Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

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Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
Visualizzazione post con etichetta Estate. Mostra tutti i post
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martedì 3 settembre 2024

Addio estate, si ricomincia

 

Il mese di  agosto è finito e l'inizio di  settembre ha segnato la ripresa degli impegni e delle attività e io ho già cominciato con i primi impegni, la cosa seccante è che erano di mattino, per fortuna tardo mattino, io che ad inizio di giornata ho sempre sonno 😫. A sottolineare che le vacanze erano terminate c'è stato pure un evento seccante, quale la rottura del cellulare di mio marito. Quando le cose vanno storte vanno male nei momenti meno opportuni e a noi è capitato proprio il giorno del nostro anniversario di matrimonio. Mentre eravamo lì intenti a pensare se fare un pranzo o una cenetta fuori, magari in un ristorantino carino, noi due soletti, a fare gli innamoratini nonostante i 40 anni di nozze, ecco che lo smartphone ha cominciato a dare segnali che non ce la faceva più. Dramma totale! 😱 Ormai non si può più fare a meno del cellulare, è pieno di app ed è indispensabile per la vita di  tutti i  giorni, se si rompe è veramente un disastro. A mia figlia e al suo compagno era successo poco più di una settimana prima che succedesse a noi ed entrambi avevano dovuto correre ai  ripari nonostante gli impegni, insomma, un guaio da superare rapidamente che per loro il cellulare è strumento di lavoro. In un tale frangente la cosa più ovvia è cercare il negozio di telefoni più  vicino a casa e correre a comprarne uno. Anche mio  marito ha dovuto fare così e alla fine è  tornato a casa con lo smartphone nuovo e il portafoglio svuotato. Da anni non mi interesso più di telefonia, il mio smartphone funziona ancora, e non credevo  che i prezzi fossero lievitati così tanto anche su prodotti non proprio di prima uscita. Superato lo shock del prezzo si è passati allo shock del funzionamento 😨 Non basta più inserire la card per far partire l'apparecchio, è un po' come per i computer è necessario reimpostare tutto, specie per quanto riguarda le app che non riconoscono il telefono nuovo. Abbiamo dovuto chiamare urgentemente il genero perché sistemasse la cosa e ovviamente quello era anche il giorno in cui mia figlia aveva ospiti. Per farla in breve, alla fine sono venuti tutti da noi, tanto  erano persone che conosciamo da anni, e così abbiamo festeggiato,  ricevuto gli auguri da tutti e sistemato il cellulare. Beh ... non era proprio così  che avevamo immaginato il nostro  anniversario, né mia figlia aveva immaginato il suo ricevimento,  ma alla fine siamo stati contenti  tutti e ci  siamo  anche divertiti. Il pranzo o  la cenetta romantica l'abbiamo rimandata, quando  non si  sa tanto la settimana e prossimi giorni sono pieni  di  cose da fare.



martedì 9 luglio 2024

Una giornata estiva

 

Finalmente una vera giornata estiva, calda ma non troppo, con tanto sole e piacevole da trascorrere fuori  casa. Aspettavo che il tempo migliorasse e producesse giornate asciutte, soprattutto calde, e così è stato. In fondo  siamo a luglio, se non fa estate adesso quando dovrebbe farla? Abbiamo già perso giugno, trascorso  all'insegna della pioggia e anche la prima settimana di luglio non è  stata da meno, però oggi si è tornati alla normalità. Sono anche riuscita ad uscire e ad andare con mio marito al supermercato per un po' di  spesa, abituata a questa pioggia continua non sapevo  cosa indossare. Con un po' di  titubanza ho scelto un completo estivo  dall'armadio, uno di  quelli veramente leggeri, abbinato ad un paio di sandali ed ho fatto bene. Oggi ci  saranno stati all'incirca 30°C, ma non c'era il caldo  soffocante che ormai conosco bene; le nuvole erano lontane, arroccate sulle cime delle montagne, gonfie e bianche, però non avevano un aspetto minaccioso. Da mesi  guardo  sempre il cielo per scoprire se pioverà o se invece ci sarà una tregua e oggi era giornata di  tregua. La casa nuova è sempre fredda ma oggi sono riuscita ad aprire una finestra , giusto per godere di un po' di  ventilazione, che al calare della sera ho socchiuso perché è sempre frescolino. Le notti afose, quelle che fanno sudare ed appiccicare le lenzuola, quelle da tavoletta di ghiaccio e ventilatore, al momento non ci sono. Io di notte dormo ancora con lenzuolo e copriletto leggero e sto appena bene. Secondo le previsioni meteo domani pomeriggio pioverà di nuovo e io che stasera ho attaccato la lavatrice 😖 Spero che la mattina di  domani sia calda abbastanza da far asciugare tutta la biancheria. E' un anno strano. Ho ricordi  di estati così solo dall'infanzia, ma sono così sbiaditi e non paragonali con l'odierna estate. Sinceramente non mi sto lamentando  per questa estate, ne ho trascorse di peggiori, però un po' più di "asciutto" non ci  starebbe male. Mi domando cosa succederà ad agosto. Se la stagione è piovosa e i temporali dopo ferragosto solitamente annunciano l'autunno, che fine farà l'estate? Sarà rimandata a settembre o bocciata e dovrà rifarsi il prossimo anno?



lunedì 17 giugno 2024

Finalmente una giornata di sole

 

Oggi è stata una giornata praticamente estiva, con tanto sole e temperature alte, che ha dimostrato che il cambio di stagione è quasi effettivo. La casa però continua ad essere fredda, ma con la temperatura di oggi poteva sembrare persino gradevole. Si può definire quello di oggi lo strano momento di passaggio che prelude ai giorni di afa, quelli che fanno sciogliere e desiderare l'inverno, e staremo a vedere come sarà anche questo  anno. Per la prima volta, dopo questi mesi primaverili, ho cominciato a pensare ad un eventuale cambio nell'armadio. Non sono propensa a fare nuovi  acquisti per la stagione imminente, i vecchi abiti mi sembra che vadano ancora bene, e credo che non penserò alle nuove tendenze di moda di  quest'anno. Nelle mie ultime uscite non mi sono mai  soffermata a visitare negozi di abbigliamento, mi sono limitata a guardare le vetrine e basta. Non so perché, ma non sto sentendo il bisogno di "qualcosa di nuovo" da indossare per l'estate. Negli anni passati mi proponevo sempre di non fare acquisti e poi  finiva che il "qualcosa di nuovo" ci scappava sempre, adesso  sono più propensa ad investire nella casa nuova che nell'abbigliamento. Ultimamente lo shopping è un pochino più moderato, anche se qualcosa si acquista e vorrei mantenere questo stile come una costante. Poi, può darsi che cambierò idea e che la necessità mi porterà a comprare un vestito o una maglietta nuovi ... chissà 😉

martedì 8 agosto 2023

Da Ikea per considerare un'idea

 

