Ed eccomi qui, ancora in casa. Non sono più uscita, ho sospeso tutti i miei impegni e le mie passeggiate, non faccio più la spesa e sono in auto isolamento da giorni. Ieri, la conferma ufficiale del Presidente del Consiglio: isolamento in tutta Italia, si esce solo per necessità contingenti. Il problema coranavirus sta creando disagi e paure dappertutto. Sinceramente non mi pesa restare chiusa in casa, ci sono abituata; comunque mi piacerebbe andare in un centro commerciale e vedere un po' di negozi, anche senza fare acquisti, poi mi dico che tanto vale stare dove sono e non ci penso più. L'unica attività che mi sono concessa è il consueto appuntamento con la psicologa per continuare l'addestramento a superare la mia invalidità, per il resto non vedo più nessuno eccetto mio marito. I miei genitori non vedo ma li sento al telefono quotidianamente, mentre mio figlio non lo vedo da due mesi e lo sento telefonicamente tutte le settimane, mia figlia invece sono riuscita ad incontrarla eccezionalmente domenica. Stiamo tutti chiusi nelle nostre abitazioni e suppliamo ai mancati incontri con le telefonate: nostra unica consolazione. Mio marito continua ad andare al lavoro e finalmente sono riuscita a convincerlo ad andarci in macchina e a non prendere più i mezzi pubblici, ma lui si lamenta della mancanza di parcheggi e del tempo perso a cercarne uno; mia figlia, invece, sta perdendo tutte le sue opportunità lavorative per via della sospensione degli assembramenti ed è obbligata a stare ferma. E' un momento terribile ed angosciante 😢 La paura del contagio è quotidiana, anche perché questo virus non è una semplice influenza ma qualcosa di incurabile ed inarrestabile. Si prendono tutte le precauzioni possibili, ma la fatalità è dietro l'angolo. Quello che più mi infastidisce è la gente che non si attiene alle disposizioni, che continua a fare i propri comodi indipendentemente dalla situazione e che mette a repentaglio, più che se stessi, gli altri. L'idiozia è più pericolosa del Covid 19. Mi rendo conto che c'è un vero disastro a livello educativo, disastro che parte già dalle famiglie stesse che non sono più in grado ad educare alla rinuncia. Nessuno vuole più rinunciare alle proprie necessità, che spesso più che necessarie sono voluttuarie, per cui fa il proprio comodo indipendentemente da chi gli sta intorno e gli effetti di questa dilagante maleducazione si vedono proprio nei momenti di difficoltà. La cosa che più mi preoccupa è che rimettere a posto le cose, adesso come adesso, è praticamente impossibile.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
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martedì 10 marzo 2020
sabato 21 aprile 2018
Dall'inverno all'estate
Ogni anno il brusco passaggio dalla stagione fredda a quella più calda avviene sempre in maniera inaspettata e anche questa volta non c'è stata eccezione. Questa settimana mi sono ritrovata a spegnere improvvisamente la caldaia, a tenere le finestre aperte e ad essere in maniche corte senza neanche accorgermene. Solo due giorni prima faceva ancora freddo ed io ero uscita con giacca, maglia con manica lunga e sciarpa per non prendere aria al collo e raffreddarmi. Due giorni, dico, non di più. Poi l'esplosione del caldo. In fretta e furia, ho iniziato a pulire il balcone e a mettere in ordine il tavolino e le sedie per poterle nuovamente utilizzare, intanto i vasi si sono risvegliati del tutto e stanno diventando rigogliosi, ma io non mi sono ancora occupata del loro rinvaso o del rabbocco di terra. Sono invece rimasta spiazzata con il cambio nell'armadio: avevo tirato fuori solo le giacche da mezza stagione, ma con questo tempo, in cui la mezza stagione non esiste più, sono rimaste lì inutilizzate. Cielo! Devo ancora ritirare piumini e pile. Non ho minimamente pensato agli acquisti per l'estate. La stagione estiva è quella che consuma maggiormente abbigliamento; magliette e pantaloni, a causa del sudore, si lavavano con più frequenza e quindi si consumano più in fretta, senza contare che, anche se lavati, stirati e riposti nei cassetti, alla stagione successiva possono presentare aloni o marcata usura che non erano subito evidenti al rassetto. La prima giornata calda mi ha messa subito ko per impreparazione di abbigliamento e per le temperature; mi sono ritrovata ad avere difficoltà di movimento e tutto è successo proprio il giorno in cui avevo impegni. Maledetta sfiga!!!! :( :( :(
Da qualche mese mia figlia ha iniziato un nuovo lavoro, legato strettamente ai suoi studi. Personalmente ne sono rimasta veramente sorpresa; dopo anni di arrabattamento nel fare lavori occasionali e nel cercare qualunque cosa potesse dare un po' di sicurezza, adesso questa possibilità. Mia figlia mi ha anche illustrato le nuove tecnologie che si possono usare per realizzare i progetti che sta creando e anche lì io sono rimasta sorpresa: la fantascienza è adesso. Programmi, tablet e minicomputer che si infilano in borsetta; tutto sembra uscire dal cilindro del mago della tecnologia e Star Trek è adesso. Non mi sono mai interessata di queste cose, ma ammetto che mi incuriosiscono e mi piacerebbe provarle, anche se non tutto è alla mia portata. Ho persino visto la nuova borsa da lavoro di mia figlia, una specie di stazione portatile che lei ha cercato di ingentilire con gadgets colorati e personalizzati. Questo nuovo modo di lavorare, così tecnologico, basato sulla comunicazione a distanza e senza cartaceo mi fa sentire un dinosauro. Mi sembrava che tutto quello che faccio sul mio portatile era già un passo avanti, invece sono ormai a cento passi indietro. Mi rendo conto che dovrei mettermi a studiare nuovi programmi ed imparare a fare cose nuove, ma mi chiedo anche se tutto questo sia necessario, data la difficoltà che ho di imparare causa età. Mia figlia, intanto ha già seguito un corso di aggiornamento e .... dato un esame. Cielo!!! Non si finisce più di imparare. Eduardo de Filippo diceva "gli esami non finiscono mai", riferendosi al fatto che la vita pone sempre di fronte a nuove prove che bisogna superare come un esame; in questo caso, invece, si ritorna sui banchi di scuola per davvero, si seguono lezioni e si danno gli esami. I corsi di aggiornamento ci sono sempre stati, fatti dalle aziende stesse; quelli che segue mia mia figlia sono corsi di specializzazione e mi domando come abbia ancora voglia di studiare dopo anni di pausa. Sarà la necessità o perché ha capito che il lavoro richiede aggiornamenti, ma sta di fatto che ... studia. Che nervi!!! Quando le dicevo io di studiare, di fare corsi di preparazione o quant'altro mi guardava storto, adesso, invece, s'è convinta da sola. Mah! :o
