Dopo due giorni umidi e nuvolosi oggi c'è stato uno sprazzo di sole che ha subito illuminato la casa. Infatti stamattina mi sono alzata più presto del solito, forse svegliata dalla luce che trapelava attraverso le tapparelle abbassate, e sono uscita sul balcone. Nel cielo c'erano ancora parecchie nuvole, ma per fortuna non era più umido come nei giorni scorsi. In quel mentre mio marito mi ha fatto notare in lontananza i cavalli che correvano nel recinto di una fattoria poco distante da casa nostra e sono rimasta a guardarli finché sono spariti dalla nostra vista, nascosti da una tettoia che fa loro da riparo. In quel momento lo sguardo ha abbracciato in un colpo solo i tetti delle case e dei giardini confinanti, da cui si vede che è ormai primavera, e tutto è finito lì perché poi siamo rientrati. Un'altra settimana di reclusione ci aspetta, mentre il morbo impazza ovunque, quale citazione letteraria e di manzoniana memoria. In questo momento ho i ricordi narrati dai miei genitori che hanno vissuto la guerra sotto i bombardamenti e le loro devastanti descrizioni fatte di fughe, fame e paura, ma credo che questo sia qualcosa di peggio. Non appena si accende la tv il bollettino dei morti è sempre in ascesa e contemporaneamente si annuncia che il picco dei contagi non si è ancora raggiunto; impossibile non rabbrividire a queste notizie, è un incubo ad occhi aperti. Al momento in casa abbiamo ancora cibo a sufficienza, ma prima o poi bisognerà andare a fare la spesa. Ho tanta paura per mio marito che sarà costretto ad uscire alla ricerca di viveri. Non abbiamo una mascherina; non siamo riusciti ad acquistarne una, che sono andate tutte esaurite prima ancora di pensare di farne acquisto. Però, ho dei guanti monouso :) Tempo addietro, prima che tutto questo succedesse, avevo acquistato una confezione-scorta di guanti bianchi usa e getta per i lavori domestici e adesso sembrano tornare utili per andare a fare la spesa; non è molto, ma questa piccola precauzione dà soddisfazione. Io purtroppo non posso uscire, sono invalida e immunodepressa, per cui sono una persona a rischio e me ne rendo conto, stare in casa per me è l'unica soluzione, ma questo non toglie che sono preoccupata per il mio consorte che deve fare anche la mia parte. Comunque, continuo a non sentirmi oppressa dal dover stare in casa, anche se oggi, dopo aver visto quei cavalli che correvano sul prato ho avuto desiderio di essere là a guardarli più da vicino. Per fortuna mi è tornata la voglia di graficare e di scrivere qui in questo blog e tutto sembra meno grigio.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
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lunedì 16 marzo 2020
mercoledì 1 maggio 2019
Giaggioli
Non essendo stato possibile
trascorrere qualche giorno nella mia casa di
campagna per le festività pasquali, mi sono recata successivamente. Era
dall'anno scorso che non ci mettevo più
piede ed ero veramente trepida di rivedere il mio giardino, ma all'arrivo l’erba del
praticello davanti casa non permetteva
nemmeno di arrivare alla porta. La casa al suo interno
era umida e polverosa e la prima cosa da farsi è stato accendere il camino e la stufa per renderla confortevole. In
effetti, dal momento che siamo ad aprile, teoricamente l’accensione del riscaldamento dovrebbe essere limitata a
periodi di maltempo, ma sinceramente in
casa si sentiva tanta umidità in quanto
non ci venivamo da tempo e io
volevo assolutamente riscaldare e
rendere asciutti gli ambienti. Il
giorno dell’arrivo è stato praticamente caratterizzato dalla cura
del riscaldamento, che lì è a legna, e dalla pulizia generale. Poiché non
resistevo più dal vedere il giardino, sono
corsa alla ricerca di fiori da
fotografare, anche se ormai la primavera è avanzata e le fioriture sono
praticamente finite, ed ho scoperto i ….