Dovendo fare un trasloco, il problema dei mobili è al primo posto in quanto ci  sono  nuovi spazi e il ricollocamento non è semplice. Nella nuova casa ci  sarà meno spazio pertanto so già che alcuni mobili andranno perduti, mentre altri  rimarranno e dovranno essere disposti in maniera diversa, fatta eccezione per la camera da letto che invece rimarrà invariata. Dal momento che il problema mobili è evidente , io e mio marito abbiamo anche pensato che era anche possibile cambiare qualcosa come il grande e capiente mobile del soggiorno e che per me ci sarebbe stata una scrivania nuova. Su consiglio di mia figlia, abbiamo pensato che i vecchi mobili in questione potevano essere sostituiti con mobili Ikea ed abbiamo progettato una composizione a moduli con il programma che il mobilificio mette a disposizione sul proprio sito. Dopo avere speso una settimana nella progettazione, abbiamo deciso che era meglio andare nel  negozio per avere un'idea precisa sull'eventuale acquisto e così giorni fa siamo andati da Ikea. Appena entrati nel  negozio, neanche a farlo apposta, abbiamo trovato subito quello che stavamo cercando, forse perché trattandosi  di un prodotto recente è stato esposto giusto all'inizio, ed abbiamo iniziato a valutare spazi, materiali e texture. Ci abbiamo messo un po' per capire se questo  tipo di mobilia facesse il caso nostro e poi, forse determinati dal fatto che stavamo guardando le cose dal vivo e dall'esposizione, mio marito ha proposto di procedere all'acquisto online e come tempi in prossimità del trasloco.  Contenti della soluzione raggiunta, io e mio marito ci siamo occupati di altro e cioè della scrivania per me e di una poltrona per lui e intanto il tempo scorreva senza neanche che ce ne accorgessimo. Finito di  visionare quello che ci interessava, siccome ero già in carrozzina, per me la visita poteva definirsi conclusa, pertanto ho chiesto  a mio marito di spingermi fino all' uscita. Purtroppo Ikea non ha percorsi  brevi per uscire e così abbiamo dovuto  farci l'intero percorso del magazzino prima di potercene andare e io sono tornata a casa stravolta. Nei  giorni a venire la stanchezza è poi passata e assieme a quella anche la famosa idea per i nuovi mobili. Non so dare una motivazione precisa di questo cambiamento di idea, è più complicato di quanto si possa credere. E' una motivazione fatta di un groviglio di sensazioni, di emozioni contrastanti, di sentimenti come l'affezione alle cose ma anche di paure derivanti dal cambiamento di abitazione; in fondo, nella mia vecchia casa ci  sto da 36 anni. Per concludere questo discorso, direi che questi mobili componibili e adattabili ad ogni  esigenza alla fine non mi soddisfano. Strano fare un'affermazione del  genere, negli anni passati avevo progettato l'intera camera dei  bambini con i mobili Ikea e questa è  durata finché non sono diventati grandi e si  trattava di una camera carina, pratica e confortevole. I miei mobili attuali sono mobili acquistati in mobilificio e sono fatti con materiali diversi da quelli di Ikea; sono stati creati per durare negli anni e proprio per questa ragione il loro stile li fa apparire datati e meno  moderni rispetto i mobili di  Ikea. Purtroppo, col tempo, anche io sono diventata "datata" come i miei  mobili ed è probabilmente per questo motivo che non riesco  a immaginarmi in casa questi moduli componibili che, pur essendo funzionali e adattabili a qualsiasi esigenza, richiedono una creatività di composizione e un adattamento che adesso non ho più. In definitiva, forse è solo tutto questo: l'incapacità di assemblare i moduli in base alle proprie esigenze, la personale inadattabilità a questo genere di modernità e l'impossibilità di  trovare mobili moderni con la fattura di  quelli vecchi. Aggiungiamoci anche l'abitudine e la pigrizia di provare qualcosa di nuovo e di diverso, che hanno il loro peso. Sommando tutto, alla fine mi sono decisa di tenere  la mia vecchia roba. Mio marito è contento perché a lui i  vecchi mobili piacciono tantissimo e, secondo la mia opinione, anche perché per lo fanno anche sentire a "casa" nella nuova casa. A questo punto, visto che potevo decidere in questo senso prima e risparmiarmi la fatica di  andare da Ikea dopo,  c'è da chiedersi che cosa mi spinto a voler cambiare i miei  vecchi mobili e qui rispondo  subito: il colore. Certo, può sembrare un motivo  stupido ma per me è determinante. Uno dei problemi del mobile da soggiorno non è la sua imponenza, ma il colore: è metà nero e metà color legno ambrato e io detesto il nero e vorrei che fosse sostituito con il bianco. Purtroppo non credo sia possibile ridipingerlo; ci  avevamo  già pensato, a parte il costo è legno trattato e non so se poi verrebbe fuori un buon lavoro. Non so  come fare 😟 Boh! Avrò la nuova casa ... vintage 😔



martedì 1 agosto 2023

Estate agli sgoccioli

 

L'estate sta finendo, anche se agosto è il mese delle vacanze per eccellenza e ci sono ancora le grandi partenze per i luoghi di  villeggiatura. I passati temporali, persino  burrascosi, hanno comunque cambiato il clima e di  notte si può anche arrivare intorno ai  18°C. Durante il giorno c'è ancora tanto sole e si possono avere ancora i 30°C di  stagione, comunque un anticipo di  autunno c'è già. Da ieri sono comparse in cielo parecchie nuvole e le previsioni meteo annunciano un drastico  calo  delle temperature e precipitazioni, non so  se sono pronta al cambio  di  stagione. Pur lamentandomi,  mi sento nel pieno  dell'estate e godere di belle giornate fa sempre piacere. L'abbassamento delle temperature e l'umidità a me portano solo malanni e così, invece del caldo  torrido, avrò un altro motivo per lamentarmi. A parte questo, nonostante il  periodo  delle ferie, sono riuscita ad avere una visita dal  dentista e fortunatamente il mio dente non ha niente di  grave. Si tratta di problemi legati all'età; le gengive cominciano a restringersi  sempre di più e i denti si  ritrovano con il colletto scoperto. Nel mio caso  specifico la mancanza di un dente ha reso più grave la situazione e di conseguenza è saltato fuori il problema. Mi è stata data una semplice cura e a settembre dovrò fare la detartrasi con l'anestesia e so già che per allora comincerò ad avere una fifa blu. In passato questa operazione l'avevo già  fatta ed era stata piuttosto sgradevole, Ripeterla mi mette in agitazione 😨 Comunque, sempre meglio di altri trattamenti come un'estrazione 😱 Brutti discorsi  a parte, il mese di agosto sarà dedicato all'impacchettamento. Mio marito ha deciso che sarà necessario acquistare delle scatole non troppo  grandi, in modo da poter fare noi il trasloco a mano dell'oggettistica; io, invece, ho pensato a delle borse in quanto hanno i manici  e se ne possono trasportare due alla volta. Non riesco ancora ad immaginare come sarà la cosa 😔 Al momento continuo la mia vita in maniera normale, anche se so che prima o poi arriverà lo scombussolamento, ma è ancora tutto così lontano nebuloso 😕



martedì 11 luglio 2023

Un regalo per me

 

