Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

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Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
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giovedì 7 novembre 2024

Temperature in ribasso

 

L'impegno di oggi mi ha portata a percorrere un itinerario extraurbano e quindi mi aspettavo  di  trovare ancora nebbia e così è stato, quello che non mi aspettavo è che le temperature si  fossero abbassate ancora di più rispetto ai giorni scorsi. E' una settimana fredda e umida a causa della nebbia, ma non so se il fatto di  andare fuori città sia stato determinante nella percezione della temperatura però era veramente molto freddo. Stamattina mio marito, che era uscito a gettare l'immondizia, mi aveva avvisata che la giornata era nebbiosa ma più fredda di quanto potessi immaginare e quindi di vestirmi  di  conseguenza. Ho subito colto al volo il suo consiglio e mi sono preparata adeguatamente per affrontare il freddo e, una volta uscita di casa, l'aria mi ha gelato la faccia e mi sono precipitata a salire sulla macchina. E' il primo  vero  freddo della stagione, le temperature stanno scendendo intorno ai 3°C, non gela ancora forse per via della nebbia ma ci stiamo  avvicinando alle brinate invernali. Partiti da casa, quando  abbiamo superato i confini  cittadini, i prati e i campi erano umidi e la nebbia si  stava alzando fluttuando  lentamente verso l'alto. Si potevano vedere chiaramente i raggi  del sole che la penetravano, creando  dei  fasci lineari che cadevano come saette verso il terreno quasi  volessero  bucarlo, mentre in lontananza si stagliavano le sagome nere degli alberi dando  vita ad un un paesaggio surreale e un po' cupo. Nonostante il riscaldamento acceso nell'automobile io avevo  freddo. Da anni tengo sulla macchina un plaid da utilizzare all'occorrenza e questa volta è stato necessario usarlo. Mentre me ne stavo avvolta nella stoffa pelosa mio marito mi informava che, secondo le previsioni meteo, nei prossimi giorni è in arrivo la prima ondata di  freddo e che forse inizieranno anche le prime gelate. E' chiaro segno che la stagione invernale si sta avvicinando e con essa anche la fine di  questo difficile anno, ma non nutro speranze positive per il prossimo. Mentre viaggiavamo guardavo scorrere  la strada e continuavo a vedere la nebbia salire mentre il sole si  faceva più alto in cielo, il paesaggio intorno si  faceva più nitido e potevo vedere le case e i paesi  arroccati sulle colline. Intanto il navigatore snocciolava la strada da percorrere, da quando ce l'abbiamo mio marito lo usa sempre e noto che aiuta a concentrarsi sulla guida: è una buona invenzione. Con il procedere delle ore la giornata ha iniziato a diventare più calda, finché il freddo è  diminuito ed è diventato tollerabile. Quando abbiamo potuto rientrare a casa eravamo  entrambi  stanchi e alla fine ci siamo anche addormentati, non so se è solo per la stanchezza della giornata o anche per il freddo, ma un pisolino ci ha ristorati. La giornata di oggi mi portata a considerare che l'arrivo del  freddo inevitabilmente si  rifletterà anche sulla casa dove abito e dopo l'anno scorso i problemi  di  riscaldamento torneranno alla ribalta. Non so come affrontare la questione con il marito e sicuramente sfocerà in litigi e malumori, ma sono sicura che anche questo non sarà un inverno facile. 



mercoledì 6 novembre 2024

Nebbia d'autunno

 

Siamo nuovamente in un periodo nebbioso; terminato il passaggio della perturbazione piovosa c'è un momento di alta pressione, ma essendo autunno c'è nebbia. Al mattino ci si  sveglia con una coltre lattiginosa che avvolge case ed automobili, non è spessa, però sfoca tutto. La sera, all'imbrunire o poco  oltre, si alzano banchi  fluttuanti che spinti dal vento avvolgono il paesaggio che diventa subito spettrale, anche se Halloween è già passato, e la visibilità si  riduce rendendo più difficile viaggiare in automobile. La settimana è appena iniziata ed io ho già parecchie cose da fare pertanto uscire in queste condizioni non mi alletta di certo. Ieri dovevo andare da mia madre per portarle la spesa e controllare alcune cose con lei e sono uscita di pomeriggio; era chiaro, freddo ma c'era il sole. Essendo autunno le giornate finiscono in fretta e in un attimo arriva buio e con il buio arriva la nebbia. Terminata la visita io e mio marito abbiamo fatto ritorno a casa e vedendo  che si  era alzata la nebbia abbiamo preso la tangenziale per sicurezza. Ovviamente la nostra idea era la medesima di altri ed infatti era piena di  automobili. Per fortuna la nebbia non era fittissima e si poteva procedere abbastanza speditamente, nel mentre il navigatore di  bordo ci guidava anche se la strada la conosciamo benissimo. Quando  eravamo quasi  a metà percorso il navigatore ci  avvisati che c'era un tamponamento a catena da superare, causato probabilmente dalla nebbia, e questo ha provocato un noioso rallentamento. Intanto la nebbia continuava a fluttuare spinta dal vento sempre più freddo, così è stato necessario alzare il riscaldamento che l'umidità entrava nell'abitacolo. Superato faticosamente l'ingorgo causato dall'incidente la strada è tornata ad essere più scorrevole ed allora abbiamo potuto muoverci  e tornare a casa. Appena scesa dalla macchina sono stata colta dal freddo e dall'umidità e non mi è restato che scappare a tapparmi a casa. E' autunno e la nebbia fa parte della stagione, il fatto è che il cambiamento climatico  ci ha abituati  bene e si preferisce sempre di più il caldo alle stagioni fredde anche se pure quelle si  sono mitigate. Anche io mi sto abituando  sempre più a questo clima mite e non so se è per l'età o per semplice adattamento e poi temo l'inverno perché la casa nuova ha il pavimento freddo.



lunedì 28 ottobre 2024

Nebbia

 

