Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

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Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

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sabato 28 novembre 2020

Verso l'inverno

 

Le temperature si  stanno  abbassando ogni  giorno che passa e di  notte si  arriva ormai allo 0° C. Fa freddo ed è arrivato il momento di coprirsi  di più, anche se si  sta semplicemente in casa. Il termostato della caldaia non è stato alzato per compensare lo sbalzo  termico, ma ogni giorno mi sveglio con il panorama ghiacciato che vedo  dalla finestra. Si sta andando  verso l'inverno e mi domando  se quest'anno nevicherà o se sarà sempre asciutto come gli anni passati; non che sia molto importante dal momento che si è costretti a stare tra le mura domestiche, ma è un'abitudine che viene spontanea in questo periodo. 

Intanto ieri è arrivata la notizia che la mia regione è diventata zona arancione e che c'è un piccolo allentamento delle misure restrittive, ma sicuramente non significativo nei  dettagli. Infatti è possibile circolare liberamente nel proprio  comune senza autocertificazione e si può passeggiare oltre il limite della propria abitazione, senza contare che tutti i negozi sono aperti indipendentemente dalla categoria merceologica e tutto questo è conseguente la diminuzione dei  contagi. Diciamo che è già una bella cosa, ma il fatto che non si possa oltrepassare il confine del proprio  comune è ancora una grossa limitazione. Con questo  vincolo non posso andare a trovare i miei genitori, né i miei  figli e non posso andare nei  centri  commerciali che, per le loro dimensioni, sono siti in spazi  extraurbani e sul limitare del mio comune. Uffa! :/ Questa faccenda del  covid sta diventando  seccante :| Si sta facendo di  tutto per migliorare le condizioni economiche e sociali in previsione del Natale, eppure queste limitazioni sono fastidiose da sopportare in un periodo  come questo. Negli anni passati avevo  già acquistato i regali per la famiglia, adesso non ne ho preso neanche uno. Sono ancora perplessa e non so  cosa fare in merito. Probabilmente il giorno di Natale sarà possibile il ricongiungimento famigliare, o almeno questa è la speranza, per il resto sarà la vita di  sempre dentro  casa. Per i miei genitori sapere che c'è  questo  spiraglio è uno stimolo a vivere la noia e le costrizioni di  queste giornate, in previsione di un incontro che porterà loro un  po' di  gioia e serenità. Mia mamma sta già pensando al menù natalizio e, indipendentemente dall'essere un'ultraottantenne, si  sta preparando  alla maratona culinaria. Ho cercato  di  farle capire che, data l'età, forse è arrivato il momento di  calmarsi  e di  smetterla di  stare ai  fornelli, ma di  fronte alla sua testardaggine comprendo  che per lei questo è solo un obiettivo  che la rende viva ed attiva e a questo punto io smetto di insistere: per gli anziani restare a casa deve essere di una noia più mortale del  covid.

Quando al mattino mi  alzo  e guardo  fuori dalla finestra per vedere che tempo fa  il grigiore della stagione mi rende più confortevole stare a casa, mentre i miei  maglioni invernali stanno  ad invecchiare nell'armadio. Alle volte penso  che ci  vorranno degli anni prima che si possa tornare a quella che era la vecchia normalità; non riesco  a rassegnarmi a questa situazione e ad un mondo  che è cambiato per colpa di una malattia. Ancora una volta è l'opera umana ad aver danneggiato l'equilibrio terrestre; prima con l'inquinamento,  poi col cambiamento climatico, adesso  con un epidemia; mi viene da pensare che l'homo sapiens sia una specie infestante del pianeta.😟



