Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
Visualizzazione post con etichetta Inverno. Mostra tutti i post
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venerdì 24 gennaio 2025

Freddo

 

Il tempo è un po' migliorato, ha smesso di piovere e c'è il sole però fa freddo. Ieri è stata una bella giornata, chiara e luminosa e in cielo non c'era nemmeno una nuvola; la mattinata è trascorsa in un bagno di luce e ghiaccio, con il termometro che scendeva. In casa comincio a sentire un po' più freddo  rispetto i giorni scorsi e ho dovuto vestirmi di più. E' una cosa che mi scoccia, così imbottita sono impacciata nei movimenti e non mi  sento a mio agio; questo è uno dei lati meno piacevoli della stagione. Non so perché ma anche il computer sente il freddo. Tutti gli anni, sia in inverno che in estate, c'è un momento in cui la connessione rallenta e diventa più difficile connettersi  ai siti che frequento abitualmente. Diciamo che questo problema si  verifica soprattutto nei momenti più freddi o caldi  della giornata e, siccome adesso  siamo in inverno, al mattino e alla sera tardi la connessione cede un po'. Non se è per questo motivo o per altro il mio gioco in internet non funziona e non riesco a connettermi: l'avevo appena recuperato 😖 Per fortuna sono riuscita ad entrare nei miei blog e ad aggiornarli 😁Il mese di gennaio sta scivolando verso il termine e tra breve arriveranno i giorni della merla, quelli più  freddi  dell'anno, e poi arriverà  febbraio, il mese che alternerà giornate di sole a giorni di gelo. Tutti gli anni arriva questo periodo, quello dopo le feste natalizie, in cui io fatico a sopportare la stagione. Non so perché, forse è solo che siamo nel picco dell'inverno, eppure non esistono più gli inverni rigidi, quelli in cui si  stava sotto zero anche nelle ore più calde della giornata. Forse il motivo  di questa fatica è legato solo all'età 😄



domenica 19 gennaio 2025

Iniziare l'anno nuovo

 

Tutti gli anni è la stessa storia, l'inizio dell'anno è sempre burrascoso e anche questo mese di gennaio non è dei più semplici. Sembra farlo apposta, ma come si superano le festività natalizie iniziano i problemi. E' un ripetersi ciclico di fatti ed avvenimenti, ogni anno diversi, che hanno in comune il disturbo, la seccatura che va risolta anche in tempi brevi, e che spesso è costituita da una serie di  questioni che gettano subito nel malumore e nello sconforto. Pur essendo  successe da poco delle cose che mi hanno resa contenta come recuperare il mio secondo account e il gioco in internet, subito sono capitate cose che mi hanno disturbata. Non entro nei particolari, ma sono giorni in cui sono spesso di  malumore, complice anche il cambiamento del tempo che io patisco ormai da parecchi anni. La cosa che mi dà più fastidio è che non riesco ad evitare questo periodo  funesto; ogni  anno provo ad essere positiva e cerco un inizio ottimistico, però dopo pochi giorni succede sempre qualcosa che capovolge i migliori propositi. E' il periodo in cui anche le cose più banali vanno storte, tipo  riesco  a bruciare la cena anche se pongo tutta l'attenzione possibile, mi cade qualcosa e guarda caso si rompe, voglio uscire per fare una passeggiata ed invece devo uscire perché ho un impegno fuori programma ed è ovviamente una cosa noiosa tipo andare dal medico o in un ufficio; insomma, è tutto "no". Non so se succede solo a me o anche agli altri, magari per qualcuno questo è un periodo  meraviglioso e super fortunato e allora credo  di poter invidiare quel qualcuno fortunato. Con il passare delle settimane le cose poi si  appianano e si torna alla routine, quella normale in cui i guai sono sempre i soliti e risolvibili anche se seccanti. In attesa che la buriana passi, sono riuscita fare il mio sfogo e adesso  mi sento un po' meglio. Di positivo  c'è che questo è un periodo in cui mi dedico particolarmente alla grafica; non sono particolarmente ispirata ma è una cosa che mi dà  sollievo e che mi piace. Sto cercando di utilizzare materiale vecchio insieme a quello nuovo e poi sono riuscita anche a fare un po' di pulizia nell'archivio. In attesa di tempi migliori è importante avere pazienza.



venerdì 17 gennaio 2025

Una bella sorpresa


 Quando sono riuscita ad riattivare il secondo account di blogspot e quindi a ritornare su questo sito, credevo fosse stata solo una coincidenza fortunata. Nei giorni a venire, così per sfizio, ho provato a vedere se l'account funzionava anche per il  gioco in internet che facevo da anni e che credevo  di  aver perso quando ho cambiato computer, ed ho avuto la bella sorpresa nello scoprire che l'account funzionava anche per quello e che i progressi di gioco non erano stati cancellati. Superato il momento di euforia questa volta ho ripreso  a giocare con più parsimonia, conteggiando il tempo di gioco  in modo  da non sacrificare tutto il tempo libero dietro obiettivi irraggiungibili e scegliendo con cura le missioni da fare. Sono molto contenta di averlo  ripreso e se vorrò abbandonarlo, questa volta lo farò  con consapevolezza e senza rimpianti. Nel caos del cambiamento solo un sito è risultato irrecuperabile. Sembra che tutto questo non dipenda dall'account ma piuttosto dal circuito che lo gestisce, il quale richiede una frequenza non dico  giornaliera, ma quasi e questo solo perché gli spazi che concede sono gratuiti. Con oltre un mese di assenza il sito ha perso la grafica dell'homepage e i post sono appena visibili. Ho poi scoperto che anche altre persone che avevo  conosciuto su  quella piattaforma sono nelle mie stesse condizioni, forse anche loro hanno diminuito la frequenza o forse è successo qualcosa al circuito che ha deciso di non fornire più il servizio Non lo saprò mai e non mi importa saperlo anche perché per quel sito non ho  rimpianti. Attualmente mantengo attivi questo blog e quello nuovo che ho creato quando è successo il patatrac insieme ai vecchi siti sopravvissuti alla passata cancellazione e direi che ne ho abbastanza. Nel complesso sono soddisfatta; ho ripreso la mia attività web e tratto beneficio da un'esperienza che mi aveva un po' disorientata.

