L'autunno è appena iniziato ed è ripreso a piovere, si può dire che questo è stato uno degli anni più piovosi di sempre. L'estate è piovuto quasi tutti i giorni e adesso si ricomincia, se non altro non c'è mancanza d'acqua. Non credo che ci saranno passeggiate nei prossimi giorni, sembra che questa perturbazione non abbia voglia di andarsene subito e credo che se ci saranno uscite saranno solo nei centri commerciali, al chiuso. Inoltre, è' un periodo di impegni. Altro che divertimento, bisogna rispettare gli appuntamenti che si sono presi prima delle ferie e io non ho molta voglia di uscire mentre piove. Mi piace fare una passeggiata sotto la pioggia, ma dover uscire perché si ha un appuntamento, si deve rispettare un orario, c'è da superare il traffico cittadino e c'è pure la ricerca di un parcheggio beh ... la pioggia non accompagna ma è un disturbo. In casa la caldaia si è di nuovo riaccesa, i termosifoni non sono bollenti come in inverno ma sono caldi e un po' diminuiscono quell'umidità che filtra da fuori. Il pavimento è freddo, ma non ancora gelido e per il momento è sopportabile vivere nel living. Ho deciso che se ho bisogno di un supporto di calore o riaccenderò il camino oppure i condizionatori, che ho scoperto hanno anche la funzione riscaldamento, e spero di riuscire a superare la brutta stagione che inizia con l'autunno. Il primo autunno e il primo inverno trascorsi nella casa nuova hanno lasciato un ricordo negativo e sapere quali problematiche dovrò riaffrontare non mi mette di buon umore. Nella casa nuova ci dovrò vivere molti, moltissimi anni e quindi è importante trovare delle soluzioni per fronteggiare le problematiche che ormai conosco. A parte queste ansie sto cercando di trovare un po' di stabilità nella routine e mi sto concentrando soprattutto nella gestione del mio sito di grafica proponendo nuovo materiale, inoltre ho ripreso a creare io un po' di lavori grafici. Non so se è perché ho un malessere legato alla mia situazione personale o per cosa, ma sono poco creativa e molto ripetitiva. Pur avendo trovato del nuovo materiale da usare e condividere non riesco a produrre qualcosa di diverso da quello che faccio di solito. Però mi diverto 😊 In fondo non è tanto importante la qualità della produzione, quanto il divertimento che ne deriva e credo che sia questa la vera ragione del continuare a graficare.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
lunedì 23 settembre 2024
mercoledì 31 luglio 2024
La vera estate
La vera estate è finalmente arrivata, con tanto sole ed il termometro che spesso supera i 30°C. Credevo che mi sarei lamentata per il caldo ed invece sto sopportando bene queste giornate asciutte, forse perché adesso la nuova casa fredda è diventata confortevole. Sono riuscita anche ad utilizzare l'impianto di condizionamento e ci ho messo qualche giorno per capire come regolare i singoli condizionatori nelle stanze. Quello che usiamo di più è quello della camera da letto, quello che usiamo di meno è quello del living, la stanza è grande ed è fresca di suo. Sono persino riuscita ad utilizzare le tende da sole e ad aprire una delle pesanti tende della veranda di plastica, giusto per far sfiatare la ventola del condizionatore. Insomma, l'estate e la nuova casa hanno trovato un accordo e tutto è vivibile e confortevole. Nel complesso è una buona stagione climaticamente parlando e io e mio marito non ci stiamo lamentando troppo del caldo.
Al di là del clima, questa estate la ricorderò per un evento tristissimo che mi è successo alcuni giorni fa: mio padre è deceduto il giorno dopo il suo compleanno. Sono giorni faticosi da passare, a parte il dolore ci sono tutte le scartoffie che seguono le esequie e di questo se ne occupa mio marito. E' un momento indescrivibile, non mi sto rendendo ancora conto di ciò che ho perso. Sono razionale e reattiva a ciò che si deve fare, eppure non mi rendo conto che qualcosa è cambiato. Le crisi emotive le ho avute alla visita della camera ardente e il giorno del funerale, adesso però è necessario pensare solo a quello che si deve fare come occuparsi di mia madre. E' pure importante che io pensi a me stessa, a stare bene e a non essere un ulteriore intralcio in una situazione così delicata. E' importante riprendere le consuetudini quotidiane, tanto i pensieri vanno per conto loro e prima o poi una strada la troveranno. La mia famiglia mi è vicina come non mai e credo che sia quello che conta veramente per andare avanti.
sabato 6 luglio 2024
Un'estate umida
E' quasi finita la prima settimana di luglio, mese estivo per eccellenza, e l'avvicendarsi di perturbazioni piovose non è ancora terminato. E' un'estate fresca, persino gradevole, se non fosse per l'umidità. La casa nuova è sempre fredda, anche se si tratta di un freddo sopportabile, e i condizionatori non vengono mai usati; chissà se li utilizzerò mai, a mala pena ho imparato ad usare le funzioni sul telecomando, che me le ha fatte vedere mio genero. Sarà strano, ma questo è il primo anno che non ho ancora fatto il cambio nell'armadio. Ho ritirato solo i capi invernali, mentre quelli da mezza stagione sono rimasti a portata di mano, e messo fuori qualche maglietta e bluse dalla manica corta mentre i top e gli abiti leggerissimi sono rimasti confinati nella parte più alta e inaccessibile dell'armadio. Con un tempo così non ho nemmeno voglia di comprare qualcosa di nuovo. Beh, una maglietta nuova alla fine l'ho comprata e già utilizzata, ma era solo una sostituzione necessaria, niente preso per capriccio. Ieri sono uscita per andare dal dentista e anche se ho indossato abbigliamento estivo ho dovuto metterci sopra un golfino di cotone in quanto minacciava pioggia ed era frescolino. Per fortuna non è poi piovuto e sono riuscita ad andare e tornare senza bagnarmi, però è stata una giornata grigia e nuvolosa. Anche oggi probabilmente pioverà. Se guardo dal balcone di casa le montagne sono coperte di nuvole oppure invisibili a causa della bassa pressione. Insomma, è chiaro che la protagonista di questa estate è la pioggia. Sarà a causa di tutta questa umidità che non ho nemmeno voglia di fare tag grafiche a tema estivo. Mi ritrovo a scegliere soggetti più adatti alla primavera che alla stagione corrente, ma come si fa ad essere ispirati con questo tempo e poi non ho manco una prospettiva di vacanza. Da giorni sono particolarmente impegnata con il mio sito di grafica, non tanto con la frequenza quanto con la preparazione di materiale grafico da esporvi. Infatti sta diventando difficile trovarne di gratis in internet, ormai è praticamente tutto a pagamento. Inoltre, mi chiedo se la grafica sia ancora un interesse di tanti o se invece è confinato solo al professionismo, visto che per l'offerta è necessario sborsare. Nel dubbio, io continuo a proporre il vecchio materiale del mio archivio e a creare nuovi tubes "fatti in casa", cornici, targhette e altro, il tutto per quegli appassionati di grafica che, come me, sono alla ricerca di cose nuove e gratuite per i propri lavori o per i propri siti.