Dopo la pioggia, la nebbia. E' una logica conseguenza, piove e quando non piove più tutta l'umidità si  trasforma in nebbia. In questo modo però l'umidità resta. Comunque, in genere, quando  c'è nebbia al mattino significa che nelle ore più  calde della giornata c'è sole, non sempre, ma spesso è  così. Oggi , per fortuna, passata la nebbia è stata una giornata di sole ed ho potuto uscire senza preoccuparmi dell'ombrello. E' stata un'altra giornata faticosa, servita per seguire le pratiche di mia madre che non è in grado di  sbrigare da sola. Per lei il mondo moderno è  qualcosa di incomprensibile; continua a ripetere che prima era meglio, che era tutto più semplice e comprensibile e, sotto certi aspetti, le do  anche ragione anche se questo "prima" risale ad un tempo molto indefinito, probabilmente credo intorno ai ... quaranta anni fa o forse più in là. Alle volte ci penso e mi rendo conto che per alcuni anziani certi aspetti della vita moderna siano quasi  inaccessibili. Penso all'uso dei  computer, degli smartphone, all'interazione con l'intelligenza artificiale, tutte cose utilizzate per gestire cose normali come il telefono, le bollette, gli acquisti online e via dicendo, per alcuni  di loro è necessaria l'assistenza di  qualcuno per poter entrare in contatto con questi mezzi. I miei genitori hanno sempre rifiutato l'innovazione e la cosa è durata finché non è implosa e sono stati costretti ad accettare quello che si  definirebbe progresso. Adesso  che non c'è più mio padre mia madre ha dovuto affidarsi  a noi , con riluttanza e lo comprendo; è difficile accettare di non essere più in grado  di  gestire la propria casa, anche solo per controllare, che so, la bolletta della luce. Con fatica stiamo sistemando tutto e spero che questo le dia un po' di serenità. Da parte mia sono solo stanca, e di questo ne ho già parlato un post fa, ed è una stanchezza sia fisica che mentale. In definitiva, credo  che sia la trafila che passano un po' tutti e non c'è niente di strano.



sabato 26 ottobre 2024

Piove, è autunno e piove

 

Tutti i giorni piove e questa perturbazione non accenna a diminuire. Il 2024 si classifica tra gli anni più piovosi e non so se questo sia un record positivo o negativo, però di acqua ne è  venuta giù molta. La cosa seccante è che da alcune settimane ho degli impegni che mi obbligano ad uscire anche se c'è maltempo, tra questi le visite al  cimitero. Una sono riuscita a farla , in una mattina in cui sembrava ci  fosse una pausa da tutte queste precipitazioni, pausa di  breve durata però. Il tempo di  deporre i fiori e pulire le lapidi che la pioggia a ripreso  a cadere incessante. Il viaggio  di ritorno è stato tra scrosci  d'acqua e attraversamenti di pozzanghere. Anche questo è un fine settimana bagnato, per fortuna non devo uscire e le passeggiate sono rimandate a momenti migliori. Dal momento che me ne sto a casa mi occupo delle pulizie e poi  grafico. Devo  ammettere che questo tempo è un po' deprimente. Se penso ai  topic in cui scrivevo che mi piaceva guardare la pioggia che scendeva e bagnava le automobili parcheggiate, la strada, i tetti delle case e gocciolava lenta nelle pozzanghere paragonato adesso è un po' diverso. Mi piace ancora la pioggia, ma non quando  devo uscire per fare qualcosa di inevitabile. Per fortuna le temperature non sono troppo basse e in casa si  sta bene, il riscaldamento funziona e il pavimento non è gelato. Non posso  dire che l'autunno non si  faccia vedere, anche se i giardini qui intorno sono ancora tutti verdi. Qualche albero spelacchiato c'è, però le ultime foglie ritardano a cadere e quella parvenza di  chioma c'è ancora; la cosa ovvia da dire è "colpa del riscaldamento climatico". Non credo  che se si  tornasse indietro saremmo  contenti, ci  siamo abituati a questo  clima mite e credo i rigori di questa stagione e poi dell'inverno adesso sarebbero insopportabili.



sabato 12 ottobre 2024

Un po' di sole

 

Finalmente è arrivato un po' di  sole e l'autunno diventa subito più bello. Il cielo resta ancora tappezzato di nuvole, ma non sono così minacciose come nei  giorni  scorsi. E' sempre ancora tutto verde, dai prati agli alberi, e probabilmente il prossimo mese si  vedranno le foglie cambiare colore. Le temperature mitigate e la diminuzione dell'umidità rendono subito le giornate migliori e alzarsi al mattino senza il grigiore di un cielo nuvoloso rende più attivi  e volonterosi. Intanto le giornate sono sempre dense di impegni e questa settimana è trascorsa dietro l'arrivo della nuova macchina e alla cessione di  quella vecchia, che è andata a mia figlia. Mi fa un certo effetto vederla parcheggiata nel cortile di  casa, solo che non è più nostra. La nuova vettura è uguale alla precedente ma diversa per colore, modello e tecnologia; è una vettura ibrida e dotata di computer di  bordo. Per noi anzianotti è una vera novità  e credo  che ci  vorrà un momento prima che ci  abituiamo. Oggi l'ho provata per la seconda volta e per un tragitto più lungo rispetto alla prima e credo che mi dovrò abituare al computer che parla e che ti indica la strada da percorrere: è una cosa che avevo provato solo sulla macchina di mio genero. Ah! Cose da giovani! 😆 Probabilmente, se fossi più giovane, sarei  spinta dalla curiosità di provare tutto quello che c'è  a bordo e una novità come questa sarebbe un grande stimolo, nonché un divertimento.  Purtroppo, alla mia età, è più complicato. La curiosità c'è e l'interesse pure, ma la difficoltà di memorizzare i comandi rallenta  l'apprendimento e rende più difficile l'abitudine. D'istinto si cerca di  guidare il nuovo come il vecchio, anche se ci  rende conto che non è possibile. In definitiva non è una tecnologia difficile da usare, specie adesso che siamo abituati ad usare computer, smartphone ed elettrodomestici  digitali, la difficoltà sta nel  fatto che ci si  abitua più lentamente rispetto ad una persona giovane. Avendo  scelto lo stesso  tipo  di  auto la comodità è la medesima e quindi per quello mi sono abituata in fretta, per il resto .. mi abituerò, in fondo non la guido io 😄😄😄. La giornata di oggi è stata impegnata da un obiettivo di  stagione: l'acquisto dei fiori da portare ai cimiteri. Tutti gli anni cerchiamo di muoverci in fretta e di precedere la corsa ai cimiteri acquistando e portando i mazzi di  fiori finti settimane prima; questa volta siamo un po' in ritardo  a causa degli  eventi che ci  sono capitati. Inoltre,  ai nostri  cari se ne è aggiunto uno in più e il giro sarà pure più lungo. Ad aggiungere disagio al  ritardo la scoperta che il negozio di  fiori da cui  ci  serviamo da anni ha cambiato sede, per cui abbiamo dovuto rintracciarlo al nuovo indirizzo, scoprendo che ha pure cambiato tipologia di fornitura e che non ha più i prodotti che acquistavamo. Delusi abbiamo cercato un altro  negozio di  fiori per restare nei  tempi e, fortunatamente, questo aveva la tipologia di mazzi che acquistiamo noi. Compiuta l'operazione di acquisto dei  fiori sarà opportuno portarli nei rispettivi cimiteri e qui sarà necessario programmare le visite tra un impegno e l'altro. Che fatica! 



