Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
Visualizzazione post con etichetta Fate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fate. Mostra tutti i post

mercoledì 8 maggio 2024

Piccoli progetti


 Sto vivendo un momento difficile legato alla situazione dei miei genitori, sono anziani ed hanno bisogno di essere seguiti ed è una cosa complicata. Alle volte ho momenti di  sconforto, ma per risollevare il morale non c'è niente di meglio che pensare a dei piccoli progetti per la nuova casa. Io continuo a chiamarla nuova casa ma sono quasi  sei mesi  che ci  vivo  dentro, non ho ancora avuto la possibilità di  godermela appieno eppure ne ho già apprezzato i lati positivi come i balconi con le verande, una zona office ed un bagno  tutti per me. Anche mio marito apprezza i vantaggi della casa e il suo nuovo  studio con bagno sono tra questi. I miei piccoli progetti sono pertanto rivolti alla casa che al momento mi dà soddisfazione. Di uno ne ho già parlato diffusamente e l'ho già iniziato, si  tratta dell'arredo di uno dei due balconi e si esprime soprattutto con l'aggiunta di altre piante finte. Da circa un mese o giù di lì sto godendo di un piccolo angolo verde e, quando parlo di angolo intendo proprio un angolo del balcone, in cui ho messo una vecchia fioriera a ripiani e l'ho arredata giusto con piante finte. Ammetto che fa la sua bella figura e ravviva, neanche ci  si accorge delle piante fake a meno che non ci si metta il naso  sopra. La mia nuova idea è quella di mettere altre piante all'angolo opposto, cioè dove ho messo due sedie ed un tavolino, al fine di  rendere verde anche l'angolo conversazione.  Lì ho già posizionato un vecchio portavasi  di legno che attende solo un bel  vasetto che lo completi e, come tale, mi piacerebbe che fosse una pianta con rami pendenti. Completerei lo spazio verde con una mensolina e due mini vasetti, il tutto per dare un po' di  tono anche al muro in paramano. Per questo progetto vorrei spendere poco, visto che ho già gli arredi e mi mancano solo piante, anche se le piante finte adesso costano dal momento che sono  di  tendenza. In attesa di poter fare spese, ho in testa un altro progetto che riguarda la mia zona office e mi piacerebbe arricchirla con piccoli arredi porta carte e porta oggetti. Sto cercando  di  tenere la scrivania e la mensola ordinate ma credo  sia difficile trovare un posto a tutte le carte che ci  sono  sopra. Adesso ho parecchi  cassetti, già  riempiti da varie cose, mi manca solo quel tocco  che agevoli la ricerca di  superficie. Per questo progetto ho provato a consultare il sito di  Ikea che è sempre pieno di  suggerimenti e qualche soluzione l'ho trovata, solo che andare fino al negozio è  troppo lontano e in questo momento non ho tempo.  Potrei acquistare online … no, preferisco prima vedere le cose dal vivo, specie se c'è la disponibilità del negozio. In attesa della realizzazione dei miei  progetti continuo ad aggiornarmi  sulle novità guardando in internet e a raccogliere le idee, intanto spero che la situazione dei miei  genitori si  stabilizzi, così avrò ancora dei momenti liberi da dedicare allo shopping.



venerdì 12 aprile 2024

Finalmente a passeggio

 

Finalmente sono riuscita a fare due belle passeggiate nei  dintorni di  casa mia. Le perturbazioni di  questi giorni sembrano essersi  esaurite e il tempo è  visibilmente migliorato, anche le temperature sono più  alte. Ne ho approfittato e sono uscita con mio marito prima per una lunga passeggiata, poi per una più breve. Avevo  bisogno di uscire e di  camminare anche per testare le mie capacità  fisiche. Sono stata davvero  contenta di  ritrovarmi all'aperto e di scoprire i giardini del vicinato con ancora dei  fiori. Gli alberi sono già coperti  di  foglie e i prati sono verdi, anzi alcuni, a causa delle scorse piogge, dovrebbero essere falciati in quanto l'erba è troppo alta. Tra le case ho visto spuntare le montagne ancora rivestite dalla neve, però si nota che l'innalzamento delle temperature ha creato ampie macchie brune sulle pendici segno che tra breve saranno completamente scoperte. E' stata una bella sensazione ritrovarsi nei paraggi conosciuti. Ultimamente apprezzo particolarmente dove abito. Della primavera invece apprezzo soprattutto queste giornate dopo la pioggia, in cui c'è il sole e le temperature sono gradevoli. Proprio per questo clima mite è  bello passeggiare senza una meta precisa e guardarsi intorno, quasi si volesse riprendere contatto con il proprio ambiente, da cui si è assentati per restare in casa a causa del maltempo. Tra un po' la stagione si  trasformerà in estate e passeggiare diventerà più faticoso per via delle temperature più alte. Tutti gli anni l'estate si presenta in maniera sempre più  aggressiva e difficilmente sopportabile e su  questo c'è poco da fare se non sopravvivere. Mi ricordo  quando  da bambina aspettavo l'estate solo per il piacere del caldo e della possibilità di indossare vestiti leggeri, adesso i vestiti leggeri a momenti si indossano tutto l'anno. Mah!



sabato 9 marzo 2024

Tante cose da fare

 

