Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
Visualizzazione post con etichetta Fantascienza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fantascienza. Mostra tutti i post

lunedì 12 febbraio 2018

Una richiesta grafica inaspettata

Da un po' di  tempo ho  ripreso  ad occuparmi  dei miei forum, ad aggiornarli  e a frequentarli con  un po'  più di  assiduità, finché un giorno non mi è  arrivato un messaggio con una richiesta di  aiuto  per il rinnovo grafico di un forum. Un mio amico  di  internet mi ha chiesto di  aiutarlo  a rimettere in piedi un vecchio forum abbandonato, che probabilmente aveva ereditato dal precedente founder, e di rifargli interamente la grafica. Naturalmente ho  accettato la proposta dal momento che mi piace lavorare a questo genere di grafica e mi piace veder prendere forma il forum ad ogni piccolo cambiamento; così mi  sono messa subito al  lavoro trascurando  nuovamente i miei  spazi  web. La questione, purtroppo, ha richiesto lunghi  giorni  di lavoro. Ho rifatto il logo, lo  sfondo, le targhette e tutti gli  accessori da mettere in tabella, la tag di  spam, i banner per le affiliazioni e i tesserini per l'utenza; insomma, c'è  voluto tempo e fatica, ma alla fine sono stata compensata da una grande soddisfazione, non solo mia per fortuna :) Generalmente mi occupo solo della grafica dei miei  siti, ma non è la prima volta che mi occupo anche di  quella di  forum dei miei  amici. Perdermi in questo  genere di lavoro mi tiene la mente occupata ed è una cosa che nel  contempo solletica il mio  estro  creativo. Da quando non dipingo e non disegno più a causa della malattia, la grafica ha riempito  quel  vuoto incolmabile che il desiderio  creativo può generare quando non lo  si  soddisfa; è un sistema che aiuta ad esternare la propria creatività e a modulare l'impulso artisitco . Non posso certo  creare immagini come nei  quadri, ma è  comunque soddisfacente elaborare composizioni con il materiale grafico; quindi  ben venga anche una semplice richiesta di aiuto grafico: io sono  sempre pronta e il mio estro artistico  anche :D


Recentemente sono stata ad Ikea. Già, è un posto dove si  trovano  un sacco  di  cose interessanti e non sono mai  riuscita a visitarlo e ad uscirne senza aver comprato qualcosa. Questa volta, però, la mia non era una visita di  curiosità per scoprire cose nuove o  svagarmi, volevo  acquistare una sedia per la mia scrivania. In tanti  anni  ho cambiato sedie e scrivanie, che hanno dovuto adattarsi  alle esigenze del momento, spesso legate al  tipo di  computer e di  stampante che avevo, fino  a che sono arrivata a quella che ho  adesso e che spero di  tenere per lungo tempo. Quest'ultima scrivania è un modello in stile classico, semplice ma elegante, e ad essa ho  sempre abbinato poltroncine che avevo già in casa, piuttosto rigide e scomode e a cui mi  sono  sempre adattata senza lamentarmi più di  tanto; solo adesso, con l'avanzare dell'età, volevo invece qualcosa di veramente comodo, funzionale e in stile ufficio. Quando mia figlia ha messo  su  casa, ho approfittato del fatto che aveva lasciato dietro la sedia della sua scrivania, munita di  rotelle e con seduta regolabile in altezza. Purtroppo, essendo  stata acquistata con i mobili  della camera ragazzi, la sedia era ormai consunta dall'uso e quando mi sono  ritrovata seduta all'altezza del pavimento ho  capito che era arrivato il momento di  cambiarla e così sono andata ad Ikea. Tra i tanti modelli proposti e i tanti prezzi, nella scelta  mi è  stato d'aiuto mio  marito. La mia nuova sedia da scrivania ha le rotelle, la seduta regolabile e uno schienale che aiuta a mantenere la schiena diritta, senza contare che è pure munito  di un sistema basculante automatico per reclinarsi alla sollecitazione e ritornare automaticamente in pozione con un dolce accompagnamento.  Questo tipo di  sedia è analogo a quello che usa mio marito in ufficio. Quando l'ho provata in negozio l'ho subito  trovata comodissima e da giorni la uso con molto piacere.   Finalmente ho  di nuovo una sedia con i braccioli e finalmente riesco ad alzarmi  senza fatica :) Anche il prezzo è stato accettabile, tanto che mentre ero ad Ikea mi sono lasciata tirare da tre fantastici  cactus di  ceramica, che ho acquistato per la mia cucina. Lo so, non erano in programma, ma con Ikea mi  succede sempre così: entro, mi riprometto di non comprare nulla o solo l'indispensabile e poi esco con qualcosa di non programmato :D