mercoledì 18 settembre 2024

Un cattivo inizio di giornata

 

Non so come sia stato possibile ma un attacco di insonnia mi ha subito rovinato l'inizio di giornata, che è iniziata con un recupero di ore di  sonno invece che con attività. Tutto quel poco che ho potuto vivere in questo inizio disgraziato è stato negativo, dal risveglio con la pioggia e quindi  con freddo  e umidità ad una contorta telefonata con mia madre che è  terminata con infinite ripetizioni e rassicurazioni. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino il mio non è stato sicuramente buono. Quando  finalmente sono riuscita a connettere e a rendermi conto che ero sveglia era già iniziato il pomeriggio. Non so perché mi capitino questi episodi di insonnia 😔 Con l'avanzare dell'età questo problema è diventato  più  frequente, fino ad avere intere notti senza riuscire a prendere sonno. Mi sono già interessata della cosa con una visita da un neurologo, che mi ha prescritto un farmaco per controllare il problema, ma è così potente che se lo prendo mi addormento subito, il giorno  dopo però sono così intontita che non riesco a fare niente e perdo la giornata. Sinceramente sono mesi che non lo prendo più  e preferisco  affrontare questi  episodi disagevoli con metodi personali e non certo  farmacologici. Probabilmente anche il tempo influisce negativamente sul sonno e io ne sono una prova; se è bello, con temperature miti io dormo pacificamente, ma se fa troppo caldo o è  troppo freddo oppure c'è umidità io non riesco  a prendere sonno. Nonostante il fastidio oggi ho avuto  dei pensieri positivi che mi hanno  aiutato a trascorrere serenamente la giornata. Ieri la mia previdenza mi ha fatto realizzare il cambio nell'armadio e stamattina che pioveva ed ero assonnata non ho dovuto pensarci più. Inoltre, sempre ieri, sono riuscita a sbarazzarmi di alcune cose inutili e a fare spazio nell'armadio e anche questo pensiero mi ha sollevata dall'incombenza di farlo oggi. Anche se ho perso una mattinata di lavoro, ho potuto godere dei frutti del giorno prima e comunque le urgenze sono state sbrigate 😊 Adesso l'autunno può arrivare che io ho  tutto a posto, anche se al presente sto pensando al ... letargo 😄



venerdì 30 agosto 2024

E' praticamente finito agosto


 Domani sarà l'ultimo giorno di agosto, il mese è praticamente volato come questa estate di cui ho finalmente goduto il caldo in una casa davvero  fresca. E' stata un'estate piovosa e breve, con bei momenti che mi hanno fatto stare bene, ma è stata soprattutto un'estate difficile, macchiata dalla perdita di mio padre. Con l'arrivo di settembre non si pensa più alle vacanze e si ritorna alle attività, per alcuni è il lavoro per altri la scuola, per me invece ci saranno  nuove scadenze da rispettare e io non sono pronta a riprendere e ad affrontare l'autunno. Questa volta vorrei un'estate più lunga, vorrei più spensieratezza e anche più caldo; non ho voglia di  sentire di nuovo il pavimento di  casa freddo e di dovermi avvolgere nelle coperte perché il mio studio è inglobato nella cucina e nel living, cioè nella stanza più grande che ho e quindi più difficile da riscaldare. L'autunno, insieme alle scadenze, riporterà i problemi dello scorso anno e non credo di  aver trovato  delle soluzioni adeguate per risolverli. Non so perché ma mi sento dispiaciuta per la fine di questa estate. Negli anni passati l'arrivo  dell'autunno lo salutavo con allegria in quanto per me significava maggiore produttività ed energia, adoravo i colori caldi e splendenti della stagione ed apprezzavo la ripresa di  tutte le attività, adesso mi mette un po' di malinconia. Forse è perché questa estate ha avuto un clima altalenante, forse perché la perdita subita mi ha portato tristezza o più semplicemente perché con il passare degli anni cambia anche la percezione del tempo, ma sta di fatto che ho voglia di più estate e ancora voglia di pensare alle vacanze. Anche questa è  stata una settimana noiosa, spezzata da un'unica uscita : la vista a mio figlio. Quello è stato uno dei  bei momenti dell'estate. Abbiamo trascorso un piacevole pomeriggio in una località turistica di montagna, a guardare negozietti in una delle vie caratteristiche del centro e a prendere una consumazione in uno dei bar della piazza principale come i tanti turisti che affollavano la zona; insomma, un momento di vera vacanza anche per me 😄 Spero che la prossima estate sia un po' meglio di  questa, vedremo intanto come andrà  l'autunno.



sabato 24 agosto 2024

Fine estate

 

