Sto vivendo un momento difficile legato alla situazione dei miei genitori, sono anziani ed hanno bisogno di essere seguiti ed è una cosa complicata. Alle volte ho momenti di sconforto, ma per risollevare il morale non c'è niente di meglio che pensare a dei piccoli progetti per la nuova casa. Io continuo a chiamarla nuova casa ma sono quasi sei mesi che ci vivo dentro, non ho ancora avuto la possibilità di godermela appieno eppure ne ho già apprezzato i lati positivi come i balconi con le verande, una zona office ed un bagno tutti per me. Anche mio marito apprezza i vantaggi della casa e il suo nuovo studio con bagno sono tra questi. I miei piccoli progetti sono pertanto rivolti alla casa che al momento mi dà soddisfazione. Di uno ne ho già parlato diffusamente e l'ho già iniziato, si tratta dell'arredo di uno dei due balconi e si esprime soprattutto con l'aggiunta di altre piante finte. Da circa un mese o giù di lì sto godendo di un piccolo angolo verde e, quando parlo di angolo intendo proprio un angolo del balcone, in cui ho messo una vecchia fioriera a ripiani e l'ho arredata giusto con piante finte. Ammetto che fa la sua bella figura e ravviva, neanche ci si accorge delle piante fake a meno che non ci si metta il naso sopra. La mia nuova idea è quella di mettere altre piante all'angolo opposto, cioè dove ho messo due sedie ed un tavolino, al fine di rendere verde anche l'angolo conversazione. Lì ho già posizionato un vecchio portavasi di legno che attende solo un bel vasetto che lo completi e, come tale, mi piacerebbe che fosse una pianta con rami pendenti. Completerei lo spazio verde con una mensolina e due mini vasetti, il tutto per dare un po' di tono anche al muro in paramano. Per questo progetto vorrei spendere poco, visto che ho già gli arredi e mi mancano solo piante, anche se le piante finte adesso costano dal momento che sono di tendenza. In attesa di poter fare spese, ho in testa un altro progetto che riguarda la mia zona office e mi piacerebbe arricchirla con piccoli arredi porta carte e porta oggetti. Sto cercando di tenere la scrivania e la mensola ordinate ma credo sia difficile trovare un posto a tutte le carte che ci sono sopra. Adesso ho parecchi cassetti, già riempiti da varie cose, mi manca solo quel tocco che agevoli la ricerca di superficie. Per questo progetto ho provato a consultare il sito di Ikea che è sempre pieno di suggerimenti e qualche soluzione l'ho trovata, solo che andare fino al negozio è troppo lontano e in questo momento non ho tempo. Potrei acquistare online … no, preferisco prima vedere le cose dal vivo, specie se c'è la disponibilità del negozio. In attesa della realizzazione dei miei progetti continuo ad aggiornarmi sulle novità guardando in internet e a raccogliere le idee, intanto spero che la situazione dei miei genitori si stabilizzi, così avrò ancora dei momenti liberi da dedicare allo shopping.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
Visualizzazione post con etichetta Fate. Mostra tutti i post
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mercoledì 8 maggio 2024
Piccoli progetti
Sto vivendo un momento difficile legato alla situazione dei miei genitori, sono anziani ed hanno bisogno di essere seguiti ed è una cosa complicata. Alle volte ho momenti di sconforto, ma per risollevare il morale non c'è niente di meglio che pensare a dei piccoli progetti per la nuova casa. Io continuo a chiamarla nuova casa ma sono quasi sei mesi che ci vivo dentro, non ho ancora avuto la possibilità di godermela appieno eppure ne ho già apprezzato i lati positivi come i balconi con le verande, una zona office ed un bagno tutti per me. Anche mio marito apprezza i vantaggi della casa e il suo nuovo studio con bagno sono tra questi. I miei piccoli progetti sono pertanto rivolti alla casa che al momento mi dà soddisfazione. Di uno ne ho già parlato diffusamente e l'ho già iniziato, si tratta dell'arredo di uno dei due balconi e si esprime soprattutto con l'aggiunta di altre piante finte. Da circa un mese o giù di lì sto godendo di un piccolo angolo verde e, quando parlo di angolo intendo proprio un angolo del balcone, in cui ho messo una vecchia fioriera a ripiani e l'ho arredata giusto con piante finte. Ammetto che fa la sua bella figura e ravviva, neanche ci si accorge delle piante fake a meno che non ci si metta il naso sopra. La mia nuova idea è quella di mettere altre piante all'angolo opposto, cioè dove ho messo due sedie ed un tavolino, al fine di rendere verde anche l'angolo conversazione. Lì ho già posizionato un vecchio portavasi di legno che attende solo un bel vasetto che lo completi e, come tale, mi piacerebbe che fosse una pianta con rami pendenti. Completerei lo spazio verde con una mensolina e due mini vasetti, il tutto per dare un po' di tono anche al muro in paramano. Per questo progetto vorrei spendere poco, visto che ho già gli arredi e mi mancano solo piante, anche se le piante finte adesso costano dal momento che sono di tendenza. In attesa di poter fare spese, ho in testa un altro progetto che riguarda la mia zona office e mi piacerebbe arricchirla con piccoli arredi porta carte e porta oggetti. Sto cercando di tenere la scrivania e la mensola ordinate ma credo sia difficile trovare un posto a tutte le carte che ci sono sopra. Adesso ho parecchi cassetti, già riempiti da varie cose, mi manca solo quel tocco che agevoli la ricerca di superficie. Per questo progetto ho provato a consultare il sito di Ikea che è sempre pieno di suggerimenti e qualche soluzione l'ho trovata, solo che andare fino al negozio è troppo lontano e in questo momento non ho tempo. Potrei acquistare online … no, preferisco prima vedere le cose dal vivo, specie se c'è la disponibilità del negozio. In attesa della realizzazione dei miei progetti continuo ad aggiornarmi sulle novità guardando in internet e a raccogliere le idee, intanto spero che la situazione dei miei genitori si stabilizzi, così avrò ancora dei momenti liberi da dedicare allo shopping.
venerdì 12 aprile 2024
Finalmente a passeggio
Finalmente sono riuscita a fare due belle passeggiate nei dintorni di casa mia. Le perturbazioni di questi giorni sembrano essersi esaurite e il tempo è visibilmente migliorato, anche le temperature sono più alte. Ne ho approfittato e sono uscita con mio marito prima per una lunga passeggiata, poi per una più breve. Avevo bisogno di uscire e di camminare anche per testare le mie capacità fisiche. Sono stata davvero contenta di ritrovarmi all'aperto e di scoprire i giardini del vicinato con ancora dei fiori. Gli alberi sono già coperti di foglie e i prati sono verdi, anzi alcuni, a causa delle scorse piogge, dovrebbero essere falciati in quanto l'erba è troppo alta. Tra le case ho visto spuntare le montagne ancora rivestite dalla neve, però si nota che l'innalzamento delle temperature ha creato ampie macchie brune sulle pendici segno che tra breve saranno completamente scoperte. E' stata una bella sensazione ritrovarsi nei paraggi conosciuti. Ultimamente apprezzo particolarmente dove abito. Della primavera invece apprezzo soprattutto queste giornate dopo la pioggia, in cui c'è il sole e le temperature sono gradevoli. Proprio per questo clima mite è bello passeggiare senza una meta precisa e guardarsi intorno, quasi si volesse riprendere contatto con il proprio ambiente, da cui si è assentati per restare in casa a causa del maltempo. Tra un po' la stagione si trasformerà in estate e passeggiare diventerà più faticoso per via delle temperature più alte. Tutti gli anni l'estate si presenta in maniera sempre più aggressiva e difficilmente sopportabile e su questo c'è poco da fare se non sopravvivere. Mi ricordo quando da bambina aspettavo l'estate solo per il piacere del caldo e della possibilità di indossare vestiti leggeri, adesso i vestiti leggeri a momenti si indossano tutto l'anno. Mah!