venerdì 30 marzo 2018

Nella settimana di Pasqua

Ho la percezione che il  tempo sia trascorso senza che io me ne sia accorta, infatti è  già la settimana di  Pasqua. Sarà perché mi sono occupata dei  regali pasquali in tempo e non dovevo più  pensarci all'ultimo minuto oppure sarà perché ho  avuto molte cose da fare, ma, in conclusione, le settimane sono volate e mio figlio sta per arrivare per la consueta visita legata alla festività.  Mi sembra di essermi persa qualcosa per strada, eppure i  giorni  sono  sempre gli  stessi, tutti di  24 ore e non di più. Il cambiamento stagionale probabilmente, oltre a rendermi più  stanca, mi ha resa più distratta e adesso sono qui ad aspettare l'atteso  arrivo. Il tempo si è mostrato in linea con la stagione e questa settimana è iniziato  a piovere tra alti  e bassi. Io continuo  a pensare all'inverno  e la primavera mi  mette di  malumore. La paura dell'arrivo  del caldo mi infastidisce ogni  giorno  che passa e vedere oggi la pioggia cadere mi ha fatta sentire meglio. E con la pioggia sono arrivati anche degli impegni,  che mi  hanno obbligata ad affrontare l'umidità fuori casa. Ammetto di  essere come i gatti  e che non amo  bagnarmi le zampine, senza contare che detesto uscire quando piove, ma l'urgenza mi ha fatto affrontare di  buon grado la situazione e tutta impermeabilizzata me ne sono uscita. La pioggia mi piace vederla dalla finestra, mentre cade e anche quando  scroscia violenta; ogni  volta è una sorpresa vedere un fenomeno  che, in fondo, non ha niente di  particolare ma a me fa sempre l'effetto di un prodigio. Fortunatamente le temperature sono sopportabili e non ho  dovuto alzare il riscaldamento; la mia caldaia, tra un po', avrà bisogno  di  riposo e sarà il tempo a fare il suo compito.

Con l'umidità climatica ho  dovuto  subire l'assalto  degli scarafaggi. Anche il mio  vicino  di  casa è tormentato da questi insetti e stiamo aspettando la riunione di  condominio per prendere provvedimenti in merito. Quest'anno è peggio  dell'anno scorso. Non so  cosa stia succedendo , ma sembra che anche nelle case limitrofe ci  sia questa piaga, eppure non è  cambiato molto in questi ultimi  tempi e non capisco  che cosa ha determinato  questa proliferazione. Ho constatato che l'insetticida che usavo  di  solito è  diventato inefficace e tutte le bombolette che ho acquistato potrei  tranquillamente buttarle nella pattumiera, che tanto  non fermano  queste bestiacce e fanno stare male solo me. Non so più  come arrestare l'invasione. Tutti i  giorni  cerco  di  tenere il più possibile  pulita la cucina; la detergo  con i miei soliti  detersivi e dopo la pulizia spruzzo anche un po'  di  aceto, ma sembra  che l'odore faccia scappare solo me e non gli  scarafaggi. L'ultima novità  che voglio provare sono le trappole, se non funzionano  neanche quelle allora sono  senza speranze :(


mercoledì 19 ottobre 2016

Frutti d'autunno

Sono  giunti sulla mia tavola quelli che io considero i veri frutti d'autunno: castagne e nocciole. Dal momento che è passato il periodo  della vendemmia, legato ancora a giornate di  sole e ai  grappoli d'uva bianca o nera, l'unica uva rimasta è  quella da tavola che si  acquista al supermercato. Il mio piccolo  filare sta entrando nel periodo di  riposo e non ha più grappoli da raccogliere; le sue  foglie stanno ingiallendo e presto se ne spoglierà  del  tutto. E' il momento di  castagne e nocciole; abitualmente consumo le prime arrostite nella tipica padella di  ferro forata, le seconde, invece, preferisco  tostarle. Il profumo  di  questi frutti caldi lo  considero il profumo  dell'autunno e mi piace quando invade la cucina :) Non sono ancora arrivati  funghi. Quest'anno la scarsa pioggia non ha prodotto molto e i miei genitori, provetti fungaioli, sono tornati con il cestino  vuoto. Da molti anni non mi  dedico più  alla ricerca di  funghi e ne ho anche diminuito il consumo, che è  diventato sporadico nell'arco dell'intero anno e ridotto essenzialmente all'acquisto di  funghi  coltivati. Sulle bancarelle del mercato sono  arrivati i porcini, ma non credo  siano un prodotto nostrano e, dato il costo, non li acquisto.
Finalmente: la prima passeggiata nel  vero clima autunnale. Non è  forse così piacevole come quelle dei  giorni passati, ma l'autunno, quello  vero, è  fatto di umidità, cieli plumbei, foglie umide e cadute e del primo  freddo. A forza di  guardare il panorama dalla finestra o  dai  finestrini  dell'auto, mi  ero quasi  dimenticata come fosse viverci  dentro. Mi ero dimenticata di  come l'umidità ti  entra nelle ossa attraverso i  vestiti, di  come fossero sdrucciolevoli le foglie umide  e di  come i  suoni  risultino  ovattati nella bruma. L'aria umida che entra nel  naso sembra portatrice di malanni e sono già  arrivati i primi  raffreddori, ma la stagione autunnale è  fatta anche di  questo. Così è iniziata una lunga attesa al riposo  dell'inverno.


