Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

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sabato 4 febbraio 2017

Ricordi

Non è semplice separarsi  dalle cose che per noi  sono  ricordi. Nel  tempo ho accumulato tante cose che, alla fine, si  sono  rivelate inutili ma che per me erano  ricordi di momenti o eventi ormai passati. E' di  recente che, con la scusa delle pulizie,  ho  cominciato a liberarmi di  alcune di  quelle cose. Gettandole via mi  sembrava di  gettare dei ricordi, quasi  volessi  liberarmene in quanto scomodi; oggettivamente era la necessità  di  fare spazio e di  rendere più gestibile la casa che mi spingeva a quell'eliminazione. Anche la mia mamma, a causa dell'età e della salute, ha iniziato a fare una cernita di cose da eliminare e, prima di  buttarle, mi ha chiesto  se ero interessata a tenere qualcosa. Dal momento che questo genere  di pulizia si  fa poco  alla volta per questioni di  tempo e fatica, ho  rivisto soltanto una parte di vecchi oggetti di  quando  ero  bambina. I ricordi di quell'epoca sono  subito tornati alla mente. In tutta sincerità alcuni di questi  ricordi possono starsene tranquillamente nel  dimenticatoio, altri, invece, è bello farseli tornare alla memoria. E' chiaro che gli oggetti legati a momenti di  scarso interesse sono stati accantonati facilmente, mentre quelli che mi ricordavano alcuni momenti particolari, beh ... non sono riuscita a metterli nel sacco per gettarli. Mi rendo perfettamente conto che non posso  tenere tutto e che anche io sto facendo  contemporaneamente la stessa cosa che fa mia mamma, ma come è  difficile liberarsi  dei  ricordi: sarà che col tempo sono diventata sentimentale :D La cosa strana è che nello scegliere gli oggetti da tenere bisogna anche scegliere quali sono i  ricordi  che si  vogliono  conservare. Preferirei fare una scelta tra utile ed inutile, tra sano  e rotto, piuttosto tra ricordo  e ricordo; insomma, è più semplice la scelta razionale che quella emotiva. Purtroppo, credo che la necessità di fare spazio e dell'utilità sia la soluzione per fare la scelta giusta tra le cose da tenere, anche dal punto  di  vista emotivo.
Riprendendo in mano vecchi oggetti è come se passassi in rassegna la mia vita un pezzo alla volta e solo adesso sono consapevole di  quante cose ho  fatto, il che significa che ho un sacco di  cose. Anche se la mia non è sicuramente una vita interessante o importante e non ho fatto grandi  imprese, è comunque la mia vita, e le cose ordinarie che ho fatto sono rese straordinarie dai ricordi. Liberarsi  di  vecchie cose è come perdere dei  ricordi, ma, in fondo, anche la memoria fisiologicamente sbiadisce col trascorrere degli  anni. Allora è normale liberarsi  dei  ricordi  del passato, così come se ne libera la memoria. Questo non significa che si perde qualcosa, ma significa che nel  futuro ci  saranno  nuovi  ricordi da tenere a mente.


E' il tempo delle bugie. No, non delle menzogne, ma di quei dolci  fritti, coperti di  zucchero, che si  mangiano nel periodo  di Carnevale. In questo periodo i supermercati e le panetterie ne sono pieni e il mio papà me li compra tutte le settimane. Avevo pensato di  farli anche io, ma non ricordo  dove ho messo la ricetta, e, dal momento, che l'acquisto è il modo più semplice per mangiarseli non vedo  perché sprecare tempo e fatica. Da golosa quale sono io, mi piacerebbe aggiungerci  sopra la copertura di  zucchero anche un po' di  cioccolato o di nutella, ma forse è  eccessivo :D Devo pensare alla linea e alla salute :|  Anche se è  iniziato il Carnevale in giro non si  vede ancora niente. Le manifestazioni vere e proprie, con le sfilate di carri e di  maschere, si  faranno più avanti, magari verso il mese di marzo, quando il tempo  dovrebbe essere più clemente. Da anni non vado  più a vedere questi spettacoli di  Carnevale. Quando i  bambini  erano piccoli era consuetudine portarceli mascherati e tutta la famiglia si preparava per l'evento, adesso che sono  adulti ne ho un totale disinteresse. Il rumore della musica, la calca  e i coriandoli mi disturbano troppo e mi tolgono tutta la curiosità di vedere quelle creazioni mobili e colorate, senza contare che alcune sfilate sono pure a pagamento e non ho certo  voglia di  spendere soldi per andare a vedere uno spettacolo che per me è diventato eccessivamente rumoroso ed affollato. Semel in anno licet insanire non fa più per me, almeno per quanto  riguarda il Carnevale:D




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