sabato 9 marzo 2024
Tante cose da fare
Il periodo delle piogge sta continuando, intervallato da schiarite e da giornate asciutte, sempre accompagnato da umidità e temperature più basse. Non ho ancora fatto il cambio nell'armadio perché sarebbe inutile; quando esco di casa indosso ancora i piumini e le maglie pesanti e non ne ho d'avanzo. Quando non piove si vede che la primavera sta arrivando; le gemme degli alberi si stanno aprendo e si stanno vedendo le prime fioriture: lo spettacolo del colore è iniziato. In questi giorni ho poco tempo da dedicare alle uscite per divertimento, c'è la situazione di mio padre e di mia madre da seguire e devo essere sempre disponibile. Mio marito corre praticamente tutti i giorni per fare documenti e poi per portarli agli uffici preposti, senza contare che ci sono le visite in ospedale che richiedono lunghi tragitti in macchina. Purtroppo, certe pratiche non possono essere svolte in internet e così è necessario recarsi sul posto e fare le solite code prima di essere serviti, insomma, è un momento faticoso. Per fortuna non tocca a me sopportare il disagio delle code negli uffici, sono scusata per la mia condizione di salute, comunque questo non toglie che faccia regolarmente visita ai miei genitori. In questo clima di fatica e di sofferenza c'è stata una piccola pausa ed ho potuto ritagliarmi un pomeriggio libero per poter tornare in un negozio Thun. Da tempo volevo cambiare la mia fantastica lampada con fata del comodino con un'abatjour più classica, ma non ero riuscita a trovare un modello di mio gradimento. Non è che non adorassi la mia lampada è che è senza paralume e da sdraiata a poco serviva girarla o utilizzare una lampadina con vetro opacizzato, in ogni caso il fascio di luce mi arrivava di striscio negli occhi ed è fastidioso. In questi anni coprivo con un panno la lampadina nel caso in cui avessi avuto necessità di stare a letto e di tenerla accesa e questo, secondo me, poteva anche essere pericoloso. I giorni scorsi, neanche a farlo apposta, non sono stata bene e mi sono ritrovata a letto con la lampadina coperta per non avere la luce diretta negli occhi. Stanca di questo problema ed approfittando che con il cambio di casa ero stata portata a riconsiderare tutti gli arredi, ho deciso tristemente di mandare in pensione la lampada con la fata. Non appena sono stata meglio ho cercato in internet delle lampade ed ho trovato su Amazon una lampada Thun che mi piaceva. Dal momento che ero già stata in un negozio Thun ed avevo paura che con la spedizione l'oggetto avrebbe potuto arrivare rotto, ho preferito andare di persona a concludere l'acquisto. Con mia sorpresa la lampada desiderata era anche in saldo e l'ho pagata quasi la metà del prezzo proposto da Amazon. A casa l'ho messa subito sul comodino e da coricata la sua luce soffusa non mi ha dato fastidio agli occhi. Si tratta di una lampada semplice, con fiori in rilievo ed una farfalla verde; in internet, però, mi sembra che la farfalla fosse gialla ... Bah! A me piace lo stesso 😊 Che strano, sto vivendo il momento Thun 😉
sabato 3 settembre 2022
Adesso è fresco
Questa volta il caldo se ne è andato per davvero, solo i pomeriggi cercano ancora di raggiungere i 30°C ma con scarso successo, ci sono riusciti solo alcuni giorni fa poi basta. Finalmente si respira e si dorme di notte :) Questo cambio di temperatura è dovuto all'arrivo di temporali che hanno raffreddato e spazzato via la calura facendo precipitare il termometro, tanto che ho cominciato a guardare previdentemente nell'armadio i capi da indossare per l'arrivo dell'autunno. Di recente ho acquistato due maglie di cotone a manica lunga che dovrebbero fare al caso mio e spero bene, perché al momento dell'acquisto non le ho provate e le ho misurate solo ad occhio. Va bè, faceva caldo ed ero sudata; l'idea di provare qualcosa a manica lunga non mi attraeva neanche un po' e sono andata a naso. Adesso le ho semplicemente riposte nell'armadio, pronte per essere indossate al momento giusto e poi vedremo. Non credo che farò altri rinnovi in fatto di abbigliamento, mi terrò quello che avevo comprato l'anno passato: fine. Lo so, dico sempre così, però a stagione inoltrata butto l'occhio sui nuovi arrivi e comincio ad avere pensierini. Di recente ho già dovuto indossare la giacchettina, come preludio di stagione, e tutto per un'uscita serale 😄 Questa volta c'era un evento speciale da festeggiare: il mio anniversario di matrimonio e per la precisione il 38° anniversario 💗 Per l'occasione, mio marito aveva prenotato un tavolo in una trattoria vicina e così ci siamo preparati con trepidazione, anche perché per noi era un posto nuovo, in cui non c'eravamo mai stati ma che conoscevamo in quanto ci siamo passati davanti parecchie volte. L'ultima volta che sono stata in un ristorante vero è stato tredici anni fa e sempre per festeggiare l'anniversario di matrimonio, 25 anni quella volta. Di consuetudine, se ci capita, preferiamo pranzare o cenare nei ristoranti dei centri commerciali, cioè in ristoranti facenti parte di catene, in cui non è richiesta prenotazione e che ci permettono di improvvisare. Questa volta è stato diverso 😉 Ci siamo ritrovati in una trattoria a conduzione familiare, sita in un vecchio edificio, con arredamenti del passato ma consoni alla struttura, così mi sono ritrovata ad osservare vecchie cose che vedevo da bambina nelle case dei miei nonni ed è stato un déjà-vu. Questa trattoria ha un locale interno all'edificio ed un cortile interno al medesimo, che è stato parzialmente coperto da una tettoia, e noi abbiamo cenato proprio lì, all'aperto. Ho trovato l'ambiente semplice, molto famigliare e suggestivo al tempo stesso per i vecchi arredi consunti ma ben tenuti. Mi sono stupita quando, sedendomi al tavolo, gli avventori vicini ci hanno salutato quasi fossimo vecchi conoscenti e in quel momento c'è stata la sensazione di essere andati a trovare qualcuno piuttosto che di essere in un ristorante. Anche la cucina era in sintonia con l'ambiente, fatta di piatti semplici, realizzati come se a farli fosse stata la nonna o la zia. Questa atmosfera casalinga e semplice ci è piaciuta, tanto che abbiamo pensato di ritornarci tra un po' di tempo e ... magari senza temporale 😁 E già! Mentre cenavamo tranquilli in questo cortile di antica memoria è scoppiato un violento temporale, con forti raffiche di vento e grandine, ed è addirittura penetrato sotto la tettoia spruzzandoci di acqua. Tutti quanti ci siamo ritrovati a spostare i tavoli per evitare un bagno totale e un avventore ci ha gentilmente aiutato a metterci in una posizione più riparata. La furia atmosferica è comunque durata poco e anche se eravamo un po' umidi abbiamo continuato imperterriti la nostra cena fino al caffè. In fondo, prima di uscire di casa, previdentemente avevamo indossato le giacche e così ci siamo riparati dal calo improvviso delle temperature e dall'umidità, cosa poteva rovinarci la cena? Una volta tornati a domicilio eravamo sazi, sereni e soddisfatti, come se il temporale neanche ci fosse stato.
lunedì 8 ottobre 2018
Libera!!!