mercoledì 28 febbraio 2024
Una breve schiarita
Piove da qualche giorno e c'è tanta umidità; in casa è più freddo ma non così tanto da accendere il camino, è sufficiente indossare i capi invernali e mettersi addosso una coperta quando si sta fermi per sentire meno il disagio del tempo. Oggi c'è stata una breve schiarita. La bassa pressione dei giorni scorsi è diminuita, il cielo è rimasto comunque coperto di nuvole ed è cessata la pioggia. Finalmente ho potuto scorgere le montagne dal balcone di casa. Erano tutte bianche, bellissime, e facevano la loro maestosa comparsa tra le case dai tetti bagnati. E' strano vedere ancora la neve, eppure l'inverno non è terminato. Gli alberi hanno già le gemme e questo paesaggio bianco ed invernale sembra stonare con l'imminente arrivo della primavera. Intanto non ho ancora aperto le pesanti tende della veranda del secondo balcone, anche se le temperature si sono mitigate e i rigori dell'inverno sembrano allontanarsi ogni giorno di più. Mi piacerebbe guardare la strada con la gente e le automobili che passano e vedere il treno che rallenta in prossimità della stazione oppure che correre via per raggiungere la prossima fermata. Ormai mi sono abituata a questo angolo ovattato e immagino ciò che succede oltre la cortina opaca ascoltando solo i rumori circostanti; in fondo non è una brutta sensazione e credo che la privacy sia molto importante più di una bella veduta. Non ho ancora sistemato il balcone. Settimane fa mi ero fatta portare da mia figlia il vecchio portavasi che avevo sul balcone della vecchia casa, un tempo era coperto di vasi con piante di ogni tipo adesso è solo vuoto. L'ho posizionato lì in un angolo, in attesa che con l'arrivo della buona stagione si possa di nuovo vestire di vasi come una volta. Secondo il suggerimento del marito non ci saranno più piante vere ma solo finte. Non me la sento più di dedicarmi alla cura delle piante, non ne ho più voglia, nemmeno mio marito che all'epoca insisteva tanto per avere il balcone verde. Non so, mi sembra che siamo invecchiati più presto del solito. In questi giorni stiamo affrontando qualcosa di terribile; mio padre è ricoverato in ospedale ed è una cosa seria. Sono andata a visitarlo seduta sulla mia carrozzina perché da giorni le gambe mi danno problemi e mi reggo in piedi con difficoltà. E' iniziato il compito di raccogliere le sue ultime volontà ed essendo l'unica figlia tocca a me l'incombenza: è una cosa così difficile, non ho parole per spiegare come mi sento, è il mio corpo parla per me.
lunedì 5 febbraio 2024
Anche l'inverno arriva al termine
Da due giorni sembra sia iniziata la primavera; le temperature del giorno si sono alzate e nelle ore più calde sembra , come ho detto prima, di essere già in primavera. Ieri, sono finalmente uscita per fare una passeggiata da sola e senza il solito accompagnamento di mio marito. Ormai era trascorso qualche anno da quando avevo fatto l'ultima uscita in solitaria, poi la necessità di un accompagnamento mi aveva bloccata e da allora non sono più uscita da sola. Il sole di ieri però era troppo invitante. Non senza qualche timore mi sono avventurata fino al fondo della strada in cui abito e dopo neanche dieci minuti ero già di ritorno a casa. Per me è stato un grande evento, una conquista di libertà. In quel breve lasso di tempo ho potuto scorgere le prime gemme sugli alberi senza foglie e vedere prati e giardini inondati di erba verde. Sono riuscita anche a vedere totalmente le montagne che prima vedevo così dal balcone della vecchia casa e le ho trovate spoglie, con qualche chiazza di neve proprio sui picchi quasi si fossero spogliate del loro abito invernale. Non è neanche trascorsa la prima settimana di febbraio e sembra sia iniziato marzo. Mentre ammiravo ferma le montagne mi sono accorta che l'aria era tiepida, il sole splendeva nel cielo chiaro e la natura si stava risvegliando dalla fredda stagione. Una notazione fantastica e al tempo stesso un segno terribile del cambiamento climatico. Tutti gli anni questo risveglio anticipato viene poi frenato da improvvise gelate, specie nel mese di aprile, con effetti devastanti. Quando sono rientrata a casa mi sono portata dietro quella meraviglia primaverile. Anche l'inverno più terribile arriva al termine e altre stagioni lo sostituiscono, ogni anno succede così. L'inverno nella nuova casa ha avuto dei momenti critici, specie per me che trascorro la maggior parte della giornata nella stanza più grande della casa e che a mio avviso è anche la più difficile da riscaldare. Mi auguro di aver capito quali sono le difficoltà da affrontare nella stagione fredda e di non trovarmi impreparata per il prossimo inverno.