domenica 5 novembre 2017

Autunno in campagna

Altro che Halloween, quella sera stessa, invece di  festeggiare, me ne sono andata a dormire ed ho deciso  che il giorno  successivo sarei  andata nella mia casa di  campagna, a vedere l'autunno nel mio giardino. E' stata un'improvvisata, una decisione dell'ultimo momento, che però mi ha regalato una bellissima giornata. Da mesi  non avevo  più  visitato la mia casetta; il fatto che mia figlia avesse messo su  casa, mi ha impegnata parecchio e, finché non è stato terminato il trasloco e sistemata definitivamente la stanza dei  ragazzi, non ho più avuto un momento libero. Quando  sono  arrivata al  cancello di  casa, ho subito notato che nel  giardino i  cambiamenti non erano dovuti tanto alla stagione, quanto alla siccità. Le piante erano  rinsecchite ed avevano le foglie ingiallite, il vecchio  ciliegio era definitivamente morto e il prato era brullo. Nella casa c'era polvere e sporcizia ovunque, ma io ero più interessata al giardino  che alle pulizie, così ho preso la mia macchina fotografica e sono andata a fare il mio reportage :D
Ecco le mie foto:

Questo è il pero. E' una pianta giovane e quest'estate ha dato un po' di  frutti, ma è  necessario che trascorra ancora qualche anno per aver un raccolto migliore. Dalla foto si nota che le foglie sono  diventate tutte di un bell'arancione e che ne mancano parecchie a causa della siccità.

Ho parecchie palme in giardino e la siccità non sembra aver fatto loro grande danno, sono ancora rigogliose e stanno  crescendo  bene. Mio marito ha dovuto tagliare alcune foglie per favorire l'allungamento  del fusto, di modo  che le piante si innalzino senza allargarsi  troppo.

Questo è il mio amatissimo pino excelsa, adoro questa qualità. Dalla foto si notano tantissimi aghi  gialli che non sono  dovuti all'autunno ma alla siccità. Questa qualità di pino  si  è adatta abbastanza al  terreno in cui si  trova, ma soffre principalmente la mancanza d'acqua e quest'anno la carenza di piogge ha creato parecchi danni. La pianta è ancora giovane, ma ha già iniziato a dare funghi, che quest'autunno però non sono  spuntati.

Ecco la vite. Ho un unico  filare in giardino e quest'anno non ho potuto  raccogliere uva, che è  finita in bocca ad uccelli  ed insetti. Le foglie hanno il tipico  colore autunnale, ma credo  che anche la vite abbia patito la mancanza di pioggia. Quest'anno la vendemmia è  stata anticipata in alcune zone d'Italia a causa del caldo: l'estate sta diventando  sempre più torrida e rovinosa.

Eccolo qui, il vecchio ciliegio; quest'anno è  morto. Mio marito ha iniziato a tagliare i rami secchi il giorno  stesso della visita alla casa e la foto è  stata eseguita prima dell'abbattimento. I rami erano pieni di  formiche, che avevano  creato nidi  estesi e divorato l'intera pianta. Al momento, in sostituzione dell'albero  abbattuto,  è  stato  messo un pino.

