Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
Visualizzazione post con etichetta Romantico. Mostra tutti i post
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sabato 2 novembre 2019

Un lavoro interminabile

Da circa un mese mi sto occupando  del restyling di  questo  blog e non vi ho più fatto aggiornamenti in quanto mi  sono concentrata a cambiare vecchie cose che non mi piacevano più.  Da quando uso lo smartphone, per far passare il tempo durante le attese nelle sale di aspetto,  mi sono messa a rileggere i miei  vecchi post; in questo modo, scorrendo le pagine, mi sono resa conto che certi  lavori grafici fatti anni prima erano brutti oppure avevano  soggetti che non rispecchiavano più i miei interessi. La cosa mi ha infastidita parecchio; questo è un sito molto personale e, dal momento che è pubblico, voglio che sia in ordine e che mi rispecchi in tutti i dettagli. Allora, ho  deciso di  riordinare i  topic rifacendo tutte quelle immagini che secondo me non andavano più bene. Per mia fortuna, in tutti questi anni ho sempre scaricato materiale nuovo, per cui il rifacimento di ciò che era diventato obsoleto non è stato poi così complicato come pensavo, richiedeva solo  tempo e pazienza e io ce li ho  messi  tutti e due. E' stata una faticaccia, però 😫 Ho rifatto la bellezza di  128 tag grafiche, distribuite soprattutto nei primi anni corrispondenti all'apertura del  blog, anni in cui non ero ancora particolarmente esperta nella grafica e non avevo  tutto il materiale che ho  adesso. Sulle prime, cioè quando ho deciso di  rifare tutto quello che non mi piaceva più, mi è  sembrato di  aver programmato un lavoro impossibile, a dir poco interminabile, ma durante la lavorazione di  quelle tag mi sono accorta che la fatica veniva compensata dal piacere di graficare ed ho  proseguita fino alla fine. Adesso, credo  di  aver terminato. Almeno ... spero :D Mi rendo conto che, anche se il mio stile è  sempre lo stesso e i temi che scelgo sono sempre i medesimi, alla fine è stato divertente rifare quello che ho fatto. Nessuno, probabilmente, andrà a vedere i miei nuovi lavori, però io, quando  andrò a rileggere le mie vecchie pagine, sarò  soddisfatta nel  vedere che ora sono accompagnate da immagini  che mi piacciono davvero :)


mercoledì 5 giugno 2019

Estate

Anche quest'anno le bizzarrie meteo non sono mancate; dai 18° si è passati ai 30°, il tutto nel  giro  di pochissimi giorni, con l'alternarsi  di  temporali e giornate caldissime. Mi sono  ritrovata a fare frettolosamente cambi nell'armadio e a rispolverare ventilatori e condizionatore, senza neanche avere il  tempo di pensare a quello  che stavo  facendo. Ho anche tirato fuori magliette e pinocchietti e li ho  appesi senza nemmeno controllare se erano in buono stato, poi, gli acquisti al volo di  qualche maglietta estiva, giusto per avere qualcosa di nuovo  se dovesse servire; in pratica: emergenza estate pronta all'uso :D  Posso dire che anche questa volta ho affrontato l'arrivo  dell'estate all'ultimo minuto, ma in fondo è  sempre così  che va finire; mi faccio tutti i miei progetti e poi agisco sul momento. L'estate esplode sempre con il caldo  e ogni  anno è sempre più insopportabile della precedente; forse questo è legato alla sola la percezione che se ne ha, perché in fondo le estati adesso sono più o meno uguali: afose, umide e con temperature sopra i  30°. E dire che non siamo ancora a luglio e io già mi lamento così, figuriamoci  tra qualche settimana 😨Comunque, ora sono pronta ad affrontare ogni  evenienza. O quasi. Infatti, l'evenienza di  turno di  questa stagione è legata al  condizionatore. L'anno scorso  avevo  ordinato via internet il tubo di  ricambio, quello che convoglia l'aria calda del climatizzatore in esterno, e per tutta la stagione non ero riuscita ad inserirlo nella macchina, in quanto il diametro dell'adattatore non era conforme di  qualche millimetro. Purtroppo il tubo era giusto e corrispondente al modello ma, non so per quale ragione, aveva questo difetto  di misura. Non potendolo  restituire, in quanto si  era danneggiato durante i  tentativi  d'inserimento, l'avevo ugualmente  utilizzato fissandolo al  condizionatore con del nastro adesivo e mi ero fatta tutta l'estate in quel modo. Alcuni mesi  fa mio marito aveva ripetuto l'ordine, solo che all'arrivo  del pacco non abbiamo scioccamente controllato se il diametro del tubo corrispondesse, fiduciosi  che questa volta fosse quello giusto. Sorpresa del momento 😲 Il tubo non entra 😑 Non sto a descrivere la reazione di mio marito di  questi  giorni, né le espressioni che ha usato in merito alla situazione, dirò  soltanto che l'ordine fatto mesi  fa era corretto, che il pezzo di  ricambio è quello corrispondente al nostro modello, ma ........................... non entra 😩 Credo  che sia un problema di  fabbricazione 😕 Non so ancora come farò con il condizionatore in queste condizioni; per ora riesco  a sopportare il caldo e posso usare uno dei  ventilatori di  casa, spostandolo da una stanza all'altra nelle giornate più calde, ma il problema resta. L'ingombrante macchina al momento è stata relegata in un angolo insieme al suo tubo e io tutti i giorni la guardo, non so  se dire se con rabbia, frustrazione o rammarico, la guardo e basta. So che che è lì, funzionante e inutilizzabile, che è un problema irrisolto e che il grande caldo  sta per arrivare, eppure non so  che fare  😩