Fa davvero molto caldo e oggi c'erano 35°C 😵 Per me è tanto,  mi sembra che l'aria sia pesante, addirittura materialmente più consistente; è solo una personale sensazione che in realtà mi rende più  faticoso  camminare. Mi sembra quasi di avanzare in un fluido o in una nube, insomma in qualcosa di  corposo che non so spiegare. Probabilmente questa sensazione è dovuta ai miei problemi  fisici perché non credo che gli altri provino la stessa cosa; hanno caldo, questo sì, ma reagiscono diversamente. Comunque, caldo o meno, oggi ho deciso  che volevo il mio regalo di compleanno in anticipo, tanto ci siamo  quasi, e se non fosse andata bene avevo  ancora qualche giorno davanti per provvedere. Così, ho chiesto a mio marito  di  accompagnarmi nel negozio in cui spesso faccio acquisti di abbigliamento e siamo andati alla Facit. Dal momento che sono iniziate le ferie, ci sono meno persone in giro e meno traffico, perciò siamo  riusciti a trovare parcheggio proprio davanti al negozio. Come ho messo piede fuori  dalla vettura sono stata assalita da una zaffata di  calore proveniente dall'asfalto; dopo aver fatto il viaggio in auto con l'aria condizionata è  stata davvero una spiacevole accoglienza. Essendo  ormai  sulla porta, ho fatto pochissimi passi e sono entrata subito in negozio. L'aria condizionata mi ha piacevolmente accolta e  scacciato quella sensazione sgradevole di calore estremo del marciapiede, ed è iniziato lo shopping. Da parecchi giorni siamo nel periodo dei  saldi e questa può essere una buona, ma anche una cattiva occasione. Può essere una buona occasione dal punto di  vista economico,  in quanto i prezzi del cartellino dei capi estivi sono tutti scontati, però può essere una cattiva occasione perché alle volte non si  trovano colori, modelli e taglie desiderati. Infatti,  dopo un giro tra i vestiti appesi mi sono resa conto che non sarebbe stato  facile trovare qualcosa per me; avrei  dovuto venire prima, quando i saldi erano appena iniziati e sicuramente ci sarebbero state più occasioni. Nonostante la brezza dell'aria condizionata, io avevo iniziato  a sudare e l'idea di misurare qualcosa aumentava ancora di più le mie secrezioni sudoripare. Alla fine, ho scelto due abiti con fantasie molto colorate e alla moda  e mi sono infilata nel primo  camerino libero. Non sto a raccontare la fatica che ho fatto in quella specie di loculo per provare due miseri capi, che oltretutto mi stavano pure male, in quanto credo sia immaginabile; sta di  fatto che, guardandomi nello specchio, mi rendevo  conto che trovare qualcosa per un fisico  rotondetto ed ingobbito sarebbe stato veramente complicato. Uscita delusa dal  camerino stavo quasi per andarmene dal  negozio, poi guardandomi intorno ho visto altre signore  che, pur non avendo un'età e un fisico  da modelle, stavano scegliendo  con molta tranquillità ed interesse i loro capi da provare e così mi sono  ributtata nella ricerca: se si  vestivano loro, mi sarei  vestita anche io. Alla fine ho trovato un abito smanicato, di un bel blu marino intenso,  semplice da indossare e che copriva tutte le mie magagne fisiche. Non è stato propriamente amore a prima vista, dal momento che si  trattava di un modello semplicissimo, forse troppo per i miei gusti, ma poi ho pensato che tutta quella semplicità si poteva arricchire e valorizzare con i giusti accessori. Il finale della storia? Adesso il nuovo abito blu è nell'armadio, insieme agli altri vestiti e spero di avere presto un'occasione per indossarlo 😊



lunedì 10 luglio 2023

Voglia di vacanza

 

Da due giorni è iniziato il caldo  terribile, quello con le temperature che superano i 30°C. Comincio a tenere il condizionatore acceso già dal mattino, mentre prima lo accendevo solo nel pomeriggio, ma continuo ad avere rivoli di  sudore che mi colano sulla faccia e i vestiti incollati addosso. Quando sono al computer, poi, mi appiccico alla tastiera e non riesco  nemmeno a scrivere: fa caldo, troppo caldo 😵 L'idea che ci vogliono ancora due mesi prima che l'estate si  attenui mi fa venire voglia di  scappare e vorrei andarmene in vacanza dall'estate. Forse nell'altro emisfero c'è l'inverno e dovrei andare in vacanza lì. Scherzi a parte, non credo che quest'anno farò giorni di  ferie. Mi piacerebbe andare in vacanza da qualche parte, però affrontare un vero  viaggio credo che non sarei più in grado di sopportarlo e tantomeno i preparativi necessari come ad esempio fare le valigie. La mia è più una fantasia, che però nasconde un desiderio di  fuga da questo  clima e dalle seccature di stagione. La mia speranza, comunque, è che siano  gli altri a partire e che mi regalino un po' di  silenzio e tranquillità, in fondo anche questo è una vacanza. Mentre la mente viaggia verso mete esotiche ed immaginarie, in questi giorni sono riuscita a fare un po' di  faccende domestiche vincendo la spossatezza legata al caldo. Infatti, da parecchi giorni a oggi sto prendendo  delle bustine a base di magnesio e potassio che in effetti aiutano a superare la stanchezza e le perdite saline causate dall'eccesiva sudorazione, dando quella marcia in più per affrontare il lavoro quotidiano. Mi sono anche dedicata con successo alla grafica ed ho prodotto qualche lavoretto per questo sito; anche questa è una piccola soddisfazione che rende migliori le giornate estive. Che poi l'estate non è brutta, sono gli eccessi che la rendono antipatica. Troppo rumore e troppo caldo sono questi i veri lati negativi  dell'estate. Almeno, secondo il mio punto di  vista.



mercoledì 5 luglio 2023

In piena estate

 

