Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
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martedì 10 marzo 2020

Tanta paura

Ed eccomi qui, ancora in casa. Non sono più uscita, ho sospeso  tutti i miei  impegni e le mie passeggiate, non faccio più la spesa e sono in auto isolamento da giorni. Ieri, la conferma ufficiale del Presidente del  Consiglio: isolamento in tutta Italia, si  esce solo per necessità contingenti. Il problema coranavirus sta creando  disagi  e paure dappertutto. Sinceramente non mi pesa restare chiusa in casa, ci  sono abituata; comunque mi piacerebbe andare in un centro  commerciale e vedere un po' di negozi, anche senza fare  acquisti, poi mi dico che tanto vale stare dove sono e non ci penso più. L'unica attività che mi sono concessa è il consueto appuntamento  con la psicologa per continuare l'addestramento a superare la mia invalidità, per il resto non vedo più nessuno eccetto mio marito. I miei  genitori non vedo ma li sento al telefono quotidianamente, mentre mio figlio non lo vedo da due mesi e lo sento telefonicamente tutte le settimane, mia figlia invece sono riuscita ad incontrarla eccezionalmente domenica. Stiamo tutti chiusi nelle nostre abitazioni e suppliamo ai mancati incontri  con le telefonate: nostra unica consolazione. Mio marito continua ad andare al lavoro e finalmente sono  riuscita a convincerlo ad andarci in macchina e a non prendere più i mezzi pubblici, ma lui si lamenta della mancanza di parcheggi e del  tempo perso  a cercarne uno; mia figlia, invece, sta perdendo  tutte le sue opportunità lavorative per via della sospensione degli assembramenti ed è obbligata a stare ferma. E' un momento terribile ed angosciante 😢 La paura del contagio è quotidiana, anche perché  questo virus non è una semplice influenza ma qualcosa di incurabile ed inarrestabile. Si prendono  tutte le precauzioni possibili, ma la fatalità è  dietro l'angolo. Quello che più mi  infastidisce è la gente che non si  attiene alle disposizioni, che continua a fare i propri  comodi indipendentemente dalla situazione e che mette a repentaglio,  più che se stessi, gli altri. L'idiozia è più pericolosa del Covid 19. Mi rendo  conto che c'è un vero disastro a livello  educativo, disastro che parte già dalle famiglie stesse che non sono più in grado ad educare alla rinuncia. Nessuno vuole più rinunciare alle proprie necessità, che spesso più che necessarie sono  voluttuarie, per cui fa il proprio  comodo indipendentemente da chi  gli  sta intorno e gli effetti di  questa dilagante maleducazione si  vedono proprio nei momenti di  difficoltà. La cosa che più mi preoccupa è che  rimettere a posto le cose, adesso come adesso,  è praticamente impossibile.


sabato 21 aprile 2018

Dall'inverno all'estate

Ogni anno il brusco passaggio dalla stagione fredda a quella più calda avviene sempre in maniera inaspettata e anche questa volta non c'è  stata eccezione. Questa settimana mi  sono  ritrovata a spegnere improvvisamente la caldaia, a tenere le finestre aperte e ad essere in maniche corte senza neanche accorgermene. Solo  due giorni prima faceva ancora freddo ed io  ero uscita con giacca, maglia con manica lunga e sciarpa per non prendere aria al  collo e raffreddarmi. Due giorni, dico, non di più. Poi l'esplosione del caldo. In fretta e furia, ho iniziato a pulire il balcone e a mettere in ordine il tavolino e le sedie per poterle nuovamente utilizzare, intanto i vasi si  sono  risvegliati del  tutto e stanno  diventando  rigogliosi, ma io non mi sono ancora occupata del loro rinvaso o  del rabbocco  di  terra. Sono invece  rimasta spiazzata con il cambio nell'armadio: avevo  tirato  fuori solo le giacche da mezza stagione, ma con questo tempo, in cui la mezza stagione non esiste più, sono  rimaste lì inutilizzate. Cielo! Devo  ancora ritirare piumini  e pile. Non ho minimamente pensato agli  acquisti per l'estate. La stagione estiva è  quella che consuma maggiormente abbigliamento; magliette e pantaloni, a causa del  sudore, si lavavano  con più  frequenza e quindi si  consumano più in fretta, senza contare che, anche se lavati, stirati e riposti nei  cassetti, alla stagione successiva possono presentare aloni o marcata usura che non erano  subito  evidenti al rassetto. La prima giornata calda mi ha messa subito ko per impreparazione di  abbigliamento e per le temperature; mi sono  ritrovata ad avere difficoltà di movimento e tutto è  successo proprio il giorno in cui  avevo impegni. Maledetta sfiga!!!! :( :( :(

Da qualche mese mia figlia ha iniziato un nuovo lavoro, legato strettamente ai suoi  studi. Personalmente ne sono rimasta veramente sorpresa; dopo anni di  arrabattamento  nel  fare lavori occasionali e nel  cercare qualunque cosa potesse dare un po'  di  sicurezza, adesso questa possibilità. Mia figlia mi ha anche illustrato le nuove tecnologie che si possono usare per realizzare i progetti che sta creando  e anche lì io sono rimasta sorpresa: la fantascienza è  adesso. Programmi, tablet e minicomputer che si infilano in borsetta; tutto sembra uscire dal  cilindro  del mago della tecnologia e Star Trek  è  adesso. Non mi sono mai interessata di  queste cose, ma ammetto che mi incuriosiscono  e mi piacerebbe provarle, anche se non  tutto è alla mia portata. Ho persino  visto la nuova borsa da lavoro  di  mia figlia, una specie di  stazione portatile che lei  ha cercato  di ingentilire con gadgets colorati e personalizzati. Questo nuovo modo  di lavorare, così  tecnologico, basato sulla comunicazione a distanza e senza cartaceo mi  fa sentire un dinosauro. Mi sembrava che tutto quello  che faccio sul mio portatile era già un passo  avanti, invece sono ormai a cento passi indietro. Mi rendo  conto  che dovrei mettermi  a studiare nuovi programmi ed imparare a fare cose nuove, ma mi chiedo  anche se tutto questo sia necessario, data la difficoltà che ho  di imparare causa età. Mia figlia, intanto ha già seguito un corso  di  aggiornamento  e .... dato un esame. Cielo!!! Non si  finisce più  di imparare. Eduardo de Filippo diceva "gli esami  non finiscono mai", riferendosi  al  fatto che la vita pone sempre di  fronte a nuove prove che bisogna superare come un esame; in questo caso, invece, si  ritorna sui  banchi  di  scuola per davvero, si  seguono lezioni e si  danno  gli  esami. I corsi  di  aggiornamento ci  sono  sempre stati, fatti dalle aziende stesse; quelli  che segue mia mia figlia sono  corsi di specializzazione e mi domando  come abbia ancora voglia di  studiare dopo anni  di pausa. Sarà la necessità o perché ha capito che il lavoro richiede aggiornamenti, ma sta di  fatto che ... studia. Che nervi!!! Quando le dicevo io  di  studiare, di  fare corsi di preparazione o quant'altro mi  guardava storto, adesso, invece, s'è  convinta da sola. Mah! :o

