Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

domenica 16 luglio 2017

Che estate è senza gelato?


Ormai  tutte le estati sono sempre più torride e credo che una piccola consolazione per affrontarle possa essere il gelato. Adoro questo dolce :K Sin da bambina il gelato è sempre stata una piacevole gratificazione, che consumavo solo d'estate, mentre da adulta è diventato un gradevole intermezzo da assaporare in tutte le stagioni. Ricordo  che da piccola il mio papà mi portava fuori nelle calde sere d'estate, fino al chiosco  dei  gelati che si  trovava nella piazzetta dei  giochi, e lì mi comperava un piccolo cono, sovente  ad un gusto solo, perché a quei  tempi, per la nostra borsa, il cono a due gusti costava troppo.  Io andavo a giocare sulle altalene o sullo scivolo e poi mi gustavo la mia piccola delizia fredda prima di tornare a casa. Adesso, invece, il gelato me lo compro al supermercato e me lo tengo in freezer :) Negli anni, ho passato il periodo dell'acquisto delle vasche piccole perché eravamo in due, poi  il periodo delle vasche medie ed infine il periodo delle vasche grandi, queste ultime comperate con la scusa che c'erano i  bambini piccoli ma che finivano nel giro  di pochissimi  giorni. Chissà come mai? ! :D La scelta dei gusti nel tempo è sempre stata più o meno la stessa; dall'immancabile ed insostituibile gusto al cioccolato,  a quello alla stracciatella, alla crema e qualche volta anche i gusti alla frutta. L'unico  gusto bandito da casa era quello al caffè, perché a me non piacciono i  dolci  al caffè. Attualmente, soprattutto perché i figli il gelato a casa non lo mangiano quasi più e se lo  comprano  fuori, le vasche del gelato sono sparite, ma io  e mio marito non abbiamo smesso di  mangiare gelati. Non è più acquisto di  tutto l'anno ma diventato solo più del periodo  estivo; comunque sia, il gelato d'estate nel mio freezer non manca mai. Sono diventata solo più esigente. Adesso non compro più le vasche, consumo i nuovi  mini gelati, mini stecco, mini cono, mini coppetta; insomma, quelle piccole golosità da gustare in qualsiasi momento della giornata più che da servire come dessert. Sono gelati pratici, già porzionati e che non fanno sentire in colpa con la linea, che d'estate è un punto focale per tutti quelli che, come me,  hanno  qualche rotolino  sui  fianchi.  Niente più coppa grande piena di  gelato, ma solo una specie di  assaggino, magari con quel dettaglio goloso  come una crema al caramello o una venatura di cioccolato dark. In pratica: meglio poco ma stuzzicante, che tanto e calorico. Io continuo a pensare che i gelati sono insostituibili compagni  dell'estate, sia a casa che fuori, sono qualcosa a cui è difficile dire di  no.


Sono trascorse due settimane dall'inizio dei lavori nell'alloggio di mia figlia e io non la vedo  da più di un mese. Ci sono momenti in cui mi chiedo come sarà quando anche lei se ne sarà andata definitivamente. In casa ci  sono ancora le sue cose, ma lei non c'è. Mi rendo  conto che prima  o poi sarebbe successo, ma quando  se ne è andato il fratello è stato più semplice: c'era ancora lei. Adesso, però, se ne sono andati tutti e due. Ritengo che per loro sia stato giusto così. Li ho sempre educati nella prospettiva di  essere autonomi, o se non altro, di staccarsi dalla famiglia e così è stato. In modo  diverso  e con fini diversi, ma così è stato.


E' un periodo, diventato  lunghissimo, in cui non leggo più. L'anno scorso  avevo  acquistato dei libri interessanti e sono ancora in libreria a prendere polvere. Per invogliarmi  alla lettura, ho ricavato nella libreria un piccolo spazietto dedicato ai libri  che voglio leggere; è stata un'idea simpatica, ma inutile: io continuo a non leggere. Non so perché, non ne ho  voglia e basta. Durante la giornata ho sempre tante cose da fare e spesso il tempo libero è dedicato ai  forum o alla grafica. Se non voglio dedicarmi ai miei  spazi  web  o a PSP spesso, per pigrizia, preferisco guardare la televisione; eppure potrei sostituire lo stesso tempo con una bella lettura, invece ... Credo che anche per leggere bisogna essere nello spirito giusto, avere la mente aperta ad accogliere emozioni. Alle volte, anche nei  semplici ritagli  di  tempo, si potrebbe leggere una pagina; ma se non c'è la giusta apertura mentale, leggere può diventare una fatica invece che un piacere. Dal momento che il mio periodo di assenza dalla lettura è  molto lungo,  può soltanto significare che la mia mente è occupata da altro, in cui "altro" sta per "problemi".


