Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
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mercoledì 22 maggio 2024

Un cielo pieno di nuvole

 

Ancora pioggia. Questa lunga perturbazione che porta con sé umide giornate regala anche spettacolari cieli pieni di nuvole. Con il naso all'in su è possibile godere di buffe forme morbide e cotonose che vagano nell'azzurro. Ciò che colpisce è che quelle bianche forme, gonfie e dai contorni frastagliati, facilmente si aggregano in ammassi che a loro volta diventano grigi e minacciosi e spesso piove. Da due giorni la perturbazione si è  trasformata in una scia di  temporali, che si  susseguono a distanza di  ore , caratterizzata da forti  tuoni. Il loro rumore fa tremare i vetri di casa ma le verande offrono un riparo che non avevo mai provato in precedenza. Tutto risulta più attenuato, dal rumore della pioggia a quello dei  tuoni. Mi sembra che tutto questo sia più confortevole e che tenga il maltempo più lontano. Scoprire i balconi asciutti ed agibili è una bella sensazione. Nei momenti di pausa dalla pioggia è possibile avere delle schiarite, le nuvole si aprono per un momento, c'è un po' di  sole e così posso intravedere tra gli squarci le montagne. La neve si sta ritirando velocemente. La primavera è nella sua fase calante e il prossimo mese inizierà l'estate. Le pendici delle montagne appaiono scure e l'arrivo  del  caldo è più prossimo che mai. In questo momento apprezzo il lento passare delle nuvole, che mentre viaggiano mutano  di forma; è uno spettacolo che sempre affascina e fa fantasticare. E' un po' il desiderio del viaggio che ti porta in alto ed altrove, quello che sperimentano le persone che prendono l'aereo. Io in vita mia non l'ho mai preso e credo che non lo prenderò mai.



venerdì 11 giugno 2021

Ripresa

 

E' passato più di un mese dall'ultima volta che ho scritto in questo blog, ma la mia assenza è stata per via della ripresa, cioè il momento in cui i colori delle regioni sono cambiati e si è potuto uscire nuovamente senza divieti, salvo quello del coprifuoco. Naturalmente ho potuto tornare nei  centri commerciali e fare la spesa, senza contare che ho  rivisto i miei  famigliari. Nel mese di  aprile ho  terminato la mia vaccinazione con Pfizer e questa volta ho  avuto una leggera reazione, esattamente 24 ore dopo l'iniezione. E' stata più la paura che altro; mi sembrava di  avere la febbre e in realtà non l'avevo, ogni poco mi misuravo la temperatura o me la misurava mio marito e in definitiva il valore più  alto che ho  avuto è  stato 36,8 °: ridicolo! A questa sensazione di falsa febbre si è  aggiunta un po' di  stanchezza che mi ha costretta a stare a riposo per tutto il giorno, ma quello successivo era già passato tutto. Dopo la seconda vaccinazione mi sono sentita più tranquilla e poi, nel giro  di  qualche settimana, il passaggio in zona gialla della mia regione mi ha permesso di  riprendere la mia solita vita. Da allora ho  solo più pensato a sistemare la casa, uscire ed occuparmi  del mio  sito  di  grafica, non sarà stato molto, ma io mi sentivo più  distesa. Mi dispiace di non essermi più occupata di  questo  spazietto, ma è anche vero che non ho più graficato in quanto  ero  troppo presa da altri interessi. 

Intanto, in questo periodo  di  tempo, io e mio marito abbiamo consolidato il nostro interesse per gli acquisti online, tanto da diventare una valida alternativa all'acquisto in negozio. Con la riapertura dei  centri  commerciali abbiamo riservato le compere solo più per la spesa e l'abbigliamento. Non credevo  che sarebbe successo, ma questi "apri e chiudi" legati all'alternarsi  dei lockdown ci  hanno  spinti ad un'altra forma di  acquisto e a scoprire che nel farlo c'erano pure dei  vantaggi  economici non trascurabili. Certo che lo schermo del computer non è paragonabile ad una passeggiata tra le vetrine, la vera differenza la fanno i prezzi e mi riferisco ad  una comparazione tra articoli uguali a quelli dei negozi. Un'esempio, per capirci meglio. Stavamo cercando un paio di cuffie per la tv e, dal momento che io  e mio marito  siamo per l'acquisto diretto, ovviamente siamo andati subito in un negozio di elettrodomestici, uno di quelli presenti in un centro commerciale vicino a casa nostra, per trovarlo. Non è stato difficile scoprire che su uno degli scaffali c'era il modello che cercavamo ed eravamo sul punto  di  effettuare la spesa quando mio marito, per curiosità, ha provato a vedere sullo smartphone  quanto costava se l'avessimo preso  su  Amazon. Sorpresa: su Amazon costava 15,00 € in meno. Siamo usciti dal negozio e poi abbiamo acquistato le cuffie su Amazon. Non so perché ci sia una differenza simile di  prezzo tra il negozio ed il sito, non mi interessa, a me conviene e basta. Da quella volta abbiamo fatto anche altri  acquisti e non credo  sarà l'ultima, l'unica cosa che mi secca sono  gli acquisti di abbigliamento e scarpe: quelli non li puoi provare e secondo me fare il reso è fastidioso, io voglio tutto e subito e senza intoppi. A parte queste piccolezze, tornare nei  negozi è stato piacevole e spero che questa estate non sia vincolata da altre chiusure, così posso  dedicarmi  allo shopping vecchio stile. 