Il tempo sta cambiando lentamente, le giornate assomigliano sempre di più a quelle autunnali e tra un po' inizierà ad essere più freddo in casa. Della vera estate sono rimaste le temperature pomeridiane, che salgono oltre i 30°C per poi discendere intorno ai 20°C sia al mattino che alla sera. Sono dispiaciuta di  questa estate che adesso se ne sta andando; è stata particolarmente piovosa e si è perso circa un mese e mezzo dietro alle piogge, di caldo  non ce n'è stato molto. Non mi va di  fare previsioni meteo per l'autunno, che sia come vuole. Nell'armadio è  rimasto metà del cambio estivo, non sono nemmeno  riuscita a mettere tutti i miei  vestiti leggeri anche forse perché le occasioni non sono state molte: sarà per il prossimo anno. Negli anni passati ero  sempre contenta dell'arrivo  dell'autunno, l'ho  sempre considerato una stagione stimolante e produttiva, forse per la mitezza delle sue giornate che arrivavano dopo estati soffocanti e roventi, adesso solo così così 😞 La mia preoccupazione principale è legata alla casa; questo sarà il secondo  autunno  che passerò  qui e visto come è andato il primo non sono entusiasta. Mi sento stanca e non ho voglia di impegnarmi in nulla, altro che stagione stimolante e produttiva: mi sento rallentata. Ci sono momenti in cui penso agli anni che ho e alla malattia che mi perseguita e considero il tutto una giustificazione alla mia poca volontà. Non so  se sbaglio o  se ho  ragione, ma è come mi sento. Ultimamente mi sono dedicata poco  alla grafica artistica e ci sono momenti in cui mi manca e mi  domando perché non mi impegno di più, però sono poco  creativa e non ho idee da concretizzare. La maggior parte del tempo che trascorro al computer viene impiegata nella creazione di tubes per il mio sito di grafica o alla ricerca di materiale grafico oppure viene spesa con i giochi, va a finire che poi le tag scarseggiano e non ho niente da mettere qui. Boh! E' un momento  così, sarà che sento il cambio di  stagione 😅



lunedì 19 agosto 2024

Parvenza d'autunno

 

Anche ferragosto è passato e questo, in un certo senso, segna la fine delle vacanze e anche un po' dell'estate. Il giorno stesso di  ferragosto non si è presentato al massimo delle aspettative, è iniziato con un temporale e si è concluso con un pomeriggio di sole. Da qualche giorno le mattine e le notti sono decisamente più fresche e mi è pure capitato di dover indossare un golfino leggero, che l'aria pizzicava un po'. Nel complesso direi  che non è stata un'estate tremenda, è piovuto parecchio e le giornate caldissime non sono state molte tanto che nell'armadio c'è ancora metà cambio, almeno farò in fretta a sistemare quello autunnale ed invernale 😄 Nei centri commerciali i saldi sono agli sgoccioli e questa volta ne ho approfittato per acquistare una maglietta e una borsetta nuove dal carattere ancora estivo. I primi arrivi autunnali mi hanno lasciata tiepida e non li ho presi neanche in considerazione, anche se le nuove proposte bordeaux hanno attirato la mia attenzione. Non so perché, ma non ho voglia di pensare all'autunno. Sarà perché l'estate di quest'anno è stata particolarmente umida, saranno state anche le luttuose vicende personali o la casa nuova ma nel  complesso è come se mi mancasse qualcosa. Non ho voglia di  riprendere in considerazione i problemi  della casa fredda, voglio solo godermi ancora per un po' il caldo estivo. In televisione annunciano l'arrivo  di temporali, il cielo invece è ancora abbastanza limpido  e le nuvole sono tutte accumulate all'orizzonte sulla cima delle montagne, forse aspettano solo il vento giusto per arrivare e scaricare il loro peso piovoso. Le montagne invece sono completamente scure, sulle vette spiccano qua e là macchioline bianche, segno che c'è  ancora una parvenza di neve e, non si sa ancora, se verrà incrementata dalle nevicate invernali. Il periodo di ferragosto ha portato alla chiusura anche gli uffici e le pratiche iniziate prima delle ferie dovrebbero  riprendere non appena tutto riaprirà. Anche riguardo  queste cose non ho voglia di occuparmene. So che bisogna fare tutto il necessario affinché mia madre riprenda al meglio la sua vita, eppure il solo pensiero è già una fatica. Ci sono ancora una manciata di  giorni prima della riapertura totale, moltissime persone sono rientrate dalle ferie e me ne sono accorta dall'aumento del passaggio di macchine e di gente, solo i mezzi pubblici non sono ancora a piena potenza. Io però ho ancora voglia di estate 😎



sabato 22 giugno 2024

Non c'è giorno senza temporale

 

Anche oggi c'è stato il temporale, con tanto di  tuoni e scrosci  d'acqua e dire che la giornata era iniziata con il sole. Questa mattina, appena alzata, ho visto le montagne all'orizzonte, coperte qua e là da macchie di  neve, con le pendici ormai scure e che si stagliavano nel cielo, velate da qualche nuvola. Ho pensato che le previsioni meteo che annunciavano pioggia fossero sbagliate ed invece nel tardo pomeriggio è iniziato a tuonare. Questa è un'annata piovosa; se tutta l'acqua che fa adesso fosse stata distribuita un po' negli anni precedenti sarebbe stato meglio. E' un clima pazzo. Ieri è stato il primo  giorno  d'estate, di un'estate bagnata però. Il caldo è tollerabile, almeno per me che tutti i  giorni indosso il golfino di cotone sopra le maniche corte. Il vero caldo, quello insopportabile e che fa desiderare di essere al Polo Nord insieme a Babbo Natale renne comprese, non è ancora arrivato. Non è che mi lamento di tutto questo ritardo, è che sono dubbiosa. Se il caldo esplode in estate avanzata, quanto durerà? Non è che me ne importi più di  tanto che non so  come lo vivrò nella nuova casa. Qui c'è l'impianto di  condizionamento, non lo abbiamo ancora provato se non per controllare se funzionava, e mi domando se è meglio o peggio del mio vecchio condizionatore. Forse lo scoprirò quando questo avvicendarsi  di perturbazioni finirà. Il 2024 si sta dimostrando un anno strano e complicato al  tempo stesso, però siamo ormai a metà e non c'è altro da sperare che il 2025 sia un po' meglio. Questo è il primo anno senza la casa di  campagna e sono combattuta tra due opposte emozioni, quella legata alla sua mancanza che evoca nostalgia e quella legata al "ci  sto bene anche senza". Non soffro per il fatto che non ci  saranno ferie, in fondo  ci sono abituata, mi mancano solo le uscite spensierate che faccio di  solito e questo perché l'accudimento dei genitori anziani sta sovrastando  su  tutto. Intanto continua a piovere. E' un clima adatto alla mia situazione generale 😄



martedì 18 giugno 2024

Una nuova montatura per gli occhiali

 

