Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
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sabato 7 settembre 2024

Un altro fine settimana da passare in ammollo

 

Anche oggi il tempo è stato incerto, anche se non ci  sono state precipitazioni il sole ha sempre fatto capolino tra le nuvole. Dal momento che il maltempo ha dato tregua ne ho approfittato per fare il bucato. Fortunatamente la biancheria è asciugata in giornata, ma nuvole minacciose hanno chiaramente lasciato presagire che domani probabilmente pioverà. Anche il meteo  televisivo  ha confermato l'arrivo  di precipitazioni e sono sicura che non sarà una buona giornata. In questi giorni ho  continuato ad occuparmi del mio sito di  grafica ed, essendo praticamente finite le ferie e con l'imminente apertura della scuola, sono  tornati i visitatori. Dal momento che sono stata previdente, avevo in serbo  del nuovo  materiale che ritengo  abbia avuto particolare successo, visto il numero delle visite. Se da un lato c'è la soddisfazione di constatare che il sito è frequentato, dall'altro c'è la fatica di mantenerlo sempre attivo e con il passare degli anni sento che è  sempre più difficile sopportarla. Alle volte penso  che prima o poi dovrò mollare, però spero che non sia adesso. Ancora una volta mi domando se la grafica abbia il medesimo interesse che aveva negli anni passati, in cui si  creavano tante cose e c'era fame di materiale sempre nuovo. Non so con esattezza da cosa sia stata sostituita adesso. Ho notato che anche il rendering riscuote meno successo e che i siti che vendono  materiali e programmi per realizzarlo sono piatti. L'avvento dei  social ha portato al declino i  forum e i blog tradizionali, ma adesso credo  che anche i social siano  diventati più un'abitudine che una novità. In tutto questo tempo non ho mai voluto approcciarmi ai social e, non so perché, a tutt'oggi non sono pentita della mia scelta. Forse i forum e i blog tradizionali sono per me solo una confort zone o, più semplicemente, i social non hanno poi quell'appeal così forte come si potrebbe immaginare, sta di  fatto che sono  rimasta ferma alle mia scelta originale. Quello che un po' mi dispiace è che non mi sono più evoluta graficamente; i miei lavori sono più o meno i medesimi e lo stile è rimasto sempre uguale. Non importa il materiale che uso, sembra che le tag siano sempre le stesse. Forse perché  anche io sono sempre uguale a me stessa, è solo coerenza?  😄



giovedì 19 marzo 2020

Quando si cambia stile di vita

Non si può più uscire, anzi, non si  deve uscire e restare a casa impone nuove abitudini  di vita. Da quando mio marito si è  ritrovato in ferie forzate e non  possiamo più fare le nostre attività in esterno, abbiamo cercato di ricrearci  degli  spazi per poter svolgere i nostri interessi personali in maniera indipendente, ritrovandoci  solo per i pasti,  per chiacchierare un po', per fare qualche lavoro domestico insieme o per guardare qualcosa in tv che piaccia a tutti  e due. Le giornate sembrano interminabili e stiamo cercando  di  riempirle con attività che prima erano svolte nella maggior parte nel  tempo libero. Si  cerca soprattutto di  vincere l'inedia che comporta questa situazione di isolamento, sforzandoci  di  essere attivi e di stare un po' meno davanti al computer  o alla tv, anche se, dopo tutti questi  giorni, sono la soluzione più  facile. Ieri ci  siamo detti che se dovevamo  stare in casa potevamo  renderla più confortevole, così abbiamo deciso  di  fare un po' di  spostamento di mobili nei  nostri  spazi. Non è stato niente di impegnativo o  faticoso in quanto non abbiamo spostato grandi volumi, ma solo un paio di  tavolini e riportato alla luce una vecchia poltroncina che stava prendendo polvere in mansarda, il nostro  ripostiglio. Abbiamo impiegato  tutto il pomeriggio, ci  siamo  stancati, abbiamo posizionato e riposizionato più  volte le cose, fino a raggiungere quella che per noi era la soluzione perfetta, e alla fine abbiamo pensato alla cena. Nel nostro piccolo abbiamo cercato di rendere il più possibile piacevole il nostro ambiente domestico, dal momento ci  dobbiamo trascorrere molto  tempo, anche se in realtà era gradevole anche prima di  questo  trasloco. La cosa buona è  stata che abbiamo  fatto tutto a costo zero, usando  quello che avevamo  già, e abbiamo anche creato il passatempo di un giorno. Io credo che questa storia del  coronavirus stia cambiando lo stile di vita a moltissime persone, che si  ritrovano a dover cambiare di  colpo le proprie abitudini e che questo sia difficile da realizzarsi. Ci si sente limitati, ma quello che è peggio è che si è maldisposti a rinunciare alle proprie consuetudini per un bene più grande. Capisco  che sia difficile stare a casa, lo  so perfettamente, ma possibile che tutti vivano in una scatola di  cartone così  brutta da volerne uscire ad ogni costo? Non lo  credo proprio; non sarà un palazzo principesco ma è la propria casa, e chi non ha nemmeno  quella? Che poi, con i mezzi che ci  sono adesso, possiamo stare in contatto con tutto il mondo, e allora? Un piccolo sforzo e stiamo a casa.