Ho sempre desiderato un acero, è bello  ed ombroso, ma nel mio  giardino ha sempre faticato a crescere. Adesso ha ancora parecchie foglie verdi e quelle gialle che si  vedono nella foto credo  siano  dovute più  alla siccità  che all'autunno.

Adoro il  glicine per i suoi fiori  pendenti  di un delicato  colore violaceo e ne desideravo uno  vicino alla porta d'ingresso. Il glicine della foto è stato piantato  tanti anni fa e non ha mai germogliato, solo due o tre anni fa ha iniziato a crescere e a fiorire; quest'autunno ha finalmente messo i caratteristici  baccelli e uno dei  suoi rami invece è  seccato :(

Le piante di  fico, rispetto ad altre piante del  giardino, si  sono  dimostrate le più  resistenti. Le foglie gialle sono quelle autunnali e tra breve inizieranno a cadere lasciando i rami  totalmente spogli. Quest'estate sono  state le piante più bersagliate da uccelli  ed insetti, che hanno  divorato letteralmente i  frutti impedendoci  la raccolta, e sono le favorite di un picchio.


domenica 14 maggio 2017

Difficoltà


Che questo fosse un anno difficile me ne ero  accorta già dall'inizio. Non che le cose siano migliorate nel corso  dei mesi; siamo  alle porte dell'estate ed io ho  ancora difficoltà. Sto cercando  di portare a termine i propositi dello  scorso  anno, dal momento che non ne ho fatti per questo, e uno  di  questi era la visita oculistica. Non ne facevo una da quasi  dieci  anni e per mia fortuna la situazione non è peggiorata, se non nei limiti accettabili, probabilmente perché porto sempre gli occhiali e sono attenta a curare gli occhi con prodotti acquistati in farmacia. In un quadro  così  favorevole c'è però il rifacimento delle lenti per una piccola variazione del visus e un'altra cosa un po' più problematica: un trattamento  di prevenzione contro il glaucoma. Non avendo  più fatto visite, mi ero dimenticata di  questa sgradevole eventualità dovuta al mio  difetto visivo, ma adesso è il momento di preoccuparmene. Ho una fifa blu a fare questo  tipo  d'intervento con il laser e, anche se so che sono interventi sicuri e che mi eviterò il rischio di un grosso problema, sono comunque preoccupata. Ho fatto la cosa giusta ad accettare di  sottopormi  ad un intervento  simile oppure era meglio accettare il rischio  di un'eventualità che potrebbe anche non verificarsi? Ormai  ho deciso per il laser, ma dubbi  e paure restano :|


Continuo a vivere con apprensione la situazione di  salute della mia mamma, la vedo  appassire senza poter fare nulla. La lontananza e la mia malattia mi impediscono  di  esserle più vicina e di  aiutarla fisicamente, così mi sento quasi in colpa per non poter  fare di più. Capisco perfettamente che non si possono  togliere gli  anni  ad un anziano, ma è pur sempre la mia mamma e vorrei che fosse sempre giovane, attiva ed in buona salute. Sarà anche un desiderio infantile, ma per me è così. Adesso ha terminato un ciclo  di  fisioterapia e le sue condizioni sono leggermente migliorate, però continua ad avere difficoltà di movimento e camminare e fare le sue normali attività non è semplice. E io sono preoccupata :(


Ho ripreso  ad occuparmi  dei miei forum, con attività  ridotta purtroppo. L'apprensione per la salute mia e di mia mamma mi impediscono  di  essere più attiva; preferisco  guardare la tv piuttosto che pensare a topic ed aggiornamenti. Per riavvicinarmi un po' al lavoro sul web ho ripreso ad adottare gli  "squiby" e, per capire meglio di  che si  tratta, questo è il mio profilo squiby . Mi rendo  conto che sia un po' sciocco passare il tempo a cliccare questi adottini, però a aiuta a scaricare la tensione e a non pensare che ci  sono dei  siti che aspettano  di  essere aggiornati. Nel frattempo spero di  diventare un po' più  serena e di  riprendere al meglio i miei spazi web, che un po' mi  mancano.


martedì 28 febbraio 2017

E se ci fosse un lieto fine?

