Da un po' di tempo ho ripreso ad occuparmi dei miei forum, ad aggiornarli e a frequentarli con un po' più di assiduità, finché un giorno non mi è arrivato un messaggio con una richiesta di aiuto per il rinnovo grafico di un forum. Un mio amico di internet mi ha chiesto di aiutarlo a rimettere in piedi un vecchio forum abbandonato, che probabilmente aveva ereditato dal precedente founder, e di rifargli interamente la grafica. Naturalmente ho accettato la proposta dal momento che mi piace lavorare a questo genere di grafica e mi piace veder prendere forma il forum ad ogni piccolo cambiamento; così mi sono messa subito al lavoro trascurando nuovamente i miei spazi web. La questione, purtroppo, ha richiesto lunghi giorni di lavoro. Ho rifatto il logo, lo sfondo, le targhette e tutti gli accessori da mettere in tabella, la tag di spam, i banner per le affiliazioni e i tesserini per l'utenza; insomma, c'è voluto tempo e fatica, ma alla fine sono stata compensata da una grande soddisfazione, non solo mia per fortuna :) Generalmente mi occupo solo della grafica dei miei siti, ma non è la prima volta che mi occupo anche di quella di forum dei miei amici. Perdermi in questo genere di lavoro mi tiene la mente occupata ed è una cosa che nel contempo solletica il mio estro creativo. Da quando non dipingo e non disegno più a causa della malattia, la grafica ha riempito quel vuoto incolmabile che il desiderio creativo può generare quando non lo si soddisfa; è un sistema che aiuta ad esternare la propria creatività e a modulare l'impulso artisitco . Non posso certo creare immagini come nei quadri, ma è comunque soddisfacente elaborare composizioni con il materiale grafico; quindi ben venga anche una semplice richiesta di aiuto grafico: io sono sempre pronta e il mio estro artistico anche :D
Recentemente sono stata ad Ikea. Già, è un posto dove si trovano un sacco di cose interessanti e non sono mai riuscita a visitarlo e ad uscirne senza aver comprato qualcosa. Questa volta, però, la mia non era una visita di curiosità per scoprire cose nuove o svagarmi, volevo acquistare una sedia per la mia scrivania. In tanti anni ho cambiato sedie e scrivanie, che hanno dovuto adattarsi alle esigenze del momento, spesso legate al tipo di computer e di stampante che avevo, fino a che sono arrivata a quella che ho adesso e che spero di tenere per lungo tempo. Quest'ultima scrivania è un modello in stile classico, semplice ma elegante, e ad essa ho sempre abbinato poltroncine che avevo già in casa, piuttosto rigide e scomode e a cui mi sono sempre adattata senza lamentarmi più di tanto; solo adesso, con l'avanzare dell'età, volevo invece qualcosa di veramente comodo, funzionale e in stile ufficio. Quando mia figlia ha messo su casa, ho approfittato del fatto che aveva lasciato dietro la sedia della sua scrivania, munita di rotelle e con seduta regolabile in altezza. Purtroppo, essendo stata acquistata con i mobili della camera ragazzi, la sedia era ormai consunta dall'uso e quando mi sono ritrovata seduta all'altezza del pavimento ho capito che era arrivato il momento di cambiarla e così sono andata ad Ikea. Tra i tanti modelli proposti e i tanti prezzi, nella scelta mi è stato d'aiuto mio marito. La mia nuova sedia da scrivania ha le rotelle, la seduta regolabile e uno schienale che aiuta a mantenere la schiena diritta, senza contare che è pure munito di un sistema basculante automatico per reclinarsi alla sollecitazione e ritornare automaticamente in pozione con un dolce accompagnamento. Questo tipo di sedia è analogo a quello che usa mio marito in ufficio. Quando l'ho provata in negozio l'ho subito trovata comodissima e da giorni la uso con molto piacere. Finalmente ho di nuovo una sedia con i braccioli e finalmente riesco ad alzarmi senza fatica :) Anche il prezzo è stato accettabile, tanto che mentre ero ad Ikea mi sono lasciata tirare da tre fantastici cactus di ceramica, che ho acquistato per la mia cucina. Lo so, non erano in programma, ma con Ikea mi succede sempre così: entro, mi riprometto di non comprare nulla o solo l'indispensabile e poi esco con qualcosa di non programmato :D
