Da circa un mese mi sto occupando del restyling di questo blog e non vi ho più fatto aggiornamenti in quanto mi sono concentrata a cambiare vecchie cose che non mi piacevano più. Da quando uso lo smartphone, per far passare il tempo durante le attese nelle sale di aspetto, mi sono messa a rileggere i miei vecchi post; in questo modo, scorrendo le pagine, mi sono resa conto che certi lavori grafici fatti anni prima erano brutti oppure avevano soggetti che non rispecchiavano più i miei interessi. La cosa mi ha infastidita parecchio; questo è un sito molto personale e, dal momento che è pubblico, voglio che sia in ordine e che mi rispecchi in tutti i dettagli. Allora, ho deciso di riordinare i topic rifacendo tutte quelle immagini che secondo me non andavano più bene. Per mia fortuna, in tutti questi anni ho sempre scaricato materiale nuovo, per cui il rifacimento di ciò che era diventato obsoleto non è stato poi così complicato come pensavo, richiedeva solo tempo e pazienza e io ce li ho messi tutti e due. E' stata una faticaccia, però 😫 Ho rifatto la bellezza di 128 tag grafiche, distribuite soprattutto nei primi anni corrispondenti all'apertura del blog, anni in cui non ero ancora particolarmente esperta nella grafica e non avevo tutto il materiale che ho adesso. Sulle prime, cioè quando ho deciso di rifare tutto quello che non mi piaceva più, mi è sembrato di aver programmato un lavoro impossibile, a dir poco interminabile, ma durante la lavorazione di quelle tag mi sono accorta che la fatica veniva compensata dal piacere di graficare ed ho proseguita fino alla fine. Adesso, credo di aver terminato. Almeno ... spero :D Mi rendo conto che, anche se il mio stile è sempre lo stesso e i temi che scelgo sono sempre i medesimi, alla fine è stato divertente rifare quello che ho fatto. Nessuno, probabilmente, andrà a vedere i miei nuovi lavori, però io, quando andrò a rileggere le mie vecchie pagine, sarò soddisfatta nel vedere che ora sono accompagnate da immagini che mi piacciono davvero :)
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
Visualizzazione post con etichetta Romantico. Mostra tutti i post
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sabato 2 novembre 2019
mercoledì 5 giugno 2019
Estate
Anche quest'anno le bizzarrie meteo non sono mancate; dai 18° si è passati ai 30°, il tutto nel giro di pochissimi giorni, con l'alternarsi di temporali e giornate caldissime. Mi sono ritrovata a fare frettolosamente cambi nell'armadio e a rispolverare ventilatori e condizionatore, senza neanche avere il tempo di pensare a quello che stavo facendo. Ho anche tirato fuori magliette e pinocchietti e li ho appesi senza nemmeno controllare se erano in buono stato, poi, gli acquisti al volo di qualche maglietta estiva, giusto per avere qualcosa di nuovo se dovesse servire; in pratica: emergenza estate pronta all'uso :D Posso dire che anche questa volta ho affrontato l'arrivo dell'estate all'ultimo minuto, ma in fondo è sempre così che va finire; mi faccio tutti i miei progetti e poi agisco sul momento. L'estate esplode sempre con il caldo e ogni anno è sempre più insopportabile della precedente; forse questo è legato alla sola la percezione che se ne ha, perché in fondo le estati adesso sono più o meno uguali: afose, umide e con temperature sopra i 30°. E dire che non siamo ancora a luglio e io già mi lamento così, figuriamoci tra qualche settimana 😨Comunque, ora sono pronta ad affrontare ogni evenienza. O quasi. Infatti, l'evenienza di turno di questa stagione è legata al condizionatore. L'anno scorso avevo ordinato via internet il tubo di ricambio, quello che convoglia l'aria calda del climatizzatore in esterno, e per tutta la stagione non ero riuscita ad inserirlo nella macchina, in quanto il diametro dell'adattatore non era conforme di qualche millimetro. Purtroppo il tubo era giusto e corrispondente al modello ma, non so per quale ragione, aveva questo difetto di misura. Non potendolo restituire, in quanto si era danneggiato durante i tentativi d'inserimento, l'avevo ugualmente utilizzato fissandolo al condizionatore con del nastro adesivo e mi ero fatta tutta l'estate in quel modo. Alcuni mesi fa mio marito aveva ripetuto l'ordine, solo che all'arrivo del pacco non abbiamo scioccamente controllato se il diametro del tubo corrispondesse, fiduciosi che questa volta fosse quello giusto. Sorpresa del momento 😲 Il tubo non entra 😑 Non sto a descrivere la reazione di mio marito di questi giorni, né le espressioni che ha usato in merito alla situazione, dirò soltanto che l'ordine fatto mesi fa era corretto, che il pezzo di ricambio è quello corrispondente al nostro modello, ma ........................... non entra 😩 Credo che sia un problema di fabbricazione 😕 Non so ancora come farò con il condizionatore in queste condizioni; per ora riesco a sopportare il caldo e posso usare uno dei ventilatori di casa, spostandolo da una stanza all'altra nelle giornate più calde, ma il problema resta. L'ingombrante macchina al momento è stata relegata in un angolo insieme al suo tubo e io tutti i giorni la guardo, non so se dire se con rabbia, frustrazione o rammarico, la guardo e basta. So che che è lì, funzionante e inutilizzabile, che è un problema irrisolto e che il grande caldo sta per arrivare, eppure non so che fare 😩
Finalmente una nuova esperienza: mio marito mi ha portata a mangiare in un ristorante con cucina messicana :) Da poco hanno ingrandito uno dei centri commerciali che frequento, aggiungendovi nuovi stand ed inserendo un'area destinata alla ristorazione, in cui c'è appunto anche il ristorante messicano, per cui ho colto l'occasione per una visita e per fare un pranzo fuori. Da tempo sono attratta da questo tipo di cucina, di cui anni addietro mi ero improvvisata nella preparazione del chili, e finalmente ho potuto gustarla e sperimentare qualcosa di diverso. La cosa mi ha soddisfatta appieno e spero di poter ripetere l'esperienza in un futuro non troppo lontano. Una volta entrata nel nuovo ristorante mi sono accorta che il tema portante dell'arredamento era il "Cinco de mayo" e la cosa mi ha lasciata un po' perplessa; tutti quei teschi che ornavano le balaustre e i tovaglioli non sembravano molto invitanti e non mi mettevano a mio agio, anche se so che sono meno inquietanti di quello che sembrano. Ormai c'ero e mi sono seduta al tavolo un po' confusa. Nonostante tutto, l'ambiente arioso e colorato e il menù mi hanno fatto dimenticare i dettagli sgradevoli e l'appetito ha fatto il resto, così mi sono apprestata a gustare qualche specialità esotica. La mia scelta è andata poi a finire su banali tacos al chili, che non avendoli mai assaggiati per me costituivano una vera novità, e verso un freschissimo dolce al lime che mi ha davvero sorpresa. In conclusione, il pasto è stato delizioso e adesso mi è venuta voglia di andare a spolverare la mia vecchia ricetta del chili :D
Da quando ho fatto la mia ultima visita dal dentista, l'idea di migliorare la mia igiene orale ha iniziato a frullarmi per la testa e da allora non mi ha più lasciata. Complice il fatto che le sedute di igiene orale erano state piuttosto sgradevoli, nonché costose, e su consiglio del dentista, ho deciso di investire sulla mia igiene orale e così ho fatto spese. Per prima cosa ho eliminato il vecchio spazzolino, che è stato sostituito da uno spazzolino nuovo con speciali setole per una pulizia delicata, poi ho acquistare un idropulsore elettrico, che sostituisce il filo interdentale e gli scovolini, ed infine ho preso il famigerato spazzolino elettrico per una più corretta pulizia. Adesso nel mio bagno c'è una postazione per l'igiene orale che ricorda quella di uno studio dentistico e non so se la cosa sia entusiasmante o ... inquietante, dal momento che io ho sempre una fifa blu quando devo andare dal dentista e ritrovarmi un mini studio in bagno può farmi venire i brividi :o Lo so: ho esagerato, anche perché in realtà la cosa è piuttosto buffa e vedere tutto quell'apparato fa davvero scena :D :D :D :D
La nuova strumentazione è comunque efficace. Lo spazzolino con le setole speciali lo uso soprattutto al mattino, dopo la colazione, e non mi fa sanguinare le gengive ed è molto delicato sui denti, quasi li coccola :) Molto utile è l'idropulsore. Non ho mai sopportato il filo interdentale, né gli scovolini, li ho sempre trovati fastidiosi e difficili da usare, mentre l'idropulsore con i suoi potenti getti d'acqua rimuove qualsiasi residuo lasciato dietro dallo spazzolamento ed è facile da usare: lo adoro. Un po' diverso è lo spazzolino elettrico. Dal momento che ho iniziato ad usarlo da poco non ho ancora ben capito come utilizzarlo e mi sto cimentando in varie tecniche, tra torsioni e boccacce per poterlo usare correttamente. Una cosa però non mi soddisfa: vibra troppo. Premetto che lo spazzolino elettrico che ho acquistato è una specie di modello base della Oral B, per cui non ha speciali funzioni, né app per lo smartphone e svolge semplicemente la sua funzione di spazzolino e basta; a questo punto non so se uno spazzolino elettrico più costoso e più specializzato avrebbe potrebbe essere meno vibrante di questo. In ogni caso, la nuova strumentazione si sta dimostrando efficace e la sensazione di "bocca pulita" è molto più evidente rispetto al metodo tradizionale, comunque io continuo a completare l'igiene con il collutorio. Vedremo nel tempo se questa strategia igienica darà i suoi frutti e se finalmente lo spauracchio del dentista finirà una volta per tutte.