giovedì 11 aprile 2019

Raucedine

In questi ultimi  giorni il tempo è cambiato, è sparito il sole, piove e le temperature si  sono abbassate; sono i capricci  di primavera, che prima regala giornate bellissime, che anticipano l'estate, e poi giornate che ricordano l'autunno. Non so come ho  fatto, ma ho preso un colpo d'aria e adesso ho la raucedine. E'  veramente seccante :\ Mi dà un fastidio non riuscire a parlare e a tossire mentre parlo ... 😠 Neanche a farlo  apposta sono le giornate in cui ho  ricevuto più  telefonate ed ho  avuto più impegni. La gente non ci  fa caso  se ho  la voce cavernosa e tossico, ma io mi  sento  a disagio e temo di non essere capita mentre parlo. Purtroppo il malanno impiegherà il suo  tempo ad andarsene e nel  frattempo io sto prendendo medicine per farlo andare via, cioè, così  si  dice, ma in realtà se andrà quando vuole lui e non quando  voglio io, cioè adesso.  Spero  di  stare bene per Pasqua, non mi andrebbe continuare a prendere pastiglie anche durante la festa e fare la figura dell'ammalata. La mia famiglia è  già  stata avvisata del mio  stato e tutti mi  stanno  facendo gli  auguri di pronta guarigione, mentre io mi  chiedo  come sono  riuscita a superare indenne l'inverno per poi  raffreddarmi adesso 😯 Sono così di malumore che non sono neanche andata alla finestra a guardare la pioggia che scende e lava il mio balcone, di  solito è una cosa che mi  rasserena perché lo pulisce dalle lordure dei piccioni, ma ho la gola e l'umore irritati. Quando oggi sono uscita per andare ad un appuntamento, mi sono imbacuccata tutta ed ho preso l'ombrello; per fortuna in quel momento non pioveva forte e mi  sono  bagnata poco. Tornata a casa ho cominciato a tossire ed ho  dovuto  sdraiarmi, ma era solo  stanchezza e non febbre. Questa settimana le giornate sembrano più lunghe del  solito, lo so, è solo l'effetto del maltempo e della mia abitudine a lamentarmi :D