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
Visualizzazione post con etichetta Fantascienza. Mostra tutti i post
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lunedì 12 febbraio 2018
domenica 5 novembre 2017
Autunno in campagna
Altro che Halloween, quella sera stessa, invece di festeggiare, me ne sono andata a dormire ed ho deciso che il giorno successivo sarei andata nella mia casa di campagna, a vedere l'autunno nel mio giardino. E' stata un'improvvisata, una decisione dell'ultimo momento, che però mi ha regalato una bellissima giornata. Da mesi non avevo più visitato la mia casetta; il fatto che mia figlia avesse messo su casa, mi ha impegnata parecchio e, finché non è stato terminato il trasloco e sistemata definitivamente la stanza dei ragazzi, non ho più avuto un momento libero. Quando sono arrivata al cancello di casa, ho subito notato che nel giardino i cambiamenti non erano dovuti tanto alla stagione, quanto alla siccità. Le piante erano rinsecchite ed avevano le foglie ingiallite, il vecchio ciliegio era definitivamente morto e il prato era brullo. Nella casa c'era polvere e sporcizia ovunque, ma io ero più interessata al giardino che alle pulizie, così ho preso la mia macchina fotografica e sono andata a fare il mio reportage :D
Ecco le mie foto:
Questo è il pero. E' una pianta giovane e quest'estate ha dato un po' di frutti, ma è necessario che trascorra ancora qualche anno per aver un raccolto migliore. Dalla foto si nota che le foglie sono diventate tutte di un bell'arancione e che ne mancano parecchie a causa della siccità.
Ho parecchie palme in giardino e la siccità non sembra aver fatto loro grande danno, sono ancora rigogliose e stanno crescendo bene. Mio marito ha dovuto tagliare alcune foglie per favorire l'allungamento del fusto, di modo che le piante si innalzino senza allargarsi troppo.
Questo è il mio amatissimo pino excelsa, adoro questa qualità. Dalla foto si notano tantissimi aghi gialli che non sono dovuti all'autunno ma alla siccità. Questa qualità di pino si è adatta abbastanza al terreno in cui si trova, ma soffre principalmente la mancanza d'acqua e quest'anno la carenza di piogge ha creato parecchi danni. La pianta è ancora giovane, ma ha già iniziato a dare funghi, che quest'autunno però non sono spuntati.
Ecco la vite. Ho un unico filare in giardino e quest'anno non ho potuto raccogliere uva, che è finita in bocca ad uccelli ed insetti. Le foglie hanno il tipico colore autunnale, ma credo che anche la vite abbia patito la mancanza di pioggia. Quest'anno la vendemmia è stata anticipata in alcune zone d'Italia a causa del caldo: l'estate sta diventando sempre più torrida e rovinosa.
Eccolo qui, il vecchio ciliegio; quest'anno è morto. Mio marito ha iniziato a tagliare i rami secchi il giorno stesso della visita alla casa e la foto è stata eseguita prima dell'abbattimento. I rami erano pieni di formiche, che avevano creato nidi estesi e divorato l'intera pianta. Al momento, in sostituzione dell'albero abbattuto, è stato messo un pino.
Ho sempre desiderato un acero, è bello ed ombroso, ma nel mio giardino ha sempre faticato a crescere. Adesso ha ancora parecchie foglie verdi e quelle gialle che si vedono nella foto credo siano dovute più alla siccità che all'autunno.
Adoro il glicine per i suoi fiori pendenti di un delicato colore violaceo e ne desideravo uno vicino alla porta d'ingresso. Il glicine della foto è stato piantato tanti anni fa e non ha mai germogliato, solo due o tre anni fa ha iniziato a crescere e a fiorire; quest'autunno ha finalmente messo i caratteristici baccelli e uno dei suoi rami invece è seccato :(
Le piante di fico, rispetto ad altre piante del giardino, si sono dimostrate le più resistenti. Le foglie gialle sono quelle autunnali e tra breve inizieranno a cadere lasciando i rami totalmente spogli. Quest'estate sono state le piante più bersagliate da uccelli ed insetti, che hanno divorato letteralmente i frutti impedendoci la raccolta, e sono le favorite di un picchio.