In questi giorni le mie uscite sono state limitate per svariati motivi, uno fra questi il freddo. L'inverno sta procedendo asciutto ma rigido, infatti le minime stanno scendendo  regolarmente sotto lo zero e per uscire bisogna coprirsi bene. Mi piacerebbe fare qualche passeggiata, ma con questo tempo è importante uscire nelle ore più calde della giornata altrimenti si rischia di  trovare i marciapiedi  scivolosi e non sempre è possibile. Tutte le mattine le macchine parcheggiate che hanno fatto la notte sono coperte di  brina e questo è il momento in cui si  vede la gente armata di raschietti che cerca di pulire il parabrezza il più in fretta possibile. Non nevica e da una parte è un bene, la neve paralizzerebbe la città, diciamo che la neve è  bella solo in montagna. Al mattino posso vedere dalla finestra le montagne ricoperte da una patina bianca, che all'alba diventa rosa; è uno spettacolo suggestivo e che fa apprezzare l'inverno. Finora sono riuscita a sopravvivere nell'open space della casa nuova. L'anno scorso, alla medesima stagione, morivo  di  freddo e non sapevo come affrontare le giornata in quella stanza adesso stringo i denti e vado  avanti. Certo che l'inverno non è  finito e bisogna passare ancora il mese di  febbraio; confido che il tempo sia clemente.  



venerdì 10 gennaio 2025

Un inizio di anno difficile

 

Ho trascorso  delle brutte feste natalizie e l'inizio dell'anno non è stato dei più semplici. Appena trascorsa l'Epifania è stato necessario occuparsi di mia madre e delle pratiche ancora sospese della successione  dopo la dipartita di mio padre, insomma non c'è stato un attimo di  respiro. Occuparsi  di una persona anziana è una cosa complicata, specie se non accetta consigli e non vuole modificare le sue abitudini. Comprendo che a quasi  93 anni andare avanti non è semplice, bisogna gestire la salute e sè stessi e tutto ciò richiede attenzione e fatica e chiaramente a quell'età risulta macchinoso. Il 2024 è stato un anno difficile e il 2025 mi sembra uguale. Sto perdendo i ritmi delle mie abitudini e non riesco ad avere momenti di tregua; di recente ho avuto una intera giornata di  riposo e non mi è sembrato vero, però non è stata sufficiente.  E' un momento in cui non riesco  ad occuparmi della casa, non appena inizio a fare qualcosa mi sento già stanca e lascio subito perdere. Mi piace occuparmi di grafica e anche qui c'è qualcosa che non funziona; la mente, essendo  disturbata da altri pensieri, è poco  concentrata ed ispirata e i risultati non mi soddisfano. Ho scaricato del nuovo materiale, molto carino, e mi piacerebbe fare delle creazioni graziose; spero di  avere un briciolo d'ispirazione ....... La noia in questo momento è  dietro l'angolo. Oltre alla grafica non mi interessa nulla. Se accendo la tv o guardo le repliche di vecchi programmi o guardo  YouTube e anche lì finisco per guardare sempre le stesse cose; trovo  tutti i programmi deprimenti e poco interessanti. Le uscite sono sempre più limitate e, se ci  sono, sono brevi o mirate ad andare a trovare mia madre. Manca quella serenità che ti fa godere i momenti fuori casa e che potrebbe distrarre dalla situazione che si sta vivendo, c'è solo l'ansia di quello che potrebbe succedere mentre ci si rilassa. Ad appesantire una condizione già greve la notizia che mio  figlio ha avuto un incidente ed ha una lieve frattura al naso. Telefonicamente l'ho sentito un po' scosso, poi piano piano si è rasserenato e quando lo vedrò spero stia meglio. Mia figlia, appena terminate le feste, ha ripreso  a lavorare e credo che per un mese o più non la vedrò, né riuscirò a sentirla in quanto ha degli orari strani e sarà così stanca che non avrà voglia di vedere o sentire nessuno. Alle volte penso che la mia vita sia stata e sia complicata. Non so  se anche gli altri vivano pressioni come le sto vivendo io, forse le hanno già vissute e superate o forse stanno vivendo momenti più tranquilli, non so ....  Credo che tutto si possa sistemare e che dovrei  essere più ottimista, non è possibile che non esista una quadra generale anche per me. Forse bisogna solo pazientare e il tempo aggiusterà le cose, forse è solo questione di organizzazione.



domenica 5 gennaio 2025

Una giornata di riposo è spesso necessaria

 

Quando si è veramente stanchi, una giornata di riposo è spesso il giusto  rimedio per ricaricare sia il corpo che la mente e oggi ho avuto la mia giornata di riposo. Non mi è sembrato vero occuparmi del mio sito di  grafica, sfogliarlo e postare del nuovo materiale, tantomeno mi è sembrato strano oziare sul divano guardando la tv. Questo è uno di  quei giorni quasi noiosi che porta la mente ad essere pigra e poco  creativa, ma anche libera dai pensieri opprimenti dei problemi che si debbono affrontare quotidianamente e poi oggi è anche domenica. L'unica attività extra che mi sono concessa è stata fare il bucato, per il resto solo riposo e basta; domani è lunedì e si comincia una nuova settimana. Anche oggi è stata una giornata nuvolosa, c'è stata qualche breve schiarita che è stata fagocitata quasi subito dalle nuvole e per fortuna non ci  sono state precipitazioni. Siamo in pieno inverno e il maltempo è normale. Non nevica, non piove e fa freddo, probabilmente sarà un altro inverno asciutto. Lo scorso anno è piovuto parecchio, credo abbia fatto tutta la pioggia che mancava da anni, al contrario il nuovo anno sembra partito asciutto. In questi giorni sono iniziati i saldi e mi sarebbe piaciuto andare in qualche centro  commerciale per dare un'occhiata. Non ho intenzione di spendere soldi, in casa ho tutto e mi sono imposta di consumare prima di fare altri acquisti anche se poi non va mai a finire così. Una volta compravo di più, però avevo anche più occasioni, i figli erano piccoli e anche le necessità erano diverse, adesso  tutto è più moderato. Sinceramente non me ne dispiaccio.



sabato 3 febbraio 2024

Ancora freddo

 

Sono i primi  giorni di  febbraio ed è ancora freddo. Oggi mi sono alzata molto presto, prima del mio solito orario, ed ho potuto  ammirare le montagne di un bel  colore rosa. L'alba ha in sé qualcosa di  affascinante, forse per i suoi colori  tenui che annunciano il  nuovo  giorno in cui si  ripone la speranza che sia migliore del precedente. Non so perché, ma trovo  questo inverno più difficile da superare rispetto agli anni passati. Forse perché la casa nuova, con questo open space così  grande, è difficile da riscaldare oppure è solo il fatto che l'appartamento essendo al piano terra non riceve il riscaldamento dagli alloggi sottostanti o ancora è solo la mia età che non sopporta più i rigori invernali e quelli estivi. Questa mattina ho chiesto a mio marito di  alzare di un grado il riscaldamento e di anticiparlo  di un'ora al mattino, nella speranza di un miglioramento complessivo delle temperature. Mi rendo conto che questo è il primo anno di  rodaggio della casa e che bisogna capire come ovviare agli inconvenienti che si presentano. Avendo  vissuto per anni in un'altra casa abbiamo impiegato altrettanti anni per renderla confortevole, non credo  che nel  giro  di pochi  mesi si possa capire come adattare quella nuova alle nostre esigenze. E' vero che adesso gli inverni sono più  miti, però è anche vero che con l'avanzare dell'età la persona ha più difficoltà ad adattarsi  al clima, sia esso  freddo o caldo, e che quindi  necessiti di ambienti comodi e con le giuste temperature. A me la nuova casa piace, ci  sono gli spazi  giusti e ce n'è uno anche tutto per me; vorrei  godermela al meglio, senza avere seccature che ne rovinano il godimento. Al momento sto solo pensando a come abbellirla, con l'aggiunta di eventuali nuovi  acquisti di oggetti, e a come migliorare la disposizione delle cose. Io vivo  tanto in casa ed è per questo motivo che se c'è un disguido o un guasto io sto subito male.