Finalmente una nuova esperienza: mio marito mi ha portata a mangiare in un ristorante con  cucina messicana :) Da poco hanno ingrandito uno  dei  centri  commerciali che frequento, aggiungendovi nuovi  stand ed inserendo un'area destinata alla ristorazione, in cui c'è appunto anche il ristorante messicano, per cui ho colto l'occasione per una visita e per fare un pranzo  fuori. Da tempo sono attratta da questo  tipo di  cucina, di  cui anni addietro mi ero improvvisata  nella preparazione del  chili, e finalmente ho potuto gustarla e sperimentare qualcosa di  diverso. La cosa mi ha soddisfatta appieno  e spero  di poter ripetere l'esperienza in un futuro non troppo lontano. Una volta entrata nel nuovo  ristorante mi sono accorta che il tema portante dell'arredamento era il "Cinco  de mayo" e la cosa mi ha lasciata un po' perplessa; tutti quei  teschi che ornavano le balaustre e i tovaglioli non sembravano molto invitanti e non mi mettevano a mio agio, anche se so che sono meno inquietanti  di  quello che sembrano. Ormai  c'ero e mi  sono seduta al  tavolo un po' confusa. Nonostante tutto, l'ambiente arioso e colorato e il menù mi hanno  fatto dimenticare i dettagli sgradevoli e l'appetito  ha fatto il resto, così mi  sono  apprestata a gustare qualche specialità esotica. La mia scelta è andata poi a finire su banali tacos al  chili, che non avendoli mai  assaggiati per me costituivano una vera novità, e verso un freschissimo dolce al lime che mi ha davvero sorpresa. In conclusione, il pasto è  stato delizioso e adesso mi è venuta voglia di  andare a spolverare la mia vecchia ricetta del  chili :D

Da  quando ho  fatto la mia ultima visita dal  dentista, l'idea di migliorare la mia igiene orale ha iniziato a frullarmi per la testa e da allora non mi ha più lasciata. Complice il fatto che le sedute di igiene orale  erano state piuttosto sgradevoli, nonché costose, e su  consiglio del  dentista, ho deciso di investire sulla mia igiene orale e così ho  fatto spese. Per prima cosa ho  eliminato il vecchio spazzolino, che è stato sostituito da uno spazzolino nuovo con speciali setole per una pulizia delicata, poi ho  acquistare un idropulsore elettrico, che sostituisce il filo interdentale e gli scovolini, ed infine ho preso il famigerato spazzolino elettrico per una più corretta pulizia. Adesso  nel mio  bagno  c'è una postazione per l'igiene orale che ricorda quella di uno studio dentistico e non so  se la cosa sia entusiasmante o ... inquietante, dal momento che io ho sempre una fifa blu quando  devo  andare dal  dentista e ritrovarmi un mini studio in bagno può farmi venire i  brividi :o  Lo so: ho esagerato, anche perché in realtà la cosa è piuttosto buffa e vedere tutto  quell'apparato fa davvero  scena :D :D :D :D
La nuova strumentazione è comunque efficace. Lo spazzolino con le setole speciali lo uso  soprattutto al mattino, dopo la colazione, e non mi fa sanguinare le gengive ed è molto delicato sui denti, quasi li coccola :) Molto utile è l'idropulsore. Non ho mai sopportato il filo interdentale, né gli scovolini, li ho sempre trovati fastidiosi  e difficili da usare, mentre l'idropulsore con i suoi potenti  getti d'acqua rimuove qualsiasi  residuo lasciato  dietro dallo spazzolamento ed è facile da usare: lo adoro. Un po' diverso è lo spazzolino elettrico. Dal momento  che ho iniziato ad usarlo da poco non ho ancora ben capito come utilizzarlo e mi sto cimentando in varie tecniche, tra torsioni e boccacce per poterlo usare correttamente. Una cosa però non mi soddisfa: vibra troppo. Premetto che lo  spazzolino elettrico  che ho acquistato è una specie di modello  base della Oral B, per cui non ha speciali funzioni, né app per lo smartphone e svolge semplicemente la sua funzione di  spazzolino e basta; a questo punto non so se uno spazzolino elettrico più costoso  e più specializzato avrebbe potrebbe essere meno  vibrante di  questo. In ogni caso, la nuova strumentazione si  sta dimostrando  efficace e la sensazione di  "bocca pulita" è molto più evidente rispetto al metodo  tradizionale, comunque io continuo a completare l'igiene con il collutorio. Vedremo nel  tempo se questa strategia igienica darà i  suoi  frutti e se finalmente lo spauracchio del dentista finirà una volta per tutte.


giovedì 16 maggio 2019

Una spiacevole situazione

In questo  blog ne ho parlato più volte e questa volta ho intenzione di  riparlarne ancora, di  che cosa? Ma della mia guerra agli scarafaggi 😝 Un altro capitolo  si è  aggiunto a questa storia infinita, che sta avendo adesso  toni sempre più allarmanti. Comincio dall'ultima novità. Finalmente, dopo la delibera condominiale per la disinfestazione di  tutta la casa, la ditta specializzata preposta ha fatto il suo intervento, a cui ho assistito come condomino responsabile e firmatario a fine operazione. Tutto si è  svolto secondo procedura, che conosco  bene in quanto me ne sono già occupata in precedenza personalmente, e, dopo lo spargimento  del  veleno, tutto sembrava essere andato per il  meglio, ma la mattina successiva ho  scoperto con orrore nella mia cucina la presenza di un numero eccessivo  di  scarafaggi morti, finché non mi sono accorta che iniziavano a scenderne in continuazione lungo i  tubi della caldaia, che sta sopra il piano da lavoro. Neanche a farlo apposta,  quella mattina ero uscita e al ritorno a casa ero molto stanca, eppure di  fronte a quello  spettacolo  rivoltante ho  avuto la forza di reagire e di pulire. Quando mi  sono accorta che la questione era interminabile, per la disperazione ho chiuso la porta della stanza e mi  sono  rifugiata davanti alla tv, cadendo però nel sonno a causa della stanchezza. Il risveglio non è stato rassicurante: gli scarafaggi  erano ancora lì. A quel punto, l'arrivo  di mio  marito è  stato provvidenziale e  così lui  si è occupato della pulizia degli indesiderati. Purtroppo per noi la caduta di insetti  era comunque incessante e io, a quel punto, ho comunicato a mio marito la mia intenzione di andare dai miei  genitori, in quanto non mi  sentivo più in grado  di  sopportare una cosa simile. Conclusione: lui si è  arrabbiato, io mi sono messa piangere e la mattina seguente è arrivata mia figlia che mi ha portata dai miei  genitori. Morale della storia: la paura fa novanta. Lo so, non c'entra niente, ma non sapevo  cosa dire di  commento e comunque questo non toglie che io non non mi sentivo più di stare a casa con una cucina inagibile. Come potevo preparare da mangiare con gli insetti che mi cadevano sul piano da lavoro? A parte lo schifo personale, non mi sembrava igienico  cucinare in quelle condizioni. Dopo aver disinfettato più volte mobili ed elettrodomestici, pulito il pavimento e gettato  via scarafaggi morti e moribondi mi sono resa conto che quella era una fatica superiore alle mie forze e interminabile. La mia fuga da casa ha comunque messo in agitazione i miei  genitori che non si  aspettavano il mio arrivo, né la mia permanenza; se da un lato  erano felici  di  avermi per qualche giorno con loro, dall'altro la loro routine veniva scombussolata portando una nuova fatica  da affrontare quotidianamente. Che spiacevole situazione! 😪😫 Voglio tornare a casa 😭😭😭😭😭😭😭 e ho  tanta paura di  ritrovarmi di  fronte il problema. I miei  genitori  sono gentili  e fanno  di  tutto per me, anche mia figlia si  attivata nei miei confronti giostrando  con il suo lavoro, ma io voglio stare nella mia casetta, con le mie abitudini e le mie cose. Non è che mi trovo male e che voglio stare a casa mia, o meglio, voglio stare nella mia casa senza scarafaggi e non mi importa sapere che questa vicenda è un effetto collaterale della disinfestazione. Abbasso gli scarafaggi 👎