Giaggioli! L’anno scorso la mia mamma mi aveva piantato nel giardino
una qualità antica ed io non li
avevo ancora visti fioriti: è stata una meravigliosa scoperta
vedere lo stupendo colore di questi
fiori. Una simile colorazione l’avevo
vista solo in internet e ritrovarmela in giardino mi ha colpita
parecchio. Li ho subito fotografati.
Purtroppo c’era molto sole e io ero
impaziente di immortalarli sul mio cellulare, così nelle foto i colori non sono
venuti come realmente sono. Infatti il rosa antico dei petali ha un aspetto
opaco che ricorda il velluto e nelle immagini
risulta più brillante di quello
che è; sono fiori con un fascino particolare anche perché sono molto
più grandi degli
altri che ho in giardino.
Quando è passato il momento di meraviglia e di ammirazione per la
nuova qualità di giaggioli sono andata alla ricerca degli
altri, che ho già fotografato in passato. I giaggioli viola
scuro erano a fine fioritura e c’erano pochissimi fiori mentre gli iris blu si stagliavano sul muricciolo. La loro bellezza era un vero incanto che spiccava
nel verde del fogliame circostante. Nel frattempo, mio
marito aveva già tirato fuori il
tosaerba ed iniziato a falciare il prato, così ho messo via il cellulare e sono andata ad aiutarlo.
Tutti gli anni le annate presentano anomalie stagionali e anche
quest’anno non ci sono state eccezioni;
dopo la siccità invernale sono comparse
le piogge di aprile e il giardino soffre
sempre più di questi cambiamenti. Diventa sempre più difficile mantenere le coltivazioni. Nel tempo molti
fiori sono spariti in quanto non hanno resistito agli sbalzi
termici o alla mancanza d’acqua,
per cui non so più cosa piantare. Con i
miei genitori si discute spesso sul mantenimento del giardino, ma con questo andamento sta venendo fuori la frustrazione. Tutti gli anni si
fanno nuovi acquisti per scoprire che poi non vanno a
buon fine la stagione successiva. Non so più cosa aspettarmi da questo clima per il mio giardino: le piante
selvatiche o il deserto?
lunedì 25 marzo 2019
Borsa e scarpe nuove
Questo fine settimana è stato dedicato allo shopping, che devo ammettere fa stare molto meglio dal punto di vista dell'umore :) Tutto è partito dal fatto che dovevo comprare un paio di scarpe nuove da utilizzare da subito e che avrebbero sostituito quello vecchio, così, io e mio marito, abbiamo deciso di visitare qualche centro commerciale con l'intento di trovarne uno. Nel post precedente ho già parlato della mi a visita ad un nuovo centro commerciale, per cui oggi parlerò di un altro posto in cui ho finalmente trovato le mie scarpe nuove. Infatti, dopo ricerche vane, ho deciso di andare in un negozio in cui l'anno scorso avevo acquistato un paio di sandali e una borsetta, regali di compleanno da parte di mio marito, ed infatti lì ho trovato quello che volevo. Non ero certa di andare a colpo sicuro, ma volevo tentare anche se non avevo trovato niente altrove. Dal momento che ho una malformazione ai piedi e che la mia malattia ha fatto il resto, trovare scarpe adatte a me è sempre un'impresa e io sono costantemente scettica in un successo, specie al primo colpo, ma, alla fine, anche questa volta è andata bene, sono riuscita a trovare le mie scarpe nuove e sono di colore ... rosaaaaaaaaaaa!!!!! :D Lo so, sto vivendo il mio momento "rosa" e il rosa è diventato il mio colore preferito, per cui sto riempiendo l'armadio di vestiti rosa e anche per le scarpe ero orientata verso questo colore; per cui, quando ho individuato il modello rosa di scarpa che mi piaceva, per me è stato un sollievo trovare anche il numero e scoprire che erano le scarpe giuste per me. Presa dall'entusiasmo, dopo aver messo da parte le scarpe, ho fatto un giro nel negozio per guardare le borsette, accessorio che adoro 😍😍😍😍😍😍😍, e ne ho scovata una, tra il rosa e il beige, che se ne stava sullo scaffale in mia attesa. Non è stato amore a prima vista, in quanto ne avevo scoperta un'altra davvero carina, con manico a catenella e chiusura a calamita, ed ero tentata di prenderla; poi mi sono accorta che non era adatta a me: solo di figura, scomoda da indossare e poco capiente. A quel punto, la mia scelta è stata obbligatoria verso la prima scelta e adesso ho una fantastica borsetta nell'armadio, pronta per essere usata :) :) :) :)