Scarafaggi-me: 1-0. E' una lotta impari. Adesso che inizia a fare caldo queste bestiacce sono più aggressive che mai  e la mia cucina è  sempre più sotto attacco. Ho iniziato a pulire in maniera più approfondita, ma con la mia salute incerta non posso  certo ammazzarmi  di  fatica. Gli insetticidi  sono inefficaci e dopo aver pulito il balcone e averlo inondato  di insetticida i risultati  sono  stati scoraggianti e sembra che niente possa fermare gli  scarafaggi. Ho provato anche i preparati casalinghi , a base di  acido  borico, ma sono stati  snobbati da quei maledetti insetti. Alla riunione di  condominio è  stato fatto presente il problema e dovrebbe arrivare l'intervento  di  disinfestazione, ma ci  vorranno  giorni prima che si  verifichi e intanto gli attacchi sono sempre più  frequenti  ed inarrestabili. Io sono  disperata, anche perché  gli  scarafaggi  sono  davvero  ributtanti  e grossi e spero sempre che ci  sia mio marito ad eliminare quelle bestiacce perché a me fa davvero schifo. AIUTOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :o :o :o :o


sabato 10 marzo 2018

Pioggia e maltempo


La fine di  febbraio e l'inizio di marzo sono stati caratterizzati da pioggia e maltempo, che hanno ricordato che l'inverno non è  ancora finito. C'è stata persino la neve, che fortunatamente è  sparita subito, e le temperature sono arrivate di poco  sotto lo  zero. In questo clima di  tardo inverno c'è stato più disagio che altro; l'innaturalezza del meteo è stata fastidiosa, anche perché  accompagnata da sprazzi di  sole che hanno creato sbalzi  termici e io, proprio in questo periodo, mi sono  ritrovata ad avere due impegni importanti dopo un lunghissimo periodo  di  tranquillità e, neanche a farlo apposta, tutti e due nello  stesso  giorno e mentre pioveva. E' stata una giornata pesantissima e il giorno  dopo ero a pezzi e ho  trascorso la giornata a fare quasi  niente. Da momento che è gli impegni sono capitati in un giorno  di pioggia, sto stata all'umido  tutta la  giornata, tanto che non vedevo l'ora di  tornarmene a casa. A causa degli  orari delle incombenze, mi sono ritrovata a fare tardi  e ho dovuto cenare fuori casa, così  ne ho  approfittato e sono andata in un centro commerciale nei pressi di casa mia e che frequento  abitualmente. Naturalmente, prima del pasto, ho fatto un giro  nei negozi, ormai pieni di cose primaverili, ma essendo quello un giorno piovoso non sono stata certo invogliata a fare acquisti e a vedere tutte quelle magliette leggere mi  veniva freddo  solo  a guardarle. Beh ... qualcosa, in verità, l'ho comprato: una sciarpa leggera color rosa cipria. Sono ancora attratta da questo colore e mi fa piacere indossarlo e così non ho  resistito a quella sciarpina rosa, con le stelline argento, che stava appesa ad un gancio  e che sembrava aspettare solo  me. Adesso è lì in un cassetto, in attesa che arrivi la primavera, per essere indossata con le mie maglie del medesimo  colore :)


Mia figlia mi aveva regalato a Natale un apparecchietto per l'aromaterapia; non so di  che cosa si  tratti e non mi interessa, non sono tipo da cose "new age", ma qualcosa che profumi  la casa mi piace e quello sì che mi interessa. Da settimane è diventata una piacevole abitudine accenderlo, anche perché il profumo, mitigato dal  vapore, si diffonde nell'ambiente senza essere opprimente. Utilizzo poche gocce di olio  essenziale e sarà forse per quello che il profumo è  gradevole. Io non sono amante dei profumi in generale, mi  piace l'odore del pulito ma il sentore marcato di  essenze e miscele aromatiche mi infastidisce. Per anni mi sono affidata alla profumazione degli  ambienti domestici ai ben noti bastoncini  di incenso, ma il loro odore, essendo  fumoso, può diventare troppo forte e persistente e conseguentemente fastidioso. Ne accendevo uno nella stanza da profumare, in cui ovviamente non dovevo  starci, e aspettavo  che bruciasse del tutto prima di  tornarci. I bastoncini, però, hanno il difetto di  fare cenere e non sempre il supporto su  cui poggiano la raccoglie per intero, per cui  bisogna fare attenzione a come si orientano o bisogna pulire dove cade il residuo bruciato; il problema è sempre lo stesso: dove posarli per evitare che la cenere caduta non faccia danno. Di recente ho  cominciato ad usare le candele, quelle piccoline, le "tealight", che sono  molto graziose e creano punti luce, ma non sono particolarmente profumanti e vanno seguite per evitare che diventino  fonte di incendi. Generalmente, se accendo una tealight, controllo sempre che non faccia danni e la metto in un posto dove non ci  sia niente intorno  che sia infiammabile, tipo un tavolo, ed aspetto che si  spenga da sola. Solitamente non utilizzo le tealight alla sera perché, se devo  andare a dormire, è necessario spegnerle e a quel punto si  spande per la casa odore di  fumo bruciato che sostituisce o si  mescola alla puzza di prima. Per ultimo, per dare profumo alla casa, utilizzo le classiche bombolette di  deodorante spray, ma quelle solo in casi  estremi e generalmente solo per il bagno; non so perché ma mi sembra di mettere nell'aria sostanze aggressive come il gas propellente che contengono. E'  vero che non hanno più il freon, ma le bombolette di  deodorante hanno comunque una dispersione gassosa che entra nell'atmosfera, molto  più di  quella di un bastoncino  d'incenso  o di una tealight, che possono essere inquinanti solo nell'ambito domestico. Probabilmente non sono sufficientemente informata sui nuovi  propellenti per le bombolette e continuo ad avere riserve irragionevoli a riguardo, ma adesso che ho questo nuovo  sistema di profumazione ad acqua sono più contenta ed ho smesso di usare i bastoncini d'incenso e le tealight le uso più raramente.