Finalmente una nuova esperienza: mio marito mi ha portata a mangiare in un ristorante con cucina messicana :) Da poco hanno ingrandito uno dei centri commerciali che frequento, aggiungendovi nuovi stand ed inserendo un'area destinata alla ristorazione, in cui c'è appunto anche il ristorante messicano, per cui ho colto l'occasione per una visita e per fare un pranzo fuori. Da tempo sono attratta da questo tipo di cucina, di cui anni addietro mi ero improvvisata nella preparazione del chili, e finalmente ho potuto gustarla e sperimentare qualcosa di diverso. La cosa mi ha soddisfatta appieno e spero di poter ripetere l'esperienza in un futuro non troppo lontano. Una volta entrata nel nuovo ristorante mi sono accorta che il tema portante dell'arredamento era il "Cinco de mayo" e la cosa mi ha lasciata un po' perplessa; tutti quei teschi che ornavano le balaustre e i tovaglioli non sembravano molto invitanti e non mi mettevano a mio agio, anche se so che sono meno inquietanti di quello che sembrano. Ormai c'ero e mi sono seduta al tavolo un po' confusa. Nonostante tutto, l'ambiente arioso e colorato e il menù mi hanno fatto dimenticare i dettagli sgradevoli e l'appetito ha fatto il resto, così mi sono apprestata a gustare qualche specialità esotica. La mia scelta è andata poi a finire su banali tacos al chili, che non avendoli mai assaggiati per me costituivano una vera novità, e verso un freschissimo dolce al lime che mi ha davvero sorpresa. In conclusione, il pasto è stato delizioso e adesso mi è venuta voglia di andare a spolverare la mia vecchia ricetta del chili :D
Da quando ho fatto la mia ultima visita dal dentista, l'idea di migliorare la mia igiene orale ha iniziato a frullarmi per la testa e da allora non mi ha più lasciata. Complice il fatto che le sedute di igiene orale erano state piuttosto sgradevoli, nonché costose, e su consiglio del dentista, ho deciso di investire sulla mia igiene orale e così ho fatto spese. Per prima cosa ho eliminato il vecchio spazzolino, che è stato sostituito da uno spazzolino nuovo con speciali setole per una pulizia delicata, poi ho acquistare un idropulsore elettrico, che sostituisce il filo interdentale e gli scovolini, ed infine ho preso il famigerato spazzolino elettrico per una più corretta pulizia. Adesso nel mio bagno c'è una postazione per l'igiene orale che ricorda quella di uno studio dentistico e non so se la cosa sia entusiasmante o ... inquietante, dal momento che io ho sempre una fifa blu quando devo andare dal dentista e ritrovarmi un mini studio in bagno può farmi venire i brividi :o Lo so: ho esagerato, anche perché in realtà la cosa è piuttosto buffa e vedere tutto quell'apparato fa davvero scena :D :D :D :D
La nuova strumentazione è comunque efficace. Lo spazzolino con le setole speciali lo uso soprattutto al mattino, dopo la colazione, e non mi fa sanguinare le gengive ed è molto delicato sui denti, quasi li coccola :) Molto utile è l'idropulsore. Non ho mai sopportato il filo interdentale, né gli scovolini, li ho sempre trovati fastidiosi e difficili da usare, mentre l'idropulsore con i suoi potenti getti d'acqua rimuove qualsiasi residuo lasciato dietro dallo spazzolamento ed è facile da usare: lo adoro. Un po' diverso è lo spazzolino elettrico. Dal momento che ho iniziato ad usarlo da poco non ho ancora ben capito come utilizzarlo e mi sto cimentando in varie tecniche, tra torsioni e boccacce per poterlo usare correttamente. Una cosa però non mi soddisfa: vibra troppo. Premetto che lo spazzolino elettrico che ho acquistato è una specie di modello base della Oral B, per cui non ha speciali funzioni, né app per lo smartphone e svolge semplicemente la sua funzione di spazzolino e basta; a questo punto non so se uno spazzolino elettrico più costoso e più specializzato avrebbe potrebbe essere meno vibrante di questo. In ogni caso, la nuova strumentazione si sta dimostrando efficace e la sensazione di "bocca pulita" è molto più evidente rispetto al metodo tradizionale, comunque io continuo a completare l'igiene con il collutorio. Vedremo nel tempo se questa strategia igienica darà i suoi frutti e se finalmente lo spauracchio del dentista finirà una volta per tutte.