Il periodo  delle piogge sta continuando, intervallato da schiarite e da giornate asciutte, sempre accompagnato da umidità e temperature più basse. Non ho ancora fatto il cambio nell'armadio perché sarebbe inutile; quando esco di  casa indosso ancora i piumini e le maglie pesanti e non ne ho d'avanzo. Quando non piove si vede che la primavera sta arrivando; le gemme degli alberi si  stanno aprendo  e si  stanno vedendo le prime fioriture: lo spettacolo del colore è iniziato. In questi  giorni ho poco  tempo da dedicare alle uscite per divertimento, c'è la situazione di mio padre e di mia madre da seguire e devo  essere sempre disponibile. Mio marito corre praticamente tutti i giorni per fare documenti e poi per portarli  agli uffici preposti, senza contare che ci sono le visite in ospedale che richiedono lunghi  tragitti in macchina. Purtroppo, certe pratiche non possono essere svolte in internet e così è necessario recarsi  sul posto e fare le solite code prima di  essere serviti, insomma, è un momento faticoso. Per fortuna non tocca a me sopportare il disagio delle code negli uffici, sono scusata per la mia condizione di salute, comunque questo non toglie che faccia regolarmente visita ai miei genitori. In questo clima di fatica e di sofferenza c'è stata una piccola pausa ed ho potuto  ritagliarmi un pomeriggio libero per poter tornare in un negozio Thun. Da tempo volevo cambiare la mia fantastica lampada con fata del comodino con un'abatjour più classica, ma non ero riuscita a trovare un modello di mio gradimento. Non è che non adorassi la mia lampada è che è senza paralume e da sdraiata a poco serviva girarla o utilizzare una lampadina con vetro opacizzato, in ogni caso il fascio di luce mi arrivava di striscio negli occhi ed è fastidioso. In questi anni coprivo con un panno la lampadina nel caso in cui avessi avuto necessità di stare a letto e di tenerla accesa e questo, secondo me, poteva anche essere pericoloso. I giorni scorsi, neanche a farlo apposta,  non sono stata bene e mi sono ritrovata a letto con la lampadina coperta per non avere la luce diretta negli occhi. Stanca di questo problema ed approfittando che con il cambio di casa ero stata portata a riconsiderare tutti gli arredi, ho deciso tristemente di mandare in pensione la lampada con la fata. Non appena sono stata meglio ho cercato in internet delle lampade ed ho trovato su Amazon una lampada Thun che mi piaceva. Dal momento che ero già stata in un negozio Thun ed avevo paura che con la spedizione l'oggetto avrebbe potuto arrivare rotto, ho preferito andare di persona a concludere l'acquisto. Con mia sorpresa la lampada desiderata era anche in saldo e l'ho pagata quasi la metà del prezzo proposto da Amazon. A casa l'ho messa subito sul comodino e da coricata la sua luce soffusa non mi ha dato fastidio agli occhi. Si tratta di una lampada semplice, con fiori in rilievo ed una farfalla verde; in internet, però, mi sembra che la farfalla fosse gialla ... Bah! A me piace  lo stesso 😊 Che strano, sto vivendo il momento Thun 😉

sabato 3 settembre 2022

Adesso è fresco

 

Questa volta il caldo se ne è andato per davvero, solo i pomeriggi cercano ancora di raggiungere i 30°C ma con scarso successo, ci sono  riusciti solo alcuni giorni fa poi basta. Finalmente si respira e si dorme di notte :) Questo cambio di temperatura è dovuto all'arrivo  di  temporali che hanno raffreddato e spazzato via la calura facendo precipitare il termometro, tanto che ho cominciato a guardare  previdentemente nell'armadio i capi da indossare per l'arrivo dell'autunno. Di recente ho acquistato due maglie di cotone a manica lunga che dovrebbero fare al caso mio e spero bene, perché al momento dell'acquisto non le ho provate e le ho misurate solo ad occhio. Va bè, faceva caldo ed ero sudata; l'idea di provare qualcosa a manica lunga non mi attraeva neanche un po' e sono andata a naso. Adesso le ho semplicemente riposte nell'armadio, pronte per essere indossate al momento giusto e poi vedremo. Non credo  che farò altri rinnovi in fatto di  abbigliamento, mi terrò quello che avevo comprato l'anno passato: fine. Lo so, dico  sempre così, però a stagione inoltrata butto l'occhio sui nuovi arrivi e comincio ad avere pensierini. Di recente ho già dovuto indossare la giacchettina, come preludio di  stagione, e tutto per un'uscita serale 😄 Questa volta c'era un evento speciale da festeggiare: il mio anniversario di matrimonio e per la precisione il 38° anniversario 💗 Per l'occasione, mio marito aveva prenotato un tavolo in una trattoria vicina e così ci siamo preparati con trepidazione, anche perché per noi era un posto nuovo, in cui non c'eravamo  mai  stati ma che conoscevamo in quanto ci siamo passati davanti parecchie volte. L'ultima volta che sono stata in un ristorante vero è stato tredici anni fa e sempre per festeggiare l'anniversario di matrimonio, 25 anni quella volta. Di consuetudine, se ci capita, preferiamo pranzare o cenare nei ristoranti dei centri  commerciali, cioè in ristoranti  facenti parte di catene, in cui non è  richiesta prenotazione e che ci  permettono di improvvisare. Questa volta è stato diverso 😉 Ci siamo  ritrovati in una trattoria a conduzione familiare, sita in un vecchio edificio, con arredamenti del passato ma consoni alla struttura, così mi sono ritrovata ad osservare vecchie cose che vedevo da bambina nelle case dei miei nonni ed è stato un déjà-vu. Questa trattoria ha un locale interno all'edificio ed un cortile interno al medesimo, che è stato parzialmente coperto da una tettoia, e noi abbiamo cenato proprio lì, all'aperto. Ho trovato l'ambiente semplice, molto famigliare e suggestivo al tempo stesso per i vecchi arredi consunti ma ben tenuti. Mi sono stupita quando, sedendomi al tavolo, gli avventori vicini ci hanno salutato quasi  fossimo vecchi conoscenti e in quel momento c'è stata la sensazione di essere andati a trovare qualcuno piuttosto che di essere in un ristorante. Anche la cucina era in sintonia con l'ambiente, fatta di piatti semplici, realizzati come se a farli fosse stata la nonna o la zia. Questa atmosfera casalinga e semplice ci è piaciuta, tanto che abbiamo pensato di ritornarci  tra un po' di tempo e ... magari senza temporale 😁 E già!  Mentre cenavamo tranquilli in questo cortile di antica memoria è scoppiato un violento temporale, con forti raffiche di vento e grandine, ed è addirittura penetrato sotto la tettoia spruzzandoci  di acqua. Tutti quanti  ci siamo ritrovati  a spostare i tavoli per evitare un bagno totale e un avventore ci ha gentilmente aiutato a metterci in una posizione più  riparata. La furia atmosferica è comunque durata poco e anche se eravamo un po' umidi abbiamo continuato imperterriti la nostra cena fino al caffè. In fondo, prima di uscire di  casa, previdentemente avevamo indossato le giacche e così  ci  siamo riparati dal calo improvviso  delle temperature e dall'umidità, cosa poteva rovinarci la cena? Una volta tornati a domicilio eravamo sazi, sereni e soddisfatti, come se il temporale neanche ci fosse stato.



lunedì 8 ottobre 2018

Libera!!!

