Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

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Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

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domenica 11 agosto 2024

Tra pochissimi giorni è ferragosto

 

Giovedì prossimo sarà ferragosto, giornata che segna il clou del periodo  vacanziero. Molte persone però sono già rientrate dalle ferie, altre invece stanno per partire e nella settimana di  ferragosto ci sarà la chiusura di parecchie attività non solo commerciali: è il momento della vacanza nazionale. In televisione si parla frequentemente di vacanze, di mete turistiche e di prezzi e io ascolto insensibile e basta, quest'anno per me non ci  sono  ferie, un po' come negli anni passati. Non che me ne dispiaccia, però mi piacerebbe una pausa dalla situazione greve che sto  vivendo. Dopo la dipartita di mio padre sono rimaste le scartoffie da gestire insieme a mia madre, particolarmente provata dall'accaduto, e non c'è molto  spazio per il relax. Mi sento  strana. Ho ripreso la mia vita quotidiana e sto anche cercando  di fare qualche uscita andando  nei centri commerciali, eppure non mi sento come qualche settimana fa. Forse è anche il caldo, lo svuotamento delle strade e la partenza della gente che mi lascia confusa. Ho sempre apprezzato la tranquillità di questo momento; sulla strada passano meno automobili, i mezzi pubblici sono stati  ridotti, sono anche meno affollati, e il via vai della gente è fortemente diminuito, c'è più calma e meno  rumore. Considero questo come uno  dei periodi migliori  dell'anno. In casa il condizionatore rinfresca l'ambiente e il caldo  resta fuori della porta: si  sta bene. Solo io sembro non essere in sintonia con la situazione. Mio marito mi dice che sono sempre seria, ma io non me ne accorgo. Trascorro le giornate ad occuparmi dei miei giochi in internet oppure a preparare materiale per il mio sito di grafica, alle volte mi occupo della casa giusto per tenerla pulita e in ordine ma mi sento svogliata. Forse è solo il caldo. Forse no. Dalle immagini che vedo in televisione la gente affolla i luoghi turistici, siano essi al mare, in montagna o nelle città d'arte e a me non piacerebbe essere in nessuno di quei posti, la calca mi disturba ed ho bisogno di tranquillità. Mi chiedo che vacanza sia essere immersi in tutta quella folla rumorosa 😔 Ho sempre pensato che le vacanze dovrebbero  essere una pausa dallo stress del lavoro, della scuola e della vita di  tutti giorni, dovrebbero permettere alle persone una ricarica da portarsi  dietro al momento della ripresa e non essere un altro stress. Probabilmente ci sono persone che la pensano al contrario e tutto quel rumore ed accavallarsi  della gente è invece un modo per distrarsi  da pensieri e situazioni stressanti. Nonostante il momento appena descritto, ho deciso di farmi un regalo e di togliermi uno sfizio che mi tormenta da quando ho una zona office tutta per me. Ho deciso di comprarmi qualcosa di frivolo e forse anche inutile, qualcosa di ingombrante ed assurdo come una poltrona a sacco, verde acido. Sono mesi  che la cerco in internet e mio marito se ne accorto, così mi ha portata in un negozio che vende mobili e accessori per la casa e lì l'ho  trovata. E' stato acquisto a prima vista 😍 A casa l'ho messa davanti alla mia scrivania, quasi  dovessi aspettare visite e c ifa una strana figura. E' un enorme sacco messo lì, non so  neanche se faccia arredamento o meno, ingombra e riempie allo stesso  tempo. Ho provato a sedermi  sopra e l'ho trovata anche un po' comoda, nonostante l'aspetto e il colore strano, di  sicuro non si passa inosservati 😄 Al momento mi diverte.



domenica 23 luglio 2023

Il picco dell'estate

 

