Anche oggi il tempo è stato incerto, anche se non ci sono state precipitazioni il sole ha sempre fatto capolino tra le nuvole. Dal momento che il maltempo ha dato tregua ne ho approfittato per fare il bucato. Fortunatamente la biancheria è asciugata in giornata, ma nuvole minacciose hanno chiaramente lasciato presagire che domani probabilmente pioverà. Anche il meteo televisivo ha confermato l'arrivo di precipitazioni e sono sicura che non sarà una buona giornata. In questi giorni ho continuato ad occuparmi del mio sito di grafica ed, essendo praticamente finite le ferie e con l'imminente apertura della scuola, sono tornati i visitatori. Dal momento che sono stata previdente, avevo in serbo del nuovo materiale che ritengo abbia avuto particolare successo, visto il numero delle visite. Se da un lato c'è la soddisfazione di constatare che il sito è frequentato, dall'altro c'è la fatica di mantenerlo sempre attivo e con il passare degli anni sento che è sempre più difficile sopportarla. Alle volte penso che prima o poi dovrò mollare, però spero che non sia adesso. Ancora una volta mi domando se la grafica abbia il medesimo interesse che aveva negli anni passati, in cui si creavano tante cose e c'era fame di materiale sempre nuovo. Non so con esattezza da cosa sia stata sostituita adesso. Ho notato che anche il rendering riscuote meno successo e che i siti che vendono materiali e programmi per realizzarlo sono piatti. L'avvento dei social ha portato al declino i forum e i blog tradizionali, ma adesso credo che anche i social siano diventati più un'abitudine che una novità. In tutto questo tempo non ho mai voluto approcciarmi ai social e, non so perché, a tutt'oggi non sono pentita della mia scelta. Forse i forum e i blog tradizionali sono per me solo una confort zone o, più semplicemente, i social non hanno poi quell'appeal così forte come si potrebbe immaginare, sta di fatto che sono rimasta ferma alle mia scelta originale. Quello che un po' mi dispiace è che non mi sono più evoluta graficamente; i miei lavori sono più o meno i medesimi e lo stile è rimasto sempre uguale. Non importa il materiale che uso, sembra che le tag siano sempre le stesse. Forse perché anche io sono sempre uguale a me stessa, è solo coerenza? 😄
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
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sabato 7 settembre 2024
giovedì 19 marzo 2020
Quando si cambia stile di vita
Non si può più uscire, anzi, non si deve uscire e restare a casa impone nuove abitudini di vita. Da quando mio marito si è ritrovato in ferie forzate e non possiamo più fare le nostre attività in esterno, abbiamo cercato di ricrearci degli spazi per poter svolgere i nostri interessi personali in maniera indipendente, ritrovandoci solo per i pasti, per chiacchierare un po', per fare qualche lavoro domestico insieme o per guardare qualcosa in tv che piaccia a tutti e due. Le giornate sembrano interminabili e stiamo cercando di riempirle con attività che prima erano svolte nella maggior parte nel tempo libero. Si cerca soprattutto di vincere l'inedia che comporta questa situazione di isolamento, sforzandoci di essere attivi e di stare un po' meno davanti al computer o alla tv, anche se, dopo tutti questi giorni, sono la soluzione più facile. Ieri ci siamo detti che se dovevamo stare in casa potevamo renderla più confortevole, così abbiamo deciso di fare un po' di spostamento di mobili nei nostri spazi. Non è stato niente di impegnativo o faticoso in quanto non abbiamo spostato grandi volumi, ma solo un paio di tavolini e riportato alla luce una vecchia poltroncina che stava prendendo polvere in mansarda, il nostro ripostiglio. Abbiamo impiegato tutto il pomeriggio, ci siamo stancati, abbiamo posizionato e riposizionato più volte le cose, fino a raggiungere quella che per noi era la soluzione perfetta, e alla fine abbiamo pensato alla cena. Nel nostro piccolo abbiamo cercato di rendere il più possibile piacevole il nostro ambiente domestico, dal momento ci dobbiamo trascorrere molto tempo, anche se in realtà era gradevole anche prima di questo trasloco. La cosa buona è stata che abbiamo fatto tutto a costo zero, usando quello che avevamo già, e abbiamo anche creato il passatempo di un giorno. Io credo che questa storia del coronavirus stia cambiando lo stile di vita a moltissime persone, che si ritrovano a dover cambiare di colpo le proprie abitudini e che questo sia difficile da realizzarsi. Ci si sente limitati, ma quello che è peggio è che si è maldisposti a rinunciare alle proprie consuetudini per un bene più grande. Capisco che sia difficile stare a casa, lo so perfettamente, ma possibile che tutti vivano in una scatola di cartone così brutta da volerne uscire ad ogni costo? Non lo credo proprio; non sarà un palazzo principesco ma è la propria casa, e chi non ha nemmeno quella? Che poi, con i mezzi che ci sono adesso, possiamo stare in contatto con tutto il mondo, e allora? Un piccolo sforzo e stiamo a casa.
