Sono trascorse due settimane dall'inizio dei lavori nell'alloggio di mia figlia e io non la vedo da più di un mese. Ci sono momenti in cui mi chiedo come sarà quando anche lei se ne sarà andata definitivamente. In casa ci sono ancora le sue cose, ma lei non c'è. Mi rendo conto che prima o poi sarebbe successo, ma quando se ne è andato il fratello è stato più semplice: c'era ancora lei. Adesso, però, se ne sono andati tutti e due. Ritengo che per loro sia stato giusto così. Li ho sempre educati nella prospettiva di essere autonomi, o se non altro, di staccarsi dalla famiglia e così è stato. In modo diverso e con fini diversi, ma così è stato.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
domenica 16 luglio 2017
Che estate è senza gelato?
lunedì 10 luglio 2017
Acqua in casa
Mi ero lamentata per la scarsità di temporali, con conseguente siccità, ma oggi sono stata ripagata di tutto. E in abbondanza, direi. Il temporale pomeridiano ,di oggi è stato così violento che mi è entrata l'acqua in casa. Gli infissi saranno anche vecchi e da sostituire, ma l'acqua è penetrata anche attraverso le porte chiuse e le saracinesche abbassate. Il disastro si è consumato in pochi minuti e, quando sono finalmente riuscita ad asciugare i pavimenti e a riaprire le porte, ho scoperto che ai miei vicini era andata anche peggio, vasi e tavoli rovesciati e acqua che si era infilata dappertutto. Le temperature sono improvvisamente calate e l'afa dei giorni precedenti sparita. La frescura sta rendendo l'aria respirabile e la giornata è diventata vivibile. Purtroppo, queste perturbazioni temporalesche durano poco e già per il giorno successivo è previsto il ritorno del caldo. L'unica cosa che dispiace è che queste piogge sono devastanti, creano allagamenti e l'acqua ristagna senza essere assorbita dal terreno; quando ritorna il sole, per evaporazione, si crea umidità e il caldo diventa intollerabile. Sono anni che il clima è questo, ma io non riesco ad abituarmici; continuo a ripensare alle estati di quando ero bambina, estati che attendevo con ansia perché c'erano le giornate di sole e io potevo andare in campagna a giocare sui prati. Adesso, quando vado nella casa di campagna, cerco sempre solo un posto dove stare all'ombra oppure mi rintano in casa con il ventilatore acceso al massimo.
Le mie piante di basilico sono tutte fiorite e a ben guardarle mi sembrano vicine alla loro fine vegetativa. L'idea che ho avuto quest'anno di sostituire i vasi di fiori seccati con vasi di piante aromatiche è stata vincente. Fino ad oggi ho usato il basilico per tutti i miei sughi, ma la scorsa settimana mi sono decisa a fare il pesto. Dal momento che l'idea mi è venuta poco prima di preparare la cena, non avevo il pecorino e così ho fatto il pesto senza il prezioso sapore di questo formaggio. Ho anche messo pochissimo aglio, perché non lo digerisco, ma in ogni caso il pesto è venuto buonissimo. La freschezza degli ingredienti è tutto; persino mio marito ha apprezzato la pasta condita con il pesto casalingo. L'unico problema è stato l'utilizzo del frullatore. Lo so, bisognerebbe fare il pesto nel mortaio, ma non ce l'ho e con i miei problemi di salute sarebbe troppo faticoso, quindi il frullatore è l'unica, pratica soluzione. Ho usato per preparare il mio pesto il frullatore ad immersione, ma avendo poca quantità di ingredienti, il necessario per due persone, sono impazzita per poter ottenere la salsa perché le lame non avevano la giusta profondità per girare. Alla fine ce l'ho fatta e ne è valsa la pena :)
Il lavori nella casa nuova di mia figlia stanno procedendo, però è già trascorsa una settimana e non sono ancora finiti. Non credevo che ci fossero così tanti problemi da risolvere :| Alcuni erano già visibili all'acquisto, altri sono saltati fuori in corso d'opera e questi ultimi sono stati quelli che mi hanno dato più fastidio perché, per quanta attenzione si possa fare, c'è sempre qualche sorpresa sgradita che compare all'improvviso. Questi inconvenienti dell'ultimo minuto stanno facendo lievitare il preventivo che ci era stato fatto prima di iniziare e la cosa peggiore è che si tratta di lavori importanti e necessari per la sicurezza dell'alloggio. Spero solo che questi extra non facciano anche prolungare la durata della ristrutturazione :o
A me sembra che ogni anno che passa i saldi inizino sempre prima. Alla fine di giugno alcuni negozi avevano già iniziato a mettere i primi sconti, ma con il primo di luglio c'è stato il via definitivo. Anche io mi sono lasciata tentare dall'ondata di prezzi stracciati, specie perché quest'anno il colore moda è il rosa cipria e, dal momento che mi piace troppo, ho approfittato per fare spesucce e così mi sono comprate due canotte di quel colore. Anche mio marito ha voluto sfruttare le offerte del periodo e si comprato cose nuove: almeno non io ho sensi di colpa :D Abbiamo scelto una mattinata per fare le nostre compere e ci siamo rilassati, ma appena arrivati a casa i conti sono stati la prima incombenza: non possiamo strafare, ci sono le spese per l'alloggio di mia figlia :o
Le mie piante di basilico sono tutte fiorite e a ben guardarle mi sembrano vicine alla loro fine vegetativa. L'idea che ho avuto quest'anno di sostituire i vasi di fiori seccati con vasi di piante aromatiche è stata vincente. Fino ad oggi ho usato il basilico per tutti i miei sughi, ma la scorsa settimana mi sono decisa a fare il pesto. Dal momento che l'idea mi è venuta poco prima di preparare la cena, non avevo il pecorino e così ho fatto il pesto senza il prezioso sapore di questo formaggio. Ho anche messo pochissimo aglio, perché non lo digerisco, ma in ogni caso il pesto è venuto buonissimo. La freschezza degli ingredienti è tutto; persino mio marito ha apprezzato la pasta condita con il pesto casalingo. L'unico problema è stato l'utilizzo del frullatore. Lo so, bisognerebbe fare il pesto nel mortaio, ma non ce l'ho e con i miei problemi di salute sarebbe troppo faticoso, quindi il frullatore è l'unica, pratica soluzione. Ho usato per preparare il mio pesto il frullatore ad immersione, ma avendo poca quantità di ingredienti, il necessario per due persone, sono impazzita per poter ottenere la salsa perché le lame non avevano la giusta profondità per girare. Alla fine ce l'ho fatta e ne è valsa la pena :)