venerdì 8 settembre 2017

Un progetto

Dopo fatica e lunghe attese, la casa di mia figlia è diventata abitabile e lei finalmente si è trasferita. Per me è stato un sollievo :)  Niente più malumori per i lavori che andavano a rilento, niente più attese per i mobili che arrivavano a scaglioni, solo l'inizio di una nuova vita per una giovane coppia. Questo  trasferimento ha segnato anche per me  un nuovo inizio, cioè il progetto di cambiare aspetto alla mia sala da pranzo, che verrà trasformata in un  comodo salotto, con meno mobili e più facile da tenere in ordine. Da alcune settimane ho però ampliato il progetto iniziale ed ho  cominciato un lavoro di vaglio degli arredi su  vasta scala; così ho iniziato a prendere in esame tutte le cose di  casa, aprendo  anche di armadi e cassetti,  buttando via quello che non voglio più tenere, partendo  dalle carabattole per arrivare a divani e poltrone. Le prime borse di  roba inutile sono già state smaltite, ma mi rendo  conto che il lavoro è lungo  e faticoso: non credevo  di  aver accumulato  così  tanto ciarpame. Con l'aiuto di mio marito ho riassettato interamente la cucina, facendo  sparire le pentole inutilizzate e i  vecchi piatti, ho persino  fatto la cernita della dispensa alimentare e trovata una nuova collocazione. Sembra una follia, invece il senso  di  benessere che si  prova riordinando e smaltendo è impagabile. Mia figlia, per motivi  di lavoro,  non ha ancora portato via tutte le sue cose e io non vedo l'ora che anche quelle spariscano  del  tutto. Per lei significa semplicemente appropriarsi  di  ciò che è  suo, per me significa spazio in più. Infatti, la camera dei miei  figli è già stata riconvertita a studio  per  mio  marito, anche se sono stati  mantenuti intatti i letti per permettere loro di  ritornare quando  vogliono: sempre figli  sono e quando  tornano certo noi  non li mandiamo  via :D Ogni  giorno  che passa scopro che c'è  qualcosa da eliminare e la casa sta diventando  sempre più grande; mi ero dimenticata di  quanto  fosse spaziosa. Ricordo i primi giorni in cui ero  venuta ad abitare in questa casa e che era quasi  vuota perché mi  ero  trasferita da un alloggio  più piccolo; non avevo  mobili sufficienti per arredarla, ero senza cucina e non c'era nemmeno un divano su cui  sedersi ma solo qualche sedia. L'arrivo  dei  figli l'ha riempita in un attimo e la loro partenza l'ha svuotata, ma riguardo  questo fatto ho l'impressione che sia stato un po' come quando  si  fa un picnic: ci sono le cartacce da pulire. Attualmente, anche a causa dei miei problemi  di  salute, le mie esigenze, ma anche quelle di mio  marito, sono cambiate e necessariamente la casa deve cambiare insieme a noi. Ritengo  che l'ambiente in cui  si  vive deve rispecchiare non solo il gusto delle persone che lo  abitano, ma anche le loro necessità ed essere un posto in cui  si sta bene e si  è contenti di  viverci. Il primo grande cambiamento che ho  fatto in casa è stato  fatto anni fa, quando ho cambiato la camera da letto; i mobili scelti erano completamente diversi dai precedenti come stile, ma c'era anche un cambiamento anche nella funzionalità. Un armadio più severo e più ordinato, capace di  contenere comodamente abiti e biancheria,  e un letto più alto, da cui è più facile scendere quando  si ha mal di  schiena, hanno sottolineato che qualcosa nella mia scelta era stato determinato da nuovi  fattori. Anche quando ho cambiato la cucina funzionalità  e razionalità sono state dominanti; ampi cassetti e ampi vani hanno sostituito la serie di  mobiletti piccini che, anche se erano  graziosi, mi obbligavano a più passaggi nelle operazioni di  cucina. Adesso basta aprire un solo cassetto o una sola anta per avere tutto sott'occhio e a portata di  mano. Ora, sulla scia del cambiamento, sono arrivata a modificare la parte più importante della casa: quella living. Ho sempre avuto una sala da pranzo antica ed importante, che ha visto  festeggiare tutti i battesimi, le comunioni e le cresime dei  miei figli e che è stata il punto  focale di  tanti pranzi natalizi e pasquali:  tutte cose che appartengono  al passato;  i figli  sono adulti e i famigliari o sono mancati o  troppo anziani per presenziare alle feste e, dal momento che io non me la sento più di fare grandi preparativi, è  il momento di  mandare in pensione un mobilio che non serve più. Anche se questi vecchi mobili sono un'eredità di mia zia, hanno servito con onore e mi hanno accompagnata in momenti belli della vita, ma non servono più. La vita va avanti con nuove sfide ed è  necessario adeguarsi.