giovedì 11 aprile 2019
Raucedine
In questi ultimi giorni il tempo è cambiato, è sparito il sole, piove e le temperature si sono abbassate; sono i capricci di primavera, che prima regala giornate bellissime, che anticipano l'estate, e poi giornate che ricordano l'autunno. Non so come ho fatto, ma ho preso un colpo d'aria e adesso ho la raucedine. E' veramente seccante :\ Mi dà un fastidio non riuscire a parlare e a tossire mentre parlo ... 😠 Neanche a farlo apposta sono le giornate in cui ho ricevuto più telefonate ed ho avuto più impegni. La gente non ci fa caso se ho la voce cavernosa e tossico, ma io mi sento a disagio e temo di non essere capita mentre parlo. Purtroppo il malanno impiegherà il suo tempo ad andarsene e nel frattempo io sto prendendo medicine per farlo andare via, cioè, così si dice, ma in realtà se andrà quando vuole lui e non quando voglio io, cioè adesso. Spero di stare bene per Pasqua, non mi andrebbe continuare a prendere pastiglie anche durante la festa e fare la figura dell'ammalata. La mia famiglia è già stata avvisata del mio stato e tutti mi stanno facendo gli auguri di pronta guarigione, mentre io mi chiedo come sono riuscita a superare indenne l'inverno per poi raffreddarmi adesso 😯 Sono così di malumore che non sono neanche andata alla finestra a guardare la pioggia che scende e lava il mio balcone, di solito è una cosa che mi rasserena perché lo pulisce dalle lordure dei piccioni, ma ho la gola e l'umore irritati. Quando oggi sono uscita per andare ad un appuntamento, mi sono imbacuccata tutta ed ho preso l'ombrello; per fortuna in quel momento non pioveva forte e mi sono bagnata poco. Tornata a casa ho cominciato a tossire ed ho dovuto sdraiarmi, ma era solo stanchezza e non febbre. Questa settimana le giornate sembrano più lunghe del solito, lo so, è solo l'effetto del maltempo e della mia abitudine a lamentarmi :D
domenica 30 aprile 2017
Fiori sfioriti
Approfittando del ponte del 25 aprile ho fatto una scappata alla casa di campagna. Erano mesi che non ci andavo più e quando sono arrivata ho trovato tutti i problemi della trascuratezza e della mancata presenza. Il prato davanti a casa era impraticabile a causa dell'erba alta, ma era uno spettacolo per la presenta di tanti fiori colorati. Il giardino aveva ormai tutti i fiori primaverili sfioriti e quelli estivi non erano ancora comparsi; insomma, erano necessari un po' d'ordine e di cura per rendere presentabile e agevole l'ambiente. Mio marito ha subito rasato il prato per poter far passare l'automobile ed ha impiegato ore per pulirlo; e dire che è un grosso come un fazzoletto. L'altezza dell'erba faceva inceppare il tosaerba e il vano raccoglitore si riempiva troppo in fretta, così bisognava svuotarlo dopo poco; è stato un lavoro lungo e faticoso, ma alla fine tutto il prato è stato pulito e l'auto poteva passare. Purtroppo, da parte mia, non ho potuto fare fotografie interessanti a causa di questo mese di passaggio, così dovrò aspettare fino all'estate per poter vedere i nuovi fiori; infatti mancano le mie rose, che non hanno ancora i boccioli, le peonie, i fiori d'arancio e il tagete. A sorpresa sono riuscita a fotografare gli iris blu e i papaveri, fiori però spontanei, che preludono all'estate.