E' appena iniziato luglio e siamo già in piena estate, il vero caldo, quello delle super temperature, è ancora mitigato da qualche temporale ma le seccature stagionali sono già cominciate tutte. La scuola e l'asilo sono ormai  terminati ed il cortile pullula di  bambini rumorosi  ed urlanti, senza contare che gli adulti non sono da meno. Le finestre aperte fanno entrare ogni sorta di baccano ed è impossibile tenerle chiuse per attutire un po' questo  fracasso, fa troppo caldo ed un po'  di  ventilazione naturale permette di  tenere spenti i ventilatori  ed il condizionatore e quindi  di  risparmiare sulla bolletta. Per me questo è uno dei momenti più infelici  dell'anno 😥 Inoltre, la casa di  campagna tra breve non ci  sarà più e così non potrò nemmeno  fare un po' di  vacanza, senza contare che non ci sono  soldi  nemmeno per un weekend da qualche parte: spesi tutti per la casa nuova. Sta cominciando  a diventare una situazione intollerabile. Cambiando  casa avrò come vicini proprio le persone più rumorose che esistono nel  circondario e la mia vita non sarà certo facile. Avrei potuto scegliere un'abitazione diversa, ma per mio marito era così difficile abbandonare questo posto; è come i gatti, si affeziona alla casa. 

Ci sono momenti in cui  mi  chiedo  come sia possibile che mi siano capitate così  tante disgrazie, non parlo solo di vicini  rumorosi  e maleducati parlo di  cose più serie come la mia malattia che mi ha obbligata a cambiare casa o il fatto di non avere abbastanza denaro per permettermi un'abitazione migliore o la perdita della casa di  campagna e quindi  della possibilità di  fare le ferie, i problemi con i figli, ecc. Non ho voglia di  elencare in dettaglio tutti i guai che mi affliggono, e che sono pure grossi, sarebbe solo uno sfogo inutile che non risolverebbe certo la mia situazione ed è pure doloroso parlarne. Preferisco soffrire per conto mio senza tanti  sbandieramenti. E non riesco nemmeno a piangere 😫 E' come se avessi  esaurito tutte le lacrime 😞 Non è una battuta, purtroppo è  vero; forse ho sofferto così  tanto da non riuscire più a sfogare il dolore con un bel pianto come fanno tanti e di questo  sono dispiaciuta perché alle volte ne avrei proprio bisogno. Tristezza a parte, vorrei concentrarmi  sul mio compleanno che arriverà tra un po' di  giorni e vorrei solo pensare ad un regalo  che mi  faccia piacere e che mi sollevi il morale. Al momento mi piacerebbe acquistare un vestito  nuovo; è vero che ho l'armadio pieno di  roba, ma forse uno spazietto  riesco  a trovarlo 😉 Se non sarà un vestito potrei pensare a qualcos'altro, ma cosa? Qualcosa per la casa? Purtroppo la nuova casa è più piccola di quella attuale e sono obbligata ad essere minimalista, quindi lo shopping deve essere forzatamente ridotto in fatto di dimensioni. Uffa! Tra i tanti  dispiaceri anche quello del regalo 😔



venerdì 30 giugno 2023

Un semplice acquazzone, ed è subito fresco

 

E' bastato un semplice acquazzone per rinfrescare la giornata e alleggerire le temperature. In questi ultimi giorni ho sudato parecchio e sono anche stata poco  bene a causa delle bizzarrie di  questo clima: l'estate è davvero difficile da passare. Questa settimana sono andata trovare mio figlio per fargli gli auguri di compleanno ed ho fatto il viaggio in auto , sia di  andata che di  ritorno, solo con l'aria condizionata accesa. Sta diventando impossibile viaggiare con i  finestrini aperti, come ci si  ferma ad un semaforo subito si viene aggrediti da zaffate di  aria calda che tolgono il respiro. E' il momento di  andare in villeggiatura, per chi ne ha la possibilità, in luoghi freschi e carini. Non credo che quest'anno farò giorni  di  ferie, almeno, non è previsto a causa della nuova casa. Da parte mia sto diventando  sempre più pigra a muovermi, è la mente che viaggia per me. Infatti, spesso mi guardo video di  paesi da vacanza, video di YouTube, che mi fanno viaggiare standomene comodamente sdraiata sul divano di casa e senza spendere una fortuna. La cosa bella è  che si può scegliere tra le varie location di tutto il mondo e visitare anche alberghi lussuosi, quelli che nella vita reale purtroppo non potrei permettermi; insomma, si  tratta di fare viaggi di fantasia e basta. Nel  quotidiano, al momento, posso permettermi solo  qualche gita fuori porta o i soliti centri commerciali e in fondo non è poco; il caldo mi sta creando problemi  di deambulazione e quindi è meglio non affrontare imprese troppo faticose, figuriamoci un viaggio per andare in posti lontani. Se l'instabilità meteo prevista dai  telegiornali renderà il caldo più sopportabile, anche starsene a casa sarà più piacevole. Se è possibile, vorrei accendere il meno possibile il condizionatore e i  ventilatori, la bolletta della luce potrebbe lievitare più  del previsto. Intanto la pioggia mi ha lavato il balcone e questa per me è una comodità, visti i "regali" dei piccioni. Avevo in programma un bel lavaggio a base di  conegrina, ma ero un po' restia dal momento che con le finestre aperte il suo odore farebbe scappare pure me 😄



domenica 25 giugno 2023

La vera estate

 

Ed eccola qua, la vera estate è arrivata;  il termometro ha cominciato a salire e scende solo un po' la sera e la notte, per il resto fa caldo  e basta. Finalmente mi sono decisa a fare il cambio nell'armadio e con la mia scaletta mi sono arrampicata in alto per prendere tutti i vestiti  e le magliette leggere, quelle che uso  solo per questa stagione, per poi metterli alla mia portata. Una rapida occhiata durante il cambio ed ho già  visto che qualcosa andrebbe sostituito. Sinceramente non so  come fare 😔 Abbiamo appena comprato la casa nuova e il conto si è  svuotato, c'è solo l'indispensabile per la spesa alimentare e, visti gli aumenti dei prezzi, bisogna spendere in abbigliamento con molta parsimonia. Per fortuna non ho grandi pretese dal momento che la mia vita sociale, col tempo, si è  ridimensionata e quindi  dovrei  farcela con poco. Il prossimo mese poi, c'è il mio compleanno e forse ne approfitterò per regalarmi giusto qualcosa di nuovo 😄 Anche se si  tratta di un regalo, devo comunque fare molta attenzione a cosa acquistare, non posso permettermi divagazioni modaiole. Per questo motivo,  quando  sarà il momento, dovrò avere le idee chiare riguardo cosa mi serve necessariamente. Nel  frattempo, anche le mie vecchie cose fuori moda vanno  bene, purché siano ancora decenti  e non troppo usurate: quello che conta è il decoro. Certo che non so proprio cosa farò. Quando  entro in un negozio per comprare abbigliamento inevitabilmente l'occhio cade sui  colori moda e  sui modelli della stagione, per fortuna guardo  anche i cartellini dei prezzi e mi fermo prima, ma la tendenza è sempre sull'acquisto del recente e mai sul classico e adesso è su questo che dovrei puntare. Colori neutri, stile classico e magari già  visto, insomma , qualcosa che vada bene sempre e che magari leghi con quello che ho già. Com'è difficile 😖Non pensiamoci più, tanto non ho ancora deciso  niente e non devo fare acquisti domani. Mentre facevo  il cambio nell'armadio ho ritrovato il mio  vecchio cappello  di paglia che avevo  acquistato anni fa, forse non è più di moda ma su una signora come me ( sta per ... di una certa età 😆) sta bene e ripara dal  sole cocente. Credo  che lo userò per le mie passeggiate.



