Ormai si parla di temporale quotidiano, che di bel tempo non ce n'è. Questa lunga stagione piovosa, iniziata mesi fa, è diventata interminabile; non so più quanti mesi siano passati da quando è iniziata, piove praticamente tutti i giorni, anche oggi c'è stato un altro temporale e l'ho pure preso. Questa mattina il cielo era nuvoloso e si vedeva che voleva piovere, ma io speravo che fosse solo una minaccia passeggera che invece nel pomeriggio si è rivelata concreta. Infatti, giusto nel pomeriggio, sono andata a trovare mio padre in struttura e all'uscita, il tempo di salire in macchina, ed è scoppiato il temporale. La pioggia è bella guardarla dalla finestra, non dal finestrino della macchina mentre si viaggia per le vie caotiche della città. A certi orari poi il traffico è anche più intenso e oggi, neanche a farlo apposta, tutti i semafori erano rossi. E' stato un lungo rientro sotto gli scrosci d'acqua 😩 A dirla tutta, le temperature non sono poi così basse come si potrebbe immaginare, mentre viaggiavo guardavo la gente in maniche corte e abiti leggeri e mi chiedevo come facesse a non sentire freddo, evidentemente solo io stavo bene con la felpa di cotone a manica lunga e con la zip tirata fino in cima. Sono proprio un'anziana 😄 A casa ho ritrovato il solito freddo. Quest'anno l'estate si fa aspettare.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
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domenica 7 luglio 2024
martedì 4 giugno 2024
Shopping sì, ma kawaii
Il tempo continua ad essere incerto e tutti i giorni c'è un temporale oppure minaccia di farne uno. Con questo clima è difficile programmare delle uscite, piuttosto è meglio improvvisarne qualcuna nei momenti tregua, e così ho fatto. Non appena c'è stato un po' di sole tra una nuvola e l'altra, ho chiesto a mio marito di accompagnarmi in uno dei nostri abituali centri commerciali per fare un po' di shopping e siamo andati in uno di quelli relativamente vicino a casa nostra. Per nostra fortuna il tempo ha retto il tempo di fare spese e il temporale è poi arrivato quando noi eravamo già rientrati da un pezzo (che bei bisticci di parole ! 😆). Per me è stata una fortuna, dal momento che avevo con me la carrozzina e niente ombrello 😄 Comunque, era tanto che non facevo un po' di spesucce. Prima c'era il problema del cambio della casa, poi i problemi di salute di mio padre, seguiti dal ricovero in RSA ed infine il tempo caratterizzato da temporali, ma un po' di relax serviva a tutti e due e a qualunque costo dovevamo prendercelo. Questa volta sono andata al centro commerciale con le idee chiare e con l'intenzione di fare acquisti per la mia scrivania. Da un po' di tempo avevo necessità di un piccolo organizer da mettere a fianco del computer con le cose che uso tutti i giorni come penne, notes per appunti e l'occorrente per pulire gli occhiali. Da quando ho avuto un'area office tutta per me ho riempito di cose tutti i cassetti disponibili e, pur essendo ben organizzata e ordinata, le piccole cose di uso quotidiano finivano sempre mescolate o sotto cose più grandi. Per trovarle subito le mettevo sparse sulla scrivania a scapito dell'ordine e pertanto ho deciso che era giunto il momento di comprare un mini organizer che avrebbe risolto il problema. Date le difficoltà del momento da settimane cercavo su Amazon l'oggetto giusto da ordinare, finché non ho avuto l'occasione di andarmelo a comprare di persona. Dal momento che il centro commerciale scelto per gli acquisti lo conosco bene sono andata subito nel negozio giusto e, dopo un po' di ricerche, ho trovato l'oggetto che faceva per me. Contenta di averlo trovato, mi sono soffermata a guardare ... oggettistica più di bellezza che di necessità. Ho trovato delle irresistibili scatolette a sorpresa della Sanrio, un po' tipo gacha, e ne comprate due e, già che c'ero, ho preso anche degli stickers sempre della Sanrio, da mettere come ornamento al mio nuovo organizer. A casa ho poi scoperto che nelle scatolette della Sanrio c'erano una statuetta di My Melody versione "abitino carino" e una statuetta di My Melody versione "marina, su una conchiglia". La prima l'ho messa sulla mia scrivania, la seconda, beh ... visto il soggetto e visto che ho un bagno personale, l'ho messa lì 😊 Ah, anche mio marito ha fatto spesucce che, rispetto alle mie , erano spesone, visto che si è comprato un nuovo paio di scarpe; ma sono contenta perché, dal momento che è lui che corre sempre per occuparsi dei miei genitori, ne aveva più che diritto e necessità.