giovedì 16 maggio 2019
Una spiacevole situazione
In questo blog ne ho parlato più volte e questa volta ho intenzione di riparlarne ancora, di che cosa? Ma della mia guerra agli scarafaggi 😝 Un altro capitolo si è aggiunto a questa storia infinita, che sta avendo adesso toni sempre più allarmanti. Comincio dall'ultima novità. Finalmente, dopo la delibera condominiale per la disinfestazione di tutta la casa, la ditta specializzata preposta ha fatto il suo intervento, a cui ho assistito come condomino responsabile e firmatario a fine operazione. Tutto si è svolto secondo procedura, che conosco bene in quanto me ne sono già occupata in precedenza personalmente, e, dopo lo spargimento del veleno, tutto sembrava essere andato per il meglio, ma la mattina successiva ho scoperto con orrore nella mia cucina la presenza di un numero eccessivo di scarafaggi morti, finché non mi sono accorta che iniziavano a scenderne in continuazione lungo i tubi della caldaia, che sta sopra il piano da lavoro. Neanche a farlo apposta, quella mattina ero uscita e al ritorno a casa ero molto stanca, eppure di fronte a quello spettacolo rivoltante ho avuto la forza di reagire e di pulire. Quando mi sono accorta che la questione era interminabile, per la disperazione ho chiuso la porta della stanza e mi sono rifugiata davanti alla tv, cadendo però nel sonno a causa della stanchezza. Il risveglio non è stato rassicurante: gli scarafaggi erano ancora lì. A quel punto, l'arrivo di mio marito è stato provvidenziale e così lui si è occupato della pulizia degli indesiderati. Purtroppo per noi la caduta di insetti era comunque incessante e io, a quel punto, ho comunicato a mio marito la mia intenzione di andare dai miei genitori, in quanto non mi sentivo più in grado di sopportare una cosa simile. Conclusione: lui si è arrabbiato, io mi sono messa piangere e la mattina seguente è arrivata mia figlia che mi ha portata dai miei genitori. Morale della storia: la paura fa novanta. Lo so, non c'entra niente, ma non sapevo cosa dire di commento e comunque questo non toglie che io non non mi sentivo più di stare a casa con una cucina inagibile. Come potevo preparare da mangiare con gli insetti che mi cadevano sul piano da lavoro? A parte lo schifo personale, non mi sembrava igienico cucinare in quelle condizioni. Dopo aver disinfettato più volte mobili ed elettrodomestici, pulito il pavimento e gettato via scarafaggi morti e moribondi mi sono resa conto che quella era una fatica superiore alle mie forze e interminabile. La mia fuga da casa ha comunque messo in agitazione i miei genitori che non si aspettavano il mio arrivo, né la mia permanenza; se da un lato erano felici di avermi per qualche giorno con loro, dall'altro la loro routine veniva scombussolata portando una nuova fatica da affrontare quotidianamente. Che spiacevole situazione! 😪😫 Voglio tornare a casa 😭😭😭😭😭😭😭 e ho tanta paura di ritrovarmi di fronte il problema. I miei genitori sono gentili e fanno di tutto per me, anche mia figlia si attivata nei miei confronti giostrando con il suo lavoro, ma io voglio stare nella mia casetta, con le mie abitudini e le mie cose. Non è che mi trovo male e che voglio stare a casa mia, o meglio, voglio stare nella mia casa senza scarafaggi e non mi importa sapere che questa vicenda è un effetto collaterale della disinfestazione. Abbasso gli scarafaggi 👎
Sono giornate davvero strane; piove, poi viene fuori il sole e fa caldo, è nuvolo ma non piove, fa di nuovo freddo, insomma, il tempo non sa decidersi. In questi giorni sono passate varie perturbazioni che hanno portato umidità e freddo, tanto che non sapevo né se accendere il riscaldamento, né come vestirmi. Con un raggio di sole era subito caldo e l'abbigliamento della mattina era inadatto al pomeriggio; siamo a maggio ed è ancora primavera , eppure tutti questi capricci avrebbero dovuto esserci nei mesi scorsi e non adesso. Io mi lamento sempre del tempo, ma non è certo facile gestire un'intera giornata. Tutti i giorni mio marito mi chiede consiglio su cosa mettere il giorno successivo per andare al lavoro e io mi ritrovo a vivere in un quiz: la maglietta estiva o la giacca da mezza stagione? La maglietta estiva! La accendiamo? Certo! E la mattina ci sono 16° 😨 La stessa cosa succede a me. Esco al mattino con la giacca da mezza stagione e dopo un'ora sto sudando perché è venuto fuori il sole anche se era nuvolo e sembrava dovesse piovere. L'inverno di quest'anno è stato troppo mite ed asciutto e non s'è vista la neve, anche se nel periodo natalizio un clima del genere è stato vantaggioso per gli spostamenti adesso sembra essere arrivato il conto. Per fortuna, nonostante gli sbalzi di temperatura, non mi sono più ammalata e questo è già positivo, ma comunque ho come una specie di fastidio per questa incertezza e sono preoccupata per l'arrivo del caldo che, in queste condizioni, esploderà devastante. Non ho più pensato ad acquisti di abbigliamento, né a spostamenti nell'armadio; i miei vestiti sono tutti mescolati. Giacche pesanti insieme alle camicette e i pantaloni spessi con quelli leggeri; ogni volta che devo scegliere qualcosa perdo tempo a tirare fuori le cose perché non capisco non si trovino e, anche se trovo la cosa che volevo, sono sempre dubbiosa sulla sua scelta: bisognerebbe uscire con l'armadio appresso.
Sono giornate davvero strane; piove, poi viene fuori il sole e fa caldo, è nuvolo ma non piove, fa di nuovo freddo, insomma, il tempo non sa decidersi. In questi giorni sono passate varie perturbazioni che hanno portato umidità e freddo, tanto che non sapevo né se accendere il riscaldamento, né come vestirmi. Con un raggio di sole era subito caldo e l'abbigliamento della mattina era inadatto al pomeriggio; siamo a maggio ed è ancora primavera , eppure tutti questi capricci avrebbero dovuto esserci nei mesi scorsi e non adesso. Io mi lamento sempre del tempo, ma non è certo facile gestire un'intera giornata. Tutti i giorni mio marito mi chiede consiglio su cosa mettere il giorno successivo per andare al lavoro e io mi ritrovo a vivere in un quiz: la maglietta estiva o la giacca da mezza stagione? La maglietta estiva! La accendiamo? Certo! E la mattina ci sono 16° 😨 La stessa cosa succede a me. Esco al mattino con la giacca da mezza stagione e dopo un'ora sto sudando perché è venuto fuori il sole anche se era nuvolo e sembrava dovesse piovere. L'inverno di quest'anno è stato troppo mite ed asciutto e non s'è vista la neve, anche se nel periodo natalizio un clima del genere è stato vantaggioso per gli spostamenti adesso sembra essere arrivato il conto. Per fortuna, nonostante gli sbalzi di temperatura, non mi sono più ammalata e questo è già positivo, ma comunque ho come una specie di fastidio per questa incertezza e sono preoccupata per l'arrivo del caldo che, in queste condizioni, esploderà devastante. Non ho più pensato ad acquisti di abbigliamento, né a spostamenti nell'armadio; i miei vestiti sono tutti mescolati. Giacche pesanti insieme alle camicette e i pantaloni spessi con quelli leggeri; ogni volta che devo scegliere qualcosa perdo tempo a tirare fuori le cose perché non capisco non si trovino e, anche se trovo la cosa che volevo, sono sempre dubbiosa sulla sua scelta: bisognerebbe uscire con l'armadio appresso.
giovedì 2 maggio 2019
Altri fiori
Nel mio giardino di campagna ho potuto ammirare ancora qualche altro fiore che, fortunatamente, è rimasto ancora fiorito. Controllo sempre tutte le piante per scoprire se la loro fioritura è andata a buon fine, specie adesso che le stagioni sono così bizzarre. Ogni anno temo di veder sparire qualcuna delle mie piante e spesso succede; purtroppo l’adattamento climatico è sovente difficile a causa dell’instabilità del tempo e i prematuri anticipi di primavera, seguiti da improvvise gelate, conducono alla fine alcune qualità. Nel precedente post ho parlato in specifico dei giaggioli, che mi hanno regalato una grande soddisfazione, anche se la sorpresa più eclatante è stata la fioritura di una delle tante palme del giardino. Infatti per questo albero è il primo anno di fioritura ed è una vera festa per le api, che quotidianamente ci fanno visita e banchettano sopra i fiori gialli. Purtroppo le mie palme non fruttano mai, ma io le trovo così belle; danno un tocco esotico al mio giardino selvaggio.
Quando sono nella mia casa di campagna un po' dimentico gli affanni quotidiani e vedere il mio giardino mi rilassa; spesso alzo gli occhi e scopro un cielo bellissimo. In questi giorni di permanenza si è alternato il sereno al nuvoloso e mi sono divertita a guardare l'azzurro così intenso del cielo e le nuvole che assumevano forme bizzarre. Tra cielo e terra non faccio caso al fatto che nella casa di campagna non c'è più la televisione, anni fa ci era stata rubata dai ladri che ci erano entrati in casa e noi l'avevamo ricomprata, ma poi l'abbiamo trasferita nella casa di residenza per sicurezza. Adesso, al posto del televisore ne abbiamo messo uno vecchio e non più funzionante, tanto per riempire il vuoto, ma nessuno di noi è interessato alla tv. Lo spettacolo della natura che ci viene regalato quando siamo qui è impagabile, molto meglio degli insoddisfacenti spettacoli televisivi.