Alcuni giorni fa ci  sono state due giornate con temperature roventi, che si  sono aggirate intorno ai 36°C ma percepite con valori più alti. Per necessità sono  uscita in in una di queste ed è stato difficile; sentivo l'aria calda penetrarmi nel naso e mi sentivo avvolta da una nuvola di  calore, non capivo se provenisse dall'asfalto o semplicemente dall'atmosfera. Camminavo sul marciapiede ed avevo la sensazione che l'aria fosse più spessa, non riuscivo a procedere spedita eppure non c'erano impedimenti che mi frenassero, era solo una somma di percezioni sensoriali e comunque non è stato facile fare quei pochi passi fuori dall'automobile per raggiungere la destinazione. Per rinfrescarmi, non appena sono stata libera, sono andata a prendere un gelato e nella gelateria c'era l'aria condizionata al massimo, eppure quello si  scioglieva così in fretta che mi sono pure macchiata il vestito. La notte, poi, anche il riposo  è stato difficile. La finestra spalancata e le porte di  comunicazione aperte non facevano corrente, il ventilatore al  massimo  muoveva solo aria calda e per rinfrescarmi ho dormito con una tavoletta di  ghiaccio, quella che si mette nei  frigo portatili. Dopo questi due giorni  terribili, finalmente è arrivata una perturbazione con piogge scarse, che però ha abbassato la temperatura e le giornate sono diventate passabili. Tutti gli anni il picco dell'estate è complicato da trascorrere, anche se qui da me non dura tantissimo. Tra pochi giorni inizia agosto e anche il declino della stagione; nei negozi  ci  sono  già i primi arrivi  di  abbigliamento autunnale e tra breve anche quelli di materiale scolastico. Le stagioni passano e a pensarci bene con loro anche gli anni e questo mi sembrava che fosse iniziato solo ieri, mentre io ho appena passato un altro  compleanno, il sessantaquattresimo. Questa volta è stato un inizio d'anno senza progetti e solo l'aspettativa della ristrutturazione della vecchia casa di campagna, poi è arrivato il cambiamento: casa nuova e messa in vendita della casa di campagna. Adesso, che mi piaccia o no, devo pensare al trasloco. In questi giorni stiamo accumulando piccole scatole di cartone da riempire con poche cose, in modo  che siano leggere e facili da portare a mano, infatti mi basterà scendere le scale ed attraversare il cortile per trovarmi nella nuova casa. Al momento ci  sono dentro  ancora i  vecchi proprietari, ma prima poi anche loro dovranno andarsene. Ieri sono andata a casa di mia figlia ed ho visto le sue prime scatole pronte per il trasloco, anche io prima o poi dovrò andarmene e lasciarle la casa libera 😊



martedì 18 luglio 2017

Un altro anno è passato

Un altro  anno è passato, ma non si  tratta dell'arrivo  del  Capodanno, anche perché siamo  d'estate :D sto parlando  del mio  compleanno, che è  successo  ieri. Con gli impegni  quotidiani della vita non mi accorgo che il tempo vola e sembrava solo  ieri che era iniziato il 2017 e adesso  siamo già oltre la metà dell'anno. Sinceramente non mi  sento  più vecchia né  di  ieri, né dell'altro ieri e né dei  giorni precedenti, sento  solo il peso  degli anni nel suo complesso e poi tutto dipende da ciò che sto  vivendo in questo periodo. Infatti, adesso che anche mia figlia se ne è  andata, la casa sembra più grande, mi sembra che ci  tanto  da pulire e tanti spazi  che non so  come riempire o svuotare. Sì, sembra strano avere sensazioni così  contrastanti, ma è così. Da una parte l'assenza dei  figli  crea un vuoto e dall'altra c'è la voglia di liberarsi  di  alcune cose per ricominciare ed avere una vita più semplice e adatta alle nuove esigenze fisiche legate all'età. Insomma, è uno  di  quei  momenti strani della vita in cui serve un cambiamento più mentale che fisico. Il fatto è  che tutto stia succedendo in estate, cioè in quella stagione rovente e insopportabile che è diventata il tormento dell'anno, e nel periodo in cui io compio gli anni. A me non sembra che ho un altro anno in più, non è cambiato nulla, come ho  detto prima, rispetto ai  giorni precedenti; eppure, questa mancata percezione del tempo che passa non esclude il fatto che il tempo trascorra davvero. Sto aspettando l'autunno, nella speranza di  avere un po' di  tranquillità, per potermi  assestare e pensare se è  necessario  fare cambiamenti effettivi o se si  trattato solo della smania del momento. Mio marito mi ha fatto presente che questo è uno dei momenti importanti che vivono i genitori e i  figli e questo giustificherebbe ansie e preoccupazioni; sarà anche vero, ma per noi non è  ancora finito. Quest'anno il mio compleanno è  trascorso  come una giornata di normale routine, senza festeggiamenti, torta con le candeline ed i pacchetti con i  regali: non c'era nemmeno il tempo per farlo, anzi, è stata la giornata in cui si alternavano  gli auguri alle telefonate di  aggiornamento dei lavori in casa di mia figlia e c'erano delle decisioni da prendere. E'stato anche il giorno in cui il mio cellulare ha cominciato  a fare i  capricci ed ho dovuto decidere che era arrivato il momento di  mandarlo in pensione. Mio marito mi ha subito detto che il mio prossimo cellulare sarà uno smartphone o qualcosa di  analogo, che dovrò sceglierne uno con fotocamera per fare i selfie, che dovrò registrarmi a Whatsapp per mandargli i messaggi, gestirmi internet e le mail anche da lì e pensare se voglio qualche app. Il mio vecchio mondo obsoleto, fatto di  vecchi cellulari sta andando in frantumi. Io, che quando sono passata dal computer fisso al portatile credevo di aver conquistato la luna, dovrò affrontare quella che per me sarà una nuova impresa. Eppure, tutti usano queste nuove tecnologie, giovani e anziani, e se ci sono riusciti loro ci  riuscirò anche io :)

