Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
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domenica 7 luglio 2024

Il temporale quotidiano

 

Ormai si parla di temporale quotidiano, che di  bel  tempo non ce n'è. Questa lunga stagione piovosa, iniziata mesi fa, è diventata interminabile; non so più quanti mesi siano passati da quando è iniziata, piove praticamente tutti i giorni, anche oggi c'è stato un altro temporale e l'ho pure preso. Questa mattina il cielo era nuvoloso e si  vedeva che voleva piovere, ma io speravo che fosse solo una minaccia passeggera che invece nel pomeriggio si è  rivelata concreta. Infatti, giusto nel pomeriggio, sono andata a trovare mio padre in struttura e all'uscita, il tempo di  salire in macchina, ed è scoppiato il temporale. La pioggia è bella guardarla dalla finestra, non dal finestrino della macchina mentre si  viaggia per le vie caotiche della città. A certi orari poi il traffico è anche più intenso e oggi, neanche a farlo apposta, tutti i semafori erano  rossi. E' stato un lungo rientro sotto gli  scrosci d'acqua 😩 A dirla tutta, le temperature non sono poi così basse come si potrebbe immaginare, mentre viaggiavo guardavo la gente in maniche corte e abiti leggeri e mi chiedevo come facesse a non sentire freddo, evidentemente solo io stavo bene con la felpa di cotone a manica lunga e con la zip tirata fino in cima. Sono proprio un'anziana 😄 A casa ho ritrovato il solito freddo.  Quest'anno l'estate si fa aspettare.



martedì 4 giugno 2024

Shopping sì, ma kawaii

 

Il tempo continua ad essere incerto e tutti i  giorni c'è un temporale oppure minaccia di farne uno. Con questo clima è difficile programmare delle uscite, piuttosto è meglio improvvisarne qualcuna nei momenti tregua, e così ho fatto. Non appena c'è  stato un po' di  sole tra una nuvola e l'altra, ho chiesto a mio marito di accompagnarmi in uno dei nostri abituali centri  commerciali per fare un po' di  shopping e siamo  andati in uno di quelli relativamente vicino a casa nostra. Per nostra fortuna il tempo ha retto il tempo di fare spese e il temporale è poi arrivato quando  noi eravamo già rientrati da un pezzo (che bei  bisticci di parole ! 😆). Per me è stata una fortuna, dal momento che avevo  con me la carrozzina e niente ombrello 😄 Comunque, era tanto che non facevo un po' di  spesucce. Prima c'era il problema del cambio della casa, poi i problemi di salute di mio padre, seguiti dal ricovero in RSA ed infine il tempo caratterizzato  da temporali, ma  un po' di  relax serviva a tutti e due e a qualunque costo dovevamo prendercelo. Questa volta sono andata al centro commerciale con le idee chiare e con l'intenzione di  fare acquisti per la mia scrivania. Da un po' di  tempo avevo  necessità di un piccolo organizer da mettere a fianco  del  computer con le cose che uso  tutti i giorni come penne, notes per appunti e l'occorrente per pulire gli occhiali. Da quando ho avuto un'area office tutta per me ho riempito di cose tutti i cassetti disponibili e, pur essendo ben organizzata e ordinata, le piccole cose di uso  quotidiano finivano sempre mescolate o sotto cose più grandi. Per trovarle subito le mettevo sparse sulla scrivania a scapito dell'ordine  e pertanto ho deciso  che era giunto il momento di  comprare un mini organizer che avrebbe risolto il problema. Date le difficoltà del momento da settimane cercavo su Amazon l'oggetto giusto da ordinare, finché non ho avuto l'occasione di  andarmelo a comprare di persona. Dal momento che il centro commerciale scelto per gli acquisti lo conosco bene sono andata subito nel negozio giusto e, dopo un po' di  ricerche, ho trovato l'oggetto che faceva per me. Contenta di averlo trovato, mi sono soffermata a guardare ... oggettistica più di bellezza che di necessità. Ho trovato delle irresistibili scatolette a sorpresa della Sanrio, un po' tipo gacha, e ne comprate due e, già che c'ero, ho preso  anche degli  stickers sempre della Sanrio, da mettere come ornamento al mio nuovo organizer. A casa ho poi scoperto che nelle scatolette della  Sanrio c'erano una statuetta di My Melody versione  "abitino carino" e una statuetta di  My Melody versione "marina, su una conchiglia".  La prima l'ho messa sulla mia scrivania, la seconda, beh ... visto il soggetto e visto che ho un bagno personale, l'ho messa lì 😊 Ah, anche mio marito ha fatto spesucce che, rispetto alle mie , erano spesone, visto che si è  comprato un nuovo  paio di  scarpe; ma sono contenta perché, dal momento che è lui che corre sempre per occuparsi  dei miei genitori, ne aveva più che diritto e necessità.