Il lavori nella casa nuova di mia figlia stanno procedendo, però è già trascorsa una settimana e non sono ancora finiti. Non credevo che ci fossero così tanti problemi da risolvere :| Alcuni erano già visibili all'acquisto, altri sono saltati fuori in corso d'opera e questi ultimi sono stati quelli che mi hanno dato più fastidio perché, per quanta attenzione si possa fare, c'è sempre qualche sorpresa sgradita che compare all'improvviso. Questi inconvenienti dell'ultimo minuto stanno facendo lievitare il preventivo che ci era stato fatto prima di iniziare e la cosa peggiore è che si tratta di lavori importanti e necessari per la sicurezza dell'alloggio. Spero solo che questi extra non facciano anche prolungare la durata della ristrutturazione :o
A me sembra che ogni anno che passa i saldi inizino sempre prima. Alla fine di giugno alcuni negozi avevano già iniziato a mettere i primi sconti, ma con il primo di luglio c'è stato il via definitivo. Anche io mi sono lasciata tentare dall'ondata di prezzi stracciati, specie perché quest'anno il colore moda è il rosa cipria e, dal momento che mi piace troppo, ho approfittato per fare spesucce e così mi sono comprate due canotte di quel colore. Anche mio marito ha voluto sfruttare le offerte del periodo e si comprato cose nuove: almeno non io ho sensi di colpa :D Abbiamo scelto una mattinata per fare le nostre compere e ci siamo rilassati, ma appena arrivati a casa i conti sono stati la prima incombenza: non possiamo strafare, ci sono le spese per l'alloggio di mia figlia :o
mercoledì 5 luglio 2017
Come vola il tempo
E' passato più di un mese dall'ultima volta che sono stata su questo blog, ma non mi è stato possibile fare diversamente. Controllando l'ultima data è stato proprio il giorno prima dell'intervento e da allora il silenzio.
Non so nemmeno io come sia riuscita a fare un intervento chirurgico agli occhi; da sempre è una parte del corpo che mi terrorizza toccare. Le moderne tecnologie, però, fanno superare qualsiasi paura, persino a una fifona come me e, quando dico fifona, intendo da fifa ultra blu. Per fortuna quello che dovevo fare era un intervento lieve, di quelli ambulatoriali, ma non per questo meno importante ed ho dovuto decidere per l'intervento dopo specifica visita oculista. Purtroppo, erano più di dieci anni che non mi facevo controllare, per cui non mi ero resa conto che, oltre ad una normale variazione di visus legata all'ipermetropia e l'età, c'era qualcosa di sospetto. Il mio oculista, che pazientemente mi tiene in cura, ha uno studio attrezzato con sofisticati macchinari di recentissima generazione, in grado di diagnosticare patologie che prima era difficile individuare se non quando già in atto. Ed è così che ha scoperto che i miei occhi erano soggetti al glaucoma, un disturbo che se non adeguatamente curato comporta gravi deficit visivi. La prevenzione comporta un trattamento laser, lo YAG laser appunto, per evitare che la pressione dell'occhio aumenti diventando critica, con conseguenti disturbi che richiederebbero intense cure. Per mia fortuna ho fatto la visita giusto in tempo, anche perché questa malattia non dà segni evidenti e quando questi compaiono è già tardi. Per quanto riguarda l'intervento è possibile farlo, come ho detto prima, in ambulatorio e senza un ricovero ospedaliero perché è di breve durata e non comporta disturbi post operatori. Per quanto mi è riguardato, l'intervento è durato in tutto circa 5-7 minuti per entrambi gli occhi, ma per me è stata un'eternità alla quale, ancora adesso, non riesco a credere di essere sopravvissuta. Prima di fare l'operazione sono stata sottoposta ad un esame che si chiama "campo visivo", che non è doloroso ma solo fastidioso e noioso, e che ha evidenziato il difetto visivo. Subito dopo ho fatto la preanestesia, cioè mi hanno messo alcune gocce di collirio negli occhi, e poi ho atteso per mezz'ora circa in sala d'attesa. Là c'erano dei libri di fotografie bellissimi e mentre me ne stavo tranquillamente guardando uno sono stata chiamata nello studio. Brevi ragguagli sulla situazione oftalmica, altre gocce di collirio anestetico e via nella sala operatoria. Inizio fifa blu. Mi sono abbarbicata al macchinario, uguale a quello che si usa per fare il controllo della vista, e mi è stata inserita una coppetta per tenere l'occhio aperto, cosa non dolorosa, penso sia peggio mettere una lente a contatto, ed è partito il laser di colore rosso. Rapidi colpetti sull'iride della durata di frazioni di secondo e il primo occhio era a posto. Via la coppetta e quasi svenimento. L'oculista gentilmente mi ha fatta stendere su un lettino prima che cascassi per terra e dopo pochi minuti mi sono ripresa. Di nuovo la stessa cosa per l'altro occhio. Via la coppetta e giramenti di testa da fifa blu. Ormai era tardi, tra risatine e battutine, era tutto finito e potevo tornarmene a casa. Riassumendo la cosa: la preparazione dura circa un minuto per ciascun occhio, l'intervento pochi secondi, la fifa blu minuti interminabili. Il decorso post-operatorio, però, richiede un po' di attenzione: riposo per i primi giorni e collirio. Subito mi sono accorta che non potevo stare al computer per il mio solito tempo; anche abbassando la luminosità al minimo, la distanza ravvicinata dello schermo infastidiva gli occhi e l'unica distrazione era la tv, in quanto a distanza più ragguardevole. Comunque tutto è ripreso come prima. Credo, però, di aver subito lo shock da "giorno dopo" e questo, dato il brutto carattere, è pure durato per qualche giorno. Così mi sono presa la mia bella valeriana per tranquillizzarmi e cercare elaborare il fatto che avevo fatto un intervento e che praticamente non me ne ero nemmeno accorta. Ammetto che l'oculista, avendo intuito che sono una persona emotiva, mi ha presentato la cosa in maniera così tranquilla che io l'ho presa quasi come una cosa naturale. Ammetto anche che, subito dopo l'intervento, i miei occhi si sono improvvisamente sgonfiati, o questa è stata la percezione, ed ho iniziato a vedere meglio. Dopo tre settimane dall'intervento ho fatto il primo controllo che evidenziato un andamento post-operatorio positivo e accertato che la vista è migliorata. Tra un po' di mesi ci sarà il secondo controllo per valutare l'assestamento degli occhi e l'adattamento agli occhiali.