domenica 30 aprile 2017

Fiori sfioriti


Approfittando  del ponte del 25 aprile ho fatto una scappata alla casa di  campagna. Erano mesi  che non ci  andavo più e quando sono  arrivata ho trovato tutti i problemi  della trascuratezza e della mancata presenza. Il prato davanti a casa era impraticabile a causa dell'erba alta, ma era uno spettacolo per la presenta di  tanti fiori colorati. Il giardino aveva ormai  tutti i fiori primaverili  sfioriti e quelli  estivi  non erano  ancora comparsi; insomma, erano necessari un po'  d'ordine e di cura per rendere presentabile e agevole l'ambiente. Mio marito ha subito rasato il prato per poter far passare l'automobile ed ha impiegato ore per pulirlo; e dire che è un grosso come un fazzoletto. L'altezza dell'erba faceva inceppare il tosaerba e il vano  raccoglitore si  riempiva troppo in fretta, così  bisognava svuotarlo  dopo poco; è stato un lavoro lungo  e faticoso, ma alla fine tutto il prato è  stato pulito e l'auto poteva passare. Purtroppo, da parte mia, non ho potuto  fare fotografie interessanti a causa di questo mese di passaggio, così  dovrò aspettare fino  all'estate per poter vedere i nuovi  fiori; infatti mancano le mie rose, che non hanno ancora i  boccioli, le peonie, i fiori d'arancio e il tagete. A sorpresa sono  riuscita a fotografare gli iris blu e i papaveri, fiori però spontanei, che preludono  all'estate.
Il tempo di questa primavera non è  stato  dei migliori e la siccità seguita da grandinate non ha certo fatto del bene alla campagna; il mio piccolo  giardino  si è  salvato e gli alberi da frutto hanno ancora gli accenni di frutti. Mi auguro  di poter raccogliere pere, susine e ciliegie al momento giusto, sperando  che violenti temporali, grandine o  vento non li  facciano  cadere prima della maturazione.
A causa della mancanza di  ferie mi sono  fermata solo un giorno e in tardo pomeriggio ho  dovuto partire, ma è  stata una giornata fantastica. La tranquillità del verde, il canto degli uccelli e il cielo che sembra così  vicino ripagano della vita cittadina :)








E' un mese di aprile strano, anche se oggi è  finito, caratterizzato da scarse precipitazioni e freddo. Speravo  di poter spegnere la caldaia e di mettere i miei nuovi  acquisti primaverili, invece continuo ad aver i termosifoni accesi  e ad indossare le maglie più pesanti. E' vero che ci sono  belle giornate di  sole, ventilate e fredde, ma non mi sembra un tempo da primavera. Quando  esco  di  casa sono  sempre tutta coperta e vedere la gente in maniche corte nonostante il clima rigido mi  fa venire i  brividi, poi mi  dico "hanno un'altra età, che ci  vuoi  fare" :D La primavera è  sempre stata una stagione capricciosa, ora è diventata una stagione incomprensibile, con sbalzi  di  temperatura e secca e la mancanza di pioggia si  fa sentire.


mercoledì 5 aprile 2017

Contenitori per il frigo


Non c'è  niente di più banale di un contenitore per il frigo, ma anche niente di più pratico  e utile. Come la maggior parte delle persone anche io uso  i contenitori per il frigo e nel  tempo ne ho anche acquistati di nuovi, ma quelli  di nuova generazione sono veramente fantastici. Ho scoperto di  avere in casa ancora i  vecchi  modelli di plastica per alimenti, spessi ed opachi, solo più leggeri di  quelli  di  vetro ed infrangibili. Quando  sono andata al  mercato ho comprato un set di  quattro  elementi  di  contenitori per frigo impilabili più uno di cinque, tutti trasparenti e leggerissimi ed ho scoperto le loro nuove proprietà: si  possono utilizzare in frigo, in freezer, in microonde e sono lavabili in lavastoviglie. Meraviglia ! :) I miei vecchi  contenitori bisognava lavarli  a mano e non erano adatti né alla lavastoviglie e tanto meno  al microonde; non mi sembra vero che mi sono facilitata la vita :D