E' successo tutto così in fretta, che non riesco ancora a capacitarmi  di  come sia riuscita  a superare senza drammi  un fatto, in apparenza banale, come un piccolo intervento  chirurgico. La scorsa settimana ero andata dal dermatologo per controllare un brutto neo sul viso, che mi accompagnava da anni e che col tempo si era ingrossato in maniera significativa e  visivamente sgradevole. Dopo un'attenta analisi, la valutazione è stata quella di un neo benigno ed incistato e mi è  stato consigliato di  eliminarlo solo per questioni  estetiche. La notizia mi ha subito sollevata, anche perché pensavo  che il neo, dal momento che si  stava ingrossando  a dismisura, fosse un sintomo di  qualcosa di  brutto, ma, appena rassicurata dell'inezia, il giorno  dopo ero già dal  chirurgo e tutto è sparito nell'arco  di un minuto. Incredibile! Io che per decidermi  di  fare un piccolo intervento svengo  al solo lontano pensiero :o :o :o  Eppure, ce l'ho fatta e mi sono anche decisa di  risolverlo  subito !!!!  :) Bisogna dire che le nuove tecnologie mediche sono diventate estremamente sofisticate, hanno una precisione millimetrica e soprattutto sono  rapide, infatti i tempi di intervento sono piccoli e sopportabili. Il mio  neo è stato polverizzato con un laser ad alta tecnologia e adesso mi  ritrovo  con un buco al posto  di  quella brutta sporgenza. Quello  che mi ha colpito  di più di  questa esperienza sono state state la tempestività e la risolutezza che ho tirato fuori nel  risolvere un problema che mi portavo  dietro  da anni; non riesco a persuadermi del  fatto che ho  affrontato  di  botto un intervento che potevo  già fare anni fa. Non so  quale sia stata la molla che ha mi spinto  ad attivarmi; io che considero ogni  ostacolo una montagna insormontabile, decidere e agire così in fretta è  stato  quasi un miracolo: due giorni per risolvere anni di  ripensamenti e dubbi.  Sono proprio  strana :D Comunque, a mio vantaggio e quello  che ha dissolto ogni  dubbio  è stata la certezza che si  trattava di un'operazione ambulatoriale, facile e di  brevissima durata. Adesso sto medicando la ferita e attendo  che si  formi  una cicatrice, ma il viso  sembra avere un aspetto diverso  a cui non sono ancora abituata. Come fanno le persone che fanno modifiche alla propria faccia a ritrovarsi  quando  si  guardano  allo  specchio? Io per un semplice neo tolto da poco non faccio altro che specchiarmi per convincermi  che non c'è più. Liberaaaaaaa da quel  brutto neo!!!!!!!!!! ^_^ ^-^ ^_^ ^_^ ^_^


Un altro passo avanti: dopo l'operazione al  viso è toccato al cambio stagionale nell'armadio. Anche per una banalità del  genere mi sono decisa ad agire subito; basta tentennamenti perché i pomeriggi  di  sole invogliano a mettere ancora i vestiti estivi e benvenuto autunno :) L'operazione del  cambio, in verità, non è così  semplice, non si tratta di  solo  di  spostare i capi d'abbigliamento da una parte  all'altra dell'armadio, ma anche di  valutarne lo stato  e l'interesse personale. A fine stagione spesso ripongo le cose senza neanche guardare se sono in ordine, solo perché la nuova stagione è incombente ed è necessario cambiare vestiti, ma nel momento  del  cambiamento successivo questa  brutta abitudine viene fuori.  Infatti, perdo tempo per controllare che ogni  capo  sia a posto e che non sia sgualcito e intanto mi  sono  ritrovata tra le mani le maglie e i pantaloni acquistati  solo l'anno scorso, ma che adesso  sembrano  già fuori moda. Sono  tutti  capi in ottimo stato, ancora validi e portabili, ma disamorarsene per me è  così  semplice, invece la cosa importante è non cedere alla tentazione di  eliminarli. Differente è  stato l'approccio  con i capi neri. Ho già detto in post precedenti che il nero non mi  va più a genio e quindi , appena trovo  qualcosa nell'armadio di  quel  colore lo  elimino subito senza esitazione. Così è stato anche questa volta: la felpa nera col cappuccio e la zip, ancora in buono  stato, è stata subito  eliminata, condannata all'esilio solo per il suo colore. Gli unici  a salvarsi  sono stati un paio di pantaloni neri, abbinati ad una maglia grigia che mi piace tantissimo, ma per il resto sono stata tassativa e il nero nel mio armadio è praticamente sparito. Mi viene voglia di  fare shopping, ma il mio portafoglio dice no :(

Un piccolo sguardo  al  tempo; ho così  tante cose da fare che neanche guardo  fuori dalla finestra per vedere se piove. Beh ... controllare se piove lo  faccio, mentre mi preparo per affrontare la giornata :D L'autunno, comunque, procede la sua avanzata con cautela, ma io ho  dovuto accendere il riscaldamento. Ci sono  state giornate decisamente fresche, non dico  fredde perché non è ancora stagione, tanto che mi  sono  decisa ad accendere la caldaia e a ritrovarmi  con il problema del  termostato, dimenticato dalla stagione passata. Detesto cambiare quelle cose elettroniche a cui  sono a abituata da anni, ci  metto così  tanto  tempo ad imparare ad usarle che cambiarle è  sempre una seccatura. Il mio vecchio  termostato sta già perdendo  colpi e non so  se riuscirò a tenerlo  attivo anche per questo inverno, spero  solo  di non doverlo  cambiare all'ultimo momento. I nuovi  modelli sono  ormai  tutti  digitali e sembrano  smartphone attaccati  al muro, il mio, invece, ha ancora qualche piccola parte meccanica e non ha un aspetto così moderno. Certo  che bisognerà adattarsi  alle nuove tecnologie, che sono più costose, più delicate e ... più complicate :\