Sono giornate davvero strane; piove, poi viene  fuori il sole e fa caldo, è nuvolo ma non piove, fa di nuovo  freddo, insomma, il tempo non sa decidersi. In questi giorni  sono passate varie perturbazioni che hanno portato umidità  e freddo, tanto che non sapevo né se accendere il riscaldamento, né come vestirmi. Con un raggio di  sole era subito caldo e l'abbigliamento  della mattina era inadatto  al pomeriggio; siamo a maggio ed è  ancora primavera , eppure tutti  questi  capricci avrebbero  dovuto  esserci  nei  mesi  scorsi  e non adesso. Io mi lamento sempre del  tempo, ma non è certo  facile gestire un'intera giornata. Tutti i giorni mio  marito mi  chiede consiglio su cosa mettere il giorno  successivo per andare al lavoro e io mi  ritrovo a vivere in un quiz: la maglietta estiva o la giacca da mezza stagione? La maglietta estiva! La accendiamo? Certo! E la mattina ci  sono 16° 😨 La stessa cosa succede a me. Esco  al mattino con la giacca da mezza stagione e dopo un'ora sto sudando perché è  venuto  fuori il sole anche se era nuvolo e sembrava dovesse piovere. L'inverno  di  quest'anno è  stato troppo mite ed asciutto e non s'è  vista la neve, anche se nel periodo  natalizio un clima del  genere è stato  vantaggioso per gli  spostamenti adesso  sembra essere arrivato il conto. Per fortuna, nonostante gli  sbalzi  di  temperatura, non mi sono più ammalata e questo è già positivo, ma comunque ho  come una specie di  fastidio per questa incertezza e sono preoccupata per l'arrivo  del caldo che, in queste condizioni, esploderà devastante. Non ho più pensato ad acquisti di abbigliamento, né a spostamenti nell'armadio; i miei vestiti sono tutti  mescolati. Giacche pesanti insieme alle camicette e i pantaloni spessi con  quelli leggeri; ogni  volta che devo  scegliere qualcosa perdo  tempo a tirare fuori le cose perché non capisco non si  trovino e, anche se trovo la cosa che volevo, sono sempre dubbiosa sulla sua scelta: bisognerebbe uscire con l'armadio appresso.


giovedì 2 maggio 2019

Altri fiori

Nel mio giardino di campagna ho potuto ammirare ancora qualche altro fiore che, fortunatamente, è rimasto ancora fiorito. Controllo sempre tutte le piante per scoprire se la loro fioritura è andata a buon fine, specie adesso che le stagioni sono così bizzarre. Ogni anno temo di veder sparire qualcuna delle mie piante e spesso succede; purtroppo l’adattamento climatico è sovente difficile a causa dell’instabilità del tempo e i prematuri anticipi di primavera, seguiti da improvvise gelate, conducono alla fine alcune qualità. Nel precedente post ho parlato in specifico dei giaggioli, che mi hanno regalato una grande soddisfazione, anche se la sorpresa più eclatante è stata la fioritura di una delle tante palme del giardino. Infatti per questo albero è il primo anno di fioritura ed è una vera festa per le api, che quotidianamente ci fanno visita e banchettano sopra i fiori gialli. Purtroppo le mie palme non fruttano mai, ma io le trovo così belle; danno un tocco esotico al mio giardino selvaggio.



Inaspettati sono stati  gli ultimi mughetti. Questi  fiori compaiono generalmente prima del mese di  aprile e scoprire che qualche tardivo  era ancora rimasto tra le foglie verde scuro mi ha fatto molto piacere. Il loro profumo  delicato è così  soave e mi  ricorda delle creme profumate che mi  avevano  regalato da giovane. Non sono più  riuscita a trovare queste creme al  mughetto, forse dovrei provare nelle biobotteghe  o in erboristeria; sono molto gradevoli e mi  evocano piacevoli  ricordi.


I fiori d’arancio sono davvero spettacolari nella loro veste candida, purtroppo recisi non hanno lunga durata ma vale la pena averne un bel cespuglio. Negli anni non sono  sempre riuscita a vederli nel pieno  della loro  fioritura, ma quest’anno  sono  stata fortunata ed ho potuto  ammirare il loro candore.


Le piante in vaso sono ancora rigogliose e questo mi  appaga tantissimo, specie se riescono  a superare l’inverno. Non mi è possibile ritirarle, per cui i miei  genitori in autunno si ingegnano  a creare loro  dei  ripari per affrontare il gelo invernale. Quest’anno la brutta stagione è  stata mite e tutti i vasi  sono  sopravvissuti, persino le escursioni  termiche di  queste ultime settimane non hanno portato danni e io mi godo i loro colori  tranquilli.



L’aro è un’esplosione di  foglie ma non ci  sono  fiori; purtroppo non mi  ricordo mai in quale mese fiorisce. Un anno ero  riuscita a fotografarlo e ammetto che il suo  fiore particolare è una bella vista. Per ora mi  sono accontentata delle foglie dalla forma curiosa.