mercoledì 24 agosto 2016

Acquisti difficili

Alle volte, fare acquisti è più difficile del previsto. Mi riferisco ad una recente esperienza che mi è  capitata. Questa estate, i miei genitori hanno  dovuto  fare dei lavori di  ristrutturazione in casa e, a parte la spesa e la seccatura, è stato necessario  sostituire due lampadari  a causa delle modifiche che si  sono  venute a creare. Dal momento che mi  hanno chiesto  consiglio sull'acquisto, li ho  accompagnati in un grande magazzino nella speranza di  risparmiare un po'. In effetti i prezzi erano più  che accettabili, ma il problema è  stato trovare due lampadari uguali. Premetto che l'esposizione era notevole, scarsa invece la presenza dei medesimi negli  scaffali: o c'era un solo lampadario oppure mancavano  del  tutto gli  articoli  esposti. Il personale ci ha fatto presente che eventuali  richieste non potevano essere soddisfatte in quanto merci assenti nel magazzino. In parole povere: la merce esposta non era disponibile né sugli  scaffali, né in magazzino fatta eccezione per i pochi pezzi già presenti. Lo so, ormai è  diventato così: vai a fare acquisti e non c'è più scelta. Gli scaffali sono pieni  di pochi  prodotti, messi  tutti in un'unica fila per riempire gli  spazi  vuoti, c'è scarsità di  marchi e, una volta esaurito il prodotto, non ce n'è più perché il market non tiene magazzino, cioè non tiene le scorte. Si ordina solo il  vendibile e basta. Come è  successo  ai miei  genitori per i lampadari, è successo pure a me per l'acquisto di un tappeto: grande esposizione e pochi pezzi vendibili, il più tutti  esauriti, così io ho  dovuto accontentarmi di  quello che ho  trovato. Per mia fortuna sono stata soddisfatta dell'acquisto, ma è stato sgradevole sprecare un sacco  di  tempo per trovare il tappeto giusto in una manciata di tappeti. Non c'è stata scelta.

Manca poco alla fine del mese e già c'è aria di  rientro dalle ferie. Ci sono ancora parecchi  negozi  chiusi, ma si  vede più gente per strada, rispetto a qualche giorno  fa. Le giornate sono ancora belle e calde e non ci sono  temporali in arrivo, l'estate è  ancora tutta da godere e io sono stata contenta che sia stata sopportabile. Le mie paure di notti insonni e di  giornate roventi si  sono affievolite, anche se i  ventilatori  e il condizionatore sono stati comunque accesi. Con l'arrivo di  settembre si  comincerà tra un po' a pensare al  Natale, insomma, come si passa da una stagione all'altra così  passano  gli  anni e, come si  dice, è una ruota che gira, XD




giovedì 18 agosto 2016

La settimana di ferragosto

Questa è la settimana delle ferie, non mie che sono rimasta a casa, ma quelle degli  altri. Le grandi partenze di  massa sono  già passate e tutti  sono  diventati  vacanzieri. Negozi  e finestre chiuse ricordano  che la gente è  altrove, al mare o in montagna, nella speranza di rilassarsi  e di  godere un momento lontano  dalla quotidianità. Molti, però, non sono vacanzieri e sono rimasti in attesa del fine stagione, altri sono già tornati e sfoggiano la loro abbronzatura sotto gli  abiti da vacanza; ma tutti ci  si  ritrova a fare la spesa nei  supermercati, che a causa del periodo, non hanno tutti gli  articoli che cerchi. Pazienza, il periodo passerà e poi si  ritornerà al caos e al  rumore di  tutti i  giorni. Io, questa settimana, sono  rimasta chiusa in casa, bloccata dal  mal  di  schiena; a mala pena riesco  a stare seduta davanti  al  computer. Se non stessi così  male, me ne sarei  andata a fare qualche passeggiata, approfittando dello scarso traffico, certo che sarebbe noiosa, con tutti i  negozi  chiusi. Nella speranza che il mal di  schiena si  risolva me ne sto a guardare la tv: non posso nemmeno lavorare :(