domenica 28 marzo 2021

Giornate a casa

 

La primavera è ormai iniziata da un po' e ci  sono sempre giornate di  sole con temperature più miti, soltanto l'aria è ancora frizzante ed obbliga a mettere la giacca. Dalla finestra di  casa guardo le montagne con le cime ancora bianche e le pendici  scoperte, segno che il bel tempo è costante ma fa ancora un po' freddo. Verrebbe voglia di uscire, di  andare a fare passeggiate e scoprire i giardini  fioriti, invece bisogna restare a casa in quanto siamo ancora tutti in zona rossa e le uniche passeggiate fattibili sono quelle nei pressi di casa, da me però non c'è molto da vedere. Poco importa, ormai mi sono abituata a starmene rintanata tra le mura domestiche e la vita che facevo  prima me la sto  dimenticando. Unica novità in questa routine è  stata la visita a mio figlio, che adesso sta bene dopo l'episodio covid ed ha ripreso la sua vita normale: come sono contenta 😊 In questi giorni la mia smania di  riordinare si è un po' calmata e adesso sto cercando di abituarmi alle nuove sistemazioni delle cose, al contrario mio marito sembra essere stato così contagiato da questo mio impulso al rassetto che questo fine settimana è tornato a ripulire la mansarda. Questa volta non l'ho seguito e ha dovuto cavarsela da solo. So che comunque ha fatto altri sacchetti di immondizia e li ha buttati via, mentre io non me ne sono preoccupata più di  tanto. Certo che questa intenzione di ripulire il magazzino sta diventando un'impresa memorabile che ci  ricorderemo nel tempo. Anni e anni di accumulo senza mai smaltire nulla alla fine hanno creato solo caos. Io penso  che entrambi abbiamo capito che tutta quella roba alla fine è diventata ingestibile e che occupa solo spazio; soprattutto, abbiamo capito che il passato deve essere lasciato andare e che la memoria è dentro di noi. Mi sembra di dire banalità, invece non è facile staccarsi dai  ricordi o, perlomeno, da alcuni ricordi. Ci sono oggetti che vale la pena di  conservare, mentre altri si possono gettare senza tanti problemi. Alcune persone smaltiscono subito quello che non serve loro senza farsi  troppi pensieri, mentre per noi questa operazione è stata più complicata. Probabilmente questo fatto deriva  dall'educazione che abbiamo ricevuto dai  nostri genitori,  che avendo  vissuto la guerra e patito privazioni, ci  hanno insegnato il risparmio e a conservare tutto, anche le cose inutili, al solo scopo di evitare sprechi oppure per mantenere vivo un ricordo  affettivo. Nel mondo attuale tutto questo ha un senso  relativo; si parla di  riciclo e di  gestione dello spreco, ma si  parla anche di una vita più minimal ed essenziale. Insomma, va bene tenere le cose che possono tornare utili o trasformarle in altre cose sempre utili, però è importante tenere quello che serve veramente alla vita di tutti i  giorni senza eccedere altrimenti  le case scoppiano. Per me e per mio  marito questo riordino è una questione legata più all'età, e quindi  gestionale, che di  filosofia di vita. Sicuramente semplificarci la vita ci  fa piacere e ci lascia spazio per dedicarci  a cose che ci piacciono di più del mettere a posto. Io, poi, con i miei problemi di  salute, comincio ad avere serie difficoltà nel mantenere ordinata la casa, per questo motivo  sto cercando  di  facilitarmene la gestione quotidiana, giusto per non dover chiedere un aiuto  esterno ed essere ancora autonoma. Comunque, tutta questa storia è saltata fuori  con la pandemia. Se non si fosse stati obbligati a restare a casa probabilmente avrei  rimandato questo impegno a data da stabilirsi e avrei  continuato a lamentarmi, dicendo  che non ce la facevo più. Insomma, non tutto il male viene per nuocere 😄



domenica 19 luglio 2020

150 anni in due

Il mese di luglio è il mese dei  compleanni e nella mia famiglia ne festeggiamo tre: quello di mio figlio, il mio e quello del mio papà. Quest'anno, però, c'era un evento speciale da festeggiare e cioè ìl mio compleanno e quello del mio papà che tra tutti e due facciamo 150 anni. Questa bizzarra idea della somma degli anni da festeggiare venne in mente a mio marito anni fa, quando mi fece notare che la somma degli anni miei e di quelli del mio papà corrispondeva 100. Colsi immediatamente l'occasione per fare una piccola festa in famiglia, con tanto di  torta con il numero 100 sopra e fu un vero successo. Certo che all'epoca eravamo tutti un po' più  giovani, mentre questa volta il peso degli anni si è  fatto sentire, ma non ci ha certo fermati dall'organizzare di nuovo l'evento. Si era partiti da una semplice torta da consumarsi insieme nel pomeriggio, poi la mia mamma ha deciso che l'occasione meritava un piccolo rinfresco ed allora la festa è partita alla grande. La famiglia si è di nuovo  riunita e sulla torta c'erano tre candeline a forma di numero che componevano la cifra 150 e al momento di  soffiarle io e mio papà abbiamo scoperto di  avere ancora buoni polmoni :D Tra foto ed applausi ci  siamo goduti un lieto pomeriggio, con la speranza di poterlo  ripetere per la festa dei  200, anche se ho qualche dubbio ma ... non si  sa mai :)