Ecco le mie foto:
Questo è il pero. E' una pianta giovane e quest'estate ha dato un po' di frutti, ma è necessario che trascorra ancora qualche anno per aver un raccolto migliore. Dalla foto si nota che le foglie sono diventate tutte di un bell'arancione e che ne mancano parecchie a causa della siccità.
Ho parecchie palme in giardino e la siccità non sembra aver fatto loro grande danno, sono ancora rigogliose e stanno crescendo bene. Mio marito ha dovuto tagliare alcune foglie per favorire l'allungamento del fusto, di modo che le piante si innalzino senza allargarsi troppo.
Questo è il mio amatissimo pino excelsa, adoro questa qualità. Dalla foto si notano tantissimi aghi gialli che non sono dovuti all'autunno ma alla siccità. Questa qualità di pino si è adatta abbastanza al terreno in cui si trova, ma soffre principalmente la mancanza d'acqua e quest'anno la carenza di piogge ha creato parecchi danni. La pianta è ancora giovane, ma ha già iniziato a dare funghi, che quest'autunno però non sono spuntati.
Ecco la vite. Ho un unico filare in giardino e quest'anno non ho potuto raccogliere uva, che è finita in bocca ad uccelli ed insetti. Le foglie hanno il tipico colore autunnale, ma credo che anche la vite abbia patito la mancanza di pioggia. Quest'anno la vendemmia è stata anticipata in alcune zone d'Italia a causa del caldo: l'estate sta diventando sempre più torrida e rovinosa.
Eccolo qui, il vecchio ciliegio; quest'anno è morto. Mio marito ha iniziato a tagliare i rami secchi il giorno stesso della visita alla casa e la foto è stata eseguita prima dell'abbattimento. I rami erano pieni di formiche, che avevano creato nidi estesi e divorato l'intera pianta. Al momento, in sostituzione dell'albero abbattuto, è stato messo un pino.
Ho sempre desiderato un acero, è bello ed ombroso, ma nel mio giardino ha sempre faticato a crescere. Adesso ha ancora parecchie foglie verdi e quelle gialle che si vedono nella foto credo siano dovute più alla siccità che all'autunno.
Adoro il glicine per i suoi fiori pendenti di un delicato colore violaceo e ne desideravo uno vicino alla porta d'ingresso. Il glicine della foto è stato piantato tanti anni fa e non ha mai germogliato, solo due o tre anni fa ha iniziato a crescere e a fiorire; quest'autunno ha finalmente messo i caratteristici baccelli e uno dei suoi rami invece è seccato :(
Le piante di fico, rispetto ad altre piante del giardino, si sono dimostrate le più resistenti. Le foglie gialle sono quelle autunnali e tra breve inizieranno a cadere lasciando i rami totalmente spogli. Quest'estate sono state le piante più bersagliate da uccelli ed insetti, che hanno divorato letteralmente i frutti impedendoci la raccolta, e sono le favorite di un picchio.