venerdì 27 ottobre 2023
Una bella sorpresa in una bella giornata di sole
Nella nuova casa ci sono miglioramenti, nel senso che parecchie cose hanno trovato una loro collocazione e quindi le scatole e le borse che invadevano le stanze dopo il trasloco sono quasi del tutto sparite. Adesso mancano i dettagli organizzativi, quelli che permettono di fruire al meglio degli oggetti riposti. Non basta mettere i vestiti nell'armadio o i piatti nei mobili della cucina solo perché vanno posti lì, devono essere sistemati secondo metodo e soprattutto secondo le mie esigenze. Ho quasi terminato di sistemare il gigantesco armadio della camera da letto e già sto vedendo i vantaggi delle nuove disposizioni; finalmente la biancheria è stata sistemata in modo visibile ed accessibile e anche gli abiti hanno seguito il cambio stagionale. Lo ammetto: è una bella soddisfazione 😊 In questi giorni il tempo è stato umido e piovoso e fortunatamente il riscaldamento ha fatto il suo dovere, la casa è rimasta calda ed accogliente ma oggi è stata una splendida giornata di sole che ha rallegrato tutto. Ho così potuto tirare su una delle pesanti tende di plastica e vedere il panorama dal balcone. Mi piace guardare la strada trafficata, con le automobili che passano e la gente che cammina, persino il passaggio del treno è una cosa che mi colpisce. Dal momento che in questi giorni è stato problematico fare il bucato, oggi sono riuscita ad attaccare la lavatrice e a stendere sui fili. Mentre mi occupavo della biancheria ho alzato gli occhi al cielo per vedere le nuvole e ammirare la volta di un azzurro intenso e in quel momento ho visto un'incredibile sorpresa. Poco oltre i tetti delle case si stagliavano chiare e nette le cime delle mie montagne; credevo che andando ad abitare ad un piano così basso non le avrei più riviste e invece erano lì, ben visibili in piccolo angolo oltre l'abitato circostante. Sono rimasta piacevolmente sorpresa e per un po' ho continuato a guardare quelle vette parzialmente innevate con un inatteso senso di serenità e compiacimento, era come rivedere qualcosa di conosciuto e scoprire che non era andato perduto. Il tempo nuvoloso di questi giorni e il lavoro di riordino mi avevano impedito di osservare il panorama intorno a me e di accorgermi dei suoi dettagli. La giornata comunque è stata fin troppo soleggiata. Nel pomeriggio il termometro è salito fino a 23°C, una temperatura non in linea con quelle dell'autunno di lontana memoria, ma sicuramente normale per l'attuale clima. Certo che un tempo così mite è piacevole e godibile, solo che so che seguirà un altro inverno secco e altrettanto mite, cui a sua volta seguirà una mancata primavera ed un'estate rovente. Ormai questa ciclicità è entrata in vigore e non credo che cambierà più e credo che nemmeno noi saremmo più in grado di accettarlo.
venerdì 8 settembre 2023
In buona salute
E' stata la settimana dedicata alle visite mediche e, al di là delle mie aspettative, mi hanno trovato in buona salute. Direi che questa è una buona notizia, ma non mi serviva la conferma medica per sapere che stavo bene, me lo sentivo da me. Da una settimana ho iniziato la terapia immunitaria per cautelarmi dalle infezioni dovute alle influenze e poi sto prendendo il mio solito integratore; sarà per questo che forse sto meglio. I disturbi da cambiamento stagionale sembrano spariti e io mi sento più attiva. La cosa buona è che non sto facendo programmi e sento che improvviserò giorno per giorno. Nel frattempo sto pensando al trasloco. Dopo essermi sbarazzata dei vecchi ingombri, credo di averne metabolizzato l'eliminazione e la casa mi sembra più grande. Mi viene in mente a come avrei potuto progettarla in passato, nel contempo mi è ritornato alla memoria il motivo per cui era stata ammobiliata così. Non è un ricordo piacevole e mi accorgo che ci sono ferite dell'anima che il tempo non rimargina e che restano come tali, cioè con parziali e brutte cicatrici. In questi giorni il corpo sta bene e la mente no. Alle volte penso che mi ci vorrebbe una vacanza per sfuggire a tutte le incombenze del quotidiano e ai pensieri pesanti, poi mi rendo conto che al momento non è possibile. In generale, mio marito è così scettico riguardo al fatto che io possa fare qualche giorno di vacanza; comincia col dire che non sarei in grado di fare il viaggio, di pernottare fuori casa, di fare qualche attività e così mi deprime. Probabilmente ha pure ragione, la mia tolleranza alla fatica è così scarsa che una bella vacanza potrebbe trasformarsi in un disastro. D'altra parte questo è il sito dei sogni senza tempo e sognare una vacanza credo sia legittimo, anche se forse non realizzabile.
martedì 6 giugno 2023
Sta arrivando il caldo
A parte qualche piccola instabilità, siamo praticamente in estate. C'è stato ancora qualche temporale che ha reso le giornate umide e nuvolose, ma non appena è passato ecco il sole e il caldo estivi. Sto pensando di fare il cambio nell'armadio e di mettere a mano i vestiti leggeri e le magliette con le maniche corte, anche se per il momento non mi sto ancora sbilanciando troppo. Le temperature sono salite ed è arrivato il momento di tenere le finestre aperte, tra poco anche quello di accendere i ventilatori, e direi che a tutt'oggi si sta bene. Questo è comunque un momento di breve durata, poi esploderà l'afa, quella che non dà tregua e fa desiderare l'inverno, e di conseguenza cominceranno le lamentele sul clima. In questi giorni sono uscita pochissimo e solo per andare nei centri commerciali, quelli piccoli però, giusto per dire che avevo fatto un'uscita, il resto del tempo l'ho impegnato in cose più laboriose. Manca poco all'atto della nuova casa e mia figlia è venuta a prendere accurate misure del mio alloggio per potersi poi trasferire quando io me ne sarò andata. Da parte mia, non ho ancora fatto neanche un pacchetto. Non è che me la sto prendendo comoda, è che il trasloco si farà gradualmente e spero anche senza traumi per entrambe e poi per quello ci sono ancora mesi davanti. Non ho idea di come sarà la mia vita nella nuova casa, spero solo che sia più semplice. Al momento non sto immaginando nulla, né sto facendo progetti, sto solo continuando la mia vita quotidiana senza assillarmi troppo. Penso che per adesso la cosa più importante sia affrontare l'estate e il caldo e sperare di stare bene; per me l'anno è iniziato male e il fatto che mi trasferisca è proprio legato alla mia salute, quindi ribadisco che per me è più importante pensare alla salute che a tutto il resto.
