuovo, che ha iniziato a funzionare benissimo. Stupito per il risultato, mio marito si è chiesto com'era possibile e che cosa era successo e alla fine ha capito qual'era stato l'errore iniziale: l'accesso sul nuovo smartphone era stato fatto un indirizzo sbagliato e per quello non funzionava. Che barba! Tutti questi indirizzi mail, le password ... Io non ci capisco più niente 😵 Per farla breve, ho detto a mio marito di tenersi lo smartphone nuovo e il giorno dopo ne abbiamo comprato un altro in un altro negozio. Adesso ho lo smartphone nuovo e per fortuna ho già imparato ad usarlo e a fare le prime telefonate e a mandare i primi messaggi, poi ... si vedrà 😄
Dopo un breve periodo di temporali, che ha rinfrescato l'aria e reso più sopportabili queste giornate estive, adesso è tornata l'afa. Sono di nuovo con il condizionatore e i ventilatori accesi. Speravo che ad agosto la gente partisse per le vacanze, invece sono ancora tutti qui. Purtroppo la pandemia ha creato disagi notevoli e ne stiamo pagando le conseguenze a tutti i livelli. Essendoci ancora tutta la gente a casa è chiaro che c'è più rumore e purtroppo non si possono tenere le finestre chiuse perché fa caldo. Quanto detesto questo momento 😠 L'estate sarebbe una stagione bellissima, se facesse meno caldo e le persone fossero più educate. In questi giorni mi sto dedicando al mio sito di grafica, che aggiorno quotidianamente, e meno alla casa, che invece avrebbe bisogno delle mie cure, ma fa troppo caldo per essere pulita. Vorrei godermi maggiormente l'estate, in fondo arriva una solo volta all'anno, anche se adesso con il cambiamento climatico dura molto di più di tre mesi. Mi piacerebbe stare sul mio balcone, guardare il cortile e avere un dondolo, invece il balcone è sporco a causa dei piccioni, in cortile c'è chiasso ed ho solo una seggiolina per sedermi perché un dondolo non ci sta; che dire oltre a uffa? Non ci si contenta mai 😆 Sono ancora indecisa sulla partenza per andare nella mia casa in campagna e preoccupata per i disagi da affrontare. Se da un lato là c'è un prato, per quanto piccolo, su cui passeggiare, dall'altro c'è da affrontare il disagio di scale ripide e per me ormai pericolose. Sono così dubbiosa ... Per adesso c'è il mio computer a sollevarmi un po' 😃
Cambiamenti su Blogspot. Non sono ancora riuscita a capire se sono tutti in meglio. Mi soddisfa particolarmente la nuova lista dei topic in amministrazione, adesso vedo l'immagine di apertura e capisco subito a quale topic si riferisce, inoltre la lista è più chiara ed agevole da consultare. Le immagini nei topic che si vedono nella pagina del sito risultano più grandi e questo mi lascia perplessa. Vedere le mie tag così grandi non so se mi piace oppure no. Dopo il cambiamento delle impostazioni della homepage, adesso quelle dei topic. E' vero che è importante che il circuito sia aggiornato e più fruibile, ma è anche vero che deve tenere conto delle esigenze di tutti. Sarà solo questione di abitudine e il tempo ci dirà qualcosa.