domenica 14 maggio 2017
Difficoltà
Che questo fosse un anno difficile me ne ero accorta già dall'inizio. Non che le cose siano migliorate nel corso dei mesi; siamo alle porte dell'estate ed io ho ancora difficoltà. Sto cercando di portare a termine i propositi dello scorso anno, dal momento che non ne ho fatti per questo, e uno di questi era la visita oculistica. Non ne facevo una da quasi dieci anni e per mia fortuna la situazione non è peggiorata, se non nei limiti accettabili, probabilmente perché porto sempre gli occhiali e sono attenta a curare gli occhi con prodotti acquistati in farmacia. In un quadro così favorevole c'è però il rifacimento delle lenti per una piccola variazione del visus e un'altra cosa un po' più problematica: un trattamento di prevenzione contro il glaucoma. Non avendo più fatto visite, mi ero dimenticata di questa sgradevole eventualità dovuta al mio difetto visivo, ma adesso è il momento di preoccuparmene. Ho una fifa blu a fare questo tipo d'intervento con il laser e, anche se so che sono interventi sicuri e che mi eviterò il rischio di un grosso problema, sono comunque preoccupata. Ho fatto la cosa giusta ad accettare di sottopormi ad un intervento simile oppure era meglio accettare il rischio di un'eventualità che potrebbe anche non verificarsi? Ormai ho deciso per il laser, ma dubbi e paure restano :|
Continuo a vivere con apprensione la situazione di salute della mia mamma, la vedo appassire senza poter fare nulla. La lontananza e la mia malattia mi impediscono di esserle più vicina e di aiutarla fisicamente, così mi sento quasi in colpa per non poter fare di più. Capisco perfettamente che non si possono togliere gli anni ad un anziano, ma è pur sempre la mia mamma e vorrei che fosse sempre giovane, attiva ed in buona salute. Sarà anche un desiderio infantile, ma per me è così. Adesso ha terminato un ciclo di fisioterapia e le sue condizioni sono leggermente migliorate, però continua ad avere difficoltà di movimento e camminare e fare le sue normali attività non è semplice. E io sono preoccupata :(
Ho ripreso ad occuparmi dei miei forum, con attività ridotta purtroppo. L'apprensione per la salute mia e di mia mamma mi impediscono di essere più attiva; preferisco guardare la tv piuttosto che pensare a topic ed aggiornamenti. Per riavvicinarmi un po' al lavoro sul web ho ripreso ad adottare gli "squiby" e, per capire meglio di che si tratta, questo è il mio profilo squiby . Mi rendo conto che sia un po' sciocco passare il tempo a cliccare questi adottini, però a aiuta a scaricare la tensione e a non pensare che ci sono dei siti che aspettano di essere aggiornati. Nel frattempo spero di diventare un po' più serena e di riprendere al meglio i miei spazi web, che un po' mi mancano.
martedì 28 febbraio 2017
E se ci fosse un lieto fine?
A forza di fare la nebbia è sparita, ma è arrivato il brutto tempo. Comincia ad essere più nuvoloso e probabilmente arriverà anche la pioggia, infatti le giornate sono diventate subito più umide e a me è rispuntato il mal di schiena. Qualunque sia il tempo i problemi non passano e, dopo questo inizio d'anno burrascoso, sembra che tutto si stia assestando così come era incominciato. Beh ... tutto no. E se ci fosse un lieto fine? Proprio un fine non è, ma un inizio. Nei giorni scorsi mia figlia mi aveva dato una notizia terribile, che aveva sconvolto la mia famiglia, finalmente, invece, tutto si è risolto e c'è stato un lieto fine. Adesso, però, nonostante le cose si siano riaggiustate e la situazione pacificata, sono iniziate altre preoccupazioni e ancora una volta mi ritrovo ad affrontare nuovi problemi, a cercare soluzioni e a trascorrere le giornate lavorando e rimuginando. E' un anno davvero strano 8| Se penso che alla fine dell'anno vecchio mi ero riproposta di non fare propositi per quello nuovo, ora mi rendo conto che ho fatto bene :D
Dal momento che sto vivendo un periodo critico e che nel tempo libero mi dedico poco ai miei spazi web, sto guardando di più la televisione. Non so se sono io che sono diventata una persona difficile oppure se semplicemente faccio fatica ad interessarmi ai programmi televisivi, ma sta di fatto che trovo tutto noioso. Mi piacciono i telefilm e sono portata a seguire anche intere serie, ma ora come ora trovo davvero difficile trovare qualcosa di divertente o interessante. E' pieno di telefilm con morti ammazzati ed ogni serie si sforza di trovare i peggiori modi possibili con cui presentare i casi di morte violenta: da vomitare :o Mi ritrovo a seguire un telefilm dall'inizio e a cambiare subito canale non appena si scende in dettagli raccapriccianti; ma dove è andato a finire Hitchcock, con i suoi telefilm in bianco e nero? Non sono una nostalgica, ma l'esagerata violenza e la ripetitività dei temi mi stanno stancando. E' già difficile seguire un telegiornale, che non fa altro che dare pessime notizie e porgerle nel modo più sensazionalistico possibile, se anche lo spettacolo di intrattenimento è allo stesso livello, allora non si sa più cosa guardare.