Il tempo di questa primavera non è stato dei migliori e la siccità seguita da grandinate non ha certo fatto del bene alla campagna; il mio piccolo giardino si è salvato e gli alberi da frutto hanno ancora gli accenni di frutti. Mi auguro di poter raccogliere pere, susine e ciliegie al momento giusto, sperando che violenti temporali, grandine o vento non li facciano cadere prima della maturazione.
A causa della mancanza di ferie mi sono fermata solo un giorno e in tardo pomeriggio ho dovuto partire, ma è stata una giornata fantastica. La tranquillità del verde, il canto degli uccelli e il cielo che sembra così vicino ripagano della vita cittadina :)
E' un mese di aprile strano, anche se oggi è finito, caratterizzato da scarse precipitazioni e freddo. Speravo di poter spegnere la caldaia e di mettere i miei nuovi acquisti primaverili, invece continuo ad aver i termosifoni accesi e ad indossare le maglie più pesanti. E' vero che ci sono belle giornate di sole, ventilate e fredde, ma non mi sembra un tempo da primavera. Quando esco di casa sono sempre tutta coperta e vedere la gente in maniche corte nonostante il clima rigido mi fa venire i brividi, poi mi dico "hanno un'altra età, che ci vuoi fare" :D La primavera è sempre stata una stagione capricciosa, ora è diventata una stagione incomprensibile, con sbalzi di temperatura e secca e la mancanza di pioggia si fa sentire.
mercoledì 5 aprile 2017
Contenitori per il frigo
Non c'è niente di più banale di un contenitore per il frigo, ma anche niente di più pratico e utile. Come la maggior parte delle persone anche io uso i contenitori per il frigo e nel tempo ne ho anche acquistati di nuovi, ma quelli di nuova generazione sono veramente fantastici. Ho scoperto di avere in casa ancora i vecchi modelli di plastica per alimenti, spessi ed opachi, solo più leggeri di quelli di vetro ed infrangibili. Quando sono andata al mercato ho comprato un set di quattro elementi di contenitori per frigo impilabili più uno di cinque, tutti trasparenti e leggerissimi ed ho scoperto le loro nuove proprietà: si possono utilizzare in frigo, in freezer, in microonde e sono lavabili in lavastoviglie. Meraviglia ! :) I miei vecchi contenitori bisognava lavarli a mano e non erano adatti né alla lavastoviglie e tanto meno al microonde; non mi sembra vero che mi sono facilitata la vita :D
domenica 19 marzo 2017
Disagi
Anche se sta arrivando la primavera con la sua proverbiale rinascita, per me non cessano i disagi. Di recente, ho fatto una visita medica per rabberciare i disturbi minori di salute che mi affliggono da tempo e, naturalmente, ne è saltata fuori una nuova : un'altra terapia a lunga scadenza da aggiungere a quella che ho già. Quando leggo i bugiardini mi viene voglia di non fare nessuna cura e il discorso è sempre lo stesso: o mi tengo il malanno o provo a curarlo. Di solito tendo ad adagiarmi nella pigrizia e a progettare l'inserimento di una nuova terapia cercando di farla diventare abitudine, in questo modo diventa automatico farla e non ci penso più. Stamattina mi sono fatta forza ed ho iniziato la nuova prescrizione medica, con la speranza di non avere effetti collaterali indesiderati e di raggiungere il primo obiettivo di due mesi :\ Gli obiettivi successivi verranno stabiliti dopo aver raggiunto il primo. Sembra la soluzione più ovvia, certo! Sulla carta, però!