E' successo tutto così in fretta, che non riesco ancora a capacitarmi di come sia riuscita a superare senza drammi un fatto, in apparenza banale, come un piccolo intervento chirurgico. La scorsa settimana ero andata dal dermatologo per controllare un brutto neo sul viso, che mi accompagnava da anni e che col tempo si era ingrossato in maniera significativa e visivamente sgradevole. Dopo un'attenta analisi, la valutazione è stata quella di un neo benigno ed incistato e mi è stato consigliato di eliminarlo solo per questioni estetiche. La notizia mi ha subito sollevata, anche perché pensavo che il neo, dal momento che si stava ingrossando a dismisura, fosse un sintomo di qualcosa di brutto, ma, appena rassicurata dell'inezia, il giorno dopo ero già dal chirurgo e tutto è sparito nell'arco di un minuto. Incredibile! Io che per decidermi di fare un piccolo intervento svengo al solo lontano pensiero :o :o :o Eppure, ce l'ho fatta e mi sono anche decisa di risolverlo subito !!!! :) Bisogna dire che le nuove tecnologie mediche sono diventate estremamente sofisticate, hanno una precisione millimetrica e soprattutto sono rapide, infatti i tempi di intervento sono piccoli e sopportabili. Il mio neo è stato polverizzato con un laser ad alta tecnologia e adesso mi ritrovo con un buco al posto di quella brutta sporgenza. Quello che mi ha colpito di più di questa esperienza sono state state la tempestività e la risolutezza che ho tirato fuori nel risolvere un problema che mi portavo dietro da anni; non riesco a persuadermi del fatto che ho affrontato di botto un intervento che potevo già fare anni fa. Non so quale sia stata la molla che ha mi spinto ad attivarmi; io che considero ogni ostacolo una montagna insormontabile, decidere e agire così in fretta è stato quasi un miracolo: due giorni per risolvere anni di ripensamenti e dubbi. Sono proprio strana :D Comunque, a mio vantaggio e quello che ha dissolto ogni dubbio è stata la certezza che si trattava di un'operazione ambulatoriale, facile e di brevissima durata. Adesso sto medicando la ferita e attendo che si formi una cicatrice, ma il viso sembra avere un aspetto diverso a cui non sono ancora abituata. Come fanno le persone che fanno modifiche alla propria faccia a ritrovarsi quando si guardano allo specchio? Io per un semplice neo tolto da poco non faccio altro che specchiarmi per convincermi che non c'è più. Liberaaaaaaa da quel brutto neo!!!!!!!!!! ^_^ ^-^ ^_^ ^_^ ^_^
Un altro passo avanti: dopo l'operazione al viso è toccato al cambio stagionale nell'armadio. Anche per una banalità del genere mi sono decisa ad agire subito; basta tentennamenti perché i pomeriggi di sole invogliano a mettere ancora i vestiti estivi e benvenuto autunno :) L'operazione del cambio, in verità, non è così semplice, non si tratta di solo di spostare i capi d'abbigliamento da una parte all'altra dell'armadio, ma anche di valutarne lo stato e l'interesse personale. A fine stagione spesso ripongo le cose senza neanche guardare se sono in ordine, solo perché la nuova stagione è incombente ed è necessario cambiare vestiti, ma nel momento del cambiamento successivo questa brutta abitudine viene fuori. Infatti, perdo tempo per controllare che ogni capo sia a posto e che non sia sgualcito e intanto mi sono ritrovata tra le mani le maglie e i pantaloni acquistati solo l'anno scorso, ma che adesso sembrano già fuori moda. Sono tutti capi in ottimo stato, ancora validi e portabili, ma disamorarsene per me è così semplice, invece la cosa importante è non cedere alla tentazione di eliminarli. Differente è stato l'approccio con i capi neri. Ho già detto in post precedenti che il nero non mi va più a genio e quindi , appena trovo qualcosa nell'armadio di quel colore lo elimino subito senza esitazione. Così è stato anche questa volta: la felpa nera col cappuccio e la zip, ancora in buono stato, è stata subito eliminata, condannata all'esilio solo per il suo colore. Gli unici a salvarsi sono stati un paio di pantaloni neri, abbinati ad una maglia grigia che mi piace tantissimo, ma per il resto sono stata tassativa e il nero nel mio armadio è praticamente sparito. Mi viene voglia di fare shopping, ma il mio portafoglio dice no :(
Un piccolo sguardo al tempo; ho così tante cose da fare che neanche guardo fuori dalla finestra per vedere se piove. Beh ... controllare se piove lo faccio, mentre mi preparo per affrontare la giornata :D L'autunno, comunque, procede la sua avanzata con cautela, ma io ho dovuto accendere il riscaldamento. Ci sono state giornate decisamente fresche, non dico fredde perché non è ancora stagione, tanto che mi sono decisa ad accendere la caldaia e a ritrovarmi con il problema del termostato, dimenticato dalla stagione passata. Detesto cambiare quelle cose elettroniche a cui sono a abituata da anni, ci metto così tanto tempo ad imparare ad usarle che cambiarle è sempre una seccatura. Il mio vecchio termostato sta già perdendo colpi e non so se riuscirò a tenerlo attivo anche per questo inverno, spero solo di non doverlo cambiare all'ultimo momento. I nuovi modelli sono ormai tutti digitali e sembrano smartphone attaccati al muro, il mio, invece, ha ancora qualche piccola parte meccanica e non ha un aspetto così moderno. Certo che bisognerà adattarsi alle nuove tecnologie, che sono più costose, più delicate e ... più complicate :\
Un altro passo avanti: dopo l'operazione al viso è toccato al cambio stagionale nell'armadio. Anche per una banalità del genere mi sono decisa ad agire subito; basta tentennamenti perché i pomeriggi di sole invogliano a mettere ancora i vestiti estivi e benvenuto autunno :) L'operazione del cambio, in verità, non è così semplice, non si tratta di solo di spostare i capi d'abbigliamento da una parte all'altra dell'armadio, ma anche di valutarne lo stato e l'interesse personale. A fine stagione spesso ripongo le cose senza neanche guardare se sono in ordine, solo perché la nuova stagione è incombente ed è necessario cambiare vestiti, ma nel momento del cambiamento successivo questa brutta abitudine viene fuori. Infatti, perdo tempo per controllare che ogni capo sia a posto e che non sia sgualcito e intanto mi sono ritrovata tra le mani le maglie e i pantaloni acquistati solo l'anno scorso, ma che adesso sembrano già fuori moda. Sono tutti capi in ottimo stato, ancora validi e portabili, ma disamorarsene per me è così semplice, invece la cosa importante è non cedere alla tentazione di eliminarli. Differente è stato l'approccio con i capi neri. Ho già detto in post precedenti che il nero non mi va più a genio e quindi , appena trovo qualcosa nell'armadio di quel colore lo elimino subito senza esitazione. Così è stato anche questa volta: la felpa nera col cappuccio e la zip, ancora in buono stato, è stata subito eliminata, condannata all'esilio solo per il suo colore. Gli unici a salvarsi sono stati un paio di pantaloni neri, abbinati ad una maglia grigia che mi piace tantissimo, ma per il resto sono stata tassativa e il nero nel mio armadio è praticamente sparito. Mi viene voglia di fare shopping, ma il mio portafoglio dice no :(