Le sitcom comiche americane, che potrebbero essere un'alternativa, sono terribili, infarcite di volgarità e luoghi comuni e pure quelle mi risultano sgradevoli. Mi sono ridotta a vedere solo più i canali d'approfondimento culturale, ma anche quelli sono scaduti nel dettaglio cruento o morboso, e i cartoni animati, solo quelli carini però, perché anche in quel genere ci sono produzioni inguardabili.
Dal momento che sto vivendo un periodo critico e che nel tempo libero mi dedico poco ai miei spazi web, sto guardando di più la televisione. Non so se sono io che sono diventata una persona difficile oppure se semplicemente faccio fatica ad interessarmi ai programmi televisivi, ma sta di fatto che trovo tutto noioso. Mi piacciono i telefilm e sono portata a seguire anche intere serie, ma ora come ora trovo davvero difficile trovare qualcosa di divertente o interessante. E' pieno di telefilm con morti ammazzati ed ogni serie si sforza di trovare i peggiori modi possibili con cui presentare i casi di morte violenta: da vomitare :o Mi ritrovo a seguire un telefilm dall'inizio e a cambiare subito canale non appena si scende in dettagli raccapriccianti; ma dove è andato a finire Hitchcock, con i suoi telefilm in bianco e nero? Non sono una nostalgica, ma l'esagerata violenza e la ripetitività dei temi mi stanno stancando. E' già difficile seguire un telegiornale, che non fa altro che dare pessime notizie e porgerle nel modo più sensazionalistico possibile, se anche lo spettacolo di intrattenimento è allo stesso livello, allora non si sa più cosa guardare.
Le sitcom comiche americane, che potrebbero essere un'alternativa, sono terribili, infarcite di volgarità e luoghi comuni e pure quelle mi risultano sgradevoli. Mi sono ridotta a vedere solo più i canali d'approfondimento culturale, ma anche quelli sono scaduti nel dettaglio cruento o morboso, e i cartoni animati, solo quelli carini però, perché anche in quel genere ci sono produzioni inguardabili.
martedì 6 dicembre 2016
Un dovere civico
Credo che il diritto al voto sia anche un dovere civico, che ogni cittadino dovrebbe esercitare e rispettare. Domenica mi sono recata alle urne con mio marito, anche se avrei preferito starmene a casa a riposare, ma, come ho detto prima, anche se si trattava di solo di un referendum ho deciso che non potevo mancare. Le sedi elettorali sono tutte nelle zona di residenza dei votanti e la mia è nella scuola dove sono andati miei figli. Quanti ricordi. Non appena sono entrata dentro, mi sono ricordata degli ingressi e delle attese quotidiane all'uscita di scuola; pioggia, vento, la neve e il caldo che mi sono presa per portare e prendere i bambini a scuola, senza contare i parcheggi selvaggi per poter essere il più possibile vicino all'ingresso. La scuola non è molto cambiata da quei lontani tempi, hanno solo messo una nuova recinzione per permettere il gioco in esterno in maniera più protetta, ampliando così l'area del cortile. Per il resto, tutto è uguale a tanti anni fa. La cosa divertente è stata incontrare i vicini di casa, che erano andati a votare in quello stesso momento in cui ero andata io. Cosi come io ho incontrato persone conosciute, anche altri hanno avuto i loro incontri e il piazzale della scuola è diventato l'area dei saluti e delle chiacchiere veloci. Succede sempre così: ci sono le votazioni, ci si incontra e se ne approfitta per fare due chiacchiere.