mercoledì 31 maggio 2023
E' quasi estate
Il mese di maggio è praticamente finito ed è stato caratterizzato da instabilità meteorologica, con temporali e calde giornate di sole che presagivano all'estate. Anche le temperature sono state variabili e caldo e freddo si sono alternati anche all'interno di una stessa giornata. La pioggia non mi ha disturbata più di tanto, anzi è stato piacevole vederla cadere nelle grigie giornate nuvolose. Solo un giorno mi ha preoccupata parecchio; alla sera c'è stato un violento temporale con forti raffiche di vento e grandine e quella volta ho temuto che potesse entrare acqua in casa. Negli anni passati, prima che cambiassi gli infissi di porte e finestre, succedeva spesso ed avevo imparato ad attrezzarmi di stracci e giornali vecchi. Questa volta è stato diverso, solo tanto rumore e qualche spiffero di vento ma niente acqua sui pavimenti, solo l'istintiva preoccupazione in ricordo di quei tempi. Per il resto, nelle giornate serene il sole e il caldo hanno iniziato ad essere più intensi e io ho cominciato timidamente ad indossare i capi più leggeri, quelli quasi estivi. Che l'estate sia ormai alle porte è diventato chiaro dal rumore che c'è in cortile. Sta per arrivare il periodo del fracasso, quello che io temo di più insieme al caldo. Le scuole stanno per finire e i fine settimana sono caratterizzati dal vociare, o meglio dalle urla, dei bambini che giocano e dai genitori che si ritrovano a cianciare di sotto. La cosa sarebbe più sopportabile se potessi tenere le finestre chiuse, ma anche io sento il caldo e poterle finalmente aprire dopo mesi di freddo è un grande sollievo. Non sono ancora mentalmente pronta ad affrontare tutto questo baccano e non so proprio come fare, in questo periodo ho bisogno di concentrazione che tra un po' dovrò affrontare un trasloco. Al momento è ancora tutto così lontano e io non ho ancora incominciato ad impacchettare nulla, né a smaltire i mobili vecchi su in mansarda. Trascorro le giornate nella mia solita quotidianità e lascio che i pensieri fluiscano per conto proprio, senza pressarmi più di tanto. In questi giorni, oltretutto, sono andata a trovare mio figlio e così ho potuto godere di un viaggio tranquillo guardando fuori dal finestrino. Non so, è sempre tutto così verde. E' difficile comprendere il trascorrere delle stagioni perché persino in inverno i prati sono verdi e ci sono le mucche al pascolo; trovo che sia tutto così innaturale perché ho memoria delle stagioni passate, quelle in cui c'era un netto contrasto tra di esse e in cui non si vedeva l'ora in cui arrivassero la primavera e l'estate. Adesso è tutto così uniforme; forse per le nuove generazioni è tutto regolare ed è solo per le persone anziane come me che è così strano e diverso. Da qualche anno non porto più in mansarda il condizionatore e i ventilatori, li ritiro negli angoli delle stanze in cui si usano e li tengo praticamente a portata di mano tutto l'anno. Tra breve arriverà il momento di utilizzarli e spero che facciano ancora bene il loro lavoro; nella nuova casa c'è l'impianto di condizionamento, non l'ho mai usato e non so come funzioni, sperò solo che vada bene che io sono esigente 😄
domenica 21 maggio 2023
Maggio, il mese della pioggia
Il vecchio detto diceva "aprile, ogni goccia un barile" invece adesso dobbiamo dirlo di maggio. Da alcuni giorni è decisamente piovoso, prima poche gocce adesso pioggia e basta. Non fa particolarmente freddo, anche se in alcuni momenti la caldaia di casa si è accesa , è solo molto umido. Adesso, quello che mi disturba di più del tempo è di non poter fare il bucato, nel senso che lo faccio ma lavo poca roba per volta perché è problematico stendere. Dato che il riscaldamento funziona ad intermittenza e fuori piove, stendere in casa la biancheria asciuga più lentamente e crea subito umidità. Per il resto, la pioggia non mi dispiace e guardarla cadere nelle pozzanghere è rilassante. Poiché piove c'è meno gente in giro, niente bambini che giocano in cortile e c'è più silenzio e io adoro il silenzio 😍 Pioggia o no, sono andata a trovare i miei genitori anziani. Entrambi ultranovantenni se la cavano ancora bene. Ho provato a fare piccole faccende come lavare qualche piatto o pulire il lavandino e sono stata rimproverata: la loro indipendenza è intoccabile e preferiscono farsi i lavori da soli. Da parte mia io vorrei essere più presente, ma sembra una cosa piuttosto difficile, dopo tutto anche io ho i miei problemi, specie di salute. Comunque è stato bello vedersi in un momento che non è legato alle feste, è stato tutto più semplice. Quello che mi sarebbe piaciuto poter fare, dopo la loro visita, è una passeggiata sotto la pioggia, anche se freddo è umidità sono fastidiosi e il calduccio di casa più apprezzabile 😄 Non l'ho fatta e sono tornata a casa mia. Il maltempo dovrebbe durare ancora un po', tra schiarite e ritorni di pioggia, e quando finirà arriverà l'estate con l'esplosione del caldo e allora si rimpiangerà questo momento di umidità. Se ho ancora voglia, il tempo per fare una passeggiata sotto la pioggia lo troverò 😃
sabato 13 maggio 2023
Un mese dal tempo instabile
Anche il mese di maggio ha un tempo instabile, caratterizzato da nuvolosità e piogge; è un po' meno freddo di aprile, però le temperature restano comunque basse. In casa la caldaia non si accende più e i termosifoni restano sempre spenti; io continuo ad avere freddo, probabilmente è solo per colpa dell'umidità, e quando sono ferma al computer o davanti alla tv mi copro ancora con una coperta. Per alcuni questo è solo maltempo e c'è voglia di sole, ma guardando il calendario è bene che continui ad esserci perché poi arrivano l'estate e il caldo tropicale. Le precipitazioni sfortunatamente sono scarse ed è veramente piovuto bene solo per un paio di giorni, poi sempre la stessa cosa: tante nuvole e quattro gocce. La televisione continua a parlare di siccità e di disastro ambientale, mentre in altre zone dell'Italia si parla di danni da alluvioni, non si potrebbe fare un po' di pioggia per uno? Magari si starebbe tutti meglio e senza tutti questi sciagurati problemi. Tempo e stupide considerazioni a parte, in questi giorni ho fatto pochissime uscite, giusto per andare nei centri commerciali più piccoli che conosco e possibilmente in zona. Non so se questo sia dovuto al fatto che sono pigra o se invece ho veramente difficoltà ad affrontare spazi più ampi, sta di fatto che al momento mi trovo meglio a camminare in spazi ristretti. E' un periodo in cui ho poca voglia di fare i miei esercizi di fisioterapia e preferisco sostituirli con banali uscite, che a mio avviso sono molto più stimolanti almeno per l'umore. Purtroppo, però, quando sono a casa sto tanto seduta e questo non compensa la mancanza di esercizio fisico anzi peggiora le mie problematiche muscolari. Sarà il solito luogo comune, ma anche il tempo influisce sulla persona e ne determina i comportamenti e il mio è quello di starmene comoda. In questi giorni mi sono dedicata principalmente al mio sito di grafica e per necessità mi sono messa alla ricerca di nuovo materiale da postare, con scarsi risultati. Praticamente ho trovato le stesse cose che avevo già esposto io e soprattutto con la ricerca mi sono ritrovata ... nel mio sito 😄 Bell'affare! 