sabato 31 marzo 2018

Rilettura

Non ho mai  tenuto un diario in vita mia, nemmeno  da adolescente, quando  altre mie amiche lo  facevano io non ne sentivo il  bisogno. Annotare gli  eventi della giornata e o delle giornate, gli incontri  con persone o semplicemente i propri pensieri è sempre stata un'attività che non mi  ha interessato fino  a che non ho  aperto  questo  blog. Dalla sua apertura ho iniziato a parlare di un tema in particolare, il tempo, inteso  per lo più in senso  meteorologico, e di  alcuni  eventi personali, spesso  collegati al tempo medesimo e al suo trascorrere. Quello che maggiormente mi  colpisce , quando  apro  questo  blog, è la rilettura dei vecchi post. Solitamente il sito  lo  utilizzo per le immagini, che vengono  utilizzate anche in altre pagine dei miei  forum, più che per i testi e rileggere a distanza di  mesi ciò  che è  avvenuto in un passato  recente, mi  fa un certo  effetto. Nel web, in cui tutto dura il tempo di aprire e chiudere una pagina, questo sito è una goccia in un mare, ma è anche la mia esistenza, breve e invisibile come tante altre, e al contempo  reale ed effettiva. La banalità  delle cose che scrivo non può interessare a nessuno, ma il fatto di  raccontarle può invece far comprendere che la vita è  fatta di piccole cose, cioè  di momenti che sommati creano l'esistenza di un individuo. La mia narrazione, benché noiosa spero possa essere di conforto a chi , come me, deve affrontare i disagi  e le gioie della quotidianità, perché è sincera e reale.


giovedì 2 febbraio 2017

Tanto per lamentarsi

Non è un buon periodo :( E' vero che l'anno non è iniziato bene, ma credevo  che dopo un mese le cose migliorassero, ma non è stato così. Non faccio certo un elenco  dei problemi  che mi  affliggono in questo periodo, in quanto ne ho  già parlato, dico  solo  che alla lista si è aggiunto un fastidioso  dolore alle dita delle mani. Sono  giorni  che penso  a come reagirei se perdessi l'uso  delle dita a causa della malattia o di un'artrite, ma non riesco  a focalizzare la cosa perché è  troppo traumatica. Intanto continuo a non andare nei  miei forum per svagarmi e li  considero al momento come  un altro impegno da espletare. In questi giorni, invece, penso a come risolvere i problemi  della quotidianità, tipo "perché quando i miei  figli  vengono a trovarmi io devo fare più bucati e stirare di più?" Anche a questo problema credo non ci  sia soluzione, però mi consola il fatto che forse altre persone lo vivono come me e si  fanno la stessa domanda. Beh, la lamentazione del  giorno è  stata fatta e mi ritengo  soddisfatta, anche se ho associato il topic a due tag con ambientazione estiva, forse la scelta  è  stata determinata dalla giornata particolarmente uggiosa di oggi, in cui è  stata prevista la pioggia.


domenica 22 gennaio 2017

Una anno iniziato male


Meno male che non ho fatto propositi per questo anno, visto che è iniziato male. La prima sorpresa è stata su  questo  blog; sono  state cambiate delle impostazioni da parte del circuito e così non riesco più a vedere le immagini con il lightbox e me le apre sempre in una nuova pagina. Ho provato di  tutto, seguendo le indicazioni trovate in internet, ma , niente da fare, non riesco a tornare alla vecchia modalità. Anche scrivere un semplice post è cambiato e mi sono trovata funzioni non richieste, che invece di  semplificare complicano. Quando i circuiti cambiano i codici d'impostazione è sempre negativo; non è  vero che migliorano la funzionalità dei  siti, creano  sono  complicazioni per i  founder e difficoltà per i  visitatori. Questo fenomeno l'ho  già  sperimentato su circuiti diversi  da blogspot e l'ho  sempre trovato seccante :\  Purtroppo, con il nuovo  anno, sono arrivate altre scocciature. Il 2 gennaio ero già a letto a causa della mia malattia e, se non fosse per la cura che sto facendo, sarei lì ancora adesso.  Fortunatamente, nel giro di pochi giorni, mi sono tirata fuori e ora sto riprendendo le mie normali attività, giusto in tempo per affrontare un problema ancora più serio: mia madre sta male e necessita di cure ed attenzioni particolari. Il disagio è iniziato nel periodo natalizio, ma in maniera non così grave; dolori articolari alle spalle e alle braccia, poi l'aggravamento. Mia madre è anziana e a quella età c'è da aspettarsi di tutto, infatti si è ritrovata inabile all'uso  degli arti superiori ed è incapace di  svolgere le più banali attività come vestirsi  da sola o prepararsi una tazza di  tè. Ho pertanto trascorso le festività natalizie con questo assillo e a tutt'oggi non sono  riuscita a trovare una soluzione immediata e di conforto, pur avendo provato di  tutto.  Mi rendo conto che nel  tempo sarà una cosa molto impegnativa e problematica per tutta la famiglia, ma se non ci  sarà un miglioramento futuro. allora avrò  bisogno  di un sostegno  esterno. A tormentare questa situazione di fatica e sofferenza, ecco la presenza di nuovi inquilini del condomino in cui abito e la scoperta che sono persone dalle sgradevoli abitudini e rumorose all'inverosimile, tanto da farmi desiderare di cambiare casa; cosa impossibile ovviamente e sempre per il solito maledetto problema: i soldi :$ Sto trascorrendo un mese di  gennaio tremendo e non ho nemmeno  voglia di andare sui miei  forum e blog per aggiornarli. Sono persino priva d'ispirazione artistica e non riesco  a graficare; se sono a questo punto significa che le cose stanno andando  veramente male :(