Le temperature si sono decisamente abbassate ed ormai c'è il ghiaccio tutte le mattine; finalmente ho spostato i miei vasi dal balcone, ma la pigrizia mi ha impedito di montare la serra di plastica, così sono rimasti sempre sul balcone, ma in un posto più riparato. Il riposo invernale per le piante dovrebbe essere fatto a regola d'arte per ciascuna qualità; alcuni vasi dovrebbero essere riposti in luoghi riparati ma luminosi, altri in posti asciutti e con poca luce; insomma ci vorrebbe uno spazio ideale per ciascuna pianta. Neanche la casa è il luogo ideale per le piante da balcone, in quanto il riscaldamento risulta troppo alto e disidratante; senza contare che per il riposo invernale di alcune piante sono sconsigliate le innaffiature, per cui sarebbe necessario un umidificatore: per me cosa decisamente impensabile. Purtroppo ci sono ancora giornate di sole e l'esperienza mi insegnato che, in queste condizioni, la serra di plastica, anche se tenuta aperta, impedisce una regolare traspirazione e comporta l'ingiallimento delle foglie, con conseguente caduta. Insomma, tutti gli anni c'è sempre il problema della sistemazione dei vasi e tutto sarebbe più facile se le stagioni fossero regolari. Stranamente, le mie piante sono anni che sopravvivono agli sbalzi di temperatura, alla serra di plastica e agli spostamenti; probabilmente hanno più senso di adattamento di quanto ne ho io.
Le temperature si sono decisamente abbassate ed ormai c'è il ghiaccio tutte le mattine; finalmente ho spostato i miei vasi dal balcone, ma la pigrizia mi ha impedito di montare la serra di plastica, così sono rimasti sempre sul balcone, ma in un posto più riparato. Il riposo invernale per le piante dovrebbe essere fatto a regola d'arte per ciascuna qualità; alcuni vasi dovrebbero essere riposti in luoghi riparati ma luminosi, altri in posti asciutti e con poca luce; insomma ci vorrebbe uno spazio ideale per ciascuna pianta. Neanche la casa è il luogo ideale per le piante da balcone, in quanto il riscaldamento risulta troppo alto e disidratante; senza contare che per il riposo invernale di alcune piante sono sconsigliate le innaffiature, per cui sarebbe necessario un umidificatore: per me cosa decisamente impensabile. Purtroppo ci sono ancora giornate di sole e l'esperienza mi insegnato che, in queste condizioni, la serra di plastica, anche se tenuta aperta, impedisce una regolare traspirazione e comporta l'ingiallimento delle foglie, con conseguente caduta. Insomma, tutti gli anni c'è sempre il problema della sistemazione dei vasi e tutto sarebbe più facile se le stagioni fossero regolari. Stranamente, le mie piante sono anni che sopravvivono agli sbalzi di temperatura, alla serra di plastica e agli spostamenti; probabilmente hanno più senso di adattamento di quanto ne ho io.
domenica 4 dicembre 2016
Aria di Natale
Dopo la mia ultima visita ad un centro commerciale, mi sono accorta che l'aria di Natale, quella del Natale delle vendite, è diventata un vento impetuoso: è iniziata la folle corsa agli acquisti dei regali. Me ne sono resa pienamente conto quando, con mio marito, sono andata nella libreria del mio centro acquisti preferito per comprare le nuove agende del 2017, acquisto impellente dal momento che i nuovi appuntamenti e i nuovi impegni cominciano ormai ad avere come date quelle del prossimo anno. Ero così contenta di essere arrivata presto e di aver trovato un parcheggio vicino all'ingresso, che ho subito pensato di fare un giro nei negozi dopo la spesa per cui ero andata. Ma, quando si entra libreria, non ci si accorge di come il tempo passi in fretta, specie per una come me a cui piacciono i libri. Così, tra un'inevitabile occhiata alle ultime novità librarie ed una telefonata inaspettata, quando sono uscita dal negozio mi sono resa conto che il numero di persone era aumentato notevolmente rispetto a quando ero arrivata. Il centro commerciale si era riempito in un batter d'occhio e c'erano già le code alle casse. E io che volevo ancora curiosare nei vari negozi .... Mi sono fatta coraggio ed ho deciso di visitarne almeno uno: quello dei casalinghi, scelta determinata dal fatto che dovevo comprare due padelle nuove . E' stato terribile entrarci dentro: era zeppo di gente e io lì con il deambulatore, che non riuscivo a muovermi tra gli scaffali e le persone. Per fortuna, è una arrivata una commessa pietosa e mi ha servita subito, così mio marito è andato a fare la coda in cassa, mentre io sono uscita ad aspettarlo fuori. Come era ovvio, c'era coda e io, da fuori il negozio, continuavo a vedere il flusso di persone incrementarsi sempre di più. Quando finalmente mio marito è tornato con il sacchetto e le mie padelle, siamo tornati subito a casa. Il Natale e lo shopping sono un binomio micidiale, che nemmeno il periodo dei saldi riesce a superare. Credo che, se non è strettamente necessario, sia meglio stare alla larga dai centri commerciali, almeno fin dopo le feste :o
lunedì 7 novembre 2016
La prima brina
Ho poco tempo per guardare fuori dalla finestra, ma stamattina ho casualmente potuto accorgermi della prima brina sui tetti. Forse c'è già da qualche giorno e io non ci ho fatto caso; l'autunno si sta rivelando a poco a poco con temperature più basse, anche se continuano ad esserci belle giornate di sole. Quando ero bambina il mese di novembre era sempre uggioso e pioveva tanto, addirittura poteva nevicare; adesso è sempre bello e non fa nemmeno troppo freddo. Qualche giorno fa ho acquistato una maglia ed, essendoci ormai l'assortimento stagionale, c'era molta scelta, solo che io ho preso una maglia non troppo pesante perché credo che nemmeno l'inverno sarà poi così gelido. Insomma, è autunno è io metto ancora la giacchettina e le maglie di cotone.