A forza di  fare la nebbia è sparita, ma è  arrivato il brutto  tempo. Comincia ad  essere più nuvoloso e probabilmente arriverà anche la pioggia, infatti le giornate sono  diventate subito più umide e a me è  rispuntato il mal  di  schiena. Qualunque sia il tempo i problemi  non passano e, dopo  questo inizio d'anno  burrascoso, sembra che tutto si  stia assestando così come era incominciato. Beh ... tutto no. E se ci  fosse un lieto fine? Proprio un fine non è, ma un inizio. Nei  giorni  scorsi mia figlia mi aveva dato una notizia terribile, che aveva sconvolto la mia famiglia, finalmente, invece, tutto si è  risolto e c'è  stato un lieto fine. Adesso, però, nonostante le cose si  siano  riaggiustate e la situazione pacificata, sono iniziate altre preoccupazioni e ancora una volta mi ritrovo  ad affrontare nuovi problemi, a cercare soluzioni e a trascorrere le giornate lavorando  e rimuginando. E' un anno davvero strano 8| Se penso che alla fine dell'anno vecchio mi ero  riproposta di non fare propositi per quello nuovo, ora mi rendo  conto che ho  fatto bene :D

Dal momento che sto  vivendo un periodo  critico e che nel  tempo libero mi dedico poco ai  miei spazi  web, sto guardando  di più la televisione. Non so  se sono io che sono  diventata una persona difficile oppure se semplicemente  faccio fatica ad interessarmi ai  programmi  televisivi, ma sta di  fatto che trovo  tutto noioso. Mi piacciono i telefilm e sono portata a seguire anche intere serie, ma ora come ora trovo  davvero difficile trovare qualcosa di  divertente o interessante. E' pieno di  telefilm con morti ammazzati ed ogni  serie si  sforza di  trovare i peggiori modi  possibili con cui presentare i casi di morte violenta: da vomitare :o Mi ritrovo a seguire un telefilm dall'inizio e a cambiare subito canale non appena si  scende in dettagli  raccapriccianti; ma dove è  andato a finire Hitchcock, con i suoi telefilm in bianco  e nero? Non sono una nostalgica, ma l'esagerata violenza e la ripetitività dei  temi mi stanno stancando. E' già difficile seguire un telegiornale, che non fa altro che dare pessime notizie e porgerle nel modo più  sensazionalistico possibile, se anche lo spettacolo di  intrattenimento è allo stesso livello, allora non si sa più cosa guardare.
Le sitcom comiche americane, che potrebbero essere un'alternativa, sono terribili, infarcite di  volgarità e luoghi  comuni e pure quelle mi risultano sgradevoli. Mi sono ridotta a vedere solo  più i canali  d'approfondimento culturale, ma anche quelli sono scaduti nel dettaglio cruento o morboso, e i cartoni animati, solo quelli carini però, perché anche in quel genere ci sono produzioni  inguardabili.