mercoledì 31 gennaio 2024

E' l'ultimo giorno di gennaio

 

Sembrava che il nuovo  anno fosse iniziato ieri invece è già trascorso un mese, il tempo scorre veloce anche se noi, presi  dalla nostra vita, non ce ne accorgiamo. Persino l'inverno sta passando. Il mese di  febbraio è generalmente un mese ancora freddo, forse più  freddo di gennaio ma è  corto e staremo a vedere come sarà. La giornata di oggi è iniziata come quelle precedenti con il ghiaccio dappertutto, sui  tetti, sulle automobili e sul giardino  condominiale e poi si è  trasformata in una bella giornata di  sole. Dal balcone di casa ho scorto le montagne in lontananza con ancora con un po' di  neve, presto anche quelle chiazze bianche spariranno e le pendici appariranno scure e opache. Il clima è ormai  questo e l'inverno ha fatto la sua modesta comparsa. Nella nuova casa sono riuscita a superare, più o meno, il freddo dell'ampio living e da giorni non ho più acceso il caminetto. Non ho mai vissuto in una stanza così spaziosa e per me è  stato necessario imparare a come gestirmi in un ambiente simile in una stagione estrema come l'inverno. Credo che si possa fare anche meglio, ma non ho ancora capito come. In questi giorni mi sono dedicata, tra le varie cose da fare, alla ricerca di pezzi  di arredamento proprio per il living. Non voglio  sovraccaricare una stanza che ha già il giusto numero di  mobili, ma sento che è  come se mancasse ancora qualcosa. In questo momento  mi sto concentrando  soprattutto su piccoli scaffali e soprammobili, cioè su  cose che potrebbero riempire spazi ridotti ed essere o utili o belli a vedersi. Non so perché, ma ho voglia di cose nuove. Dopo un'ampia selezione di oggetti ed arredi prima del  trasloco, mi sembra di poter fare a meno di  altre cose del passato ed è per questo che sto  cercando nuovi  spunti per eventuali sostituzioni o aggiunte. E' ovvio che dopo un po' anche le cose nuove diventano  vecchie e magari  stancano l'occhio, però  questo è ciò che sento in questo momento: ho voglia di cose nuove. A far sfumare questo desiderio saranno di sicuro i cartellini del prezzo delle cose, ma sognare non costa nulla.



domenica 28 gennaio 2024

I giorni della merla che non ci sono più

 

Domani inizieranno i  giorni della merla, cioè gli ultimi tre giorni  di gennaio che dovrebbero essere i giorni più freddi  dell'anno, e che in realtà non esistono più. Anche questo inverno è stato secco e freddo  senza esagerare. Mi sto abituando  a questo nuovo  clima dalle temperature più elevate e basta un grado in meno  che io sento subito freddo. Non so  se è per l'età, per l'acclimatizzazione o per che cosa però le belle giornate di sole mi piacciono  di più, specie se sono d'inverno. In questi giorni  ho guardato le montagne e quella poca neve che era caduta sta cominciando  a ritirarsi, lasciando  ben visibili delle chiazze scure. Il giorno inizia con una colata di  ghiaccio che poi  sparisce completamente con l'avanzare della mattinata. Non piove, non nevica. L'inverno è  solo una stagione fredda e basta. Quando  esco mi copro  bene, con sciarpa, cappello, guanti e il mio pellicciotto sintetico, poi vedo in giro gente con cappottini o giacche imbottite e mi dico  che la differenza la fa l'età e che se avessi la loro  anche io mi  vestirei  così. La televisione continua a sottolineare l'anomalia stagionale e la catastrofe planetaria, intanto le persone si  stanno sempre di più abituando a queste nuove stagioni e parlare del  clima come era prima è diventato  solo storia. Adesso la casa nuova è meno  fredda e io non ho più acceso il camino. Sento differenze di  temperatura il mattino e la sera, ma la giornata è più che vivibile e io sto bene e poi la nuova casa mi piace.

giovedì 25 gennaio 2024

Sole invernale

 

Da qualche giorno c'è un anomalo anticiclone che ha portato aria calda sull'Italia e le temperature invernali si sono mitigate. Tutte le mattine le automobili e il giardinetto condominiale sono ancora coperti di  ghiaccio, ma le ore più calde della giornata sono vivibili e persino la casa nuova è meno  fredda. E' sempre inverno, ma vedere giornate di sole così luminose fa pensare subito alla primavera anche se è ancora lontana. Il mese di  gennaio sta trascorrendo  tra affanni  vari e momenti più leggeri, mi ero immaginata un inizio di  anno  ben diverso  da quello che sto  vivendo adesso. I miei  genitori hanno problemi di  salute, legati all'età e anche di  carattere, sono persone difficili e ci  sono momenti in cui mi sembra di conoscerli per la prima volta. Non so  se è la vecchiaia che cambia le persone o se invece mette in evidenza i veri lati del  carattere di una persona, io comunque sto  facendo  del mio meglio per sostenerli e per sopportare i loro atteggiamenti. E' un momento difficile che cerco  di  compensare con uscite leggere per evitare di  stare a casa a rimuginare. Di recente sono stata in un centro  commerciale e mi sono lasciata tentare dall'acquisto di  due statuine. Con il trasloco  avevo deciso  che nella nuova casa avrei  avuto il minor numero di ninnoli possibile, avendo però uno spazio personale a mia disposizione mi  sono accorta che era un po' spoglio e non rifletteva la mia personalità. Mentre lo studio  di mio  marito è ricco di ricordi, la mia zona office è piuttosto severa e così un mese fa, poco prima di  Natale, avevo acquistato due cornici  per mettere delle fotografie dei miei  figli da piccolini e di me di  mio marito appena sposati. Si tratta di  ricordi molto lontani  nel  tempo, ma si tratta soprattutto di  ricordi  felici  e vorrei  che mi  accompagnassero tutti i  giorni. Ad accrescere questo senso di serenità ho aggiunto due nuove statuine, le ho acquistate in un negozio Thun e per la precisione ho scelto un asinello con il suo carretto ed un grazioso lama. Sono pucciosissimi 😍 Mentre ero nel  negozio e guardavo una schiera di  adorabili animaletti c'erano anche due signore, più o meno  della mia età, che stavano facendo  acquisti  simili e io non mi sono sentita poi così strana nello scegliere quegli oggetti specifici, così teneri e quasi infantili. Non so  se le signore acquistavano per fare dei  regali o per sé , però era la questione di scelta che mi colpiva: preferire oggetti coccolosi e superflui ad altri magari più utili. Probabilmente, in futuro e non subito, mi piacerebbe acquistare qualche altro  animaletto da mettere sulle mie mensole, ho visto una mucchina che è un amore, spero solo di  non lasciarmi  tirare troppo 😋



venerdì 19 gennaio 2024

Montagne bianche oltre i tetti

 