Scarafaggi-me: 1-0. E' una lotta impari. Adesso che inizia a fare caldo queste bestiacce sono più aggressive che mai e la mia cucina è sempre più sotto attacco. Ho iniziato a pulire in maniera più approfondita, ma con la mia salute incerta non posso certo ammazzarmi di fatica. Gli insetticidi sono inefficaci e dopo aver pulito il balcone e averlo inondato di insetticida i risultati sono stati scoraggianti e sembra che niente possa fermare gli scarafaggi. Ho provato anche i preparati casalinghi , a base di acido borico, ma sono stati snobbati da quei maledetti insetti. Alla riunione di condominio è stato fatto presente il problema e dovrebbe arrivare l'intervento di disinfestazione, ma ci vorranno giorni prima che si verifichi e intanto gli attacchi sono sempre più frequenti ed inarrestabili. Io sono disperata, anche perché gli scarafaggi sono davvero ributtanti e grossi e spero sempre che ci sia mio marito ad eliminare quelle bestiacce perché a me fa davvero schifo. AIUTOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :o :o :o :o
Da qualche mese mia figlia ha iniziato un nuovo lavoro, legato strettamente ai suoi studi. Personalmente ne sono rimasta veramente sorpresa; dopo anni di arrabattamento nel fare lavori occasionali e nel cercare qualunque cosa potesse dare un po' di sicurezza, adesso questa possibilità. Mia figlia mi ha anche illustrato le nuove tecnologie che si possono usare per realizzare i progetti che sta creando e anche lì io sono rimasta sorpresa: la fantascienza è adesso. Programmi, tablet e minicomputer che si infilano in borsetta; tutto sembra uscire dal cilindro del mago della tecnologia e Star Trek è adesso. Non mi sono mai interessata di queste cose, ma ammetto che mi incuriosiscono e mi piacerebbe provarle, anche se non tutto è alla mia portata. Ho persino visto la nuova borsa da lavoro di mia figlia, una specie di stazione portatile che lei ha cercato di ingentilire con gadgets colorati e personalizzati. Questo nuovo modo di lavorare, così tecnologico, basato sulla comunicazione a distanza e senza cartaceo mi fa sentire un dinosauro. Mi sembrava che tutto quello che faccio sul mio portatile era già un passo avanti, invece sono ormai a cento passi indietro. Mi rendo conto che dovrei mettermi a studiare nuovi programmi ed imparare a fare cose nuove, ma mi chiedo anche se tutto questo sia necessario, data la difficoltà che ho di imparare causa età. Mia figlia, intanto ha già seguito un corso di aggiornamento e .... dato un esame. Cielo!!! Non si finisce più di imparare. Eduardo de Filippo diceva "gli esami non finiscono mai", riferendosi al fatto che la vita pone sempre di fronte a nuove prove che bisogna superare come un esame; in questo caso, invece, si ritorna sui banchi di scuola per davvero, si seguono lezioni e si danno gli esami. I corsi di aggiornamento ci sono sempre stati, fatti dalle aziende stesse; quelli che segue mia mia figlia sono corsi di specializzazione e mi domando come abbia ancora voglia di studiare dopo anni di pausa. Sarà la necessità o perché ha capito che il lavoro richiede aggiornamenti, ma sta di fatto che ... studia. Che nervi!!! Quando le dicevo io di studiare, di fare corsi di preparazione o quant'altro mi guardava storto, adesso, invece, s'è convinta da sola. Mah! :o
Scarafaggi-me: 1-0. E' una lotta impari. Adesso che inizia a fare caldo queste bestiacce sono più aggressive che mai e la mia cucina è sempre più sotto attacco. Ho iniziato a pulire in maniera più approfondita, ma con la mia salute incerta non posso certo ammazzarmi di fatica. Gli insetticidi sono inefficaci e dopo aver pulito il balcone e averlo inondato di insetticida i risultati sono stati scoraggianti e sembra che niente possa fermare gli scarafaggi. Ho provato anche i preparati casalinghi , a base di acido borico, ma sono stati snobbati da quei maledetti insetti. Alla riunione di condominio è stato fatto presente il problema e dovrebbe arrivare l'intervento di disinfestazione, ma ci vorranno giorni prima che si verifichi e intanto gli attacchi sono sempre più frequenti ed inarrestabili. Io sono disperata, anche perché gli scarafaggi sono davvero ributtanti e grossi e spero sempre che ci sia mio marito ad eliminare quelle bestiacce perché a me fa davvero schifo. AIUTOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :o :o :o :o
sabato 10 marzo 2018
Pioggia e maltempo
La fine di febbraio e l'inizio di marzo sono stati caratterizzati da pioggia e maltempo, che hanno ricordato che l'inverno non è ancora finito. C'è stata persino la neve, che fortunatamente è sparita subito, e le temperature sono arrivate di poco sotto lo zero. In questo clima di tardo inverno c'è stato più disagio che altro; l'innaturalezza del meteo è stata fastidiosa, anche perché accompagnata da sprazzi di sole che hanno creato sbalzi termici e io, proprio in questo periodo, mi sono ritrovata ad avere due impegni importanti dopo un lunghissimo periodo di tranquillità e, neanche a farlo apposta, tutti e due nello stesso giorno e mentre pioveva. E' stata una giornata pesantissima e il giorno dopo ero a pezzi e ho trascorso la giornata a fare quasi niente. Da momento che è gli impegni sono capitati in un giorno di pioggia, sto stata all'umido tutta la giornata, tanto che non vedevo l'ora di tornarmene a casa. A causa degli orari delle incombenze, mi sono ritrovata a fare tardi e ho dovuto cenare fuori casa, così ne ho approfittato e sono andata in un centro commerciale nei pressi di casa mia e che frequento abitualmente. Naturalmente, prima del pasto, ho fatto un giro nei negozi, ormai pieni di cose primaverili, ma essendo quello un giorno piovoso non sono stata certo invogliata a fare acquisti e a vedere tutte quelle magliette leggere mi veniva freddo solo a guardarle. Beh ... qualcosa, in verità, l'ho comprato: una sciarpa leggera color rosa cipria. Sono ancora attratta da questo colore e mi fa piacere indossarlo e così non ho resistito a quella sciarpina rosa, con le stelline argento, che stava appesa ad un gancio e che sembrava aspettare solo me. Adesso è lì in un cassetto, in attesa che arrivi la primavera, per essere indossata con le mie maglie del medesimo colore :)