E' terribile, ma molti siti  di  dollmaker sono stati chiusi o  sono inattivi. Adoro creare la bamboline pixel con i dollmaker, perché non sono capace di  farle da me. Ho  riempito i miei forum e blog con queste bamboline e vorrei  farne altre, ma quando ho  scoperto  che alcuni  di  questi siti erano spariti ci  sono  rimasta male. Le piccole dollz sono  diventate preziose e non comprendo il perché di  questo abbandono; sono creazioni carine, che stanno bene in quegli spazi morti delle homepage o nelle firme o anche come divisori  nei  topic. Possibile che quando  qualcosa è gratis, carino e alla portata di  tutti sparisce?



lunedì 10 luglio 2017

Acqua in casa

Mi ero lamentata per la scarsità di  temporali, con conseguente siccità, ma oggi sono stata ripagata di  tutto. E in abbondanza, direi. Il temporale pomeridiano ,di oggi è stato così violento che mi è entrata l'acqua in casa. Gli infissi saranno anche vecchi e da sostituire, ma l'acqua è penetrata anche attraverso le porte chiuse e le saracinesche abbassate. Il disastro si è consumato in pochi minuti e, quando  sono  finalmente riuscita ad asciugare i pavimenti e a riaprire le porte, ho  scoperto che ai miei  vicini era andata anche peggio, vasi e tavoli  rovesciati e acqua che si  era infilata dappertutto. Le temperature sono improvvisamente calate e l'afa dei  giorni precedenti sparita. La frescura sta rendendo l'aria respirabile e la giornata è diventata vivibile. Purtroppo, queste perturbazioni temporalesche durano  poco e già per il giorno  successivo è previsto il ritorno del caldo. L'unica cosa che dispiace è  che queste piogge sono  devastanti, creano allagamenti e l'acqua ristagna senza essere assorbita dal terreno; quando  ritorna il sole, per evaporazione, si  crea umidità  e il caldo  diventa intollerabile. Sono anni che il clima è  questo, ma io non riesco  ad abituarmici; continuo a ripensare alle estati di  quando  ero  bambina, estati che attendevo  con ansia perché  c'erano  le giornate di  sole e io potevo andare in campagna a giocare sui prati. Adesso, quando  vado nella casa di  campagna, cerco  sempre solo un posto dove stare all'ombra oppure mi  rintano in casa con il ventilatore acceso  al  massimo.

Le mie piante di  basilico  sono tutte fiorite e a ben guardarle mi  sembrano  vicine alla loro fine vegetativa. L'idea che ho  avuto  quest'anno di  sostituire  i vasi  di  fiori seccati con vasi  di piante aromatiche è  stata vincente. Fino ad oggi ho usato il basilico per tutti i miei sughi, ma la scorsa settimana mi  sono  decisa a fare il pesto. Dal momento che l'idea mi è venuta poco prima di preparare la cena, non avevo il pecorino e così ho  fatto il pesto senza il prezioso sapore di  questo  formaggio. Ho anche messo pochissimo aglio, perché non lo digerisco, ma in ogni  caso il pesto è  venuto  buonissimo. La freschezza degli ingredienti  è tutto; persino mio marito ha apprezzato la pasta condita con il pesto casalingo. L'unico  problema è stato l'utilizzo  del  frullatore. Lo so, bisognerebbe fare il pesto nel mortaio, ma non ce l'ho e con i miei  problemi  di  salute sarebbe troppo  faticoso, quindi il frullatore è l'unica, pratica soluzione. Ho usato per preparare il mio pesto  il frullatore ad immersione, ma avendo  poca quantità di ingredienti, il necessario per due persone, sono impazzita per poter ottenere la salsa perché le lame non avevano la giusta profondità per girare. Alla fine ce l'ho fatta e  ne è  valsa la pena :)

Il lavori nella casa nuova di  mia  figlia stanno procedendo, però è già  trascorsa una settimana e non sono ancora finiti. Non credevo che ci  fossero così  tanti problemi  da risolvere :| Alcuni erano già visibili all'acquisto, altri sono saltati  fuori in corso  d'opera e questi ultimi sono stati quelli che mi hanno dato più fastidio perché, per quanta attenzione si  possa fare, c'è sempre qualche sorpresa sgradita che compare all'improvviso. Questi inconvenienti dell'ultimo minuto stanno facendo lievitare il preventivo che ci  era stato  fatto prima di iniziare e la cosa peggiore è che si  tratta di lavori importanti e necessari per la sicurezza dell'alloggio. Spero solo che questi extra non facciano anche prolungare la durata della ristrutturazione :o