Dopo il ghiaccio sono seguite giornate nuvolose e senza precipitazioni, ma tanto l'inverno ormai è diventato così , finché ieri non c'è stata una schiarita e oltre i tetti ho visto le montagne. Sicuramente  lassù deve essere nevicato perché le montagne erano  bianche fino a bassa quota. Le ho  viste splendenti, vagamente rosate forse perché la foschia rifletteva i raggi solari e le inondava di una luce calda. Ogni  volta mi sorprendo  davanti  a questo  spettacolo, eppure sono anni che le vedo  tutti i  giorni. Approfittando  della schiarita sono uscita per una passeggiata intorno a casa. Fa ancora freddo. Le temperature si aggirano intorno agli 8-9°C nelle ore più calde per poi lentamente abbassarsi col calare della notte. Dopo le festività natalizie si è tornati alla normalità, la gente al lavoro o alla scuola e anche il traffico ha l'intensità  tipica degli orari  di lavoro; tutta questa normalità fa dimenticare la fatica delle feste. Nei  negozi sono rimasti i rimasugli  natalizi, accantonati  negli angoli e con i prezzi in saldo, mentre in quelli di  abbigliamento hanno fatto capolino i primi arrivi primaverili, con giacche leggere e pantaloni sottili. Il ciclo  economico  continua a ripetersi con le medesime cadenze e tutto fila come sempre. Direi che tutto questo è quasi  rassicurante. 



domenica 14 gennaio 2024

Ghiaccio

 

Siamo nel cuore dell'inverno, diventato ormai una stagione gelida e secca, senza neve o altre precipitazioni. Stamattina mi sono svegliata con una veduta ghiacciata. Le macchine e il giardinetto condominiale erano bianchi, tanto che pensavo fosse nevicato invece era solo ghiaccio, tanto ghiaccio. Ho freddo. La casa è fredda. Nei giorni scorsi stare nel living era spiacevole e comunicare il mio disagio a mio marito serviva solo ad irritarlo, dato che lui non voleva andarsene dalla vecchia casa che considerava perfetta; ma più che discussioni servivano soluzioni. Onde evitare di irritare ancora di più mio marito con le mie lamentele o di ripetergli che una stanza così grande ed aperta è più difficile da riscaldare, ho provato a cercare in internet delle soluzioni per ovviare l'inconveniente del freddo. Tra i tanti suggerimenti, molti dei quali costosi o legati ad interventi strutturali, ne ho trovato uno più semplice ed economicamente più abbordabile: mettere dei tappeti sul pavimento. Andando  ad abitare nella nuova casa mi ero ripromessa di non mettere più nemmeno un tappeto in quanto richiedono una notevole manutenzione e possono essere pericolosi per la mia difficoltà a camminare, ma alla fine avevo  ceduto e un tappeto l'avevo poi messo proprio nel mio bagno, davanti al lavabo. A quel punto avevo pensato che quello sarebbe rimasto l'unico  tappeto di casa e invece mi sbagliavo. Dal momento che nell'open space, oltre alla cucina, c'è la mia area office e quella conversazione/tv , stando seduti si sente il freddo provenire dal pavimento. Premetto che la stanza living è situata a piano terra, sopra le cantine che ovviamente non sono riscaldate e che il pavimento è un normale piastrellato, quindi freddo di suo, pertanto è facile avvertire aria fredda provenire dal basso. In un primo tempo, per sentire meno  freddo, la prima soluzione è stata coprirsi con più abiti e con le coperte quando si stava seduti, poi si è aggiunta la seconda soluzione cioè accendere il caminetto elettrico per aumentare la temperatura della stanza e questa soluzione funziona davvero. Se nel complesso entrambe le soluzioni si sono dimostrate valide, hanno però dimostrato degli inconvenienti. Con la prima soluzione si diventa impacciati nei movimenti  in quanto si è impediti dagli strati di tessuto e con la seconda la bolletta sale a dismisura; pertanto provare a coprire i pavimenti poteva essere una strategia fattibile e con una spesa che nel  tempo sarebbe rientrata. Con questa idea in testa ho cominciato a setacciare internet per cercare dei tappeti da acquistare online. Dopo aver trovato quelli che mi aggradavano esteticamente mi sono accorta che, non potendoli tastare fisicamente, potevano non avere i requisiti di spessore desiderato e  sono  rimasta dubbiosa sull'acquisto. Per evitare uno spreco di denaro, allora ho cercato dei negozi in zona per andare a constatare di persona la consistenza e la qualità dei  materiali. Anche in questo caso mi sono ritrovata in difficoltà. Di negozi o di grandi magazzini che vendano questo genere di articoli ne sono rimasti ben pochi. Alla fine ho optato per un Leroy Merlin, che pur essendo un brico ha anche i tappeti in quanto accessori d'arredamento. Certo che nel mio caso non si è trattato proprio del " sotto casa", ma farsi un viaggetto per poi trovare quello che serviva poteva andare bene e così è  stato. Io  e mio marito  ci siamo messi in macchina e ci  siamo  diretti là. Purtroppo, arrivati in sede, abbiamo scoperto che acquistare tappeti subito  dopo le festività natalizie era una pessima idea, il magazzino non aveva che scarse rimanenze e i nuovi  arrivi erano previsti per il mese di marzo, cioè quando la stagione invernale è già finita. In compenso, essendo periodo di  saldi  le scarse rimanenze erano scontate e questo mi ha permesso di prendere due tappeti, uno in saldo e l'altro no in quanto anticipo di stagione. Arrivata a casa temevo che i tappeti, scelti d'impatto e di necessità, non si  abbinassero ai mobili e al design della stanza e, con mia sorpresa, invece ci  stanno benissimo. La cosa più importante, però, è se funzionano davvero. Risposta: snì. Essendo due tappeti con spessori  diversi è ovvio che quello più spesso copre di più e quello più sottile meno, però non potevo  fare diversamente. Il tappeto più spesso è stato sistemato nella zona conversazione/tv con sopra il tavolino, mentre quello più sottile sta posizionato sotto la scrivania e la sedia da ufficio con rotelle. E' ovvio che non avrei potuto mettere un tappeto spesso sotto una sedia da ufficio  con le rotelle , altrimenti la sedia si  sarebbe impiantata e non avrebbe più scorso. Comunque mettere i tappeti ha reso il pavimento meno  freddo e il camino lo accendiamo raramente. Quello che è migliorato è il colpo d'occhio della stanza. I tappeti di per sé sono pur sempre dei pezzi d'arredamento, che possono valorizzare e definire gli ambienti. Io ho scelto per la zona conversazione/tv un tappeto moderno, con disegno astratto e multicolor, mentre per l'area office ho scelto un tappeto vintage con l'immagine dei  continenti. Nel complesso gli ambienti restano più definiti nella loro funzione;  i colori accesi e il disegno astratto danno un tono allegro e divertente alla zona conversazione/tv, mentre i toni vintage e il soggetto geografico danno alla zona di lavoro un aspetto più discreto e professionale. In conclusione, mi sento soddisfatta. Sento meno  freddo, ma forse è più per un motivo  psicologico che per un effettivo  cambiamento di superfici. Quando sono seduta alla scrivania se guardo il tappeto davanti al televisore mi sento allegra e se guardo quello sotto la mia sedia mi sento Jasmine e mi dico "Il mondo è  mio. Ti sa sorprendere se vuoi". 😄



sabato 7 gennaio 2023

Le feste natalizie sono finite

 