Inaspettati sono stati gli
ultimi mughetti. Questi fiori compaiono
generalmente prima del mese di aprile e
scoprire che qualche tardivo era ancora
rimasto tra le foglie verde scuro mi ha fatto molto piacere. Il loro
profumo delicato è così soave e mi
ricorda delle creme profumate che mi
avevano regalato da giovane. Non
sono più riuscita a trovare queste creme
al mughetto, forse dovrei provare nelle
biobotteghe o in erboristeria; sono molto
gradevoli e mi evocano piacevoli ricordi.
I fiori d’arancio sono davvero spettacolari nella loro veste
candida, purtroppo recisi non hanno lunga durata ma vale la pena averne un bel
cespuglio. Negli anni non sono sempre
riuscita a vederli nel pieno della
loro fioritura, ma quest’anno sono
stata fortunata ed ho potuto
ammirare il loro candore.
Le piante in vaso sono ancora rigogliose e questo mi appaga tantissimo, specie se riescono a superare l’inverno. Non mi è possibile
ritirarle, per cui i miei genitori in
autunno si ingegnano a creare loro dei
ripari per affrontare il gelo invernale. Quest’anno la brutta stagione
è stata mite e tutti i vasi sono
sopravvissuti, persino le escursioni
termiche di queste ultime
settimane non hanno portato danni e io mi godo i loro colori tranquilli.
L’aro è un’esplosione di
foglie ma non ci sono fiori; purtroppo non mi ricordo mai in quale mese fiorisce. Un anno
ero riuscita a fotografarlo e ammetto
che il suo fiore particolare è una bella
vista. Per ora mi sono accontentata
delle foglie dalla forma curiosa.
sabato 23 marzo 2019
Adesso è primavera
La primavera adesso è arrivata ufficialmente, anche se non era necessaria la data sul calendario per capire che la stagione era cambiata, ed è anche più caldo. Questo innalzamento della temperatura mi ha colta un po' alla sprovvista e quando ho dovuto uscire per i miei impegni mi sono accorta che era meglio indossare qualcosa di più leggero. Credo sia arrivato il momento di fare un altro cambio nell'armadio e di pensare già alle cose estive. Come al solito tendo a non scoprirmi troppo perché temo infreddature e la prudenza non guasta mai, eppure ho già cominciato a guardare i miei vestiti leggeri e a pensare se devo fare acquisti per il cambio stagionale. Purtroppo l'abbigliamento estivo si consuma in fretta a causa del sudore, per cui a forza di lavare i capi diventano stinti e sotto le maniche si forma quel brutto alone giallastro o biancastro a seconda del colore dell'abito, che lo rende inaccettabile. Dal momento che sono tutta presa dal rosa, se devo fare acquisti sono orientata verso quel colore; però preferirei andare al risparmio, ma non credo che resisterò a qualche tentazione e sicuramente ci scapperà qualche maglietta nuova. Solo oggi sono andata ad un nuovo centro commerciale e non ho resistito ad una leggerissima maglia dalla particolare colorazione tra il rosa e il grigio: l'ho presa al volo. Per fortuna sto scegliendo capi di bassa qualità, e quindi con prezzi contenuti, e il portafoglio non piange troppo, ma sono cose che appagano questa voglia si sentirsi ... rosa :D
La visita al nuovo centro commerciale, anche se piccolino, ha aperto nuovi orizzonti perciò adesso ho un nuovo posto dove andare a fare acquisti quando si ha voglia. In questi anni sono diventata abitudinaria per quanto riguarda i miei acquisti, per cui li faccio più o meno sempre negli stessi negozi ma, essendo i centri commerciali ormai omologati, in quanto costituiti da negozi facenti parte di catene, si possono trovare le stesse cose un po' dappertutto e cambiare centro commerciale non è poi così traumatico. La cosa che cambia, invece, è la strada che si fa per arrivarci :D Può sembrare una banalità, ma mentre si viaggia con la macchina si vedono posti che non si vedono di solito. Questa cosa mi piace :) Con la scusa di andare ad un centro commerciale, si fa anche un viaggetto e si possono scoprire posti nuovi; cosa che capita perché, magari non conoscendo o non ricordando la strada, si sbaglia percorso e ci si ritrova in luoghi sconosciuti. Non è la prima volta che ci è capitato. Col passare degli anni sono cambiate le strade o spariti negozi, fabbriche, magazzini che facevano da punti di riferimento e così, senza volerlo, ci si trova dirottati in posti sconosciuti, che alle volte possono anche riservare sorprese interessanti. Non è stata questa la volta, però. Breve consultazione in internet e abbiamo subito trovato la strada che ci ha portati al nuovo centro commerciale:D
La visita al nuovo centro commerciale, anche se piccolino, ha aperto nuovi orizzonti perciò adesso ho un nuovo posto dove andare a fare acquisti quando si ha voglia. In questi anni sono diventata abitudinaria per quanto riguarda i miei acquisti, per cui li faccio più o meno sempre negli stessi negozi ma, essendo i centri commerciali ormai omologati, in quanto costituiti da negozi facenti parte di catene, si possono trovare le stesse cose un po' dappertutto e cambiare centro commerciale non è poi così traumatico. La cosa che cambia, invece, è la strada che si fa per arrivarci :D Può sembrare una banalità, ma mentre si viaggia con la macchina si vedono posti che non si vedono di solito. Questa cosa mi piace :) Con la scusa di andare ad un centro commerciale, si fa anche un viaggetto e si possono scoprire posti nuovi; cosa che capita perché, magari non conoscendo o non ricordando la strada, si sbaglia percorso e ci si ritrova in luoghi sconosciuti. Non è la prima volta che ci è capitato. Col passare degli anni sono cambiate le strade o spariti negozi, fabbriche, magazzini che facevano da punti di riferimento e così, senza volerlo, ci si trova dirottati in posti sconosciuti, che alle volte possono anche riservare sorprese interessanti. Non è stata questa la volta, però. Breve consultazione in internet e abbiamo subito trovato la strada che ci ha portati al nuovo centro commerciale:D
lunedì 26 novembre 2018
Una lunga assenza giustificata
Da più di un mese trascuro questo blog e non l'ho più aggiornato, ma questa lunga assenza ha una giustificazione: mi sono occupata di altri forum e blog che ho da tanti anni e che sono su un altro circuito. Se tutta questa dedizione potrebbe sembrare una ripresa della loro frequentazione con maggiore assiduità è invece una considerazione sbagliata, infatti ho cancellato due dei miei siti e congelato gli altri. Questi drastici provvedimenti sono legati essenzialmente al fatto che non riesco più a gestirli come una volta; per me adesso è più difficile stare ore al computer e soprattutto per alcuni alcuni forum è subentrato anche il disinteresse per il tema che trattano. Fatica a parte, dovuta essenzialmente alla mia malattia, mi sono accorta che principalmente la mia mancata presenza su alcuni dei miei forum era proprio legata alla noia. Dopo anni di attaccamento la passione si è praticamente spenta e di conseguenza l'aggiornamento e la manutenzione sono diventati pesanti, per cui da parte mia è diventato inutile tenere aperti siti su cui non ci andavo praticamente più. Il lavoro di chiusura e congelamento è stato comunque lunghissimo, ho salvato alcune sezioni e le ho trasferite in altri siti, ho dovuto aprire dappertutto topic per comunicare il cambiamento in corso e fatto un lungo lavoro di pulizia delle discussioni obsolete, che sono state cestinate. A questo lavoro è stato unito anche quello del rinnovo grafico, che ha dato così un nuovo aspetto ai forum in congelamento, pur mantenendoli in ordine e gradevoli alla vista. Per la verità non credo di aver ancora finito. Passo ogni tanto a controllare che il blocco funzioni e ogni volta scopro che qualcosa non è stato fatto; si tratta di minuzie, ma veramente non sono riuscita a pensare a tutto e c'è sempre qualcosa che va ancora limato. Adesso mi sento un po' più libera e meno costretta, ma mi chiedo quali siano i miei nuovi interessi e, per la verità, mi sembra che ora questi siano legati più alla vita reale che a quella virtuale. Comunque, non ho abbandonato del tutto l'attività in internet, l'ho solo ridimensionata. Il mio obiettivo è quello di occuparmi di cose che veramente mi piacciono, senza più scegliere argomenti che fanno solo visite e che di conseguenza mantengo attivi solo per obbligo. A questo proposito mi sono accorta di aver mantenuto attive sezioni di cui non me ne importava assolutamente nulla, tipo una sezione sul ciclo di Twilight , serie di libri e film che non leggerò e vedrò mai perché detesto i vampiri. Cavalcando quest'onda di pulizia ho ridimensionato forum troppo lunghi e quasi quasi mi è tornata la voglia di riprendere le attività a pieno ciclo, poi mi sono detta che tanto non ce l'avrei più fatta e che mi sarei addentrata solo in seccature, così sono passata ad altro. Ho ancora un grosso lavoro da fare, cioè ho ancora due siti a cui tengo parecchio e sto pensando se fonderli o meno per recuperare tempo nell'amministrazione, ma sono indecisa. Nel dubbio, aspetto di vedere come si evolveranno e poi passerò all'azione.