sabato 3 febbraio 2024

Ancora freddo

 

Sono i primi  giorni di  febbraio ed è ancora freddo. Oggi mi sono alzata molto presto, prima del mio solito orario, ed ho potuto  ammirare le montagne di un bel  colore rosa. L'alba ha in sé qualcosa di  affascinante, forse per i suoi colori  tenui che annunciano il  nuovo  giorno in cui si  ripone la speranza che sia migliore del precedente. Non so perché, ma trovo  questo inverno più difficile da superare rispetto agli anni passati. Forse perché la casa nuova, con questo open space così  grande, è difficile da riscaldare oppure è solo il fatto che l'appartamento essendo al piano terra non riceve il riscaldamento dagli alloggi sottostanti o ancora è solo la mia età che non sopporta più i rigori invernali e quelli estivi. Questa mattina ho chiesto a mio marito di  alzare di un grado il riscaldamento e di anticiparlo  di un'ora al mattino, nella speranza di un miglioramento complessivo delle temperature. Mi rendo conto che questo è il primo anno di  rodaggio della casa e che bisogna capire come ovviare agli inconvenienti che si presentano. Avendo  vissuto per anni in un'altra casa abbiamo impiegato altrettanti anni per renderla confortevole, non credo  che nel  giro  di pochi  mesi si possa capire come adattare quella nuova alle nostre esigenze. E' vero che adesso gli inverni sono più  miti, però è anche vero che con l'avanzare dell'età la persona ha più difficoltà ad adattarsi  al clima, sia esso  freddo o caldo, e che quindi  necessiti di ambienti comodi e con le giuste temperature. A me la nuova casa piace, ci  sono gli spazi  giusti e ce n'è uno anche tutto per me; vorrei  godermela al meglio, senza avere seccature che ne rovinano il godimento. Al momento sto solo pensando a come abbellirla, con l'aggiunta di eventuali nuovi  acquisti di oggetti, e a come migliorare la disposizione delle cose. Io vivo  tanto in casa ed è per questo motivo che se c'è un disguido o un guasto io sto subito male.

sabato 21 ottobre 2023

Un po' d'ordine

 

Oggi va un po' meglio, sarà perché il lavoro  di  tinteggiatura è  finito e la casa ha già un altro aspetto. Sono state giornate difficilissime e adesso dovrei solo più chiamare il tappezziere per mettere le tende e, con questo, nella casa nuova non ci saranno altri lavori da fare. Finalmente ho cominciato a svuotare un po' di  scatole, a pulire i mobili e a sistemare altrettanta roba; è un lavoro molto lungo e faticoso, però ho la soddisfazione di  vedere la casa assumere un aspetto più  vivibile. Avere avuto un cantiere in casa è stato seccante, specie se ne ho passato uno  da poco  nella vecchia casa, ma aver superato questa difficoltà mi fa sentire bene e soprattutto contenta. Non vedo l'ora di  finire di mettere a posto e poi  voglio  riprendere le mie solite abitudini, cioè andare a spasso nei centri  commerciali. Il fatto di non dover più fare tutte quelle scale è uno stimolo ad uscire di più e anche il fatto di  avere una casa più piccola è un motivo per avere più tempo da dedicare a se stessi, invece che all'ordine a alla pulizia di tutte le stanze. In questo  periodo, anche se il tempo non è propriamente brutto, non è possibile godere del balcone e dovrò aspettare parecchi mesi prima di poter tirare su le tende di plastica e di  godermi il panorama. Ho perso la vista delle montagne, ma adesso ho la vista della strada e poi ho scoperto di  avere una bella visuale del cielo. Oggi mi sono  fermata un momento per guardare le nuvole ed erano  bellissime, tutte bianche e soffici, che si  stagliavano in un incredibile cielo  azzurro, davvero strano per essere un cielo autunnale. Sotto il mio balcone invece del  vicino c'è il prato e mi sembra di essere in una casa-vacanze, eppure è solo erba verde e senza fiori, e un po' mi  ricorda la casa di  campagna. In questo momento mi sento positiva, stanca, ma positiva. 