Questa settimana, dopo lunghi giorni passati nella paura, sono finalmente andata dal dentista. Si era rotto in dente del giudizio, molto malandato e già  riparato in precedenza, e il verdetto della prima visita dentistica era stato: estrazione :o Quando è  giunto il momento della fatidica operazione ho trascorso una notte d'incubo e poi mi sono recata a quello che per me era un patibolo. Non appena il chirurgo ha visto la mia cartella clinica ha scosso la testa: togliere un dente del giudizio non è mai semplice, ma, non appena ho aperto bocca, il colpo di  scena: una limatina alla vecchia amalgama e via a casa. Quando  sono uscita dallo studio, mi sono quasi  sciolta per l'allentamento della tensione; non riuscivo  a credere di  averla scampata. Purtroppo l'estrazione è  stata solo rimandata, se il dente darà in futuro fastidi, sarà da togliere senza eccezione. Io però spero di morire prima.


domenica 14 maggio 2017

Difficoltà


Che questo fosse un anno difficile me ne ero  accorta già dall'inizio. Non che le cose siano migliorate nel corso  dei mesi; siamo  alle porte dell'estate ed io ho  ancora difficoltà. Sto cercando  di portare a termine i propositi dello  scorso  anno, dal momento che non ne ho fatti per questo, e uno  di  questi era la visita oculistica. Non ne facevo una da quasi  dieci  anni e per mia fortuna la situazione non è peggiorata, se non nei limiti accettabili, probabilmente perché porto sempre gli occhiali e sono attenta a curare gli occhi con prodotti acquistati in farmacia. In un quadro  così  favorevole c'è però il rifacimento delle lenti per una piccola variazione del visus e un'altra cosa un po' più problematica: un trattamento  di prevenzione contro il glaucoma. Non avendo  più fatto visite, mi ero dimenticata di  questa sgradevole eventualità dovuta al mio  difetto visivo, ma adesso è il momento di preoccuparmene. Ho una fifa blu a fare questo  tipo  d'intervento con il laser e, anche se so che sono interventi sicuri e che mi eviterò il rischio di un grosso problema, sono comunque preoccupata. Ho fatto la cosa giusta ad accettare di  sottopormi  ad un intervento  simile oppure era meglio accettare il rischio  di un'eventualità che potrebbe anche non verificarsi? Ormai  ho deciso per il laser, ma dubbi  e paure restano :|


Continuo a vivere con apprensione la situazione di  salute della mia mamma, la vedo  appassire senza poter fare nulla. La lontananza e la mia malattia mi impediscono  di  esserle più vicina e di  aiutarla fisicamente, così mi sento quasi in colpa per non poter  fare di più. Capisco perfettamente che non si possono  togliere gli  anni  ad un anziano, ma è pur sempre la mia mamma e vorrei che fosse sempre giovane, attiva ed in buona salute. Sarà anche un desiderio infantile, ma per me è così. Adesso ha terminato un ciclo  di  fisioterapia e le sue condizioni sono leggermente migliorate, però continua ad avere difficoltà di movimento e camminare e fare le sue normali attività non è semplice. E io sono preoccupata :(


Ho ripreso  ad occuparmi  dei miei forum, con attività  ridotta purtroppo. L'apprensione per la salute mia e di mia mamma mi impediscono  di  essere più attiva; preferisco  guardare la tv piuttosto che pensare a topic ed aggiornamenti. Per riavvicinarmi un po' al lavoro sul web ho ripreso ad adottare gli  "squiby" e, per capire meglio di  che si  tratta, questo è il mio profilo squiby . Mi rendo  conto che sia un po' sciocco passare il tempo a cliccare questi adottini, però a aiuta a scaricare la tensione e a non pensare che ci  sono dei  siti che aspettano  di  essere aggiornati. Nel frattempo spero di  diventare un po' più  serena e di  riprendere al meglio i miei spazi web, che un po' mi  mancano.


venerdì 18 novembre 2016

Cielo autunnale

Al mattino il cielo è  sempre grigio ed alzarsi  sta diventando  faticoso. Che voglia di  dormire! Se fossi un animale, sarei  sicuramente uno  di  quelli  che vanno in letargo. E' da questa settimana che faccio fatica ad alzarmi, pur non avendo  cambiato abitudini. Dalla finestra di  casa guardo il cielo per scoprire come sarà la giornata, le previsioni meteo  sono  così incerte, ma ogni  giorno ritrovo  sempre quella condizione indescrivibile di  stabilità: nessuna precipitazione in arrivo e giornate più o meno  soleggiate. La metà  di novembre è  stata superata e dell'autunno è arrivato soltanto il  freddo, ma della pioggia neanche l'ombra. Sul balcone di  casa ci  sono  ancora i vasi e sono  così incerta sul loro  ritiro. Gli sbalzi  di  temperatura che si  verificano la notte non fanno  bene alle piante, ma il calore del sole durante il giorno sulla serra di plastica non è certo  favorevole. Sono passata dall'indecisione alla pigrizia e le piante stanno dove sono: è stato un passo facile. Sarà che il grigio di  questo cielo  autunnale non aiuta e rende le giornate montone e, anche se ho un sacco  di  cose da fare, ho poca voglia di  farle. E dire che in estate mi lamentavo  che non riuscivo  a muovermi, a fare i miei lavori di  casa e a seguire i miei impegni  fuori di casa per il caldo, adesso mi lamento perché è ... autunno. Ma questa non sarebbe la mia stagione preferita, quella in cui mi  sento più  attiva e produttiva? Bah, sono piena di  contraddizioni :$

venerdì 13 maggio 2016

Tinta o capelli naturali?