A me sembra che ogni anno che passa i saldi inizino sempre prima. Alla fine di  giugno alcuni negozi avevano già iniziato a mettere i primi sconti, ma con il primo di luglio c'è stato il via definitivo. Anche io mi sono lasciata tentare dall'ondata di prezzi stracciati, specie perché quest'anno il colore moda è il rosa cipria e, dal momento che mi piace troppo, ho approfittato per fare spesucce e così mi sono comprate due canotte di  quel colore. Anche mio marito ha voluto sfruttare le offerte del periodo e si comprato cose nuove: almeno non io ho sensi  di  colpa :D Abbiamo scelto una mattinata per fare le nostre compere e ci  siamo  rilassati, ma appena arrivati a casa i conti sono stati  la prima incombenza: non possiamo strafare, ci  sono le spese per l'alloggio di mia figlia :o




mercoledì 5 luglio 2017

Come vola il tempo

E' passato più  di un mese dall'ultima volta che sono stata su  questo blog, ma non mi è stato possibile fare diversamente. Controllando l'ultima data è stato proprio il giorno  prima dell'intervento e da allora il silenzio.
Non so nemmeno io come sia riuscita a fare un intervento chirurgico agli occhi; da sempre è una parte del corpo che mi terrorizza toccare. Le moderne tecnologie, però, fanno superare qualsiasi paura, persino a una fifona come me e, quando dico fifona, intendo da fifa ultra blu. Per fortuna quello che dovevo fare era un intervento lieve, di quelli ambulatoriali, ma non per questo meno importante ed ho dovuto decidere per l'intervento dopo specifica visita oculista. Purtroppo, erano più di dieci anni che non mi facevo controllare, per cui non mi ero resa conto che, oltre ad una normale variazione di visus legata all'ipermetropia e l'età, c'era qualcosa di sospetto. Il mio oculista, che pazientemente mi tiene in cura, ha uno studio attrezzato con sofisticati macchinari di recentissima generazione, in grado di diagnosticare patologie che prima era difficile individuare se non quando già in atto. Ed è così che ha scoperto che i miei occhi erano soggetti al glaucoma, un disturbo che se non adeguatamente curato comporta gravi deficit visivi. La prevenzione comporta un trattamento laser, lo YAG laser appunto, per evitare che la pressione dell'occhio aumenti diventando critica, con conseguenti disturbi che richiederebbero intense cure. Per mia fortuna ho fatto la visita giusto in tempo, anche perché questa malattia non dà segni evidenti e quando questi compaiono è già tardi. Per quanto riguarda l'intervento è possibile farlo, come ho detto prima, in ambulatorio e senza un ricovero ospedaliero perché è di breve durata e non comporta disturbi post operatori. Per quanto mi è riguardato, l'intervento è durato in tutto circa 5-7 minuti per entrambi gli occhi, ma per me è stata un'eternità alla quale, ancora adesso, non riesco a credere di essere sopravvissuta. Prima di fare l'operazione sono stata sottoposta ad un esame che si chiama "campo visivo", che non è doloroso ma solo fastidioso e noioso, e che ha evidenziato il difetto visivo. Subito dopo ho fatto la preanestesia, cioè mi hanno messo alcune gocce di collirio negli occhi, e poi ho atteso per mezz'ora circa in sala d'attesa. Là c'erano dei libri di fotografie bellissimi e mentre me ne stavo tranquillamente guardando uno sono stata chiamata nello studio. Brevi ragguagli sulla situazione oftalmica, altre gocce di collirio anestetico e via nella sala operatoria. Inizio fifa blu. Mi sono abbarbicata al macchinario, uguale a quello che si usa per fare il controllo della vista, e mi è stata inserita una coppetta per tenere l'occhio aperto, cosa non dolorosa, penso sia peggio mettere una lente a contatto, ed è partito il laser di colore rosso. Rapidi colpetti sull'iride della durata di frazioni di secondo e il primo occhio era a posto. Via la coppetta e quasi svenimento. L'oculista gentilmente mi ha fatta stendere su un lettino prima che cascassi per terra e dopo pochi minuti mi sono ripresa. Di nuovo la stessa cosa per l'altro occhio. Via la coppetta e giramenti di testa da fifa blu. Ormai era tardi, tra risatine e battutine, era tutto finito e potevo tornarmene a casa. Riassumendo la cosa: la preparazione dura circa un minuto per ciascun occhio, l'intervento pochi secondi, la fifa blu minuti interminabili. Il decorso post-operatorio, però, richiede un po' di attenzione: riposo per i primi giorni e collirio. Subito mi sono accorta che non potevo stare al computer per il mio solito tempo; anche abbassando la luminosità al minimo, la distanza ravvicinata dello schermo infastidiva gli occhi e l'unica distrazione era la tv, in quanto a distanza più ragguardevole. Comunque tutto è ripreso come prima. Credo, però, di aver subito lo shock da "giorno dopo" e questo, dato il brutto carattere, è pure durato per qualche giorno. Così mi sono presa la mia bella valeriana per tranquillizzarmi e cercare elaborare il fatto che avevo fatto un intervento e che praticamente non me ne ero nemmeno accorta. Ammetto che l'oculista, avendo intuito che sono una persona emotiva, mi ha presentato la cosa in maniera così tranquilla che io l'ho presa quasi come una cosa naturale. Ammetto anche che, subito dopo l'intervento, i miei occhi si sono improvvisamente sgonfiati, o questa è  stata la percezione, ed ho iniziato a vedere meglio. Dopo tre settimane dall'intervento ho  fatto il primo  controllo che evidenziato un andamento post-operatorio positivo e accertato che la vista è  migliorata. Tra un po' di  mesi  ci sarà il secondo  controllo per valutare l'assestamento degli  occhi e l'adattamento agli occhiali.