lunedì 20 maggio 2019

Maggio piovoso


E' un mese di maggio  atipico, piove come se fosse il mese di  aprile. In questi giorni, alla fine, mi  sono  decisa a riaccendere il riscaldamento in quanto la casa era diventata troppo umida e la sera faceva freddo; i soldi  risparmiati in inverno  se ne stanno andando  tutti  adesso per via di un meteo anomalo. Uscire con la pioggia non è  stato  semplice. Finché  si è  trattato di  andare a fare la spesa in un centro commerciale la questione si è  risolta andandoci in auto e parcheggiando nel parcheggio  coperto, ma le cose si  sono  complicate per gli impegni  che richiedevano percorsi a piedi. Per necessità ho  dovuto  riutilizzare le stampelle invece del  girello e non è stato semplice. Usare l'ombrello  e una stampella mi ha impegnato  entrambe le mani e usare entrambe le stampelle è stato  anche peggio perché mi sono  bagnata anche se avevo la giacca impermeabile; sono questi i momenti che rendono un'invalidità meno  sopportabile. Nonostante le difficoltà, sono comunque riuscita fare a tutto ; è più l'abitudine a lamentarsi  e a vedere i lati  negativi  delle cose che trovare soluzioni e fare ciò  che si  deve. Il meteo, però, non sta promettendo niente di  buono. Da una parte sono contenta che ci  sia pioggia tutti i giorni, così la siccità si  ridimensiona; dall'altra è un disagio quando  si  esce  poi è umido  e fa freddo.Lo so: sono indecisa ed incontentabile :D Sul balcone di  casa l'erba cipollina è  tutta fiorita ed è davvero graziosa, pur essendo una semplice pianta aromatica, con i fiori che sembrano batuffoli di cotone violacei; l'avrei  fotografata, ma la pioggia ha bagnato  tutto il balcone e non sono riuscita ad avvicinarmi al  vaso. Il cielo però è bellissimo. Se non è un'unica cappa grigia e nuvolosa che occupa tutta la vista, il cielo mostra un insieme variegato di nuvole dalle forme più strane e dalle sfumature più grigiastre possibili. Mi piace guardare quegli ammassi  gassosi che alle volte si muovono  con una lentezza esasperante oppure si  spostano velocemente con l'aiuto  del vento, starei  col naso  all'insù a guardare quello spettacolo per un sacco  di tempo :D


mercoledì 28 febbraio 2018

Perché chiudono i brico?