E' una settimana con un tempo strano; non è caldissimo e la sera è persino  fresco. Accendo  di meno il condizionatore e i ventilatori e la notte la passo con il lenzuolo addosso. Spero che continui così perché di  afa ce ne è  già stata abbastanza. Nonostante il clima sia favorevole ho limitato le mie passeggiate, anche perché ci  sono impegni più importanti che mi occupano e poi perché mi sento stanca. Le mie piante aromatiche stanno dando  segni di termine della loro vita vegetativa e, anche se siamo ancora a luglio, cominciano ad avere le foglie ingiallite e non è per mancanza di innaffiature. La loro  fioritura sta giungendo  alla fine e tra poco  ci  sarà  la semenza. Potrei provare a raccogliere i semi e a ripiantarli, così avrei ancora il basilico e il timo  fino  all'autunno, solo che mi sento così  svogliata :\ Eppure le mie piantine mi hanno dato tanta soddisfazione, non meritano  di  finire così.


martedì 19 luglio 2016

Un compleanno sfortunato


Il proprio compleanno non capita tutti i giorni ed è, comunque, una di quelle occasioni che può comportare una riunione della famiglia e per me anche quest'anno è andata così. La mattina mi  sono alzata col pensiero di salutare gli  amici  che mi  fanno  gli auguri in internet, così avrei  avuto il resto della giornata libero per trascorrerlo insieme ai  miei famigliari, che avrebbero  festeggiato con me. Non appena ho  acceso il computer e mi  sono  collegata ad internet, mi sono  subito accorta che qualcosa non andava. La connessione era funzionante ma, non appena cliccavo qualcosa, qualunque cosa, mi si aprivano  pagine non richieste ed era impossibile inviare messaggi o se riuscivo ad inviarli, non avevo la certezza che sarebbero giunti ai destinatari. E' stato veramente frustrante non poter ringraziare le persone che mi avevano  fatto  gli auguri. A malincuore, ho spento il computer e mi  sono solo occupata della giornata in corso, con la speranza di un po' di  allegria. Ma quando le cose iniziano male, non possono che finire peggio. Nel pomeriggio, infatti, per futili  motivi, è  scoppiato un diverbio  tra mio  figlio e mio  marito, che sono riuscita a mediare per non rovinare l'atmosfera di  festa della giornata, ma questo non è servito  a molto. Mia figlia e il fidanzato se sono andati quasi subito, probabilmente imbarazzati per la situazione, mio figlio ha fatto ritorno alla sua dimora col muso  lungo, e mio marito è  rimasto arrabbiato fino  a sera. In conclusione, io mi sono intristita e non sono nemmeno  riuscita a godermi regali e torta. Spero solo che il prossimo anno vada meglio :|
Quanto al computer, per concludere la questione, il giorno  dopo il compleanno, l'ho subito portato a riparare e, siccome il problema non era grave, ho potuto  ritiralo in fretta e con un costo di  riparazione accettabile. Almeno qualcosa alla fine è  andato  bene :)