E' stato un fine settimana caldissimo, tanto che ho cominciato a spostare le cose estive nell'armadio e a pensare di mettermi addosso cose più leggere. Il caldo, però, non è sempre positivo, specie se è accompagnato da siccità, e poi, col caldo, gli insetti diventano più attivi. In questi giorni sto subendo l'assalto degli scarafaggi, tanto che mio marito ha dovuto telefonare ad un ditta specializzata per la disinfestazione domiciliare. Spero che arrivino presto perché la mia cucina è diventato un campo di battaglia. Alla sera la inondo di insetticida e al mattino mio marito raccoglie i cadaveri di questi orribili insetti prima che io mi alzi. Li trovo davvero ributtanti e non riesco a capire come facciano ad entrare in casa. Ho controllato tutte le fessure possibili e non riesco a scoprire da dove passino. Sono così infelice 😭😭😭😭 La cosa che mi disturba di più è che la cucina è l'angolo della casa che preferisco e vederlo violato da questi orridi insetti mi dà davvero fastidio. Vorrei cucinare in santa pace e invece, ogni volta che entro in quella stanza, guardo con circospezione dappertutto prima di poter fare qualunque cosa. E' davvero stressante e frustrante al tempo stesso :( AIUTOOOOO!!!!!!!!!!!!!! 😱😱😱😱😱😱😱😱😱
E' stato un fine settimana caldissimo, tanto che ho cominciato a spostare le cose estive nell'armadio e a pensare di mettermi addosso cose più leggere. Il caldo, però, non è sempre positivo, specie se è accompagnato da siccità, e poi, col caldo, gli insetti diventano più attivi. In questi giorni sto subendo l'assalto degli scarafaggi, tanto che mio marito ha dovuto telefonare ad un ditta specializzata per la disinfestazione domiciliare. Spero che arrivino presto perché la mia cucina è diventato un campo di battaglia. Alla sera la inondo di insetticida e al mattino mio marito raccoglie i cadaveri di questi orribili insetti prima che io mi alzi. Li trovo davvero ributtanti e non riesco a capire come facciano ad entrare in casa. Ho controllato tutte le fessure possibili e non riesco a scoprire da dove passino. Sono così infelice 😭😭😭😭 La cosa che mi disturba di più è che la cucina è l'angolo della casa che preferisco e vederlo violato da questi orridi insetti mi dà davvero fastidio. Vorrei cucinare in santa pace e invece, ogni volta che entro in quella stanza, guardo con circospezione dappertutto prima di poter fare qualunque cosa. E' davvero stressante e frustrante al tempo stesso :( AIUTOOOOO!!!!!!!!!!!!!! 😱😱😱😱😱😱😱😱😱
mercoledì 8 novembre 2017
Invito a cena
Con un messaggio sullo smartphone è arrivato l'invito a cena di mia figlia, ed è stato scompiglio generale. Ho immediatamente chiamato mio marito per annunciargli che quella era la prima volta saremmo andati a casa di nostra figlia per la cena e di cercare di arrivare il prima possibile. Non so perché,forse perché si trattava della prima volta ed era come una specie di inaugurazione, ma sono entrata in fibrillazione :o Ero così agitata e al tempo stesso felice dell'invito, che non sapevo più cosa fare. Quando è arrivato il messaggio stavo lavorando su uno dei miei forum e , per l'emozione, ho cancellato irreversibilmente il topic su cui stavo lavorando da più di un'ora; poi, sono entrata nel panico con il classico "cosa mi metto". Quando finalmente mi sono vestita, truccata e tranquillizzata, mio marito era finalmente arrivato a casa e siamo partiti. Il tempo di acquistare un vassoio di paste dolci ed eravamo a casa di nostra figlia. Ad attenderci c'era un clima di tranquilla quotidianità e la coppia ci aspettava con il tavolo preparato in modo informale e così è stata la cena; niente piatti da grandi occasioni, ma solo un ritrovarsi insieme all'ora del pasto serale. Io ero alle stelle perché quella piccola cosa mi rendeva felice. Felice di vedere mia figlia nella sua nuova quotidianità della sua nuova casa e con il suo compagno, felice che avesse pensato a noi e ci avesse invitato a casa sua come fanno i bravi figli, felice di ritrovare la famiglia riunita per un breve momento come avveniva prima. La serata si è conclusa in fretta perché dovevo passare dai miei genitori che abitano nello stesso condominio, al piano di sotto, e perché era la sera della mia terapia. Quando sono andata a dormire, sono crollata: le emozioni della serata sono state il miglior sonnifero.