Mia figlia mi aveva regalato a Natale un apparecchietto per l'aromaterapia; non so di che cosa si tratti e non mi interessa, non sono tipo da cose "new age", ma qualcosa che profumi la casa mi piace e quello sì che mi interessa. Da settimane è diventata una piacevole abitudine accenderlo, anche perché il profumo, mitigato dal vapore, si diffonde nell'ambiente senza essere opprimente. Utilizzo poche gocce di olio essenziale e sarà forse per quello che il profumo è gradevole. Io non sono amante dei profumi in generale, mi piace l'odore del pulito ma il sentore marcato di essenze e miscele aromatiche mi infastidisce. Per anni mi sono affidata alla profumazione degli ambienti domestici ai ben noti bastoncini di incenso, ma il loro odore, essendo fumoso, può diventare troppo forte e persistente e conseguentemente fastidioso. Ne accendevo uno nella stanza da profumare, in cui ovviamente non dovevo starci, e aspettavo che bruciasse del tutto prima di tornarci. I bastoncini, però, hanno il difetto di fare cenere e non sempre il supporto su cui poggiano la raccoglie per intero, per cui bisogna fare attenzione a come si orientano o bisogna pulire dove cade il residuo bruciato; il problema è sempre lo stesso: dove posarli per evitare che la cenere caduta non faccia danno. Di recente ho cominciato ad usare le candele, quelle piccoline, le "tealight", che sono molto graziose e creano punti luce, ma non sono particolarmente profumanti e vanno seguite per evitare che diventino fonte di incendi. Generalmente, se accendo una tealight, controllo sempre che non faccia danni e la metto in un posto dove non ci sia niente intorno che sia infiammabile, tipo un tavolo, ed aspetto che si spenga da sola. Solitamente non utilizzo le tealight alla sera perché, se devo andare a dormire, è necessario spegnerle e a quel punto si spande per la casa odore di fumo bruciato che sostituisce o si mescola alla puzza di prima. Per ultimo, per dare profumo alla casa, utilizzo le classiche bombolette di deodorante spray, ma quelle solo in casi estremi e generalmente solo per il bagno; non so perché ma mi sembra di mettere nell'aria sostanze aggressive come il gas propellente che contengono. E' vero che non hanno più il freon, ma le bombolette di deodorante hanno comunque una dispersione gassosa che entra nell'atmosfera, molto più di quella di un bastoncino d'incenso o di una tealight, che possono essere inquinanti solo nell'ambito domestico. Probabilmente non sono sufficientemente informata sui nuovi propellenti per le bombolette e continuo ad avere riserve irragionevoli a riguardo, ma adesso che ho questo nuovo sistema di profumazione ad acqua sono più contenta ed ho smesso di usare i bastoncini d'incenso e le tealight le uso più raramente.
venerdì 8 settembre 2017
Un progetto
Dopo fatica e lunghe attese, la casa di mia figlia è diventata abitabile e lei finalmente si è trasferita. Per me è stato un sollievo :) Niente più malumori per i lavori che andavano a rilento, niente più attese per i mobili che arrivavano a scaglioni, solo l'inizio di una nuova vita per una giovane coppia. Questo trasferimento ha segnato anche per me un nuovo inizio, cioè il progetto di cambiare aspetto alla mia sala da pranzo, che verrà trasformata in un comodo salotto, con meno mobili e più facile da tenere in ordine. Da alcune settimane ho però ampliato il progetto iniziale ed ho cominciato un lavoro di vaglio degli arredi su vasta scala; così ho iniziato a prendere in esame tutte le cose di casa, aprendo anche di armadi e cassetti, buttando via quello che non voglio più tenere, partendo dalle carabattole per arrivare a divani e poltrone. Le prime borse di roba inutile sono già state smaltite, ma mi rendo conto che il lavoro è lungo e faticoso: non credevo di aver accumulato così tanto ciarpame. Con l'aiuto di mio marito ho riassettato interamente la cucina, facendo sparire le pentole inutilizzate e i vecchi piatti, ho persino fatto la cernita della dispensa alimentare e trovata una nuova collocazione. Sembra una follia, invece il senso di benessere che si prova riordinando e smaltendo è impagabile. Mia figlia, per motivi di lavoro, non ha ancora portato via tutte le sue cose e io non vedo l'ora che anche quelle spariscano del tutto. Per lei significa semplicemente appropriarsi di ciò che è suo, per me significa spazio in più. Infatti, la camera dei miei figli è già stata riconvertita a studio per mio marito, anche se sono stati mantenuti intatti i letti per permettere loro di ritornare quando vogliono: sempre figli sono e quando tornano certo noi non li mandiamo via :D Ogni giorno che passa scopro che c'è qualcosa da eliminare e la casa sta diventando sempre più grande; mi ero dimenticata di quanto fosse spaziosa. Ricordo i primi giorni in cui ero venuta ad abitare in questa casa e che era quasi vuota perché mi ero trasferita da un alloggio più piccolo; non avevo mobili sufficienti per arredarla, ero senza cucina e non c'era nemmeno un divano su cui sedersi ma solo qualche sedia. L'arrivo dei figli l'ha riempita in un attimo e la loro partenza l'ha svuotata, ma riguardo questo fatto ho l'impressione che sia stato un po' come quando si fa un picnic: ci sono le cartacce da pulire. Attualmente, anche a causa dei miei problemi di salute, le mie esigenze, ma anche quelle di mio marito, sono cambiate e necessariamente la casa deve cambiare insieme a noi. Ritengo che l'ambiente in cui si vive deve rispecchiare non solo il gusto delle persone che lo abitano, ma anche le loro necessità ed essere un posto in cui si sta bene e si è contenti di viverci. Il primo grande cambiamento che ho fatto in casa è stato fatto anni fa, quando ho cambiato la camera da letto; i mobili scelti erano completamente diversi dai precedenti come stile, ma c'era anche un cambiamento anche nella funzionalità. Un armadio più severo e più ordinato, capace di contenere comodamente abiti e biancheria, e un letto più alto, da cui è più facile scendere quando si ha mal di schiena, hanno sottolineato che qualcosa nella mia scelta era stato determinato da nuovi fattori. Anche quando ho cambiato la cucina funzionalità e razionalità sono state dominanti; ampi cassetti e ampi vani hanno sostituito la serie di mobiletti piccini che, anche se erano graziosi, mi obbligavano a più passaggi nelle operazioni di cucina. Adesso basta aprire un solo cassetto o una sola anta per avere tutto sott'occhio e a portata di mano. Ora, sulla scia del cambiamento, sono arrivata a modificare la parte più importante della casa: quella living. Ho sempre avuto una sala da pranzo antica ed importante, che ha visto festeggiare tutti i battesimi, le comunioni e le cresime dei miei figli e che è stata il punto focale di tanti pranzi natalizi e pasquali: tutte cose che appartengono al passato; i figli sono adulti e i famigliari o sono mancati o troppo anziani per presenziare alle feste e, dal momento che io non me la sento più di fare grandi preparativi, è il momento di mandare in pensione un mobilio che non serve più. Anche se questi vecchi mobili sono un'eredità di mia zia, hanno servito con onore e mi hanno accompagnata in momenti belli della vita, ma non servono più. La vita va avanti con nuove sfide ed è necessario adeguarsi.