domenica 19 marzo 2017

Disagi


Anche se sta arrivando la primavera con la sua proverbiale rinascita, per me non cessano  i disagi. Di recente, ho  fatto una visita medica per rabberciare i disturbi minori di  salute che mi  affliggono da tempo e, naturalmente, ne è saltata fuori una nuova : un'altra terapia a lunga scadenza da aggiungere a quella che ho  già. Quando leggo i  bugiardini mi  viene voglia di  non fare nessuna cura e il discorso è  sempre lo  stesso: o mi tengo il malanno  o provo  a curarlo. Di solito tendo ad adagiarmi nella pigrizia e a progettare l'inserimento  di una nuova terapia cercando  di  farla diventare abitudine, in questo modo  diventa automatico farla e non ci penso più. Stamattina mi  sono fatta forza ed ho iniziato la nuova prescrizione medica, con la speranza di non avere effetti collaterali indesiderati e di  raggiungere il primo  obiettivo di due mesi :\ Gli obiettivi  successivi  verranno  stabiliti dopo aver raggiunto il primo. Sembra la soluzione più ovvia, certo! Sulla carta, però!


Dopo aver visto  finalmente che stanno  sbocciando i  fiori  primaverili, mi è venuta voglia di  andare nella casa di  campagna, ma non mi è stato possibile in quanto ho dovuto occuparmi di mia mamma. Così c'è andato solo  mio  marito, che mi ha poi raccontato dei fiori sbocciati laggiù. Per la prima volta è fiorita la mia magnolia che, essendo  stata piantata pochi  anni fa, non mai aveva messo  fiori ma solo  foglie. Uno spettacolo che purtroppo mi  sono persa :(  Pazienza, sarà per il prossimo anno. Intanto, sto continuando  ad aiutare mia mamma a fare pulizia di  vecchie cose, o meglio, di  vecchi  ricordi. E' un lavoro emotivamente difficile per entrambe. Ogni  cosa riporta ad un passato che fa ripercorrere la propria vita e non è  semplice decidere tra quello  che deve restare nel  dimenticatoio ed eliminato una volta per tutte e quello che invece può essere conservato. Ogni persona ha una propria vita e gli oggetti di  cui  si  circonda sono  come tessere di  quell'esistenza, liberarsi  di  quelle tessere è rendersi  conto  di  quanto sia effimera la vita. La mia mamma è sempre stata una persona molto legata al passato, e con l'età lo è  diventata ancora di più, di  conseguenza non è mai  riuscita a separarsi  da tanti oggetti che le ricordavano momenti di  vita trascorsi dall'infanzia fino ad oggi. A quegli oggetti si sono sommati quelli appartenuti ai miei nonni e ad altri  parenti, tutti mancati da tempo, che hanno infoltito la già numerosa collezione. Nel complesso non si  tratta di oggetti di  valore economico ma solo  sentimentale ed è proprio questo il punto  cruciale che ostacola ogni  scelta. Si vorrebbe conservare tutto perché ogni  cosa è un pezzo di storia personale, ma non è oggettivamente possibile e bisogna fare la fatidica scrematura. Ogni  volta che vado ad aiutare la mia mamma in questa operazione di  cernita mi sento  sempre a disagio; vengo  sommersa da una valanga di  ricordi e non riesco  a capire se si  tratta di  nostalgia o della semplice constatazione che la vita di una persona sta volgendo  alla fase finale e quello che sto vedendo  e toccando non è solo la sua esistenza, ma anche la mia. E' un lavoro sia doloroso  che piacevole al  tempo stesso; da una parte il pensare al passato è vedere qualcosa che non c'è più, dall'altra c'è  il ricordo di  quello che si è  stati e che ci ha fatto sentire vivi in quei  momenti.
In questo momento penso  a tutte quelle persone che hanno avuto i  genitori anziani e a come hanno vissuto la loro vecchiaia , però adesso è  toccato a me.