domenica 5 giugno 2016

Il ponte

Quest'anno il 2 giugno, festa della Repubblica, è caduto di giovedì e così c'è stato il ponte. Sono state giornate intense e ne ho approfittato per fare anche la spesa e tenermi il  fine settimana libero per l'arrivo di mio  figlio. Dal momento che il ponte cadeva in giorni  feriali, ho potuto anche uscire per fare acquisti ed ho comprato il mio primo capo estivo: una semplice t-shirt verde-acqua. Siccome ho  già  fatto il cambio nell'armadio ed ho revisionato tutti i capi ancora adatti  alla stagione corrente , ho  deciso  che quest'estate il mio colore moda sarà il verde-acqua. Sì, sì! Ho detto il "mio colore moda" perché non ho intenzione di seguire le tendenze modaiole di  quest'anno, per cui ho  deciso di  riutilizzare alcuni vecchi capi e mi mancava qualcosa che come colore si  adattasse a quelli che ho, così ho comprato una t- shirt verde- acqua abbinabile ad un vecchio paio di pantaloni e ad un golfino  di questo colore. Ho anche alcuni capi in viola chiaro e il verde-acqua ci  sta benissimo insieme, anche in questo caso posso fare i giusti abbinamenti con la nuova maglietta. Per completare l'outfit ho acquistato una collana ed un braccialetto, sempre verde-acqua. Non so  di preciso  quale sia il colore moda di quest'estate, però so quale sarà il mio XD

Il mio dovere civico l'ho fatto :) E' il periodo delle elezioni amministrative e così ho  dovuto recarmi alle urne.  Mettendo un giorno unico per le votazioni c'è  sempre un sacco  di gente e non si  trova parcheggio; io ho dovuto farmi  accompagnare da mio marito, altrimenti avrei  avuto necessità del mio ausilio.  Credevo  di  trovare una coda spaventosa ai seggi ed invece la ressa di  gente era tutta fuori: forse avevano  già votato ed avevano colto  solo  l'occasione per fermarsi  a parlare. C'era un tale assembramento  di  gente che ho  fatto  fatica a passare, poi alle urne nessuno. Mi chiedo come andranno  queste votazioni, le persone sono  sempre più demotivate a partecipare a questi eventi civici ma non è  certo per colpa loro. Per fortuna, io me lo sono sbrigata ed ho la coscienza a posto.

E'stata una bella settimana, in cui si sono alternati pioggia e sole. I vasi del mio  balcone si  sono ripresi  a meraviglia e sono cominciati a spuntare i  boccioli dei  miei gerani. Stamattina ne è  fiorito uno :) Devo fare assolutamente le foto alle mie piantine, che continuano a sopravvivere anno  dopo anno ad inverni asciutti ed estati torride. Sono un esempio di  forza e persistenza ad un clima sempre più difficile da tollerare. L'estate è presente e le temperature si  sono già innalzate, spero solo  che questa perturbazione piovosa, che dura da una settimana, continui ancora per un po'. Via alla danza della pioggia!

Sto continuando  ad impegnarmi per mantenere attivi  ed aggiornati i miei forum e blog. E' un lavoro molto impegnativo, che richiede tempo e concentrazione. Ho cominciato a le ristrutturazione dei topic, in cui le immagini  erano crashate e necessitavano  di  aggiornamenti nei  contenuti perché aperti anni fa, e poi sono  passata alla pubblicazione di  quelli  nuovi. Mentre rimettevo in ordine i miei forum, mi sono  accorta che avevo  fatto degli  errori di  archiviazione e perso  del materiale. Un disastro! Ho dovuto  rifare banner e tag, ma non ricordando  come erano  ho rifatto tutto da capo. Ovviamente è  stata una perdita di  tempo. Non ho  tenuto  conto  del tempo che ho impiegato fino  adesso per fare questo lavoro di restauro, ma credo  che siano, come minimo, due settimane piene esclusi i  giorni in cui ero fuori per impegni. Ammetto di  essere soddisfatta del lavoro ottenuto e spero di poterlo continuare, se non con questo ritmo, almeno  con un po' più  di  entusiasmo.