Quando  sono nella mia casa di  campagna un po' dimentico  gli affanni  quotidiani e vedere il mio  giardino mi  rilassa; spesso alzo  gli occhi e scopro un cielo  bellissimo. In questi  giorni  di permanenza si è alternato il sereno  al nuvoloso e mi sono  divertita a guardare l'azzurro  così intenso  del  cielo e le nuvole che assumevano  forme bizzarre. Tra cielo  e terra non faccio caso  al  fatto che nella casa di  campagna non c'è più la televisione, anni fa ci  era stata rubata dai  ladri che ci  erano entrati in casa e noi l'avevamo  ricomprata, ma poi l'abbiamo  trasferita nella casa di  residenza per sicurezza. Adesso, al posto del  televisore ne abbiamo  messo uno  vecchio e non più  funzionante, tanto per riempire il vuoto, ma nessuno di noi è interessato alla tv. Lo spettacolo della natura  che ci  viene regalato quando  siamo  qui è impagabile, molto meglio degli insoddisfacenti  spettacoli  televisivi.


sabato 23 marzo 2019

Adesso è primavera

La primavera adesso è  arrivata ufficialmente, anche se non era necessaria la data sul calendario per capire che la stagione era cambiata, ed è anche più caldo. Questo innalzamento  della temperatura mi ha colta un po' alla sprovvista e quando ho  dovuto uscire per i miei impegni mi sono accorta che era meglio indossare qualcosa di più leggero. Credo  sia arrivato il momento  di  fare un altro  cambio nell'armadio e di pensare già alle cose estive. Come al  solito tendo a non scoprirmi  troppo perché temo infreddature e la prudenza non guasta mai, eppure ho già cominciato a guardare i miei vestiti leggeri e a pensare se devo  fare acquisti per il cambio stagionale. Purtroppo l'abbigliamento  estivo  si  consuma in fretta a causa del sudore, per cui a forza di lavare i capi diventano  stinti e sotto le maniche si  forma quel brutto alone giallastro o biancastro a seconda del  colore dell'abito, che lo rende inaccettabile. Dal momento che sono  tutta presa dal  rosa, se devo  fare acquisti sono orientata verso  quel  colore; però preferirei  andare al  risparmio, ma non credo  che resisterò a qualche tentazione e sicuramente ci scapperà qualche maglietta nuova. Solo oggi sono andata ad un nuovo  centro  commerciale e non ho  resistito ad una leggerissima maglia dalla particolare colorazione tra il rosa e il  grigio: l'ho presa al  volo. Per fortuna sto  scegliendo  capi  di  bassa qualità, e quindi  con prezzi contenuti, e il portafoglio non  piange troppo, ma sono cose che appagano questa voglia si  sentirsi ... rosa :D 
La visita al nuovo  centro  commerciale, anche se piccolino, ha aperto nuovi orizzonti perciò adesso ho un nuovo posto  dove andare a fare acquisti quando  si  ha voglia. In questi anni  sono  diventata abitudinaria per quanto  riguarda i miei  acquisti, per cui li  faccio più o meno  sempre negli  stessi negozi ma, essendo i  centri  commerciali ormai  omologati, in quanto  costituiti  da negozi  facenti  parte di catene, si possono  trovare le stesse cose un po'  dappertutto e cambiare centro  commerciale non è poi così  traumatico. La cosa che cambia, invece, è la strada che si  fa  per arrivarci :D Può sembrare una banalità, ma mentre si  viaggia con la macchina si  vedono posti che non si  vedono  di  solito. Questa cosa mi piace :) Con la scusa di  andare ad un centro  commerciale, si  fa anche un viaggetto e si possono scoprire posti nuovi; cosa che capita perché, magari non conoscendo o non ricordando la strada, si  sbaglia percorso  e ci  si  ritrova in luoghi  sconosciuti. Non è la prima volta che ci è capitato. Col passare degli  anni sono cambiate le strade o spariti negozi, fabbriche, magazzini che facevano  da punti  di  riferimento e così, senza volerlo, ci  si  trova dirottati in posti  sconosciuti, che alle volte possono anche riservare sorprese interessanti. Non è stata questa la volta, però. Breve consultazione in internet e abbiamo subito  trovato la strada che ci ha portati al nuovo centro  commerciale:D


lunedì 26 novembre 2018

Una lunga assenza giustificata

Da più di un mese trascuro  questo blog e non l'ho più aggiornato, ma questa lunga assenza ha una giustificazione: mi sono occupata di altri  forum e blog che ho da tanti anni e che sono su un altro  circuito. Se tutta questa dedizione potrebbe sembrare una ripresa della loro frequentazione con maggiore assiduità è invece una considerazione sbagliata, infatti ho cancellato  due dei  miei  siti e congelato  gli  altri. Questi  drastici provvedimenti sono legati essenzialmente al  fatto che non riesco più a gestirli come una volta; per me adesso è più difficile stare ore al  computer e soprattutto per alcuni alcuni  forum è  subentrato anche il disinteresse per il tema che trattano. Fatica a parte, dovuta essenzialmente alla mia malattia, mi sono accorta che principalmente la mia mancata presenza su  alcuni  dei miei forum era proprio legata alla noia. Dopo anni di  attaccamento la passione si è praticamente spenta e di conseguenza l'aggiornamento e la manutenzione sono  diventati pesanti, per cui da parte mia è  diventato inutile tenere aperti  siti su  cui non ci andavo praticamente più. Il lavoro di  chiusura e  congelamento è  stato comunque lunghissimo, ho salvato alcune sezioni e le ho trasferite in altri  siti, ho dovuto  aprire dappertutto topic per comunicare il cambiamento in corso e fatto un lungo lavoro di pulizia delle discussioni obsolete, che sono  state  cestinate. A questo lavoro è stato unito anche quello  del  rinnovo  grafico, che ha dato  così un nuovo aspetto ai  forum in congelamento, pur mantenendoli in ordine e gradevoli alla vista. Per la verità non credo  di  aver ancora finito. Passo ogni  tanto a controllare che il blocco  funzioni e ogni  volta scopro  che qualcosa non è stato fatto; si  tratta di minuzie, ma veramente non sono  riuscita a pensare a tutto e c'è  sempre qualcosa che va ancora limato. Adesso mi sento un po' più libera e meno  costretta, ma mi  chiedo  quali siano i miei nuovi interessi e, per la verità, mi  sembra che ora questi siano legati più  alla vita reale che a quella virtuale. Comunque, non ho  abbandonato  del  tutto l'attività in  internet, l'ho solo  ridimensionata. Il mio obiettivo è  quello  di occuparmi  di  cose che veramente mi piacciono, senza più scegliere argomenti che fanno solo visite e che di  conseguenza mantengo  attivi  solo per obbligo. A questo proposito mi sono accorta di  aver mantenuto  attive sezioni di cui non me ne importava assolutamente nulla, tipo una sezione sul ciclo di  Twilight , serie di libri  e film che non leggerò e vedrò mai perché  detesto i  vampiri. Cavalcando  quest'onda di pulizia ho ridimensionato forum troppo lunghi e quasi  quasi mi è  tornata la voglia di riprendere le attività a pieno  ciclo, poi mi sono detta che tanto non ce l'avrei più  fatta e che mi sarei  addentrata solo in seccature, così sono passata ad altro. Ho ancora un grosso lavoro da fare, cioè  ho ancora due siti a cui tengo parecchio e sto pensando  se fonderli o meno per recuperare tempo nell'amministrazione, ma sono indecisa. Nel  dubbio, aspetto di  vedere come si  evolveranno e poi passerò all'azione.