😀 Ho notato che dopo un po' di tempo molti siti di grafica vengono chiusi o abbandonati e credo che il motivo sia più o meno il medesimo: mancanza di materiale nuovo da offrire. Certo che poi vanno aggiunte motivazioni più personali come la mancanza di tempo per la gestione da parte dell'admin o il suo disinteresse per argomento, però la penuria di novità è un motivo marcato. Personalmente ho ancora qualcosa da mettere per suscitare interesse, ma credo che anche io dovrò pensare a cosa fare se un domani non avessi più materiale da postare. O voglia di farlo 😉
martedì 25 aprile 2023
Ancora vento
Le giornate di questo mese continuano ad essere ventose, un po' più o un po' meno, e c'è ancora una forte instabilità Sebbene sia più caldo, ci sono state ancora delle deboli piogge ma quello che più mi disturba è il vento. Infatti si tratta di aria fredda che obbliga mettere ancora la giacca, anche se i temerari in maniche corte ci sono sempre. In casa io continuo ad avere freddo. La caldaia si accende in alcune ore della giornata, poi raggiunta la temperatura richiesta si spegne ma io continuo ad avere freddo. Essendoci il vento, quello passa attraverso le fessure e porta il freddo in casa. Di notte ho rimesso una seconda coperta sul letto e mi tiro il lenzuolo fin sopra la testa pur di stare al caldo, ma nemmeno d'inverno avevo freddo così. I miei genitori si sono entrambi raffreddati, anche perché nel loro condominio il riscaldamento è centralizzato e adesso è spento, per cui anche nella loro casa fa freddo. Tutti i giorni accendono una stufetta elettrica per avere un po' di tepore almeno in una stanza, però non è sufficiente. Non so come aiutarli 😔 Ho suggerito loro di cambiare casa e la risposta è stata un secco no. Sono ultranovantenni e non se la sentono di affrontare un trasloco; da una parte li comprendo, se io cambio casa dovrò per forza affrontarlo e dopo il decluttering della mansarda non oso immaginare cosa possa essere. Sono davvero brutte giornate e tutte causate da un clima infelice. Nell'attesa che il mese di aprile finisca sono riuscita a fare una capatina in un piccolo centro commerciale, giusto per rilassarmi quel tanto che basta dalle preoccupazioni. Questa volta non ho resistito ed ho fatto un po' di shopping, niente di speciale solo una sciocchezza per coccolarmi un po'. Ho acquistato una nuova collana ed un paio di orecchini abbinati, una volta arrivata a casa ho deciso che avrei eliminato della vecchia bigiotteria per fare spazio ai nuovi acquisti e così è stato, anche per sentirmi meno in colpa della spesuccia imprevista. Ultimamente sono in vena di risparmio, in quanto il mio pensiero è per la nuova casa e quello sì che è un acquisto importante, altro che lo shopping.
sabato 15 aprile 2023
Giornate fredde
Il mese di aprile si sta rivelando gelido, quasi fosse un mese invernale. La settimana di Pasqua è stata caratterizzata da giornate piene di sole e ventose, ma anche molto fredde. In casa la caldaia continua ad accendersi e anche se i termosifoni sono bollenti io ho freddo. Non ho ancora fatto alcun cambio nell'armadio e al momento non ci penso nemmeno. Quando esco non metto più piumini o pellicciotti, ma solo giacche imbottite ed impermeabili per riparami dalle sferzate ventose, inoltre indosso ancora pantaloni e maglie invernali. E' uno strano clima che non fa certo pensare alla primavera, benché intorno sia tutto fiorito. Le mie poche uscite sono sempre state mirate al chiuso, cioè andare in piccoli centri commerciali, con pochi negozi e facili da visitare. Non so perché, ma continuo ad avere difficoltà a camminare e mi sento sempre tanto stanca, sarà anche per il tempo che con questo freddo non aiuta. Al momento preferisco ambienti contenuti come dimensione per poter camminare senza ausili, anche se la carrozzina è sempre in auto pronta per qualsiasi difficoltà.
Ho preso una pausa dal decluttering e adesso la mansarda sembra solo più un campo di battaglia. Alcuni mobili sono stati svuotai e bisognerà rimuoverli e ci sono scatole ovunque pronte per essere buttate nell'ecocentro. Con tutta questa pulizia sono venute fuori le magagne della mansarda e quindi la necessità di sistemarle, ma credo che a questo punto non sarà più compito mio se me ne vado. Ora si vedono le vere dimensioni del locale e mi ricordo quando ci avevo fatto le feste dei bambini e con tutti gli invitati avevamo fatto pranzi o mangiato le torte, poi tutto si è trasformato in un polveroso magazzino stipato di cose inutili. E' strano ripensare a questo passato, veramente lontano; i figli sono adulti e alcuni degli invitati non ci sono più, ma sono le necessità di vita che determinano l'uso delle cose e di conseguenza anche l'uso di questo locale. Credo di avere imparato la lezione e in futuro spero di non accumulare più niente, viste le conseguenze. Spero anche che, essendo una persona di età matura, il futuro mi porti ad avere ricordi meno consistenti, nel senso che ci non saranno più oggetti come i miei vecchi libri di scuola o le videocassette di cartoni animati dei bambini da mettere in magazzino, ma magari solo foto da tenere sullo smartphone. L'eliminazione delle vecchie cose inutili mi dato sulle prime un senso di libertà e pulizia, cui è seguita la malinconia per un passato che adesso materialmente non c'è più. E' strano sentirsi liberi e tristi allo stesso tempo, sarà perché il futuro è incerto mentre il passato è concreto. Mi auguro che questo stato d'animo contrastante passi e che invece tutta la concentrazione sia rivolta al futuro, che potrebbe essere anche migliore.