Dopo aver visto finalmente che stanno sbocciando i fiori primaverili, mi è venuta voglia di andare nella casa di campagna, ma non mi è stato possibile in quanto ho dovuto occuparmi di mia mamma. Così c'è andato solo mio marito, che mi ha poi raccontato dei fiori sbocciati laggiù. Per la prima volta è fiorita la mia magnolia che, essendo stata piantata pochi anni fa, non mai aveva messo fiori ma solo foglie. Uno spettacolo che purtroppo mi sono persa :( Pazienza, sarà per il prossimo anno. Intanto, sto continuando ad aiutare mia mamma a fare pulizia di vecchie cose, o meglio, di vecchi ricordi. E' un lavoro emotivamente difficile per entrambe. Ogni cosa riporta ad un passato che fa ripercorrere la propria vita e non è semplice decidere tra quello che deve restare nel dimenticatoio ed eliminato una volta per tutte e quello che invece può essere conservato. Ogni persona ha una propria vita e gli oggetti di cui si circonda sono come tessere di quell'esistenza, liberarsi di quelle tessere è rendersi conto di quanto sia effimera la vita. La mia mamma è sempre stata una persona molto legata al passato, e con l'età lo è diventata ancora di più, di conseguenza non è mai riuscita a separarsi da tanti oggetti che le ricordavano momenti di vita trascorsi dall'infanzia fino ad oggi. A quegli oggetti si sono sommati quelli appartenuti ai miei nonni e ad altri parenti, tutti mancati da tempo, che hanno infoltito la già numerosa collezione. Nel complesso non si tratta di oggetti di valore economico ma solo sentimentale ed è proprio questo il punto cruciale che ostacola ogni scelta. Si vorrebbe conservare tutto perché ogni cosa è un pezzo di storia personale, ma non è oggettivamente possibile e bisogna fare la fatidica scrematura. Ogni volta che vado ad aiutare la mia mamma in questa operazione di cernita mi sento sempre a disagio; vengo sommersa da una valanga di ricordi e non riesco a capire se si tratta di nostalgia o della semplice constatazione che la vita di una persona sta volgendo alla fase finale e quello che sto vedendo e toccando non è solo la sua esistenza, ma anche la mia. E' un lavoro sia doloroso che piacevole al tempo stesso; da una parte il pensare al passato è vedere qualcosa che non c'è più, dall'altra c'è il ricordo di quello che si è stati e che ci ha fatto sentire vivi in quei momenti.
In questo momento penso a tutte quelle persone che hanno avuto i genitori anziani e a come hanno vissuto la loro vecchiaia , però adesso è toccato a me.
martedì 14 marzo 2017
Finalmente a spasso
Non mi sembra vero, ma finalmente sono riuscita ad andare a spasso senza l'assillo di impegni pressanti o preoccupazioni. Mi sembrava che fosse passata un'eternità. In questo modo ho potuto vedere che nei giardini stanno spuntando i fiori che ce ne sono persino in quello condominiale dove abito io. E' proprio primavera. Le temperature si sono notevolmente alzate e, dopo quest'uscita, credo sia arrivato il momento di dare uno sguardo all'armadio e pensare al cambio stagionale. Il balcone di casa è invece ancora fermo e per ora non ho intenzione di occuparmi dei miei vasi, anche se ho già visto al mercato tante belle piante che potrebbero sostituire quelle morte per i l rigore invernale. Mi prendo ancora un po' di tempo :D
Ho cominciato a ritornare un po' sui miei forum, ma la preoccupazione per mai madre mi impedisce di essere serena e concentrata. La fisioterapia che sta facendo ha migliorato un po' la situazione, ma il suo è un problema invalidante e non so proprio come risolverlo. I miei genitori continuano a voler restare indipendenti, e io li comprendo, ma fino a che punto la cosa può essere fattibile? Quotidianamente li sento telefonicamente, ma la distanza mi impedisce di occuparmene di persona e, qualora fossero più vicini, la mia malattia sarebbe comunque una zavorra che mi costringerebbe ad un'assistenza limitata. E' cruccio che mi trascino dietro ogni giorno.