martedì 20 giugno 2023

Attesa

 

Oggi è il compleanno di mio marito 💕 e l'ultimo giorno di primavera, ma l'estate è già iniziata. E' cominciato il caldo e io ho già problemi di  salute, le gambe sono deboli e sto  facendo  fatica a camminare. Le temperature, in fondo, sono ancora accettabili; oscillano tra i 28 e i 30°C ed è ancora un caldo sopportabile, tanto che tengo solo le finestre spalancate e non sto usando i  ventilatori. Però, manca poco e diciamo  che questa è la prima attesa, o meglio, la prima preoccupazione. Se quella del caldo afoso e tropicale è un'attesa in negativo, ce n'è un'altra più o meno simile anche se la definirei un'attesa di incognite ed è quella della casa. La scorsa settimana abbiamo effettuato l'acquisto della nuova casa e per il momento aspettiamo che gli inquilini traslochino per fare a nostra volta la stessa cosa. Non so, in questo momento non sto pensando minimamente al trasloco in quanto si  effettuerà  tra mesi e sono tranquilla. Non ho cominciato a fare pacchi e pacchetti di cose che utilizzo di meno, né  sto pensando  di  farli e tantomeno  mi sto organizzando in tal senso, cioè non sto cercando  scatole o borse per stoccarli, anzi  continuo la mia vita come se niente fosse. Non ho neanche contattato una ditta di  traslochi per informazioni, sto placida ed inerte. L'unica cosa che faccio è guardare la nuova casa dalla mia finestra. Forse non l'ho detto, ma mi sposto nel condominio che sta di  fronte al mio. Lo so, non è niente di nuovo, persino l'alloggio è uguale al mio ma con i lavori di  ristrutturazione fatti dai precedenti  proprietari ho solo un bagno in più e una camera in meno. Conosco persino i vicini casa perché li saluto e ci parlo quando vado in cortile. Non so perché parlo di  queste cose che tanto sono  sempre le stesse, nel senso che vado  ad abitare in una casa che è la fotocopia di  quella in cui sto  già. Quello che invece mi preme è l'attesa, quella specie di  countdown che si  fa quando  si  aspetta che accada qualcosa. Come ho detto prima, sono comunque placida ed inerte. Non sto  facendo nulla, un po' perché non sto bene e un po' perché mi sembra che se l'inesorabile deve succedere è inutile agitarsi. Per il caldo sono organizzata da anni con i ventilatori e il condizionatore, per il trasloco ... non sono organizzata 😄 In questo momento è importante vivere l'attesa nel miglior modo possibile, facendo le mie attività domestiche e le mie uscite se me la sento e scrivendo  su questo  blog, che altro? 😄



domenica 11 giugno 2023

Passeggiate

 

Il tempo è ancora instabile e c'è un po' di bassa pressione che porta temporali pomeridiani o notturni, il caldo comincia a farsi sentire e il termometro a  salire: è arrivata l'estate. Per me invece è arrivato il momento delle passeggiate 😊 A differenza dei soliti centri commerciali che conosco a memoria, ho ripreso ad uscire nei dintorni di casa mia, cominciando  con brevi camminate a tempo limitato. Solitamente  mi accompagna mio marito, anche perché esco senza ausili e lui è un motivo  di  sicurezza in caso di necessità.  Mi piace passeggiare, la location non sarà un granché in quanto è posto abitativo ma c'è anche del  verde, poi sento gli uccellini cantare e questo è più  che soddisfacente. Come orario preferisco il primo pomeriggio, s'incontra meno gente e  il traffico  automobilistico è più contenuto, ma credo  che lo cambierò dal momento che il sole comincia a scottare. Credo sia arrivato il momento di uscire con il mio cappello di paglia oppure con un ombrellino, i marciapiedi stanno  diventando  bollenti e non ci  sono ripari dal sole. E' solo questione di  attrezzarsi nel modo  giusto e la passeggiata diventa subito più  gradevole. Al momento i giardini sono diventati  tutti verdi e molti  fiori  sono spariti, comunque anche la natura cittadina è sempre un bello spettacolo, certo non è come essere in campagna o in montagna ma io mi accontento di poco. 



giovedì 4 agosto 2022

Oltre i 30°C


 Speriamo che queste siano le ultime battute di questo caldo torrido che non riesce a scendere sotto i 30°C durante il giorno. Sembrava che il tempo si stesse ridimensionando ed invece il termometro ha ripreso a salire, persino di notte è di nuovo difficile riposare. E' il primo anno che ho messo due ventilatori nella camera da letto e che li tengo accesi finché non ci  alziamo: mi sembra una cosa assurda, chissà la bolletta ... 😞 Benché mi senta sempre spossata a causa del  caldo sono comunque riuscita a stirare, come mi ero programmato, e a diminuire l'accumulo di panni lavati nella cesta, pertanto mi sono regalata un'uscita premio in un fresco centro commerciale per trovare sollievo  dalla calura, ma pare che la gente si riversi  tutta lì 😧 Nonostante agosto sia il periodo preferito per le ferie, molti sono già tornati e quindi i centri commerciali sono affollati. Abbiamo tutti la stessa idea: uscire ed andare in un posto fresco. Non c'è  un grande interesse per lo shopping; si passeggia pigramente, si  guardano le vetrine, si guardano i saldi e si gode soprattutto della frescura dell'aria condizionata che finalmente fa tornare il respiro. Questa volta specifica sono andata in un centro commerciale piuttosto distante, uno di  quelli in cui vado  di  rado a causa della distanza e che per arrivarci  è necessario fare l'autostrada e sono stata bene. Niente spese pazze da parte mia, l'unico shopping che mi sono concessa è stato quello alimentare nel supermercato, giusto per avere un pasto pronto al ritorno e per dire che avevo comprato qualcosa 😄 Com'è lunga l'estate. Sarà che quest'anno il mese d'agosto lo sto trascorrendo a casa e non nella mia casa di  campagna. Più che andare via mi pesa il caldo, queste uscite a spizzichi nei freschi  centri commerciali mi piacciono, mi divertono e mi fanno sentire ugualmente in vacanza.