Parecchi anni fa i brico  spopolavano; ogni ipermercato aveva il proprio  brico e altri brico aprivano magari poco distante, quasi  fossero funghi  della stessa famiglia. A vedere tutti questi immensi  magazzini di  attrezzistica, minuteria e materiali tessili sembrava che la gente in massa volesse costruirsi le cose in casa e fare ristrutturazioni fai da te. In questi ultimi anni, però, evidentemente ci  si  sta orientando in senso inverso e i  brico  stanno sparendo. Nella mia zona ne hanno già chiusi  due, sostituiti da un supermercato di  roba cinese e l'altro da un negozio di mobili dozzinali. In questi giorni ho avuto necessità di acquistare materiale per sistemare un elettrodomestico e ho cercato il brico più vicino a casa senza successo. Viene spontaneo  chiedersi  perché non mi  sono  recata più semplicemente in un negozio di  ferramenta e la risposta, anche in questo caso, ricorda quanto ho  detto prima: anche le ferramenta chiudono e le poche superstiti sovente non hanno magazzino e richieste che vanno oltre viti, chiodi  e lampadine richiedono un ordine specifico e giorni d'attesa, in quanto, guarda caso, il fornitore si  trova in qualche lontana città italiana e il materiale non è  subito  disponibile. La speranza di  trovare il necessario in un brico è dovuta al  fatto che, essendo un centro grande e frequentato  da un maggior numero di persone, sia più facile trovare quello  che serve. Adesso, però, che questi centri  stanno  sparendo,  diventa sempre difficile trovare ciò che necessita. Tornando  a me, mi ero ricordata di un brico della catena Leroy Merlin, che aveva aperto anni fa e che avevo  visitato una sola volta e senza soddisfazione, e, dopo essermi  accertata della sua esistenza, mi sono recata in quell'ultima spiaggia con mio marito. Dal momento che è  lontanissimo da casa mia, ho dovuto partire presto per poter arrivare in un orario decente e visitarlo  con calma, ma una volta arrivata là ho scoperto che quel  giorno il negozio  era praticamente un cantiere aperto. Metà del brico era disponibile e l'altra metà era in lavorazione. E' stato complicato girare nei  reparti, che ogni poco  erano interrotti per i lavori in corso, tanto che non sono  riuscita a capire se stavano  facendo un allestimento di nuovi  scaffali o  se invece stavano  smontando  e sbaraccando quelli vecchi. Per farla breve, non ho  trovato quello  che cercavo e ho  dovuto  tornarmene a casa. Delusa per non aver risolto il problema ho fatto quello che veramente mi infastidisce e a cui non riesco  ad adattarmi: ho cercato su  Amazon quello che mi  serviva e ho fatto fare l'ordine online da mia figlia. Da questo fatto è  di nuovo  venuto in chiaro con mio marito la necessità di  attrezzarci per gli  acquisti online, senza dover dipendere sempre da mia figlia, specie adesso  che non abita più con noi. Mi sono sentita vecchia ed inadeguata a questo nuovo  sistema  economico, quasi il mondo mi  mettesse da parte e non volesse farmi  fare compere come sono abituata. Comunque, io resto refrattaria a questo tipo di  acquisto via internet. Sono una persona sensoriale: devo  vedere, toccare, provare e anche annusare quello  che compro; le immagini, per quanto  dettagliate, dei  siti  commerciali non mi  soddisfano  appieno. Mi sembra tutto  così  freddo  ed impersonale, mi manca quel contatto che può offrirti il negozio, sia esso un supermercato o  la panetteria sotto casa. Mia figlia fa un sacco  di  acquisti online, giustificando la cosa col fatto che lavorando ha poco  tempo per queste cose, eppure è abita in una zona piena di  negozi  e supermercati: non è che acquistare dal proprio pc rende la gente pigra e distratta?


E' l'ultimo  giorno  di  febbraio e domani inizia marzo, il mese della primavera, ma il tempo è  fuori  stagione. Sembra che l'inverno  sia iniziato adesso, con le nevicate che lasciano bianchi residui un po' dappertutto e una morsa gelata che caratterizza tutte le giornate di  quest'ultima settimana. Le temperature sono  sotto lo 0° C e, anche se nel pomeriggio compare il sole, bisogna imbacuccarsi  bene prima di mettere il naso fuori di  casa. Ogni  giorno ascolto le previsioni  meteo per capire come saranno le precipitazioni, sempre ammesso che ce ne siano, e sapere quanto devo  coprirmi. Avrei preferito questo  tempo nei  mesi precedenti, ma il cambiamento climatico ci  riserva anomalie simili  tutti gli  anni. Non riesco  ad abituarmi a queste stagioni  così  strane, ma è  anche colpa della televisione che continua a fare paragoni  con annate troppo lontane nel  tempo e a parlare di medie stagionali  che ormai non hanno più  ragione d'essere. Non sarebbe ora di un adattamento più globale a queste nuove condizioni? Se il tempo è  cambiato, non credo  sia possibile farlo  tornare indietro; allora accettiamolo così  come è e utilizziamo termini  di paragone più recenti. Comprendo  che l'imprevedibilità climatica impedisca di  avere parametri stabili, ma che senso ha parlare adesso  di una primavera del 1978 o di un'estate caldissima del 1952? Credo  che i paragoni  vadano  fatti  con le medie stagionali di  questi ultimi venti-trenta anni, oltre non ha più senso; mi viene solo la malinconia.


