Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

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mercoledì 19 ottobre 2016

Frutti d'autunno

Sono  giunti sulla mia tavola quelli che io considero i veri frutti d'autunno: castagne e nocciole. Dal momento che è passato il periodo  della vendemmia, legato ancora a giornate di  sole e ai  grappoli d'uva bianca o nera, l'unica uva rimasta è  quella da tavola che si  acquista al supermercato. Il mio piccolo  filare sta entrando nel periodo di  riposo e non ha più grappoli da raccogliere; le sue  foglie stanno ingiallendo e presto se ne spoglierà  del  tutto. E' il momento di  castagne e nocciole; abitualmente consumo le prime arrostite nella tipica padella di  ferro forata, le seconde, invece, preferisco  tostarle. Il profumo  di  questi frutti caldi lo  considero il profumo  dell'autunno e mi piace quando invade la cucina :) Non sono ancora arrivati  funghi. Quest'anno la scarsa pioggia non ha prodotto molto e i miei genitori, provetti fungaioli, sono tornati con il cestino  vuoto. Da molti anni non mi  dedico più  alla ricerca di  funghi e ne ho anche diminuito il consumo, che è  diventato sporadico nell'arco dell'intero anno e ridotto essenzialmente all'acquisto di  funghi  coltivati. Sulle bancarelle del mercato sono  arrivati i porcini, ma non credo  siano un prodotto nostrano e, dato il costo, non li acquisto.
Finalmente: la prima passeggiata nel  vero clima autunnale. Non è  forse così piacevole come quelle dei  giorni passati, ma l'autunno, quello  vero, è  fatto di umidità, cieli plumbei, foglie umide e cadute e del primo  freddo. A forza di  guardare il panorama dalla finestra o  dai  finestrini  dell'auto, mi  ero quasi  dimenticata come fosse viverci  dentro. Mi ero dimenticata di  come l'umidità ti  entra nelle ossa attraverso i  vestiti, di  come fossero sdrucciolevoli le foglie umide  e di  come i  suoni  risultino  ovattati nella bruma. L'aria umida che entra nel  naso sembra portatrice di malanni e sono già  arrivati i primi  raffreddori, ma la stagione autunnale è  fatta anche di  questo. Così è iniziata una lunga attesa al riposo  dell'inverno.


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