Questa settimana, dopo lunghi giorni passati nella paura, sono finalmente andata dal dentista. Si era rotto in dente del giudizio, molto malandato e già riparato in precedenza, e il verdetto della prima visita dentistica era stato: estrazione :o Quando è giunto il momento della fatidica operazione ho trascorso una notte d'incubo e poi mi sono recata a quello che per me era un patibolo. Non appena il chirurgo ha visto la mia cartella clinica ha scosso la testa: togliere un dente del giudizio non è mai semplice, ma, non appena ho aperto bocca, il colpo di scena: una limatina alla vecchia amalgama e via a casa. Quando sono uscita dallo studio, mi sono quasi sciolta per l'allentamento della tensione; non riuscivo a credere di averla scampata. Purtroppo l'estrazione è stata solo rimandata, se il dente darà in futuro fastidi, sarà da togliere senza eccezione. Io però spero di morire prima.
Questa settimana, dopo lunghi giorni passati nella paura, sono finalmente andata dal dentista. Si era rotto in dente del giudizio, molto malandato e già riparato in precedenza, e il verdetto della prima visita dentistica era stato: estrazione :o Quando è giunto il momento della fatidica operazione ho trascorso una notte d'incubo e poi mi sono recata a quello che per me era un patibolo. Non appena il chirurgo ha visto la mia cartella clinica ha scosso la testa: togliere un dente del giudizio non è mai semplice, ma, non appena ho aperto bocca, il colpo di scena: una limatina alla vecchia amalgama e via a casa. Quando sono uscita dallo studio, mi sono quasi sciolta per l'allentamento della tensione; non riuscivo a credere di averla scampata. Purtroppo l'estrazione è stata solo rimandata, se il dente darà in futuro fastidi, sarà da togliere senza eccezione. Io però spero di morire prima.
domenica 14 maggio 2017
Difficoltà
Che questo fosse un anno difficile me ne ero accorta già dall'inizio. Non che le cose siano migliorate nel corso dei mesi; siamo alle porte dell'estate ed io ho ancora difficoltà. Sto cercando di portare a termine i propositi dello scorso anno, dal momento che non ne ho fatti per questo, e uno di questi era la visita oculistica. Non ne facevo una da quasi dieci anni e per mia fortuna la situazione non è peggiorata, se non nei limiti accettabili, probabilmente perché porto sempre gli occhiali e sono attenta a curare gli occhi con prodotti acquistati in farmacia. In un quadro così favorevole c'è però il rifacimento delle lenti per una piccola variazione del visus e un'altra cosa un po' più problematica: un trattamento di prevenzione contro il glaucoma. Non avendo più fatto visite, mi ero dimenticata di questa sgradevole eventualità dovuta al mio difetto visivo, ma adesso è il momento di preoccuparmene. Ho una fifa blu a fare questo tipo d'intervento con il laser e, anche se so che sono interventi sicuri e che mi eviterò il rischio di un grosso problema, sono comunque preoccupata. Ho fatto la cosa giusta ad accettare di sottopormi ad un intervento simile oppure era meglio accettare il rischio di un'eventualità che potrebbe anche non verificarsi? Ormai ho deciso per il laser, ma dubbi e paure restano :|
Continuo a vivere con apprensione la situazione di salute della mia mamma, la vedo appassire senza poter fare nulla. La lontananza e la mia malattia mi impediscono di esserle più vicina e di aiutarla fisicamente, così mi sento quasi in colpa per non poter fare di più. Capisco perfettamente che non si possono togliere gli anni ad un anziano, ma è pur sempre la mia mamma e vorrei che fosse sempre giovane, attiva ed in buona salute. Sarà anche un desiderio infantile, ma per me è così. Adesso ha terminato un ciclo di fisioterapia e le sue condizioni sono leggermente migliorate, però continua ad avere difficoltà di movimento e camminare e fare le sue normali attività non è semplice. E io sono preoccupata :(
Ho ripreso ad occuparmi dei miei forum, con attività ridotta purtroppo. L'apprensione per la salute mia e di mia mamma mi impediscono di essere più attiva; preferisco guardare la tv piuttosto che pensare a topic ed aggiornamenti. Per riavvicinarmi un po' al lavoro sul web ho ripreso ad adottare gli "squiby" e, per capire meglio di che si tratta, questo è il mio profilo squiby . Mi rendo conto che sia un po' sciocco passare il tempo a cliccare questi adottini, però a aiuta a scaricare la tensione e a non pensare che ci sono dei siti che aspettano di essere aggiornati. Nel frattempo spero di diventare un po' più serena e di riprendere al meglio i miei spazi web, che un po' mi mancano.
venerdì 18 novembre 2016
Cielo autunnale
Al mattino il cielo è sempre grigio ed alzarsi sta diventando faticoso. Che voglia di dormire! Se fossi un animale, sarei sicuramente uno di quelli che vanno in letargo. E' da questa settimana che faccio fatica ad alzarmi, pur non avendo cambiato abitudini. Dalla finestra di casa guardo il cielo per scoprire come sarà la giornata, le previsioni meteo sono così incerte, ma ogni giorno ritrovo sempre quella condizione indescrivibile di stabilità: nessuna precipitazione in arrivo e giornate più o meno soleggiate. La metà di novembre è stata superata e dell'autunno è arrivato soltanto il freddo, ma della pioggia neanche l'ombra. Sul balcone di casa ci sono ancora i vasi e sono così incerta sul loro ritiro. Gli sbalzi di temperatura che si verificano la notte non fanno bene alle piante, ma il calore del sole durante il giorno sulla serra di plastica non è certo favorevole. Sono passata dall'indecisione alla pigrizia e le piante stanno dove sono: è stato un passo facile. Sarà che il grigio di questo cielo autunnale non aiuta e rende le giornate montone e, anche se ho un sacco di cose da fare, ho poca voglia di farle. E dire che in estate mi lamentavo che non riuscivo a muovermi, a fare i miei lavori di casa e a seguire i miei impegni fuori di casa per il caldo, adesso mi lamento perché è ... autunno. Ma questa non sarebbe la mia stagione preferita, quella in cui mi sento più attiva e produttiva? Bah, sono piena di contraddizioni :$
venerdì 13 maggio 2016
Tinta o capelli naturali?