Capelli lunghi o  corti? Sono mesi  che mi pongo la domanda senza arrivare ad una decisione . Vorrei cambiare pettinatura, ma sono così indecisa, o meglio, così pigra, che rimando  sempre. Con la scusa del  maltempo mi  dico  che andrò  dalla parrucchiera il giorno  dopo e, così  dicendo, diventa il giorno dopo l'altro  e poi dopo l'altro ancora. Il fatto che io amo i capelli lunghi, li ho  sempre portati per anni, anche se pettinature corte hanno alternato quelle lunghe, ma adesso è  diverso. Da più di un anno non faccio tinte e i capelli  sono  diventati  grigi e lunghissimi, ma mi piace vedere questa chioma argentata. Quello che mi  crea problema è mantenerla in ordine. Lavaggi  e messa in piega richiedono  più tempo e io mi  stanco in fretta e la malattia non mi aiuta; il taglio più corto sveltisce le operazioni ed è più semplice mantenerlo  ordinato. Eppure, non sono  convinta. Mi guardo  allo  specchio e con i miei capelli lunghi e grigi vedo me stessa. Andrò dalla parrucchiera e li  farò  tagliare, ma ... non sarà domani :P


lunedì 26 febbraio 2018

Neve a febbraio

L'inverno riserva ancora qualche sorpresa; come quegli studenti che arrivano alla fine dell'anno scolastico  e devono rimediare le insufficienze per essere promossi, così la stagione si è affrettata a mostrare il suo lato più rigido con un po' di neve. Nell'arco  di una giornata è diventato tutto bianco, persino il mio  balcone e i miei vasi  abbandonati erano coperti di neve e io mi  sono  ritrovata a guardare fuori dalla finestra lo sfarfallio dei  fiocchi  che cadevano, incredula nel  vederli scendere alla fine di  febbraio. Questa mattina c'era ghiaccio dappertutto e le macchine che uscivano dal cortile stridevano sulle lastre indurite, ormai sporche e segnate dai  copertoni. Che seccatura! Devo fare la spesa e sono  qui davanti al  computer :\  Di colpo le temperature si  sono abbassate e per fortuna la mia caldaia funziona. I giorni  scorsi  si  era guastata e l'intervento del tecnico è  stato salatissimo; per fortuna il problema si è  verificato in giornate accettabili, in cui  non era così  freddo, se fosse accaduto in questi  giorni  nevosi  sarebbe stato complicato e non so  cosa avrei  fatto. Comunque, mi  aspettavo che dopo la nevicata piovesse, invece sembra che la perturbazione sia passata, lasciandosi  dietro tanto freddo e niente altre precipitazioni. Se penso  che solo la settimana scorsa pensavo  di  fare qualche cambio nell'armadio e mettere fuori le giacche più leggere ... Questi sbalzi  di  temperatura influiscono anche sulla salute e le malattie sono  dietro l'angolo.  Da poco  tempo i miei  genitori  si  sono  rimessi dall'influenza dopo ben due mesi e adesso è  toccato ai  miei  figli :( Le malattie virali  di  quest'anno  sono  veramente aggressive e non danno  tregua; il vaccino, in ogni caso, ha solo evitato i  danni peggiori ma non l'indisposizione. Io e mio marito ci siamo  salvati per puro  caso, giusto per occuparci del  resto della famiglia, ma l'inverno non è  ancora finito e la primavera è  infida.