sabato 3 febbraio 2024
Ancora freddo
Sono i primi giorni di febbraio ed è ancora freddo. Oggi mi sono alzata molto presto, prima del mio solito orario, ed ho potuto ammirare le montagne di un bel colore rosa. L'alba ha in sé qualcosa di affascinante, forse per i suoi colori tenui che annunciano il nuovo giorno in cui si ripone la speranza che sia migliore del precedente. Non so perché, ma trovo questo inverno più difficile da superare rispetto agli anni passati. Forse perché la casa nuova, con questo open space così grande, è difficile da riscaldare oppure è solo il fatto che l'appartamento essendo al piano terra non riceve il riscaldamento dagli alloggi sottostanti o ancora è solo la mia età che non sopporta più i rigori invernali e quelli estivi. Questa mattina ho chiesto a mio marito di alzare di un grado il riscaldamento e di anticiparlo di un'ora al mattino, nella speranza di un miglioramento complessivo delle temperature. Mi rendo conto che questo è il primo anno di rodaggio della casa e che bisogna capire come ovviare agli inconvenienti che si presentano. Avendo vissuto per anni in un'altra casa abbiamo impiegato altrettanti anni per renderla confortevole, non credo che nel giro di pochi mesi si possa capire come adattare quella nuova alle nostre esigenze. E' vero che adesso gli inverni sono più miti, però è anche vero che con l'avanzare dell'età la persona ha più difficoltà ad adattarsi al clima, sia esso freddo o caldo, e che quindi necessiti di ambienti comodi e con le giuste temperature. A me la nuova casa piace, ci sono gli spazi giusti e ce n'è uno anche tutto per me; vorrei godermela al meglio, senza avere seccature che ne rovinano il godimento. Al momento sto solo pensando a come abbellirla, con l'aggiunta di eventuali nuovi acquisti di oggetti, e a come migliorare la disposizione delle cose. Io vivo tanto in casa ed è per questo motivo che se c'è un disguido o un guasto io sto subito male.
sabato 21 ottobre 2023
Un po' d'ordine
Oggi va un po' meglio, sarà perché il lavoro di tinteggiatura è finito e la casa ha già un altro aspetto. Sono state giornate difficilissime e adesso dovrei solo più chiamare il tappezziere per mettere le tende e, con questo, nella casa nuova non ci saranno altri lavori da fare. Finalmente ho cominciato a svuotare un po' di scatole, a pulire i mobili e a sistemare altrettanta roba; è un lavoro molto lungo e faticoso, però ho la soddisfazione di vedere la casa assumere un aspetto più vivibile. Avere avuto un cantiere in casa è stato seccante, specie se ne ho passato uno da poco nella vecchia casa, ma aver superato questa difficoltà mi fa sentire bene e soprattutto contenta. Non vedo l'ora di finire di mettere a posto e poi voglio riprendere le mie solite abitudini, cioè andare a spasso nei centri commerciali. Il fatto di non dover più fare tutte quelle scale è uno stimolo ad uscire di più e anche il fatto di avere una casa più piccola è un motivo per avere più tempo da dedicare a se stessi, invece che all'ordine a alla pulizia di tutte le stanze. In questo periodo, anche se il tempo non è propriamente brutto, non è possibile godere del balcone e dovrò aspettare parecchi mesi prima di poter tirare su le tende di plastica e di godermi il panorama. Ho perso la vista delle montagne, ma adesso ho la vista della strada e poi ho scoperto di avere una bella visuale del cielo. Oggi mi sono fermata un momento per guardare le nuvole ed erano bellissime, tutte bianche e soffici, che si stagliavano in un incredibile cielo azzurro, davvero strano per essere un cielo autunnale. Sotto il mio balcone invece del vicino c'è il prato e mi sembra di essere in una casa-vacanze, eppure è solo erba verde e senza fiori, e un po' mi ricorda la casa di campagna. In questo momento mi sento positiva, stanca, ma positiva.