Da oggi ho una nuova montatura per i miei occhiali; potrebbe sembrare banale, dal momento che nel corso  degli anni ne ho cambiate parecchie, ma è curioso saper come è andata. Ho sempre cambiato le montature dei miei occhiali ogni volta che dovevo cambiare le lenti a causa della variazione del visus e questo perché mi piaceva avere il paio di occhiali sempre moderni. Alla mia ultima visita oculistica c'è stata la conferma di nessuna alterazione del visus e io ne sono rimasta soddisfatta, anche se i miei occhiali avevano superato i cinque anni e una rinfrescatina mi sarebbe piaciuta. Mantenere i vecchi occhiali comunque era bello in quanto l'ultimo paio era davvero confortevole, mi piaceva come stile e mi donava al viso, cambiarlo sarebbe stato solo un capriccio e anche costoso dal momento che le lenti multifocali costano più della montatura. In questi ultimi giorni mio marito ha dovuto cambiare la montatura dei suoi che si era usurata e non calzava più sul viso e io l'avevo accompagnato presso il nostro ottico  di  fiducia per la scelta. Il negozio era pieno di montature scintillanti e dalle forme moderne e c'era davvero da perderci  la giornata per provarle tutte, ma mio marito aveva le idee chiare e non ci ha messo molto per fare le sua scelta. A casa, poi, a commentare la nuova montatura, il colore, i dettagli e la fatidica domanda " Vuoi fare un nuovo paio di occhiali anche tu?". La risposta è stata ovviamente no e mentre stavamo cambiando  discorso a momenti non mi cadono gli occhiali nel piatto?! Un urlo! Una stanghetta aveva ceduto e i miei occhiali stavano scivolando sulla pietanza calda.  Non mi era mai successa una cosa simile e di occhiali ne ho avuti  tanti. Dal momento che gli occhiali sono una protesi  costosa porto la massima attenzione nel maneggiarli e nel riporli e un evento  del genere mi ha lasciata di stucco. Superato il momento di  stupore e anche di  rabbia, appena è stato possibile siamo tornati dal nostro ottico per ripararli e qui il verdetto: montatura troppo vecchia e non riparabile. Ma come? Dopo cinque anni una montatura diventa vecchia come un computer? Il nostro ottico ha subito suggerito di salvare le lenti che, pur mostrando segni di evidente usura erano riutilizzabili, e mi ha proposto alcune montature compatibili con la loro forma. Certo che non credevo che cinque anni facessero così tanto la differenza in fatto di dimensione dei vani per le lenti, posso capire capire colori e materiali ma le forme possono restare più o meno le stesse. Comunque, adesso vanno occhiali con vani ampi e anche con vani ottagonali. Così mi sono ritrovata a dover scegliere tra un minor numero di montature rispetto a quelle esposte e mi sono lasciata trascinare dall'enfasi del momento. Non so per quale ragione mi sono impuntata sulle montature scure, tanto che l'ottico mi persino mostrato una montatura nera, io che detesto il nero. Alla fine ne ho scelta una che ..... è verde e nera 😲 Lo so, non è da me 😶 Poi ho pensato a quello che aveva detto l'ottico e cioè che le lenti presentavano graffi  da usura, forse il nuovo paio di occhiali completo lo farò magari  tra un anno o due e nel  frattempo mi tengo la montatura dai colori improbabili. A parte tutto, mi dona 😄

mercoledì 12 giugno 2024

Un passo avanti per uno dei miei progetti

 

Ne ho parlato nei post precedenti del mio progetto riguardo la zona office, progetto che non aveva ancora avuto una svolta fino ad oggi. Nella nuova casa il pavimento è  freddo perché si  trova al piano terra sopra cantine e garage e la presenza di un open space rende più difficile avere le stanze tutte calde allo stesso modo. La mia zona office si  trova proprio nell'open space, lontano da finestre e termosifoni, e secondo me questa è la parte in assoluto più fredda della casa. Dal momento che io ci  soggiorno la maggior parte della giornata credo  sia importante renderla il più confortevole possibile e da tempo sto  cercando in internet soluzioni per rendere meno  freddo il pavimento proprio in quell'angolo. Inizialmente avevo messo un tappeto sottile sotto la scrivania e la sedia, che dava anche una definizione all'area, senza però ottenere grandi risultati. Dall'indagine svolta in internet è emerso  che per riscaldare il pavimento avrei  dovuto intervenire in maniera invasiva o rompendolo e mettendo sotto le piastrelle uno speciale isolante oppure intervenendo sul soffitto di garage e cantine dei  vicini. Essendo  entrambe le soluzioni irrealizzabili per costi e disagi ho optato per una soluzione più semplice: acquistare un tappeto più spesso e cambiare orientamento alla scrivania, Non è che le cose siano cambiate di molto, il pavimento è ancora freddo, però la visuale dalla scrivania è migliore. Per completare l'opera vorrei acquistare anche un poggiapiedi, forse tenendo i piedi non a contatto  con il pavimento la situazione migliora. Nel  complesso sono molto soddisfatta del  nuovo  tappeto; ha un bel colore, sta bene sul pavimento e si  accompagna all'altro  tappeto della stanza. L'unica cosa che mi rende perplessa è che, cambiando  casa, mi ero  ripromessa che non avrei messo più tappeti perché richiedono un'impegnativa manutenzione e possono costituire un'insidia quando si cammina e io, con i miei problemi  di  deambulazione, mi ritrovo adesso il problema che avrei voluto  evitare 😖 Solo il tempo  darà le giuste risposte, al momento il progetto ha avuto la sua svolta, poi si  vedrà.



lunedì 6 maggio 2024

Ancora pioggia

 