Da quando ho fatto il nuovo  taglio  di  capelli, non li ho più  tinti perché  voglio  tornare al mio  colore naturale. Forse, dovrei  dire al mio "grigio naturale " :D Non so perché ho preso questa decisione, dopo anni di colorazioni di tutte le sfumature possibili, probabilmente è solo un desiderio di valutare come sono cambiata in  questi anni. Con pazienza, aspetto che i capelli ricrescano  naturalmente, mentre i capelli bianchi  si fanno strada nella ricrescita; non ho  fretta, non li voglio decolorare per scoprirlo  subito; sono come quelle persone che, quando  vanno al mare e vogliono  fare il bagno, entrano in acqua poco alla volta. Ho notato che molte donne hanno smesso di  tingersi e sfoggiano i loro capelli grigi, sarà che i nuovi  tagli valorizzano anche le teste incanutite. Non so  se mi sto  lasciando trascinare da questa moda o se semplicemente la voglia di  essere naturale sta prevalendo sulla frivolezza. In ogni  caso: largo al grigio :)

Sto lavorando parecchio sui miei forum. Ho ripreso ad aggiornarli  e ad essere più  presente, ma ho  ancora tanto da fare.Se guardassi, dovrei starci  sopra ad iniziare da quando mi  alzo al mattino, ma sarebbe una cosa impossibile e poi diventerebbe un lavoro vero e proprio e non sarebbe più un divertimento. Mi mancava un po' la grafica creativa, così ieri mi sono presa una pausa e mi  sono dedicata solo a creare le tag per questo  topic. Un vero relax :)

Non piove più, sembrava dovesse diluviare ed invece c'è  già il sole di  nuovo. E' ancora umido e freschetto, ma non piove. L'umidità di  questa settimana mi ha risvegliato il tipico  mal di  schiena lombare e da alcuni  giorni faccio  fatica a piegarmi. Purtroppo la pioggia ha questi  effetti sul fisico :( In questi giorni non ho ascoltato le previsioni  meteo, ma credo  che prevedano  di  nuovo  bel tempo e se ci  saranno  giornate di  sole le temperature saliranno.


giovedì 21 gennaio 2016

Malata

Uffa! Non sto bene :( Ormai sono giorni che ho l'otite e qualcosa tra il raffreddore e l'influenza, che mi ha fatto stare persino a letto. Mi scoccia non poter uscire di  casa, ma prendere del freddo inutilmente, anche solo  per una passeggiata, peggiorerebbe la situazione e così mi tocca restare al  chiuso. Non ho nemmeno  voglia di  stare al computer, ho la testa pesante, e così finisco per starmene coricata, a guardare la tv. Che programmi noiosi :\ Le giornate sembrano  non finire mai, quando  si  sta male. Non riesco  nemmeno a fare i banali lavori di  casa; se provo  a fare qualcosa mi  gira la testa. Per fortuna c'è mia figlia col suo ragazzo che mi hanno dato una mano, altrimenti sarebbe stato difficile per me gestire la situazione casalinga.

Anche oggi c'è il sole. le temperature si  sono  abbassate di  qualche grado  e la mattina tutto è  ricoperto da una patina di  ghiaccio. Fa freddo. Non essendo più uscita a causa del malanno, mi limito a guardare il mondo dalla finestra di  casa. Quando mi  alzo e tiro su la tapparella vedo il cielo  limpido, schiarirsi sempre di più con l'avanzare della giornata. E' un inverno inesistente. Non ci sono  nemmeno precipitazioni, neanche un po'  di pioggia, è sempre tutto asciutto. La sera, con l'arrivo  del buio, si  vede il cielo interamente stellato, anche se il riverbero dell'illuminazione cittadina non permette di  apprezzarne la sua totale e completa bellezza. So che il giorno dopo sarà di nuovo  una giornata di  sole e penso a questa strana stagione, non so  se con rimpianto o con sollievo.



martedì 1 dicembre 2015

Sole e ghiaccio

L'autunno sta lasciando il passo  all'inverno. Ormai, tutte le mattine scopro un paesaggio ghiacciato e freddo e io sto  diventando pigra e non ho  voglia di uscire di  casa. Da una parte non ho tutti i torti, le strade sono  scivolose e, anche se ho il mio  deambulatore, non mi  sento  del tutto sicura; dall'altra, sono  pigra perché non ho  voglia di imbacuccarmi  solo per fare una passeggiata. Tanto, prima o poi, la pigrizia passerà e la necessità  e gli impegni  mi  obbligheranno a mettere il naso  fuori  dalla porta. Nel  frattempo, mi  godo  il panorama dalla finestra. Tutte le sere ci  sono tramonti incredibili. Siccome il cielo è  terso e non ci  sono nuvole, compare una colorazione rossastra che tinge di  rosa le case e ogni  cosa chiara. E' un paesaggio surreale, che dura il tempo della calata del sole ed ha un che di  fantastico  e fiabesco al tempo stesso. E' uno dei momenti più spettacolari della giornata :) Al calare della sera arriva il  freddo  pungente ed al mattino tutto è  coperto di  brina. Sono  giornate di  sole e ghiaccio.

Tutti i  giorni ho  ripreso  ad  occuparmi  dei  miei  forum, alcuni  li  seguo  di più , altri  di  meno. Ho veramente troppi  spazi  web 8| Ci sono momenti in cui  vorrei diminuire il carico, solo  che è  difficile accorpare argomenti  così  disparati. Va sempre a finire che lascio  le cose così  come sono. Adesso  vorrei rinnovare uno  dei miei  forum cambiandone la skin, ma so  che è un lavoro  che porta via una giornata intera e io sono  così svogliata... Insieme alla mia amica ho scelto la skin  e così mi  sono evitata il problema di prove e dubbi, ma la volontà di  metterla  è  scarsa. Ho anche altre cose da fare nella vita reale, forse più importanti di un forum.

Oggi è il primo  di dicembre ed è  arrivato il momento  di pensare ai  regali  di  Natale. Anche quest'anno  farò  la lista delle persone a cui  fare i  regali ed anche quest'anno sceglierò, per la maggior parte, regali alimentari. Finalmente, i  grandi  magazzini hanno esposto le confezioni alimentari e non mi  resta che andare a fare gli  acquisti. Acquisti oculati, però. Mi aspetto già i  soliti prezzi alti e le confezioni sempre più piccole, ma non credo  che cederò alla tentazione di  fare bella figura spendendo  di più. Purtroppo, insieme agli  acquisti natalizi, stanno per arrivare le bollette dei  consumi, che inevitabilmente presenteranno i  soliti aumenti. Io non so più  come ridurre il consumo di  luce, gas e acqua. Sulle bollette scopro sempre che ho  consumato poco, però devo  pagare degli aggiuntivi, spesso incomprensibili, come tassa. In parole povere: pago di più di  tassa che di  consumo effettivo. Questi sono i  veleni  di  natale :(.