Da quando ho fatto il nuovo taglio di capelli, non li ho più tinti perché voglio tornare al mio colore naturale. Forse, dovrei dire al mio "grigio naturale " :D Non so perché ho preso questa decisione, dopo anni di colorazioni di tutte le sfumature possibili, probabilmente è solo un desiderio di valutare come sono cambiata in questi anni. Con pazienza, aspetto che i capelli ricrescano naturalmente, mentre i capelli bianchi si fanno strada nella ricrescita; non ho fretta, non li voglio decolorare per scoprirlo subito; sono come quelle persone che, quando vanno al mare e vogliono fare il bagno, entrano in acqua poco alla volta. Ho notato che molte donne hanno smesso di tingersi e sfoggiano i loro capelli grigi, sarà che i nuovi tagli valorizzano anche le teste incanutite. Non so se mi sto lasciando trascinare da questa moda o se semplicemente la voglia di essere naturale sta prevalendo sulla frivolezza. In ogni caso: largo al grigio :)
Sto lavorando parecchio sui miei forum. Ho ripreso ad aggiornarli e ad essere più presente, ma ho ancora tanto da fare.Se guardassi, dovrei starci sopra ad iniziare da quando mi alzo al mattino, ma sarebbe una cosa impossibile e poi diventerebbe un lavoro vero e proprio e non sarebbe più un divertimento. Mi mancava un po' la grafica creativa, così ieri mi sono presa una pausa e mi sono dedicata solo a creare le tag per questo topic. Un vero relax :)
Non piove più, sembrava dovesse diluviare ed invece c'è già il sole di nuovo. E' ancora umido e freschetto, ma non piove. L'umidità di questa settimana mi ha risvegliato il tipico mal di schiena lombare e da alcuni giorni faccio fatica a piegarmi. Purtroppo la pioggia ha questi effetti sul fisico :( In questi giorni non ho ascoltato le previsioni meteo, ma credo che prevedano di nuovo bel tempo e se ci saranno giornate di sole le temperature saliranno.
Sto lavorando parecchio sui miei forum. Ho ripreso ad aggiornarli e ad essere più presente, ma ho ancora tanto da fare.Se guardassi, dovrei starci sopra ad iniziare da quando mi alzo al mattino, ma sarebbe una cosa impossibile e poi diventerebbe un lavoro vero e proprio e non sarebbe più un divertimento. Mi mancava un po' la grafica creativa, così ieri mi sono presa una pausa e mi sono dedicata solo a creare le tag per questo topic. Un vero relax :)
Non piove più, sembrava dovesse diluviare ed invece c'è già il sole di nuovo. E' ancora umido e freschetto, ma non piove. L'umidità di questa settimana mi ha risvegliato il tipico mal di schiena lombare e da alcuni giorni faccio fatica a piegarmi. Purtroppo la pioggia ha questi effetti sul fisico :( In questi giorni non ho ascoltato le previsioni meteo, ma credo che prevedano di nuovo bel tempo e se ci saranno giornate di sole le temperature saliranno.
giovedì 21 gennaio 2016
Malata
Uffa! Non sto bene :( Ormai sono giorni che ho l'otite e qualcosa tra il raffreddore e l'influenza, che mi ha fatto stare persino a letto. Mi scoccia non poter uscire di casa, ma prendere del freddo inutilmente, anche solo per una passeggiata, peggiorerebbe la situazione e così mi tocca restare al chiuso. Non ho nemmeno voglia di stare al computer, ho la testa pesante, e così finisco per starmene coricata, a guardare la tv. Che programmi noiosi :\ Le giornate sembrano non finire mai, quando si sta male. Non riesco nemmeno a fare i banali lavori di casa; se provo a fare qualcosa mi gira la testa. Per fortuna c'è mia figlia col suo ragazzo che mi hanno dato una mano, altrimenti sarebbe stato difficile per me gestire la situazione casalinga.
Anche oggi c'è il sole. le temperature si sono abbassate di qualche grado e la mattina tutto è ricoperto da una patina di ghiaccio. Fa freddo. Non essendo più uscita a causa del malanno, mi limito a guardare il mondo dalla finestra di casa. Quando mi alzo e tiro su la tapparella vedo il cielo limpido, schiarirsi sempre di più con l'avanzare della giornata. E' un inverno inesistente. Non ci sono nemmeno precipitazioni, neanche un po' di pioggia, è sempre tutto asciutto. La sera, con l'arrivo del buio, si vede il cielo interamente stellato, anche se il riverbero dell'illuminazione cittadina non permette di apprezzarne la sua totale e completa bellezza. So che il giorno dopo sarà di nuovo una giornata di sole e penso a questa strana stagione, non so se con rimpianto o con sollievo.
Anche oggi c'è il sole. le temperature si sono abbassate di qualche grado e la mattina tutto è ricoperto da una patina di ghiaccio. Fa freddo. Non essendo più uscita a causa del malanno, mi limito a guardare il mondo dalla finestra di casa. Quando mi alzo e tiro su la tapparella vedo il cielo limpido, schiarirsi sempre di più con l'avanzare della giornata. E' un inverno inesistente. Non ci sono nemmeno precipitazioni, neanche un po' di pioggia, è sempre tutto asciutto. La sera, con l'arrivo del buio, si vede il cielo interamente stellato, anche se il riverbero dell'illuminazione cittadina non permette di apprezzarne la sua totale e completa bellezza. So che il giorno dopo sarà di nuovo una giornata di sole e penso a questa strana stagione, non so se con rimpianto o con sollievo.
martedì 1 dicembre 2015
Sole e ghiaccio
L'autunno sta lasciando il passo all'inverno. Ormai, tutte le mattine scopro un paesaggio ghiacciato e freddo e io sto diventando pigra e non ho voglia di uscire di casa. Da una parte non ho tutti i torti, le strade sono scivolose e, anche se ho il mio deambulatore, non mi sento del tutto sicura; dall'altra, sono pigra perché non ho voglia di imbacuccarmi solo per fare una passeggiata. Tanto, prima o poi, la pigrizia passerà e la necessità e gli impegni mi obbligheranno a mettere il naso fuori dalla porta. Nel frattempo, mi godo il panorama dalla finestra. Tutte le sere ci sono tramonti incredibili. Siccome il cielo è terso e non ci sono nuvole, compare una colorazione rossastra che tinge di rosa le case e ogni cosa chiara. E' un paesaggio surreale, che dura il tempo della calata del sole ed ha un che di fantastico e fiabesco al tempo stesso. E' uno dei momenti più spettacolari della giornata :) Al calare della sera arriva il freddo pungente ed al mattino tutto è coperto di brina. Sono giornate di sole e ghiaccio.
Tutti i giorni ho ripreso ad occuparmi dei miei forum, alcuni li seguo di più , altri di meno. Ho veramente troppi spazi web 8| Ci sono momenti in cui vorrei diminuire il carico, solo che è difficile accorpare argomenti così disparati. Va sempre a finire che lascio le cose così come sono. Adesso vorrei rinnovare uno dei miei forum cambiandone la skin, ma so che è un lavoro che porta via una giornata intera e io sono così svogliata... Insieme alla mia amica ho scelto la skin e così mi sono evitata il problema di prove e dubbi, ma la volontà di metterla è scarsa. Ho anche altre cose da fare nella vita reale, forse più importanti di un forum.