Non so nemmeno io come sia riuscita a fare un intervento chirurgico agli occhi; da sempre è una parte del corpo che mi terrorizza toccare. Le moderne tecnologie, però, fanno superare qualsiasi paura, persino a una fifona come me e, quando dico fifona, intendo da fifa ultra blu. Per fortuna quello che dovevo fare era un intervento lieve, di quelli ambulatoriali, ma non per questo meno importante ed ho dovuto decidere per l'intervento dopo specifica visita oculista. Purtroppo, erano più di dieci anni che non mi facevo controllare, per cui non mi ero resa conto che, oltre ad una normale variazione di visus legata all'ipermetropia e l'età, c'era qualcosa di sospetto. Il mio oculista, che pazientemente mi tiene in cura, ha uno studio attrezzato con sofisticati macchinari di recentissima generazione, in grado di diagnosticare patologie che prima era difficile individuare se non quando già in atto. Ed è così che ha scoperto che i miei occhi erano soggetti al glaucoma, un disturbo che se non adeguatamente curato comporta gravi deficit visivi. La prevenzione comporta un trattamento laser, lo YAG laser appunto, per evitare che la pressione dell'occhio aumenti diventando critica, con conseguenti disturbi che richiederebbero intense cure. Per mia fortuna ho fatto la visita giusto in tempo, anche perché questa malattia non dà segni evidenti e quando questi compaiono è già tardi. Per quanto riguarda l'intervento è possibile farlo, come ho detto prima, in ambulatorio e senza un ricovero ospedaliero perché è di breve durata e non comporta disturbi post operatori. Per quanto mi è riguardato, l'intervento è durato in tutto circa 5-7 minuti per entrambi gli occhi, ma per me è stata un'eternità alla quale, ancora adesso, non riesco a credere di essere sopravvissuta. Prima di fare l'operazione sono stata sottoposta ad un esame che si chiama "campo visivo", che non è doloroso ma solo fastidioso e noioso, e che ha evidenziato il difetto visivo. Subito dopo ho fatto la preanestesia, cioè mi hanno messo alcune gocce di collirio negli occhi, e poi ho atteso per mezz'ora circa in sala d'attesa. Là c'erano dei libri di fotografie bellissimi e mentre me ne stavo tranquillamente guardando uno sono stata chiamata nello studio. Brevi ragguagli sulla situazione oftalmica, altre gocce di collirio anestetico e via nella sala operatoria. Inizio fifa blu. Mi sono abbarbicata al macchinario, uguale a quello che si usa per fare il controllo della vista, e mi è stata inserita una coppetta per tenere l'occhio aperto, cosa non dolorosa, penso sia peggio mettere una lente a contatto, ed è partito il laser di colore rosso. Rapidi colpetti sull'iride della durata di frazioni di secondo e il primo occhio era a posto. Via la coppetta e quasi svenimento. L'oculista gentilmente mi ha fatta stendere su un lettino prima che cascassi per terra e dopo pochi minuti mi sono ripresa. Di nuovo la stessa cosa per l'altro occhio. Via la coppetta e giramenti di testa da fifa blu. Ormai era tardi, tra risatine e battutine, era tutto finito e potevo tornarmene a casa. Riassumendo la cosa: la preparazione dura circa un minuto per ciascun occhio, l'intervento pochi secondi, la fifa blu minuti interminabili. Il decorso post-operatorio, però, richiede un po' di attenzione: riposo per i primi giorni e collirio. Subito mi sono accorta che non potevo stare al computer per il mio solito tempo; anche abbassando la luminosità al minimo, la distanza ravvicinata dello schermo infastidiva gli occhi e l'unica distrazione era la tv, in quanto a distanza più ragguardevole. Comunque tutto è ripreso come prima. Credo, però, di aver subito lo shock da "giorno dopo" e questo, dato il brutto carattere, è pure durato per qualche giorno. Così mi sono presa la mia bella valeriana per tranquillizzarmi e cercare elaborare il fatto che avevo fatto un intervento e che praticamente non me ne ero nemmeno accorta. Ammetto che l'oculista, avendo intuito che sono una persona emotiva, mi ha presentato la cosa in maniera così tranquilla che io l'ho presa quasi come una cosa naturale. Ammetto anche che, subito dopo l'intervento, i miei occhi si sono improvvisamente sgonfiati, o questa è stata la percezione, ed ho iniziato a vedere meglio. Dopo tre settimane dall'intervento ho fatto il primo controllo che evidenziato un andamento post-operatorio positivo e accertato che la vista è migliorata. Tra un po' di mesi ci sarà il secondo controllo per valutare l'assestamento degli occhi e l'adattamento agli occhiali.