domenica 27 settembre 2015

Scarpe

E' il mese delle scarpe. Tutti i miei famigliari stanno comprando  scarpe nuove e non certo per capriccio, solo io non sto  facendo  acquisti del  genere. Nella mia famiglia ci  sono due tipi persone: quelli il cui numero di  scarpa è  sempre quello giusto e quelli che lo trovano  sul momento. Io, naturalmente, con la sfiga che ho, faccio parte della seconda categoria. Per me l'acquisto delle scarpe è una vera impresa, nonché stress. Quando ne devo  acquistare un paio, programmo l'uscita, che deve essere solo mirata a quel genere d'acquisto, in quanto ho  bisogno  di molto  tempo e la cosa mi  mette ansia. La modalità è  sempre la stessa: entro nel negozio, guardo tutte le scarpe in esposizione, scelgo il modello che mi piace e poi provo due o tre numeri del medesimo. C'è da chiedersi il perché di tutta questa fatica inutile e perdita di  tempo? Ed ecco la risposta: ogni casa produttrice ha i "suoi" numeri e lo stesso  numero non ha sempre uguale corrispondenza con quello delle altre marche; per questo motivo mi occorre provare numeri diversi, finché non trovo quello giusto e calzo comodamente la scarpa. Si aggiunge alla questione del numero anche quella del modello; infatti, le scarpe femminili, a differenza di  quelle maschili, hanno una varietà di colori  e modelli superiore e trovare quello  ideale, cioè che soddisfi il proprio  gusto e sia adeguato alle proprie esigenze, costituisce la seconda parte dell'impresa. Come spesso accade, mi  capita di  trovare il numero giusto ma il modello è  sbagliato: tacco  troppo alto oppure troppo basso, punta a stiletto oppure a biscotto, allacciatura complicata oppure decoltè, scarpa elegante oppure da tempo libero. Insomma, c'è  da perderci  la testa e delle ore solo per un misero paio di  scarpe :O Mi viene la rabbia nel vedere che mio  figlio  e mio  marito scelgono solo modello e colore, poi il numero va sempre bene e in mezz'ora sono già alla cassa. Purtroppo, mia figlia ha il mio stesso problema. Possibile che noi  donne siamo così sfortunate? :$


martedì 25 agosto 2015

In vacanza all'ultimo momento


In barba alle previsioni meteo sfavorevoli,  ho deciso di  farmi una vacanza "last minute" perché ne avevo davvero  bisogno. Con la speranza che il mese di settembre fosse climaticamente migliore di agosto e sulla scia degli ultimi vacanzieri, ho  deciso  di partire anch'io. Ho preparato in fretta e furia la valigia e sono andata via con mio marito per raggiungere la mia casa di  campagna e fermarmi lì alcuni giorni. Purtroppo, quando  si fanno le cose di  fretta, si finisce sempre per dimenticare  qualcosa e io ho  dimenticato a casa la mia macchina fotografica e alcuni vestiti che volevo indossare per occasioni particolari, così : niente fotografie e giusti ricambi. Uffa!!!! Ma ... pazienza. una vacanza è  sempre una vacanza.
 Le previsioni meteo questa volta si sono rivelate esatte e in breve, dal mio arrivo alla casa di  campagna, il tempo è diventato nuvoloso e poi "temporaloso",  ma a compensare questa mancanza di sole e cielo sereno c'è stata la vista del mio giardino che mi ha subito risollevato l'umore. Fino ad un certo punto, però. Le giornate torride dei  giorni  scorsi lo hanno reso avvizzito, con le piante flosce e di colore giallastro, senza contare che alcune sono addirittura seccate. Preso  atto della situazione, l'unica soluzione era bagnare e in questo i temporali in arrivo avrebbero dovuto essere d'aiuto e ripristinare la mancata acqua, invece sono serviti a poco. In breve tempo hanno scaricato tanta pioggia, che è scivolata sul terreno senza essere assorbita e di  conseguenza il beneficio alle piante è stato scarso per non dire inutile. Mi sono pure ritrovata dei  danni. Infatti si è formata una frana di piccole dimensioni lungo uno dei bordi del giardino, che ha piegato a terra alcuni  cespugli e che ha richiesto un intervento  di  riparazione, con conseguenti spese impreviste. Nonostante il tempo avverso,  la tranquillità della campagna e la vista dello  splendido paesaggio collinare sono state per me di consolazione  e relax.  Persino il cielo nuvoloso, visto dal mio giardino, ha un suo fascino particolare e senza paragoni.



 La prima notte di  vacanza è stata bellissima e si è presentata con un cielo sereno e pieno di  stelle vivide, con l'Orsa Maggiore  così  chiara che pareva fosse possibile toccarla con le mani. Mentre ero in ammirazione di  questo splendido  spettacolo, si è  alzato un vento temporalesco che mi ha impedito di prolungarne la vista e mi  ha obbligata a tapparmi in casa. Le notti successive sono state sempre coperte e piuttosto umide per via dei  temporali, così le stelle sono rimaste nascoste dalle nuvole e io non ho più potuto vedere il cielo stellato; a quel punto me ne sono sempre andata a letto, con tanto di copertina e pigiamino di cotone a manica lunga. In genere, quando iniziano i temporali dopo ferragosto significa che l'estate è  finita e che tra un po' arriva l'autunno, ma con le attuali condizioni climatiche non è più così. L'autunno, alla fine, si  rivela una specie di  coda dell'estate, è temperato e tornano le giornate di  sole, e con esse la voglia di  andare in vacanza.