Oggi è il primo di dicembre ed è arrivato il momento di pensare ai regali di Natale. Anche quest'anno farò la lista delle persone a cui fare i regali ed anche quest'anno sceglierò, per la maggior parte, regali alimentari. Finalmente, i grandi magazzini hanno esposto le confezioni alimentari e non mi resta che andare a fare gli acquisti. Acquisti oculati, però. Mi aspetto già i soliti prezzi alti e le confezioni sempre più piccole, ma non credo che cederò alla tentazione di fare bella figura spendendo di più. Purtroppo, insieme agli acquisti natalizi, stanno per arrivare le bollette dei consumi, che inevitabilmente presenteranno i soliti aumenti. Io non so più come ridurre il consumo di luce, gas e acqua. Sulle bollette scopro sempre che ho consumato poco, però devo pagare degli aggiuntivi, spesso incomprensibili, come tassa. In parole povere: pago di più di tassa che di consumo effettivo. Questi sono i veleni di natale :(.
Tutti i giorni ho ripreso ad occuparmi dei miei forum, alcuni li seguo di più , altri di meno. Ho veramente troppi spazi web 8| Ci sono momenti in cui vorrei diminuire il carico, solo che è difficile accorpare argomenti così disparati. Va sempre a finire che lascio le cose così come sono. Adesso vorrei rinnovare uno dei miei forum cambiandone la skin, ma so che è un lavoro che porta via una giornata intera e io sono così svogliata... Insieme alla mia amica ho scelto la skin e così mi sono evitata il problema di prove e dubbi, ma la volontà di metterla è scarsa. Ho anche altre cose da fare nella vita reale, forse più importanti di un forum.
Oggi è il primo di dicembre ed è arrivato il momento di pensare ai regali di Natale. Anche quest'anno farò la lista delle persone a cui fare i regali ed anche quest'anno sceglierò, per la maggior parte, regali alimentari. Finalmente, i grandi magazzini hanno esposto le confezioni alimentari e non mi resta che andare a fare gli acquisti. Acquisti oculati, però. Mi aspetto già i soliti prezzi alti e le confezioni sempre più piccole, ma non credo che cederò alla tentazione di fare bella figura spendendo di più. Purtroppo, insieme agli acquisti natalizi, stanno per arrivare le bollette dei consumi, che inevitabilmente presenteranno i soliti aumenti. Io non so più come ridurre il consumo di luce, gas e acqua. Sulle bollette scopro sempre che ho consumato poco, però devo pagare degli aggiuntivi, spesso incomprensibili, come tassa. In parole povere: pago di più di tassa che di consumo effettivo. Questi sono i veleni di natale :(.
domenica 27 settembre 2015
Scarpe
E' il mese delle scarpe. Tutti i miei famigliari stanno comprando scarpe nuove e non certo per capriccio, solo io non sto facendo acquisti del genere. Nella mia famiglia ci sono due tipi persone: quelli il cui numero di scarpa è sempre quello giusto e quelli che lo trovano sul momento. Io, naturalmente, con la sfiga che ho, faccio parte della seconda categoria. Per me l'acquisto delle scarpe è una vera impresa, nonché stress. Quando ne devo acquistare un paio, programmo l'uscita, che deve essere solo mirata a quel genere d'acquisto, in quanto ho bisogno di molto tempo e la cosa mi mette ansia. La modalità è sempre la stessa: entro nel negozio, guardo tutte le scarpe in esposizione, scelgo il modello che mi piace e poi provo due o tre numeri del medesimo. C'è da chiedersi il perché di tutta questa fatica inutile e perdita di tempo? Ed ecco la risposta: ogni casa produttrice ha i "suoi" numeri e lo stesso numero non ha sempre uguale corrispondenza con quello delle altre marche; per questo motivo mi occorre provare numeri diversi, finché non trovo quello giusto e calzo comodamente la scarpa. Si aggiunge alla questione del numero anche quella del modello; infatti, le scarpe femminili, a differenza di quelle maschili, hanno una varietà di colori e modelli superiore e trovare quello ideale, cioè che soddisfi il proprio gusto e sia adeguato alle proprie esigenze, costituisce la seconda parte dell'impresa. Come spesso accade, mi capita di trovare il numero giusto ma il modello è sbagliato: tacco troppo alto oppure troppo basso, punta a stiletto oppure a biscotto, allacciatura complicata oppure decoltè, scarpa elegante oppure da tempo libero. Insomma, c'è da perderci la testa e delle ore solo per un misero paio di scarpe :O Mi viene la rabbia nel vedere che mio figlio e mio marito scelgono solo modello e colore, poi il numero va sempre bene e in mezz'ora sono già alla cassa. Purtroppo, mia figlia ha il mio stesso problema. Possibile che noi donne siamo così sfortunate? :$
martedì 25 agosto 2015
In vacanza all'ultimo momento
In barba alle previsioni meteo sfavorevoli, ho deciso di farmi una vacanza "last minute" perché ne avevo davvero bisogno. Con la speranza che il mese di settembre fosse climaticamente migliore
di agosto e sulla scia degli ultimi
vacanzieri, ho deciso di partire anch'io. Ho preparato
in fretta e furia la valigia e sono andata via con mio marito per raggiungere la mia casa
di campagna e fermarmi lì alcuni giorni. Purtroppo, quando si fanno le cose di fretta, si finisce sempre per dimenticare qualcosa e io ho dimenticato a casa la mia macchina fotografica e
alcuni vestiti che volevo indossare per occasioni particolari, così : niente fotografie e
giusti ricambi. Uffa!!!! Ma ... pazienza. una vacanza è sempre una vacanza.
Le previsioni meteo questa volta si sono rivelate esatte e in breve, dal mio arrivo alla casa di campagna, il tempo è diventato nuvoloso
e poi "temporaloso", ma a compensare
questa mancanza di sole e cielo sereno c'è stata la vista del mio giardino che mi ha subito risollevato l'umore. Fino ad un certo punto, però. Le giornate torride dei giorni scorsi lo hanno reso avvizzito, con le piante flosce e di colore giallastro, senza contare che alcune sono addirittura seccate. Preso atto della situazione, l'unica soluzione era bagnare e in questo i temporali in arrivo avrebbero dovuto essere d'aiuto e ripristinare la mancata acqua, invece sono serviti a poco. In breve tempo hanno scaricato tanta pioggia, che è scivolata sul
terreno senza essere assorbita e di
conseguenza il beneficio alle piante è stato scarso per non dire inutile. Mi sono pure ritrovata dei danni. Infatti si è formata una frana di piccole dimensioni lungo uno dei bordi del giardino, che ha piegato a terra alcuni cespugli e che ha richiesto un intervento di riparazione, con conseguenti spese
impreviste. Nonostante il tempo avverso, la
tranquillità della campagna e la vista dello splendido paesaggio collinare sono state per me di consolazione e relax. Persino il cielo nuvoloso, visto dal mio giardino, ha un suo fascino
particolare e senza paragoni.