Un piccolo sguardo al tempo; ho così tante cose da fare che neanche guardo fuori dalla finestra per vedere se piove. Beh ... controllare se piove lo faccio, mentre mi preparo per affrontare la giornata :D L'autunno, comunque, procede la sua avanzata con cautela, ma io ho dovuto accendere il riscaldamento. Ci sono state giornate decisamente fresche, non dico fredde perché non è ancora stagione, tanto che mi sono decisa ad accendere la caldaia e a ritrovarmi con il problema del termostato, dimenticato dalla stagione passata. Detesto cambiare quelle cose elettroniche a cui sono a abituata da anni, ci metto così tanto tempo ad imparare ad usarle che cambiarle è sempre una seccatura. Il mio vecchio termostato sta già perdendo colpi e non so se riuscirò a tenerlo attivo anche per questo inverno, spero solo di non doverlo cambiare all'ultimo momento. I nuovi modelli sono ormai tutti digitali e sembrano smartphone attaccati al muro, il mio, invece, ha ancora qualche piccola parte meccanica e non ha un aspetto così moderno. Certo che bisognerà adattarsi alle nuove tecnologie, che sono più costose, più delicate e ... più complicate :\
sabato 31 marzo 2018
Rilettura
Non ho mai tenuto un diario in vita mia, nemmeno da adolescente, quando altre mie amiche lo facevano io non ne sentivo il bisogno. Annotare gli eventi della giornata e o delle giornate, gli incontri con persone o semplicemente i propri pensieri è sempre stata un'attività che non mi ha interessato fino a che non ho aperto questo blog. Dalla sua apertura ho iniziato a parlare di un tema in particolare, il tempo, inteso per lo più in senso meteorologico, e di alcuni eventi personali, spesso collegati al tempo medesimo e al suo trascorrere. Quello che maggiormente mi colpisce , quando apro questo blog, è la rilettura dei vecchi post. Solitamente il sito lo utilizzo per le immagini, che vengono utilizzate anche in altre pagine dei miei forum, più che per i testi e rileggere a distanza di mesi ciò che è avvenuto in un passato recente, mi fa un certo effetto. Nel web, in cui tutto dura il tempo di aprire e chiudere una pagina, questo sito è una goccia in un mare, ma è anche la mia esistenza, breve e invisibile come tante altre, e al contempo reale ed effettiva. La banalità delle cose che scrivo non può interessare a nessuno, ma il fatto di raccontarle può invece far comprendere che la vita è fatta di piccole cose, cioè di momenti che sommati creano l'esistenza di un individuo. La mia narrazione, benché noiosa spero possa essere di conforto a chi , come me, deve affrontare i disagi e le gioie della quotidianità, perché è sincera e reale.
giovedì 2 febbraio 2017
Tanto per lamentarsi
Non è un buon periodo :( E' vero che l'anno non è iniziato bene, ma credevo che dopo un mese le cose migliorassero, ma non è stato così. Non faccio certo un elenco dei problemi che mi affliggono in questo periodo, in quanto ne ho già parlato, dico solo che alla lista si è aggiunto un fastidioso dolore alle dita delle mani. Sono giorni che penso a come reagirei se perdessi l'uso delle dita a causa della malattia o di un'artrite, ma non riesco a focalizzare la cosa perché è troppo traumatica. Intanto continuo a non andare nei miei forum per svagarmi e li considero al momento come un altro impegno da espletare. In questi giorni, invece, penso a come risolvere i problemi della quotidianità, tipo "perché quando i miei figli vengono a trovarmi io devo fare più bucati e stirare di più?" Anche a questo problema credo non ci sia soluzione, però mi consola il fatto che forse altre persone lo vivono come me e si fanno la stessa domanda. Beh, la lamentazione del giorno è stata fatta e mi ritengo soddisfatta, anche se ho associato il topic a due tag con ambientazione estiva, forse la scelta è stata determinata dalla giornata particolarmente uggiosa di oggi, in cui è stata prevista la pioggia.
domenica 22 gennaio 2017
Una anno iniziato male
Dopo l'attesa di una stagione invernale vera, con tanto di neve e freddo, ecco il ritorno del sole in compagnia di un'ondata di influenza, che spero tanto di non prendere, perché sono già di un umore pessimo. Le temperature sono basse, ma non impossibili e basta vestirsi bene per poter uscire tranquillamente. Solo il ghiaccio è ancora una seccatura che non è sparita, ma con un po' di attenzione è possibile muoversi per le strade e portare avanti le proprie attività.
Le mie piante sul balcone, intanto, sono tutte praticamente morte congelate, ma io non sono riuscita a metterle in tempo nella serra di plastica a causa del periodo di Natale, dei problemi miei e di mia madre. Pazienza. Se vorrò, ne comprerò di nuove insieme a dei nuovi coprivaso , perché il gelo ha rotto anche quelli. Basta! E' un mese di gennaio orribile :\ :\ :\
giovedì 24 novembre 2016
Settimana di pioggia
Se volevo la pioggia, ecco che è arrivata. A secchiate, però. Sta piovendo da quasi una settimana e io ho avuto ovviamente i miei impegni da sbrigare giusto nei giorni in cui pioveva di più. Non fa molto freddo ma è tanto umido, così ho dovuto uscire con ombrello e scarpe antipioggia. La cosa più seccante è stata evitare le macchine che passano nelle pozzanghere e ti lavano da capo a piedi. La gente in auto ha fretta e se ne frega di chi cammina o attraversa la strada, passano, ti bagnano e neanche si accorgono che ci sono passanti; è già tanto che non ti investano. Non mi piace muovermi in città quando piove, tutto sembra sempre in ritardo anche se non è vero; dai mezzi pubblici agli uffici, sembra che tutto si muova a rallentatore, eppure, se si guarda l'orologio il tempo è quello di sempre. Sono giornate in cui è meglio starsene a casa, a guardare la pioggia che cade dai vetri della finestra, ma non è possibile se si hanno cose da fare. Perché le scadenze e gli appuntamenti cadono anche nei giorni di pioggia?
Tutta questa pioggia mi sta lavando il balcone e tenendo alla larga i piccioni, mi spiace solo per i miei vasi che sono rimasti abbandonati sotto le intemperie. Eppure, stanno bene; forse perché non c'è ghiaccio né al mattino né alla sera . Adesso c'è il vero autunno, quello che quando ti alzi ti saluta con il cielo grigio, gli alberi ingialliti e quasi spogli e la nebbia o, come adesso, con la pioggia.
Tutta questa pioggia mi sta lavando il balcone e tenendo alla larga i piccioni, mi spiace solo per i miei vasi che sono rimasti abbandonati sotto le intemperie. Eppure, stanno bene; forse perché non c'è ghiaccio né al mattino né alla sera . Adesso c'è il vero autunno, quello che quando ti alzi ti saluta con il cielo grigio, gli alberi ingialliti e quasi spogli e la nebbia o, come adesso, con la pioggia.
mercoledì 2 novembre 2016
La strada delle fate
Quando sono arrivata nella mia casa di campagna la prima cosa che ho notato era una
lunga fila di funghi nel prato davanti
alla porta, poco oltre un'altra fila dei medesimi spuntava tra i fili d'erba
ancora verdi. Osservandoli con attenzione sembrava che segnassero il passaggio di una fatina in volo, che con la
sua bacchetta magica li aveva fatti crescere per segnare il suo passaggio. So
bene che è un'interpretazione fantasiosa alla casualità spontanea e che, in
queste giornate umide nebbiose, è tempo
di funghi, però un po' di immaginazione
non guasta mai, specie quando si arriva con la nebbia e la casa è fredda.