giovedì 13 agosto 2015

Agosto

Tutti gli anni, superare il mese di  agosto è per me un'impresa. E' un mese caldo e, già solo  per questo motivo, io  sto male; la mia malattia puntualmente si  risveglia e  comincia a crearmi problemi  nel camminare, senza contare che c'è  sempre lo  spauracchio di un attacco, con la corsa in ospedale e la sgradevole sorpresa, che poi sorpresa non è, che il reparto, in cui vengo curata, ha personale ridotto causa le ferie. Le ferie. Già, ci  sono pure quelle; il periodo  di  riposo più atteso  dell'anno, quello che dovrebbe essere un momento piacevole di  relax e tempo libero, di  vacanze ai mari e ai monti, di  viaggi più o meno  esotici. Forse per gli  altri, ma non certo per me. Innanzitutto, arriva mio figlio, che tutti  gli  anni  trascorre le ferie con noi, e  questo crea scompiglio nelle consuetudini quotidiane : altri piatti da preparare perché lui ha i suoi gusti, carichi  di lavatrice in più da fare, tanto c'è mamma, e bisticci, perché ha il suo carattere.  Tutti gli  anni il mese d'agosto è il mese in cui la mia famiglia è più nervosa e io, forse, più di  tutti perché  da brava pessimista mi  aspetto  catastrofi, che però puntualmente si  avverano. In genere, sono  sempre catastrofi legate alla mia salute, dovute  alla stanchezza e alle temperature estive . Il mese di  agosto di  quest'anno, infatti, mi ha servito un forte mal di  testa che è durato tre giorni; fortunatamente mio figlio e mio marito erano andati a trovare dei parenti e io mi sono fatta accudire da mia figlia. Che stress  :( Altro fastidio da superare e legato  al mese di  agosto è la chiusura di negozi e attività pubbliche. Tra la crisi  economica e le ferie le strade sono un'esposizione di  serrande abbassate; restano aperti  solo i grandi  centri  commerciali. Fare la spesa non è semplice, i supermercati sotto casa restano sforniti perché i  fornitori sono in vacanza e bisogna prendere la macchina per andare negli ipermercati. Se  fare la spesa è difficile, avere altre necessità  è peggio: il medico  di base non c'è  e c'è il sostituto, buono solo per ricette di  vecchie prescrizioni o se hai il raffreddore, gli uffici  pubblici hanno gli orari  estivi, cioè ridotti, e i mezzi pubblici di alcune linee vengono  soppressi per essere riattivati poi a settembre. In parole povere: ad agosto devi  stare bene, non avere necessità di  documenti e startene a casa. 8|

Finalmente ho fatto una partita di  "commander" :) Erano mesi  che volevo provare un mazzo "commander" di  Magic e dopo una lunga attesa ce l'ho  fatta. Mia figlia mi ha preparato un Golgari "tocco  letale", il mio preferito , e mi ha fatto giocare una partita "coppia contro coppia" con i suoi amici. E' stato fantastico!!!! :) Anche perché abbiamo  vinto XD  Nel mazzo di  gioco mi sono ritrovata i miei vecchi ragnetti  e i miei incantesimi velenosi, più nuove carte che non avevo  ancora usato, ma che si  sono  rivelate utilissime. Come comandante avevo  "Farika, Dea dell'Afflizione", adattissima al mio mazzo in cui, però, mancavano i  miei ratti velenosi. Pazienza, ho vinto l  stesso. Tuttavia, ogni volta che penso ad un mazzo di Magic io lo penso sempre con mana verde e bianco, solo quando  scendo in campo  finisco sempre per scegliere  un mazzo verde e nero. Chissà perché?! Non  mi piacciono  i mazzi creati con  altri colori e mi riferisco in particolar modo  al  blu, che trovo  sempre difficile da gestire, anche se molte carte permettono  creazioni  di mazzi vincenti: ma non fanno per me. Quanto al  rosso, lo trovo un mana  troppo  aggressivo per i miei gusti, visto che io  faccio  sempre un gioco  più in difesa che in attacco. Se penso che le mie prime volte di  Magic sono state giocate con mazzi Selesnya, con i  centauri,  di strada ne ho  fatta; ma, se vado  più in là nel tempo, il mio primo  mazzo era un monobianco  con i  felini.  I miei colori preferiti restano,  comunque, sempre il bianco  e il verde e nelle nuove espansioni cerco  sempre le novità di  questi colori. Probabilmente  questa mia scelta bicolore finisce per diventare un limite, quindi, quando  gioco, non sono capace di  rispondere adeguatamente perché il rifiuto di provare colori diversi  dai miei  preferiti, mi rende ignara ed incapace di  rispondere alle mosse dell'avversario. Ma proprio il blu non mi  va a genio *_*



domenica 2 agosto 2015

Shopping per la casa

Ieri sono andata a fare un po' di  shopping per la casa. Da mesi ho il timer da cucina rotto e ne stavo cercando uno per sostituirlo perché non mi piace usare quello del forno. Mio marito mi ha fatto presente che un negozio di casalinghi, presente in uno dei centri commerciali che frequento, stava facendo alcune promozioni  e così mi ha accompagnata per curiosare. In effetti, ho subito  trovato quello che cercavo: un piccolo timer a forma di uovo, adatto alle mie esigenze, che ho scelto nella colorazione azzurro pastello. Mentre ero nel negozio, affollatissimo, ho cominciato a dare un'occhiata alle promozioni e ho scoperto che ce n'era una che faceva il caso  mio su un set di  coltelli con lama rivestita. Da anni   desideravo acquistare uno di  questi speciali coltelli, che dovrebbero essere più facili da pulire e ai quali, si  dice, non si attaccano i  cibi  mentre vengono  tagliati. Scoprire che c'era una promozione su un articolo che volevo  da tempo mi ha fatto piacere e mio marito mi ha consigliato di non lasciarmi  sfuggire l'occasione. Per ultimo, ho acquistato uno sbuccia-verdure che si  posiziona solo sulle dita. Anche in questo caso, spero di  aver risolto l'annoso problema di un attrezzo specifico  per questo genere di operazione. Avendo problemi  alle mani, ho già cambiato tipo di  arnese più volte, scegliendo  sempre forme diverse, perché ho difficoltà di  manipolazione ed eliminare la buccia a frutta e verdura è, per me che cucino, un problema. Spero di aver far fatto la scelta giusta. Mentre ero  nel negozio ho dato un'occhiata a pentole e padelle, ma quelle che avrei voluto acquistare, anche se erano in offerta erano ancora troppo  care. Pazienza, mi terrò i miei  vecchi tegami ancora per un po' XD