lunedì 20 maggio 2019
Maggio piovoso
E' un mese di maggio atipico, piove come se fosse il mese di aprile. In questi giorni, alla fine, mi sono decisa a riaccendere il riscaldamento in quanto la casa era diventata troppo umida e la sera faceva freddo; i soldi risparmiati in inverno se ne stanno andando tutti adesso per via di un meteo anomalo. Uscire con la pioggia non è stato semplice. Finché si è trattato di andare a fare la spesa in un centro commerciale la questione si è risolta andandoci in auto e parcheggiando nel parcheggio coperto, ma le cose si sono complicate per gli impegni che richiedevano percorsi a piedi. Per necessità ho dovuto riutilizzare le stampelle invece del girello e non è stato semplice. Usare l'ombrello e una stampella mi ha impegnato entrambe le mani e usare entrambe le stampelle è stato anche peggio perché mi sono bagnata anche se avevo la giacca impermeabile; sono questi i momenti che rendono un'invalidità meno sopportabile. Nonostante le difficoltà, sono comunque riuscita fare a tutto ; è più l'abitudine a lamentarsi e a vedere i lati negativi delle cose che trovare soluzioni e fare ciò che si deve. Il meteo, però, non sta promettendo niente di buono. Da una parte sono contenta che ci sia pioggia tutti i giorni, così la siccità si ridimensiona; dall'altra è un disagio quando si esce poi è umido e fa freddo.Lo so: sono indecisa ed incontentabile :D Sul balcone di casa l'erba cipollina è tutta fiorita ed è davvero graziosa, pur essendo una semplice pianta aromatica, con i fiori che sembrano batuffoli di cotone violacei; l'avrei fotografata, ma la pioggia ha bagnato tutto il balcone e non sono riuscita ad avvicinarmi al vaso. Il cielo però è bellissimo. Se non è un'unica cappa grigia e nuvolosa che occupa tutta la vista, il cielo mostra un insieme variegato di nuvole dalle forme più strane e dalle sfumature più grigiastre possibili. Mi piace guardare quegli ammassi gassosi che alle volte si muovono con una lentezza esasperante oppure si spostano velocemente con l'aiuto del vento, starei col naso all'insù a guardare quello spettacolo per un sacco di tempo :D
mercoledì 28 febbraio 2018
Perché chiudono i brico?
Parecchi anni fa i brico spopolavano; ogni ipermercato aveva il proprio brico e altri brico aprivano magari poco distante, quasi fossero funghi della stessa famiglia. A vedere tutti questi immensi magazzini di attrezzistica, minuteria e materiali tessili sembrava che la gente in massa volesse costruirsi le cose in casa e fare ristrutturazioni fai da te. In questi ultimi anni, però, evidentemente ci si sta orientando in senso inverso e i brico stanno sparendo. Nella mia zona ne hanno già chiusi due, sostituiti da un supermercato di roba cinese e l'altro da un negozio di mobili dozzinali. In questi giorni ho avuto necessità di acquistare materiale per sistemare un elettrodomestico e ho cercato il brico più vicino a casa senza successo. Viene spontaneo chiedersi perché non mi sono recata più semplicemente in un negozio di ferramenta e la risposta, anche in questo caso, ricorda quanto ho detto prima: anche le ferramenta chiudono e le poche superstiti sovente non hanno magazzino e richieste che vanno oltre viti, chiodi e lampadine richiedono un ordine specifico e giorni d'attesa, in quanto, guarda caso, il fornitore si trova in qualche lontana città italiana e il materiale non è subito disponibile. La speranza di trovare il necessario in un brico è dovuta al fatto che, essendo un centro grande e frequentato da un maggior numero di persone, sia più facile trovare quello che serve. Adesso, però, che questi centri stanno sparendo, diventa sempre difficile trovare ciò che necessita. Tornando a me, mi ero ricordata di un brico della catena Leroy Merlin, che aveva aperto anni fa e che avevo visitato una sola volta e senza soddisfazione, e, dopo essermi accertata della sua esistenza, mi sono recata in quell'ultima spiaggia con mio marito. Dal momento che è lontanissimo da casa mia, ho dovuto partire presto per poter arrivare in un orario decente e visitarlo con calma, ma una volta arrivata là ho scoperto che quel giorno il negozio era praticamente un cantiere aperto. Metà del brico era disponibile e l'altra metà era in lavorazione. E' stato complicato girare nei reparti, che ogni poco erano interrotti per i lavori in corso, tanto che non sono riuscita a capire se stavano facendo un allestimento di nuovi scaffali o se invece stavano smontando e sbaraccando quelli vecchi. Per farla breve, non ho trovato quello che cercavo e ho dovuto tornarmene a casa. Delusa per non aver risolto il problema ho fatto quello che veramente mi infastidisce e a cui non riesco ad adattarmi: ho cercato su Amazon quello che mi serviva e ho fatto fare l'ordine online da mia figlia. Da questo fatto è di nuovo venuto in chiaro con mio marito la necessità di attrezzarci per gli acquisti online, senza dover dipendere sempre da mia figlia, specie adesso che non abita più con noi. Mi sono sentita vecchia ed inadeguata a questo nuovo sistema economico, quasi il mondo mi mettesse da parte e non volesse farmi fare compere come sono abituata. Comunque, io resto refrattaria a questo tipo di acquisto via internet. Sono una persona sensoriale: devo vedere, toccare, provare e anche annusare quello che compro; le immagini, per quanto dettagliate, dei siti commerciali non mi soddisfano appieno. Mi sembra tutto così freddo ed impersonale, mi manca quel contatto che può offrirti il negozio, sia esso un supermercato o la panetteria sotto casa. Mia figlia fa un sacco di acquisti online, giustificando la cosa col fatto che lavorando ha poco tempo per queste cose, eppure è abita in una zona piena di negozi e supermercati: non è che acquistare dal proprio pc rende la gente pigra e distratta?