Dopo l'attesa di una stagione invernale vera, con tanto di neve e freddo, ecco il ritorno del sole in compagnia di un'ondata di influenza, che spero tanto di non prendere, perché sono già di un umore pessimo. Le temperature sono  basse, ma non impossibili e basta vestirsi  bene per poter uscire tranquillamente. Solo il ghiaccio è ancora una seccatura che non è  sparita, ma con un po' di  attenzione è possibile muoversi per le strade e portare avanti le proprie attività.
 Le mie piante sul balcone, intanto, sono tutte praticamente morte congelate, ma io non sono riuscita a metterle in tempo nella serra di plastica a causa del periodo di Natale, dei problemi miei e di mia madre. Pazienza. Se vorrò, ne comprerò di nuove insieme a dei nuovi coprivaso , perché il gelo ha rotto anche quelli. Basta! E' un mese di gennaio orribile :\ :\ :\


giovedì 24 novembre 2016

Settimana di pioggia

Se volevo  la pioggia, ecco  che è arrivata. A secchiate, però. Sta piovendo  da quasi una settimana e io ho  avuto ovviamente i miei impegni da sbrigare giusto nei  giorni in cui pioveva di più. Non fa molto  freddo ma è tanto umido, così ho dovuto uscire con  ombrello e scarpe antipioggia. La cosa più seccante è  stata evitare le macchine che passano  nelle pozzanghere  e ti lavano da capo  a piedi. La gente in auto ha fretta e se ne frega di  chi  cammina o  attraversa la strada, passano, ti bagnano e neanche si  accorgono che ci  sono passanti; è già tanto che non ti investano. Non mi piace muovermi in città quando piove, tutto sembra sempre in ritardo anche se non è  vero; dai mezzi pubblici agli  uffici, sembra che tutto si muova a rallentatore, eppure, se si  guarda l'orologio il tempo è  quello di  sempre. Sono giornate in cui è  meglio  starsene a casa, a guardare la pioggia che cade dai  vetri  della finestra, ma non è possibile se si  hanno  cose da fare. Perché le scadenze e gli  appuntamenti cadono anche nei giorni  di pioggia?
Tutta questa pioggia mi sta lavando il balcone e tenendo alla larga  i piccioni, mi  spiace solo per i miei  vasi  che sono  rimasti abbandonati sotto le intemperie. Eppure, stanno  bene; forse perché non c'è ghiaccio né al mattino né alla sera . Adesso  c'è il vero autunno, quello che quando  ti alzi  ti saluta con il cielo  grigio, gli alberi ingialliti e quasi spogli e la nebbia o, come adesso, con la pioggia.


mercoledì 2 novembre 2016

La strada delle fate


Quando sono arrivata nella mia casa di  campagna la prima cosa che ho notato era una lunga fila di  funghi nel prato davanti alla porta, poco oltre un'altra fila dei medesimi spuntava tra i fili d'erba ancora verdi. Osservandoli con attenzione sembrava che segnassero il  passaggio di una fatina in volo, che con la sua bacchetta magica li aveva fatti crescere per segnare il suo passaggio. So bene che è un'interpretazione fantasiosa alla casualità spontanea e che, in queste giornate umide nebbiose, è  tempo di  funghi, però un po' di immaginazione non guasta mai, specie quando  si  arriva con la nebbia e la casa è fredda. Osservando  con più attenzione, anche nell'aiuola recintata, dove cresce il tagete e c'è un piccolo pino, c'erano altri  funghi, non commestibili, ma che anche qui sembravano  fatti crescere apposta per le fate. E che dire del vecchio melo? Tre grossi funghi a ventaglio e dall'aspetto vellutato  erano spuntati per creare il posto ideale per un terrazzo fatato. Un po' di  fantasia è utile per affrontare al meglio i disagi  della casa, che appena arrivata mi accolto con tutte le stanze fredde. Solo dopo un'ora  e più la stufa e il caminetto hanno diffuso un gradevole tepore ed è stato possibile cambiarsi  ed iniziare le attività. Lo so, non sono più abituata a questa vita rustica e la mancanza di  comodità si  fa sentire.




Nel mio giardino hanno cominciato a cadere le foglie delle mie piante, alcune sono quasi pelate, altre hanno ancora un po' di  chioma. La prima cosa da fare è stato pulire il prato dalle foglie secche e , per mio  fortuna, questo è un lavoro di mio  marito. Essendo il  giardino piccolo  si  fa in fretta a fare le pulizie, solo che quando le foglie sono  tante allora ci vuole il suo  tempo. Non essendo le temperature ancora basse, c'è l'erba verde e il giardino  stenta ad andare a riposo. Ho scattato alcune foto per mostrare come le piante abbiano un aspetto più da inizio autunno che da stagione inoltrata.

La mahonia ormai con le foglie rosse

Foglie di vite

Acero ingiallito

Mentre ero  nella mia casa di  campagna ho  notato tantissimi uccellini. Purtroppo non sono  riuscita a riconoscere tutte le qualità in quanto, essendo piccoli ed inavvicinabili, si nascondevano  nel fogliame ed era solo possibile udire il loro canto. Sono stati di  compagnia mentre passeggiavo nel  giardino e scattavo le mie foto. Avrei  voluto immortalarne qualcuno, ma erano  troppo sfuggenti. Nemmeno  d'estate ho visto così tanto movimento nell'aria. Credo sia la stagione che porti a questi uccelli  di  fare la loro comparsa nella vicinanza di  case.


Dal momento che i miei famigliari sono  quelli che frequentano  di più la casa, in questi gironi  di  ferie, ho deciso di curiosare un po' tra i ricordi per riacquistare confidenza con l'ambiente. Nella casa di  campagna ci  sono  tutte le cose del passato di  famiglia, cose il cui unico  valore è  quello affettivo e che, sinceramente, sarebbero da pattumare ma da cui è difficile staccarsi, anche se sono polverose, consumate ed inutili. So  che può sembrare assurdo tenere tutte queste cose, ma in questo scenario  della rimembranza io ho ancora i miei vecchi  testi e quaderni  delle elementari. Come ho detto prima, per curiosità e per immergermi nel mio passato, li ho ripresi in mano  e sfogliati, dopo anni  che giacevano  nel dimenticatoio. Che differenze dalle cose che si  studiano adesso e quanto ero ordinata: avevo tutti dieci  e lode . Prima di tutto i computer non esistevano, anzi, in prima elementare io usavo  ancora i pennini e l'inchiostro e quando in seconda elementare arrivò la stilografica sembrava di  vivere in un mondo  avanzato; insomma, l'informatica era inesistente o  appena agli  albori. Cose da ridere, al giorno  d'oggi :D Sfogliando quei  vecchi libri e quaderni ne emergeva una cultura innanzitutto molto religiosa, ma anche molto legata alle tradizioni italiane: la scansione del tempo legata alle stagioni e alla cultura contadina, racconti letterari e poesie di autori ormai dimenticati, la geografia che adesso non si  studia più, la storia romana. Attualmente una preparazione del genere sembra vecchia di  secoli, tanto che c'è  da chiedersi  come abbiamo  fatto a sopravvivere fino ai  giorni nostri. Eppure, siamo qui. Adesso io uso il  computer e gestisco  forum e blog, ma quando  ero una ragazzina avevo i quaderni per cose personali  e i diari, tutti fitti di immagini  ritagliate e pensierini scritti con una calligrafia ordinata e colorati con i pennarelli. Ora faccio tutto  con un programma di  grafica 8|