domenica 17 luglio 2022

Da sciogliersi

 

I giorni dei temporali sono ormai passati e al momento attuale rimpianti ed invocati più che mai a causa del caldo estremo,  così intenso da avere la sensazione di sciogliersi. Sono sempre in un bagno  di  sudore e la cosa mi infastidisce alquanto 😰 Di giorno fa caldo, la notte pure, solo nelle prime ore del mattino le temperature sono leggermente più sopportabili, ma è un momento di breve durata  poi la colonnina di mercurio comincia di nuovo a salire e si  ricomincia con il caldo.  Praticamente il condizionatore resta acceso tutto il giorno e lo spengo solo se passo da una stanza all'altra e, dove non è acceso  almeno il ventilatore, la differenza di temperatura è decisamente marcata. Ho il sudore che mi  cola negli occhi e gli occhiali sempre appannati, sono spossata, non riesco  a fare le mie faccende domestiche e cucinare è diventata l'incombenza peggiore da fare. Accendo il fornello il meno possibile e questa domenica che sono venuti mia figlia e il suo compagno per festeggiare il mio compleanno ho preparato un brunch solo di cose fredde. La prospettiva di spentolare davanti alla fiamma accesa mi ha fatto balenare immediatamente la soluzione alternativa dei piatti da preparare senza cottura: un successo per me che non mi sono sciolta davanti al fornello e per gli ospiti che hanno gradito. Da anni le estati sono diventate stagioni roventi con picchi delle temperature sempre più alti e da anni io mi lamento per queste condizioni climatiche, però quest'anno mi sembra che la colonnina di mercurio sia andata un po' oltre il consueto e siamo arrivati intorno ai  33°C se non di più: dalle mie parti 30°C sono già tanti, così mi pare troppo. Dato il caldo ho limitato al massimo le mie uscite e fatto solo quelle veramente necessarie; un po' mi dispiace perché l'estate invoglia a stare all'aperto, ma a compromettere questa stagione bollente c'è pure il covid, che per la prima volta impazza d'estate. In fondo, restare a casa non è poi così  brutto e ci  si  augura di essere al  sicuro dai contagi. Diciamola tutta: non è proprio un bel momento 😟 Sono andata a visitare i miei  genitori, che nonostante l'età resistono a queste condizioni estreme di temperature ed epidemia, e mi hanno detto che non riescono a capacitarsi  di  questa situazione globale. Per loro, aver vissuto la guerra da giovani era stata una terribile esperienza, ma adesso trovarsi  a vivere una situazione così complicata da anziani è molto peggio. Si lamentano e cercano di tirare avanti, io li ascolto e mi domando  se da anziana sarò anche io così, intendo tenace non lamentosa, perché quello lo  sono già 😄



giovedì 30 giugno 2022

Un po'di temporali, un po' di fresco

 

In questi  giorni una tregua dal  caldo soffocante l'hanno data i temporali. Vedere di nuovo la pioggia scendere dal cielo è stato un sollievo, di  breve durata purtroppo. La brevità del fenomeno e lo scarso apporto d'acqua non hanno risolto il problema delle temperature bollenti e della siccità; c'è stato un po' di  fresco che mi ha subito rinvigorita e resa più attiva e poi si è  tornati alla solita estate, quella che infiacchisce e rende svogliati. Comunque, nonostante il tempo,  sono riuscita a fare a qualche uscita in più rispetto al solito anche se per la maggior parte delle uscite è stata per motivi  di salute. Sto continuando a tenermi sotto controllo e ho anche ricevuto notizie incoraggianti che mi  spingono ad essere più attiva e di umore migliore. Una di queste uscite, però, ho voluto dedicarla solo allo shopping. Da parecchio non faccio acquisti perciò ho voluto farmi un regalo di compleanno in anticipo, visto manca ancora qualche settimana a questa data. Ho chiesto a mio marito di  accompagnarmi al solito negozio di  abbigliamento, quello in cui faccio la maggior parte degli acquisti del genere, e mi  sono  comprata un bel vestito rosa carico ed un completo marrone di pantaloni e casacca. Non è stata una spesa propriamente voluttuaria, direi piuttosto legata al fatto che ne avevo necessità. Ho l'abitudine di  conservare ed indossare anche abiti acquistati molti anni addietro e non propriamente di moda, ma quando scopro che non ci entro più questo può diventare un buon motivo per un nuovo acquisto. Questa volta è andata proprio così. Nell'armadio avevo due begli abiti estivi, presi forse più di  dieci anni fa e ormai démodé, che comunque volevo  indossare per le visite di questi giorni e, quando ho scoperto che erano diventati troppo stretti per le mie forme, ho deciso che era ora di dismetterli e sostituirli. Un po' mi è dispiaciuto, specie per uno, un bel tubino di tessuto lavorato e di colore neutro, molto chic. Purtroppo, quando mi sono resa conto che la cerniera non si chiudeva più e che saltavano fuori le maniglie dell'amore ho compreso che era venuto il momento di metterlo a riposo. Certo che dieci anni e più ti cambiano il fisico senza che una se ne accorga 😕



martedì 31 agosto 2021

L'estate è agli sgoccioli

 