Da poco tempo è stato aperto un nuovo centro commerciale, distante da dove abito, ma che mi incuriosiva molto per il nome "Mondo Juve". Approfittando di alcuni giorni di ferie di mio marito, mi sono fatta accompagnare ed ho scoperto i soliti negozi che si trovano ormai in qualsiasi centro commerciale. Non so se era per la novità o perché ho trovato cose che negli stessi negozi della medesima catena non avevo trovato prima, ma sta di fatto che mi sono lasciata andare allo shopping :D Sono tornata a casa con delle maglie nuove e le ho già provate tutte, tanto ho avuto occasioni per indossarle; non ne avevo necessità, ma solo voglia di rinnovare il guardaroba e voglia di fare nuovi acquisti in un posto nuovo. Quanto al centro è ... un centro commerciale come tanti altri, ben strutturato e comodo da visitare, ma i negozi sono più o meno gli stessi di altri centri e poi per me è troppo scomodo: troppi chilometri di macchina da fare per cose che posso trovare più vicino casa. Quanto al nome, non c'entra niente con il calcio e a me va bene perché è uno sport che non mi interessa :P
Mi ero quasi dimenticata che quest'anno avevo fatto un intervento agli occhi, ma la scadenza della visita oculistica di controllo me l'ha ricordato. Alle volte penso che portare gli occhiali risolva tutto, invece gli occhi sono importanti e vanno curati adeguatamente per arrivare ad una serena vecchiaia. L'intervento che ho fatto mi ha risolto definitivamente il problema a cui stavo andando incontro; i miei occhi si stanno assestando, ma deve passare ancora un po' di tempo prima che la situazione si stabilizzi del tutto. Io non me accorgo perché ho avuto un miglioramento da subito, invece gli occhi non sono ancora del tutto guariti. La visita oculistica mi ha comunque rasserenata, presentandomi un futuro meno problematico e solo legato al fisiologico passare del tempo. Fiùùù!!!
Approfittando delle ferie di mio marito, obbligato a consumarle per non perderle, siamo andati a cena fuori. Detto così è una vera banalità, perché è una cosa che fanno milioni di persone, ma noi, che per vari motivi non abbiamo potuto fare se non in rare occasioni della nostra vita, questo risulta un evento straordinario. Erano mesi che non cenavamo al ristorante, tanto che siamo finti sempre nello stesso posto perché abbiamo scoperto di non conoscerne altri. Obbligati da impegni di vita reale a consumare la cena a casa, io e mio marito abbiamo scoperto che non conosciamo più il territorio in cui abitaiamo. Da fidanzati e prima di avere i figli si andava al ristorante, non sempre ma frequentemente e anche con amici, adesso che i figli sono cresciuti e se ne sono andati riprendere questa abitudine si è dimostrato difficile. Alcuni locali che conoscevamo e dove eravamo andati a mangiare in passato o sono stati chiusi o sono stati trasformati in altre attività; i locali nuovi sono o pizzerie o servono kebab o sushi ( che io non mangio :P ). Senza contare che è pieno di bar. In definitiva, il risultato è che bisogna cercare in internet un locale e sperare che il sito dia le informazioni necessarie, specie sugli orari e i giorni di riposo. Su quest'ultimo punto ci siamo accorti che andare alla ventura è problematico, se non si conoscono questi dati si rischia di trovare il ristorante chiuso, proprio come è successo a noi, e di restare a pancia vuota.
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