Di questi  tempi è il tema dell'immigrazione selvaggia è uno degli  argomenti dibattuti e vissuti più o meno  da tutti. Da anni vediamo le nostre città e paesi invasi  da stranieri, non certo in visita turistica, che vivono in pianta stabile nel nostro paese. Da anni questa diffusione è  diventata capillare e pressante e non sembra terminare. Il problema  che ne deriva è essenzialmente legato all'integrazione e alla discriminazione di  queste persone che vengono da lontano, con il loro carico  di miseria e problematiche. Ci viene insegnato ad essere civili ed accoglienti, rispettosi  della diversità  altrui, ma quando  gli ospiti risultano indifferenti, prevaricatori e chiaramente refrattari  ad ogni  integrazione allora diventa difficile restare osservanti dei propri insegnamenti. Ne ho  già parlato in un recente topic dell'arrivo nel  mio  condomino  di una famiglia rumena, che da subito ha evidenziato la sua dichiarata intenzione a non integrarsi esponendo per mesi  sul balcone di  casa la propria patria bandiera. Nessuno ha obiettato a questa esposizione, ma quando le suddette persone hanno  cominciato a fare il barbecue nel cortile condominiale, inondando di effluvi  tossici il condominio, e a tenere lo stereo a volume inaccettabile nelle ore notturne, qualcosa è  scattato. Ieri c'è  stata la prima  richiesta diretta da parte di alcuni  condomini di contenere i fumi del barbecue e il volume della musica con esito negativo, anzi, violento. Nessuno si è  fatto male, ma è  stato l'inizio dichiarato di una tensione che si  protrarrà nel  tempo. Purtroppo non esistono leggi che ci proteggano dalla maleducazione, né dai pericoli da essa derivanti; fino a che non ci  sono  feriti o morti non esiste prevenzione.

martedì 14 marzo 2017

Finalmente a spasso


Non mi sembra vero, ma finalmente sono riuscita ad andare a spasso  senza l'assillo di impegni pressanti o preoccupazioni. Mi sembrava che fosse passata un'eternità. In questo modo ho potuto vedere che nei  giardini stanno spuntando i fiori  che ce ne sono persino in quello condominiale dove abito  io. E' proprio primavera. Le temperature si  sono notevolmente alzate e, dopo  quest'uscita, credo  sia arrivato il momento di  dare uno sguardo all'armadio  e pensare al  cambio  stagionale. Il balcone di  casa è invece ancora fermo  e per ora non ho intenzione di occuparmi  dei miei  vasi, anche se ho  già  visto al mercato tante belle piante che potrebbero sostituire quelle morte per i l rigore invernale. Mi prendo  ancora un po' di  tempo :D

Ho cominciato a ritornare un po'  sui miei  forum, ma la preoccupazione per mai madre mi impedisce di  essere serena e concentrata. La fisioterapia che sta facendo ha migliorato un po' la situazione, ma il suo è un problema invalidante e non so  proprio  come risolverlo. I miei  genitori  continuano a voler restare indipendenti, e io li comprendo, ma fino  a che punto la cosa può essere fattibile? Quotidianamente li  sento  telefonicamente, ma la distanza mi impedisce di occuparmene di persona e, qualora fossero  più vicini, la mia malattia sarebbe comunque una zavorra che mi  costringerebbe ad un'assistenza limitata. E' cruccio che mi trascino dietro ogni  giorno.