E' l'ultimo giorno di febbraio e domani inizia marzo, il mese della primavera, ma il tempo è fuori stagione. Sembra che l'inverno sia iniziato adesso, con le nevicate che lasciano bianchi residui un po' dappertutto e una morsa gelata che caratterizza tutte le giornate di quest'ultima settimana. Le temperature sono sotto lo 0° C e, anche se nel pomeriggio compare il sole, bisogna imbacuccarsi bene prima di mettere il naso fuori di casa. Ogni giorno ascolto le previsioni meteo per capire come saranno le precipitazioni, sempre ammesso che ce ne siano, e sapere quanto devo coprirmi. Avrei preferito questo tempo nei mesi precedenti, ma il cambiamento climatico ci riserva anomalie simili tutti gli anni. Non riesco ad abituarmi a queste stagioni così strane, ma è anche colpa della televisione che continua a fare paragoni con annate troppo lontane nel tempo e a parlare di medie stagionali che ormai non hanno più ragione d'essere. Non sarebbe ora di un adattamento più globale a queste nuove condizioni? Se il tempo è cambiato, non credo sia possibile farlo tornare indietro; allora accettiamolo così come è e utilizziamo termini di paragone più recenti. Comprendo che l'imprevedibilità climatica impedisca di avere parametri stabili, ma che senso ha parlare adesso di una primavera del 1978 o di un'estate caldissima del 1952? Credo che i paragoni vadano fatti con le medie stagionali di questi ultimi venti-trenta anni, oltre non ha più senso; mi viene solo la malinconia.
Capelli lunghi o corti? Sono mesi che mi pongo la domanda senza arrivare ad una decisione . Vorrei cambiare pettinatura, ma sono così indecisa, o meglio, così pigra, che rimando sempre. Con la scusa del maltempo mi dico che andrò dalla parrucchiera il giorno dopo e, così dicendo, diventa il giorno dopo l'altro e poi dopo l'altro ancora. Il fatto che io amo i capelli lunghi, li ho sempre portati per anni, anche se pettinature corte hanno alternato quelle lunghe, ma adesso è diverso. Da più di un anno non faccio tinte e i capelli sono diventati grigi e lunghissimi, ma mi piace vedere questa chioma argentata. Quello che mi crea problema è mantenerla in ordine. Lavaggi e messa in piega richiedono più tempo e io mi stanco in fretta e la malattia non mi aiuta; il taglio più corto sveltisce le operazioni ed è più semplice mantenerlo ordinato. Eppure, non sono convinta. Mi guardo allo specchio e con i miei capelli lunghi e grigi vedo me stessa. Andrò dalla parrucchiera e li farò tagliare, ma ... non sarà domani :P
E' l'ultimo giorno di febbraio e domani inizia marzo, il mese della primavera, ma il tempo è fuori stagione. Sembra che l'inverno sia iniziato adesso, con le nevicate che lasciano bianchi residui un po' dappertutto e una morsa gelata che caratterizza tutte le giornate di quest'ultima settimana. Le temperature sono sotto lo 0° C e, anche se nel pomeriggio compare il sole, bisogna imbacuccarsi bene prima di mettere il naso fuori di casa. Ogni giorno ascolto le previsioni meteo per capire come saranno le precipitazioni, sempre ammesso che ce ne siano, e sapere quanto devo coprirmi. Avrei preferito questo tempo nei mesi precedenti, ma il cambiamento climatico ci riserva anomalie simili tutti gli anni. Non riesco ad abituarmi a queste stagioni così strane, ma è anche colpa della televisione che continua a fare paragoni con annate troppo lontane nel tempo e a parlare di medie stagionali che ormai non hanno più ragione d'essere. Non sarebbe ora di un adattamento più globale a queste nuove condizioni? Se il tempo è cambiato, non credo sia possibile farlo tornare indietro; allora accettiamolo così come è e utilizziamo termini di paragone più recenti. Comprendo che l'imprevedibilità climatica impedisca di avere parametri stabili, ma che senso ha parlare adesso di una primavera del 1978 o di un'estate caldissima del 1952? Credo che i paragoni vadano fatti con le medie stagionali di questi ultimi venti-trenta anni, oltre non ha più senso; mi viene solo la malinconia.