sabato 29 febbraio 2020

Guardando il tempo dalla finestra

La variabilità di  questo periodo è all'ordine del giorno, o meglio, della giornata; si inizia al mattino  con il sole e dopo poche ore è nuvolo e può capitare anche il contrario, insomma, è difficile capire che tempo fa. Non uscendo  di  casa resto a guardare dalla finestra il cielo che muta colore, immaginando  anche le temperature esterne, che al  più  testo andando di sfuggita sul balcone. Quest'incertezza è  tipica della primavera, ma io ne sono completamente disinteressata. Restando  sempre a casa non ho più la volontà di uscire e non guardo nemmeno i notiziari meteo della tv: a che li guardo  a fare? Solo un giorno di  questa settimana, e non ricordo neanche quale, mi sono alzata dal  letto e tirando  su le tapparelle mi  sono accorta che c'era un velo di  ghiaccio sulle macchine e sui  tetti, poi è tutto scomparso nel  giro di pochissimo: direi che questo è stato per me l'unico  evento meteo  di  rilievo. Le montagne che vedo  dalla finestra hanno ancora le cime imbiancate, ma già sulle pendici  si vede nitido il loro colore brunastro: segno  evidente che la neve si  è ormai  definitivamente ritirata e non tornerà  fino  alla prossima stagione invernale. Il giardino  condominiale è pieno  di pratoline e gli alberi dei  giardini  vicini sono tutti pieni  di  gemme o di minuscole foglioline, altri sono già fioriti. Da casa mia non si  vede molto e se non esco non so come è davvero la situazione  nei giardini  circostanti, per cui mi immagino aiuole fiorite e rampicanti sui muri solo guardando i tetti che coprono il paesaggio. E' una questione di  fantasia :D In realtà, non ho voglia di pensare alla primavera, né alla mia casa di  campagna che continua ad avere il tetto devastato dai  forti venti dei giorni scorsi. E' la terza volta che, nel giro  di un mese, chiamiamo il muratore per rimettere a posto le tegole cadute a terra e adesso  stiamo pensando  ad interventi strutturali che prosciugheranno  sicuramente il nostro portafoglio, ma dovrebbero avere il pregio di  evitare queste continue spese. Non sono  triste per questo periodo infausto, però non mi sento neppure serena; il pensiero è sempre fisso su questo nuovo virus che miete vittime ovunque ed ho paura di prendere anche solo un raffreddore, dal momento che sono delicata di  salute. Mio marito, invece, continua la sua vita come sempre e dimostra meno  apprensione di  me: certo è  che abbiamo due caratteri diversi. Aspetto che il tempo si  stabilizzi un po', poi magari  metto anche io il naso  fuori di  casa.


lunedì 18 novembre 2019

Look pantera

L'autunno di quest'anno è soprattutto piovoso e l'ombrello è diventato un accessorio necessario  come la borsetta, non si può più uscire senza la giusta "attrezzatura" altrimenti ci  si bagna. Anche io come tutti quando  esco indosso abbigliamento adatto a questi  giorni piovosi, solo che ultimamente si  sono abbassate le temperature ed è stato necessario rispolverare i capi più pesanti. L'anno scorso avevo  fatto  acquisti importanti  e ne avevo parlato proprio in questo  blog in quanto avevo scelto il "look orso polare" :D  cioè avevo  comprato un piumino bianco e un pellicciotto grigio chiaro che mi  ricordavano appunto un orso polare, per cui pensavo  di affrontare anche la stagione di  quest'anno senza fare acquisti di  quel tipo. Purtroppo, però,  il piumino  bianco è un po' delicato e il lavaggio casalingo ha lasciato lievi aloni, ma è ancora in ottimo  stato tanto che pensavo  già  di  metterlo in questi  giorni. Mio marito, invece, ha ribadito quello che mi aveva già detto l'anno scorso  e cioè che non dovevo  comprarlo e che avrei  dovuto acquistare un capo più scuro, che mantiene più facilmente il pulito. Dopo una lunga discussione è  riuscito a convincermi che dovevo avere un capo invernale scuro e mi ha portata in un negozio  Facit in cui avrei  trovato  facilmente quello che mi  serviva. Entrata nel  negozio, per me  è iniziata la maratona delle prove 😥 Personalmente trovo che misurare i vestiti sia diventato simile ad un'ora in palestra 😰  ma nei miei  confronti mio marito è stato davvero premuroso e mi aiutata tantissimo. Mi portava i piumini da misurare e li  rimetteva a posto sugli  espositori, intanto io provavo e ad ogni misurazione ero sempre più insoddisfatta. La moda di  quest'anno, rispetto a quella dell'anno scorso, prevede linee svasate che sottolineano in qualche modo il punto  vita, ma io, non avevo  più il fisico tonico, non sto  bene con questi tagli che mi  allargano ancora di più e mi fanno sembrare grassa anche se non lo  sono. Credo  di  aver provato più di  dieci  capi, non so, dopo un po' ho perso il  conto, tutti con colori scuri come il bordeaux, il verde scurissimo, tanto marrone , il blu e il grigio scuro. Alla fine credo  di  aver provato tutto quello che era disponibile in negozio ed ero  stanca, delusa e sempre più convinta che non dovevo  acquistare nulla e tornarmene solo a casa. Mio marito, invece, pur essendo sempre risoluto sul fatto che dovevo  avere un capo scuro, dopo  tutte quelle prove si è poi convinto che i modelli di  quest'anno non mi stavano  bene addosso e ha rinunciato a propormi altro. Per staccare da tutte quelle prove siamo andati a vedere il reparto maschile e siccome lì non abbiamo acquistato nulla abbiamo deciso di andarcene. Prima di uscire dal  negozio ho dato un'ultima occhiata al reparto  femminile e mentre guardavo in giro ho scovato un pellicciotto reversibile ................. nero 😯 Più volte in questo  blog ho parlato della mia attuale refrattarietà al  nero, tanto che mesi  addietro  avevo  ripulito l'armadio da tutti i capi di  quel  colore, la cui sola vista mi  ripugna. Mio marito, infatti, aveva categoricamente escluso  dalle prove i capi in nero, sapendo che è un colore che non sopporto più , e vedendomi interessata a quel pellicciotto è  rimasto  sorpreso e confuso. Comunque, per farla breve e visto che ero  ancora lì, l'ho preso  e misurato. Incredibile!!!!!!!!!! In tutta la mia vita non avevo  mai provato il "look pantera" 😂 La morbidezza della pelliccia, la praticità della reversibilità che permette di  affrontare anche la pioggia e il fatto che il modello dalla linea dritta slanciava la mia figura mi hanno conquistata, senza contare che il  nero metteva in risalto il grigio  dei miei capelli. Mentre mi  guardavo  nello  specchio, mi vedevo elegante e pratica la tempo stesso e la cosa mi ha fatta sentire bene.  Adesso il pellicciotto nero è lì nell'armadio, pronto per essere indossato alla prima uscita, e mio marito è soddisfatto per essere riuscito a convincermi :)