Con l'Epifania le feste natalizie sono terminate e da lunedì si ritorna alla routine di tutti i giorni, che quest'anno c'è  stato pure il week end di tre giorni 😊 Tutte le volte che c'è una pausa così lunga la ripresa è sempre difficile, specie per chi in questo periodo ha goduto di momenti ferie. Per i giovani c'è il rientro a scuola e per tutti gli altri quello al lavoro, per me, invece, che queste feste le ho passate con l'influenza, mi aspetta un sacco di arretrati in casa. Non avendo più potuto  fare le pulizie devo  sistemare tutto e da qualche giorno ho cominciato con quelle più urgenti come bagno  e cucina, ma ho ancora parecchio da ordinare. Sto cercando di programmare le faccende domestiche e sinceramente non sono entusiasta, so che sono cose da fare e in qualche modo troverò il modo  e la voglia, anche se in questo momento preferisco uscire. Dopo la malattia c'è  soprattutto la voglia di  tornare all'aperto e di passeggiare e oggi ho deciso fare un'altra passeggiata nelle vie dello shopping. I saldi  sono iniziati e questa volta ero intenzionata a guardare le vetrine con più attenzione e fare un po' di  valutazioni per eventuali acquisti, non ho bisogno  di  niente ma un regalino post-influenza per consolarmi del disagio  trascorso ci stava pure.  Con mia grande sorpresa, ho trovato poca gente e metà dei negozi  chiusi 😲 Poi, mi sono resa conto che essendo il week end appiccicato all'Epifania si  era allungato di un giorno  e che quindi molti ne avevano approfittato per una vacanza, compresi i negozianti. Se non altro in questo deserto i  pochi bar aperti, perché pure quelli erano  chiusi, erano quasi  vuoti e godersi una consumazione in tutta tranquillità è stato piacevole e rilassante. Non è  stata poi una magra uscita, anzi la mancanza di  affollamento e di traffico ha permesso di  trovare facilmente un parcheggio e di muoversi in grande tranquillità. Sono tornata a casa soddisfatta, allo shopping penserò poi: meglio  risparmiare che devono arrivare le bollette di gennaio 😯




giovedì 5 gennaio 2023

La seconda passeggiata dell'anno

 

Entusiasta della prima passeggiata dell'anno e con l'idea di essermi rinvigorita con quell'uscita, il giorno dopo ho ritentato l'impresa scegliendo come luogo della camminata una via dello shopping. Non l'avessi mai  fatto ... 😲 Tutta la gente che non avevo  trovato il giorno prima era lì, e io che credevo  fosse in vacanza. Trascorse le feste più importanti del periodo  natalizio evidentemente le persone si stavano godendo  il  momento post-capodanno in attesa dell'Epifania, passeggiando  ed affollando i bar nelle vie dello shopping. Io, come tutti gli altri, volevo vedere un po' di vetrine e con altrettanta  fatica ci  sono riuscita, anche se alcuni negozi erano chiusi per vacanza e pronti a riaprire il giorno dell'inizio dei saldi. A fatica sono riuscita a trovare un tavolino in una delle pasticcerie-bar preferite e mi sono seduta con mio marito, per riposarci dalla passeggiata. Il tempo della consumazione e me ne sono andata via. Il vociare della gente mi sta infastidendo e io volevo solo un po' di  tranquillità. Ho fatto giusto ancora due passi, tanto per vedere qualche ultimo negozio e poi sono tornata a casa. Credo che questa seconda uscita in un posto così  affollato sia stata più faticosa del previsto e il giorno dopo sono stata male; la mia malattia è rispuntata e ho trascorso la giornata a letto. C'è poco  da fare, per me il periodo  natalizio è sempre un periodo di fatica. Ogni anno cerco di prepararmi per questa maratona di feste e non sempre va bene. Questa volta un'influenza non prevista ha complicato le cose e così mi sono persa qualche pezzo di festa: pazienza. Eppure, non è un inverno  rigido e non capisco  come ho fatto ad ammalarmi, forse sarà perché è l'anno delle influenze 😕 Da qualche giorno le minime non scendono  sotto lo 0°C e di  giorno c'è il sole, tempo ideale per uscire ben coperti e fare una passeggiata e io ho voglia di farne altre. In questo momento, però, il mio fisico  dice no, così mi ritrovo davanti al  computer a scrivere questo post, vedremo domani 😄




martedì 5 gennaio 2021

Rileggendo i vecchi post

 