Forse questa sarà una settimana libera da impegni. Forse. Guardare l'agenda e vederla vuota mi sembra strano, ma può anche succedere. Credo che mi concentrerò sui lavori casalinghi ed in cima alla lista c'è ... stirare :$ E' un lavoro decisamente noioso e ogni volta va a finire che mi ritrovo con una cesta piena di roba da passare col ferro, che invece di diminuire tende ad aumentare con i giorni. Dovrò mettere tanta pazienza e darmi da fare.
giovedì 29 settembre 2016
A casa
Sto trascorrendo una settimana noiosa in casa. Dovrei essere contenta, così mi occupo delle faccende domestiche con tranquillità ed invece la cosa mi impigrisce mentre dovrei essere attiva e contenta di avere tempo a disposizione. Al contrario: è la settimana in cui ho fatto di meno :$ Eppure, tempo è decisamente favorevole, tutte le mattine si aprono all'insegna del sole, le temperature pomeridiane sono gradevoli e sembra un clima da favola. Cosa c'è che non va? Ho deciso, da domani mi do una svegliata e farò tutto in una volta 8|.
Da un po' di mesi a questa parte ho riscoperto la lettura dei fumetti Disney. Sono anni, parecchi anni, trascorsi senza prendere mai in mano un fumetto con Topolino o Paperino, neanche per sfogliarlo. Se si pensa che queste siano solo letture infantili, si sbaglia. Questo genere di lettura, fatto da un adulto, è diverso. Si riescono a cogliere dettagli grafici o sfumature ironiche che spesso in età più giovane sfuggono, in quanto spinti dalla voracità della lettura stessa. Ho iniziato ad acquistare in libreria raccolte rilegate di questo genere, sotto lo sguardo un po' perplesso di mio marito, che da sempre invece ne è stato un lettore costante. Caspita! Questi libri fanno davvero divertire. Abituata alle mie letture fantasy, mi sono ritrovata catapultata in un altro genere di fantasia, ugualmente sorprendente ed accattivante. Ammetto che è stato un po' scoprire l'acqua calda, ma queste storie di recente pubblicazione per me erano tutte inedite ed ho apprezzato il rinnovamento delle trame e dei personaggi, in sintonia col mondo moderno ed i suoi orientamenti. Perciò, via libera a Topolino con il cellulare o a Paperino alle prese con il computer, in fondo è una fantasia ... reale :D
martedì 27 settembre 2016
Fritti in forno
La preparazione di fritti in forno la conoscevo da tempo, ma l'ho sempre snobbata per l'idea preconcetta che fosse meno gustosa della tradizionale in padella. Ultimamente, invece, sto cercando ricette più leggere e facilmente digeribili, ma che rispettino comunque il gusto tradizionale e, così, dal momento che i fritti appagano sempre il palato, ho provato a fare le prime preparazioni in forno. Le prime ad essere fritte in forno sono state le melanzane ( non parlo della ricetta perché è già stata esposta alcuni post fa), che hanno riscosso notevole successo, e adesso è stato il momento della carne, le classiche fettine impanate. Riguardo questo modo di friggere la carne, se può chiamarsi frittura questo tipo di cottura, devo ammettere che il risultato è decisamente più digeribile, quanto al gusto, beh ... è un po' diverso dal tradizionale, pur appagando ugualmente il palato. La cosa importante, quando si fa questa preparazione in forno, è il tempo di cottura. Se la verdura o la carne resta troppo in forno può risultare troppo secca e quindi sgradevole quando la si mangia. Solitamente, per questo tipo di ricette, viene dato un tempo impreciso, tipo dai 10 ai 15 minuti e non 10 oppure 15 minuti esatti, questo perché tutto dipende dal forno che si usa e dal gusto delle persone che cucinano. Personalmente, uso sempre il tempo minimo indicato per due motivi: il primo, tenendo il tempo minimo è più facile allungarlo in caso di cottura insufficiente e secondo, avendo cambiato forno ho scoperto che è più rapido sia nel riscaldarsi che nel cuocere. Adesso, via alla sperimentazione :)