La casa di mia figlia è in pieno fermento di ristrutturazione. Fa caldo e i lavori procedono, anche se abbiamo avuto una sgradevole sorpresa idraulica che farà lievitare il prezzo del preventivo. Da parte mia cerco di tenermi informata telefonicamente sull'andamento dell'opera e spero tanto di non venirne coinvolta di persona, anche se mi rendo conto che mia figlia sta già facendo i salti mortali per gestire la nuova casa e il lavoro. Quest'occasione mi ha riportato alla mente quando ho allestito il mio primo alloggio, ai tempi del matrimonio. A quei tempi non c'era internet, né gli smartphone e tanto meno il pc, bisognava andare di persona a visitare i negozi di mobili, fare valutazioni sul posto e contrattare, adesso si scelgono le cose sul catalogo multimediale e si va in negozio già con le idee chiare, sapendo anche quando si spende. Probabilmente questo è un vantaggio, ma io mi sono resa conto che comunque ci sono meno negozi e meno scelta e alla fine ti ritrovi a fare gli acquisti in grandi centri. Infatti, mia figlia ha scelto Ikea.
E' arrivata l'estate e il caldo e io patisco terribilmente questa stagione. La scorsa settimana sembrava promettere bene con l'arrivo di una perturbazione che doveva portare temporali e tanto fresco, invece si è risolta con un paio di temporali, quattro gocce e di nuovo il sole. Lo scorso mese mi sono comprata un cappello di paglia, uno di quelli che si usano al mare, e ho deciso di indossarlo quando esco. Non me ne importa niente se ho un aspetto strano, mi ripara dal sole e soprattutto mi evita la luce diretta, che adesso che sono stata operata è diventata fastidiosissima. A casa ci sono i ventilatori e il condizionatore, ma non posso evitare di uscire e in qualche modo devo affrontare il caldo. Il cappello mi fa sudare un po' ma è comunque d'aiuto: crea una piccola ombra intorno al viso e sembra che il caldo sia più sopportabile.
Anche quest'anno mio figlio è venuto a casa per il compleanno, ma non ha voluto che facessimo festa. Dal momento che arrivato in anticipo rispetto alla data precisa, ha solo ritirato il regalo e non ha nemmeno voluto la torta. Io sono rimasta delusa, ma devo anche capire che da un po' di anni preferisce festeggiare con gli amici piuttosto che con noi. Oltretutto, quest'anno non c'era nemmeno la sorella con il compagno, troppo impegnati con la casa nuova, quindi è comprensibile che se ne sia disinteressato. Forse, è arrivato il momento di pensare che siamo solo più io e mio marito e che i figli hanno ormai una vita loro.
Questo è l'anno degli scarafaggi. Ce n'è una vera invasione e nel mio piccolo condominio abbiamo dovuto chiare i tecnici della disinfestazione per poter arginare l'arrivo di questi sgraditi insetti nelle stanze di casa. Tutte le sere devo mettere l'insetticida e sembra che adesso ci sia una tregua, ma la situazione non si è comunque risolta. Non comprendo questa esplosione di scarafaggi, posso supporre che sia dovuta all'annata per loro propizia; in ogni caso sono insetti rivoltanti e dopo che ne ho trovato uno che correva sul piano della mia cucina, tutte le sere sono in apprensione. Ci sono cose da cui non ci si può difendere e, anche se si prendono tutte le precauzioni possibile, è inevitabile che qualcuno sfugga. Saranno le leggi di natura, ma io detesto gli scarafaggi :(
martedì 30 maggio 2017
E' iniziato a fare caldo
Da alcuni giorni è iniziato a fare caldo, rivelandosi un concreto anticipo d'estate, e io ho subito rispolverato e messo in funzione il condizionatore e i ventilatori per poter affrontare i pomeriggi assolati. Nell'armadio, tutte le magliette leggerissime sono in prima fila e sono spuntati anche i sandali e le scarpe di tela; adesso, credo di essere pronta per la stagione più difficile dell'anno.
Sul balcone di casa le mie piantine odorose hanno attecchito bene e hanno solo bisogno di essere annaffiate quotidianamente. Speravo in qualche temporale, che mi aiutasse a mantenerle rigogliose, ma credo che per un po' di tempo non ce ne saranno e inizierà una lunga siccità.
Le mie passeggiate si sono drasticamente ridotte a causa di impegni pressanti, ma anche per il caldo, non ho voglia di rilassarmi con i miei soliti quattro passi, preferisco stare in casa al fresco. Non so perché, ma l'estate non mi mette di buon umore.
Finalmente mi sono decisa a tagliare i capelli, ma questa volta non ho resistito ed ho chiesto un taglio lungo. C'è poco da fare: mi piacciono i capelli lunghi e se anche i miei sono diventati grigi non riesco a portare un taglio corto, da signora attempata, non sono ancora grigissimi. Questa volta il taglio è stato fatto dalla nuova ragazza, che da poco lavora dalla mia parrucchiera, e devo dire che mi ha lasciata un po' perplessa. E' un taglio moderno, come quelli che si vedono in televisione o sulle riviste, con la giusta scalatura per non appesantire la lunghezza dei capelli, ma comunque non mi convince appieno. Forse, mano mano che i capelli cresceranno, il taglio si adatterà alla lunghezza e conferirà al viso una giusta proporzione, mentre quello di adesso è solo l'effetto dovuto all'accorciamento dei capelli stessi. Il nuovo taglio, però, me lo sto godendo poco; col caldo sono sempre sudata e devo necessariamente fare la coda o mettere un mollone che tenga su i capelli e sembra che neanche li abbia tagliati. E' una cosa che mi dà fastidio, perché quando sciolgo i capelli perdono tutta la piega. Con il nuovo taglio sono spariti i residui dell'ultima tinta che avevo fatto mesi fa: è stata quasi una liberazione. La scelta di non colorare più i capelli non sembra pesarmi, anzi, mi fa sentire come mi voglio: una signora di mezza d'età :D
Maggio, per me, è stato il mese dedicato agli occhi. Prima ho fatto la visita oculistica, che non facevo da anni, poi ho fatto gli occhiali nuovi per il cambio di visus e questa volta saranno due paia. Le mie abitudini dovranno cambiare e dovrò usare un paio d'occhiali per quando esco e uno per leggere e operare al computer. Sinceramente non so ancora come sarà, dal momento che io sono molto abitudinaria e poco propensa al cambio di occhiali in base alle necessità, ma ho già uno dei due paia d'occhiali nuovi, quello per uscire, e credo sia già un inizio. Al momento ci vedo benissimo e mi manca solo il secondo paio, poi le mie abitudini non saranno più le stesse e dovrò adattarmi a cambiare ogni volta che passo dal computer a fuori casa.