Sono giornate grigie e noiose, dopo la neve è arrivata la pioggia e il cielo è sempre coperto, spesso c'è la nebbia a causa dell'umidità che si è venuta a creare e fuori è  tutto bagnato. Sono momenti in cui si sta bene in casa, al caldo e al riparo dalla pioggia, anche se intrattenersi  diventa difficile. In questi giorni le mie condizioni di  salute sono migliorate ed ho ripreso  ad occuparmi delle faccende domestiche, anche se tollero poco la fatica fisica. Mi stanco  subito e mi rendo  conto che i muscoli hanno perso  tonicità, per questo motivo  diventa difficile fare qualunque cosa che richieda un dispendio di  energia fisica. Il tempo non aiuta e rende di malumore. Nonostante tutto, ho deciso di  dedicarmi alla grafica, all'aggiornamento dei miei siti sopravvissuti e ... alla lettura di  questo blog. Quando ho  tempo, e  in passato nei momenti  di  attesa dei miei impegni, ho sempre riletto le pagine dei mesi passati o addirittura degli anni di  questo e questa volta, dal momento che c'è tempo a volontà e non si può uscire, sono andata a rileggere i post più vecchi. La mia memoria si è accorciata e spesso il passato viene ricordato in maniera emotiva; i ricordi piacevoli portano  con sé un felice rimpianto, mentre quelli brutti  sono indelebili e alle volte persino traumatici. Non riesco a mediare il fatto che il passato  è passato ed è solo una serie di  eventi che caratterizzano la vita di una persona, l'emotività ha sempre il sopravvento e alle volte distorce quelle che sono le banalità della vita. Questa non è che un'elucubrazione filosofica che lascia il tempo che trova, la verità è che rileggendo alcuni  dei  vecchi post mi sono trovata a fare delle considerazioni riguardo a come è cambiata la mia vita, ma soprattutto a come sono  cambiata io. Come lettura ho scelto il periodo delle festività di  Natale e quello successivo, giusto per capire come vivevo e cosa pensavo i quei momenti, e con grande sorpresa ho scoperto che per me è sempre stato un momento di  difficoltà. In passato c'era la corsa ai  regali, lo stress dei  centri  commerciali  affollati, le visite ai parenti e amici, i pranzi e tutto veniva vissuto con fatica e anche apprensione, mentre quest'anno in cui tutto questo non c'è stato è saltata fuori la nostalgia. Personalmente la considero ridicola. Come si può pensare che una fatica di  queste proporzioni possa mancare? Finite le festività natalizie stavo sempre male e non vedevo l'ora di tornare alla routine quotidiana, fatta anche di  cose noiose ma meno pressante; perciò, che senso ha sentire la mancanza di qualcosa di così complicato e faticoso invece di  essere contenta e di godere della tranquillità ottenuta? In passato mi dedicavo all'allestimento degli addobbi natalizi, che poco alla volta avevano generato disinteresse da parte dei  figli, volti più  alla loro  vita personale che alla festività, e adesso che non faccio  più niente direi che mi  sono alleggerita da uno stress e dovrei esserne contenta. Anche andare a trovare le persone è sempre stato faticoso. Bisognava prepararsi, sperare che ci  fosse il tempo  favorevole per poter fare un viaggio tranquillo, sperare anche di  trovare un parcheggio possibilmente vicino ed infine trascorrere il tempo insieme chiacchierando  e mangiando, che per me anche quello era una fatica. Insomma, questo è il primo  anno in cui non c'è stato lo stress da festività natalizie eppure io le ho trovate ugualmente lunghe e pure noiose. Forse è che sono diventata troppo lamentosa ed incontentabile perché, in definitiva, questo è  comunque un periodo di socializzazione e festa e per poter vivere ci vuole stress e fatica.

Un altro argomento che è passato rileggendo i vecchi post è quello riguardante i miei forum. Dopo l'epurazione fatta in tempi recenti posso affermare che è stata un successo; lo stress che caratterizzava il rientro dopo un lungo periodo  di  assenza adesso non c'è più. Il congelamento funziona e posso occuparmi di quello che veramente mi interessa, senza dover pensare all'utenza o all'obbligo di  aprire nuove discussioni  di interesse comune. La cosa che mi ha colpita di più è il viraggio degli interessi. Quello per il fantasy è completamente sparito e i forum che lo  trattavano o sono stati abbandonati o sono stati chiusi; è rimasto solo  quello per la grafica, che adesso è concentrato in un unico  spazio. Infine, direi che è rimasto l'interesse per la vita reale e la voglia di  viverla, più che di  esprimerla in maniera virtuale e anche questo mi sembra positivo.

Dalla lettura dei  vecchi post ho scoperto che leggevo  di più e che andare nelle librerie era un interesse notevole a cui non potevo  rinunciare; adesso anche questo non c'è più. Ne parlerò più avanti.



venerdì 1 gennaio 2021

Comincia un nuovo anno, con tante aspettative

 


Il nuovo anno è iniziato, con l'immancabile fracasso di  botti inutili e tante speranze, e dalle mie parti anche sotto la neve. Il tempo invernale tenta di  fare la sua parte; pochi  giorni  fa era nevicato e adesso  di nuovo, giusto per ricordarci che la stagione fredda è ancora in corso. Ogni inverno  mi chiedo  se sarà più  rigido del  precedente e ogni volta la stagione si presenta nello  stesso  modo, asciutta e con qualche precipitazione sparsa. Da una parte è meglio così, se ci  fosse tanta neve sarebbe complicato muoversi, invece la viabilità è quasi  sempre la stessa, fatta eccezione in caso  di divieti da Dpcm. E' Capodanno e qualche macchina si  avventura in strada mentre la neve scende silenziosa e in piccoli fiocchi, così piccoli che nemmeno  stratificano. I tetti delle case neanche si imbiancano e fa solo più freddo, stare a casa in fondo è persino un piacere e ci starei indipendentemente dall'obbligo di  doverci stare. Con tutte queste proibizioni mi sta passando la voglia di uscire e ogni  scusa è  buona per restare sul divano  di  casa, compresa la neve :D 

Stamattina ho inviato gli auguri a tutti i parenti e amici  e tutti mi hanno  risposto con grande affetto, questa è una cosa che scalda il cuore e fa sentire meno il freddo della giornata. Negli anni passati il giorno di Capodanno andavo  dai miei  genitori per stare con la famiglia  ed iniziare insieme il nuovo  anno, questa volta gli auguri  sono  stati solo  telefonici. E' strano, da un lato mi dispiace che non ci  si possa incontrare e festeggiare insieme,  questa è  sempre un'occasione conviviale e piacevole; dall'altro la mia pigrizia mi dice "meglio così", fa troppo freddo per imbacuccarsi e mettersi in macchina. A cosa ci  si  riduce a pensare .... Non riesco  a trovare una giustificazione a come mi sento.

Ma quando  finirà questa storia del  covid? A forza di  restarcene chiusi, non abbiamo più voglia di  fare niente. Gli irriducibili sfidano anche le regole più  rigide pur di  fare quello  che vogliono, i virtuosi attendono pazientemente che passi la buriana. Io sono  tra questi ultimi, però mi  chiedo, quando  sarà finito davvero tutto, avrò ancora voglia di  fare quello  che facevo prima? C'è da dire che, oltre al passare del tempo inteso  come durata temporale, passa  anche il tempo  biologico. Non  è che col passare dei mesi io  divento più giovane, per cui, quando  sarà possibile tornare alla vecchia vita di  sempre, io avrò la medesima vitalità? Al momento è l'immaginazione e il ricordo che mi fanno pensare ad una vita più dinamica, poi mi rendo  conto che mettere in pratica un desiderio è più complicato del previsto. Sarà che la giornata grigia di oggi spegne ogni voglia di mettere il naso  fuori dalla porta, ma appena spunterà il sole sarà diverso. Se non altro, finite le festività si riprenderà con qualche piccolo diversivo, sia anche solo andare a fare la spesa, e questo non sarà che l'inizio di attività fuori  casa.



sabato 5 dicembre 2020

Prima neve

 