martedì 6 dicembre 2016

Un dovere civico

Credo che il diritto al  voto sia anche un dovere civico, che ogni  cittadino dovrebbe esercitare e rispettare. Domenica mi sono recata alle urne con mio marito, anche se avrei preferito starmene a casa a riposare, ma, come ho  detto prima, anche se si  trattava di solo  di un referendum ho deciso  che non potevo mancare. Le sedi elettorali  sono tutte nelle zona di  residenza dei  votanti e la mia è nella scuola dove sono andati miei  figli. Quanti ricordi. Non appena sono entrata dentro, mi  sono  ricordata degli ingressi e delle attese quotidiane all'uscita di  scuola; pioggia, vento, la neve e il caldo che mi  sono presa per portare e prendere i bambini  a scuola, senza contare  i parcheggi  selvaggi per poter essere il più possibile vicino  all'ingresso. La scuola non è molto cambiata da quei lontani  tempi, hanno  solo messo una nuova recinzione per permettere il gioco in esterno in maniera più protetta, ampliando  così l'area del cortile. Per il resto, tutto è uguale a tanti anni  fa. La cosa divertente è stata incontrare i vicini  di  casa, che erano  andati a votare in quello  stesso momento in cui  ero andata io. Cosi come io ho incontrato persone conosciute, anche altri hanno  avuto i loro incontri e il piazzale della scuola è  diventato l'area dei  saluti e delle chiacchiere veloci. Succede sempre così: ci  sono le votazioni, ci  si incontra e se ne approfitta per fare due chiacchiere.

Le temperature si  sono  decisamente abbassate ed ormai  c'è il ghiaccio  tutte le mattine; finalmente ho  spostato i miei vasi  dal  balcone, ma la pigrizia mi ha impedito di montare la serra di plastica, così sono  rimasti sempre sul balcone, ma in un posto più  riparato. Il riposo invernale per le piante dovrebbe essere fatto a regola d'arte per ciascuna qualità; alcuni  vasi dovrebbero essere riposti in luoghi  riparati ma luminosi, altri in posti asciutti e con poca luce; insomma ci  vorrebbe uno spazio ideale per ciascuna pianta. Neanche la casa è il luogo ideale per le piante da balcone, in quanto il riscaldamento risulta troppo alto e disidratante; senza contare che per il  riposo invernale di alcune piante sono  sconsigliate le innaffiature, per cui sarebbe necessario un umidificatore: per me cosa decisamente impensabile.  Purtroppo ci  sono  ancora giornate di  sole e l'esperienza mi insegnato che, in queste condizioni, la serra di plastica, anche se tenuta aperta, impedisce una regolare traspirazione e comporta l'ingiallimento delle foglie, con conseguente caduta. Insomma, tutti gli  anni c'è  sempre il problema della sistemazione dei  vasi e tutto sarebbe più facile se le stagioni fossero regolari. Stranamente, le mie piante sono anni  che sopravvivono agli  sbalzi  di  temperatura, alla serra di  plastica e agli  spostamenti; probabilmente hanno più senso  di  adattamento di  quanto ne ho io.



domenica 4 dicembre 2016

Aria di Natale


Dopo la mia ultima visita ad un centro  commerciale, mi sono accorta che l'aria di Natale, quella del Natale delle vendite, è  diventata un vento impetuoso: è iniziata la folle corsa agli  acquisti dei  regali. Me ne sono resa pienamente conto quando, con mio  marito, sono andata nella libreria del mio centro acquisti preferito per comprare le nuove agende del 2017, acquisto impellente dal momento che i nuovi  appuntamenti e i nuovi impegni cominciano ormai ad avere come date quelle del prossimo  anno. Ero così  contenta di  essere arrivata presto e di  aver trovato un parcheggio vicino all'ingresso, che ho subito pensato di fare un giro nei  negozi  dopo la spesa per cui ero andata. Ma, quando  si  entra libreria, non ci  si  accorge di  come il  tempo passi in fretta, specie per una come me a cui piacciono i libri. Così, tra un'inevitabile occhiata alle ultime novità librarie ed una telefonata inaspettata, quando sono uscita dal negozio mi sono  resa conto che il numero di  persone era aumentato notevolmente rispetto a quando  ero arrivata. Il centro commerciale si   era riempito in un batter d'occhio e c'erano già le code alle casse. E io che volevo ancora curiosare nei  vari negozi .... Mi sono fatta coraggio ed ho deciso di  visitarne almeno uno: quello  dei casalinghi, scelta determinata dal  fatto che dovevo  comprare due padelle nuove . E' stato  terribile entrarci dentro: era zeppo di  gente e io lì con il deambulatore, che non riuscivo  a muovermi tra gli  scaffali e le persone. Per fortuna, è una arrivata una commessa pietosa e mi ha  servita subito, così mio marito è andato a fare la coda in cassa, mentre io sono uscita ad aspettarlo  fuori. Come era ovvio, c'era coda e io, da fuori il negozio, continuavo  a vedere il flusso di persone incrementarsi sempre di più. Quando  finalmente mio  marito è  tornato con il sacchetto e le mie padelle, siamo  tornati subito a casa. Il Natale e lo shopping sono un binomio micidiale, che nemmeno il periodo  dei saldi riesce a superare. Credo che, se non è  strettamente necessario, sia meglio stare alla larga dai  centri  commerciali, almeno  fin dopo le feste :o