Non è un periodo particolarmente buono, sono così  deconcentrata che mi occupo dei miei  forum sporadicamente. Cattivi  Soggetti è il  sito più impegnativo, eppure non riesco  a fare del mio  meglio neanche lì, dove c'è  gente che aspetta il mio intervento. In famiglia ci  sono stati dispiaceri, che ci hanno  coinvolti  tutti, e io ho faticato a tornare serena. L'unica cosa positiva è che il progetto di  sistemare la casa è andato  a buon termine. Non ho venduto niente, non ho comprato niente, ma ho  eliminato qualcosa. Avevo  sperato che in questo inizio del 2018 si  concretizzasse la questione e così è  stato. Devo  ancora cambiare il divano  e gli infissi delle finestre, è vero; ma per queste cose mi organizzerò più  avanti,  al momento mi godo  la casa così  come è. Mio marito non vuole cambiare i mobili, né gli arredi; secondo lui tutte queste cose che riempiono la casa raccontano la nostra vita e sono state scelte solo  ed esclusivamente da noi. Persino i recenti acquisti rappresentano un momento  della nostra esistenza. Chiamare un arredatore che ci  ristrutturi l'appartamento, significherebbe avere una casa bellissima ma impersonale, anche se poi metterebbe dentro i nostri oggetti. Da sempre i progetti di  arredo li ho fatti io. Con tanta pazienza ho  disegnato la disposizione degli ingombri per ogni  stanza, scelto  tinte e complementi e anche quando è  stato il momento di  scegliere la cucina, la stanza più complicata della casa, io avevo il mio progetto pronto. Insomma, il miglior arredatore di  casa sono io, con tutti i difetti e le incompetenze che ne derivano in quanto non  è il mio mestiere. Per mio marito, la casa adesso va bene così e credo  che lo  sia anche per me. E' vero, è lui  che ha dovuto spostare e smontare mobili e io ho solo detto dove metterli e, forse, con il passare degli anni è  anche passata la voglia di  fare lavori  simili, ma, in definitiva, siamo giunti ad una disposizione finale. La cosa più strana, in assoluto, è che sembra che ci  sia ... più spazio :o La sala da pranzo è  ancora allo  stesso posto, ma mettendoci  sopra meno  soprammobili e lucidandola, ha un aspetto diverso. Nell'ingresso  e nello  sgabuzzino abbiamo tolto in tutto due mobili e in questo caso  si è  fatto più spazio, poi abbiamo ripulito i  cassetti e fatto un po' di vuoto persino nell'armadio. In conclusione, eliminando  delle cose abbiamo avuto più ordine e una diversa percezione degli ingombri, anche se tutto, poi, è  rimasto dove era. Mio marito dice che i mobili stanno  bene dove sono e io  dico che il mio progetto era giusto, già in origine.
Non so, ci  sono momenti in cui  si  vorrebbe cambiare tutto, avere una prospettiva di  vita diversa e la casa dovrebbe riflettere questo cambiamento; ma questo significherebbe essere anche senza un passato. Forse, in alcuni  casi, un cambiamento così  radicale è necessario, un vero taglio  con il passato, riscriversi  ed iniziare un nuovo  capitolo  della propria vita richiede un ambiente totalmente diverso, fatto di  cose nuove. Eppure ci  sono casi, e probabilmente questo è il mio, in cui in cui il passato e il presente rappresentano la continuità con il futuro, in un unico  filo logico. Quello che io  vedo intorno a me, nella mia casa, non è  altro che la rappresentazione del mio  vissuto e, anche se c'è qualcosa che non mi piace più, questo comunque può raccontare momenti belli che non tornano più e se non mi piace è solo perché è  vecchio, non più di moda. Spesso penso  alla casa di mia figlia, tutta nuova e bellissima, ma anche lei  si è  fatta il progetto da sola e la casa racconta la sua storia, il suo passato e il suo presente; magari tra un po' di  anni, come me, vorrà cambiare qualcosa e come me si  troverà ad affrontare il vissuto e  a scegliere se eliminarlo o  conservarlo. Anche se l'usura può essere un fattore importante nell'eliminazione :D :D :D


domenica 16 agosto 2015

Preludio d'autunno

I temporali di questi  giorni hanno rinfrescato sufficientemente l'aria e questa mattina la giornata sembrava quasi autunnale. Il cielo era plumbeo e nuvoloso, le temperature decisamente fresche e le foglie cadute un po' ovunque, a causa della pioggia, davano l'impressione che la stagione calda fosse veramente terminata; solo la schiarita pomeridiana ha ricordato che l'estate non è ancora finita. Mio figlio è partito e io sono  rimasta qui a riordinare la casa, chissà se riesco  a regalarmi qualche giorno di vacanza nella mia casa di  campagna. Ancora una volta, guardo il cielo  dalla finestra di  casa. Il tempo è  così instabile, faccio la valigia e parto lo stesso? E se poi piove, come in questi giorni? La vacanza è rovinata. La previsioni meteorologiche non predicono  niente di buono e la valigia è ancora vuota.

domenica 12 ottobre 2014

Che c'è di bello in tv?