La pioggia di  questi  due ultimi  giorni si è  trasformata in neve e le temperature sono scese ancora di più. La mattina mi sono svegliata e dalla finestra ho scorto i tetti, le automobili e le strade coperti da uno strato bianco e ho visto scendere dal cielo candidi fiocchi che si  posavano anche sul mio balcone e la domanda che mi facevo le scorse settimane, cioè se sarebbe nevicato oppure no, ha finalmente avuto la sua risposta. Il paesaggio nevoso è sicuramente bello a vedersi, un po' meno viverlo. La prima nevicata di  stagione è capitata proprio il giorno in cui avevo  deciso  di  andare a fare la spesa al supermercato. Erano settimane che non andavo più a fare la spesa a causa del fatto di essere in zona rossa e, quando  finalmente mi sono decisa ad andarci perché il passaggio a zona arancione lo consentiva, si è messo a nevicare. Per fortuna il supermercato vicino a casa mia ha il parcheggio sotterraneo e così non ho dovuto nemmeno prendere l'ombrello, mio marito mi ha scaricata all'asciutto e io ho fatto la mia spesa senza problemi. Dopo tutti questi giorni trascorsi nel rispetto delle regole uscire mentre nevicava non è  stato certo un peso: qualunque cosa pur di  stare un po' fuori. Una volta entrata nel  supermercato ho notato che c'erano già  gli immancabili panettoni, ben in vista e ben impilati, e io sono andata a vedermeli per entrare un po' in quello  spirito natalizio  che quest'anno fatica a farsi  sentire. La notizia che il nuovo Dpcm vietata lo spostamento tra comuni il 25, il 26 dicembre e il 1° gennaio ha fatto naufragare la possibilità di  ritrovarmi con i miei famigliari giusto in quei  giorni e adesso si  sta pensando di  trovare date che concilino gli impegni  tutti per poterci  fare gli auguri  e stare un po' insieme. Mentre giravo  tra gli  scaffali del supermercato pensavo ai  regali  che avrei  voluto acquistare, dai formaggi ai salumi, dai biscotti ai cioccolatini, a tutte quelle altre cose alimentari che solitamente metto nei miei sacchetti come dono, poi mi sono  resa conto che sarebbe stato difficile consegnarli e ho pensato solo più alla mia spesa. Tornata a casa non mi sono neanche rammaricata della cosa, probabilmente tutta questa storia legata alla pandemia alla fine porta a pensare solo alle cose positive. I miei cari li vedrò lo stesso, quando  e come potrò, e in un modo o nell'altro riceveranno anche i miei regali che, se non saranno alimentari, saranno di pulizia e igiene, prodotti che hanno il vantaggio di non deteriorarsi  subito. La neve, comunque, non è  durata molto, si è  trasformata di nuovo in pioggia che ha ripulito le strade e i tetti. Non è ancora inverno e questo è  stato solo un assaggio. 



venerdì 10 gennaio 2020

Siamo solo all'inizio dell'anno e io già non sto bene

Nel topic precedente mi lamentavo del periodo delle feste, che io considero troppo denso e faticoso da trascorrere, e del periodo invernale con il suo picco in questo mese; alla fine, tutta quella stanchezza e malessere di cui prima mi dolevo sono sfociati in una ricaduta della mia malattia e dei miei  disturbi  allo stomaco, così da alcuni giorni non sto  bene. Oggi ho avuto un primo miglioramento, pertanto ho ripreso a fare anche qualche lavoro in casa e ad occuparmi di questo blog per svagarmi un po'. Veramente speravo che il nuovo  anno iniziasse meglio e che soprattutto la mia salute non avesse cedimenti, perlomeno non subito; invece, non è andata così. A questo punto, visto questo esordio precoce, mi auguro di  essermi  tolta il fastidio per il resto dell'anno e di  godermi in forma i mesi a venire 😂😂😂😂😂 Beh, se non si  ride un po', la cosa si  fa grigia davvero. Intanto, nonostante il disagio fisico, sono riuscita a rispettare i miei impegni, quelli più semplici e facili a realizzarsi, si intende, e la cosa mi ha dato soddisfazione 😄
Prima di  stare poco  bene avevo  fatto alcuni lavoretti  grafici a tema invernale e con tanto di neve, tipo quelli che ho  messo in questo  topic, ma il tempo di  questi  giorni è lontano dall'inverno immaginato graficamente. Le temperature restano comunque basse e di notte si  va sotto lo 0° C, al mattino mi risveglio in una città ghiacciata, tanto che penso sia nevicato ed invece è solo l'effetto del gelo. La nebbia è stata il risultato conseguente di  queste giornate asciutte e soleggiate e non sembra volersene andare tanto  facilmente; durante le ore più calde non c'è, ma appena sparisce il sole la vedo  fluttuare in lontananza. Nell'abitato i palazzi impediscono alla nebbia di  sedimentare ed ispessirsi, ma ci sono stati giorni in cui anche nelle vie cittadine c'era questo velo lattiginoso  che offuscava la visuale. Per fortuna non ho dovuto muovermi negli orari più nebbiosi, ma continuo ad avere una certa apprensione specie per i miei cari che invece viaggiano proprio in quei momenti. Tutti gli inverni c'è questo problema; non ci  sono precipitazioni e si forma la nebbia, di  conseguenza l'inquinamento cittadino aumenta e si rischia il blocco della circolazione. Uffa! 😕Se da un lato gli inverni  sono meno aggressivi e più temperati, dall'altro questo clima secco provoca tali inconvenienti; in conclusione, non si  tratta delle solite lamentele, piuttosto di una lucida constatazione.
Puff! Puff! Pant! Pant! Che fatica scrivere anche solo queste poche righe! Si vede che non sto ancora bene; i pensieri si  attorcigliano tutti. Passerà 😉


domenica 5 gennaio 2020

Un bel sole d'inverno

L'anno nuovo è iniziato all'insegna del sole e le giornate sono così luminose da far pensare alla primavera. Sono finalmente uscita per fare la prima passeggiata dell'anno, approfittando  del  fatto che le festività sono agli  sgoccioli e non faceva molto  freddo. Non ho guardato il termometro per capire quanti gradi  segnasse, ma all'aperto sono stata bene senza essere troppo coperta :) In questi  giorni mi  sono impigrita parecchio, così la camminata è stata faticosa e di  conseguenza, quando  sono tornata a casa, avevo le gambe dolenti ed ho dovuto starmene seduta per un bel po'. Più passa il tempo e più  trovo faticoso questo  periodo  di feste; fino a Natale va sempre tutto bene, mi sento dinamica e in pieno spirito festivo, da Capodanno in poi trovo pesante arrivare all'Epifania. Mio marito dice che sono una brontolona e che non prendo le feste per il verso  giusto, sarà  anche così, ma per me è comunque lunga; meno male che domani è  tutto  finito e martedì si  riprende con la routine. A complicare le cose del momento c'è il fatto che in questi giorni  dormo male. Ho di mio problemi  di insonnia e inoltre in questo periodo c'è il picco invernale; non so se le due cose siano  collegate tra loro, so solo che, dopo che mi  sono alzata dal letto, trascorro l'intera mattinata in una sorta di intontimento generale, per cui fare qualunque attività diventa complicato per la lentezza con  cui mi  muovo. Queste giornate di  sole, poi, mi scombussolano e continuo a pensare che la primavera sia vicina e invece siamo  ancora in inverno, così mi  sento  strana. Tutte le mattine, quando mi  alzo e guardo  fuori dalla finestra, vedo le montagne con le cime bianche ed allora mi  ricordo in che stagione siamo, ma la neve con questo  sole si  scioglie in fretta e tra un po' resteranno  bianchi solo i cocuzzoli, finché anche quelli sbiancheranno, avranno il loro abituale colore grigio e ci  vorranno mesi prima che tornino  bianchi: in fondo questo è il normale'andamento  delle stagioni, di  che dovrei preoccuparmi? Da una parte queste belle giornate facilitano le uscite e viaggiare non è così  complicato, salvo per il traffico, in quanto le strade sono asciutte e pulite. Per queste festività molta gente ha optato per i viaggi e credo  abbia fatto bene; il clima è stato favorevole ed ha regalato  giornate piacevoli, un po' meno favorevole credo sia stato il fatto che, essendosi mossi in parecchi, le mete siano state per lo più  affollate e caotiche. Io per queste feste non mi  muovo  mai e non saprei dire se mi farebbe piacere fare un viaggetto, anche perché la meta che sceglierei non avrebbe il problema dell'affollamento, in quanto sarebbe la mia casa in campagna :D Anni fa c'ero stata più o meno in questo periodo e mi  ero  trovata bene, proprio perché l'inverno non è così  rigido come in passato; adesso  non so se avrei ancora voglia di partire, stare qualche giorno con un po' di  scomodità e con il  giardino  brullo. Ah .... sto invecchiando e diventando sempre più pigra! :D :D :D :D