giovedì 20 ottobre 2016

Torta Renetta delizia d'Autunno

Avevo  detto che avrei  fatto una torta di mele e alla fine l'ho preparata, ma è durata poco perché l'abbiamo consumata in fretta, in quanto non è molto dolce ed è  ricca di  frutta. E' una ricetta che preparavo moltissimi anni fa e, siccome è passato molto tempo, non ricordavo più come la preparavo, ma la ricetta è comunque questa:

Ingredienti

220 g circa di  farina 
4 uova
1 quarto di latte freddo
3-4 mele renette ( secondo la grossezza)
50 g di uva sultanina
poco  brandy
100 g di  burro o margarina
50 g di  zucchero
1 pizzico  di  sale
1 pizzico  di lievito secco

Preparazione

- Sbucciare le mele, dividerle a metà, togliere il torsolo e affettarle molto sottili. Spargere sulle mele tagliate quasi  tutto lo  zucchero, mescolando  bene.

- Lavare l'uva sultanina in acqua tiepida, scolarla e spruzzarla con qualche goccia di  brandy.

- In una terrina versare la farina, il pizzico  di  sale, lo zucchero rimasto e le uova. Amalgamare gli ingredienti fino  a quando le uova hanno assorbito la farina. Aggiungere adagio il latte, mescolando  sempre finché  non si ottiene una pastella piuttosto consistente. Nel  caso in cui il latte non bastasse, aggiungere qualche goccia d'acqua. Infine, unire il lievito.

- In una padella di  circa 30 cm di  diametro, ben pulita, versare circa 70 g di burro. Farlo scaldare a fuoco moderato ed appena comincia diventare nocciola, versare dentro metà della pastella, mescolarla ed attendere che la parte sottostante si  rapprenda e diventi  dorata. Sulla superficie stendere le fette di mela, allargandole bene, e l'uva sultanina.

- Versare sulle mele il resto della pasta, scuotere la padella ed introdurla in forno  già caldo, a 180° circa, lasciando  rassodare anche la superficie. Se invece si  volesse proseguire la cottura sulla fiamma, appena la pasta si  è indurita, rigirare la torta con l'aiuto di un piatto e cuocere dall'altra parte molto adagio, perché la cottura dovrà avvenire anche all'interno. Appena la torta è ben cotta e morbida, farla scivolare sul piatto di  servizio, spargere sopra qualche pizzico di  zucchero e il restante burro a fiocchetti. Servire la torta con marmellata.

Io la torta l'ho preparata con la cottura metà sul  fornello e metà in forno, lasciandocela circa un quarto d'ora prima di  sfornarla;  non ho messo sopra né lo zucchero, né il burro restante ( sarebbero rimasti 30 g  di  burro), né l'ho servita con la marmellata, ma è piaciuta ugualmente :)

E' un mese di ottobre molto  gradevole, se non fosse per la nebbia mattutina che porta tanta umidità, ma è un mese senza precipitazioni, fatta eccezione per la prima metà. Non ho ancora ritirato i miei vasi  dal balcone perché tutti i pomeriggi c'è il sole e dentro la serra di plastica appassirebbero. Insomma, ci  sono ancora tante belle giornate. Se non fosse per le cimici  verdi :( Sono insetti veramente sgradevoli, non posso aprire la porta del  balcone che si infilano in casa. Passano anche attraverso i  vecchi infissi di casa, che non vedo l'ora di  sostituirli, anche se so  che sarà una grossa spesa e al momento non possiamo permettercela. Quando  farà più freddo, questo tormento  verde finirà. Spero :$

L'ho detto in post precedenti: con l'autunno arrivano anche i malanni e io sono  di nuovo alle prese con l'otite. In televisione ho  visto un servizio che trattava proprio  di  questo argomento: le otiti recidivanti. Sembra che questo disturbo  sia causato da un residuo  di catarro che si insinua nell'orecchio  medio, portando  anche ad un abbassamento dell'udito, un po' come capita a me. La moderna soluzione è un drenaggio che si ottiene infilando un tubicino  attraverso il naso, raggiungendo la parte interessata ed aspirando il materiale ostruttivo. Questa operazione viene fatta in ospedale da un otorinolaringoiatra, ma non ho capito  se viene fatta con anestesia totale o solo locale; in ogni caso, io lo trovo un trattamento  terribile 8| . Preferisco i vecchi lavaggi che si  fanno a casa con le soluzioni saline oppure l'utilizzo di aerosol quando il problema è più serio, almeno: questi sono i trattamenti che mi  aveva consigliato il mio medico, forse non saranno così  risolutivi ma sicuramente sono meno invasivi :o