In casa abbiamo  tutti, almeno  credo, un televisore e alle volte anche più  di uno; le recenti  tecnologie, poi, ci offrono la possibilità  di  vedere la tv anche fuori porta; insomma, la televisione ci  segue ovunque vogliamo . A questo punto è d'obbligo  la fatidica domanda "Che c'è  di  bello in tv?". Se la facessero a me questa domanda, risponderei: "Niente". Sì, non c'è niente di  bello in tv, c'è solo il finto modo reale narrato da film, telefilm e fiction , una parvenza di  mondo  reale mediato dai  telegiornali e dai programmi  di  approfondimento, una caterva di programmi sul mondo reale ma altrettanto  finti e una valanga di  cartoni  animati dalle storie ripetitive, conditi da insulsaggini e cattivo  gusto e, sopra tutto, domina la violenza . C'è sempre violenza in tutti i film, telefilm, fiction, cartoni  animati e programmi vari che scorrono sul teleschermo. La violenza non è solo negli argomenti o in alcune scene del programma in onda, è anche nel modo in cui vengono proposti i programmi , che ti entrano a forza in casa quando  accendi  il televisore. Hanno un bel dire che c'è il telecomando e che basta cambiare canale, ma mentre fai  zapping ti compaiono  ugualmente immagini che non vuoi  vedere o senti cose che non vuoi sentire. La scusante del "bollino  rosso" non regge, perché nel tempo che si  impiega per cambiare programma è già comparso qualcosa di  critico che il cervello recepisce subliminalmente.
Personalmente utilizzo la televisione come mezzo d'informazione al primo posto, come mezzo d'intrattenimento al secondo e come mezzo di  cultura al terzo.  Come mezzo d'informazione credo la tv sia credibile solo per metà:il sistema di porgere notizie ed informazioni è spesso legato al sensazionalismo e questo induce lo spettatore ad una sorta di  decodificazione dei messaggi per capire la verità della notizia o  dell'informazione. Come mezzo d'intrattenimento trovo la tv scadente: film, telefilm e fiction con troppa violenza oppure storie interessanti ma mal dirette e peggio recitate; cartoni animati spesso stupidi e diseducativi per la loro insulsaggine e anche questi spesso conditi da violenza; per ultimi, i cosiddetti programmi d'intrattenimento, come quiz, programmi  comici  e quelli  musicali, sono spesso ripetitivi  e noiosi e quelli comici, poi, sono tristissimi: non strappano neanche un sorriso per via dei luoghi comuni e della volgarità di  cui  sono intrisi. Come mezzo culturale la tv è anche qui scarsa, ci sono pochi programmi che fanno informazione culturale e quei pochi  sono  spesso in orari scomodi; i canali culturali sono o noiosi o, anche in questo caso, propongono temi in forma sensazionalistica solo per essere accattivanti e creare share. Eppure, nonostante le critiche, guardo la tv tutti i giorni. Ma che guardo? Beh, i telegiornali ed alcuni programmi di  approfondimento d'attualità, cercando di capire quanto siano  vere le notizie, visto come ti  dicono le cose; i telefilm, quelli polizieschi, ma appena c'è troppa violenza o argomenti  disgustosi cambio subito, e quelli fantastici; i cartoni animati, i programmi di  cucina e di  arredamento, i programmi  di  cultura ( storia, arte, scienza). qualche film. Mi piacerebbe vedere più programmi  d'intrattenimento che non siano  sciocchi, volgari e ripetitivi e, per ultimo, basta con le repliche *_*


La mia attività sui forum è completamente ripresa e in alcuni  sono  già iniziati gli  aggiornamenti. Sto pensando  anche ad un cambiamento  grafico  radicale, alcune persone che frequento in in internet hanno già fatto di  recente questo tipo di modifiche per i loro forum e adesso ci sto pensando  anch'io. Da giorni,  sto  visionando  un sacco di  skin e scegliere quella giusta è veramente difficile perché tutti i siti hanno già loghi, targhette ed immagini fatte da me precedentemente: non ho voglia di  rifare anche quello per adattarlo alla nuova skin. Ma la cosa più difficile è effettuare il cambio: devo  stare attenta a non perdere cose importanti  come le tabelle. Da molto tempo non faccio più il cambio  di  skin, ma ricordo che precedentemente il cambio  significava perdita di  dati. Alcuni  founder, col cambio  di  skin, avevano perso la tabella con gli  affiliati e ritrovarli  tutti era stato un bel problema. Per evitare questo imprevisto sto effettuando  salvataggi in Amministrazione.  Spero che il circuito dei miei forum, nel frattempo, abbia provveduto a questo inconveniente e che il cambio di  skin sia diventato più  semplice.