Osservando con più attenzione, anche
nell'aiuola recintata, dove cresce il tagete e c'è un piccolo pino, c'erano altri funghi, non commestibili, ma che anche qui
sembravano fatti crescere apposta per le
fate. E che dire del vecchio melo? Tre grossi funghi a ventaglio e dall'aspetto
vellutato erano spuntati per creare il
posto ideale per un terrazzo fatato. Un po' di fantasia è utile per affrontare al meglio i
disagi della casa, che appena arrivata
mi accolto con tutte le stanze fredde. Solo dopo un'ora e più la stufa e il caminetto hanno diffuso
un gradevole tepore ed è stato possibile cambiarsi ed iniziare le attività. Lo so, non sono più
abituata a questa vita rustica e la mancanza di
comodità si fa sentire.
Nel mio giardino hanno cominciato a cadere le foglie delle
mie piante, alcune sono quasi pelate, altre hanno ancora un po' di chioma. La prima cosa da fare è stato pulire
il prato dalle foglie secche e , per mio
fortuna, questo è un lavoro di mio
marito. Essendo il giardino
piccolo si fa in fretta a fare le pulizie, solo che
quando le foglie sono tante allora ci
vuole il suo tempo. Non essendo le
temperature ancora basse, c'è l'erba verde e il giardino stenta ad andare a riposo. Ho scattato alcune
foto per mostrare come le piante abbiano un aspetto più da inizio autunno che
da stagione inoltrata.
La mahonia ormai con le foglie rosse
Foglie di vite
Acero ingiallito
Mentre ero nella mia casa di campagna ho notato tantissimi uccellini. Purtroppo non sono riuscita a riconoscere tutte le qualità in quanto, essendo piccoli ed inavvicinabili, si nascondevano nel fogliame ed era solo possibile udire il loro canto. Sono stati di compagnia mentre passeggiavo nel giardino e scattavo le mie foto. Avrei voluto immortalarne qualcuno, ma erano troppo sfuggenti. Nemmeno d'estate ho visto così tanto movimento nell'aria. Credo sia la stagione che porti a questi uccelli di fare la loro comparsa nella vicinanza di case.
Dal momento che i miei famigliari sono quelli che frequentano di più la casa, in questi gironi di ferie,
ho deciso di curiosare un po' tra i ricordi per riacquistare confidenza con
l'ambiente. Nella casa di campagna
ci sono
tutte le cose del passato di
famiglia, cose il cui unico
valore è quello affettivo e che,
sinceramente, sarebbero da pattumare ma da cui è difficile staccarsi, anche se
sono polverose, consumate ed inutili. So
che può sembrare assurdo tenere tutte queste cose, ma in questo
scenario della rimembranza io ho ancora
i miei vecchi testi e quaderni delle elementari. Come ho detto prima, per
curiosità e per immergermi nel mio passato, li ho ripresi in mano e sfogliati, dopo anni che giacevano
nel dimenticatoio. Che differenze dalle cose che si studiano adesso e quanto ero ordinata: avevo
tutti dieci e lode . Prima di tutto i
computer non esistevano, anzi, in prima elementare io usavo ancora i pennini e l'inchiostro e quando in
seconda elementare arrivò la stilografica sembrava di vivere in un mondo avanzato; insomma, l'informatica era
inesistente o appena agli albori. Cose da ridere, al giorno d'oggi :D Sfogliando quei vecchi libri e quaderni ne emergeva una
cultura innanzitutto molto religiosa, ma anche molto legata alle tradizioni
italiane: la scansione del tempo legata alle stagioni e alla cultura contadina,
racconti letterari e poesie di autori ormai dimenticati, la geografia che
adesso non si studia più, la storia
romana. Attualmente una preparazione del genere sembra vecchia di secoli, tanto che c'è da chiedersi
come abbiamo fatto a sopravvivere
fino ai giorni nostri. Eppure, siamo
qui. Adesso io uso il computer e
gestisco forum e blog, ma quando ero una ragazzina avevo i quaderni per cose personali e i diari, tutti fitti di immagini ritagliate
e pensierini scritti con una calligrafia ordinata e colorati con i pennarelli.
Ora faccio tutto con un programma
di grafica 8|
giovedì 20 ottobre 2016
Torta Renetta delizia d'Autunno
Avevo detto che avrei fatto una torta di mele e alla fine l'ho preparata, ma è durata poco perché l'abbiamo consumata in fretta, in quanto non è molto dolce ed è ricca di frutta. E' una ricetta che preparavo moltissimi anni fa e, siccome è passato molto tempo, non ricordavo più come la preparavo, ma la ricetta è comunque questa:
Ingredienti
220 g circa di farina
4 uova
1 quarto di latte freddo
3-4 mele renette ( secondo la grossezza)
50 g di uva sultanina
poco brandy
100 g di burro o margarina
50 g di zucchero
1 pizzico di sale
1 pizzico di lievito secco
Preparazione
- Sbucciare le mele, dividerle a metà, togliere il torsolo e affettarle molto sottili. Spargere sulle mele tagliate quasi tutto lo zucchero, mescolando bene.
- Lavare l'uva sultanina in acqua tiepida, scolarla e spruzzarla con qualche goccia di brandy.
- In una terrina versare la farina, il pizzico di sale, lo zucchero rimasto e le uova. Amalgamare gli ingredienti fino a quando le uova hanno assorbito la farina. Aggiungere adagio il latte, mescolando sempre finché non si ottiene una pastella piuttosto consistente. Nel caso in cui il latte non bastasse, aggiungere qualche goccia d'acqua. Infine, unire il lievito.
- In una padella di circa 30 cm di diametro, ben pulita, versare circa 70 g di burro. Farlo scaldare a fuoco moderato ed appena comincia diventare nocciola, versare dentro metà della pastella, mescolarla ed attendere che la parte sottostante si rapprenda e diventi dorata. Sulla superficie stendere le fette di mela, allargandole bene, e l'uva sultanina.
- Versare sulle mele il resto della pasta, scuotere la padella ed introdurla in forno già caldo, a 180° circa, lasciando rassodare anche la superficie. Se invece si volesse proseguire la cottura sulla fiamma, appena la pasta si è indurita, rigirare la torta con l'aiuto di un piatto e cuocere dall'altra parte molto adagio, perché la cottura dovrà avvenire anche all'interno. Appena la torta è ben cotta e morbida, farla scivolare sul piatto di servizio, spargere sopra qualche pizzico di zucchero e il restante burro a fiocchetti. Servire la torta con marmellata.