lunedì 7 novembre 2016

La prima brina


Ho poco tempo per guardare fuori dalla finestra, ma stamattina ho casualmente potuto accorgermi  della prima brina sui  tetti. Forse c'è già da qualche giorno e io non ci ho  fatto caso; l'autunno si  sta rivelando a poco  a poco con temperature più basse, anche se continuano ad esserci  belle giornate di  sole. Quando  ero  bambina il mese di novembre era sempre uggioso e pioveva tanto, addirittura poteva nevicare; adesso è sempre bello e non fa nemmeno  troppo  freddo. Qualche giorno  fa ho acquistato una maglia ed, essendoci ormai l'assortimento stagionale, c'era molta scelta, solo che io ho preso una maglia non troppo pesante perché  credo  che nemmeno l'inverno  sarà poi così gelido. Insomma, è autunno è io metto ancora la giacchettina e le maglie di  cotone.

Forse questa sarà una settimana libera da impegni. Forse. Guardare l'agenda e vederla vuota mi  sembra strano, ma può anche succedere. Credo che mi  concentrerò sui lavori casalinghi ed in cima alla lista c'è ... stirare :$  E' un lavoro decisamente noioso e ogni  volta va a finire che mi  ritrovo  con una cesta piena di  roba da passare col  ferro, che invece di  diminuire tende ad aumentare con i  giorni. Dovrò mettere tanta pazienza e darmi  da fare.


giovedì 29 settembre 2016

A casa


Sto trascorrendo una settimana noiosa in casa. Dovrei essere contenta, così mi occupo delle faccende domestiche con tranquillità ed invece la cosa mi impigrisce mentre dovrei  essere attiva e contenta di  avere tempo a disposizione. Al contrario: è la settimana in cui ho fatto  di  meno :$ Eppure, tempo è  decisamente favorevole, tutte le mattine si  aprono  all'insegna del sole, le temperature pomeridiane sono  gradevoli e sembra un clima da favola. Cosa c'è  che non va? Ho deciso, da domani mi  do una svegliata e farò  tutto in una volta 8|.

Da un po'  di mesi  a questa parte ho  riscoperto la lettura dei  fumetti Disney. Sono anni, parecchi  anni, trascorsi  senza prendere mai in mano un fumetto con Topolino o Paperino, neanche per sfogliarlo. Se si  pensa che queste siano  solo letture infantili, si sbaglia. Questo  genere di lettura, fatto da un adulto, è diverso. Si  riescono a cogliere dettagli  grafici o sfumature ironiche che spesso in età più giovane sfuggono, in quanto spinti  dalla voracità  della lettura stessa. Ho iniziato ad acquistare in libreria raccolte rilegate di  questo  genere, sotto lo  sguardo un po' perplesso  di mio marito, che da sempre invece ne è  stato un lettore costante. Caspita! Questi libri fanno davvero divertire. Abituata alle mie letture fantasy, mi sono  ritrovata catapultata in un altro  genere di  fantasia, ugualmente sorprendente ed accattivante. Ammetto che è stato un po' scoprire l'acqua calda, ma queste storie di  recente pubblicazione per me erano  tutte inedite ed ho  apprezzato il rinnovamento  delle trame e dei personaggi, in sintonia col mondo  moderno  ed i  suoi orientamenti. Perciò, via libera a Topolino con il cellulare o  a Paperino alle prese con il computer, in fondo è una fantasia ... reale :D