L'autunno è ormai  cominciato e la stagione è regolare, così le temperature sono  diventate più basse e l'umidità più alta. Come molti, ho acceso il riscaldamento ma quest'anno mi  è successo un problema stupido. Con il finire della stagione precedente la caldaia era stata spenta, ma per tutta l'estate continuava a riaccendersi brevemente  senza dare riscaldamento. Non so quante volte ho  controllato le istruzioni d'uso per cercare di capire dove era il problema; chiamare il tecnico non era possibile: la chiamata annuale gratuita di  contratto era già stata effettuata, per un altro problema che, tra l'altro, non era stato neanche risolto, una seconda chiamata significava una spesa che poteva rivelarsi inutile. Con l'accensione autunnale speravo nella risoluzione del problema: niente da fare, accensione breve e niente riscaldamento. Questa seccatura è  andata avanti fino  a l'altro ieri, quando mio marito è andato ad armeggiare con il termostato per verificare l'impostazione delle temperature  e ha fatto la scoperta ... dell'acqua calda LOL! Il termostato, non so per quale ragione, era rimasto impostato su "manuale" invece che su "automatico" e per tutta l'estate la caldaia ha continuato le sue brevi ed inutili accensioni. Adesso è  tornato  tutto normale e io  sono  al caldo, ma il mistero resta XD



giovedì 18 settembre 2014

Poca voglia di fare


Con l'arrivo  dell'autunno di  solito sono molto più  attiva, invece adesso ho poca voglia di  fare. Sto continuando  a raccogliere  materiale grafico per le mie tag, ma sono  poco  creativa e mi  manca l'ispirazione. Ho passato in rassegna tutti i lavori che ho  fatto finora, non solo per questo  blog, e mi  sono  resa conto  che ne ho  fatti una montagna: ma come ho  fatto? XD E' vero, sono anni che mi dedico  alla grafica ed è logico  che la mia produzione sia così  vasta, ma la cosa che mi  sorprende di più non è tanto  il numero di lavori ma la loro varietà. Ho scelto soggetti diversi, persino cose che non mi piacevano e sempre con lo  scopo di  sperimentare e creare cose nuove. Penso  che finché la grafica continuerà ad essere la mia passione significa che ho  ancora degli interessi, perché da questo ne nascono  degli  altri; ma che succederà se non avessi più  voglia di  graficare? Niente, credo, mi troverei  qualcosa d'altro. LOL!


domenica 31 agosto 2014

Ultimo giorno d'agosto


E' stata una calda domenica, con tanto sole. Incredibile! Quasi mi ero dimenticata di come fosse l'estate. Purtroppo, anche oggi sono  rimasta a casa e, benché fosse la giornata climaticamente ideale per una bella passeggiata, ho preferito riposarmi: lunedì riprenderò, spero, le mie attività  e i miei impegni, salute permettendo. Dovrò  riabituarmi ai  soliti ritmi e la ripresa non sarà facile, ma meglio così, l'inattività non mi piace.
Ho ripreso a graficare e presto posterò le mie nuove produzioni, ma non ho ripreso il contatto con i miei forum. Troppo difficile e poi ci  sarà un sacco  di  cose da fare, meglio  rimandare XD



sabato 30 agosto 2014

Giornate di fine estate


Le giornate hanno già cominciato ad accorciarsi e le mattine si presentano  fresche e nuvolose, siamo alla fine dell'estate. I pomeriggi sono ancora caldi e soleggiati ed inizia a presentarsi il problema dell'abbigliamento da indossare: golfino o giacchetta per mattino e sera, smanicato a metà giornata. L'autunno arriverà prima ancora di accorgersene e passerà con una velocità incredibile. Quest'anno non ho notato le paradossali offerte di panettoni dopo ferragosto, ma sarà che, non essendo stata bene, non ho più fatto la spesa e, nelle rare occasioni in cui sono andata al supermercato, non mi sono spinta nei  reparti  alimentari. Crisi o no, comunque il consumismo non conosce freni. Anche quest'anno arriverà Halloween e tra poco si cominceranno a vedere teschi, zucche e streghe dappertutto: il tutto ovviamente mesi prima dell'occasione. Non so perché ma non riesco  a farci l'abitudine.


Sono un po'  rammaricata per aver trascorso le ferie da ammalata, mi aspettavo un lungo periodo nella mia casa di  campagna ed invece ci ho  trascorso  solo una settimana. Andrà meglio il prossimo anno :) Spero <_<  Per fortuna adesso sto  meglio e mi aspetta una lunga lista di  cose da fare, forse è meglio così che starsene a letto come un vegetale.