La prima notte
di vacanza è stata bellissima e si è presentata con un cielo
sereno e pieno di stelle vivide, con l'Orsa Maggiore
così chiara che pareva fosse
possibile toccarla con le mani. Mentre ero in ammirazione di questo splendido spettacolo, si è alzato un vento temporalesco che mi ha impedito di prolungarne la vista e mi ha
obbligata a tapparmi in casa. Le notti successive sono state sempre coperte e piuttosto
umide per via dei temporali, così le stelle
sono rimaste nascoste dalle nuvole e io non ho più potuto vedere il cielo stellato; a quel punto me ne sono sempre andata a letto, con tanto di
copertina e pigiamino di cotone a manica lunga. In genere, quando iniziano i temporali dopo ferragosto significa che l'estate è finita e che tra un po' arriva l'autunno, ma con le attuali condizioni climatiche non è più così. L'autunno, alla fine, si rivela una specie di coda dell'estate, è temperato e tornano le giornate di sole, e con esse la voglia di andare in vacanza.
giovedì 13 agosto 2015
Agosto
Tutti gli anni, superare il mese di agosto è per me un'impresa. E' un mese caldo e, già solo per questo motivo, io sto male; la mia malattia puntualmente si risveglia e comincia a crearmi problemi nel camminare, senza contare che c'è sempre lo spauracchio di un attacco, con la corsa in ospedale e la sgradevole sorpresa, che poi sorpresa non è, che il reparto, in cui vengo curata, ha personale ridotto causa le ferie. Le ferie. Già, ci sono pure quelle; il periodo di riposo più atteso dell'anno, quello che dovrebbe essere un momento piacevole di relax e tempo libero, di vacanze ai mari e ai monti, di viaggi più o meno esotici. Forse per gli altri, ma non certo per me. Innanzitutto, arriva mio figlio, che tutti gli anni trascorre le ferie con noi, e questo crea scompiglio nelle consuetudini quotidiane : altri piatti da preparare perché lui ha i suoi gusti, carichi di lavatrice in più da fare, tanto c'è mamma, e bisticci, perché ha il suo carattere. Tutti gli anni il mese d'agosto è il mese in cui la mia famiglia è più nervosa e io, forse, più di tutti perché da brava pessimista mi aspetto catastrofi, che però puntualmente si avverano. In genere, sono sempre catastrofi legate alla mia salute, dovute alla stanchezza e alle temperature estive . Il mese di agosto di quest'anno, infatti, mi ha servito un forte mal di testa che è durato tre giorni; fortunatamente mio figlio e mio marito erano andati a trovare dei parenti e io mi sono fatta accudire da mia figlia. Che stress :( Altro fastidio da superare e legato al mese di agosto è la chiusura di negozi e attività pubbliche. Tra la crisi economica e le ferie le strade sono un'esposizione di serrande abbassate; restano aperti solo i grandi centri commerciali. Fare la spesa non è semplice, i supermercati sotto casa restano sforniti perché i fornitori sono in vacanza e bisogna prendere la macchina per andare negli ipermercati. Se fare la spesa è difficile, avere altre necessità è peggio: il medico di base non c'è e c'è il sostituto, buono solo per ricette di vecchie prescrizioni o se hai il raffreddore, gli uffici pubblici hanno gli orari estivi, cioè ridotti, e i mezzi pubblici di alcune linee vengono soppressi per essere riattivati poi a settembre. In parole povere: ad agosto devi stare bene, non avere necessità di documenti e startene a casa. 8|
Finalmente ho fatto una partita di "commander" :) Erano mesi che volevo provare un mazzo "commander" di Magic e dopo una lunga attesa ce l'ho fatta. Mia figlia mi ha preparato un Golgari "tocco letale", il mio preferito , e mi ha fatto giocare una partita "coppia contro coppia" con i suoi amici. E' stato fantastico!!!! :) Anche perché abbiamo vinto XD Nel mazzo di gioco mi sono ritrovata i miei vecchi ragnetti e i miei incantesimi velenosi, più nuove carte che non avevo ancora usato, ma che si sono rivelate utilissime. Come comandante avevo "Farika, Dea dell'Afflizione", adattissima al mio mazzo in cui, però, mancavano i miei ratti velenosi. Pazienza, ho vinto l stesso. Tuttavia, ogni volta che penso ad un mazzo di Magic io lo penso sempre con mana verde e bianco, solo quando scendo in campo finisco sempre per scegliere un mazzo verde e nero. Chissà perché?! Non mi piacciono i mazzi creati con altri colori e mi riferisco in particolar modo al blu, che trovo sempre difficile da gestire, anche se molte carte permettono creazioni di mazzi vincenti: ma non fanno per me. Quanto al rosso, lo trovo un mana troppo aggressivo per i miei gusti, visto che io faccio sempre un gioco più in difesa che in attacco. Se penso che le mie prime volte di Magic sono state giocate con mazzi Selesnya, con i centauri, di strada ne ho fatta; ma, se vado più in là nel tempo, il mio primo mazzo era un monobianco con i felini. I miei colori preferiti restano, comunque, sempre il bianco e il verde e nelle nuove espansioni cerco sempre le novità di questi colori. Probabilmente questa mia scelta bicolore finisce per diventare un limite, quindi, quando gioco, non sono capace di rispondere adeguatamente perché il rifiuto di provare colori diversi dai miei preferiti, mi rende ignara ed incapace di rispondere alle mosse dell'avversario. Ma proprio il blu non mi va a genio *_*
domenica 2 agosto 2015
Shopping per la casa
Ieri sono andata a fare un po' di shopping per la casa. Da mesi ho il timer da cucina rotto e ne stavo cercando uno per sostituirlo perché non mi piace usare quello del forno. Mio marito mi ha fatto presente che un negozio di casalinghi, presente in uno dei centri commerciali che frequento, stava facendo alcune promozioni e così mi ha accompagnata per curiosare. In effetti, ho subito trovato quello che cercavo: un piccolo timer a forma di uovo, adatto alle mie esigenze, che ho scelto nella colorazione azzurro pastello. Mentre ero nel negozio, affollatissimo, ho cominciato a dare un'occhiata alle promozioni e ho scoperto che ce n'era una che faceva il caso mio su un set di coltelli con lama rivestita. Da anni desideravo acquistare uno di questi speciali coltelli, che dovrebbero essere più facili da pulire e ai quali, si dice, non si attaccano i cibi mentre vengono tagliati. Scoprire che c'era una promozione su un articolo che volevo da tempo mi ha fatto piacere e mio marito mi ha consigliato di non lasciarmi sfuggire l'occasione. Per ultimo, ho acquistato uno sbuccia-verdure che si posiziona solo sulle dita. Anche in questo caso, spero di aver risolto l'annoso problema di un attrezzo specifico per questo genere di operazione. Avendo problemi alle mani, ho già cambiato tipo di arnese più volte, scegliendo sempre forme diverse, perché ho difficoltà di manipolazione ed eliminare la buccia a frutta e verdura è, per me che cucino, un problema. Spero di aver far fatto la scelta giusta. Mentre ero nel negozio ho dato un'occhiata a pentole e padelle, ma quelle che avrei voluto acquistare, anche se erano in offerta erano ancora troppo care. Pazienza, mi terrò i miei vecchi tegami ancora per un po' XD