L'autunno, che sembrava non iniziare mai, adesso si è manifestato nella sua interezza e ci  sono  stati  parecchi  giorni  piovosi  ed umidi, con tanto di nebbia mattutina e serale. Quest'anno mi  sono accorta poco  del trascorrere del  tempo, immersa nel  mio lavoro di pulizia e congelamento  dei miei siti e negli  avvenimenti  di  vita reale, così non ho avuto  modo  di guardare il cambiamento degli alberi e dei prati e di  ammirare i colori  di  stagione. Per la prima volta ho potuto vedere l'incanto dell'autunno ieri, quando  sono andata a trovare mio  figlio, e finalmente ho  visto tutte quelle sfumature del  giallo e dell'arancio che caratterizzano la stagione. Non sono  riuscita a fare foto perché ero  troppo impegnata nel  viaggio e nella visita, ma la sensazione di  vedere la natura in procinto  di  riposare è stata stupenda. Finalmente sono  riuscita a vedere le montagne più da vicino, che di  solito scorgo  solo dalla finestra di  casa, coperte di  neve ed immense, alte ed immobili, con quell'aspetto maestoso  e distaccato che si  conviene ai giganti. Con i miei problemi  di  deambulazione mi  rendo  conto  che non posso  più andare a fare le scarpinate per i sentieri  di montagna, né riprovare a sciare, avevo  fatto un po' di  fondo  moltissimi anni fa, né fare una semplice passeggiata sulle pendici più accessibili, posso  solo  guardare e godere del paesaggio. Dal finestrino dell'automobile ho  riempito  gli occhi di immagini bellissime, finché non è  arrivata la sera e la natura è  sparita nel  buio.

Anche per questa stagione ho  fatto nuovi  acquisti  e il mio  guardaroba ha cambiato  aspetto, ma questa volta sono  stata accorta e con pochi  capi mirati sono riuscita a creare nuovi  outfit, mescolando il nuovo  con il vecchio. Direi  che l'acquisto più importante, quello che ha determinato il  cambiamento, sono stati  due paia di pantaloni a tinte neutre, una tendente al  grigio  chiaro  e l'altra al marrone. Mentre li provavo in negozio pensavo agli acquisti che avevo  fatto settimane prima, ma una volta a casa, accostandoli a vecchie maglie, mi  sono resa conto che potevo  fare abbinamenti impensabili ed attuali. Improvvisamente mi è scoppiato l'entusiasmo per la scoperta e così ho  riordinato e ridisposto  tutti i miei capi nell'armadio, per potermi facilitare la scelta degli  abbinamenti. Da questa nuova disposizione è  venuto  fuori  che il nero, colore che per anni ha sovrastato  tutti  gli  altri,  è diventato praticamente inesistente e che adesso ho  un forte orientamento per le tinte neutre e i colori pastello, a parte il bordeaux, che essendo uno  dei  colori moda di  quest'anno, ha una buona presenza tra maglie pantaloni. Può sembrare strano, ma questo  cambio cromatico ha determinato possibilità di abbinamenti con vecchi  capi che di  colpo sono diventati  di nuovo  moderni e tutto questo mi ha fatto sentire bene. Infatti, adesso che posso scegliere e  creare tutti questi outfit per uscire, e sono parecchi,  sono contenta.  Ma la cosa che soprattutto è da sottolineare è che quando  mi  guardo  allo  specchio mi piaccio. Non ho certo il fisico  di una modella,  e nemmeno l'età, però, basta il tocco giusto per avere un aspetto gradevole e dignitoso. In definitiva, ho scelto come linea di  abbigliamento uno stile semplice, pratico ma al  contempo molto  femminile; persino i  bijoux sono  diventati più discreti ed ho  eliminato  quelli che per me erano  diventati  vecchi  e pacchiani. Mi sembra di  aver trovato una nuova me e la cosa mi  fa stare bene e tutto questo solo con pochi  cambi  di  vestiti nell'armadio :D


giovedì 11 gennaio 2018

Due giorni di pioggia

Quando ho  guardato  fuori dalla finestra ed ho  scoperto che stava piovendo, quasi non riuscivo a crederci e quando è piovuto per ben due giorni, altrettanto. La pioggia, come ho detto, è  durata poco e poi è  subito  tornato il  bel  tempo. Vedere e sentire la pioggia sta diventando ormai un evento eccezionale in questo inverno mancato; solo due giorni  di  neve, solo  due giorni  di pioggia: il maltempo è  tutto qui. Tanto sole, poi. Descritto in questo modo  sembrerebbe un clima da favola e in effetti lo è, ma non mi aspetto il lieto  fine. Tutta le neve che era venuta prima di  Natale è  sparita e quel che ne rimane è  solo sulle montagne che vedo  dalla finestra. Anche oggi  c'è il sole e fa anche meno  freddo, così ho  deciso  di  togliere una delle coperte pesanti dal letto: mi sembra che sia primavera. A vedere tutto  questo sole mi  viene voglia di acquistare nuove piantine per i miei  vasi  sul balcone, poi  guardo il calendario e quello  mi dice che sono appena passati pochi  giorni  dall'inizio dell'anno e che siamo ancora a gennaio. Impossibile. Nell'armadio ci  sono ancora appesi i piumini, la sciarpa e il cappello nuovi  sono in cima, dentro il cassetto, e io sto pensando  alle giacche più leggere: assurdo. Non sono più uscita da quando è finito il periodo natalizio, chiusa in casa a rimettere a posto le cose dopo che mio  figlio se ne è  tornato per conto suo; non so nemmeno se va  bene il piumino  o la giacca più leggera . Il sole intanto mi inonda  la casa e mette in chiaro la polvere sui mobili. Uff! Con il buio dei  due giorni  di pioggia almeno non si  vedeva.