sabato 30 dicembre 2017

Nelle feste, nelle peste

Che giornate faticose! Tutti i programmi per il giorno  di  Natale sono andati in fumo a causa dell'influenza che si  sono presa i miei  genitori; invece di un felice incontro  famigliare, abbiamo fatto un felice incontro con la famiglia dimezzata, ma questo è  stato anche il primo Natale a casa di mia figlia e tutto questo ha addolcito la delusione per quell'improvvisa infermità. Che emozione! Se non fosse che mancavano i miei, sarebbe stato  tutto perfetto. La cosa e stata organizzata all'ultimo momento, ma si è consumata in un clima di  assoluta serenità, fatta di piccole cose e dal semplice piacere di  stare assieme. Finita la festa, il ritorno  a casa, alle abitudini della nuova quotidianità; ma le festività non sono  finite. C'è ancora l'attesa per il  Capodanno  e e per l'Epifania e ci sono ancora gli auguri di buon anno da fare (per fortuna niente regali). Mio figlio è ancora nostro ospite per un po' e tutti  giorni mi  ritrovo  a spentolare e a fare il bucato per una persona in più; non essendo  più abituata a questi  ritmi, mi stanco facilmente; eppure l'ho fatto per anni e c'erano anche mia figlia e il suo compagno. Da quando i  figli sono fuori casa, me la sto prendendo comoda :D In questi giorni c'è  stata un po' di pioggia che ha lavato via la neve; vorrei  uscire, approfittando  del  fatto  che per le feste non ci  sono impegni, ma il lavoro adesso è  tutto in casa e mi limito a sbirciare dalla finestra il sole che splende nel cielo limpido. Non ho nemmeno il tempo per occuparmi  dei miei  forum, così ho dovuto mettere avvisi  dappertutto dicendo che sono assente per ... le feste: mi sembra di essere un'azienda. E' proprio  vero: le feste sono faticose e anche lunghe, tutte concentrate in pochi giorni; ci  vorrebbe una pausa oppure delle belle ferie dalle feste :D


sabato 24 dicembre 2016

Vigilia


Stanchezza, credo sia la parola del giorno. I preparativi  al Natale sono in dirittura d'arrivo e la famiglia è pronta per il grande giorno, come credo sia anche per le altre famiglie. Sono già arrivati i primi  regali, spacchettati in anticipo con sorpresa e piacere, perché fatti da persone care e fatti con il cuore. Domani, il tour de force con la famiglia al  completo. Io sono  stanchissima perché devo occuparmi di  faccende extra e vorrei dormire tutto il giorno, cosa impossibile per le telefonate di  auguri in arrivo dai  parenti lontani, ma tutto questo  fa parte del periodo  ed era preventivato. Tra poche ore metterò i  regali sotto l'albero e la mattinata di  domani si trascorrerà a spacchettarli.

AUGURI DI BUON NATALE a tutti  voi!