Capelli lunghi o corti? Sono mesi che mi pongo la domanda senza arrivare ad una decisione . Vorrei cambiare pettinatura, ma sono così indecisa, o meglio, così pigra, che rimando sempre. Con la scusa del maltempo mi dico che andrò dalla parrucchiera il giorno dopo e, così dicendo, diventa il giorno dopo l'altro e poi dopo l'altro ancora. Il fatto che io amo i capelli lunghi, li ho sempre portati per anni, anche se pettinature corte hanno alternato quelle lunghe, ma adesso è diverso. Da più di un anno non faccio tinte e i capelli sono diventati grigi e lunghissimi, ma mi piace vedere questa chioma argentata. Quello che mi crea problema è mantenerla in ordine. Lavaggi e messa in piega richiedono più tempo e io mi stanco in fretta e la malattia non mi aiuta; il taglio più corto sveltisce le operazioni ed è più semplice mantenerlo ordinato. Eppure, non sono convinta. Mi guardo allo specchio e con i miei capelli lunghi e grigi vedo me stessa. Andrò dalla parrucchiera e li farò tagliare, ma ... non sarà domani :P
lunedì 26 febbraio 2018
Neve a febbraio
L'inverno riserva ancora qualche sorpresa; come quegli studenti che arrivano alla fine dell'anno scolastico e devono rimediare le insufficienze per essere promossi, così la stagione si è affrettata a mostrare il suo lato più rigido con un po' di neve. Nell'arco di una giornata è diventato tutto bianco, persino il mio balcone e i miei vasi abbandonati erano coperti di neve e io mi sono ritrovata a guardare fuori dalla finestra lo sfarfallio dei fiocchi che cadevano, incredula nel vederli scendere alla fine di febbraio. Questa mattina c'era ghiaccio dappertutto e le macchine che uscivano dal cortile stridevano sulle lastre indurite, ormai sporche e segnate dai copertoni. Che seccatura! Devo fare la spesa e sono qui davanti al computer :\ Di colpo le temperature si sono abbassate e per fortuna la mia caldaia funziona. I giorni scorsi si era guastata e l'intervento del tecnico è stato salatissimo; per fortuna il problema si è verificato in giornate accettabili, in cui non era così freddo, se fosse accaduto in questi giorni nevosi sarebbe stato complicato e non so cosa avrei fatto. Comunque, mi aspettavo che dopo la nevicata piovesse, invece sembra che la perturbazione sia passata, lasciandosi dietro tanto freddo e niente altre precipitazioni. Se penso che solo la settimana scorsa pensavo di fare qualche cambio nell'armadio e mettere fuori le giacche più leggere ... Questi sbalzi di temperatura influiscono anche sulla salute e le malattie sono dietro l'angolo. Da poco tempo i miei genitori si sono rimessi dall'influenza dopo ben due mesi e adesso è toccato ai miei figli :( Le malattie virali di quest'anno sono veramente aggressive e non danno tregua; il vaccino, in ogni caso, ha solo evitato i danni peggiori ma non l'indisposizione. Io e mio marito ci siamo salvati per puro caso, giusto per occuparci del resto della famiglia, ma l'inverno non è ancora finito e la primavera è infida.
Non è un periodo particolarmente buono, sono così deconcentrata che mi occupo dei miei forum sporadicamente. Cattivi Soggetti è il sito più impegnativo, eppure non riesco a fare del mio meglio neanche lì, dove c'è gente che aspetta il mio intervento. In famiglia ci sono stati dispiaceri, che ci hanno coinvolti tutti, e io ho faticato a tornare serena. L'unica cosa positiva è che il progetto di sistemare la casa è andato a buon termine. Non ho venduto niente, non ho comprato niente, ma ho eliminato qualcosa. Avevo sperato che in questo inizio del 2018 si concretizzasse la questione e così è stato. Devo ancora cambiare il divano e gli infissi delle finestre, è vero; ma per queste cose mi organizzerò più avanti, al momento mi godo la casa così come è. Mio marito non vuole cambiare i mobili, né gli arredi; secondo lui tutte queste cose che riempiono la casa raccontano la nostra vita e sono state scelte solo ed esclusivamente da noi. Persino i recenti acquisti rappresentano un momento della nostra esistenza. Chiamare un arredatore che ci ristrutturi l'appartamento, significherebbe avere una casa bellissima ma impersonale, anche se poi metterebbe dentro i nostri oggetti. Da sempre i progetti di arredo li ho fatti io. Con tanta pazienza ho disegnato la disposizione degli ingombri per ogni stanza, scelto tinte e complementi e anche quando è stato il momento di scegliere la cucina, la stanza più complicata della casa, io avevo il mio progetto pronto. Insomma, il miglior arredatore di casa sono io, con tutti i difetti e le incompetenze che ne derivano in quanto non è il mio mestiere. Per mio marito, la casa adesso va bene così e credo che lo sia anche per me. E' vero, è lui che ha dovuto spostare e smontare mobili e io ho solo detto dove metterli e, forse, con il passare degli anni è anche passata la voglia di fare lavori simili, ma, in definitiva, siamo giunti ad una disposizione finale. La cosa più strana, in assoluto, è che sembra che ci sia ... più spazio :o La sala da pranzo è ancora allo stesso posto, ma mettendoci sopra meno soprammobili e lucidandola, ha un aspetto diverso. Nell'ingresso e nello sgabuzzino abbiamo tolto in tutto due mobili e in questo caso si è fatto più spazio, poi abbiamo ripulito i cassetti e fatto un po' di vuoto persino nell'armadio. In conclusione, eliminando delle cose abbiamo avuto più ordine e una diversa percezione degli ingombri, anche se tutto, poi, è rimasto dove era. Mio marito dice che i mobili stanno bene dove sono e io dico che il mio progetto era giusto, già in origine.