giovedì 1 dicembre 2016

Pacchi e pacchetti


Oggi è il primo  dicembre e tra venticinque giorni è Natale, mi mancano ancora dei  regali da acquistare e devo sbrigarmi :o Il più grosso è stato comprato e, dopo giorni di poca voglia di  impacchettare, finalmente mi  sono decisa ed ho confezionato pacchi e pacchetti. Quest'operazione generalmente viene svolta dai negozi e dai supermercati, ma richiede attese, alle volte in coda, e l'acquisto dei  regali in quei  determinati punti  vendita, cosa  che per le mie compere non è  sempre conciliabile. Così, l'impacchettamento  me lo  faccio  da sola anche se questo  ha richiesto  quasi un'intera giornata di lavoro e un po' di  stress. Avevo iniziato a metà mattinata ed ho finito a metà pomeriggio. Sembra facile confezionare un pacco  regalo, un po' di carta, un nastro, un fiocco, che ci vuole? No, non è così semplice. Ogni  regalo ha  forme diverse e non tutti sono a forma di  scatola parallelepipeda, per quelli con forme strane diventa complesso avvolgerli nella carta  e fa perdere un sacco  di  tempo; è una specie di  gioco di  geometrie che vanno ricoperte e di  cui qualche angolo  spunta sempre fuori. Superato il discorso  delle forme, c'è il problema della carta. Io acquisto sempre quella di  tipo economico per cui devo  stare molto attenta a non stropicciarla o romperla durante la confezione. Senza contare che, nella scelta della carta, al di là del costo e della qualità, è importante che il soggetto  e il colore siano consoni al regalo e alla persona cui  sono destinati; quindi,  per i bambini scelgo sempre carte o molto colorate oppure  con soggetti natalizi infantili; per gli  adulti, invece, mi oriento verso carte più discrete, con soggetti natalizi stilizzati o classici. Il nastro che scelgo per legare i miei pacchi natalizi è solitamente dorato,  perché si  adatta più facilmente a tutti i  colori e fantasie della carta e dà una nota luccicante. Tempo fa ne avevo  acquistato un grosso  rocchetto, con l'intento di  risparmiare e di usarlo anche per gli anni  successivi, ma da questa buona idea ne è  venuto fuori invece  un inconveniente : al primo utilizzo il  nastro si è srotolato dal rocchetto e si è trasformato in una massa aggrovigliata, simile ad un piatto di  spaghetti. Io da anni  continuo imperterrita ad usarlo, con la speranza che prima o poi finisca, e purtroppo quest'anno non sono  riuscita ancora riuscita a vederne la fine, che spero accada il prossimo Natale :D Quando finalmente ho terminato la mia lunga giornata di confezione di pacchi e pacchetti, mi sono accorta che mancavano  ancora i bigliettini da mettere sopra ciascun pacco. Che seccatura! Ogni  volta che devo  scrivere i  biglietti di  auguri mi ritrovo a scrivere sempre le stesse cose, in pratica tutti i biglietti hanno sempre la stessa frase " I nostri migliori auguri di Buone Feste" e questo tutti gli  anni e per tutte le persone a cui  faccio il regalo. Non so se la mia mancanza di  fantasia derivi  da un implicito senso di  rifiuto delle convenzioni o se proprio è una pura e semplice mancanza di  fantasia e basta, ma sta di  fatto che la compilazione dei  biglietti l'ho  rimandata, con la speranza che quest'anno mi venga un'idea migliore e un po' meno banale. Ma non ci  credo  tanto XD


domenica 24 luglio 2016

Visita agli zii

Approfittando  delle ferie e se ho tempo, nel periodo estivo mi reco a visitare gli zii che abitano in provincia. Purtroppo, data la lontananza, ci si vede solo una volta all'anno, ma è sempre un piacere ritrovarsi  almeno in quell'unica occasione. Questa volta sono stata previdente e mi sono attrezzata di macchina fotografica, così ne ho approfittato per scattare qualche foto ai fiori e al micio, bellissimo ma inavvicinabile, della zia. Però, data l'opportunità della visita, io avevo in mente di fare altre fotografie specifiche. Infatti, il vicino di casa degli zii possiede dei cavalli ed io non aspettavo  altro di cogliere  l'occasione per andarli  a vedere e fotografare; ma, sfortunatamente, quel giorno, erano stati portati  via per un allenamento e ne ho  trovato uno solo. La povera bestia solitaria era molto inquieta, in quanto era rimasta chiusa nel suo box e io non mi sono  azzardata ad accarezzarla per non agitarla ancora di più.  La mancanza di luce e il  fermento del cavallo, mi hanno impedito di  fare delle foto apprezzabili, anzi, ne ho  fatta una sola velocemente e poi me ne sono andata nella speranza che il cavallo si  tranquillizzasse. La visita agli zii si è  conclusa con i loro regali: un centrino all'uncinetto ed uno splendido  vasetto di  succulente. La zia, come me, ama le piante grasse e anche lei possiede le stesse qualità  che ho io, ma questa volta è  riuscita a sorprendermi con una specie che non avevo.