domenica 18 ottobre 2015

Freddino

La settimana passata è stata caratterizzata da precipitazioni più o meno  violente, che hanno portato ad un calo  delle temperature. A causa del raffreddore me ne sono stata tappata in casa ed ho limitato le uscite, finché non c'è  stata una tregua dal maltempo ed ho potuto finalmente mettere il  naso  fuori dalla porta. Subito, ho potuto notare i cambiamenti tipici  di  questa stagione, che creano uno spettacolo fatto di  colori straordinari, e godermi  gli ultimi  tepori  di stagione, ma ho anche avuto la sorpresa di  scorgere la prima neve sulle montagne. Non è un autunno  bellissimo. A parte i colori, il clima è fastidioso; continuano le escursioni  termiche con valori ballerini ed è ancora difficile trovare l'abbigliamento adeguato per l'intera giornata. E'  solo più freddino, indipendentemente dai  pomeriggi soleggiati che ti fanno  sbottonare le giacche.


E' già iniziato il martellamento per Halloween, festa che mi  lascia assolutamente indifferente, e i negozi si  sono già attrezzati con tutti gli orrori possibili. Io, invece, sono legata alla tradizione della mia infanzia e quindi penso solo alla festività di Ognissanti in tema di morti, per cui sono andata a fare visita ai miei cari al  cimitero. Con mio marito, abbiamo organizzato un'uscita specifica e siamo andati ad acquistare i fiori da mettere sulle tombe. Poi, con detergente e rotolo  di  carta da cucina, ci  siamo  recati dai nostri cari ed abbiamo pulito a dovere le lapidi  e cambiato i fiori vecchi e rovinati. Anche quest'anno ho  scelto i fiori  finti invece di  quelli freschi, perché sono più duraturi e mi permettono di ordinare le tombe, prima della festività prevista. Infatti, da anni, non mi reco più al cimitero né l'1 o il 2 di novembre. Sono giornate caotiche e stressanti. Troppe auto e non si  trova parcheggio, troppi posteggiatori abusivi, troppi mendicanti e persone che chiedono soldi per iniziative benefiche, troppi visitatori che si  accalcano nei viali del cimitero, troppo rumore, insomma, troppo di  tutto. Non ho più  voglia di  sopportare questo caos, per cui, come ho detto prima, da anni organizzo in questo periodo autunnale la mia vista al cimitero, lontana da questo delirio di gente, che vive questo momento come opportunità economica o sociale. Non mi interessata farmi  sfruttare da chi  si  approfitta dell'occasione, né mettermi in mostra, mi interessa solo trovare un momento per pensare a chi  volevo  bene e adesso non c'è più. La festa di Ognissanti è un post nel marasma degli impegni quotidiani, per rammentare che è  bene prendersi una pausa per ricordare le persone mancate e andarle a trovare nella loro ultima dimora.


Questa settimana la mia mamma è stata male, tra la preoccupazione di  tutti, e così ieri sono andata trovarla e, a forza di  fare, sono anche riuscita a scoprire la causa del suo malessere: una leggera intossicazione da antidolorifici. Bisogna dire che quest'anno l'estate, straordinaria per il caldo  eccessivo, sta ancora influenzando la stagione corrente e gli  sbalzi  di  temperatura non aiutano gli  anziani. La mia mamma, per via del caldo umido, si è  ritrovata ad avere forti  dolori  reumatici, che le impedivano le sue normali attività, e così ha risolto il problema utilizzando i cerotti medicati. Forse ha usato i cerotti in maniera eccessiva, tanto che si è ritrovata con nausea e vomito ed è  finita a letto per alcuni giorni. Questa volta, però, quando l'ho vista, mi ha spaventata . Non sono abituata a vederla così: fragile e stanca; lei è una donna molto  vitale ed attiva e vederla in quello stato mi ha impressionata. Mi è sembrata più vecchia della sua età o forse sono  solo io che non riesco  ad accettare che è diventata anziana. Probabilmente, è difficile ammettere che i genitori invecchiano e che anche loro possano mancare. Non so, ce li immaginiamo  eterni.