Ancora forum. Restando  a casa a riordinare, nel tempo di  riposo mi occupo dei miei  forum. Ho ripreso  a seguire Etheria-Chronicles, forum fantasy che ultimamente avevo  trascurato ed ho iniziato a riempirlo  di  topic. Rivedendo il tema del  forum, mi sono accorta che alcune sezioni contengono argomenti ormai  vecchi e che non interessano più, così ho pensato di portarle a termine aggiungendo le discussioni  che mancavano. Ho anche scoperto che avevo preparato materiale per le discussioni  e che l'avevo  lasciato inutilizzato in archivio per mesi  e anni: che fesseria! A mia discolpa posso  solo  dire che, avendo  tanti  forum, non ho  sufficiente tempo per dedicarmi  a tutti: ho anche una vita reale da vivere, ben più importante degli  spazi  web. In questi giorni passati su  Etheria- Chronicles mi  sono  accorta che molti  degli  argomenti trattati non mi interessano più, che il fantasy, per alcuni aspetti, comincia a stancarmi e che invece è cresciuto  di  più l'interesse per i  blog, più personali, e che mi permettono  di  esprimermi  al  meglio in campo grafico. Etheria-Chronicles, adesso, ha subito arrangiamenti  grafici che ne hanno migliorato l'aspetto, senza però modificare quello  originale che è  rimasto intatto; quindi, niente skin nuova, né targhette nuove. Il forum si  sta adesso  riempiendo  di notizie e tutte le sezioni hanno i  topic ordinati e razionalizzati; niente più  confusione e tutto è  consultabile con maggiore facilità. Sono soddisfatta del mio  lavoro e del  risulto raggiunto, ma sono dubbiosa sul destino  del sito: se molti argomenti non mi interessano più, perché  continuare a tenerlo? Una mia amica, con cui spesso parlo di forum in quanto  condividiamo lo  stesso  interesse, mi aveva consigliato di  mettere i forum, in cui non si  vuole più fare attività, in forma di  solo  lettura, lasciando l'accessibilità per la consultazione. Ammetto che non è una cattiva idea e che mi permetterebbe di  dedicarmi  con  più  attenzione a ciò  che mi interessa realmente, ma è anche un modo  per dichiarare che si  sono  chiusi i battenti per quel  forum. Certo che dopo anni di  cura ed attenzioni, finire così ... Beh, non tutto dura in eterno, specie se parliamo  di internet.

Da parecchi  giorni  sto  valutando  con attenzione i miei acquisti fatti su  Amazon e ho  qualche perplessità. Ho fatto due spese, che per il mio portafoglio, sono state importanti, ma che non mi stanno soddisfacendo  pienamente. Ricapitoliamo i fatti: prima di  Natale ho acquistato su  Amazon un aspirapolvere ed una borsetta e questi due oggetti sono  entrati nell'uso  quotidiano. Per quanto  riguarda l'aspirapolvere non sono del tutto contenta : i pezzi che compongono il bastone di  aspirazione sono ad incastro e, se da una parte si  sfilano  facilmente permettendo di passare con semplicità  agli accessori necessari, dall'altra si  staccano troppo in fretta, così mi  succede di  ritrovarmi  con la spazzola per terra ed il  bastone in mano. Non ho molta forza per incastrare bene i pezzi e  mi  ritrovo spesso a dover rimontare i componenti del bastone dell'aspirapolvere proprio mentre lo  sto usando e questo è  seccante. E il rumore? Questo aspirapolvere è  rumorosissimo e dopo due stanze comincio ad avere le vertigini per il baccano che fa; dovrei  mettere i tappi per non sentire il ronzio del motore. Non è che il rumore sia collegato alla potenza, anzi, quanto a potenza non è che sia poi così portentosa. La spazzola, poi, non ha una buona aderenza sul pavimento e quando la passo  sotto il letto si  solleva e non aspira più; va a finire che, quando ho  terminato di  usare l'elettrodomestico  devo  passare la scopa Swiffer per rifinire. I vantaggi  di  questo aspirapolvere sono le dimensioni  e il peso, essendo più piccolo  lo  ripongo  con più  facilità e occupa meno  spazio; essendo più leggero posso  sollevarlo  facilmente con il suo maniglione e spostarlo  rapidamente mentre pulisco. Quello  che io mi  chiedo  è  che se , invece di  comprarlo in internet, l'avessi  comprato in negozio avrei  fatto la stessa scelta. Dal  vivo  le cose si possono  toccare e valutare in maniera differente, ma il precedente aspirapolvere, che avevo  acquistato in negozio, con l'uso, mi sono accorta che la sagoma semi-triangolare della spazzola non arrivava negli angoli e che il montaggio del bastone era difficoltoso e richiedeva forza per staccare i  pezzi  e cambiare gli accessori, senza contare che il peso mi obbligava a trascinare l'apparecchio. In conclusione, gli sbagli  si  fanno in qualunque modo. Ma , adesso, passiamo alla borsetta. In internet mi  sembrava bellissima, dal  vero un po' meno. Premetto che è il classico prodotto cinese e già il prezzo in partenza chiariva cosa stavo  comprando ma, a parte questo, qualcosa di  buono  ce l'ha. Il colore è strano, è un beige che vira al  giallo ed è un colore che non ho mai  avuto, si  abbina a tutto e dà una nota allegra agli outfit invernali. La forma è quella che mi  attirato di più e ne sono  soddisfatta; è una borsetta piena di piccoli  spazi e l'interno è come quello  di  borse che avevo  già avuto e che non riesco  a trovare più: diviso  a metà e con tasche interne. E' spaziosa e posso suddividere i miei oggetti personali come voglio io e, quando  sono  fuori  casa, posso  buttarci dentro quello che mi  capita per poi  ritrovarlo  senza perdere tempo a frugare. Ma se è una borsetta così soddisfacente, che cosa ha che non va? Il peso!!!!!! Sono stata una cretina a non pensare che tutte quelle cerniere e fibbie che la ornano  sono un peso in più oltre a quello  che uno  ci  mette dentro. La cosa assurda è  che questo errore l'avevo  già fatto in passato. Anni addietro avevo  comprato una borsa nera con ornamenti metallici  e l'avevo poi data a mia figlia perché diventava troppo pesante quando  ci  mettevo le cose dentro e adesso  ci  sono  ricascata, ma la borsa è beige :$
Da delirio 8|  Ultima cosa: le tasche laterali della borsetta sono  troppo strette e profonde per metterci  dentro qualcosa, sono inutilizzabili e forse sono lì  solo per bellezza. E altro peso :\