Ancora un temporale e l'aria è tornata fresca e respirabile. Forse troppo. Si è passati di  colpo a temperature quasi autunnali, tanto che di notte ho  dovuto tenere spento il ventilatore e mettere una copertina leggera. Meglio così, al mattino è più facile alzarsi ed è  tornata la voglia di  essere attivi e io ho così tanti arretrati  da smaltire :o


mercoledì 6 agosto 2014

Un po' d'aiuto


Con il  ritorno  di  mia figlia dalle ferie ho ricevuto un po' d'aiuto. Subito mi ha sistemato il problema con internet e adesso posso di nuovo  scaricare file senza avviso di  danneggiamento, non ho più l'apertura pagine bianche quando clicco un link e tutto sembra tornato normale o  quasi. Solo la connessione è lenta, ma questo non dipende dal computer. Un altro aiuto è  arrivato in cucina: ho preparato con lei le lasagne e sono  venute buonissime; mi ha anche insegnato il trucco  di coprirle con l'alluminio durante la prima fase di  cottura e il successo è stato garantito, devo solo non dimenticarmene quando le preparo  da sola.


Sono settimane che non frequento più i miei forum, tra che ho trascorso qualche giorno nella mia casa di campagna e tra che ho avuto problemi  con internet, ho finito per fare altro e li ho lasciati nel  dimenticatoio. Ogni  volta che lascio i  forum per qualche tempo la ripresa è  sempre difficile. Ci penserò in un altro  momento, per ora mi  dedico alle mie attività e basta.



mercoledì 4 giugno 2014

Acquisto poser tubes in internet

Ho ceduto alla tentazione di  acquistare dei poser tubes per i miei lavori grafici, prendendoli direttamente nei siti dei loro creatori, ma è andata ... così così <_<  Il primo sito che ho  visitato e che conosco da tempo è il sito di Fèeline , che produce poser tubes bellissimi; precedentemente presentava solo freebies, poi, è diventato a pagamento. L'ho visitato un sacco di  volte, ammirando  quel materiale inaccessisbile, finché mia figlia e il suo ragazzo mi hanno aiutata nell'acquisto via internet e oggi ho finalmente ottenuto due modelli che mi piacevano particolarmente. In questo sito l'acquisto è semplice: effettuato il pagamento tramite carta, si ottiene l'accesso allo scaricamento che avviene immediatamente. In questo  modo, ho subito  visualizzato i poser tubes che avevo  comprato e adesso non mi resta che concretizzare qualche lavoro grafico da postare sui  miei  siti: sono poser tubes magnifici :) Ero così contenta per l'acquisto che ho chiesto ai miei famigliari di effettuare una seconda spesuccia. Da tempo, visitavo un altro  sito di poser tubes in cui ne avevo visti alcuni  che mi  piacevano  tantissimo; in particolare, ce ne era un tipo raro che desideravo e così ho  aperto il sito di Meine Bastelwelt e sono corsa a cercare la cartella tanto ambita. Appena cliccato l'ordine è successo qualcosa che non mi è piaciuto: invece del download immediato è comparsa una scritta in cui si  diceva che "via e-mail sarebbe stato indicato il link di  scaricamento". E'  tutto il pomeriggio che aspetto, ma non ho  ricevuto nessuna comunicazione. Che succederà? *_*


Stamattina mi è successo uno  spiacevole imprevisto: sono uscita per andare a fare la spesa e, appena fuori casa, mi è preso un crampo al piede. Sembra una sciocchezza, ma questo è un problema legato alla mia malattia, inoltre il piede è leso, quindi non è proprio una stupidaggine. A fatica sono  rientrata, ho subito indossato una fascia contenitiva e messo il piede a riposo e la spesa l'ho delegata ai miei famigliari. Ho  trascorso la giornata a riposo  forzato.


Uffa, niente forum. Dopo un fine settimana difficile, a cui si è  aggiunto un giorno in più  per via della Festa della Repubblica, la giornata di oggi ha prolungato la mia assenza dai  forum e io so che poi  riprendere è  difficile. E' inutile prendersela, tanto ormai è  così: periodi  di  attività forense seguiti da altrettanti periodi  di inattività. Io, comunque, do  sempre la precedenza alla vita reale .



lunedì 30 dicembre 2013

Problemi con la lavatrice

Gli inconvenienti nelle festività sono un classico; non sono programmati, ma succedono sempre e finiscono per essere la sorpresa negativa che si  ricorda negli anni, più delle cose belle che sono successe. Sarò pessimista, ma è così. Per le festività di quest'anno l'inconveniente che mi è capitato è stato un problema alla lavatrice: il pulsantino di accensione non fa contatto, così è difficile accendere la macchina per iniziare il lavaggio, anche se, una volta partita, il bucato giunge a termine impeccabile come al solito. Questo inconveniente è una sciocchezza, detto così, ma in questo periodo, in cui la famiglia è al completo e permanente in casa, si fanno più bucati che negli altri giorni; lavare i panni sarà anche una banalità del quotidiano ma non poterlo fare diventa una seccatura, che prolungata nel tempo, si trasforma in un problema. Ovviamente, è stata fatta la chiamata al tecnico che ovviamente, causa festività, non può venire. Ma va?! La riparazione, sempre ovviamente, è stata rimandata dopo le feste e io, ovviamente, dovrò fare  il surplus di bucato in queste condizioni disagevoli, sempre sperando che non succeda qualcosa di peggio. Che dire: le festività di quest'anno saranno ricordate per un guasto alla lavatrice, eppure ho passato momenti gradevoli e posso dire che finora sono stati giorni tranquilli e sereni, ma evidentemente non poteva durare.



domenica 29 dicembre 2013

Feste

Ho superato l'assalto del parentame. Le feste non sono ancora finite e se la giornata di Natale è trascorsa in famiglia, adesso toccano le visite ai e dei parenti. Da una parte mi  fanno piacere, ma dall'altra mi stancano fisicamente; ieri ho avuto una lunga giornata dedicata ai parenti e alla sera sono inesorabilmente crollata. Una notte di  sonno non mi è bastata e oggi sono ancora stanca.
Questa mattina mi sono alzata è ho scoperto una giornata di sole, bellissima; mi sarebbe piaciuto uscire, ma sono troppo stanca per ieri e oggi trascorrerò la giornata a riposo.