La stagione estiva è terminata e questo lo si  capisce dalle temperature; al mattino e alla sera è decisamente fresco, mentre nelle ore centrali della giornata si  registrano ancora temperature calde che possono raggiungere i 30°C. Sto meglio con questo clima, anche se il pomeriggio mi crea ancora qualche difficoltà. Non so perché ma quest'anno la mia malattia mi ha tormentata per tutta l'estate, obbligando ad uscite solo in carrozzina; spero che l'arrivo dell'autunno migliori la mia situazione fisica altrimenti dovrò pensare ad un'organizzazione diversa della mia vita. Già a causa della pandemia le mie uscite erano diventate rare così  come gli impegni, ma se si mette di mezzo anche la malattia rischio  di non uscire più di  casa. Per la prima volta mio marito si è accorto che per me le scale sono diventate un problema, non che non lo sapesse, però adesso si è  reso conto ed ha realizzato lucidamente che, a causa di un recente episodio in cui era presente, ho bisogno di un ascensore e dell'assenza di barriere architettoniche per poter accedere comodamente a casa mia. A malincuore ha ammesso che sarebbe ipotizzabile un cambio di  abitazione, cosa che per me è stato come la scoperta dell'acqua calda. Capisco  che lasciare una casa dopo 34 anni anni in cui ci  abbiamo vissuto sia traumatico, ma la situazione è quella che ho appena detto e non è che gli anni la migliorano, anzi, si  va sempre più nella difficoltà a causa della vecchiaia. Comunque io continuo a sperare che l'autunno sia un momento di miglioramento, sia fisico che umorale, che io al momento non ne posso più. L'estate mi ha sempre creato difficoltà e quest'ultima ne è stata solo la conferma, anche se non pensavo fosse così pesante. Non sono di buon umore, si è capito, vero? 😟 Persino stare al computer è stato difficile ed ho graficato poco o  niente. Per questo topic ho messo due tag a tema estivo, anche se non è più ora; però è la voglia di  avere un'estate diversa che mi porta a creare e immaginare in positivo. Dal momento che non ho potuto fare delle vacanze reali ho deciso  di  fare delle vacanze virtuali e così ho visto un sacco  di  video su  YouTube riguardanti splendide località marine e città di vari paesi  del mondo, tutti posti che non visiterò mai. Se non altro sono stati momenti  d'evasione e che sono anche riuscita a condividere con mio marito, momenti ripetibili qual si voglia, per fortuna 😄







giovedì 19 agosto 2021

Dall'estate all'autunno

 

E' stata un'estate diversa dalle solite e, climaticamente parlando, è stata una buona estate. Non c'è stato quel caldo  soffocante che ti fa desiderare di  essere ai poli, i temporali hanno spesso  rinfrescato, forse anche troppo, e dato momenti  di  sollievo. La zampata estiva è comunque arrivata nei pochi  giorni passati, con una forte impennata del  termometro che ha segnato temperature tra i 35 e i 36 °C. Mi sembrava di  sciogliermi 😓 Tutti i giorni il condizionatore era acceso dal mattino in cui mi alzavo  fino alla sera quando andavo  a dormire e di notte il ventilatore era sempre in funzione nella camera da letto. Non oso pensare alla bolletta della luce 😔 Sono state giornate difficili in cui non avevo  voglia di  fare niente per via del caldo e mi chiedevo quanto sarebbe durata l'afa. La mia preoccupazione è andata subito ai miei genitori, che essendo  anziani avrebbero avuto non poche difficoltà a superare giornate simili, invece ce l'hanno fatta meglio di  me: altre generazioni 😆. Dopo tanto penare sono arrivati di nuovo i  temporali e la colonnina di mercurio questa volta si è abbassata di parecchio, annunciando un anticipo autunnale. Tutti gli anni è così; dopo ferragosto si passa di colpo dall'estate all'autunno con le prime piogge, poi ci  sono dei  ritorni dell'estate e tutti gli anni ci  si lamenta del  tempo. Quest'anno mi sento preparata ad ogni evenienza climatica, ho fatto gli acquisti giusti per quanto riguarda l'abbigliamento , o almeno credo, e sono pronta ad affrontare la stagione in arrivo. Non credo  che sarà un autunno caratterizzato da nuovi lockdown pertanto  spero di potermi  muovere un po' di più.



mercoledì 11 agosto 2021

Una brutta estate

 

Da qualche anno a questa parte l'estate è  sempre un momento critico da superare e anche quest'anno le cose non sono andate diversamente, confermando le mie solite e negative previsioni. Ormai ci  sono abituata, ma non significa che sia rassegnata o tollerante a questa situazione, anzi, comincio ad esserne veramente stanca e mi immagino ogni volta in un posto o addirittura in un mondo  diverso da quello in cui mi trovo. Come ho detto nel post precedente la mia salute ha iniziato ad avere problemi prima del previsto, cioè a giugno, e il mese di luglio è  trascorso tutto all'insegna del "non sto bene". La mia malattia è stata particolarmente fastidiosa, obbligandomi ad ogni uscita a stare sulla sedia a rotelle e a farmi scarrozzare da mio marito, nonché i temporali del mese mi hanno procurato fastidiosi  disturbi intestinali che hanno contribuito a minare il mio ormai fragile stato di  salute; insomma, un mese pesante da trascorrere già solo per la condizione fisica. Ad acuire una situazione di  suo complicata si è pure aggiunta quella legata al fastidio dei condomini, che si  sono quotidianamente esibiti nelle più disparate molestie sonore tanto da obbligarmi a tenere le finestre chiuse pur di non sentirli. Speravo ardentemente che se ne andassero in vacanza ed invece sono rimasti tutti a casa 😖 Questo frastornante e continuo disagio mi ha riportata all'idea di cambiare casa e di cercare un posto un po' più tranquillo e, come è già successo in passato, è saltata fuori l'amara constatazione di non potermelo permettere economicamente. Probabilmente il posto perfetto per me non esiste e questa delusione è una delle amarezze della mia vita, così profonda che mi sta rendendo insopportabile restare a casa. Anche mio marito quest'estate è stato molto infelice, a parte il malessere condiviso per il rumore dei  vicini, la casa di campagna è stata quasi completamente svuotata, in attesa di lavori che inizieranno alle calende greche, e pertanto è stato impossibile andarci per trascorrere qualche giorno di ferie. Da parte mia la cosa non mi ha dato fastidio: anche là ci  sono vicini inaccettabili e lasciare un posto irritante per andare in un altro uguale non avrebbe migliorato sicuramente la mia situazione. Purtroppo il mondo è pieno di persone sgradevoli, che credono che la libertà significhi fare quello che si vuole indipendentemente da chi ti sta vicino. Credono che impedire loro di essere degli screanzati limiti la loro libertà personale, senza pensare che in realtà sono loro a limitare la libertà degli altri imponendo il loro dubbio comportamento. La cosa peggiore, però, è che insegnano questo ai loro  figli. In futuro avremo una società di primitivi, anzi, di  qualcosa di  peggio dei primitivi perché quelli cercavano solo di sopravvivere campando alla giornata mentre questi si credono esseri civili. Non si può più vivere tutti insieme, la maleducazione spinge all'isolamento e questo non è un comportamento socialmente accettabile. Coprendo il motivo per cui la gente cerca sempre più  spesso  case isolate, alle volte anche con scarsi servizi, ma dovendo  scegliere tra la convivenza con i vicini e percorrere chilometri per fare, ad esempio, dei semplici approvvigionamenti alimentari sia più accettabile questa seconda opzione rispetto alla prima. 