L'autunno, che sembrava non iniziare mai, adesso si è manifestato nella sua interezza e ci sono stati parecchi giorni piovosi ed umidi, con tanto di nebbia mattutina e serale. Quest'anno mi sono accorta poco del trascorrere del tempo, immersa nel mio lavoro di pulizia e congelamento dei miei siti e negli avvenimenti di vita reale, così non ho avuto modo di guardare il cambiamento degli alberi e dei prati e di ammirare i colori di stagione. Per la prima volta ho potuto vedere l'incanto dell'autunno ieri, quando sono andata a trovare mio figlio, e finalmente ho visto tutte quelle sfumature del giallo e dell'arancio che caratterizzano la stagione. Non sono riuscita a fare foto perché ero troppo impegnata nel viaggio e nella visita, ma la sensazione di vedere la natura in procinto di riposare è stata stupenda. Finalmente sono riuscita a vedere le montagne più da vicino, che di solito scorgo solo dalla finestra di casa, coperte di neve ed immense, alte ed immobili, con quell'aspetto maestoso e distaccato che si conviene ai giganti. Con i miei problemi di deambulazione mi rendo conto che non posso più andare a fare le scarpinate per i sentieri di montagna, né riprovare a sciare, avevo fatto un po' di fondo moltissimi anni fa, né fare una semplice passeggiata sulle pendici più accessibili, posso solo guardare e godere del paesaggio. Dal finestrino dell'automobile ho riempito gli occhi di immagini bellissime, finché non è arrivata la sera e la natura è sparita nel buio.
Anche per questa stagione ho fatto nuovi acquisti e il mio guardaroba ha cambiato aspetto, ma questa volta sono stata accorta e con pochi capi mirati sono riuscita a creare nuovi outfit, mescolando il nuovo con il vecchio. Direi che l'acquisto più importante, quello che ha determinato il cambiamento, sono stati due paia di pantaloni a tinte neutre, una tendente al grigio chiaro e l'altra al marrone. Mentre li provavo in negozio pensavo agli acquisti che avevo fatto settimane prima, ma una volta a casa, accostandoli a vecchie maglie, mi sono resa conto che potevo fare abbinamenti impensabili ed attuali. Improvvisamente mi è scoppiato l'entusiasmo per la scoperta e così ho riordinato e ridisposto tutti i miei capi nell'armadio, per potermi facilitare la scelta degli abbinamenti. Da questa nuova disposizione è venuto fuori che il nero, colore che per anni ha sovrastato tutti gli altri, è diventato praticamente inesistente e che adesso ho un forte orientamento per le tinte neutre e i colori pastello, a parte il bordeaux, che essendo uno dei colori moda di quest'anno, ha una buona presenza tra maglie pantaloni. Può sembrare strano, ma questo cambio cromatico ha determinato possibilità di abbinamenti con vecchi capi che di colpo sono diventati di nuovo moderni e tutto questo mi ha fatto sentire bene. Infatti, adesso che posso scegliere e creare tutti questi outfit per uscire, e sono parecchi, sono contenta. Ma la cosa che soprattutto è da sottolineare è che quando mi guardo allo specchio mi piaccio. Non ho certo il fisico di una modella, e nemmeno l'età, però, basta il tocco giusto per avere un aspetto gradevole e dignitoso. In definitiva, ho scelto come linea di abbigliamento uno stile semplice, pratico ma al contempo molto femminile; persino i bijoux sono diventati più discreti ed ho eliminato quelli che per me erano diventati vecchi e pacchiani. Mi sembra di aver trovato una nuova me e la cosa mi fa stare bene e tutto questo solo con pochi cambi di vestiti nell'armadio :D
L'autunno, che sembrava non iniziare mai, adesso si è manifestato nella sua interezza e ci sono stati parecchi giorni piovosi ed umidi, con tanto di nebbia mattutina e serale. Quest'anno mi sono accorta poco del trascorrere del tempo, immersa nel mio lavoro di pulizia e congelamento dei miei siti e negli avvenimenti di vita reale, così non ho avuto modo di guardare il cambiamento degli alberi e dei prati e di ammirare i colori di stagione. Per la prima volta ho potuto vedere l'incanto dell'autunno ieri, quando sono andata a trovare mio figlio, e finalmente ho visto tutte quelle sfumature del giallo e dell'arancio che caratterizzano la stagione. Non sono riuscita a fare foto perché ero troppo impegnata nel viaggio e nella visita, ma la sensazione di vedere la natura in procinto di riposare è stata stupenda. Finalmente sono riuscita a vedere le montagne più da vicino, che di solito scorgo solo dalla finestra di casa, coperte di neve ed immense, alte ed immobili, con quell'aspetto maestoso e distaccato che si conviene ai giganti. Con i miei problemi di deambulazione mi rendo conto che non posso più andare a fare le scarpinate per i sentieri di montagna, né riprovare a sciare, avevo fatto un po' di fondo moltissimi anni fa, né fare una semplice passeggiata sulle pendici più accessibili, posso solo guardare e godere del paesaggio. Dal finestrino dell'automobile ho riempito gli occhi di immagini bellissime, finché non è arrivata la sera e la natura è sparita nel buio.