giovedì 1 dicembre 2016
Pacchi e pacchetti
Oggi è il primo dicembre e tra venticinque giorni è Natale, mi mancano ancora dei regali da acquistare e devo sbrigarmi :o Il più grosso è stato comprato e, dopo giorni di poca voglia di impacchettare, finalmente mi sono decisa ed ho confezionato pacchi e pacchetti. Quest'operazione generalmente viene svolta dai negozi e dai supermercati, ma richiede attese, alle volte in coda, e l'acquisto dei regali in quei determinati punti vendita, cosa che per le mie compere non è sempre conciliabile. Così, l'impacchettamento me lo faccio da sola anche se questo ha richiesto quasi un'intera giornata di lavoro e un po' di stress. Avevo iniziato a metà mattinata ed ho finito a metà pomeriggio. Sembra facile confezionare un pacco regalo, un po' di carta, un nastro, un fiocco, che ci vuole? No, non è così semplice. Ogni regalo ha forme diverse e non tutti sono a forma di scatola parallelepipeda, per quelli con forme strane diventa complesso avvolgerli nella carta e fa perdere un sacco di tempo; è una specie di gioco di geometrie che vanno ricoperte e di cui qualche angolo spunta sempre fuori. Superato il discorso delle forme, c'è il problema della carta. Io acquisto sempre quella di tipo economico per cui devo stare molto attenta a non stropicciarla o romperla durante la confezione. Senza contare che, nella scelta della carta, al di là del costo e della qualità, è importante che il soggetto e il colore siano consoni al regalo e alla persona cui sono destinati; quindi, per i bambini scelgo sempre carte o molto colorate oppure con soggetti natalizi infantili; per gli adulti, invece, mi oriento verso carte più discrete, con soggetti natalizi stilizzati o classici. Il nastro che scelgo per legare i miei pacchi natalizi è solitamente dorato, perché si adatta più facilmente a tutti i colori e fantasie della carta e dà una nota luccicante. Tempo fa ne avevo acquistato un grosso rocchetto, con l'intento di risparmiare e di usarlo anche per gli anni successivi, ma da questa buona idea ne è venuto fuori invece un inconveniente : al primo utilizzo il nastro si è srotolato dal rocchetto e si è trasformato in una massa aggrovigliata, simile ad un piatto di spaghetti. Io da anni continuo imperterrita ad usarlo, con la speranza che prima o poi finisca, e purtroppo quest'anno non sono riuscita ancora riuscita a vederne la fine, che spero accada il prossimo Natale :D Quando finalmente ho terminato la mia lunga giornata di confezione di pacchi e pacchetti, mi sono accorta che mancavano ancora i bigliettini da mettere sopra ciascun pacco. Che seccatura! Ogni volta che devo scrivere i biglietti di auguri mi ritrovo a scrivere sempre le stesse cose, in pratica tutti i biglietti hanno sempre la stessa frase " I nostri migliori auguri di Buone Feste" e questo tutti gli anni e per tutte le persone a cui faccio il regalo. Non so se la mia mancanza di fantasia derivi da un implicito senso di rifiuto delle convenzioni o se proprio è una pura e semplice mancanza di fantasia e basta, ma sta di fatto che la compilazione dei biglietti l'ho rimandata, con la speranza che quest'anno mi venga un'idea migliore e un po' meno banale. Ma non ci credo tanto XD
domenica 24 luglio 2016
Visita agli zii
Approfittando delle
ferie e se ho tempo, nel periodo estivo mi reco a visitare gli zii che abitano
in provincia. Purtroppo, data la lontananza, ci si vede solo una volta all'anno,
ma è sempre un piacere ritrovarsi almeno
in quell'unica occasione. Questa volta sono stata previdente e mi sono
attrezzata di macchina fotografica, così ne ho approfittato per scattare
qualche foto ai fiori e al micio, bellissimo ma inavvicinabile, della zia. Però,
data l'opportunità della visita, io avevo in mente di fare altre fotografie
specifiche. Infatti, il vicino di casa degli zii possiede dei cavalli ed io non
aspettavo altro di cogliere l'occasione per andarli a vedere e fotografare; ma, sfortunatamente,
quel giorno, erano stati portati via per
un allenamento e ne ho trovato uno solo.