Li faccio in anticipo, che domani  di  qui non passo più.


venerdì 23 settembre 2016

Computer e virus

Dopo circa due mesi il mio  computer si è  ripreso un virus, lo stesso che aveva contratto tempo prima. E' un virus subdolo, neanche ci si accorge che c'è e si manifesta solo  quando  si  va in internet. Si apre una pagina di  spam, senza averla richiesta e si pensa di  aver cliccato per sbaglio qualcosa, questo succede un po' di  volte per un po' di  giorni, magari settimane, anche perché la pagina, una volta chiusa, non torna più. Improvvisamente, invece, un giorno, mentre stai  navigando, magari in un sito sicuro  come il tuo  forum, lo spam esplode e comincia a divorarti la pagina. Qualunque cosa che clicchi apre uno  spam e addirittura non puoi più loggarti da nessuna parte, non puoi avvisare nemmeno i tuoi utenti di quello che ti sta succedendo e l'unica soluzione è  chiudere tutto e portare il computer dal tecnico per farlo  riparare.20€ li avevo  spesi la volta prima e 20€ li ho  spesi  adesso, facendo le somme sono 40€ buttati via per colpa dello stesso virus. Io, però, mi chiedo: a che servono l'antivirus, l'antispyware e gli antispam se poi becchi ugualmente il bacillo informatico? E' vero che io uso prodotti gratuiti, scaricati da internet, ma anni fa, quando  spendevo un sacco  di  soldi per installare il famoso Norton, mi era successa la stessa cosa. Non so che dire, se non che adesso ho  di nuovo il mio  computer e sono  contenta. Questa io la chiamo  rassegnazione :(


domenica 14 agosto 2016

Problemi idraulici


Ti pareva che la vigilia di ferragosto non si guastasse il classico tubo, o peggio, che si scoprisse che al tubo ne mancava un pezzo e perdeva per quel motivo? E' quello che è successo a me: il sottolavello pieno d'acqua e la causa un tubo montato in maniera errata e troppo corto per l'impianto. Impossibile chiamare un idraulico di domenica e la vigilia di ferragosto. Mio marito si è rimboccato le maniche ed ha provato a provvedere da solo alla riparazione. Una corsa alla ricerca di un negozio di ferramenta aperto e finalmente un pezzo di tubo nuovo e della misura giusta. In conclusione: era una bazzecola, è stata una perdita di tempo ed è  venuto fuori tanto nervoso per un lavoro malfatto all'origine e pagato caro. Infatti, quando avevo cambiato la cucina e parlo di un anno fa, era venuto un idraulico che mi aveva montato i raccordi del lavandino e messo un tubo troppo corto, che lui stesso aveva rabberciato per farlo combaciare con le altre parti dell'impianto. Col tempo e con l'uso il collegamento ha ceduto perché quell'assemblaggio di tubi, accozzati tra di loro per colmare la distanza tra i due scarichi, non poteva certo supplire la mancanza iniziale di lunghezza e i tubi da soli non si  allungano, devono essere della misura giusta. Non ci sono mai state perdite d'acqua fino ad oggi, cioè finché quell'ammasso ha ceduto e si è scoperto che uno dei tubi era troppo corto. Adesso, con il nuovo tubo delle  giuste dimensioni, il groviglio si è sciolto, l'impianto è stato riordinato e c'è anche più spazio nel sottolavello. Non faccio commenti sulle persone che si fanno pagare un'occhio della testa e poi fanno lavori approssimativi 8|


Da qualche tempo a questa parte ho ripreso ad acquistare e cucinare gli ossibuchi. Erano anni che non li facevo più e non so spiegare perché questa preparazione a casa mia era caduta in disuso. Posso solo dire che per motivi  di salute ho trascorso un lungo periodo in cui non potevo fare la spesa di persona e, declinando ad altri questo compito, questa scelta veniva evitata. Adesso che ho ripreso ad occuparmi personalmente degli acquisti alimentari, gli ossibuchi sono tornati sulla mia tavola e anche apprezzati. La mia ricetta preferita è quella degli ossibuchi in umido. Faccio un battuto di cipolla, carota e sedano che poi soffriggo in olio e burro, a cui aggiungo gli ossibuchi infarinati, un po' di vino bianco ed infine il brodo. La cottura è piuttosto lunga, dai 3/4 d'ora minimi ad 1 ora o più, se si tratta di carne di manzo, e meglio se fatta in pentola con il coperchio. Quando manca poco a ritirare gli ossibuchi dal fuoco aggiungo pepe, prezzemolo ed un po' di succo di limone in bottiglia. Mi piacciono anche gli ossibuchi con i piselli e il sugo di pomodoro, ma ritengo questa preparazione più adatta al periodo invernale.






Il tempo è  veramente cambiato. Ne parlavo solo ieri di come le temperature si fossero improvvisamente abbassate, ma adesso è  ufficiale: è decisamente più fresco e si  sta bene :) Al mattino  e alla sera è il momento di mettersi addosso un golfino e di notte ci vuole la copertina leggera. Nelle ore centrali della giornata, invece,  c'è il  sole e le temperature sono ancora estive, però i ventilatori e il condizionatore adesso restano spenti. Non è  ancora i momento di ritirarli, non si sa mai che sorprese riservi la stagione in corso, ma credo che il mese seguente finiranno nel  dimenticatoio cioè nella mansarda, in attesa di essere rimessi in funzione il prossimo anno. Alla fine, la tanto temuta estate sta finendo e finora posso dire che è stata accettabile, a riprova delle tanto temute previsioni.  All'inizio di questo periodo ero molto preoccupata e temevo di non riuscire a sopportare il caldo, di stare male e di non dormire la notte, invece, finora è andata bene. Se non scoppia di colpo un'afa indescrivibile, giusto per contraddirmi, allora, sì, l'estate di quest'anno è andata bene.