Anche per questa stagione ho fatto nuovi acquisti e il mio guardaroba ha cambiato aspetto, ma questa volta sono stata accorta e con pochi capi mirati sono riuscita a creare nuovi outfit, mescolando il nuovo con il vecchio. Direi che l'acquisto più importante, quello che ha determinato il cambiamento, sono stati due paia di pantaloni a tinte neutre, una tendente al grigio chiaro e l'altra al marrone. Mentre li provavo in negozio pensavo agli acquisti che avevo fatto settimane prima, ma una volta a casa, accostandoli a vecchie maglie, mi sono resa conto che potevo fare abbinamenti impensabili ed attuali. Improvvisamente mi è scoppiato l'entusiasmo per la scoperta e così ho riordinato e ridisposto tutti i miei capi nell'armadio, per potermi facilitare la scelta degli abbinamenti. Da questa nuova disposizione è venuto fuori che il nero, colore che per anni ha sovrastato tutti gli altri, è diventato praticamente inesistente e che adesso ho un forte orientamento per le tinte neutre e i colori pastello, a parte il bordeaux, che essendo uno dei colori moda di quest'anno, ha una buona presenza tra maglie pantaloni. Può sembrare strano, ma questo cambio cromatico ha determinato possibilità di abbinamenti con vecchi capi che di colpo sono diventati di nuovo moderni e tutto questo mi ha fatto sentire bene. Infatti, adesso che posso scegliere e creare tutti questi outfit per uscire, e sono parecchi, sono contenta. Ma la cosa che soprattutto è da sottolineare è che quando mi guardo allo specchio mi piaccio. Non ho certo il fisico di una modella, e nemmeno l'età, però, basta il tocco giusto per avere un aspetto gradevole e dignitoso. In definitiva, ho scelto come linea di abbigliamento uno stile semplice, pratico ma al contempo molto femminile; persino i bijoux sono diventati più discreti ed ho eliminato quelli che per me erano diventati vecchi e pacchiani. Mi sembra di aver trovato una nuova me e la cosa mi fa stare bene e tutto questo solo con pochi cambi di vestiti nell'armadio :D
giovedì 11 gennaio 2018
Due giorni di pioggia
Quando ho guardato fuori dalla finestra ed ho scoperto che stava piovendo, quasi non riuscivo a crederci e quando è piovuto per ben due giorni, altrettanto. La pioggia, come ho detto, è durata poco e poi è subito tornato il bel tempo. Vedere e sentire la pioggia sta diventando ormai un evento eccezionale in questo inverno mancato; solo due giorni di neve, solo due giorni di pioggia: il maltempo è tutto qui. Tanto sole, poi. Descritto in questo modo sembrerebbe un clima da favola e in effetti lo è, ma non mi aspetto il lieto fine. Tutta le neve che era venuta prima di Natale è sparita e quel che ne rimane è solo sulle montagne che vedo dalla finestra. Anche oggi c'è il sole e fa anche meno freddo, così ho deciso di togliere una delle coperte pesanti dal letto: mi sembra che sia primavera. A vedere tutto questo sole mi viene voglia di acquistare nuove piantine per i miei vasi sul balcone, poi guardo il calendario e quello mi dice che sono appena passati pochi giorni dall'inizio dell'anno e che siamo ancora a gennaio. Impossibile. Nell'armadio ci sono ancora appesi i piumini, la sciarpa e il cappello nuovi sono in cima, dentro il cassetto, e io sto pensando alle giacche più leggere: assurdo. Non sono più uscita da quando è finito il periodo natalizio, chiusa in casa a rimettere a posto le cose dopo che mio figlio se ne è tornato per conto suo; non so nemmeno se va bene il piumino o la giacca più leggera . Il sole intanto mi inonda la casa e mette in chiaro la polvere sui mobili. Uff! Con il buio dei due giorni di pioggia almeno non si vedeva.
Ancora forum. Restando a casa a riordinare, nel tempo di riposo mi occupo dei miei forum. Ho ripreso a seguire Etheria-Chronicles, forum fantasy che ultimamente avevo trascurato ed ho iniziato a riempirlo di topic. Rivedendo il tema del forum, mi sono accorta che alcune sezioni contengono argomenti ormai vecchi e che non interessano più, così ho pensato di portarle a termine aggiungendo le discussioni che mancavano. Ho anche scoperto che avevo preparato materiale per le discussioni e che l'avevo lasciato inutilizzato in archivio per mesi e anni: che fesseria! A mia discolpa posso solo dire che, avendo tanti forum, non ho sufficiente tempo per dedicarmi a tutti: ho anche una vita reale da vivere, ben più importante degli spazi web. In questi giorni passati su Etheria- Chronicles mi sono accorta che molti degli argomenti trattati non mi interessano più, che il fantasy, per alcuni aspetti, comincia a stancarmi e che invece è cresciuto di più l'interesse per i blog, più personali, e che mi permettono di esprimermi al meglio in campo grafico. Etheria-Chronicles, adesso, ha subito arrangiamenti grafici che ne hanno migliorato l'aspetto, senza però modificare quello originale che è rimasto intatto; quindi, niente skin nuova, né targhette nuove. Il forum si sta adesso riempiendo di notizie e tutte le sezioni hanno i topic ordinati e razionalizzati; niente più confusione e tutto è consultabile con maggiore facilità. Sono soddisfatta del mio lavoro e del risulto raggiunto, ma sono dubbiosa sul destino del sito: se molti argomenti non mi interessano più, perché continuare a tenerlo? Una mia amica, con cui spesso parlo di forum in quanto condividiamo lo stesso interesse, mi aveva consigliato di mettere i forum, in cui non si vuole più fare attività, in forma di solo lettura, lasciando l'accessibilità per la consultazione. Ammetto che non è una cattiva idea e che mi permetterebbe di dedicarmi con più attenzione a ciò che mi interessa realmente, ma è anche un modo per dichiarare che si sono chiusi i battenti per quel forum. Certo che dopo anni di cura ed attenzioni, finire così ... Beh, non tutto dura in eterno, specie se parliamo di internet.
Da parecchi giorni sto valutando con attenzione i miei acquisti fatti su Amazon e ho qualche perplessità. Ho fatto due spese, che per il mio portafoglio, sono state importanti, ma che non mi stanno soddisfacendo pienamente. Ricapitoliamo i fatti: prima di Natale ho acquistato su Amazon un aspirapolvere ed una borsetta e questi due oggetti sono entrati nell'uso quotidiano. Per quanto riguarda l'aspirapolvere non sono del tutto contenta : i pezzi che compongono il bastone di aspirazione sono ad incastro e, se da una parte si sfilano facilmente permettendo di passare con semplicità agli accessori necessari, dall'altra si staccano troppo in fretta, così mi succede di ritrovarmi con la spazzola per terra ed il bastone in mano. Non ho molta forza per incastrare bene i pezzi e mi ritrovo spesso a dover rimontare i componenti del bastone dell'aspirapolvere proprio mentre lo sto usando e questo è seccante. E il rumore? Questo aspirapolvere è rumorosissimo e dopo due stanze comincio ad avere le vertigini per il baccano che fa; dovrei mettere i tappi per non sentire il ronzio del motore. Non è che il rumore sia collegato alla potenza, anzi, quanto a potenza non è che sia poi così portentosa. La spazzola, poi, non ha una buona aderenza sul pavimento e quando la passo sotto il letto si solleva e non aspira più; va a finire che, quando ho terminato di usare l'elettrodomestico devo passare la scopa Swiffer per rifinire. I vantaggi di questo aspirapolvere sono le dimensioni e il peso, essendo più piccolo lo ripongo con più facilità e occupa meno spazio; essendo più leggero posso sollevarlo facilmente con il suo maniglione e spostarlo rapidamente mentre pulisco. Quello che io mi chiedo è che se , invece di comprarlo in internet, l'avessi comprato in negozio avrei fatto la stessa scelta. Dal vivo le cose si possono toccare e valutare in maniera differente, ma il precedente aspirapolvere, che avevo acquistato in negozio, con l'uso, mi sono accorta che la sagoma semi-triangolare della spazzola non arrivava negli angoli e che il montaggio del bastone era difficoltoso e richiedeva forza per staccare i pezzi e cambiare gli accessori, senza contare che il peso mi obbligava a trascinare l'apparecchio. In conclusione, gli sbagli si fanno in qualunque modo. Ma , adesso, passiamo alla borsetta. In internet mi sembrava bellissima, dal vero un po' meno. Premetto che è il classico prodotto cinese e già il prezzo in partenza chiariva cosa stavo comprando ma, a parte questo, qualcosa di buono ce l'ha. Il colore è strano, è un beige che vira al giallo ed è un colore che non ho mai avuto, si abbina a tutto e dà una nota allegra agli outfit invernali. La forma è quella che mi attirato di più e ne sono soddisfatta; è una borsetta piena di piccoli spazi e l'interno è come quello di borse che avevo già avuto e che non riesco a trovare più: diviso a metà e con tasche interne. E' spaziosa e posso suddividere i miei oggetti personali come voglio io e, quando sono fuori casa, posso buttarci dentro quello che mi capita per poi ritrovarlo senza perdere tempo a frugare. Ma se è una borsetta così soddisfacente, che cosa ha che non va? Il peso!!!!!! Sono stata una cretina a non pensare che tutte quelle cerniere e fibbie che la ornano sono un peso in più oltre a quello che uno ci mette dentro. La cosa assurda è che questo errore l'avevo già fatto in passato. Anni addietro avevo comprato una borsa nera con ornamenti metallici e l'avevo poi data a mia figlia perché diventava troppo pesante quando ci mettevo le cose dentro e adesso ci sono ricascata, ma la borsa è beige :$