La povera bestia solitaria era molto inquieta, in quanto era rimasta chiusa nel
suo box e io non mi sono azzardata ad
accarezzarla per non agitarla ancora di più. La mancanza di luce e il fermento del cavallo, mi hanno impedito
di fare delle foto apprezzabili, anzi,
ne ho fatta una sola velocemente e poi
me ne sono andata nella speranza che il cavallo si tranquillizzasse. La visita agli zii si
è conclusa con i loro regali: un
centrino all'uncinetto ed uno splendido
vasetto di succulente. La zia,
come me, ama le piante grasse e anche lei possiede le stesse qualità che ho io, ma questa volta è riuscita a sorprendermi con una specie che
non avevo.
giovedì 30 giugno 2016
Due giorni di ferie
Dopo mesi di attesa, sono riuscita a ritagliarmi due giorni di ferie e me ne sono andata nella mia casa di campagna con mio marito. Non appena sono arrivata, ho visto che nel praticello di casa l'erba era diventata alta, causa i recenti temporali, ed occorreva una bella tosatura. Le piante erano abbastanza rigogliose, ma di fiori non c'era quasi più traccia. Immediatamente, ho fatto il giro del giardino, che essendo piccolo si fa in fretta, per vedere se tutto era a posto e poi sono andata a guardare le rose. La mia famiglia mi aveva già fatto sapere precedentemente che le rose avevano avuto la loro fioritura e mio marito mia aveva persino fatto una foto, che ho anche postato, per farmi vedere quanto erano belle e quanto erano cresciute. Al mio arrivo, però, erano già tutte appassite e ho dovuto recidere i fiori per permettere ai nuovi boccioli di aprirsi bene. Sono riuscita a fare solo una foto ad una rosa rossa, l'unica sopravvissuta; tra qualche giorno i boccioli dovrebbero aprirsi, ma io non potrò vederli perché sarò già tornata a casa.
In questo momento sono in piena fioritura le ortensie, il tagete e la gypsofila e almeno queste sono riuscita a fotografarle; il glicine, invece, ha già messo fuori i caratteristici baccelli e di fiori ne ha pochissimi. Ormai il giardino è tutto verde.
Nei due giorni di vacanza c'è sempre stato il sole e faceva anche molto caldo, per la prima volta ho sentito frinire le cicale, segno che siamo in piena estate. Con mia sorpresa, era pieno di uccellini canori che facevano i loro concerti fino a tarda serata e la notte ho anche sentito il verso di un animale sconosciuto. Dal momento che ero già a letto, mi alzata e sono corsa alla finestra per scoprire chi facesse un verso così strano. Purtroppo, in aperta campagna non c'è l'illuminazione cittadina e questo permette agli animali di muoversi indisturbati nel buio, così ho cominciato a fare tutte le congetture possibili: non era un cinghiale, nè un capriolo, nemmeno un uccello, poteva essere un mammifero, ma quale? So riconoscere dal verso alcuni animali, ma quella voce notturna, molto simile ad un rantolo rauco, mi era totalmente sconosciuta. Conoscendo la fauna del luogo ho ipotizzato ad un tasso o ad una nutria, ma credo di essermi sbagliata di grosso; in ogni caso, il mistero della voce notturna non è stato risolto e me ne sono tornata a letto.