Da prima di  Natale i  miei  genitori sono influenzati e la malattia non sembra volersene più andare. Nonostante le cure mediche, stanno sempre male e sono  tormentati da tosse e stanchezza. Il mio papà sta un po' meglio e non so  se questo dipenda dal  fatto che ha fatto il vaccino o perché non ha tutti i problemi  che ha mia mamma, ma almeno  lui, dopo settimane, è  riuscito ad uscire di  casa. E' una cosa terribile: le influenze stanno  diventando  malattie letali. I miei genitori mi hanno comunicato che un loro conoscente è mancato dopo un'influenza e che altre persone che conoscono sono  dovute ricorrere all'assistenza ospedaliera, insomma, una mattanza da malattie da raffreddamento. Io, per fortuna, fino adesso, non ho preso  neanche un raffreddore, ma la paura di  contrarre questo nuovo  tipo  di influenza è  tanta. Ormai  queste malattia dura come minimo un mese e se ne va lasciando  strascichi  che perdurano per parecchio  tempo: preoccupa davvero. Mi ricordo  quando mia mamma mi  diceva del  raffreddore: tre giorni  a venire, tre giorni  ad andare, ed era vero; ora, anche il più banale raffreddore nasconde insidie più brutte ed è la porta per l'influenza. Che tristezza! :(


domenica 16 luglio 2017

Che estate è senza gelato?


Ormai  tutte le estati sono sempre più torride e credo che una piccola consolazione per affrontarle possa essere il gelato. Adoro questo dolce :K Sin da bambina il gelato è sempre stata una piacevole gratificazione, che consumavo solo d'estate, mentre da adulta è diventato un gradevole intermezzo da assaporare in tutte le stagioni. Ricordo  che da piccola il mio papà mi portava fuori nelle calde sere d'estate, fino al chiosco  dei  gelati che si  trovava nella piazzetta dei  giochi, e lì mi comperava un piccolo cono, sovente  ad un gusto solo, perché a quei  tempi, per la nostra borsa, il cono a due gusti costava troppo.  Io andavo a giocare sulle altalene o sullo scivolo e poi mi gustavo la mia piccola delizia fredda prima di tornare a casa. Adesso, invece, il gelato me lo compro al supermercato e me lo tengo in freezer :) Negli anni, ho passato il periodo dell'acquisto delle vasche piccole perché eravamo in due, poi  il periodo delle vasche medie ed infine il periodo delle vasche grandi, queste ultime comperate con la scusa che c'erano i  bambini piccoli ma che finivano nel giro  di pochissimi  giorni. Chissà come mai? ! :D La scelta dei gusti nel tempo è sempre stata più o meno la stessa; dall'immancabile ed insostituibile gusto al cioccolato,  a quello alla stracciatella, alla crema e qualche volta anche i gusti alla frutta. L'unico  gusto bandito da casa era quello al caffè, perché a me non piacciono i  dolci  al caffè. Attualmente, soprattutto perché i figli il gelato a casa non lo mangiano quasi più e se lo  comprano  fuori, le vasche del gelato sono sparite, ma io  e mio marito non abbiamo smesso di  mangiare gelati. Non è più acquisto di  tutto l'anno ma diventato solo più del periodo  estivo; comunque sia, il gelato d'estate nel mio freezer non manca mai. Sono diventata solo più esigente. Adesso non compro più le vasche, consumo i nuovi  mini gelati, mini stecco, mini cono, mini coppetta; insomma, quelle piccole golosità da gustare in qualsiasi momento della giornata più che da servire come dessert. Sono gelati pratici, già porzionati e che non fanno sentire in colpa con la linea, che d'estate è un punto focale per tutti quelli che, come me,  hanno  qualche rotolino  sui  fianchi.  Niente più coppa grande piena di  gelato, ma solo una specie di  assaggino, magari con quel dettaglio goloso  come una crema al caramello o una venatura di cioccolato dark. In pratica: meglio poco ma stuzzicante, che tanto e calorico. Io continuo a pensare che i gelati sono insostituibili compagni  dell'estate, sia a casa che fuori, sono qualcosa a cui è difficile dire di  no.


Sono trascorse due settimane dall'inizio dei lavori nell'alloggio di mia figlia e io non la vedo  da più di un mese. Ci sono momenti in cui mi chiedo come sarà quando anche lei se ne sarà andata definitivamente. In casa ci  sono ancora le sue cose, ma lei non c'è. Mi rendo  conto che prima  o poi sarebbe successo, ma quando  se ne è andato il fratello è stato più semplice: c'era ancora lei. Adesso, però, se ne sono andati tutti e due. Ritengo che per loro sia stato giusto così. Li ho sempre educati nella prospettiva di  essere autonomi, o se non altro, di staccarsi dalla famiglia e così è stato. In modo  diverso  e con fini diversi, ma così è stato.


E' un periodo, diventato  lunghissimo, in cui non leggo più. L'anno scorso  avevo  acquistato dei libri interessanti e sono ancora in libreria a prendere polvere. Per invogliarmi  alla lettura, ho ricavato nella libreria un piccolo spazietto dedicato ai libri  che voglio leggere; è stata un'idea simpatica, ma inutile: io continuo a non leggere. Non so perché, non ne ho  voglia e basta. Durante la giornata ho sempre tante cose da fare e spesso il tempo libero è dedicato ai  forum o alla grafica. Se non voglio dedicarmi ai miei  spazi  web  o a PSP spesso, per pigrizia, preferisco guardare la televisione; eppure potrei sostituire lo stesso tempo con una bella lettura, invece ... Credo che anche per leggere bisogna essere nello spirito giusto, avere la mente aperta ad accogliere emozioni. Alle volte, anche nei  semplici ritagli  di  tempo, si potrebbe leggere una pagina; ma se non c'è la giusta apertura mentale, leggere può diventare una fatica invece che un piacere. Dal momento che il mio periodo di assenza dalla lettura è  molto lungo,  può soltanto significare che la mia mente è occupata da altro, in cui "altro" sta per "problemi".