domenica 19 marzo 2023
Al piccolo centro commerciale
Finalmente, ho fatto la mia prima, vera uscita dopo due mesi di malattia. Ho scelto di andare a visitare un piccolo centro commerciale nella mia zona, con pochi negozi ed il supermercato. E' stato un po' faticoso, ma ce l'ho fatta 😊 Il mio obiettivo era quello di non utilizzare ausili e di appoggiarmi al marito solo in caso di necessità e così è stato. I saldi invernali sono tutti terminati e c'è solo più l'abbigliamento primaverile, ma tra un po' arriverà anche quello estivo. Non ho fatto acquisti, non ho bisogno di niente e non voglio cedere ad inutili capricci; l'armadio è pieno di cose in ottimo stato e ancora alla moda, per cui va bene così. Senza contare che se cambio casa e vado in un posto più piccolo non posso certo avere un armadio che scoppia 😆 Non ho nemmeno ceduto alla tentazione di comprare bijoux; mi piacciono collane ed orecchini, ma anche di quelli ho una bella scelta e tutte cose alla moda. Io e mio marito abbiamo solo guardato le vetrine, fatto tanti commenti e basta; anche lui non ha voluto fare acquisti. Siamo in un momento in cui il risparmio è importante e poi, dal momento che abbiamo deciso di fare decluttering, abbiamo capito che dobbiamo scegliere un modo di vivere più minimal e anche i capricci personali devono essere più moderati. Forse è solo il momento che ci fa pensare così, ma spero che questa esperienza ci faccia capire che finora abbiamo sbagliato.
Ed eccomi ancora a parlare di decluttering. Non sembra, ma è un'operazione complicata. Sul momento pare semplice l'idea di eliminare le cose inutili, anche perché si parte pieni di entusiasmo e di voglia di pulizia, poi piano piano arrivano le difficoltà. La prima e più grande da affrontare è quella affettiva e sentimentale, poi ci sono tutte quelle legate alla fatica fisica per gli spostamenti e la visione ed in fine quelle legate allo smaltimento; insomma, ci sono un bel po' di difficoltà. Come ho detto prima, la più grande complicazione nell'operazione di eliminazione è quella affettiva; infatti, ogni volta che vedo qualcosa che era nascosto e dimenticato nella mansarda sono assalita da un mare di ricordi. Da un lato è difficile staccarsi dagli oggetti, perché magari sono regali di persone che non ci sono più o sono regali fatti dai famigliari oppure sono acquisti fatti in un particolare momento di vita, dall'altro sono cose che sono state messe nel dimenticatoio perché non servivano più o perché non c'era spazio per tenerle in casa. In questo difficile lavoro di eliminazione è anche intervenuta mia figlia, che in parte ha preso per sé alcune cose e in parte ci ha aiutato a buttare via. Ci sono momenti in cui penso a quelle persone che hanno avuto un lutto e debbono disfarsi degli averi del defunto; non è propriamente un paragone azzeccato perché io sono ancora viva, però ci sta che questo distacco è per sempre. Spero solo che finisca in fretta, anche se ne dubito vista la mole di oggetti e mobili, perché è stressante.
giovedì 16 marzo 2023
Una nuova avventura
Il tempo sta volgendo alla primavera e c'è il sole praticamente tutti i giorni; c'è stata anche una breve pioggerellina notturna, che al mattino era già terminata ed aveva lasciato come segno del suo passaggio solo qualche pozzanghera che nel pomeriggio era già asciutta. E' frescolino, sia al mattino che alla sera e io il tempo lo sento solo quando esco sul balcone di casa, altrimenti sono ancora rintanata in casa. Un'uscita l'ho fatta, sono andata a fare la visita di controllo dal fisioterapista, che ha riscontrato tutti i segni della passata influenza e che ha consigliato di fare degli esercizi specifici per poter riprendere le mie uscite e le mie normali attività. A fatica ho ricominciato a fare la ginnastica e funziona, ma di vere uscite ancora nessuna. Ho bisogno di svagarmi, di non pensare alla mia salute e soprattutto ho bisogno di impegno e pazienza, che di quest'ultime due ce n'è necessità a volontà. Comunque, dopo due mesi di malattia, appena migliorata ho intrapreso una nuova avventura. In questo blog ne ho parlato più volte e ora ne parlo più concretamente: cambio casa. Al momento è ancora tutto nell'aria e non so come finirà, di certo è che è una decisione presa. L'impegno di fare decluttering è anche visto in questo senso; è bene liberarsi del superfluo in vista di un probabile trasloco. Il cambiamento è ovviamente accompagnato da ansie e timori, ma per contro anche da speranze. Spero di poter fare meno scale possibili e di avere una casa più gestibile secondo le mie necessità. Adesso anche il marito sembra convinto :) I figli sono cresciuti ed indipendenti e la casa in cui viviamo è troppo grande per noi e troppo faticosa da tenere in ordine; la scelta è per qualcosa di più contenuto e con una stanza in meno. Che piaccia o meno, gli anni passano per tutti e sono passati anche per noi. Ci sono momenti in cui mi chiedo dove ero mentre il tempo scorreva veloce, poi mi dico che lo stavo semplicemente vivendo e che questo è il modo migliore per trascorrerlo. Come tutte le avventure anche questa è iniziata senza sapere il finale e la mia è iniziata con tanta pulizia, poi ... vedremo come finirà 😄
domenica 12 marzo 2023
Giornate ventose
Questa settimana ci sono state delle giornate ventose e una è stata particolarmente intensa. Il vento ha soffiato impetuosamente, fischiando e ululando attraverso gli infissi di porte e finestre e mi ha persino rovesciato l'armadietto sul balcone. Per fortuna non ho avuto danni, solo la seccatura di tirarlo su mentre la sua furia non si placava. Il giorno dopo abbiamo sentito al telegiornale che da altre parti c'erano stati danni ingenti causati dal vento, mentre noi eravamo stati fortunati. Io ho trascorso praticamente quell'intera giornata a letto con un terribile fastidio al capo, non un vero mal di testa solo un senso di oppressione e difficoltà a stare in piedi. Per fortuna la brutta giornata è finita lì, ma le successive sono sempre state ventose. Intanto le temperature sono decisamente aumentate, le massime intorno ai 19 °C e le minime intorno ai 7°C, insomma siamo in primavera.