Da delirio 8| Ultima cosa: le tasche laterali della borsetta sono troppo strette e profonde per metterci dentro qualcosa, sono inutilizzabili e forse sono lì solo per bellezza. E altro peso :\
Da prima di Natale i miei genitori sono influenzati e la malattia non sembra volersene più andare. Nonostante le cure mediche, stanno sempre male e sono tormentati da tosse e stanchezza. Il mio papà sta un po' meglio e non so se questo dipenda dal fatto che ha fatto il vaccino o perché non ha tutti i problemi che ha mia mamma, ma almeno lui, dopo settimane, è riuscito ad uscire di casa. E' una cosa terribile: le influenze stanno diventando malattie letali. I miei genitori mi hanno comunicato che un loro conoscente è mancato dopo un'influenza e che altre persone che conoscono sono dovute ricorrere all'assistenza ospedaliera, insomma, una mattanza da malattie da raffreddamento. Io, per fortuna, fino adesso, non ho preso neanche un raffreddore, ma la paura di contrarre questo nuovo tipo di influenza è tanta. Ormai queste malattia dura come minimo un mese e se ne va lasciando strascichi che perdurano per parecchio tempo: preoccupa davvero. Mi ricordo quando mia mamma mi diceva del raffreddore: tre giorni a venire, tre giorni ad andare, ed era vero; ora, anche il più banale raffreddore nasconde insidie più brutte ed è la porta per l'influenza. Che tristezza! :(
Ancora forum. Restando a casa a riordinare, nel tempo di riposo mi occupo dei miei forum. Ho ripreso a seguire Etheria-Chronicles, forum fantasy che ultimamente avevo trascurato ed ho iniziato a riempirlo di topic. Rivedendo il tema del forum, mi sono accorta che alcune sezioni contengono argomenti ormai vecchi e che non interessano più, così ho pensato di portarle a termine aggiungendo le discussioni che mancavano. Ho anche scoperto che avevo preparato materiale per le discussioni e che l'avevo lasciato inutilizzato in archivio per mesi e anni: che fesseria! A mia discolpa posso solo dire che, avendo tanti forum, non ho sufficiente tempo per dedicarmi a tutti: ho anche una vita reale da vivere, ben più importante degli spazi web. In questi giorni passati su Etheria- Chronicles mi sono accorta che molti degli argomenti trattati non mi interessano più, che il fantasy, per alcuni aspetti, comincia a stancarmi e che invece è cresciuto di più l'interesse per i blog, più personali, e che mi permettono di esprimermi al meglio in campo grafico. Etheria-Chronicles, adesso, ha subito arrangiamenti grafici che ne hanno migliorato l'aspetto, senza però modificare quello originale che è rimasto intatto; quindi, niente skin nuova, né targhette nuove. Il forum si sta adesso riempiendo di notizie e tutte le sezioni hanno i topic ordinati e razionalizzati; niente più confusione e tutto è consultabile con maggiore facilità. Sono soddisfatta del mio lavoro e del risulto raggiunto, ma sono dubbiosa sul destino del sito: se molti argomenti non mi interessano più, perché continuare a tenerlo? Una mia amica, con cui spesso parlo di forum in quanto condividiamo lo stesso interesse, mi aveva consigliato di mettere i forum, in cui non si vuole più fare attività, in forma di solo lettura, lasciando l'accessibilità per la consultazione. Ammetto che non è una cattiva idea e che mi permetterebbe di dedicarmi con più attenzione a ciò che mi interessa realmente, ma è anche un modo per dichiarare che si sono chiusi i battenti per quel forum. Certo che dopo anni di cura ed attenzioni, finire così ... Beh, non tutto dura in eterno, specie se parliamo di internet.
Da parecchi giorni sto valutando con attenzione i miei acquisti fatti su Amazon e ho qualche perplessità. Ho fatto due spese, che per il mio portafoglio, sono state importanti, ma che non mi stanno soddisfacendo pienamente. Ricapitoliamo i fatti: prima di Natale ho acquistato su Amazon un aspirapolvere ed una borsetta e questi due oggetti sono entrati nell'uso quotidiano. Per quanto riguarda l'aspirapolvere non sono del tutto contenta : i pezzi che compongono il bastone di aspirazione sono ad incastro e, se da una parte si sfilano facilmente permettendo di passare con semplicità agli accessori necessari, dall'altra si staccano troppo in fretta, così mi succede di ritrovarmi con la spazzola per terra ed il bastone in mano. Non ho molta forza per incastrare bene i pezzi e mi ritrovo spesso a dover rimontare i componenti del bastone dell'aspirapolvere proprio mentre lo sto usando e questo è seccante. E il rumore? Questo aspirapolvere è rumorosissimo e dopo due stanze comincio ad avere le vertigini per il baccano che fa; dovrei mettere i tappi per non sentire il ronzio del motore. Non è che il rumore sia collegato alla potenza, anzi, quanto a potenza non è che sia poi così portentosa. La spazzola, poi, non ha una buona aderenza sul pavimento e quando la passo sotto il letto si solleva e non aspira più; va a finire che, quando ho terminato di usare l'elettrodomestico devo passare la scopa Swiffer per rifinire. I vantaggi di questo aspirapolvere sono le dimensioni e il peso, essendo più piccolo lo ripongo con più facilità e occupa meno spazio; essendo più leggero posso sollevarlo facilmente con il suo maniglione e spostarlo rapidamente mentre pulisco. Quello che io mi chiedo è che se , invece di comprarlo in internet, l'avessi comprato in negozio avrei fatto la stessa scelta. Dal vivo le cose si possono toccare e valutare in maniera differente, ma il precedente aspirapolvere, che avevo acquistato in negozio, con l'uso, mi sono accorta che la sagoma semi-triangolare della spazzola non arrivava negli angoli e che il montaggio del bastone era difficoltoso e richiedeva forza per staccare i pezzi e cambiare gli accessori, senza contare che il peso mi obbligava a trascinare l'apparecchio. In conclusione, gli sbagli si fanno in qualunque modo. Ma , adesso, passiamo alla borsetta. In internet mi sembrava bellissima, dal vero un po' meno. Premetto che è il classico prodotto cinese e già il prezzo in partenza chiariva cosa stavo comprando ma, a parte questo, qualcosa di buono ce l'ha. Il colore è strano, è un beige che vira al giallo ed è un colore che non ho mai avuto, si abbina a tutto e dà una nota allegra agli outfit invernali. La forma è quella che mi attirato di più e ne sono soddisfatta; è una borsetta piena di piccoli spazi e l'interno è come quello di borse che avevo già avuto e che non riesco a trovare più: diviso a metà e con tasche interne. E' spaziosa e posso suddividere i miei oggetti personali come voglio io e, quando sono fuori casa, posso buttarci dentro quello che mi capita per poi ritrovarlo senza perdere tempo a frugare. Ma se è una borsetta così soddisfacente, che cosa ha che non va? Il peso!!!!!! Sono stata una cretina a non pensare che tutte quelle cerniere e fibbie che la ornano sono un peso in più oltre a quello che uno ci mette dentro. La cosa assurda è che questo errore l'avevo già fatto in passato. Anni addietro avevo comprato una borsa nera con ornamenti metallici e l'avevo poi data a mia figlia perché diventava troppo pesante quando ci mettevo le cose dentro e adesso ci sono ricascata, ma la borsa è beige :$
Da delirio 8| Ultima cosa: le tasche laterali della borsetta sono troppo strette e profonde per metterci dentro qualcosa, sono inutilizzabili e forse sono lì solo per bellezza. E altro peso :\
Da prima di Natale i miei genitori sono influenzati e la malattia non sembra volersene più andare. Nonostante le cure mediche, stanno sempre male e sono tormentati da tosse e stanchezza. Il mio papà sta un po' meglio e non so se questo dipenda dal fatto che ha fatto il vaccino o perché non ha tutti i problemi che ha mia mamma, ma almeno lui, dopo settimane, è riuscito ad uscire di casa. E' una cosa terribile: le influenze stanno diventando malattie letali. I miei genitori mi hanno comunicato che un loro conoscente è mancato dopo un'influenza e che altre persone che conoscono sono dovute ricorrere all'assistenza ospedaliera, insomma, una mattanza da malattie da raffreddamento. Io, per fortuna, fino adesso, non ho preso neanche un raffreddore, ma la paura di contrarre questo nuovo tipo di influenza è tanta. Ormai queste malattia dura come minimo un mese e se ne va lasciando strascichi che perdurano per parecchio tempo: preoccupa davvero. Mi ricordo quando mia mamma mi diceva del raffreddore: tre giorni a venire, tre giorni ad andare, ed era vero; ora, anche il più banale raffreddore nasconde insidie più brutte ed è la porta per l'influenza. Che tristezza! :(
domenica 16 luglio 2017
Che estate è senza gelato?