giovedì 7 luglio 2016

In piena estate

Siamo in piena estate, con il caldo, le ferie, le scuole chiuse e i centri estivi  aperti, ma con ancora un barlume di normale attività. Per fortuna i negozi  sono ancora tutti  aperti e la spesa nei  supermercati si fa tranquillamente e la gente non è ancora partita in massa per le vacanze. Stranamente il caldo è ancora sopportabile e le temperature oscillano tra i 29° e i 30° e non c'è molta umidità. I momenti peggiori della giornata sono  quelli pomeridiani, in cui è  così  difficile fare qualsiasi  attività perché fa più caldo. Io, intanto, ho già iniziato  a lamentarmi per la stagione in corso, ma solo di pomeriggio :D ; al mattino, siccome sono più attiva, cerco di  sbrigare tutte le mie faccende domestiche e non ho tempo per le lagne. Anche gli impegni  sull'agenda si  stanno diluendo, segno che anche per me arriveranno le vacanze prima o poi, e io ho  cominciato a rallentare, in attesa di  tornare nella mia casa di  campagna.

Mi sto  dedicando  tantissimo ai  miei forum e blog, che sto mantenendo sempre attivi  e in ordine. Mi stupisco da sola per come sono riuscita nell'impresa :o Sono davvero orgogliosa del modo  con cui ho conciliato questa attività  con la vita reale. Ho aperto tanti topic e scoperto tante cose interessanti che non conoscevo e questo mi è piaciuto molto. Ho solo  trascurato un po' la mia attività grafica, ma rimedierò :)

sabato 25 luglio 2015

Uffa, che caldo!

Il caldo di  questa settimana è stato veramente pesante, i miei genitori sono stati male a causa delle temperature troppo alte e io ho  di nuovo  avuto difficoltà a camminare. Non vedo l'ora che faccia più fresco. Sono uscita solo una volta, per andare al mercato, ma ne avrei  fatto volentieri a meno, perché faceva troppo caldo e quando sono rientrata ero sfinita. Per il resto, me ne sono stata chiusa in casa con il condizionatore sempre acceso. Altro che passeggiate ... Anche i più semplici impegni diventano imprese e mio  marito mi ha proposto l'idea di affittare una sedia a rotelle per poter affrontare percorsi più lunghi. Non so  che dire, ci  sto realmente pensando  su.
E' un'estate terribile e questo mese di luglio  sembra lunghissimo; se penso che l'anno scorso è  stata un'estate fresca e piovosa e in questo stesso periodo dovevo tenere una maglietta a portata di mano, ammetto di  avere dei  rimpianti. All'inizio settimana i miei genitori sono andati nella mia casa di  campagna, appena due giorni che l'avevo lasciata, e hanno trovato il giardino quasi secco. Non essendoci  state precipitazioni le innaffiature, anche quotidiane che facevamo noi, non sono state sufficienti ad impedire alla calura di  asciugare il terreno e così, appena ce ne siamo andati,  alcune piante sono seccate. Che nervi :\

Non appena tornata dalla mia breve vacanza ho trovato ad attendermi delle seccature, quasi  fosse un brutto risveglio, senza contare la complicazione del caldo per affrontarle. Con santa pazienza, ho  cominciato a risolvere i problemi e, nel frattempo, mi sono occupata dei miei forum. Quanto lavoro. Purtroppo non sono riuscita a fare  tag per questo sito se non adesso, dovevo preparare altri lavori da pubblicare e che facevano parte degli aggiornamenti dei miei forum.  Inoltre, erano necessari i lavori tecnici ed amministrativi e le creazioni  di  fantasia, quelle che piacciono a me, sono state rimandate. Quando  ritorno nei miei forum è sempre difficile riambientarsi; il tempo trascorre, succedono delle cose e bisogna aggiornarsi. Ogni volta penso  di chiuderli e ogni volta non lo faccio: è l'eterno dilemma che si presenta da quando li ho aperti, cioè da anni . E, dimenticavo, è anche da anni che mi lamento per questo :D :D :D