lunedì 24 agosto 2020

Temporali e fine estate

 


La scorsa settimana sono comparsi i primi temporali di fine estate, poi è venuto di nuovo il bel tempo e le temperature sono lievitate, superando i 30°C. In questi giorni fa di nuovo  troppo caldo, si  suda e fare qualunque cosa è davvero  faticoso, speriamo che il tempo si  ridimensioni in fretta. Se i temporali hanno portato il fresco e la pioggia è stata un beneficio, per contro c'è da sottolineare che l'intensità di questi  fenomeni ha recato disastri un po' ovunque. Uno di  questi temporali è stato così  violento che mi ha quasi  spaventata. Ero nella mia casa di  campagna e nel giro poche ore ho  visto il cielo coprirsi di nuvole grigie che diventavano  sempre più  scure, poi si è fatto quasi  buio e il vento ha iniziato a soffiare fortissimo. Ho visto gli alberi del mio  giardino piegarsi così tanto sotto l'impeto delle raffiche che ho  temuto che si  rompessero, la frutta ha cominciato a cadere e a rotolare sul prato e mio marito ha dovuto chiudere tutte le imposte esterne della casa per prevenire danni di  qualsiasi tipo. Nel giro  di una manciata di minuti si è verificato un violento  ed ingente rovescio d'acqua, che più che bagnare la terra ha avuto l'effetto di una secchiata gigante su alberi  e fiori. Il tutto è durato pochissimo, poi è tornata la calma, ma già c'erano stati danni. La furia del  vento aveva già smosso le tegole del tetto e la frutta caduta era rotolata sotto i cespugli e un  parte non si poteva più raccogliere. Solo il giorno  dopo abbiamo potuto constatare quello che era successo e raccogliere il raccoglibile. In seguito abbiamo poi saputo che quel  violento temporale aveva portato danni anche in paesi  e località  limitrofe e che in fondo a noi era ancora andata bene. Nei  giorni a seguire ci  sono  stati altri temporali, ma non così forti come quello, ma io me ne ero già  tornata a casa, giusto in tempo per soffocare con l'afa della città. Le estati ormai sono diventate così; i temporali di  fine stagione, che dovrebbero portare l'attesa frescura e far pensare all'autunno, sono  così intensi che con i loro eccessivi  rovesci o la grandine per lo più recano danno. La televisione sta già mostrando i disastri da maltempo un po'  dappertutto e sembra che a queste bizzarre stagioni non vi  sia più  rimedio e abituarsi non è  sufficiente. Intanto il meteo per i prossimi  giorni prevede ancora giornate di  afa intensa, nonostante ci siano  anticipi di  autunno;  in pratica adesso l'estate dura all'incirca sei mesi e quello che una volta si chiamava "stagione fredda" è diventata l'"estate fredda". Bah!


sabato 1 agosto 2020

Ondata di caldo



L'ondata di caldo di queste giornate è difficile da tollerare e ogni anno che passa io fatico sempre di più ad abituarmi a temperature che superano i 30°. In questi giorni le temperature si  sono aggirate intorno ai 33° e forse qualcosa di più, ma la percezione è stata molto più alta. Anche uscire di casa per normali attività è stato difficile. Sono andata con mio marito a fare la spesa e, se non fosse stato che gli acquisti erano minimi, avrei mollato subito e gli avrei  detto di  finirla lui. Benché il supermercato avesse l'aria condizionata, io faticavo a camminare e fuori l'aria era quasi irrespirabile per il calore. Sarà che i parcheggi non sono i posti ideali per fermarsi anche solo per caricare la spesa, ma io non vedevo l'ora di  tornarmene a casa e accendere il condizionatore. La televisione ha già annunciato che la prossima settimana arriveranno i temporali a mitigare questo clima rovente, temporali però  violenti e che sicuramente porteranno danni; tanto che il tempo, ancora una volta, non si mostrerà clemente per cui bisognerà attendere l'autunno per avere un po' di  refrigerio. 
In questi giorni non è  semplice indossare la mascherina; io ne ho di  tre tipi, due lavabili e uno usa e getta. I primi due vanno bene quando le giornate sono più miti o addirittura fredde, in quanto trattengono il sudore che finisce per gocciolare sulla bocca, il terzo tipo invece assorbe anche il sudore e io mi chiedo  se questa mascherina sia davvero protettiva  oppure no. Insomma, il problema mascherina non è da sottovalutare né in questa stagione né in quelle successive, tanto che io e mio marito stiamo valutando l'acquisto di mascherine lavabili, anche un po' più costose ma più confortevoli. Dal momento che questa situazione generale non tende a placarsi, ritengo che la spesa delle mascherine sia una priorità da mettere in conto tanto quanto l'acquisto di generi  di prima necessità. Ormai indossare la mascherina sta diventando un'abitudine come quella di  sanificare la mani ogni  volta che si è  fuori casa e si entra in un negozio o si  tocca qualcosa in esterno, insomma non è più un peso. E' un po' fastidioso con il caldo, ma la paura del contagio fa superare il disagio della precauzione.
Caldo o no ho preso il coraggio a quattro mani e sono andata a fare l'esame della glicemia in farmacia. Bisogna dire che l'organizzazione di  accoglienza delle persone è accurata ed ho potuto  fare l'esame in tutta tranquillità; mi hanno disinfettata a dovere e la puntura è stata velocissima come l'esito, che ha fugato tutte le mie paure di avere il diabete. Sono tornata a casa serena dopo aver trascorso  giornate di  ansia, tormentata da dubbi che sono subito spariti quando l'indicatore ha segnalato un valore accettabile ed inferiore a quello di  allerta. Purtroppo gli anni passano e malattie che crediamo abbiano solo gli altri potrebbero essere anche le nostre, un piccolo controllo e torna subito la serenità. La pandemia ha bloccato i controlli di  routine e i programmi  di prevenzione ospedalieri e, soprattutto, ha creato la paura che gli ospedali siano  luoghi di infezione. Io continuo a nutrire i miei dubbi in merito, non tanto per i reparti, che sono sempre disinfettati e puliti, quanto per la zona delle prenotazioni e pagamento ticket, quella che dovrebbe chiamarsi CPU. Lì, che si  voglia o no, c'è il maggior passaggio di  gente e bisogna obbligatoriamente passare di lì e fare la coda per poter accedere ai reparti. Probabilmente il problema dell'assembramento sarà  stato risolto, ma io non mi sono ancora azzardata ad andarlo a constatare. La salute è un bene troppo prezioso, che va tutelato e conservato nel miglior modo  possibile. Fa troppo caldo e meno mi espongo a situazioni che potrebbero  crearmi problemi e meglio è per la mia salute.