giovedì 30 giugno 2016

Due giorni di ferie

Dopo mesi di attesa, sono  riuscita a ritagliarmi  due giorni  di  ferie e me ne sono andata nella mia casa di  campagna con mio  marito. Non appena sono arrivata, ho visto che nel praticello  di  casa l'erba era diventata alta, causa i  recenti  temporali, ed occorreva una bella tosatura. Le piante erano abbastanza rigogliose, ma di  fiori non c'era quasi più traccia. Immediatamente, ho fatto il giro del giardino, che essendo piccolo si  fa in fretta, per vedere se tutto era a posto e poi sono andata a guardare le rose. La mia famiglia mi aveva già fatto sapere precedentemente che le rose avevano  avuto la loro fioritura e mio  marito mia aveva persino  fatto una foto, che ho anche postato, per farmi vedere quanto erano  belle e quanto  erano  cresciute. Al mio arrivo, però, erano  già tutte appassite  e ho  dovuto  recidere i fiori per permettere ai  nuovi boccioli di aprirsi bene. Sono riuscita a fare solo una foto ad una rosa rossa, l'unica sopravvissuta; tra qualche giorno i boccioli  dovrebbero aprirsi, ma io non potrò  vederli perché sarò  già tornata a casa.
In questo momento sono in piena fioritura le ortensie, il tagete e la gypsofila e almeno queste sono  riuscita a fotografarle; il glicine, invece,  ha già messo fuori i caratteristici  baccelli e di  fiori ne ha pochissimi. Ormai il giardino è  tutto verde.
Nei due giorni  di  vacanza c'è  sempre stato il sole e faceva anche molto caldo, per la prima volta ho  sentito frinire le cicale, segno che siamo in piena estate. Con mia sorpresa, era pieno  di  uccellini canori che facevano i loro concerti fino a tarda serata e la notte ho  anche sentito il verso  di un animale sconosciuto. Dal momento che ero già a letto, mi alzata e sono  corsa alla finestra per scoprire chi facesse un verso  così  strano. Purtroppo, in aperta campagna non c'è l'illuminazione cittadina e questo permette agli  animali di  muoversi indisturbati nel buio, così ho  cominciato  a fare tutte le congetture possibili: non era un cinghiale, nè un capriolo, nemmeno un uccello, poteva essere un mammifero, ma quale? So  riconoscere dal verso alcuni animali, ma quella voce notturna, molto simile ad un rantolo rauco, mi era totalmente sconosciuta. Conoscendo la fauna del luogo ho ipotizzato ad un tasso o ad una nutria, ma credo di  essermi  sbagliata di  grosso; in ogni caso, il mistero della voce notturna non è stato  risolto e me ne sono  tornata a letto.













martedì 19 aprile 2016

Amichevole rinnovo grafico

E' stato un vero tour de force, ma ce l'ho fatta: un intero rinnovo grafico per ben due forum di una mia amica. Quando ho saputo  che la mia amica non riusciva ad aggiornare i suoi  due forum, le ho chiesto subito di linkarmeli ed ho  scoperto che questo disagio nasceva da varie ragioni, una delle quali era proprio la grafica di  questi siti. Erano così spogli ed incolti, da apparire veramente brutti, anche se pieni  di  contenuti  validi  ed interessanti. Mancava la giusta grafica che li valorizzasse. Per me ricrearli  graficamente non è stato difficile, è stato solo un grosso impegno  che mi ha portata a trascurare  tutti i miei  siti, ma non me la sentivo  di  abbandonare un'amica sfiduciata. Mi sono virtualmente rimboccata le maniche ed ho creato ex novo loghi, targhette e banner per ciascun sito. Quando ho  terminato il lavoro, la mia amica era talmente entusiasta che non smetteva di  ringraziarmi e, rinvigorita da quel restyling, ha ripreso a pieno  ritmo  tutte le attività. In breve tempo i forum si sono  riattivati e a me, adesso, non resta  che concludere gli  ultimi  dettagli. Ne sono anche diventata admin :)