venerdì 12 agosto 2016

E' bastato un temporale

E' bastato un temporale per cambiare di  colpo le temperature. E' davvero ... fresco. Continuano ad esserci  giornate di  sole, ma l'afa è  sparita. Il cielo è limpido, con qualche nuvola di passaggio che trova compagnia verso  sera. Le montagne col  cappello dei  giorni passati hanno adesso una vera copertura, dall'aspetto minaccio e non certo carino. Non ho molto  tempo per stare con il naso  all'aria, sento però che è più freddo. Anche il mio abbigliamento è  cambiato: magliette mezza manica e jeans. Ferragosto si  sta avvicinando  e questa perturbazione sembra annunciare il calare dell'estate; anche se l'autunno è la stagione che prediligo non mi  sento ancora pronta ad affrontarlo.

I preparati per torte sono fenomenali :) Da tempo non diletto in preparazioni complesse  in cucina e soprattutto, causa il caldo, non accendo il  forno, nemmeno per fare una pizza surgelata. Avevo in casa un preparato per torte fredde e ieri mi  sono  decisa ad usarlo. Ho voluto, però, fare un esperimento: uno degli ingredienti per preparare la crema della torta è  lo  yogurth, io l'ho sostituito con una specie di  budino vegetale. Il risultato non è stato molto apprezzabile. La crema è  risultata un po'  troppo  dolce. In ogni  caso, la torta sta finendo, ma per il futuro mi  atterrò alle istruzione della scatola, senza divagare.

In uno dei miei  forum sta andando  forte il gdr e così mi  chiedo come mai  questo tipo d'intrattenimento sia così popolare. In quasi  tutti i miei  forum ho un blocco  sezioni  con il  gdr e io sono il master di  gioco. Non sono molto  esperta, ma mi  sembra che la dote maggiore per condurre questo  tipo  di  gioco  sia la creatività. Insomma, bisogna saper creare situazioni sviluppabili per i giocatori, sorprendendoli ad ogni  ruolata e non è  sempre facile. Dal mio punto  di  vista, i gdr sono intrattenimenti per chi  ama scrivere e vuole vivere delle storie in prima persona, con il proprio personaggio-avatar; dalla mia esperienza, mi sembra più assodato e concreto il secondo punto  rispetto al primo. Infatti, le persone preferiscono trovarsi in una situazione già  confezionata e agire in quell'ambito, scrivendo  testi il più  brevi  possibili: in pratica, un botta e risposta. Non saprei  dire a riguardo se la forma  sia  corretta; forse sono io che ho un'idea tutta mia di  gioco e non sono capace a masterare nel modo  giusto, ma, secondo me, nei  gdr si  dovrebbe sviluppare una storia, con un testo che non sia fatto di due righe a ruolata. E' vero che non è  richiesto un racconto di pagine per ogni post di  gioco, ma l'indispensabile, per capire le azioni  del personaggio o per creare una situazione a cui  rispondere, sì. Però, io tollero tutto e  con me  la gente si  diverte :)


giovedì 7 luglio 2016

In piena estate

Siamo in piena estate, con il caldo, le ferie, le scuole chiuse e i centri estivi  aperti, ma con ancora un barlume di normale attività. Per fortuna i negozi  sono ancora tutti  aperti e la spesa nei  supermercati si fa tranquillamente e la gente non è ancora partita in massa per le vacanze. Stranamente il caldo è ancora sopportabile e le temperature oscillano tra i 29° e i 30° e non c'è molta umidità. I momenti peggiori della giornata sono  quelli pomeridiani, in cui è  così  difficile fare qualsiasi  attività perché fa più caldo. Io, intanto, ho già iniziato  a lamentarmi per la stagione in corso, ma solo di pomeriggio :D ; al mattino, siccome sono più attiva, cerco di  sbrigare tutte le mie faccende domestiche e non ho tempo per le lagne. Anche gli impegni  sull'agenda si  stanno diluendo, segno che anche per me arriveranno le vacanze prima o poi, e io ho  cominciato a rallentare, in attesa di  tornare nella mia casa di  campagna.

Mi sto  dedicando  tantissimo ai  miei forum e blog, che sto mantenendo sempre attivi  e in ordine. Mi stupisco da sola per come sono riuscita nell'impresa :o Sono davvero orgogliosa del modo  con cui ho conciliato questa attività  con la vita reale. Ho aperto tanti topic e scoperto tante cose interessanti che non conoscevo e questo mi è piaciuto molto. Ho solo  trascurato un po' la mia attività grafica, ma rimedierò :)

domenica 31 gennaio 2016

Risveglio nebbioso

Questa mattina mi sono svegliata con la nebbia. Alzando le tapparelle, ho guardato dalla finestra ed ho  scoperto un manto nebbioso  e umido, che avvolgeva e nascondeva il panorama di  fronte casa mia. Le montagne erano invisibili e la strada e le automobili erano bagnate dall'umidità, sembrava fosse piovuto. Oggi è l'ultimo dei "tre giorni della merla", che dovrebbero essere i più  freddi dell'anno, ma le temperature sono  sopra lo zero. Il pomeriggio è iniziato con un bel sole splendente, che ha asciugato tutto il bagnato del mattino. solo le montagne sono  rimaste occultate dalla foschia. Domani inizierà il mese di  febbraio, che quest'anno  durerà un giorno in più, e scopriremo se l'inverno c'è  ancora. Mah! Non c'è mai stato :|