Ancora una volta sono riuscita a fare le scale di casa e ad uscire all'aperto; il giardinetto condominiale è verde e pieno di pratoline e di "non ti scordar di me" che creano deliziose macchiette colorate. Anche gli alberi stanno diventando più verdi e le prime gemme si sono aperte mostrando le foglioline; è lo spettacolo della rinascita post invernale, anche se ormai negli inverni di adesso alberi e prati sono praticamente sempre verdi e non è strano vedere le mucche al pascolo. Bah! 😕 Queste giornate ventose hanno comunque portato un vantaggio: il bucato è asciugato prima. Dopo mesi passati a stendere in casa sui termosifoni, finalmente si può stendere di nuovo all'aperto e se c'è vento la biancheria asciuga prima; meglio dell'asciugatrice che non ho 😄 Mentre il vento passava inarrestabile a casa mia continua il decluttering. Sabato è venuta mia figlia con il suo compagno e si sono portati via cose che mi avevano lasciato in mansarda da anni. Comprendo che hanno una casa piccola e che non possono tenere tutto, però bisogna avere il coraggio di buttare via qualcosa. La mia mansarda, dopo anni che era stata usata per le feste dei bambini, quando sono cresciuti si è ridotta ad un magazzino polveroso in cui io non ho più messo piede; non riesco a credere che adesso svuotandola sia un locale così grande. Anche in casa stiamo facendo pulizia ed eliminando cose che neanche ci ricordavamo di avere, non capisco come ci si possa ridurre così. Questa cultura dell'accumulo non ha dato grandi risultati, ha ridotto gli spazi vitali e imposto di conservare anche cose inutili. Capisco che non sia semplice liberarsi delle cose in quanto i ricordi e il legame affettivo giocano il ruolo di ostacoli, ma una volta superato l'intoppo c'è un senso di liberazione impagabile.
mercoledì 15 febbraio 2023
A casa con l'influenza
Questa volta l'influenza si è fatta sentire e rispetto alla volta precedente è stata più seccante. Ho avuto la febbre, niente di significativo, solo quel tanto che basta per essere costretta a stare a letto o sul divano. Il medico di base mi ha fatto la visita domiciliare e per fortuna non mi ha prescritto antibiotici ma solo un antipiretico e un antidolorifico. Dopo pochi giorni la febbre è sfumata ma mi ha lasciato una spossatezza tale che non riesco a fare niente; non sono più a letto però resto ancora sdraiata sul divano e, quando mi sento, un po' davanti al computer. Il problema principale è riattivare il movimento delle gambe, che nella mia situazione specifica è molto importante o finisco di nuovo sulla carrozzina. Non riesco a fare i miei esercizi di ginnastica, un po' perché ho poca voglia e un po' perché non me la sento proprio e quindi i muscoli sono intorpiditi. Mi piacerebbe uscire, ma credo sia ancora troppo presto e quindi dovrò mettere ancora un po' di pazienza. Da quel che vedo dalla finestra mi sembra che le giornate siano tutte soleggiate e che le temperature massime si siano alzate, anche se l'aria è ancora pungente e il mese di febbraio non è ancora terminato. Non sto pensando alla primavera, sto solo pensando a queste belle giornate sprecate e a come uscire di casa con tutte quelle scale da fare, niente ascensore e le gambe rigide. L'inverno non è poi così brutto, specie gli inverni di adesso, così moderati e privi di precipitazioni, e non fa rimpiangere la primavera. Da giorni ghiaccia appena appena, solo un velo sottile che sparisce appena sorge il sole, e i tetti e le automobili sono sempre puliti. Non mi immagino di fare passeggiate, so perfettamente che lo splendore delle giornate è accompagnato dal freddo, mi immagino solo di fare pochi passi, giusto per andare nel centro commerciale più vicino, guardare un po' di cose e smettere di guardare la tv.
mercoledì 8 febbraio 2023
Denti
Di recente sono stata dal dentista, anche se per "recente" si intende qualche mese fa e per me è già tanto così, e la questione si era risolta celermente, con un'unica seduta ed un'otturazione che a tutt'oggi sembra funzionare bene. Speravo di pensare al dentista con un incontro proiettato magari nel prossimo, meglio dire, nei prossimi anni, cioè in un futuro lontanissimo ed invece... Tutto stava filando liscio; mio marito si era ripreso dalla virosi intestinale e la mia tosse stava migliorando, insomma, la salute sembrava essersi ripresa poco alla volta, senonché uno di questi giorni mio marito ha iniziato ad avere fastidio ad un dente. Sulle prime sembrava solo una nevralgia, magari dovuta al fatto che si era indebolito a causa della virosi oppure solo perché faceva ancora freddo, invece, dopo qualche giorno, la guancia è gonfiata e il dolore è diventato persistente. Ovviamente abbiamo fatto una prenotazione dentistica d'urgenza e dopo pochissimi giorni è stato visitato. Per l'apprensione l'ho accompagnato nello studio in cui ero stata appena pochi mesi fa e dopo la visita è arrivata la brutta notizia: infezione, dente da levare ed impianto con sostegno osseo per il dente finto. Di tutto questo la cosa che mi ha colpita di più è stata la questione del sostegno osseo, cioè di un impianto di un materiale per sostenere la struttura ossea e favorire l'innesto di un dente sostitutivo: era qualcosa di cui non avevo ancora sentito parlare. La spiegazione che mi è stata data dal dentista è stata molto semplice: con l'età l'osso perde densità e si restringe e per poter mettere un dente finto c'è bisogno di un'integrazione affinché col tempo non cada. Certo che questa non è propriamente una spiegazione espressa con termini scientifici, ma, per una persona che come me ignora la materia, la sostanza è questa. In quel momento mi sono resa conto di quanti anni siano passati e che il degrado biologico è appena dietro l'angolo. A me è il secondo dente che si spezza e a mio marito adesso questo, eppure né io né lui ci sentiamo ... vecchi. Comprendo che la percezione della propria età sia soggettiva, il tempo però non transige e lo specchio ci mostra la realtà. Ingoiato il rospo della notizia, ci è stato presentato il preventivo dell'intervento e lì c'è stato da svenire. Dopo l'esorbitante bolletta del gas, il dente malato non ci voleva 😔 In conclusione, abbiamo accettato: la salute prima di tutto. Più che un inverno freddo questo è un inverno ... salato.