Io la torta l'ho preparata con la cottura metà sul fornello e metà in forno, lasciandocela circa un quarto d'ora prima di sfornarla; non ho messo sopra né lo zucchero, né il burro restante ( sarebbero rimasti 30 g di burro), né l'ho servita con la marmellata, ma è piaciuta ugualmente :)
E' un mese di ottobre molto gradevole, se non fosse per la nebbia mattutina che porta tanta umidità, ma è un mese senza precipitazioni, fatta eccezione per la prima metà. Non ho ancora ritirato i miei vasi dal balcone perché tutti i pomeriggi c'è il sole e dentro la serra di plastica appassirebbero. Insomma, ci sono ancora tante belle giornate. Se non fosse per le cimici verdi :( Sono insetti veramente sgradevoli, non posso aprire la porta del balcone che si infilano in casa. Passano anche attraverso i vecchi infissi di casa, che non vedo l'ora di sostituirli, anche se so che sarà una grossa spesa e al momento non possiamo permettercela. Quando farà più freddo, questo tormento verde finirà. Spero :$
L'ho detto in post precedenti: con l'autunno arrivano anche i malanni e io sono di nuovo alle prese con l'otite. In televisione ho visto un servizio che trattava proprio di questo argomento: le otiti recidivanti. Sembra che questo disturbo sia causato da un residuo di catarro che si insinua nell'orecchio medio, portando anche ad un abbassamento dell'udito, un po' come capita a me. La moderna soluzione è un drenaggio che si ottiene infilando un tubicino attraverso il naso, raggiungendo la parte interessata ed aspirando il materiale ostruttivo. Questa operazione viene fatta in ospedale da un otorinolaringoiatra, ma non ho capito se viene fatta con anestesia totale o solo locale; in ogni caso, io lo trovo un trattamento terribile 8| . Preferisco i vecchi lavaggi che si fanno a casa con le soluzioni saline oppure l'utilizzo di aerosol quando il problema è più serio, almeno: questi sono i trattamenti che mi aveva consigliato il mio medico, forse non saranno così risolutivi ma sicuramente sono meno invasivi :o
Ingredienti
220 g circa di farina
4 uova
1 quarto di latte freddo
3-4 mele renette ( secondo la grossezza)
50 g di uva sultanina
poco brandy
100 g di burro o margarina
50 g di zucchero
1 pizzico di sale
1 pizzico di lievito secco
Preparazione
- Sbucciare le mele, dividerle a metà, togliere il torsolo e affettarle molto sottili. Spargere sulle mele tagliate quasi tutto lo zucchero, mescolando bene.
- Lavare l'uva sultanina in acqua tiepida, scolarla e spruzzarla con qualche goccia di brandy.
- In una terrina versare la farina, il pizzico di sale, lo zucchero rimasto e le uova. Amalgamare gli ingredienti fino a quando le uova hanno assorbito la farina. Aggiungere adagio il latte, mescolando sempre finché non si ottiene una pastella piuttosto consistente. Nel caso in cui il latte non bastasse, aggiungere qualche goccia d'acqua. Infine, unire il lievito.
- In una padella di circa 30 cm di diametro, ben pulita, versare circa 70 g di burro. Farlo scaldare a fuoco moderato ed appena comincia diventare nocciola, versare dentro metà della pastella, mescolarla ed attendere che la parte sottostante si rapprenda e diventi dorata. Sulla superficie stendere le fette di mela, allargandole bene, e l'uva sultanina.
- Versare sulle mele il resto della pasta, scuotere la padella ed introdurla in forno già caldo, a 180° circa, lasciando rassodare anche la superficie. Se invece si volesse proseguire la cottura sulla fiamma, appena la pasta si è indurita, rigirare la torta con l'aiuto di un piatto e cuocere dall'altra parte molto adagio, perché la cottura dovrà avvenire anche all'interno. Appena la torta è ben cotta e morbida, farla scivolare sul piatto di servizio, spargere sopra qualche pizzico di zucchero e il restante burro a fiocchetti. Servire la torta con marmellata.
Io la torta l'ho preparata con la cottura metà sul fornello e metà in forno, lasciandocela circa un quarto d'ora prima di sfornarla; non ho messo sopra né lo zucchero, né il burro restante ( sarebbero rimasti 30 g di burro), né l'ho servita con la marmellata, ma è piaciuta ugualmente :)
E' un mese di ottobre molto gradevole, se non fosse per la nebbia mattutina che porta tanta umidità, ma è un mese senza precipitazioni, fatta eccezione per la prima metà. Non ho ancora ritirato i miei vasi dal balcone perché tutti i pomeriggi c'è il sole e dentro la serra di plastica appassirebbero. Insomma, ci sono ancora tante belle giornate. Se non fosse per le cimici verdi :( Sono insetti veramente sgradevoli, non posso aprire la porta del balcone che si infilano in casa. Passano anche attraverso i vecchi infissi di casa, che non vedo l'ora di sostituirli, anche se so che sarà una grossa spesa e al momento non possiamo permettercela. Quando farà più freddo, questo tormento verde finirà. Spero :$
L'ho detto in post precedenti: con l'autunno arrivano anche i malanni e io sono di nuovo alle prese con l'otite. In televisione ho visto un servizio che trattava proprio di questo argomento: le otiti recidivanti. Sembra che questo disturbo sia causato da un residuo di catarro che si insinua nell'orecchio medio, portando anche ad un abbassamento dell'udito, un po' come capita a me. La moderna soluzione è un drenaggio che si ottiene infilando un tubicino attraverso il naso, raggiungendo la parte interessata ed aspirando il materiale ostruttivo. Questa operazione viene fatta in ospedale da un otorinolaringoiatra, ma non ho capito se viene fatta con anestesia totale o solo locale; in ogni caso, io lo trovo un trattamento terribile 8| . Preferisco i vecchi lavaggi che si fanno a casa con le soluzioni saline oppure l'utilizzo di aerosol quando il problema è più serio, almeno: questi sono i trattamenti che mi aveva consigliato il mio medico, forse non saranno così risolutivi ma sicuramente sono meno invasivi :o
martedì 18 ottobre 2016
Da capo: un virus al computer
Non sopporto restare bloccata per giorni con il computer, ma è la terza volta che, nel giro di pochi mesi, il solito virus si insinua nella mia connessione e mi rende impossibile navigare. Le modalità con cui si manifesta sono sempre le stesse: improvvisamente compaiono pop up non richiesti di spam all'interno della pagina che si sta visualizzando e, poco alla volta, il sito che si sta guardando comincia ad allargarsi per fare posto alle finestre di spam , poi tutto si sfascia e c'è sempre più spam. E' impossibile cliccare qualsiasi cosa, sia essa un'immagine oppure un link, che tutto conduce a pagine pubblicitarie. Persino loggarsi non è più fattibile, come è impossibile vedere le proprie e-mail perché viene negato l'accesso alla propria casella postale. Una cosa terribile 8| Per me che gestisco siti è un disagio enorme, in quanto è difficoltoso entrare in amministrazione e compiere qualsiasi operazione sui codici; non riesco più a gestire affiliazioni, cambiare banner o modificare tabelle, non ho più il controllo del sito. Dal momento che non sono in grado di difendermi da un simile attacco, è necessario l'intervento di un tecnico. E qui inizia l'attesa e la spesa :\ Di solito questo tipo di riparazione è abbastanza rapido e nel giro di pochi giorni il computer è pronto, ma questo non significa che non lo si debba testare una volta che è arrivato a casa. Altra perdita di tempo :$ Questa volta, dopo tre che subisco un'infezione, ho optato per il cambio di antivirus e ne ho scelto uno a pagamento, nella speranza di una maggiore protezione che reputo però insignificante, in quanto questo tipo di virus, legato alla pubblicità , è strettamente connesso ai browsr stessi. E' sufficiente scaricare anche solo un'immagine per ritrovarsi il computer contagiato. Il virus in questione non è grave, infatti non si infiltra nel computer e non implica danni ai suoi programmi o contenuti, aggredisce solo la connessione ma, se non viene rimosso al più presto, diventa veicolo di cose peggiori. Dopo questa esperienza mi sta venendo la fobia da download :o Come grapher ho sempre bisogno di materiale nuovo per i miei lavori grafici e come founder e admin di forum necessito di immagini per i topic e gli aggiornamenti; mi chiedo come scaricare quello che mi serve senza incorrere in questa piaga infettante. Possiedo un bell'archivio di immagini, ma non ho certo tutto quello che mi necessita e, per forza di cose, devo scaricare qualcosa. Il consiglio di scaricare materiale in siti sicuri non dà sempre risultati validi: anche lì possono esserci delle insidie e io non ho ancora trovato una soluzione :(
venerdì 9 settembre 2016
Se piovesse un po'
Sono parecchi giorni che non piove e continua ad esserci una situazione di stabilità. Tutti i giorni c'è un bel sole che ci ricorda che siamo ancora in estate e che l'autunno è ancora lontano, anche se non per molto. Per necessità ho dovuto spostarmi da casa e facendo in macchina l'autostrada ho così potuto vedere un po' di campagna. Intere estensioni di campi coltivati a meliga tutti ingialliti, boschi con alberi dalle foglie giallastre e flosce, prati con sprazzi ocra a causa dell'erba rinsecchita, ma non si tratta di un preludio d'autunno, piuttosto di siccità. Continua ad essere caldo e non a piovere. I miei genitori sono andati di recente nella casa di campagna e mi hanno riferito una situazione identica anche là. Il mio giardino è rinsecchito e necessita innaffiature e l'erba del praticello sulla soglia di casa è tutta secca. Il lavandino esterno è pieno di api assetate, ma essendo chiuso gli insetti si arrampicano attraverso il tubo per cercare l'acqua. Impossibile attaccare la gomma per bagnare il giardino. Le previsioni dicono che sarà ancora soleggiato e neanche una nuvola in cielo.