mercoledì 8 ottobre 2014

Oggi sul blog

Come ho  detto precedentemente, ho  ripreso  ad occuparmi  dei miei  forum e blog. Da alcuni  giorni  mi  sto  occupando di Passione in Viola , che io  considero una specie di  blog anche se non tratta argomenti personali, ma contiene tutti gli  argomenti  che preferisco  e che aggiorno periodicamente. Oggi ho  terminato di postare un tema che avevo  programmato da tanto  tempo ma che non ero mai  riuscita a pubblicare, riguarda Sima Yi, personaggio  di uno  dei  miei  videogiochi preferiti, cioè "Dynasty Warriors". Avevo già aperto un post su  Sima Yi proprio  tempo fa su  questo  blog e adesso non ho fatto altro che fare un copia incolla sull'altro sito. Questa, in effetti, è una cosa di poco  conto,  il difficile invece è stato l'aggiornamento  dell' iniziativa riguardante questo personaggio e aperta anni fa. Infatti, ci  ho lavorato  sopra per due giorni, solo nei momenti  liberi però, e oggi sono  finalmente riuscita a portarla a termine. Sono molto  soddisfatta, ho creato nuovi  gadget da mettere nelle firme e nei siti ed è  venuto un bel lavoro.
Per chi  vuole curiosare, questa è l'iniziativa: Sima Yi Fan Club

mercoledì 24 settembre 2014

Il cambio nell'armadio

Adesso è  veramente fresco ed è il momento  del cambio  nell'armadio; tutto l'abbigliamento estivo cambia posizione, i capi sporchi più delicati finiscono in lavanderia, il resto in lavatrice: è una cosa normale che succede tutti gli anni con la fine dell'estate. Anch'io, come tutti, ho  cominciato il cambio nell'armadio, ma con un po'  di  rammarico;  questa estate avevo  comprato delle cose nuove che non ho potuto nemmeno indossare perché sono  stata malata. Pazienza, le userò l'anno prossimo. Per quest'autunno non ho intenzione di  comprare niente di nuovo, almeno per il momento, l'avevo  già  fatto l'anno scorso e i capi sono ancora in buono stato;  poi avevo  anche cambiato look e vorrei conservarlo ancora per un po'. L'unico acquisto recente è stata solo una mantellina, comprata per necessità ( ne ho  già parlato nel topic precedente) e, data la sua versatilità, sono  certa che potrò usarla anche in inverno, sopra il piumino.
C'è da evidenziare il fatto che lo shopping sta diventando  sempre meno  voluttuario e gli acquisti, specie di abbigliamento, sono effettuati solo quando  c'è una reale necessità. Non esistono più  gli armadi  che scoppiano perché ci sono  troppi vestiti, alcuni  dei quali non vengono nemmeno mai usati o indossati una volta sola, adesso c'è  solo  quello che serve. Anche la moda si  segue di meno  e, con la scusa del "vintage", gli abiti durano di più e si cambiano  solo perché logori o perché è  cambiata la taglia. Sono i tempi correnti che ci fanno  vivere così e forse non sono neanche del tutto sbagliati: gli eccessi non fanno mai  bene.




martedì 1 luglio 2014

E' in arrivo la "bolla africana"


E' di oggi la notizia dell'arrivo  della "bolla africana", che investirà l'Italia con un'ondata di  caldo  super. Le piogge e le temperature fresche di  questi  giorni  lasceranno posto all'afa, il sole troneggerà  tutto il  giorno in un cielo  terso e le notti non daranno  riposo: è la dura legge delle nuove estati, anche se tanto nuove non sono, visto che  sono così da  parecchio tempo. Tutti gli  anni penso  di  essere pronta ad affrontare questa stagione e tutti gli  anni finisco per lamentarmi  e soffrire per il caldo umido. Non c'è  rimedio. Il mese di  giugno è  stato  fantastico e speravo in un luglio ancora mite, ma non sarà così; presto riaccenderò ventilatori e condizionatore e comincerò a sudare :(  La cosa seccante è che in queste condizioni divento meno  attiva e fare qualunque lavoro è più pesante, non parliamo di  cucinare, poi. Stare ai  fornelli è come essere nella fucina di  Vulcano; il ventilatore muove solo aria calda e vapore , la fiamma del gas si inclina alle folate delle pale in rotazione e cuocere le vivande diventa complicato. La piastra di  cottura, coperta di pentole e padelle in ebollizione, fa aumentare il calore della stanza, così io divento una fontana di  sudore. Ovviamente è vietato accendere il forno, sarebbe peggio; quindi, niente torte e lasagne: quelle vanno bene solo  d'inverno o nelle stagioni intermedie.