C'è ancora tanta instabilità e pertanto continua a piovere. E' vero che in questi  giorni ci sono state anche delle brevi pause da questa incessante pioggia, ma il tempo non sembra essersi calmato. E' solo tanto umido e un po' più freddo del solito, per il resto non si sta male. Le pesanti tende di nylon della veranda sono un chiaro riparo e il balcone è sempre asciutto, intanto io sto pensando  di  aggiungere altre piante finte al mio angolo  verde. Non voglio esagerare, però ho chiesto a mia figlia di portarmi un vecchio portavasi  di legno che tenevo nell'ex mansarda per potergli mettere sopra un altro vasetto e così lei  ha fatto, adesso devo  solo acquistare una pianta adatta all'oggetto. Dal momento che il tempo è inclemente non posso ancora godere del  balcone, però continuo a pensare a come sarà una volta che le temperature si  alzeranno  di più. Anche mio marito sembra interessato all'arredamento green, però non abbiamo tempo per lo shopping . La situazione di mio padre non è ancora stabile e anche se è visibilmente migliorata la sua salute mancano ancora alcuni documenti per la gestione in struttura e le risposte si  fanno attendere. Sono mesi  che mio marito si sta occupando di questa situazione ed è  visibilmente stanco. Accudire gli anziani è una cosa complicata e chi ha vissuto questa circostanza comprende perfettamente ciò che significa. Sono momenti critici e talvolta dolorosi, si aspetta solo che si  stabilizzino e che arrechino un po' di  sollievo, un po' come si aspetta per il tempo. Mi mancano le mie uscite nei centri  commerciali, specie adesso che vorrei migliorare il mio  balcone. Per consolarmi guardo in internet i siti che propongono idee per arredare gli spazi  esterni oppure cerco su Amazon delle soluzioni che non siano  troppo costose, magari da acquistare prima che arrivi l'estate; insomma, cerco di impegnare la mente e di non pensare troppo alla situazione che sto vivendo. La scorsa settimana ho fatto un cambiamento nel living ed ho modificato la mia zona office, spostando la scrivania e qualche mobile. Non so se è  stata una buona idea, il motivo è  sempre il medesimo: ho  freddo. Gli spazi open space saranno anche belli a vedersi  e vivibili, ma difficili da tenere caldi. Io continuo a sentire il freddo che sale dal pavimento e volevo  aggiungere un altro tappeto sotto la scrivania ed un poggia piedi, ma con questa situazione che richiede tanto impegno non è possibile fare uscite per negozi. Non è  che cambiando  disposizione ai mobili la situazione sia migliorata, però ho acquistato spazio e questa è una buona cosa. Rispetto a prima il living è meno bello però si è  acquistata praticità, strano che non me ne fossi accorta prima. E' proprio vero che è l'esperienza che porta i miglioramenti.



domenica 2 aprile 2023

Stanchezza

 


E' stata una settimana soleggiata, alle volte con qualche velatura ma ancora fredda. Siamo in primavera eppure continuano ad esserci assaggi gelati, la caldaia di casa improvvisamente si accende e i termosifoni  tornano ad essere bollenti come qualche mese fa. Quando  guardo dalla finestra di  casa le montagne, la neve delle loro cime è già quasi  sciolta, le pendici  sono grigie e si  comprende che l'inverno è praticamente svanito. In questi giorni sono  riuscita a fare una breve passeggiata ed ho potuto vedere qualche giardino  fiorito; in giro è tutto pieno di  fiori colorati e soprattutto si sentono tanti cinguettii di uccelli, che probabilmente sono intenti a preparare i nidi: questo è lo splendore della primavera. Sempre in questa settimana ho ricevuto delle visite: sono venuti a trovarmi i miei cognati e poi mia figlia, mentre mio  figlio ci ha telefonato. Sono state due belle giornate e ritrovarsi  è sempre un piacere. La vita di  adesso concede a tutti pochi  spazi e vedersi  al di  fuori del periodo  delle festività è davvero difficile, adesso siamo quasi  a Pasqua e quindi è comprensibile che si faccia un po' di  spazio tra un impegno e l'altro per potersi incontrare. Finalmente una pausa dal decluttering 😊 Nonostante la pausa, comincio a sentire una forte stanchezza, sia fisica che mentale. Mi sono intestata di  finire e voglio raggiungere il mio obiettivo: una mansarda sgombra. Persino in casa ho cominciato a fare qualche timida eliminazione; per il momento, però, sono così impegnata nella pulizia dell'altro ambiente che qui faccio solo confusione. Intanto, sogno una casa più piccina, con meno cose e senza scale e nel mentre preparo un'altra borsa piena di carta o di  cose da buttare 😄



lunedì 20 febbraio 2023

Non ne posso più

 

Questa influenza sembra infinita, sono giorni che sto andando  avanti e non vedo la fine: non ne posso più 😫 I sintomi sono regrediti, ma questo virus mi ha lasciato come postumo l'astenia e questo mi sta rendendo difficile stare in piedi. Ho difficoltà  di equilibrio, barcollo ed ho una stanchezza enorme, che mi obbliga a stare seduta o coricata, per cui attività fisiche di qualsiasi tipo mi sono diventate impossibili. Mi sembra di  essere tornata ai  tempi dei lockdown da covid, quando non si poteva uscire e restare a casa mi aveva ridotto  a tal punto la mobilità che stavo o in carrozzina o camminavo pochissimo e a fatica: è stato terribile. Attualmente non esco di casa da giorni e non immagino come potrà  essere quando  succederà, ma sicuramente sarà complicato e paragonabile a quei tempi appena menzionati. Come è possibile che una banale influenza mi abbia ridotta così? Al momento ho  smesso  di prendere farmaci perché non è più necessario e sto solo prendendo degli integratori, però una fiala al giorno  significa che ce ne vogliono parecchie prima di  avere risultati e io intanto mi sento uno straccio. Adesso anche mio marito si è  ammalato e la casa sembra un sanatorio tra colpi di  tosse da una parte e starnuti dall'altra. In questo clima di malanni, oltre che all'attesa che la malattia sparisca, c'è il problema di come trascorrere la giornata. Poiché non c'è abbastanza forza fisica per dedicarsi  alle attività domestiche non resta che trovare modi per intrattenersi. Di solito io  guardo la tv o sto al computer finché  resisto, poi spengo tutto  e mi corico. Spesso mi  addormento e le ore diurne finiscono  consumate nel sonno. Non ho più pazienza, questa interruzione del ritmo delle proprie attività è veramente seccante ed inutile; le malattie non danno  riposo ma solo debilitazione e malumore. Certo che il 2023 è iniziato da poco è già si è dimostrato un anno pessimo. Il mese di  gennaio, e adesso anche quello di  febbraio, è trascorso in malattia, abbiamo avuto delle spese pazzesche dovute a una bolletta salatissima e interventi dentistici che hanno  dissanguato le nostre finanze e poi, come ciliegina sulla torta, la notizia che la casa di  campagna non si può più ristrutturare a causa delle decisioni  di governo in merito al bonus e allo sconto in fattura. Insomma, mi è passata la voglia di  continuare il 2023, quando c'è il nuovo  capodanno?