Quando ho scelto le montature per i miei occhiali ho stranamente fatto un passo indietro e sono tornata alle montature metalliche, che non mettevo più da anni stando a favore di quelle di plastica, più leggere e di facile manutenzione, ed è stato un cambio dovuto alla volubilità del momento. E' anche vero che le nuove montature metalliche sono molto leggere quanto quelle di plastica e possono sopportare anche lenti importanti, ma per me non ha mai fatto molta differenza la materia degli occhiali: io faccio sempre le lenti superleggere, fatte con materiali innovativi, e non quelle di vetro. La mia scelta è stata dettata più da un vezzo che da una vera necessità. Volevo indossare qualcosa di più elegante, meno sportivo, anche un po' meno pratico, soprattutto volevo che i nuovi occhiali, dal momento che io uso lenti fotocromatiche, fossero più simili ad occhiali da sole che da vista, specie adesso che siamo quasi in estate. Quanto al colore, anche qui un altro passo indietro: viola per gli occhiali da uscire, anzi un viola scuro per rendere più evidente l'occhiale sul viso, e rosa per quelli da lettura e computer, e questa invece è stata la vera novità perché non ho mai portato occhiali rosa.
Purtroppo, il mese di maggio non è ancora finito e così, come ho detto prima, il discorso "occhi " continua. Mi manca ancora la cosa più importante di tutte: un trattamento laser per la prevenzione del glaucoma e poi spero che tutto torni alla solita routine. Da giorni sono in ansia per l'intervento e sono presa dalla solita fifa blu, ma ho preso la decisione di farlo e non torno indietro.
Scarafaggi!!!!! Sono insetti terribili e quando cominci a trovarteli in casa ti rendi conto che bisogna fare drastici interventi. Io abito in condominio e, quando tutti quanti ci siamo accorti che gli sgradevoli insetti facevano la loro comparsa quotidiana e si consumavano un sacco di bombolette d'insetticida, si è finalmente deciso di chiamare degli specialisti della disinfestazione. Per molti anni la casa è stata libera da qualunque infestazione e, anche se c'è un micro giardino, non ci sono mai stati problemi di insetti invadenti. Il problema è iniziato lo scorso anno, sporadico e senza motivazione, presto sparito con l'arrivo dell'inverno ed è solo con l'arrivo del caldo che gli scarafaggi hanno iniziato le loro visite quotidiane. E' stato tremendo: io alla loro vista urlo e mi fanno veramente schifo. Subito ho iniziato ad inondare la casa d'insetticida, ad avere paura di andare a dormire la sera e a chiudere tutte le finestre nonostante il caldo. Attualmente, dopo l'intervento di disinfestazione, la cosa sembra essersi ridimensionata, ma io continuo ad essere in uno stato di allerta.
Non è un buon periodo, nel complesso. Tante piccole cose sgradevoli mi stanno rendendo difficile la quotidianità. Faccio finta di essere ottimista e di affrontare con serenità gli incidenti che mi succedono uno dietro l'altro, in realtà sono arrabbiata e delusa al tempo stesso. Poi, le cose alla fine si risolvono, ma quando le seccature ti affliggono in sequenza, allora diventa difficile accettarle. Non ho voglia di parlare di quello che mi è capitato ultimamente, oltre alle cose che ho già detto, ho solo voglia di manifestare il mio disappunto e un piccolo sfogo credo ci stia bene. Spero solo di riuscire ad affrontare anche questa estate e forse, con l'autunno, anche le seccature spariranno. Certo, per arrivarne di altre :D
Sul balcone di casa le mie piantine odorose hanno attecchito bene e hanno solo bisogno di essere annaffiate quotidianamente. Speravo in qualche temporale, che mi aiutasse a mantenerle rigogliose, ma credo che per un po' di tempo non ce ne saranno e inizierà una lunga siccità.
Le mie passeggiate si sono drasticamente ridotte a causa di impegni pressanti, ma anche per il caldo, non ho voglia di rilassarmi con i miei soliti quattro passi, preferisco stare in casa al fresco. Non so perché, ma l'estate non mi mette di buon umore.
Finalmente mi sono decisa a tagliare i capelli, ma questa volta non ho resistito ed ho chiesto un taglio lungo. C'è poco da fare: mi piacciono i capelli lunghi e se anche i miei sono diventati grigi non riesco a portare un taglio corto, da signora attempata, non sono ancora grigissimi. Questa volta il taglio è stato fatto dalla nuova ragazza, che da poco lavora dalla mia parrucchiera, e devo dire che mi ha lasciata un po' perplessa. E' un taglio moderno, come quelli che si vedono in televisione o sulle riviste, con la giusta scalatura per non appesantire la lunghezza dei capelli, ma comunque non mi convince appieno. Forse, mano mano che i capelli cresceranno, il taglio si adatterà alla lunghezza e conferirà al viso una giusta proporzione, mentre quello di adesso è solo l'effetto dovuto all'accorciamento dei capelli stessi. Il nuovo taglio, però, me lo sto godendo poco; col caldo sono sempre sudata e devo necessariamente fare la coda o mettere un mollone che tenga su i capelli e sembra che neanche li abbia tagliati. E' una cosa che mi dà fastidio, perché quando sciolgo i capelli perdono tutta la piega. Con il nuovo taglio sono spariti i residui dell'ultima tinta che avevo fatto mesi fa: è stata quasi una liberazione. La scelta di non colorare più i capelli non sembra pesarmi, anzi, mi fa sentire come mi voglio: una signora di mezza d'età :D
Maggio, per me, è stato il mese dedicato agli occhi. Prima ho fatto la visita oculistica, che non facevo da anni, poi ho fatto gli occhiali nuovi per il cambio di visus e questa volta saranno due paia. Le mie abitudini dovranno cambiare e dovrò usare un paio d'occhiali per quando esco e uno per leggere e operare al computer. Sinceramente non so ancora come sarà, dal momento che io sono molto abitudinaria e poco propensa al cambio di occhiali in base alle necessità, ma ho già uno dei due paia d'occhiali nuovi, quello per uscire, e credo sia già un inizio. Al momento ci vedo benissimo e mi manca solo il secondo paio, poi le mie abitudini non saranno più le stesse e dovrò adattarmi a cambiare ogni volta che passo dal computer a fuori casa.