Sono trascorse due settimane dall'inizio dei lavori nell'alloggio di mia figlia e io non la vedo da più di un mese. Ci sono momenti in cui mi chiedo come sarà quando anche lei se ne sarà andata definitivamente. In casa ci sono ancora le sue cose, ma lei non c'è. Mi rendo conto che prima o poi sarebbe successo, ma quando se ne è andato il fratello è stato più semplice: c'era ancora lei. Adesso, però, se ne sono andati tutti e due. Ritengo che per loro sia stato giusto così. Li ho sempre educati nella prospettiva di essere autonomi, o se non altro, di staccarsi dalla famiglia e così è stato. In modo diverso e con fini diversi, ma così è stato.
mercoledì 7 maggio 2014
Tempo di occhiali nuovi
Sono due giorni che mi sto occupando solo dei miei occhiali da vista, che da un po' tempo ad oggi mi davano problemi. Ho già fatto due controlli dall'ottico per accertarmi che il "visus" fosse realmente cambiato ed è così; perciò,ho deciso di farne subito un altro paio, per ovviare il disagio visivo che si è venuto a creare. E' tempo di occhiali nuovi, ma non è semplice cambiare un paio di occhiali da vista. Qui, non si tratta di cambiare un paio di occhiali come quelli da sole, che sono un semplice accessorio, anche se con una specifica funzionalità, qui si tratta di cambiare un ausilio della vista, importante per lo svolgimento delle normali attività quotidiane, e di cambiare l'aspetto del proprio viso. Sulle lenti, c'è poco da discutere: devono rispondere alle esigenze di vista e far vedere bene, il resto, invece, ruota intorno alla montatura, che secondo me deve rispondere a due requisiti importanti: funzionalità ed estetica. Sulla funzionalità, io sono molto esigente: voglio montature leggerissime e che non lascino segni sul naso; per me, è molto importante il peso dell'occhiale, dal momento che viene indossato per tutto il giorno, di conseguenza non deve mai pesare sul viso, affaticando naso ed orecchie. Quanto all'estetica, siccome quasi tutte le montature mi stanno bene, personalmente mi lascio condizionare dalla moda e scelgo sempre modelli recentissimi, sia per forma che per colore. Anche questa volta, ho scelto una montatura con design attuale e con uno dei nuovi colori moda. Il mio colore preferito è il viola e da parecchi anni scelgo sempre occhiali di questo colore e con la sfumatura più nuova, ma questa volta non è stato così: ho scelto il rosso. Strano, non è il mio colore preferito; ma la moda recente presenta nuove tonalità di rosso, che ben si addicono al mio incarnato e colore di capelli, così la scelta è stata semplice. Dal momento che il mio viso vestirà di rosso, credo che cambierò anche i colori del trucco. Sono anni che che indosso sempre ombretti e rossetti viola, in tutte le sue tonalità possibili, adesso però si cambia. I cambiamenti fanno bene: danno nuovi impulsi e stimolano la creatività.
sabato 14 settembre 2013
Etheria-Chronicles
Ce l'ho fatta! Sono riuscita riprendere le attività sui miei forum :) Non sono ancora riuscita a visitarli e ad aggiornarli tutti, ma se non altro ho cominciato a fare qualcosa. Il primo forum ad essere stato aggiornato è stato Etheria-Chronicles, al quale ho cambiato il logo e il banner di "benvenuto" e poi ho aggiornato la maggior parte delle sue sezioni. Questo forum ha come argomento il Fantasy, uno dei miei temi preferiti ma, siccome l'ho ereditato dal founder originario, ho mantenuto ugualmente delle sezioni che non mi interessavano, anche se nel tempo vi ho fatto sostanziali modifiche. Una di queste sezioni è quella riguardante la serie di "Twilight", alla quale ho aggiunto una sottosezione sui "vampiri buoni" (ridicolo!). C'è da chiedersi perché non l'abbia eliminata del tutto nonostante il mio disinteresse e la risposta c'è: per me è una sfida. Già, una sfida! Infatti, apro topic riguardanti la saga senza neanche averla letta, ma adesso è quasi come se la conoscessi davvero e, comunque, continua a non piacermi, non ne comprerò mai i libri e non guarderò mai nemmeno i film e, dimenticavo, non mi piacciono in assoluto i vampiri :( La seconda sezione di cui, adesso, ho scarsissimo interesse è quella riguardante "La spada della verità". In passato avevo seguito con attenzione la prima serie televisiva e quando ho scoperto che la saga continuava ho atteso con trepidazione di vedere alcune puntate, così ho anche scoperto che non valeva più la pena guardarla. La trama era diventata troppo ingarbugliata, avevano riesumato il cattivo principale e le idee cominciavano a languire, a quel punto avevo smesso di seguirla. Dal momento che la serie televisiva è stata tratta da un numero considerevole di libri, ho tranquillamente evitato di acquistarli; prima di tutto perché erano troppi e poi perché la storia non mi piaceva più ed era diventata scontata. Nel forum, comunque, sono anche presenti sezioni su "Il ciclo dell'eredità" , su "Le cronache di Narnia" e sulle opere di Licia Troisi, ma anche queste le trovo tutte deludenti. Della prima serie citata ho letto il primo libro, visto il film ed ho trovato banale il libro e malfatto il film, simile più ad un prodotto televisivo che cinematografico. Della serie dedicata a Narnia ho letto l'opera completa e visto il primo film, ma la considero un prodotto infantile e superato. Delle opere della Troisi, invece, ho letto parecchio, partendo dalla saga del Mondo Emerso, che sono nove volumi, alla Ragazza Drago per finire ai Dannati di Malva. Purtroppo, concludo dicendo che anche queste opere non mi sono piaciute; stile banale e storie di disadattati, buone per chi ama letture leggere e disimpegnate, anche se le vicende di Dubhe hanno risvolti a dir poco rivoltanti e sconsigliabili a persone di età inferiore ai 16 anni. Ripeto, c'è da chiedersi perché continuo a tenere nel mio forum sezioni su temi che non mi interessano e non mi piacciono, ma il motivo è semplice: spero di poter commentare e condividere le mie opinioni con altre persone del mio stesso parere oppure spero di poter capire le ragioni di chi invece apprezza queste opere. Fortunatamente nel mio forum ci sono anche le sezioni su temi più apprezzabili, come quelle dedicate a "Il Signore degli Anelli", "Pirati dei Caraibi" e al gioco per computer "Sacred". Ho inserito anche una sezione dedicata ad "Harry Potter" e di questa serie apprezzo molto i primi libri e due film, molto meno tutto il resto. In ogni caso, Etheria-Chronicles contiene anche sezioni più generiche sempre a tematica fantasy, in cui posso spaziare e divertirmi. Ho persino un gdr, che ho rinnovato non so quante volte, e nel quale adesso non sta giocando più nessuno, vorrei toglierlo, ma un po'mi dispiace: ho faticato tanto a crearlo.
Che dire? Etheria-Chronicles è uno dei miei forum, bello o brutto che sia, e uno dei miei interessi.
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