martedì 18 ottobre 2016

Da capo: un virus al computer

Non sopporto restare bloccata per giorni con il computer, ma è la terza volta che, nel  giro di pochi  mesi,  il solito virus si insinua nella mia connessione  e mi rende impossibile navigare. Le modalità con cui  si  manifesta sono  sempre le stesse: improvvisamente compaiono pop up non richiesti di  spam all'interno della pagina che si  sta visualizzando e, poco  alla volta, il sito che si sta guardando comincia ad allargarsi per fare posto alle finestre di  spam , poi tutto si  sfascia e c'è sempre più spam. E' impossibile cliccare qualsiasi cosa, sia essa un'immagine oppure un link, che tutto conduce a pagine pubblicitarie. Persino loggarsi non è più fattibile, come è impossibile vedere le proprie e-mail perché viene negato l'accesso alla propria casella postale. Una cosa terribile 8| Per me che gestisco  siti è un disagio  enorme, in quanto è  difficoltoso entrare in amministrazione e compiere qualsiasi  operazione sui codici; non riesco più a gestire affiliazioni, cambiare banner o  modificare tabelle, non ho più il controllo  del sito. Dal momento che non sono in grado  di  difendermi da un simile attacco, è necessario l'intervento di un tecnico. E qui inizia l'attesa e la spesa :\ Di solito questo  tipo  di  riparazione è abbastanza rapido e nel giro di pochi giorni il computer è pronto, ma questo non significa che non lo  si debba testare una volta che è  arrivato a casa. Altra perdita di  tempo :$ Questa volta, dopo tre che subisco un'infezione,  ho optato per il cambio  di  antivirus e ne ho scelto uno  a pagamento, nella speranza di una maggiore protezione che reputo però insignificante, in quanto questo tipo di  virus, legato alla pubblicità , è strettamente connesso  ai  browsr stessi. E' sufficiente scaricare anche solo un'immagine per ritrovarsi il computer contagiato. Il virus in questione non è  grave, infatti non si infiltra nel  computer e non implica danni ai suoi programmi o contenuti,  aggredisce solo la connessione ma, se non viene rimosso al più presto, diventa veicolo  di  cose peggiori. Dopo questa esperienza mi sta venendo la fobia da download  :o Come grapher ho  sempre bisogno  di materiale nuovo per i miei lavori grafici e come founder e admin di  forum necessito  di immagini per i topic e gli  aggiornamenti; mi chiedo  come scaricare quello che mi  serve senza incorrere in questa piaga infettante. Possiedo un  bell'archivio di immagini, ma non ho certo  tutto quello che mi  necessita e, per forza di  cose, devo scaricare qualcosa. Il consiglio di  scaricare materiale in siti sicuri non dà sempre risultati validi: anche lì possono  esserci  delle insidie e io non ho  ancora trovato una soluzione :(


venerdì 9 settembre 2016

Se piovesse un po'

Sono parecchi  giorni  che non piove e continua ad esserci una situazione di  stabilità. Tutti i  giorni  c'è un bel sole che ci  ricorda che siamo ancora in estate e che l'autunno è  ancora lontano, anche se non per molto. Per necessità ho dovuto spostarmi da casa e facendo in macchina l'autostrada ho così potuto  vedere un po' di  campagna. Intere estensioni di  campi  coltivati a meliga tutti ingialliti, boschi con alberi dalle foglie giallastre e flosce, prati con sprazzi ocra a causa dell'erba rinsecchita, ma non si  tratta di un preludio  d'autunno, piuttosto di  siccità. Continua ad essere caldo  e non a piovere. I miei genitori  sono andati  di  recente nella casa di  campagna e mi hanno  riferito una situazione identica anche là. Il mio giardino è  rinsecchito e necessita innaffiature e l'erba del praticello sulla soglia di  casa è  tutta secca. Il lavandino esterno è pieno  di  api assetate, ma essendo  chiuso gli insetti si  arrampicano attraverso il tubo per cercare l'acqua. Impossibile attaccare la gomma per bagnare il giardino. Le previsioni  dicono che sarà  ancora soleggiato e neanche una nuvola in cielo.

Da circa un mese ho cambiato la mia terapia. Non è cambiato il principio attivo, ma solo alcuni componenti della formulazione del farmaco, tanto da diminuire il numero delle iniezioni che devo  fare: da sette giorni  su  sette a tre giorni  su  sette. Un bel vantaggio per me che dovevo pungermi  tutti i  giorni. Solo che il cambio non sembra dare i  vantaggi  sperati e io non mi  sento molto  bene. Ho già  analizzato tutte le possibilità di  questo  stato, dalle probabili  cause che si  sono  venute a creare in questo periodo ad una visione più  generale delle mie condizioni di salute e sono giunta alla conclusione che  non c'è un "perché" specifico, qualunque causa potrebbe essere stata quella scatenante della mia condizione attuale oppure tutte insieme. Detesto non riuscire a trovare risposte, anche perché se andassi  da un medico mi direbbe le stesse cose a cui  sono  giunta a capo da sola.


martedì 30 agosto 2016

Un breve temporale

In tarda serata è  comparso un breve temporale, giusto  per rinfrescare le ore notturne. Si è  risolto in poco  tempo, facendo  più baccano  che altro. Speravo  che mi  bagnasse abbondantemente i vasi  sul  balcone, bensì è stata solo una piccola innaffiata. Il mattino nuvoloso non annunciava niente di  buono, invece, nel giro di poche ore è  spuntato il sole. Siamo ormai alla fine di agosto e il mese di  settembre si  annuncia all'insegna del sole e del caldo, prolungando  così l'estate e rallentando l'arrivo  dell'autunno. Ci saranno ancora tante belle giornate, ma le ferie sono  terminate e si potrà solo più approfittare dei  fine settimana.

La mia assenza dai  forum è stata colmata da un rapido  rientro e subito ho  i ritrovato i miei gdr in piena attività. Le vacanze non hanno  fermato gli  utenti che per tutta l'estate sono  rimasti costantemente presenti  ed attivi. Non credevo  che i gdr avessero  così  tanto  successo, eppure è  così. Devo però ammettere che la mia utenza è la più coincisa che abbia mai trovato. Ho già spiegato che i  gdr sono  giochi per chi ama scrivere e che nelle role bisogna ... raccontare, tuttavia le persone dei miei forum preferiscono un'interazione veloce ed essere trasportati attraverso la vicenda dal master, cioé me, al quale spesso spetta il compito di  risolvere le role. Io tollero questa brevità, forse dovuta a mancanza di  idee o di  tempo (alcuni utenti vanno a scuola e devono  fare i  compiti) oppure di  semplice pigrizia, perché  comunque è legata alla curiosità di  scoprire come si  risolve la situazione di  gioco e al  semplice divertimento. In anni di  masteraggio  ( si  dice così?) ho avuto il mio record di  risposta più coincisa da parte di un rolante, che è stata "OK". Dopo essere cascata dalla sedia per le risate, ho risposto colmando la lacuna e ho  mandato avanti il gdr :D


venerdì 12 agosto 2016

E' bastato un temporale

E' bastato un temporale per cambiare di  colpo le temperature. E' davvero ... fresco. Continuano ad esserci  giornate di  sole, ma l'afa è  sparita. Il cielo è limpido, con qualche nuvola di passaggio che trova compagnia verso  sera. Le montagne col  cappello dei  giorni passati hanno adesso una vera copertura, dall'aspetto minaccio e non certo carino. Non ho molto  tempo per stare con il naso  all'aria, sento però che è più freddo. Anche il mio abbigliamento è  cambiato: magliette mezza manica e jeans. Ferragosto si  sta avvicinando  e questa perturbazione sembra annunciare il calare dell'estate; anche se l'autunno è la stagione che prediligo non mi  sento ancora pronta ad affrontarlo.