Non so, ci sono momenti in cui si vorrebbe cambiare tutto, avere una prospettiva di vita diversa e la casa dovrebbe riflettere questo cambiamento; ma questo significherebbe essere anche senza un passato. Forse, in alcuni casi, un cambiamento così radicale è necessario, un vero taglio con il passato, riscriversi ed iniziare un nuovo capitolo della propria vita richiede un ambiente totalmente diverso, fatto di cose nuove. Eppure ci sono casi, e probabilmente questo è il mio, in cui in cui il passato e il presente rappresentano la continuità con il futuro, in un unico filo logico. Quello che io vedo intorno a me, nella mia casa, non è altro che la rappresentazione del mio vissuto e, anche se c'è qualcosa che non mi piace più, questo comunque può raccontare momenti belli che non tornano più e se non mi piace è solo perché è vecchio, non più di moda. Spesso penso alla casa di mia figlia, tutta nuova e bellissima, ma anche lei si è fatta il progetto da sola e la casa racconta la sua storia, il suo passato e il suo presente; magari tra un po' di anni, come me, vorrà cambiare qualcosa e come me si troverà ad affrontare il vissuto e a scegliere se eliminarlo o conservarlo. Anche se l'usura può essere un fattore importante nell'eliminazione :D :D :D
Non è un periodo particolarmente buono, sono così deconcentrata che mi occupo dei miei forum sporadicamente. Cattivi Soggetti è il sito più impegnativo, eppure non riesco a fare del mio meglio neanche lì, dove c'è gente che aspetta il mio intervento. In famiglia ci sono stati dispiaceri, che ci hanno coinvolti tutti, e io ho faticato a tornare serena. L'unica cosa positiva è che il progetto di sistemare la casa è andato a buon termine. Non ho venduto niente, non ho comprato niente, ma ho eliminato qualcosa. Avevo sperato che in questo inizio del 2018 si concretizzasse la questione e così è stato. Devo ancora cambiare il divano e gli infissi delle finestre, è vero; ma per queste cose mi organizzerò più avanti, al momento mi godo la casa così come è. Mio marito non vuole cambiare i mobili, né gli arredi; secondo lui tutte queste cose che riempiono la casa raccontano la nostra vita e sono state scelte solo ed esclusivamente da noi. Persino i recenti acquisti rappresentano un momento della nostra esistenza. Chiamare un arredatore che ci ristrutturi l'appartamento, significherebbe avere una casa bellissima ma impersonale, anche se poi metterebbe dentro i nostri oggetti. Da sempre i progetti di arredo li ho fatti io. Con tanta pazienza ho disegnato la disposizione degli ingombri per ogni stanza, scelto tinte e complementi e anche quando è stato il momento di scegliere la cucina, la stanza più complicata della casa, io avevo il mio progetto pronto. Insomma, il miglior arredatore di casa sono io, con tutti i difetti e le incompetenze che ne derivano in quanto non è il mio mestiere. Per mio marito, la casa adesso va bene così e credo che lo sia anche per me. E' vero, è lui che ha dovuto spostare e smontare mobili e io ho solo detto dove metterli e, forse, con il passare degli anni è anche passata la voglia di fare lavori simili, ma, in definitiva, siamo giunti ad una disposizione finale. La cosa più strana, in assoluto, è che sembra che ci sia ... più spazio :o La sala da pranzo è ancora allo stesso posto, ma mettendoci sopra meno soprammobili e lucidandola, ha un aspetto diverso. Nell'ingresso e nello sgabuzzino abbiamo tolto in tutto due mobili e in questo caso si è fatto più spazio, poi abbiamo ripulito i cassetti e fatto un po' di vuoto persino nell'armadio. In conclusione, eliminando delle cose abbiamo avuto più ordine e una diversa percezione degli ingombri, anche se tutto, poi, è rimasto dove era. Mio marito dice che i mobili stanno bene dove sono e io dico che il mio progetto era giusto, già in origine.