martedì 27 gennaio 2015

Occhiata ai forum

Ieri, in tarda serata, ho dato un'occhiata ad alcuni miei forum: che stress! Alcune immagini  si  erano  cancellata perché l'hosting era scaduto. Con santa pazienza, ho cominciato il ripristino, poi, data l'ora tarda, ho smesso e me ne sono andata a dormire. Stamattina, per curiosità, ho  riaperto le pagine e alcune immagini c'erano  di nuovo; questo problema mi era già  capitato in passato e così ho lasciato perdere. Ovviamente ci  sono  tutti  gli  aggiornamenti  da fare, le discussioni da controllare e fare qualche rinnovo  grafico e io non ne ho voglia. Pensare ai  forum significa sintonizzarsi  su  quella lunghezza d'onda e al momento io ho la testa altrove. Ho solo  voglia di  fare i miei disimpegnati lavori  grafici e il mio giochino da internet, non ho intenzione di occupare il tempo libero in maniera impegnativa, che è  quella che richiede un forum *_* Rimando ...............come al solito <_<

Ancora splendide giornate di  sole, luminose mattinate e tramonti favolosi, un inverno incredibile. Le previsioni meteo minacciano freddo polare e neve per la fine di  gennaio e tutto sembra così  irreale, viene solo  voglia di primavera; il bel tempo, credo,  che alla fine si pagherà caro. Non riesco  ad immaginare temperature sotto lo zero, sono  troppo ben abituata; non ho  voglia di imbacuccarmi per le uscite né di tenere la boule dell'acqua calda di notte, sotto le coperte. Eppure, succederà.



venerdì 28 novembre 2014

Rinnovo nel guardaroba


Il rinnovo  nel guardaroba continua, altro che risparmio ... Sarà che i chiletti in più si  sono messi in mezzo, ma sta di fatto che sto continuando ad eliminare e sostituire roba nell'armadio che non mi  va più bene. La cosa che mi secca è che ho dovuto sostituire un capo importante, come un cappottino imbottito; l'avevo acquistato 10 anni fa. Io le cose cerco di  tenerle bene e poco mi importa della moda. Era ancora in buono stato eppure ho  dovuto eliminarlo  e sostituirlo  con un altro di una taglia più adeguata.Uffa! Adesso, oltretutto, si va nelle periodo delle grandi  feste e io non voglio mettere su altra ciccia. Tra gli  acquisti ho comprato una gonna nera in finta pelle: un ritorno al passato, in cui sceglievo  spesso i capi in pelle, o meglio ad imitazione della vera pelle, abbandonati per esigenze di praticità, per cui mi  occorreva un abbigliamento ...."da battaglia". Mi sono accorta che ho  voglia di  rimettere le gonne, abbandonate nel  tempo in favore dei  più pratici jeans, e che la scelta dei  colori verte su nuances chiare e che mi piacciono di  meno il viola intenso e il nero. Non è  una questione di  tendenza, ma di  gusto personale che è  cambiato. Nell'acquisto, sono anche riuscita a trovare modelli di  capi che sono  pratici, facili da indossare e che soprattutto mi  piacciono. Niente più compromessi in favore della praticità e finalmente quel tocco  di  eleganza in più, che non guasta mai. Se ci penso, quest'anno, tutto è  cominciato con un cambio  di  occhiali da cui  è seguito un cambio di  trucco, poi di  pettinatura e per finire di abbigliamento. Sarà che mi "vedo" diversa XD



giovedì 26 dicembre 2013

Natale


Natale è passato, senza neve ma con la pioggia. Personalmente ho preferito che sia stato così, visto che non si poteva evitare il maltempo, almeno con la pioggia ci  si poteva muovere con la macchina ma con la neve sarebbe stato più disagevole.
Ho trascorso la giornata di  Natale in famiglia e la cosa mi ha fatto molto piacere, perché è stata una giornata tranquilla, a parte i soliti bisticci al momento di  spacchettare i regali. 
Sto trascorrendo queste festività tranquilla, almeno fino adesso, poi chissà ... 
AUGURI A TUTTI!!!!