martedì 24 gennaio 2023

Una seccatura seccante

 

Tutti gli anni capita, perché non doveva succedere anche nel 2023? Si tratta di quella seccatura seccante riguardante la mancanza di internet. Sembra una sciocchezza perdere la connessione, anche solo per qualche ora, eppure in questo mondo computerizzato può essere paradossalmente una perdita significativa. Ma andiamo per ordine, tutto è successo domenica sera mentre ero al  computer e mi sono accorta che il collegamento era improvvisamente cessato. Sembrava una cosa transitoria, di quelle che nel giro di un'ora si  risolvono spontaneamente o che si possono gestire spegnendo e riaccendendo il router, ma quando  entrambe le cose non danno l'esito  sperato allora è il momento di  telefonare all'assistenza. Ovviamente dal cellulare, che pure il telefono fisso non funziona. Così è  andata.  Mio marito ha chiamato l'assistenza, ha messo il cellulare in viva voce e con l'aiuto dell'operatore abbiamo seguito le istruzioni per ripristinare la linea. Inutilmente :( A quel punto l'operatore, che stava cercando  di  sistemare la cosa da remoto, ci  ha comunicato che il problema dipendeva dalla linea in sede e che quindi  dovevamo  aspettare che un tecnico sistemasse l'eventuale guasto e che ci  telefonasse per confermare la riparazione. Rassegnati per l'inconveniente, non ci è  rimasto che collegare i nostri  computer tramite l'hotspot dei nostri smartphone per riavere la connessione internet e ripristinare la navigazione. Purtroppo, a tutt'oggi, abbiamo una connessione alternante, nel senso  che un po' c'è  e un po' va via ed è impossibile telefonare. Mio marito, preoccupato per la mancata telefonata del tecnico, si è  recato alla centralina vicino casa per capire che stava succedendo  ed ha visto che nei pressi c'erano dei lavori in corso, forse legati anche al nostro problema. Credo che sarà una cosa lunga 😖  Tornato a casa demoralizzato mi ha chiesto se era il momento di eliminare internet e telefono fisso e di utilizzare solo l'hotspot dei  cellulari e io non ho saputo rispondere. So di persone che utilizzano da tempo questo sistema, anche per motivi  di lavoro, quindi potrebbe essere una soluzione valida ma non so  se lo è anche per noi. Da anni abbiamo sempre avuto una connessione fissa ma lenta, in quanto siamo  lontani  dalla centralina, e annualmente abbiamo questo problema della perdita o del calo di  connessione per periodi più o meno lunghi. Mi rendo conto che col tempo sono diventata refrattaria ai  cambiamenti, anche perché l'età mi sta rendendo  meno  reattiva, ma questo mondo  cammina in fretta e le cose mutano  velocemente per cui l'adattamento determina la sopravvivenza. Non è  detto che cambiare sistema sia una cosa sbagliata, è l'abitudine che conferma la soluzione. Se dovrò  rinunciare al  telefono  fisso non è certo un problema,  lo uso pochissimo e sulla scrivania avrò uno spazio vuoto da riempire 😆



lunedì 14 novembre 2022

Giornata piovosa

 

Oggi è stata una giornata piovosa, una tipica giornata autunnale, con foschia diffusa e tanta umidità. Nel pomeriggio invece c'è stata una schiarita ed ha smesso di piovere, anche se le previsioni meteo preannunciano una settimana all'insegna del maltempo. Malgrado la bruma sono riuscita ad intravedere le montagne dalla finestra, chiazzate di bianco per via della neve; il loro aspetto è sempre scuro a causa del manto roccioso in evidenza e sono lontani i giorni in cui le vedevo sempre imbiancate. E' bello guardarle da casa, al calduccio. La nuova programmazione di riscaldamento ha finalmente asciugato la casa e spero che la prossima bolletta non sia troppo cara; intanto ne ha beneficiato la mia salute e  il mio raffreddore è praticamente trascorso, sono rimasti soltanto gli strascichi  e per quelli temo  che ci  vorrà  ancora parecchio  tempo prima che passino. Comunque, nei giorni passati, siccome stavo meglio, sono  finalmente riuscita ad uscire di  casa e a fare un giro in uno dei  centri  commerciali che frequento di  solito e sono pure riuscita a fare un po' di  shopping 😊 Niente spese pazze, solo spese di  necessità; infatti ho acquistato calze per affrontare il freddo, un paio di leggings felpati da mettere sotto i pantaloni (sì, sono freddolosa, specie in inverno) ed una cuffia di lana per tenere le orecchie coperte che io soffro  di otiti. Direi che non sono acquisti particolarmente interessanti, ma solo cose utili che appena esco di nuovo potrò già utilizzare. Sembra strano fare acquisti per ... l'inverno, invece è il momento  giusto. Tra breve inizierà l'esposizione di abbigliamento invernale e dei  regali di  Natale per cui, se serve qualcosa da indossare, è bene acquistarlo adesso che ci  sono tutte le taglie, i modelli e i colori. Non che io  abbia fatto acquisti tali da non trovare più avanti taglia e colori, però ritengo che sia stato meglio così e al  bisogno è tutto in casa. Le temperature si stanno abbassando, anche se non sono ancora da media stagionale, e io voglio essere sicura di essere coperta al punto giusto. Tra l'altro, il giorno in cui sono uscita si stava bene e c'era il sole e, mentre io avevo indosso una tuta in pile, ho visto degli arditi in maniche corte. Ma io mi chiedo, se con 20°C c'è gente in maniche corte quest'estate che ce ne erano 35° com'era vestita? 😕 Dubbi a parte, sono pronta ad ogni evenienza climatica eccetto che ad un'altra era glaciale, per quella credo che avrei  qualche difficoltà 😂



mercoledì 9 novembre 2022

Avercela ... la salute

 