Siamo in piena primavera. Le giornate sono per la maggior parte soleggiate e le temperature si sono  alzate. Tutti i  capi invernali sono stati  riposti nei piani alti  dell'armadio, insieme ai piumini dei letti; è arrivato il momento delle maglie di  cotone e delle giacche più leggere. Le poche giornate umide si  sono risolte con le solite quattro gocce, il cielo nuvoloso ed un po' di  vento: tanto fumo  e niente arrosto, verrebbe da dire. Dovrei approfittarne per uscire, per fare delle passeggiate, per fare un po' di moto all'aria aperta, invece, oltre al rinnovo  grafico  di  cui ho parlato prima, sono arrivati gli impegni  seri. Al mattino, mi alzo e guardo  dalla finestra che tempo fa e poi penso  solo  al lavoro: non ho tempo per le passeggiate, nei break della giornata, tuttalpiù, un po' di  cyclette.




sabato 5 marzo 2016

Una spruzzata di neve

La primavera sembrava già  alle porte, ma stamattina si è vista ancora la zampata dell'inverno morente. Una spruzzata di neve ha inaugurato la mattina, coprendo i tetti delle case e delle automobili, per attenuarsi nel giro  di poche ore. Le bizzarrie di  questo  folle clima non finiscono mai.
Questa settimana, siccome il tempo era favorevole, mi  sono finalmente decisa ad andare a fare la spesa ed è  stato il ritorno  alle solite attività. Intanto, ho  cominciato a valutare l'abbigliamento nell'armadio: tra un po' metterò  via  i maglioni pesanti e comincerò a spostare a portata di mano le maglie di  cotone, anche se stamattina quest'operazione di  spostamenti  dell'armadio è  stata vanificata. Non credo  che ricomincerò  a lamentarmi  del mancato inverno perché in questi giorni è  arrivata la bolletta del gas e questo clima mite mi ha permesso  di  risparmiare. Infatti, il maggior consumo per il  riscaldamento si è verificato solo nei mesi  di  dicembre e gennaio, mentre per gli  altri mesi  è stato  accettabile. In conclusione:  l'inverno mite ha portato a consumi contenuti per il  riscaldamento. La cosa seccante, però, è che il consumo  contenuto,  pur segnando un risparmio, non incide abbastanza sulle spese accessorie riportate in bolletta. Ci sono  delle voci, a mio avviso incomprensibili, che con le loro percentuali sovrastano il consumo  effettivo . In parole povere: sono le tasse ad avere la meglio  sul  consumo  e a far lievitare la bolletta :\
Dopo aver smesso  di  giocare ai giochini  social la ripresa di  Sacred è  stata entusiasmante. Purtroppo a scapito dei miei  forum e blog. Il mio vecchio  gioco  fantasy non mi  delude mai e, avendolo  abbandonato da tanti mesi, non me lo  ricordo  più  e mi  sembra di  fare un gioco  nuovo. In questo momento, in alternativa al mio gioco per pc, mi  sto particolarmente occupando  dei miei  blog e del forum Cattivi  Soggetti, in cui  ferve il gdr; purtroppo ho nuovamente accantonato il  rinnovo  grafico  di  Vento  d'Oriente ed il forum langue abbandonato. Non ho  tempo per tutto: ho una vita reale da vivere. Sto anche graficando  di  meno e questo non mi piace, ma la mia famiglia richiede la mia presenza e ritengo  che abbia la precedenza su  queste cose.