Quando ho scelto le montature per i miei occhiali ho stranamente fatto un passo indietro e sono tornata alle montature metalliche, che non mettevo più da anni stando a favore di quelle di plastica, più leggere e di facile manutenzione, ed è stato un cambio dovuto alla volubilità del momento. E' anche vero che le nuove montature metalliche sono molto leggere quanto quelle di plastica e possono sopportare anche lenti importanti, ma per me non ha mai fatto molta differenza la materia degli occhiali: io faccio sempre le lenti superleggere, fatte con materiali innovativi, e non quelle di vetro. La mia scelta è stata dettata più da un vezzo che da una vera necessità. Volevo indossare qualcosa di più elegante, meno sportivo, anche un po' meno pratico, soprattutto volevo che i nuovi occhiali, dal momento che io uso lenti fotocromatiche, fossero più simili ad occhiali da sole che da vista, specie adesso che siamo quasi in estate. Quanto al colore, anche qui un altro passo indietro: viola per gli occhiali da uscire, anzi un viola scuro per rendere più evidente l'occhiale sul viso, e rosa per quelli da lettura e computer, e questa invece è stata la vera novità perché non ho mai portato occhiali rosa.
Purtroppo, il mese di maggio non è ancora finito e così, come ho detto prima, il discorso "occhi " continua. Mi manca ancora la cosa più importante di tutte: un trattamento laser per la prevenzione del glaucoma e poi spero che tutto torni alla solita routine. Da giorni sono in ansia per l'intervento e sono presa dalla solita fifa blu, ma ho preso la decisione di farlo e non torno indietro.
Scarafaggi!!!!! Sono insetti terribili e quando cominci a trovarteli in casa ti rendi conto che bisogna fare drastici interventi. Io abito in condominio e, quando tutti quanti ci siamo accorti che gli sgradevoli insetti facevano la loro comparsa quotidiana e si consumavano un sacco di bombolette d'insetticida, si è finalmente deciso di chiamare degli specialisti della disinfestazione. Per molti anni la casa è stata libera da qualunque infestazione e, anche se c'è un micro giardino, non ci sono mai stati problemi di insetti invadenti. Il problema è iniziato lo scorso anno, sporadico e senza motivazione, presto sparito con l'arrivo dell'inverno ed è solo con l'arrivo del caldo che gli scarafaggi hanno iniziato le loro visite quotidiane. E' stato tremendo: io alla loro vista urlo e mi fanno veramente schifo. Subito ho iniziato ad inondare la casa d'insetticida, ad avere paura di andare a dormire la sera e a chiudere tutte le finestre nonostante il caldo. Attualmente, dopo l'intervento di disinfestazione, la cosa sembra essersi ridimensionata, ma io continuo ad essere in uno stato di allerta.
Non è un buon periodo, nel complesso. Tante piccole cose sgradevoli mi stanno rendendo difficile la quotidianità. Faccio finta di essere ottimista e di affrontare con serenità gli incidenti che mi succedono uno dietro l'altro, in realtà sono arrabbiata e delusa al tempo stesso. Poi, le cose alla fine si risolvono, ma quando le seccature ti affliggono in sequenza, allora diventa difficile accettarle. Non ho voglia di parlare di quello che mi è capitato ultimamente, oltre alle cose che ho già detto, ho solo voglia di manifestare il mio disappunto e un piccolo sfogo credo ci stia bene. Spero solo di riuscire ad affrontare anche questa estate e forse, con l'autunno, anche le seccature spariranno. Certo, per arrivarne di altre :D
mercoledì 24 maggio 2017
Fine primavera
La primavera è agli sgoccioli e l'estate si è già annunciata con i primi caldi. Giorni fa sono riuscita a fare una scappata nella mia casa di campagna, era un po' che non ci andavo, ed è stato il momento giusto per cogliere la fioritura degli ultimi fiori primaverili. Quando sono arrivata l'erba non era così alta come l'ultima volta e non è stato complicato rasare il piccolo prato davanti casa. Gli alberi da frutto erano carichi di frutti acerbi, piccoli e duri, e sembravano non aver patito la trascuratezza dei mesi passati. Con mia grande soddisfazione ho potuto vedere le mie peonie fiorite e l'aro in fiore, mentre le rose avevano ancora molti boccioli chiusi e quelle già aperte erano tutte sfiorite. La cosa più bella è stata prendere la sdraio e piazzarla sul prato, sdraiarsi e guardare il polline che sopra di me vorticava nell'aria, creando una nevicata impalpabile e biancastra. Il cielo terso era di un azzurro intenso e in breve sono comparsi due rapaci, che in volo hanno preso a creare ampi giri superando senza fatica il vortice di polline: è stato un momento sereno ed imperdibile, ma di breve durata, infatti mi sono fermata solo due giorni e poi, di nuovo alle solite attività.