Nel post precedente avevo proprio parlato di  salute ed eccomi di nuovo a parlarne. Nei  giorni passati mio marito si era buscato un raffreddore e io avevo provato a mantenere le distanze, cercando di  stare in casa il più separati possibile per non essere contagiata: non è servito  a niente 😠 Da una settimana sono raffreddata e non sto bene; non è niente di grave, è solo fastidioso. Per sicurezza mio marito, appena aveva avuto i primi sintomi di raffreddamento, aveva fatto un tampone per escludere il covid ed infatti è risultato negativo, quello che aveva contratto era solo il vecchio, classico ed antipatico raffreddore. Per nostra fortuna nessuno dei due ha avuto febbre, solo tanta tosse, catarro e starnuti. Da parte mia, sono seccata per non aver potuto iniziare la terapia preventiva di consolidamento del  sistema immunitario: il raffreddore mi ha anticipata e, purtroppo, un malanno del genere non dura una settimana, ha strascichi  che si prolungano per giorni  e giorni, recando un fastidio interminabile. Sto prendendo più medicine del solito e non ho ancora finito; è vero, sto meglio, ma ho ancora la tosse e così ho dovuto  rimandare l'appuntamento dal dentista (non che mi dispiaccia 😆). Spero di  rimettermi presto perché ho  voglia di  riprendere le mie solite abitudini e anche di uscire. Il tempo in questi ultimi  giorni è  diventato più freddo e nuvoloso; non so  se si  tratta ancora di  autunno o  di  un anticipo di inverno, le stagioni adesso  sono  così incomprensibili. In alcuni momenti di schiarita ho potuto  vedere dalla finestra le montagne e scoprire che avevano le cime coperte da un velo di neve, segno che le piogge scorse avevano portato fiocchi ad alta quota.



mercoledì 7 settembre 2022

In attesa che arrivi l'autunno

 

L'estate è agli sgoccioli, le temperature si sono mitigate e si sente già l'aria dell'autunno. Le mattinate sono diventate fresche ed è il momento del  golfino, ma io, generalmente, al mattino non esco e quindi non  ne ho bisogno, guardo solo dalla finestra che tempo fa ed aspetto il pomeriggio per mettere il naso  fuori dalla porta. Non so perché, ma già mi manca l'estate; e dire che pochi  giorni prima non vedevo l'ora che finisse. Non capisco se questa è l'incontentabilità del momento o una forma di  malinconia che mi fa dire queste cose 😃 Comunque, adesso che le temperature sono moderate sono  diventata più attiva e mi sto  dedicando  alle faccende di casa che prima assolvevo con moderazione, solo che se il caldo è passato la malattia è ancora lì. Mi immaginavo  giornate diverse, più dense di lavoro o di uscite ed invece stanno  diventando più dense di riposo. Secondo  gli  specialisti devo calibrare le attività da svolgere alternandole a momenti di  riposo, per non affaticare il fisico eccessivamente  e da parte mia mi sto impegnando  a seguire i loro consigli per avere una vita il più normale possibile. In questo devo ammettere che il  marito è diventato un supporto, ha compreso la situazione e fa del  suo meglio per aiutarmi. Da quando è casa sta cercando  di collaborare nelle faccende domestiche, a modo suo però, perché il lavoro di  casalinga non si improvvisa si impara. E qui cominciano le discussioni e i battibecchi su come fare le cose, ognuno al suo metodo e non accetta le alternative o le  critiche dell'altro, ma anche questo fa parte della quotidianità e si va avanti. Secondo me , in futuro diventerà un bravo massaio. Si dice così, vero? 😉

A parte tutto, proprio perché fa meno  caldo  e sono  più  dinamica ho incrementato la mia  produzione grafica e questo mi dà soddisfazione. Il piacere di  creare tag, specie con materiale appena scaricato,  è impagabile, almeno finché dura e speriamo che duri. Quotidianamente aggiorno anche il mio sito  di  grafica e questo è comunque un altro impegno che si  affianca a quello  della grafica; insomma, ho cose da fare e le pause del riposo dalle attività sono impegnate 😊



lunedì 5 settembre 2022

Vita di tutti i giorni

 

Adesso che il clima è più mite sto riprendendo le mie attività legate per lo più alle faccende domestiche. Con soddisfazione sono riuscita a lavare i pavimenti di casa e sono in programma le finestre, insomma, ho iniziato a fare i lavori più  pesanti e impegnativi. Con mio rammarico riesco a fare attività del genere solo nelle ore pomeridiane, cioè quando il dosaggio farmacologico della mia terapia è tale da aver diminuito  fortemente il dolore alla gamba, la mattina sta diventando sempre più off limits. Sinceramente non so più come fare 😞 Quando mi sveglio e mi alzo dal letto il dolore alle volte è tale che non riesco  nemmeno a stare seduta; prendo la mia terapia ed aspetto che faccia effetto, ci vuole circa un'oretta, e spesso non sono nemmeno in grado di farmi il caffè. Mio marito, se non è uscito per prendere il pane, il più delle volte è lui  a prepararmi il caffè altrimenti salto la colazione. Spesso la mattinata la trascorro stando sdraiata o seduta davanti al computer fino all'ora di pranzo, cioè quando il dolore è diventato sopportabile e mi permette di preparare qualcosa da mangiare. La mia vita comincia dopo pranzo e precisamente quando prendo la seconda dose di  terapia e allora posso  fare attività. A questo punto mi chiedo come posso fare se mi capita un impegno al mattino, in questo stato non posso  certo ottemperarlo. Per quanto è possibile tutte le visite mediche e alle persone le prenoto di pomeriggio, ma se non fosse possibile? Non voglio pensarci 😖 Non saprei neanche come scendere le scale, qui non c'è ascensore 😰 A parte queste tristi disquisizioni che non portano a niente, sono comunque riuscita a fare i compiti delle vacanze che mi erano stati assegnati dai terapisti e qualche risultato l'ho  ottenuto. Insomma, in questo fine estate le mie piccole soddisfazioni me le sto prendendo. Sto solo aspettando che inizino le scuole così i bambini del condominio se ne andranno  e la smetteranno  di urlare in cortile. Quanto vorrei andarmene da qui, purtroppo  certi sogni non si avverano e se si  avverano non sono sogni ma altri incubi. Non è per essere pessimista, ma la realtà è questa: viviamo in un mondo difficile.