martedì 27 settembre 2016

Fritti in forno

La preparazione di  fritti in forno la conoscevo  da tempo, ma l'ho  sempre snobbata per l'idea preconcetta che fosse meno  gustosa della tradizionale in padella. Ultimamente, invece, sto cercando ricette più leggere e facilmente digeribili, ma che rispettino comunque il gusto tradizionale e, così, dal momento che i  fritti appagano sempre il palato, ho provato a fare le prime preparazioni in forno. Le prime ad essere fritte in forno  sono  state le melanzane ( non parlo  della ricetta perché è già  stata esposta alcuni  post fa), che hanno  riscosso notevole successo, e adesso è  stato il momento della carne, le classiche fettine impanate. Riguardo  questo modo  di  friggere la carne, se può chiamarsi  frittura questo  tipo di  cottura, devo  ammettere che il risultato è decisamente più digeribile, quanto al gusto, beh ... è un po' diverso dal  tradizionale, pur appagando ugualmente il palato. La cosa importante, quando  si  fa questa preparazione in forno, è il tempo  di  cottura. Se la verdura o la carne resta troppo in forno può risultare troppo secca e quindi  sgradevole quando la si mangia. Solitamente, per questo  tipo di  ricette, viene dato un tempo impreciso, tipo dai 10 ai 15 minuti e non 10 oppure 15 minuti esatti, questo perché  tutto dipende dal  forno  che si usa e dal  gusto  delle persone che cucinano. Personalmente, uso  sempre il  tempo minimo indicato per due motivi: il primo, tenendo il  tempo minimo è più  facile allungarlo in caso  di  cottura insufficiente e secondo, avendo  cambiato forno ho scoperto che è più rapido sia nel  riscaldarsi  che nel cuocere. Adesso, via alla sperimentazione :)

Non serviva ascoltare le previsioni meteo in tv per scoprire che l'alta pressione di  questi  giorni  sta regalando  giornate di  sole. Tutte le mattine il giorno sembra iniziare cupo ma, nel  giro di poche ore, compare il sole e i pomeriggi sono caldi. Ammetto che è un clima gradevole e non rimpiango  di  aver riposto i  ventilatori ed il condizionatore. Solo l'umidità è un po'  più alta. Fortunatamente non è ancora comparsa la nebbia e questo  ritardo è decisamente propizio: la circolazione su  strada è sicura e dalla finestra di  casa riesco  ancora a vedere il panorama. Purtroppo, le montagne che guardo al mattino  quando  mi  alzo, sono ritornate ad essere spoglie della poca neve dei  giorni passati, segno che il bel tempo è sempre presente, accompagnato però  dalla siccità.

Ultimamente ho  scoperto  nuovi poser interessanti per i miei lavori di  grafica, ispirati alla fantascienza. Subito ho  realizzato nuove tag, che ho esposto in questo  topic, e mentre le realizzavo ho  ripensato  a questo tema. La fantascienza è  un genere che mi  aveva fatto scoprire, anni or sono, mio marito e che mi aveva subito  entusiasmata. Nel  tempo ho  letto i grandi  classici  di  questo  genere e mi  sono appassionata alle serie televisive, quali Star Trek o Dottor Who, e guardato molti  film, poi, però, sono passata al genere fantasy che, a tutt'oggi,  è il mio preferito. Questo  ritorno  grafico  alla fantascienza mi  ha riportata indietro  nel  tempo e credo che per un po' continuerò a produrre sulla scia di questo  ricordo  sentimentale.