venerdì 10 luglio 2015

La mia deludente piastra di cottura

Il lunedì della scorsa settimana è arrivata la mia nuova piastra di  cottura a cinque fuochi. Un mese fa mi avevano montato la attuale cucina  e, quando  avevano sballato la piastra, questa risultava danneggiata; perciò, era stato necessario rimandarla alla fabbrica per la debita sostituzione. Nell'attesa, il mobilificio, in cui avevo fatto l'acquisto dei mobili,  mi  aveva fornita di una piastra sostitutiva; finché lunedì non è  arrivata quella ordinata, insieme alle barre appenditutto mancanti. L'entusiasmo per  aver completato tutto è indescrivibile: la mia cucina da sogno era ultimata e io l'adoravo. Mi sembrava di  essere su una nuvoletta rosa, da cui, però, sono  caduta subito quando all'accensione della piastra di  cottura, quella  che avevo ordinato e desiderato tanto, mi sono accorta che era una fregatura :/ La marca scelta è pressoché sconosciuta, almeno per me, si  chiama Elleci e pare sia una marca italiana, così dice internet, ma a  me sembra tanto un "tarocco cinese". E' mal strutturata e basta. Il fatto che sia arrivata danneggiata significa che non c'è stata cura nell'imballo, infatti, il danno era su un angolo a cui era saltata via la verniciatura. Mi chiedo: ma non potevano metterci una protezione di polistirolo? La cosa più grave, però, non è certo un imballo scarso, è che ... è pericolosa :o Le manopole sono posizionate a meno di un centimetro dalle griglie di  cottura e, quando  queste si  riscaldano, anche le manopole assorbono calore, diventando calde e intangibili. Un altro difetto è che le manopole, essendo a contatto con le griglie di  cottura, non hanno nemmeno un rialzo o una barriera protettiva che funga da isolamento, quindi, essendo tutto un piano contiguo, questo si  surriscalda e ci  si ustiona. In pratica, sui due fuochi più  vicini alle manopole bisogna mettere sono pentolini o padellini piccoli e fare cotture brevi per evitare surriscaldamenti e ustioni. Sorge spontanea una domanda: ma non te eri accorta che era così, quando l'hai vista in esposizione? Risposta: no. Provate voi a vedere o a pensare a tutti i dettagli in ettari di esposizione di  cucine, dopo due ore in cui avete dovuto fare almeno una cinquantina di  scelte su centinaia di  materiali. Io ricordo di aver visto la piastra e chiesto che fosse a cinque fuochi, facile da pulire e non in acciaio e questo ho ottenuto; ma non ho pensato al fatto anche le manopole dovessero avere un adeguata distanza dalle griglie, mica sono andata con il centimetro a misurarle. E poi, ma chi ha fatto il progetto della piastra non doveva pensarci lui? Quando  ho detto questa cosa a mio marito, lui si è  arrabbiato :$ Cambiare la piastra era possibile, ma significava restituire la piastra e sceglierne un'altra di marca e più costosa, integrandone la differenza. Questo non era invece possibile per noi, avevamo già speso abbastanza per rifare l'intera cucina e al momento sarebbe stato un ulteriore sacrificio. Conclusione: mi tengo la piastra di  cottura deludente e cerco di adattarmi :( Prima o poi si romperà e questa volta farò più  attenzione.

Che caldo! Ieri c'era qualche grado  di meno  e le temperature sembravano essersi normalizzate, calde ma sopportabili. Eppure io ha ancora troppo caldo. Spero che faccia qualche temporale, per rinfrescare un po'; purtroppo, i temporali estivi, quando arrivano, fanno solo disastri. Eccessive quantità d'acqua, grandine e vento trasformano un acquazzone in un nubifragio: il fresco ha un prezzo uguale quelli che si  vedono al giorno d'oggi, sui cartellini e le etichette della roba. Bah! :(