La casa di mia figlia è in pieno fermento di  ristrutturazione. Fa caldo  e i lavori procedono, anche se abbiamo avuto una sgradevole sorpresa idraulica che farà lievitare il prezzo del preventivo. Da parte mia cerco di  tenermi  informata telefonicamente sull'andamento dell'opera e spero tanto di non venirne coinvolta di persona, anche se mi rendo  conto che mia figlia sta già facendo i salti mortali per gestire la nuova casa e il lavoro. Quest'occasione mi  ha riportato alla mente quando ho allestito il mio primo alloggio, ai  tempi  del matrimonio. A quei tempi non c'era internet, né gli smartphone e tanto meno il pc, bisognava andare di persona a visitare i  negozi di mobili, fare valutazioni  sul posto e contrattare, adesso si  scelgono le cose sul catalogo multimediale e si  va in negozio già  con le idee chiare, sapendo anche  quando  si  spende. Probabilmente questo è un vantaggio, ma io mi sono resa conto che comunque ci sono meno  negozi e meno scelta e alla fine ti  ritrovi  a fare gli acquisti in grandi  centri. Infatti, mia figlia ha scelto Ikea.

E' arrivata l'estate e il caldo e io patisco  terribilmente questa stagione. La scorsa settimana sembrava promettere bene con l'arrivo  di una perturbazione che doveva portare temporali e tanto  fresco, invece si è  risolta con un paio di  temporali, quattro gocce e di  nuovo il sole. Lo scorso mese mi sono comprata un cappello di paglia, uno di  quelli  che si usano al mare, e ho deciso  di indossarlo quando  esco. Non me ne importa niente se ho un aspetto strano, mi ripara dal  sole e soprattutto mi evita la luce diretta, che adesso che sono stata operata è diventata fastidiosissima. A casa ci  sono i  ventilatori  e il condizionatore, ma non posso evitare di uscire e in qualche modo  devo affrontare il caldo. Il cappello mi fa sudare un po' ma è comunque d'aiuto: crea una piccola ombra intorno  al  viso e sembra che il caldo  sia più sopportabile.

Anche quest'anno mio figlio è  venuto a casa per il compleanno, ma non ha voluto che facessimo  festa. Dal momento che arrivato in anticipo rispetto alla data precisa, ha solo  ritirato il regalo e non ha nemmeno  voluto la torta. Io sono  rimasta delusa, ma devo  anche capire che da un po' di  anni preferisce festeggiare con gli amici piuttosto che con noi. Oltretutto, quest'anno non c'era nemmeno  la sorella con il compagno, troppo impegnati con la casa nuova, quindi è  comprensibile che se ne  sia disinteressato. Forse, è arrivato il momento di pensare che siamo  solo più io  e mio marito e che i figli hanno ormai una vita loro.