In questo momento sono in piena fioritura le ortensie, il tagete e la gypsofila e almeno queste sono riuscita a fotografarle; il glicine, invece, ha già messo fuori i caratteristici baccelli e di fiori ne ha pochissimi. Ormai il giardino è tutto verde.
Nei due giorni di vacanza c'è sempre stato il sole e faceva anche molto caldo, per la prima volta ho sentito frinire le cicale, segno che siamo in piena estate. Con mia sorpresa, era pieno di uccellini canori che facevano i loro concerti fino a tarda serata e la notte ho anche sentito il verso di un animale sconosciuto. Dal momento che ero già a letto, mi alzata e sono corsa alla finestra per scoprire chi facesse un verso così strano. Purtroppo, in aperta campagna non c'è l'illuminazione cittadina e questo permette agli animali di muoversi indisturbati nel buio, così ho cominciato a fare tutte le congetture possibili: non era un cinghiale, nè un capriolo, nemmeno un uccello, poteva essere un mammifero, ma quale? So riconoscere dal verso alcuni animali, ma quella voce notturna, molto simile ad un rantolo rauco, mi era totalmente sconosciuta. Conoscendo la fauna del luogo ho ipotizzato ad un tasso o ad una nutria, ma credo di essermi sbagliata di grosso; in ogni caso, il mistero della voce notturna non è stato risolto e me ne sono tornata a letto.
martedì 19 aprile 2016
Amichevole rinnovo grafico
E' stato un vero tour de force, ma ce l'ho fatta: un intero rinnovo grafico per ben due forum di una mia amica. Quando ho saputo che la mia amica non riusciva ad aggiornare i suoi due forum, le ho chiesto subito di linkarmeli ed ho scoperto che questo disagio nasceva da varie ragioni, una delle quali era proprio la grafica di questi siti. Erano così spogli ed incolti, da apparire veramente brutti, anche se pieni di contenuti validi ed interessanti. Mancava la giusta grafica che li valorizzasse. Per me ricrearli graficamente non è stato difficile, è stato solo un grosso impegno che mi ha portata a trascurare tutti i miei siti, ma non me la sentivo di abbandonare un'amica sfiduciata. Mi sono virtualmente rimboccata le maniche ed ho creato ex novo loghi, targhette e banner per ciascun sito. Quando ho terminato il lavoro, la mia amica era talmente entusiasta che non smetteva di ringraziarmi e, rinvigorita da quel restyling, ha ripreso a pieno ritmo tutte le attività. In breve tempo i forum si sono riattivati e a me, adesso, non resta che concludere gli ultimi dettagli. Ne sono anche diventata admin :)
Siamo in piena primavera. Le giornate sono per la maggior parte soleggiate e le temperature si sono alzate. Tutti i capi invernali sono stati riposti nei piani alti dell'armadio, insieme ai piumini dei letti; è arrivato il momento delle maglie di cotone e delle giacche più leggere. Le poche giornate umide si sono risolte con le solite quattro gocce, il cielo nuvoloso ed un po' di vento: tanto fumo e niente arrosto, verrebbe da dire. Dovrei approfittarne per uscire, per fare delle passeggiate, per fare un po' di moto all'aria aperta, invece, oltre al rinnovo grafico di cui ho parlato prima, sono arrivati gli impegni seri. Al mattino, mi alzo e guardo dalla finestra che tempo fa e poi penso solo al lavoro: non ho tempo per le passeggiate, nei break della giornata, tuttalpiù, un po' di cyclette.
sabato 5 marzo 2016
Una spruzzata di neve
La primavera sembrava già alle porte, ma stamattina si è vista ancora la zampata dell'inverno morente. Una spruzzata di neve ha inaugurato la mattina, coprendo i tetti delle case e delle automobili, per attenuarsi nel giro di poche ore. Le bizzarrie di questo folle clima non finiscono mai.