Non so, ci sono momenti in cui si vorrebbe cambiare tutto, avere una prospettiva di vita diversa e la casa dovrebbe riflettere questo cambiamento; ma questo significherebbe essere anche senza un passato. Forse, in alcuni casi, un cambiamento così radicale è necessario, un vero taglio con il passato, riscriversi ed iniziare un nuovo capitolo della propria vita richiede un ambiente totalmente diverso, fatto di cose nuove. Eppure ci sono casi, e probabilmente questo è il mio, in cui in cui il passato e il presente rappresentano la continuità con il futuro, in un unico filo logico. Quello che io vedo intorno a me, nella mia casa, non è altro che la rappresentazione del mio vissuto e, anche se c'è qualcosa che non mi piace più, questo comunque può raccontare momenti belli che non tornano più e se non mi piace è solo perché è vecchio, non più di moda. Spesso penso alla casa di mia figlia, tutta nuova e bellissima, ma anche lei si è fatta il progetto da sola e la casa racconta la sua storia, il suo passato e il suo presente; magari tra un po' di anni, come me, vorrà cambiare qualcosa e come me si troverà ad affrontare il vissuto e a scegliere se eliminarlo o conservarlo. Anche se l'usura può essere un fattore importante nell'eliminazione :D :D :D
domenica 16 agosto 2015
Preludio d'autunno
I temporali di questi giorni hanno rinfrescato sufficientemente l'aria e questa mattina la giornata sembrava quasi autunnale. Il cielo era plumbeo e nuvoloso, le temperature decisamente fresche e le foglie cadute un po' ovunque, a causa della pioggia, davano l'impressione che la stagione calda fosse veramente terminata; solo la schiarita pomeridiana ha ricordato che l'estate non è ancora finita. Mio figlio è partito e io sono rimasta qui a riordinare la casa, chissà se riesco a regalarmi qualche giorno di vacanza nella mia casa di campagna. Ancora una volta, guardo il cielo dalla finestra di casa. Il tempo è così instabile, faccio la valigia e parto lo stesso? E se poi piove, come in questi giorni? La vacanza è rovinata. La previsioni meteorologiche non predicono niente di buono e la valigia è ancora vuota.
domenica 12 ottobre 2014
Che c'è di bello in tv?
In casa abbiamo tutti, almeno credo, un televisore e alle volte anche più di uno; le recenti tecnologie, poi, ci offrono la possibilità di vedere la tv anche fuori porta; insomma, la televisione ci segue ovunque vogliamo . A questo punto è d'obbligo la fatidica domanda "Che c'è di bello in tv?". Se la facessero a me questa domanda, risponderei: "Niente". Sì, non c'è niente di bello in tv, c'è solo il finto modo reale narrato da film, telefilm e fiction , una parvenza di mondo reale mediato dai telegiornali e dai programmi di approfondimento, una caterva di programmi sul mondo reale ma altrettanto finti e una valanga di cartoni animati dalle storie ripetitive, conditi da insulsaggini e cattivo gusto e, sopra tutto, domina la violenza . C'è sempre violenza in tutti i film, telefilm, fiction, cartoni animati e programmi vari che scorrono sul teleschermo. La violenza non è solo negli argomenti o in alcune scene del programma in onda, è anche nel modo in cui vengono proposti i programmi , che ti entrano a forza in casa quando accendi il televisore. Hanno un bel dire che c'è il telecomando e che basta cambiare canale, ma mentre fai zapping ti compaiono ugualmente immagini che non vuoi vedere o senti cose che non vuoi sentire. La scusante del "bollino rosso" non regge, perché nel tempo che si impiega per cambiare programma è già comparso qualcosa di critico che il cervello recepisce subliminalmente.