Da circa un mese ho cambiato la mia terapia. Non è cambiato il principio attivo, ma solo alcuni componenti della formulazione del farmaco, tanto da diminuire il numero delle iniezioni che devo fare: da sette giorni su sette a tre giorni su sette. Un bel vantaggio per me che dovevo pungermi tutti i giorni. Solo che il cambio non sembra dare i vantaggi sperati e io non mi sento molto bene. Ho già analizzato tutte le possibilità di questo stato, dalle probabili cause che si sono venute a creare in questo periodo ad una visione più generale delle mie condizioni di salute e sono giunta alla conclusione che non c'è un "perché" specifico, qualunque causa potrebbe essere stata quella scatenante della mia condizione attuale oppure tutte insieme. Detesto non riuscire a trovare risposte, anche perché se andassi da un medico mi direbbe le stesse cose a cui sono giunta a capo da sola.
Da circa un mese ho cambiato la mia terapia. Non è cambiato il principio attivo, ma solo alcuni componenti della formulazione del farmaco, tanto da diminuire il numero delle iniezioni che devo fare: da sette giorni su sette a tre giorni su sette. Un bel vantaggio per me che dovevo pungermi tutti i giorni. Solo che il cambio non sembra dare i vantaggi sperati e io non mi sento molto bene. Ho già analizzato tutte le possibilità di questo stato, dalle probabili cause che si sono venute a creare in questo periodo ad una visione più generale delle mie condizioni di salute e sono giunta alla conclusione che non c'è un "perché" specifico, qualunque causa potrebbe essere stata quella scatenante della mia condizione attuale oppure tutte insieme. Detesto non riuscire a trovare risposte, anche perché se andassi da un medico mi direbbe le stesse cose a cui sono giunta a capo da sola.
martedì 30 agosto 2016
Un breve temporale
In tarda serata è comparso un breve temporale, giusto per rinfrescare le ore notturne. Si è risolto in poco tempo, facendo più baccano che altro. Speravo che mi bagnasse abbondantemente i vasi sul balcone, bensì è stata solo una piccola innaffiata. Il mattino nuvoloso non annunciava niente di buono, invece, nel giro di poche ore è spuntato il sole. Siamo ormai alla fine di agosto e il mese di settembre si annuncia all'insegna del sole e del caldo, prolungando così l'estate e rallentando l'arrivo dell'autunno. Ci saranno ancora tante belle giornate, ma le ferie sono terminate e si potrà solo più approfittare dei fine settimana.
La mia assenza dai forum è stata colmata da un rapido rientro e subito ho i ritrovato i miei gdr in piena attività. Le vacanze non hanno fermato gli utenti che per tutta l'estate sono rimasti costantemente presenti ed attivi. Non credevo che i gdr avessero così tanto successo, eppure è così. Devo però ammettere che la mia utenza è la più coincisa che abbia mai trovato. Ho già spiegato che i gdr sono giochi per chi ama scrivere e che nelle role bisogna ... raccontare, tuttavia le persone dei miei forum preferiscono un'interazione veloce ed essere trasportati attraverso la vicenda dal master, cioé me, al quale spesso spetta il compito di risolvere le role. Io tollero questa brevità, forse dovuta a mancanza di idee o di tempo (alcuni utenti vanno a scuola e devono fare i compiti) oppure di semplice pigrizia, perché comunque è legata alla curiosità di scoprire come si risolve la situazione di gioco e al semplice divertimento. In anni di masteraggio ( si dice così?) ho avuto il mio record di risposta più coincisa da parte di un rolante, che è stata "OK". Dopo essere cascata dalla sedia per le risate, ho risposto colmando la lacuna e ho mandato avanti il gdr :D
La mia assenza dai forum è stata colmata da un rapido rientro e subito ho i ritrovato i miei gdr in piena attività. Le vacanze non hanno fermato gli utenti che per tutta l'estate sono rimasti costantemente presenti ed attivi. Non credevo che i gdr avessero così tanto successo, eppure è così. Devo però ammettere che la mia utenza è la più coincisa che abbia mai trovato. Ho già spiegato che i gdr sono giochi per chi ama scrivere e che nelle role bisogna ... raccontare, tuttavia le persone dei miei forum preferiscono un'interazione veloce ed essere trasportati attraverso la vicenda dal master, cioé me, al quale spesso spetta il compito di risolvere le role. Io tollero questa brevità, forse dovuta a mancanza di idee o di tempo (alcuni utenti vanno a scuola e devono fare i compiti) oppure di semplice pigrizia, perché comunque è legata alla curiosità di scoprire come si risolve la situazione di gioco e al semplice divertimento. In anni di masteraggio ( si dice così?) ho avuto il mio record di risposta più coincisa da parte di un rolante, che è stata "OK". Dopo essere cascata dalla sedia per le risate, ho risposto colmando la lacuna e ho mandato avanti il gdr :D
venerdì 12 agosto 2016
E' bastato un temporale
E' bastato un temporale per cambiare di colpo le temperature. E' davvero ... fresco. Continuano ad esserci giornate di sole, ma l'afa è sparita. Il cielo è limpido, con qualche nuvola di passaggio che trova compagnia verso sera. Le montagne col cappello dei giorni passati hanno adesso una vera copertura, dall'aspetto minaccio e non certo carino. Non ho molto tempo per stare con il naso all'aria, sento però che è più freddo. Anche il mio abbigliamento è cambiato: magliette mezza manica e jeans. Ferragosto si sta avvicinando e questa perturbazione sembra annunciare il calare dell'estate; anche se l'autunno è la stagione che prediligo non mi sento ancora pronta ad affrontarlo.