Questa settimana, siccome il tempo era favorevole, mi sono finalmente decisa ad andare a fare la spesa ed è stato il ritorno alle solite attività. Intanto, ho cominciato a valutare l'abbigliamento nell'armadio: tra un po' metterò via i maglioni pesanti e comincerò a spostare a portata di mano le maglie di cotone, anche se stamattina quest'operazione di spostamenti dell'armadio è stata vanificata. Non credo che ricomincerò a lamentarmi del mancato inverno perché in questi giorni è arrivata la bolletta del gas e questo clima mite mi ha permesso di risparmiare. Infatti, il maggior consumo per il riscaldamento si è verificato solo nei mesi di dicembre e gennaio, mentre per gli altri mesi è stato accettabile. In conclusione: l'inverno mite ha portato a consumi contenuti per il riscaldamento. La cosa seccante, però, è che il consumo contenuto, pur segnando un risparmio, non incide abbastanza sulle spese accessorie riportate in bolletta. Ci sono delle voci, a mio avviso incomprensibili, che con le loro percentuali sovrastano il consumo effettivo . In parole povere: sono le tasse ad avere la meglio sul consumo e a far lievitare la bolletta :\
Dopo aver smesso di giocare ai giochini social la ripresa di Sacred è stata entusiasmante. Purtroppo a scapito dei miei forum e blog. Il mio vecchio gioco fantasy non mi delude mai e, avendolo abbandonato da tanti mesi, non me lo ricordo più e mi sembra di fare un gioco nuovo. In questo momento, in alternativa al mio gioco per pc, mi sto particolarmente occupando dei miei blog e del forum Cattivi Soggetti, in cui ferve il gdr; purtroppo ho nuovamente accantonato il rinnovo grafico di Vento d'Oriente ed il forum langue abbandonato. Non ho tempo per tutto: ho una vita reale da vivere. Sto anche graficando di meno e questo non mi piace, ma la mia famiglia richiede la mia presenza e ritengo che abbia la precedenza su queste cose.
Questa settimana, siccome il tempo era favorevole, mi sono finalmente decisa ad andare a fare la spesa ed è stato il ritorno alle solite attività. Intanto, ho cominciato a valutare l'abbigliamento nell'armadio: tra un po' metterò via i maglioni pesanti e comincerò a spostare a portata di mano le maglie di cotone, anche se stamattina quest'operazione di spostamenti dell'armadio è stata vanificata. Non credo che ricomincerò a lamentarmi del mancato inverno perché in questi giorni è arrivata la bolletta del gas e questo clima mite mi ha permesso di risparmiare. Infatti, il maggior consumo per il riscaldamento si è verificato solo nei mesi di dicembre e gennaio, mentre per gli altri mesi è stato accettabile. In conclusione: l'inverno mite ha portato a consumi contenuti per il riscaldamento. La cosa seccante, però, è che il consumo contenuto, pur segnando un risparmio, non incide abbastanza sulle spese accessorie riportate in bolletta. Ci sono delle voci, a mio avviso incomprensibili, che con le loro percentuali sovrastano il consumo effettivo . In parole povere: sono le tasse ad avere la meglio sul consumo e a far lievitare la bolletta :\
Dopo aver smesso di giocare ai giochini social la ripresa di Sacred è stata entusiasmante. Purtroppo a scapito dei miei forum e blog. Il mio vecchio gioco fantasy non mi delude mai e, avendolo abbandonato da tanti mesi, non me lo ricordo più e mi sembra di fare un gioco nuovo. In questo momento, in alternativa al mio gioco per pc, mi sto particolarmente occupando dei miei blog e del forum Cattivi Soggetti, in cui ferve il gdr; purtroppo ho nuovamente accantonato il rinnovo grafico di Vento d'Oriente ed il forum langue abbandonato. Non ho tempo per tutto: ho una vita reale da vivere. Sto anche graficando di meno e questo non mi piace, ma la mia famiglia richiede la mia presenza e ritengo che abbia la precedenza su queste cose.
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