giovedì 2 gennaio 2020

Le feste più importanti sono passate

Questo interminabile periodo di ricorrenze non è  ancora finito: manca l'epifania, ma le feste più importanti sono trascorse. Ogni anno che passa trovo più difficile affrontare queste giornate; forse perché la corsa ai  regali inizia quasi un mese prima e di  conseguenza si arriva a Natale già stanchi o, più  semplicemente, perché i festeggiamenti si protraggono fino al 6 gennaio, insomma, devo  affrontare una maratona di  feste a cui l'età e la malattia aggiungono il loro peso 😖 Anche questa volta, la notte di  San Silvestro l'ho vissuta in casa con mio marito. Abbiamo atteso lo scoccare della mezzanotte e poi dal balcone di casa abbiamo assistito allo spettacolo di  fuochi d'artificio, organizzato o dai  rioni del nostro comune o  dai  comuni limitrofi. Tutto è stato bellissimo, in quanto lo spettacolo era lontano e ben  visibile, poi alcuni  vicini hanno deciso  di  fare i botti nel cortile condominiale ed abbiamo dovuto scappare in casa per il baccano e il fumo. Possibile che questa rimarchevole abitudine non cessi ancora? A parte il fumo  e il rumore frastornante, ma nessuno pensa al pericolo di questi scoppi così  vicini alle abitazioni, alle auto parcheggiate e ai cassonetti dell'immondizia che si  trovano in cortile? Non è successo niente per fortuna, ma quei pochi minuti di  rumore sono stati insopportabili. Almeno i fuochi d'artificio erano lontani  e fatti in luoghi aperti, poi vengono lanciati in alto e fumo  e rumore si  dissolvono nell'aria, ma i petardi  e le fontane luminose sono a terra e dal mio punto  di  vista sono pericolosi per persone e cose. Penso sempre a quando molti anni fa avevo il cane, che all'ultimo  dell'anno si  spaventava per il rumore degli scoppi e dovevo  starle vicino per consolarla, ma un po' di rispetto per chi ha degli animali in casa non c'è? Non voglio entrare in polemica su  questo argomento, specie all'inizio dell'anno, ma mi chiedo  se la gente ascolta i  telegiornali e legge le ordinanze pubbliche che vietano i  botti; l'anno nuovo  arriva lo stesso, senza tutto questo  baccano e pericolo, che già  di  suo se ne porta appresso. A parte questa lagnanza, il giorno di Capodanno sono poi andata a pranzo  dai miei genitori, che si  sono prodigati in un "pranzone" dal momento che il cenone non l'abbiamo fatto.  Non ce la faccio più a mangiare tutti quegli intingoli 😧 Ogni anno mia mamma dice che, dal momento che è molto anziana, quella è l'ultima volta che prepara i pranzi  di Natale o di Capodanno, poi non succede. Io non faccio che ripeterle che è una fatica eccessiva per la sua età e che dovrebbe smettere, in fondo queste feste servono più per unire la famiglia che per abbuffarsi, ma lei mi risponde che non è festa se non si  mangia qualcosa di  " diverso". Capisco che la sua generazione ha sofferto la fame causa la guerra e che Natale fosse l'occasione per mangiare il famoso "diverso", cioè piatti sostanziosi ed elaborati, ma i  tempi sono cambiati ed esistono i  supermercati che permettono a tutti  di  mangiare ogni  giorno. Probabilmente questa esperienza drammatica, vissuta nell'infanzia, è il retaggio della mia mamma, che vede sempre nelle feste natalizie il momento intramontabile del pranzo speciale. Con questi presupposti, spero solo che la mia mamma si  conservi  a lungo e che possa preparare ancora i suoi pranzi festivi per moltissimi anni e che io abbia altrettanta salute per affrontarli :)

sabato 30 dicembre 2017

Nelle feste, nelle peste

Che giornate faticose! Tutti i programmi per il giorno  di  Natale sono andati in fumo a causa dell'influenza che si  sono presa i miei  genitori; invece di un felice incontro  famigliare, abbiamo fatto un felice incontro con la famiglia dimezzata, ma questo è  stato anche il primo Natale a casa di mia figlia e tutto questo ha addolcito la delusione per quell'improvvisa infermità. Che emozione! Se non fosse che mancavano i miei, sarebbe stato  tutto perfetto. La cosa e stata organizzata all'ultimo momento, ma si è consumata in un clima di  assoluta serenità, fatta di piccole cose e dal semplice piacere di  stare assieme. Finita la festa, il ritorno  a casa, alle abitudini della nuova quotidianità; ma le festività non sono  finite. C'è ancora l'attesa per il  Capodanno  e e per l'Epifania e ci sono ancora gli auguri di buon anno da fare (per fortuna niente regali). Mio figlio è ancora nostro ospite per un po' e tutti  giorni mi  ritrovo  a spentolare e a fare il bucato per una persona in più; non essendo  più abituata a questi  ritmi, mi stanco facilmente; eppure l'ho fatto per anni e c'erano anche mia figlia e il suo compagno. Da quando i  figli sono fuori casa, me la sto prendendo comoda :D In questi giorni c'è  stata un po' di pioggia che ha lavato via la neve; vorrei  uscire, approfittando  del  fatto  che per le feste non ci  sono impegni, ma il lavoro adesso è  tutto in casa e mi limito a sbirciare dalla finestra il sole che splende nel cielo limpido. Non ho nemmeno il tempo per occuparmi  dei miei  forum, così ho dovuto mettere avvisi  dappertutto dicendo che sono assente per ... le feste: mi sembra di essere un'azienda. E' proprio  vero: le feste sono faticose e anche lunghe, tutte concentrate in pochi giorni; ci  vorrebbe una pausa oppure delle belle ferie dalle feste :D