Ancora un temporale e l'aria è tornata fresca e respirabile. Forse troppo. Si è passati di colpo a temperature quasi autunnali, tanto che di notte ho dovuto tenere spento il ventilatore e mettere una copertina leggera. Meglio così, al mattino è più facile alzarsi ed è tornata la voglia di essere attivi e io ho così tanti arretrati da smaltire :o
Ancora un temporale e l'aria è tornata fresca e respirabile. Forse troppo. Si è passati di colpo a temperature quasi autunnali, tanto che di notte ho dovuto tenere spento il ventilatore e mettere una copertina leggera. Meglio così, al mattino è più facile alzarsi ed è tornata la voglia di essere attivi e io ho così tanti arretrati da smaltire :o
mercoledì 6 agosto 2014
Un po' d'aiuto
Con il ritorno di mia figlia dalle ferie ho ricevuto un po' d'aiuto. Subito mi ha sistemato il problema con internet e adesso posso di nuovo scaricare file senza avviso di danneggiamento, non ho più l'apertura pagine bianche quando clicco un link e tutto sembra tornato normale o quasi. Solo la connessione è lenta, ma questo non dipende dal computer. Un altro aiuto è arrivato in cucina: ho preparato con lei le lasagne e sono venute buonissime; mi ha anche insegnato il trucco di coprirle con l'alluminio durante la prima fase di cottura e il successo è stato garantito, devo solo non dimenticarmene quando le preparo da sola.
mercoledì 4 giugno 2014
Acquisto poser tubes in internet
Ho ceduto alla tentazione di acquistare dei poser tubes per i miei lavori grafici, prendendoli direttamente nei siti dei loro creatori, ma è andata ... così così <_< Il primo sito che ho visitato e che conosco da tempo è il sito di Fèeline , che produce poser tubes bellissimi; precedentemente presentava solo freebies, poi, è diventato a pagamento. L'ho visitato un sacco di volte, ammirando quel materiale inaccessisbile, finché mia figlia e il suo ragazzo mi hanno aiutata nell'acquisto via internet e oggi ho finalmente ottenuto due modelli che mi piacevano particolarmente. In questo sito l'acquisto è semplice: effettuato il pagamento tramite carta, si ottiene l'accesso allo scaricamento che avviene immediatamente. In questo modo, ho subito visualizzato i poser tubes che avevo comprato e adesso non mi resta che concretizzare qualche lavoro grafico da postare sui miei siti: sono poser tubes magnifici :) Ero così contenta per l'acquisto che ho chiesto ai miei famigliari di effettuare una seconda spesuccia. Da tempo, visitavo un altro sito di poser tubes in cui ne avevo visti alcuni che mi piacevano tantissimo; in particolare, ce ne era un tipo raro che desideravo e così ho aperto il sito di Meine Bastelwelt e sono corsa a cercare la cartella tanto ambita. Appena cliccato l'ordine è successo qualcosa che non mi è piaciuto: invece del download immediato è comparsa una scritta in cui si diceva che "via e-mail sarebbe stato indicato il link di scaricamento". E' tutto il pomeriggio che aspetto, ma non ho ricevuto nessuna comunicazione. Che succederà? *_*
Uffa, niente forum. Dopo un fine settimana difficile, a cui si è aggiunto un giorno in più per via della Festa della Repubblica, la giornata di oggi ha prolungato la mia assenza dai forum e io so che poi riprendere è difficile. E' inutile prendersela, tanto ormai è così: periodi di attività forense seguiti da altrettanti periodi di inattività. Io, comunque, do sempre la precedenza alla vita reale .
Stamattina mi è successo uno spiacevole imprevisto: sono uscita per andare a fare la spesa e, appena fuori casa, mi è preso un crampo al piede. Sembra una sciocchezza, ma questo è un problema legato alla mia malattia, inoltre il piede è leso, quindi non è proprio una stupidaggine. A fatica sono rientrata, ho subito indossato una fascia contenitiva e messo il piede a riposo e la spesa l'ho delegata ai miei famigliari. Ho trascorso la giornata a riposo forzato.
lunedì 30 dicembre 2013
Problemi con la lavatrice
Gli inconvenienti nelle festività sono un classico; non sono programmati, ma succedono sempre e finiscono per essere la sorpresa negativa che si ricorda negli anni, più delle cose belle che sono successe. Sarò pessimista, ma è così. Per le festività di quest'anno l'inconveniente che mi è capitato è stato un problema alla lavatrice: il pulsantino di accensione non fa contatto, così è difficile accendere la macchina per iniziare il lavaggio, anche se, una volta partita, il bucato giunge a termine impeccabile come al solito. Questo inconveniente è una sciocchezza, detto così, ma in questo periodo, in cui la famiglia è al completo e permanente in casa, si fanno più bucati che negli altri giorni; lavare i panni sarà anche una banalità del quotidiano ma non poterlo fare diventa una seccatura, che prolungata nel tempo, si trasforma in un problema. Ovviamente, è stata fatta la chiamata al tecnico che ovviamente, causa festività, non può venire. Ma va?! La riparazione, sempre ovviamente, è stata rimandata dopo le feste e io, ovviamente, dovrò fare il surplus di bucato in queste condizioni disagevoli, sempre sperando che non succeda qualcosa di peggio. Che dire: le festività di quest'anno saranno ricordate per un guasto alla lavatrice, eppure ho passato momenti gradevoli e posso dire che finora sono stati giorni tranquilli e sereni, ma evidentemente non poteva durare.
domenica 29 dicembre 2013
Feste
Ho superato l'assalto del parentame. Le feste non sono ancora finite e se la giornata di Natale è trascorsa in famiglia, adesso toccano le visite ai e dei parenti. Da una parte mi fanno piacere, ma dall'altra mi stancano fisicamente; ieri ho avuto una lunga giornata dedicata ai parenti e alla sera sono inesorabilmente crollata. Una notte di sonno non mi è bastata e oggi sono ancora stanca.
Questa mattina mi sono alzata è ho scoperto una giornata di sole, bellissima; mi sarebbe piaciuto uscire, ma sono troppo stanca per ieri e oggi trascorrerò la giornata a riposo.
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