Personalmente utilizzo la televisione come mezzo d'informazione al primo posto, come mezzo d'intrattenimento al secondo e come mezzo di cultura al terzo. Come mezzo d'informazione credo la tv sia credibile solo per metà:il sistema di porgere notizie ed informazioni è spesso legato al sensazionalismo e questo induce lo spettatore ad una sorta di decodificazione dei messaggi per capire la verità della notizia o dell'informazione. Come mezzo d'intrattenimento trovo la tv scadente: film, telefilm e fiction con troppa violenza oppure storie interessanti ma mal dirette e peggio recitate; cartoni animati spesso stupidi e diseducativi per la loro insulsaggine e anche questi spesso conditi da violenza; per ultimi, i cosiddetti programmi d'intrattenimento, come quiz, programmi comici e quelli musicali, sono spesso ripetitivi e noiosi e quelli comici, poi, sono tristissimi: non strappano neanche un sorriso per via dei luoghi comuni e della volgarità di cui sono intrisi. Come mezzo culturale la tv è anche qui scarsa, ci sono pochi programmi che fanno informazione culturale e quei pochi sono spesso in orari scomodi; i canali culturali sono o noiosi o, anche in questo caso, propongono temi in forma sensazionalistica solo per essere accattivanti e creare share. Eppure, nonostante le critiche, guardo la tv tutti i giorni. Ma che guardo? Beh, i telegiornali ed alcuni programmi di approfondimento d'attualità, cercando di capire quanto siano vere le notizie, visto come ti dicono le cose; i telefilm, quelli polizieschi, ma appena c'è troppa violenza o argomenti disgustosi cambio subito, e quelli fantastici; i cartoni animati, i programmi di cucina e di arredamento, i programmi di cultura ( storia, arte, scienza). qualche film. Mi piacerebbe vedere più programmi d'intrattenimento che non siano sciocchi, volgari e ripetitivi e, per ultimo, basta con le repliche *_*
La mia attività sui forum è completamente ripresa e in alcuni sono già iniziati gli aggiornamenti. Sto pensando anche ad un cambiamento grafico radicale, alcune persone che frequento in in internet hanno già fatto di recente questo tipo di modifiche per i loro forum e adesso ci sto pensando anch'io. Da giorni, sto visionando un sacco di skin e scegliere quella giusta è veramente difficile perché tutti i siti hanno già loghi, targhette ed immagini fatte da me precedentemente: non ho voglia di rifare anche quello per adattarlo alla nuova skin. Ma la cosa più difficile è effettuare il cambio: devo stare attenta a non perdere cose importanti come le tabelle. Da molto tempo non faccio più il cambio di skin, ma ricordo che precedentemente il cambio significava perdita di dati. Alcuni founder, col cambio di skin, avevano perso la tabella con gli affiliati e ritrovarli tutti era stato un bel problema. Per evitare questo imprevisto sto effettuando salvataggi in Amministrazione. Spero che il circuito dei miei forum, nel frattempo, abbia provveduto a questo inconveniente e che il cambio di skin sia diventato più semplice.
L'autunno è ormai cominciato e la stagione è regolare, così le temperature sono diventate più basse e l'umidità più alta. Come molti, ho acceso il riscaldamento ma quest'anno mi è successo un problema stupido. Con il finire della stagione precedente la caldaia era stata spenta, ma per tutta l'estate continuava a riaccendersi brevemente senza dare riscaldamento. Non so quante volte ho controllato le istruzioni d'uso per cercare di capire dove era il problema; chiamare il tecnico non era possibile: la chiamata annuale gratuita di contratto era già stata effettuata, per un altro problema che, tra l'altro, non era stato neanche risolto, una seconda chiamata significava una spesa che poteva rivelarsi inutile. Con l'accensione autunnale speravo nella risoluzione del problema: niente da fare, accensione breve e niente riscaldamento. Questa seccatura è andata avanti fino a l'altro ieri, quando mio marito è andato ad armeggiare con il termostato per verificare l'impostazione delle temperature e ha fatto la scoperta ... dell'acqua calda LOL! Il termostato, non so per quale ragione, era rimasto impostato su "manuale" invece che su "automatico" e per tutta l'estate la caldaia ha continuato le sue brevi ed inutili accensioni. Adesso è tornato tutto normale e io sono al caldo, ma il mistero resta XD
giovedì 18 settembre 2014
Poca voglia di fare
Con l'arrivo dell'autunno di solito sono molto più attiva, invece adesso ho poca voglia di fare. Sto continuando a raccogliere materiale grafico per le mie tag, ma sono poco creativa e mi manca l'ispirazione. Ho passato in rassegna tutti i lavori che ho fatto finora, non solo per questo blog, e mi sono resa conto che ne ho fatti una montagna: ma come ho fatto? XD E' vero, sono anni che mi dedico alla grafica ed è logico che la mia produzione sia così vasta, ma la cosa che mi sorprende di più non è tanto il numero di lavori ma la loro varietà. Ho scelto soggetti diversi, persino cose che non mi piacevano e sempre con lo scopo di sperimentare e creare cose nuove. Penso che finché la grafica continuerà ad essere la mia passione significa che ho ancora degli interessi, perché da questo ne nascono degli altri; ma che succederà se non avessi più voglia di graficare? Niente, credo, mi troverei qualcosa d'altro. LOL!
domenica 31 agosto 2014
Ultimo giorno d'agosto
Ho ripreso a graficare e presto posterò le mie nuove produzioni, ma non ho ripreso il contatto con i miei forum. Troppo difficile e poi ci sarà un sacco di cose da fare, meglio rimandare XD
sabato 30 agosto 2014
Giornate di fine estate
Sono un po' rammaricata per aver trascorso le ferie da ammalata, mi aspettavo un lungo periodo nella mia casa di campagna ed invece ci ho trascorso solo una settimana. Andrà meglio il prossimo anno :) Spero <_< Per fortuna adesso sto meglio e mi aspetta una lunga lista di cose da fare, forse è meglio così che starsene a letto come un vegetale.
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