I preparati per torte sono fenomenali :) Da tempo non diletto in preparazioni complesse in cucina e soprattutto, causa il caldo, non accendo il forno, nemmeno per fare una pizza surgelata. Avevo in casa un preparato per torte fredde e ieri mi sono decisa ad usarlo. Ho voluto, però, fare un esperimento: uno degli ingredienti per preparare la crema della torta è lo yogurth, io l'ho sostituito con una specie di budino vegetale. Il risultato non è stato molto apprezzabile. La crema è risultata un po' troppo dolce. In ogni caso, la torta sta finendo, ma per il futuro mi atterrò alle istruzione della scatola, senza divagare.
In uno dei miei forum sta andando forte il gdr e così mi chiedo come mai questo tipo d'intrattenimento sia così popolare. In quasi tutti i miei forum ho un blocco sezioni con il gdr e io sono il master di gioco. Non sono molto esperta, ma mi sembra che la dote maggiore per condurre questo tipo di gioco sia la creatività. Insomma, bisogna saper creare situazioni sviluppabili per i giocatori, sorprendendoli ad ogni ruolata e non è sempre facile. Dal mio punto di vista, i gdr sono intrattenimenti per chi ama scrivere e vuole vivere delle storie in prima persona, con il proprio personaggio-avatar; dalla mia esperienza, mi sembra più assodato e concreto il secondo punto rispetto al primo. Infatti, le persone preferiscono trovarsi in una situazione già confezionata e agire in quell'ambito, scrivendo testi il più brevi possibili: in pratica, un botta e risposta. Non saprei dire a riguardo se la forma sia corretta; forse sono io che ho un'idea tutta mia di gioco e non sono capace a masterare nel modo giusto, ma, secondo me, nei gdr si dovrebbe sviluppare una storia, con un testo che non sia fatto di due righe a ruolata. E' vero che non è richiesto un racconto di pagine per ogni post di gioco, ma l'indispensabile, per capire le azioni del personaggio o per creare una situazione a cui rispondere, sì. Però, io tollero tutto e con me la gente si diverte :)
I preparati per torte sono fenomenali :) Da tempo non diletto in preparazioni complesse in cucina e soprattutto, causa il caldo, non accendo il forno, nemmeno per fare una pizza surgelata. Avevo in casa un preparato per torte fredde e ieri mi sono decisa ad usarlo. Ho voluto, però, fare un esperimento: uno degli ingredienti per preparare la crema della torta è lo yogurth, io l'ho sostituito con una specie di budino vegetale. Il risultato non è stato molto apprezzabile. La crema è risultata un po' troppo dolce. In ogni caso, la torta sta finendo, ma per il futuro mi atterrò alle istruzione della scatola, senza divagare.
In uno dei miei forum sta andando forte il gdr e così mi chiedo come mai questo tipo d'intrattenimento sia così popolare. In quasi tutti i miei forum ho un blocco sezioni con il gdr e io sono il master di gioco. Non sono molto esperta, ma mi sembra che la dote maggiore per condurre questo tipo di gioco sia la creatività. Insomma, bisogna saper creare situazioni sviluppabili per i giocatori, sorprendendoli ad ogni ruolata e non è sempre facile. Dal mio punto di vista, i gdr sono intrattenimenti per chi ama scrivere e vuole vivere delle storie in prima persona, con il proprio personaggio-avatar; dalla mia esperienza, mi sembra più assodato e concreto il secondo punto rispetto al primo. Infatti, le persone preferiscono trovarsi in una situazione già confezionata e agire in quell'ambito, scrivendo testi il più brevi possibili: in pratica, un botta e risposta. Non saprei dire a riguardo se la forma sia corretta; forse sono io che ho un'idea tutta mia di gioco e non sono capace a masterare nel modo giusto, ma, secondo me, nei gdr si dovrebbe sviluppare una storia, con un testo che non sia fatto di due righe a ruolata. E' vero che non è richiesto un racconto di pagine per ogni post di gioco, ma l'indispensabile, per capire le azioni del personaggio o per creare una situazione a cui rispondere, sì. Però, io tollero tutto e con me la gente si diverte :)
domenica 24 aprile 2016
Alti e bassi
Tutti gli anni la primavera è un periodo di alti e bassi. Non so darne una spiegazione precisa, di solito giustifico questa situazione con l'avvicinarsi del caldo, ma è talmente banale che non so dire di meglio. In ogni caso, la primavera mi mette sempre in tensione e neanche a farlo apposta mi succedono sempre degli imprevisti o delle cose sgradevoli. Da due settimane si è riaperta una pratica per mio figlio, che dura ormai da quasi cinque anni, e ancora una volta ha mostrato i suoi lati sgradevoli legati ad una burocrazia da fantascienza. Ancora una volta, mi sono ritrovata a fare carteggi infiniti e a non concludere niente. Altre attese, passaggi da un ufficio pubblico ad un altro, altre carte e la meta è ancora lontana :(
Persino la salute è ballerina. L'innalzamento delle temperature, anche se sono ancora miti, mi sta creando fastidio e mi sento più stanca del solito. Sto lavorando tantissimo in casa e mi accorgo di tollerare di meno la fatica a causa del caldo. Non ho avuto nemmeno tempo per passare nei miei forum. I miei figli mi portano a casa biancheria sporca e da cucire e io devo sbrigarmi a fare i lavoro in tempo, prima che se ne vadano. Ho l'impressione che le giornate siano più corte e che il tempo passi più in fretta, ma è solo perché ho tanto da fare; intanto siamo quasi a maggio. Se penso all'inizio dell'anno e ai propositi che avevo fatto, mi rendo conto che non ne ho realizzato ancora nessuno.
Ne ho accennato prima: fa più caldo. Le temperature si sono innalzate, a dispetto delle previsioni televisive che annunciavano un ondata di freddo imprevista. Il riscaldamento non si accende più e io ho provato a spegnerlo, ma il passaggio serale e mattutino sono ancora troppo freschi e, così, mi sono rassegnata a riaccenderlo, tanto si spegne automaticamente quando fa più caldo durante la giornata. Ho ripreso a fare qualche passeggiata, ma mi sento pigra e svogliata, eppure è tutto così fiorito che vale la pena di uscire. Sul mio balcone le piante si stanno risvegliando, dopo una partenza pigra quanto me: si vede che mi somigliano :D Non sono ancora riuscita ad andare nella mia casa di campagna, mentre i miei famigliari ci vanno con una certa regolarità e mi raccontano di tutte le fioriture che hanno trovato. Pazienza, se non ci andrò in primavera ci andrò questa estate.
venerdì 26 febbraio 2016
Una giornata di vento
Come ho detto precedentemente, è un lungo periodo in cui sto facendo scarsa attività fisica, ma oggi, con la scusa della spesa da fare, ho deciso di uscire. Ma oggi è stata una giornata di vento. Nei giorni passati c'è sempre stato il sole e le temperature, pur essendo ancora fredde, erano comunque tollerabili. Mi chiedo perché ho deciso di fare la spesa proprio oggi, con tutte le belle giornate che ci sono state; ho dovuto imbacuccarmi tutta solo per andare da casa al supermercato ed ho anche avuto freddo. Le previsioni meteo hanno annunciato pioggia per il fine settimana e il vento umido sembrava preannunciare maltempo, però io non ne sono molto convinta. Domani mi alzerò e guarderò dalla finestra e sarà un'altra giornata di sole.
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