Non serviva ascoltare le previsioni meteo in tv per scoprire che l'alta pressione di questi giorni sta regalando giornate di sole. Tutte le mattine il giorno sembra iniziare cupo ma, nel giro di poche ore, compare il sole e i pomeriggi sono caldi. Ammetto che è un clima gradevole e non rimpiango di aver riposto i ventilatori ed il condizionatore. Solo l'umidità è un po' più alta. Fortunatamente non è ancora comparsa la nebbia e questo ritardo è decisamente propizio: la circolazione su strada è sicura e dalla finestra di casa riesco ancora a vedere il panorama. Purtroppo, le montagne che guardo al mattino quando mi alzo, sono ritornate ad essere spoglie della poca neve dei giorni passati, segno che il bel tempo è sempre presente, accompagnato però dalla siccità.
Ultimamente ho scoperto nuovi poser interessanti per i miei lavori di grafica, ispirati alla fantascienza. Subito ho realizzato nuove tag, che ho esposto in questo topic, e mentre le realizzavo ho ripensato a questo tema. La fantascienza è un genere che mi aveva fatto scoprire, anni or sono, mio marito e che mi aveva subito entusiasmata. Nel tempo ho letto i grandi classici di questo genere e mi sono appassionata alle serie televisive, quali Star Trek o Dottor Who, e guardato molti film, poi, però, sono passata al genere fantasy che, a tutt'oggi, è il mio preferito. Questo ritorno grafico alla fantascienza mi ha riportata indietro nel tempo e credo che per un po' continuerò a produrre sulla scia di questo ricordo sentimentale.
Non serviva ascoltare le previsioni meteo in tv per scoprire che l'alta pressione di questi giorni sta regalando giornate di sole. Tutte le mattine il giorno sembra iniziare cupo ma, nel giro di poche ore, compare il sole e i pomeriggi sono caldi. Ammetto che è un clima gradevole e non rimpiango di aver riposto i ventilatori ed il condizionatore. Solo l'umidità è un po' più alta. Fortunatamente non è ancora comparsa la nebbia e questo ritardo è decisamente propizio: la circolazione su strada è sicura e dalla finestra di casa riesco ancora a vedere il panorama. Purtroppo, le montagne che guardo al mattino quando mi alzo, sono ritornate ad essere spoglie della poca neve dei giorni passati, segno che il bel tempo è sempre presente, accompagnato però dalla siccità.
Ultimamente ho scoperto nuovi poser interessanti per i miei lavori di grafica, ispirati alla fantascienza. Subito ho realizzato nuove tag, che ho esposto in questo topic, e mentre le realizzavo ho ripensato a questo tema. La fantascienza è un genere che mi aveva fatto scoprire, anni or sono, mio marito e che mi aveva subito entusiasmata. Nel tempo ho letto i grandi classici di questo genere e mi sono appassionata alle serie televisive, quali Star Trek o Dottor Who, e guardato molti film, poi, però, sono passata al genere fantasy che, a tutt'oggi, è il mio preferito. Questo ritorno grafico alla fantascienza mi ha riportata indietro nel tempo e credo che per un po' continuerò a produrre sulla scia di questo ricordo sentimentale.
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