sabato 28 giugno 2014

Temporale

Stamattina mi  sono  svegliata con il sole e ho subito pensato di  fare un bel bucato, in questi giorni non era stato possibile per via del tempo instabile; ma, tra una cosa e l'altra, non sono riuscita a caricare la lavatrice. Infastidita dal mancato lavoro, ho finito la mattinata con la preparazione  del pranzo ed intanto il cielo cominciava a velarsi. Nel pomeriggio le temperature hanno cominciato a scendere, le nuvole hanno coperto il sole e poi, di colpo, si  sono  aperte le cateratte e raffiche di  pioggia hanno cominciato a flagellare il balcone ed i vasi. La cosa non è  durata molto, giusto il tempo di  riempirmi  i vasi di acqua, e poi è finita: solo un temporale estivo. Da notare che, mentre pioveva, le temperature si  sono abbassate così tanto che ho  dovuto cambiare abbigliamento perché  avevo  freddo, e questo non era ancora successo. E' vero che preferisco il freddo al caldo, ma con il tempo di  adesso non ci  sono mai  mezze misure. Mi sa che stasera metto la copertina nel letto. Comunque, meno male che non avevo  fatto il bucato, altrimenti avrei dovuto  ritirarlo  di  corsa sotto la pioggia battente.




mercoledì 18 giugno 2014

La pioggia se ne sta andando


Queste giornate di  temporali si  sono esaurite in fretta e la pioggia si è allontanata, lasciando nuovamente spazio al sole. Le temperature sono ancora gradevoli, specie quelle notturne, ma credo  che il caldo  sia in agguato e si  ripresenti presto per tormentarci con picchi bollenti. In questi  giorni riesco a fare le mie attività agevolmente e sono produttiva. Ieri sono persino uscita per andare al mercato e fare una passeggiata, anche se c'era una pioggia rada che neanche bagnava l'ombrello, ma non mi sono preoccupata per quelle quattro  gocce. Con il fine settimana, il tempo si  stabilizzerà di nuovo e se tornerà il caldo io sarò  di malumore perché non riesco  a sopportare le temperature troppo alte. Le estati stanno diventando  sempre più  roventi e diventa difficile trovare un po' di  sollievo alla calura. Non so mai  come fronteggiare il caldo; accendo il ventilatore ma non riesco a fare niente, qualsiasi  attività diventa una fatica enorme. Anche uscire di  casa è problematico. Bisogna fare attenzione all'ora in cui  si  esce, altrimenti si  rischia di  stare male; senza contare che attraversare tratti senza ombra ti fa sentire come nel deserto del Sahara. Eppure, queste sono le estati. Si aspetta il bel  tempo dopo l'inverno e quando  arriva ci  fa rimpiangere quello  brutto.



venerdì 25 aprile 2014

Normali attività


Un timido ritorno ai miei forum, o meglio, ai miei blog. Ho ripreso un po' ad occuparmi dei miei spazi tematici, ma come sono impegnativi, richiedono tempo e attenzione; la fuga nei siti personali, cioè quelli in cui ci sono solo io, è necessaria per respirare un po'. Prima o poi  dovrò preparare gli aggiornamenti e postarli, per adesso ancora un po' di  fuga.

Il tempo primaverile è così mutevole: ieri una splendida giornata di sole, persino troppo calda, e oggi nuvoloso e più umido. Meno male che ho  deciso di  restarmene a casa, potrei essere sorpresa da qualche acquazzone; ne approfitterò per graficare,  anche se non sono in un periodo particolarmente creativo.  Ho recentemente scaricato del materiale nuovo  e stimolante, vorrei creare qualcosa di  speciale, ma sono a corto di  idee :(




martedì 25 febbraio 2014

Un incontro



Oggi ho  trascorso un simpatico pomeriggio con una mia amica; ci siamo  conosciute in internet tempo fa e, data la distanza, ci vediamo solo in rare occasioni. E' sempre un momento sereno, in cui chiacchierare dal  vivo invece che con i  soliti post nei nostri soliti siti; è un momento anche breve, ma è proprio  questa brevità che lo  rende godibile. Oggi, tra le tante cose che ci  siamo  dette, mi ha fatto vedere i  miei siti sul tablet e, per me che non ce l'ho, è stato molto utile e così ho potuto scoprire l'effetto visivo delle mie homepage con una diversa risoluzione rispetto quella del computer. Da quando ho il portatile ho modificato graficamente tutti i miei siti e devo dire che sono stata abbastanza brava nelle impostazioni :) ( lo so, mi sto congratulando  da sola XD). Mi ha fatto piacere vedere  i miei forum e blog ordinati, tutto qui. La grafica dei miei siti per me è molto importante: voglio che rispecchi i miei gusti e la mia personalità  e per questo motivo  cerco  di  curarla al massimo, secondo le mie abilità e ovviamente il mio gusto; ma, adesso che li ho visti da un'altra angolazione,  posso anche affermare di  essere  soddisfatta del mio lavoro.  A fine incontro, ci siamo anche scambiate i regali e lei mi ha donato un paio di orecchini con le fate dalle ali  viola: bellissimi! Lei sì che conosce i miei gusti. Io le ho  regalato una borsetta, ma spero che le sia piaciuta: mi sono persino fatta aiutare da mia figlia per sceglierla e ho girato in parecchi negozi prima di  trovare un modello soddisfacente. Come è  difficile fare i  regali. Anche se si  conoscono i gusti delle persone, ci sono  sempre delle incertezze nell'acquisto.
Le giornate belle sono anche faticose, ma adesso sono a casa e mi prendo un po' di riposo, domani si riprende la routine.