Ho sempre trovato l'aro una pianta strana per l'aspetto del suo fiore, sembra una specie di calla ma non ha la sua eleganza. E' un fiore rustico e al tempo stesso appariscente. E' stato piantato dalla mia mamma tempo fa e solo una volta ero riuscita a fotografarlo; di solito quando vado nella mia casa di campagna è già sparito e restano solo le foglie. E' costituito da un unico petalo, enorme e sottile, di un colore bianco, spesso tendente al giallastro oppure al verde pallido.
Finalmente, le peonie fiorite. Quelle bianche non si vedono bene perché le ho fotografate quando c'era tanto sole e la mia macchinetta fotografica non mi permette di fare grandi modifiche all'obiettivo, o forse sono io che la uso male, sta di fatto che neanche il ritocco rende merito a questi fiori. Sono peonie profumate, dall'odore delicatissimo e difficile da percepire, ma i fiori sono stupendi.
E' pieno di papaveri. Me li sono trovati ancora una volta nel mio giardino e mi piacciono perché danno una nota di colore ed allegria e spiccano nel verde dell'erba. Ne vedo tantissimi nella campagna e ritengo che il ritorno alla grande di questi fiori selvatici sia legato al fatto che si è tornati a coltivare il grano, infatti sono di nuovo comparsi fiordalisi.
E' iniziato un brutto periodo e non solo perché sta arrivando l'estate. Tra breve dovrò fare il mio intervento con il laser agli occhi ed ho già una fifa blu a partire da adesso. Con la variazione del visus ho dovuto anche rifare gli occhiali e mi aspettano giornate in cui dovrò abituarmi alle nuove lenti. Mi preoccupa l'intensità luminosa delle giornate estive, che rende l'assestamento più difficile specie se debbo uscire di casa :( Ho di nuovo rifatto le lenti foto-cromatiche, ma se il sole è troppo luminoso servono a poco.:|
La mia mamma continua ad avere problemi articolari e sembra che non ci sia una via d'uscita per risolverli, così io mi preoccupo anche per lei. Tutti i giorni ci sentiamo telefonicamente e ogni volta cerco di rassicurarla, ma contro il male che sente non posso fare niente. La salute è una cosa troppo importante e quando si hanno problemi tutto diventa più difficile, e io lo so bene. Infatti, sono preoccupata che il caldo, che sicuramente farà lievitare il termometro, mi blocchi e mi impedisca di fare le mie normali attività, proprio adesso che mia figlia sta mettendo su casa. Ancora pochi giorni e potrebbe avere le chiavi dell'alloggio ed iniziare i lavori. Non so perché, ma sono così agitata; sarà perché ho un carattere ansioso, ma si presenta per me un'estate torrida e non parlo di temperature :D
Dal momento che questo è un periodo di ansia e preoccupazioni e frequento scarsamente i miei siti, ho deciso di occuparmi nuovamente degli squiby e questo è il mio profilo squiby . Ho ricominciato ad adottare animaletti e pupazzetti da cliccare e far evolvere, un'attività un po' demenziale e che non richiede impegno mentale, ma che occupa :D Spero che questo periodo complicato passi, così mi rimetto a graficare e ad occuparmi di cose più serie :D
Ho sempre trovato l'aro una pianta strana per l'aspetto del suo fiore, sembra una specie di calla ma non ha la sua eleganza. E' un fiore rustico e al tempo stesso appariscente. E' stato piantato dalla mia mamma tempo fa e solo una volta ero riuscita a fotografarlo; di solito quando vado nella mia casa di campagna è già sparito e restano solo le foglie. E' costituito da un unico petalo, enorme e sottile, di un colore bianco, spesso tendente al giallastro oppure al verde pallido.
Finalmente, le peonie fiorite. Quelle bianche non si vedono bene perché le ho fotografate quando c'era tanto sole e la mia macchinetta fotografica non mi permette di fare grandi modifiche all'obiettivo, o forse sono io che la uso male, sta di fatto che neanche il ritocco rende merito a questi fiori. Sono peonie profumate, dall'odore delicatissimo e difficile da percepire, ma i fiori sono stupendi.
E' pieno di papaveri. Me li sono trovati ancora una volta nel mio giardino e mi piacciono perché danno una nota di colore ed allegria e spiccano nel verde dell'erba. Ne vedo tantissimi nella campagna e ritengo che il ritorno alla grande di questi fiori selvatici sia legato al fatto che si è tornati a coltivare il grano, infatti sono di nuovo comparsi fiordalisi.