E' terribile, ma molti siti  di  dollmaker sono stati chiusi o  sono inattivi. Adoro creare la bamboline pixel con i dollmaker, perché non sono capace di  farle da me. Ho  riempito i miei forum e blog con queste bamboline e vorrei  farne altre, ma quando ho  scoperto  che alcuni  di  questi siti erano spariti ci  sono  rimasta male. Le piccole dollz sono  diventate preziose e non comprendo il perché di  questo abbandono; sono creazioni carine, che stanno bene in quegli spazi morti delle homepage o nelle firme o anche come divisori  nei  topic. Possibile che quando  qualcosa è gratis, carino e alla portata di  tutti sparisce?



mercoledì 7 maggio 2014

Tempo di occhiali nuovi



 Sono due giorni che mi sto occupando solo  dei miei occhiali da vista, che da un po' tempo ad oggi mi davano problemi. Ho già  fatto due controlli dall'ottico per accertarmi  che il "visus" fosse realmente cambiato ed è così; perciò,ho deciso di farne subito un altro paio, per ovviare il disagio visivo che si è  venuto  a creare. E' tempo di occhiali nuovi, ma non è semplice cambiare un paio di occhiali da vista.  Qui, non si  tratta di  cambiare un paio di  occhiali come quelli da sole, che sono un semplice accessorio, anche se con una specifica funzionalità, qui si tratta di cambiare un ausilio della vista, importante per lo svolgimento delle normali attività quotidiane, e di  cambiare l'aspetto del proprio  viso. Sulle lenti, c'è poco da discutere: devono rispondere alle esigenze di vista e far vedere bene, il resto, invece, ruota intorno alla montatura, che secondo me deve rispondere a due requisiti importanti: funzionalità ed estetica. Sulla funzionalità, io sono molto esigente: voglio montature leggerissime e che non lascino segni  sul naso; per me, è molto importante il peso dell'occhiale, dal momento che viene indossato per tutto il giorno, di  conseguenza non deve mai pesare sul  viso, affaticando naso ed orecchie. Quanto all'estetica, siccome quasi tutte le montature mi stanno bene, personalmente mi lascio condizionare dalla moda e scelgo  sempre modelli recentissimi, sia per forma che per colore. Anche questa volta, ho scelto una montatura con design attuale e con uno dei nuovi  colori moda. Il mio colore preferito è il viola e da parecchi anni scelgo sempre occhiali di  questo colore e con la sfumatura più nuova, ma questa volta non è stato così: ho scelto il rosso. Strano, non è il mio colore preferito; ma la moda recente presenta nuove tonalità di rosso, che ben si addicono al mio incarnato e colore di capelli, così la scelta è stata semplice. Dal momento che il mio viso vestirà di rosso, credo che cambierò anche i  colori del trucco. Sono anni che che indosso sempre ombretti e rossetti  viola, in tutte le sue tonalità possibili, adesso però si  cambia. I cambiamenti fanno bene: danno nuovi impulsi e stimolano la creatività.


sabato 14 settembre 2013

Etheria-Chronicles


Ce l'ho fatta! Sono riuscita riprendere le attività sui miei forum :)  Non sono ancora riuscita a visitarli e ad aggiornarli  tutti, ma se non altro ho cominciato a fare qualcosa. Il primo forum ad essere stato aggiornato è stato Etheria-Chronicles, al quale ho cambiato il logo e il banner di "benvenuto" e poi ho aggiornato la maggior parte delle sue sezioni. Questo forum ha come argomento il Fantasy, uno dei miei temi preferiti ma, siccome l'ho ereditato dal founder originario, ho mantenuto ugualmente delle sezioni che non mi interessavano, anche se nel tempo vi ho fatto sostanziali modifiche. Una di queste sezioni è quella riguardante la serie di "Twilight", alla quale ho aggiunto una sottosezione sui "vampiri buoni" (ridicolo!). C'è da chiedersi  perché non l'abbia eliminata del tutto nonostante il mio  disinteresse e la risposta c'è: per me è una sfida. Già, una sfida! Infatti, apro topic riguardanti la saga senza neanche averla letta, ma adesso è quasi come se la conoscessi davvero e, comunque, continua a non piacermi, non ne comprerò mai i libri e non guarderò mai nemmeno i  film e, dimenticavo, non mi piacciono in assoluto i vampiri :(  La seconda sezione di cui, adesso, ho scarsissimo interesse è quella riguardante "La spada della verità". In passato avevo seguito con attenzione la prima serie televisiva e quando ho scoperto che la saga continuava ho atteso  con trepidazione di vedere alcune puntate, così ho anche scoperto che non valeva più la pena guardarla. La trama era diventata troppo ingarbugliata, avevano riesumato il cattivo principale e le idee cominciavano a languire, a quel punto avevo smesso di  seguirla. Dal momento che la serie televisiva è stata tratta da un numero considerevole di libri, ho tranquillamente evitato di  acquistarli; prima di  tutto perché erano  troppi e poi perché la storia non mi piaceva più ed era diventata scontata. Nel forum, comunque, sono anche presenti sezioni su "Il ciclo dell'eredità" , su "Le cronache di Narnia" e sulle opere di Licia Troisi, ma anche queste le trovo tutte deludenti. Della prima serie citata ho letto il primo  libro, visto il film ed ho  trovato banale il libro e malfatto il  film, simile più ad un prodotto televisivo  che cinematografico. Della serie dedicata a Narnia ho letto l'opera completa e visto il primo  film, ma la considero un prodotto infantile e superato. Delle opere della Troisi, invece, ho letto parecchio, partendo dalla saga del Mondo  Emerso, che sono  nove volumi, alla Ragazza Drago per finire ai Dannati di  Malva. Purtroppo, concludo dicendo che anche queste opere non mi sono piaciute; stile banale e storie di disadattati, buone per chi  ama letture leggere e disimpegnate, anche se le vicende di  Dubhe hanno risvolti a dir poco rivoltanti e sconsigliabili a persone di  età inferiore ai  16 anni. Ripeto, c'è da chiedersi perché continuo a tenere nel mio  forum sezioni su  temi che non mi interessano e non mi piacciono, ma il motivo  è semplice: spero di poter commentare e condividere le mie opinioni con altre persone del mio stesso parere oppure spero di poter capire le ragioni di  chi invece apprezza queste opere. Fortunatamente nel mio forum ci sono anche le sezioni su  temi più  apprezzabili,  come quelle dedicate a "Il Signore degli Anelli", "Pirati dei Caraibi" e al gioco per computer "Sacred". Ho inserito anche una sezione dedicata ad "Harry Potter" e di questa serie apprezzo molto i primi libri e due film, molto meno tutto il resto. In ogni caso, Etheria-Chronicles contiene anche sezioni più generiche sempre a tematica fantasy, in cui posso spaziare e divertirmi. Ho persino un gdr, che ho rinnovato non so quante volte, e nel quale adesso non  sta giocando più nessuno, vorrei  toglierlo, ma un po'mi dispiace: ho faticato tanto a crearlo.
Che dire? Etheria-Chronicles è uno dei miei forum, bello o  brutto che sia, e uno dei  miei interessi.