I preparati per torte sono fenomenali :) Da tempo non diletto in preparazioni complesse  in cucina e soprattutto, causa il caldo, non accendo il  forno, nemmeno per fare una pizza surgelata. Avevo in casa un preparato per torte fredde e ieri mi  sono  decisa ad usarlo. Ho voluto, però, fare un esperimento: uno degli ingredienti per preparare la crema della torta è  lo  yogurth, io l'ho sostituito con una specie di  budino vegetale. Il risultato non è stato molto apprezzabile. La crema è  risultata un po'  troppo  dolce. In ogni  caso, la torta sta finendo, ma per il futuro mi  atterrò alle istruzione della scatola, senza divagare.

In uno dei miei  forum sta andando  forte il gdr e così mi  chiedo come mai  questo tipo d'intrattenimento sia così popolare. In quasi  tutti i miei  forum ho un blocco  sezioni  con il  gdr e io sono il master di  gioco. Non sono molto  esperta, ma mi  sembra che la dote maggiore per condurre questo  tipo  di  gioco  sia la creatività. Insomma, bisogna saper creare situazioni sviluppabili per i giocatori, sorprendendoli ad ogni  ruolata e non è  sempre facile. Dal mio punto  di  vista, i gdr sono intrattenimenti per chi  ama scrivere e vuole vivere delle storie in prima persona, con il proprio personaggio-avatar; dalla mia esperienza, mi sembra più assodato e concreto il secondo punto  rispetto al primo. Infatti, le persone preferiscono trovarsi in una situazione già  confezionata e agire in quell'ambito, scrivendo  testi il più  brevi  possibili: in pratica, un botta e risposta. Non saprei  dire a riguardo se la forma  sia  corretta; forse sono io che ho un'idea tutta mia di  gioco e non sono capace a masterare nel modo  giusto, ma, secondo me, nei  gdr si  dovrebbe sviluppare una storia, con un testo che non sia fatto di due righe a ruolata. E' vero che non è  richiesto un racconto di pagine per ogni post di  gioco, ma l'indispensabile, per capire le azioni  del personaggio o per creare una situazione a cui  rispondere, sì. Però, io tollero tutto e  con me  la gente si  diverte :)


domenica 24 aprile 2016

Alti e bassi

Tutti gli anni la primavera è un periodo  di  alti e bassi. Non so darne una spiegazione precisa, di solito giustifico questa situazione con l'avvicinarsi  del caldo, ma è talmente banale che non so  dire di meglio. In ogni caso, la primavera mi mette sempre in tensione e neanche a farlo apposta mi succedono sempre degli imprevisti o delle cose sgradevoli. Da due settimane si  è  riaperta una pratica per mio  figlio, che dura ormai da quasi  cinque anni, e ancora una volta ha mostrato i  suoi lati sgradevoli legati ad una burocrazia da fantascienza. Ancora una volta, mi sono ritrovata a fare carteggi infiniti e a non concludere niente. Altre attese, passaggi da un ufficio pubblico  ad un altro, altre carte e la meta  è ancora lontana :(
Persino la salute è ballerina. L'innalzamento delle temperature, anche se sono ancora miti,  mi sta  creando  fastidio e mi  sento più stanca del solito. Sto lavorando tantissimo in casa e mi accorgo  di tollerare di meno la fatica a causa del caldo. Non ho avuto nemmeno tempo per passare nei miei  forum. I miei figli mi portano a casa biancheria sporca e da cucire e io devo  sbrigarmi  a fare i lavoro in tempo, prima che se ne vadano. Ho l'impressione che le giornate siano più corte e che il tempo passi più in fretta, ma è solo perché ho tanto da fare; intanto siamo  quasi a maggio. Se penso all'inizio dell'anno e ai propositi che avevo fatto, mi rendo  conto  che non ne ho  realizzato ancora nessuno.


Ne ho accennato prima: fa più caldo. Le temperature si  sono innalzate, a dispetto delle previsioni  televisive che annunciavano un ondata di  freddo imprevista. Il riscaldamento non si  accende più e io ho provato a spegnerlo, ma il passaggio serale e mattutino sono ancora troppo freschi e, così, mi sono rassegnata a riaccenderlo, tanto si  spegne automaticamente quando  fa più caldo durante la giornata. Ho ripreso  a fare qualche passeggiata, ma mi sento pigra e svogliata, eppure è tutto così fiorito che vale la pena di uscire. Sul mio balcone le piante si  stanno risvegliando, dopo una partenza pigra quanto me: si  vede che mi  somigliano :D Non sono ancora riuscita ad andare nella mia casa di  campagna, mentre i miei famigliari ci  vanno con una certa regolarità e mi  raccontano di  tutte le fioriture che hanno  trovato. Pazienza, se non ci andrò in primavera ci  andrò questa estate.


venerdì 26 febbraio 2016

Una giornata di vento

Come ho  detto precedentemente, è un lungo periodo in cui sto facendo  scarsa attività fisica, ma oggi, con la scusa della spesa da fare, ho deciso  di uscire. Ma oggi è stata una giornata di  vento. Nei  giorni passati c'è  sempre stato il sole e le temperature, pur essendo  ancora fredde, erano  comunque tollerabili. Mi chiedo perché ho  deciso  di  fare la spesa proprio oggi, con tutte le belle giornate che ci  sono  state; ho dovuto imbacuccarmi  tutta solo  per andare da casa al  supermercato ed ho anche avuto  freddo. Le previsioni meteo hanno  annunciato pioggia per il fine settimana e il vento umido sembrava preannunciare maltempo, però io non ne sono molto convinta. Domani mi alzerò e guarderò  dalla finestra e sarà un'altra giornata di sole.