mercoledì 25 gennaio 2023
Finalmente la connessione è tornata
Finalmente la connessione internet è tornata, e anche quella telefonica. Mi auguro che questo disagio sia sistemato e che non si ripresenti tanto in fretta. Ho eliminato il collegamento hotspot del cellulare ed ho ripreso la mia navigazione come prima, insomma, mi sembra che tutto sia nuovamente normale. Un pensierino ad eliminare il fisso e tornare all'hotspot c'è ancora, ma dal momento che c'è stato un lieto fine si vedrà in futuro. Dopo due giorni apprensione, per rilassarci un po', io e mio marito abbiamo deciso di fare un giro in un centro commerciale, quello più vicino a casa nostra, anche perché con lo sciopero dei benzinai e il costo della benzina è meglio non spostarci troppo. E' ancora il momento dei saldi e tutti i negozi hanno in esposizione più cose della passata stagione che nuovi arrivi, ma ci sta bene: al momento fa freddo. Questa volta mi sono lasciata andare e ho fatto un mini acquisto, forse perché ero sollevata dalla questione di internet, ed ho comprato due paia di orecchini a prezzi stracciati e tutto è finito lì. Niente abbigliamento, né altro, solo passeggiare e guardare, un giusto relax. Non so, forse è solo una mia impressione, ma non mi è sembrato che la gente si sia buttata a fare acquisti solo perché è il momento dei saldi. Certo che mi sono persa l'inizio della stagione in quanto non stavo bene, ma anche queste briciole, ancora più scontate di prima, non sembrano essere poi così attraenti. Da parte mia, il mini acquisto (ho speso solo 7 € e questo la dice lunga sulla qualità degli orecchini presi) si è fermato lì, eppure ho visto cose carine che avrebbero potuto soddisfare qualche capriccio e le ho lasciate dove erano. In tutta sincerità, anche se questo è stato un momento di distensione, non sono molto in vena di spese; questo mese è arrivata la bolletta del gas e ... ci ha stesi 😵 Oltre 1300 € in due! Ma come è possibile? 😯 Facciamo molta attenzione agli sprechi, abbiamo abbassato la temperatura, spegniamo il riscaldamento ogni volta che si esce, di notte è spento, ma che dobbiamo fare? Bruciare i mobili per stare al caldo? Non abbiamo mai pagato una bolletta così alta 😲 Non so come sarà la prossima, ma se sarà alta come questa credo che la cosa comincerà ad essere difficile.
sabato 14 gennaio 2023
Tanti saldi, pochi soldi
Finalmente, sono riuscita a visitare un centro commerciale e a tuffarmi nel mare dei saldi. Dal momento che dopo l'influenza non sono ancora in perfetta forma, ho scelto il centro commerciale più vicino a casa mia e sono andata vedere un po' di negozi con mio marito. Credo che il verbo "vedere" sia corretto in quanto, nonostante le molteplici offerte che ho visto, non ho acquistato niente di tutto ciò. Nei giorni scorsi, mentre riordinavo l'armadio, ho passato in rassegna l'abbigliamento invernale che attualmente ho in uso e mi sono resa conto di avere abbastanza cose da utilizzare, senza per questo dover soffocare i ripiani con vestiti nuovi che poi non userò frequentemente. Mentre mi aggiravo per i negozi del centro commerciale e visionavo la merce esposta pensavo più alla necessità che al capriccio e, anche se ho trovato offerte interessanti, le ho lasciate perdere. In uno di questi negozi ho persino trovato, insieme ai saldi di stagione cioè a quelli invernali, lo "svuota magazzino" con offerte sulle rimanenze ... estive. Certo che mi ha fatto un po' effetto vedere i maglioni caldi , morbidi e pelosi, accanto ai vestitini leggeri da spiaggia 😲 I commercianti non sanno più cosa inventarsi 😯 Superato lo sconcerto per l'abbigliamento da vacanza mi sono divertita più a guardare che altro. Un acquisto, comunque, l'ho fatto 😄 Niente di abbigliamento però, qualcosa sì di frivolo, ma anche di utile: uno specchio ingranditore con luce, che si ricarica con presa USB e specifico per il trucco. Da quando era scoppiato il covid e si era obbligati a mettere costantemente la mascherina, avevo smesso di truccarmi in quanto quest'ultima si sporcava e non mi sembrava igienico andare in giro con la mascherina con tracce di trucco. Adesso che si è tornati ad indossarla di meno, ho pensato di ricominciare con ombretti. mascara e tutto il resto. Purtroppo, dopo due anni e più senza trucco i miei cosmetici si sono alterati e a malincuore ho dovuto gettarli via. Anche lo specchio che usavo non è più adeguato, non ha la luce e poi, essendo stato riposto piegato per troppo tempo, il suo supporto non regge più e lo specchio cade. Persino io non sono più quella di quel tempo là, ci vedo di meno e la mano comincia a tremare. E' arrivato il momento di cambiare; se voglio ancora truccarmi come sto facendo ultimamente, occorre un nuovo look fatto di nuovi colori e più semplice da creare, inoltre ho bisogno di nuovi tools più adeguati alle mie esigenze e tra questi quello di uno specchio nuovo. Il primo passo è stato fatto, ora sto studiando il nuovo look e presto acquisterò i nuovi cosmetici :)







