E' iniziato un brutto periodo e non solo perché sta arrivando l'estate. Tra breve dovrò fare il mio intervento con il laser agli occhi ed ho già una fifa blu a partire da adesso. Con la variazione del visus ho dovuto anche rifare gli occhiali e mi aspettano giornate in cui dovrò abituarmi alle nuove lenti. Mi preoccupa l'intensità luminosa delle giornate estive, che rende l'assestamento più difficile specie se debbo uscire di casa :( Ho di nuovo rifatto le lenti foto-cromatiche, ma se il sole è troppo luminoso servono a poco.:|
La mia mamma continua ad avere problemi articolari e sembra che non ci sia una via d'uscita per risolverli, così io mi preoccupo anche per lei. Tutti i giorni ci sentiamo telefonicamente e ogni volta cerco di rassicurarla, ma contro il male che sente non posso fare niente. La salute è una cosa troppo importante e quando si hanno problemi tutto diventa più difficile, e io lo so bene. Infatti, sono preoccupata che il caldo, che sicuramente farà lievitare il termometro, mi blocchi e mi impedisca di fare le mie normali attività, proprio adesso che mia figlia sta mettendo su casa. Ancora pochi giorni e potrebbe avere le chiavi dell'alloggio ed iniziare i lavori. Non so perché, ma sono così agitata; sarà perché ho un carattere ansioso, ma si presenta per me un'estate torrida e non parlo di temperature :D
Dal momento che questo è un periodo di ansia e preoccupazioni e frequento scarsamente i miei siti, ho deciso di occuparmi nuovamente degli squiby e questo è il mio profilo squiby . Ho ricominciato ad adottare animaletti e pupazzetti da cliccare e far evolvere, un'attività un po' demenziale e che non richiede impegno mentale, ma che occupa :D Spero che questo periodo complicato passi, così mi rimetto a graficare e ad occuparmi di cose più serie :D
domenica 14 maggio 2017
Difficoltà
Che questo fosse un anno difficile me ne ero accorta già dall'inizio. Non che le cose siano migliorate nel corso dei mesi; siamo alle porte dell'estate ed io ho ancora difficoltà. Sto cercando di portare a termine i propositi dello scorso anno, dal momento che non ne ho fatti per questo, e uno di questi era la visita oculistica. Non ne facevo una da quasi dieci anni e per mia fortuna la situazione non è peggiorata, se non nei limiti accettabili, probabilmente perché porto sempre gli occhiali e sono attenta a curare gli occhi con prodotti acquistati in farmacia. In un quadro così favorevole c'è però il rifacimento delle lenti per una piccola variazione del visus e un'altra cosa un po' più problematica: un trattamento di prevenzione contro il glaucoma. Non avendo più fatto visite, mi ero dimenticata di questa sgradevole eventualità dovuta al mio difetto visivo, ma adesso è il momento di preoccuparmene. Ho una fifa blu a fare questo tipo d'intervento con il laser e, anche se so che sono interventi sicuri e che mi eviterò il rischio di un grosso problema, sono comunque preoccupata. Ho fatto la cosa giusta ad accettare di sottopormi ad un intervento simile oppure era meglio accettare il rischio di un'eventualità che potrebbe anche non verificarsi? Ormai ho deciso per il laser, ma dubbi e paure restano :|
Continuo a vivere con apprensione la situazione di salute della mia mamma, la vedo appassire senza poter fare nulla. La lontananza e la mia malattia mi impediscono di esserle più vicina e di aiutarla fisicamente, così mi sento quasi in colpa per non poter fare di più. Capisco perfettamente che non si possono togliere gli anni ad un anziano, ma è pur sempre la mia mamma e vorrei che fosse sempre giovane, attiva ed in buona salute. Sarà anche un desiderio infantile, ma per me è così. Adesso ha terminato un ciclo di fisioterapia e le sue condizioni sono leggermente migliorate, però continua ad avere difficoltà di movimento e camminare e fare le sue normali attività non è semplice. E io sono preoccupata :(
Ho ripreso ad occuparmi dei miei forum, con attività ridotta purtroppo. L'apprensione per la salute mia e di mia mamma mi impediscono di essere più attiva; preferisco guardare la tv piuttosto che pensare a topic ed aggiornamenti. Per riavvicinarmi un po' al lavoro sul web ho ripreso ad adottare gli "squiby" e, per capire meglio di che si tratta, questo è il mio profilo squiby . Mi rendo conto che sia un po' sciocco passare il tempo a cliccare questi adottini, però a aiuta a scaricare la tensione e a non pensare che ci sono dei siti che aspettano di essere aggiornati. Nel frattempo spero di diventare un po' più serena e di riprendere al meglio i miei spazi web, che un po' mi mancano.
domenica 30 aprile 2017
Fiori sfioriti
Approfittando del ponte del 25 aprile ho fatto una scappata alla casa di campagna. Erano mesi che non ci andavo più e quando sono arrivata ho trovato tutti i problemi della trascuratezza e della mancata presenza. Il prato davanti a casa era impraticabile a causa dell'erba alta, ma era uno spettacolo per la presenta di tanti fiori colorati. Il giardino aveva ormai tutti i fiori primaverili sfioriti e quelli estivi non erano ancora comparsi; insomma, erano necessari un po' d'ordine e di cura per rendere presentabile e agevole l'ambiente. Mio marito ha subito rasato il prato per poter far passare l'automobile ed ha impiegato ore per pulirlo; e dire che è un grosso come un fazzoletto. L'altezza dell'erba faceva inceppare il tosaerba e il vano raccoglitore si riempiva troppo in fretta, così bisognava svuotarlo dopo poco; è stato un lavoro lungo e faticoso, ma alla fine tutto il prato è stato pulito e l'auto poteva passare. Purtroppo, da parte mia, non ho potuto fare fotografie interessanti a causa di questo mese di passaggio, così dovrò aspettare fino all'estate per poter vedere i nuovi fiori; infatti mancano le mie rose, che non hanno ancora i boccioli, le peonie, i fiori d'arancio e il tagete. A sorpresa sono riuscita a fotografare gli iris blu e i papaveri, fiori però spontanei, che preludono all'estate.
Il tempo di questa primavera non è stato dei migliori e la siccità seguita da grandinate non ha certo fatto del bene alla campagna; il mio piccolo giardino si è salvato e gli alberi da frutto hanno ancora gli accenni di frutti. Mi auguro di poter raccogliere pere, susine e ciliegie al momento giusto, sperando che violenti temporali, grandine o vento non li facciano cadere prima della maturazione.
A causa della mancanza di ferie mi sono fermata solo un giorno e in tardo pomeriggio ho dovuto partire, ma è stata una giornata fantastica. La tranquillità del verde, il canto degli uccelli e il cielo che sembra così vicino ripagano della vita cittadina :)
E' un mese di aprile strano, anche se oggi è finito, caratterizzato da scarse precipitazioni e freddo. Speravo di poter spegnere la caldaia e di mettere i miei nuovi acquisti primaverili, invece continuo ad aver i termosifoni accesi e ad indossare le maglie più pesanti. E' vero che ci sono belle giornate di sole, ventilate e fredde, ma non mi sembra un tempo da primavera. Quando esco di casa sono sempre tutta coperta e vedere la gente in maniche corte nonostante il clima rigido mi fa venire i brividi, poi mi dico "hanno un'altra età, che ci vuoi fare" :D La primavera è sempre stata una stagione capricciosa, ora è diventata una stagione incomprensibile, con sbalzi di temperatura e secca e la mancanza di pioggia si fa sentire.
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