Questo è l'anno degli scarafaggi. Ce n'è una vera invasione e nel mio piccolo  condominio abbiamo dovuto  chiare i  tecnici  della disinfestazione per poter arginare l'arrivo di questi sgraditi insetti nelle stanze di  casa. Tutte le sere devo  mettere l'insetticida e sembra che adesso  ci  sia una tregua, ma la situazione non si è  comunque risolta. Non comprendo  questa esplosione di scarafaggi, posso supporre che sia dovuta all'annata per loro propizia; in ogni  caso sono insetti rivoltanti e dopo che ne ho trovato uno che correva sul piano  della mia cucina, tutte le sere sono in apprensione. Ci sono  cose da cui non ci  si può difendere e, anche se si prendono  tutte le precauzioni possibile, è inevitabile che qualcuno  sfugga. Saranno le leggi  di  natura, ma io detesto gli  scarafaggi :(


martedì 30 maggio 2017

E' iniziato a fare caldo

Da alcuni giorni è iniziato a fare caldo, rivelandosi un concreto anticipo d'estate, e io ho subito rispolverato  e messo in funzione il condizionatore e i ventilatori per poter affrontare i pomeriggi assolati. Nell'armadio, tutte le magliette leggerissime sono in prima fila e sono  spuntati anche i sandali e le scarpe di  tela; adesso, credo  di  essere pronta per la stagione più difficile dell'anno.
Sul balcone di  casa le mie piantine odorose hanno attecchito  bene e hanno solo bisogno  di  essere annaffiate quotidianamente. Speravo in qualche temporale, che mi  aiutasse a mantenerle rigogliose, ma credo che per un po' di  tempo non ce ne saranno e inizierà una lunga siccità.
Le mie passeggiate si sono  drasticamente ridotte a causa di impegni pressanti, ma anche per il caldo, non ho voglia di  rilassarmi con i miei soliti quattro passi, preferisco  stare in casa al fresco. Non so perché, ma l'estate non mi mette di buon umore.
Finalmente mi sono decisa a tagliare i capelli, ma questa volta non ho resistito ed ho chiesto un taglio lungo. C'è poco  da fare: mi piacciono i  capelli lunghi e se anche i miei sono  diventati grigi non riesco  a portare un taglio corto, da signora attempata, non sono ancora grigissimi. Questa volta il taglio è stato fatto dalla nuova ragazza, che da poco  lavora dalla mia parrucchiera, e devo  dire che mi ha lasciata un po' perplessa. E' un taglio moderno, come quelli  che si  vedono in televisione o  sulle riviste, con la giusta scalatura  per non appesantire la lunghezza dei  capelli, ma comunque non mi convince appieno. Forse, mano mano che i capelli  cresceranno, il taglio si  adatterà  alla lunghezza e conferirà al viso una giusta proporzione,  mentre quello  di  adesso è  solo l'effetto dovuto all'accorciamento  dei  capelli stessi. Il nuovo  taglio, però, me lo  sto  godendo poco; col caldo  sono  sempre sudata e devo  necessariamente fare la coda o mettere un mollone che tenga su i  capelli e sembra che neanche li  abbia tagliati. E' una cosa che mi  dà fastidio, perché  quando  sciolgo i  capelli perdono  tutta la piega. Con il nuovo  taglio sono spariti i residui  dell'ultima tinta che avevo  fatto  mesi fa: è stata quasi una liberazione. La scelta di  non colorare più i  capelli non sembra pesarmi, anzi, mi fa sentire come mi  voglio: una signora di mezza d'età :D

Maggio, per me, è  stato il mese dedicato agli occhi. Prima ho fatto la visita oculistica, che non facevo  da anni, poi ho fatto gli occhiali nuovi per il cambio di  visus e questa volta saranno  due paia. Le mie  abitudini  dovranno  cambiare e dovrò usare un paio d'occhiali per quando  esco  e uno per leggere e operare al  computer. Sinceramente non so  ancora come sarà, dal  momento che io sono  molto abitudinaria e poco propensa al cambio  di occhiali in base alle necessità, ma ho già uno dei  due paia  d'occhiali nuovi, quello per uscire, e credo sia già un inizio. Al momento ci vedo  benissimo e mi manca solo il secondo paio, poi le mie abitudini non saranno più le stesse e dovrò adattarmi a cambiare ogni  volta che passo dal computer a fuori  casa.
 Quando  ho  scelto le montature per i miei occhiali ho stranamente fatto un passo indietro e sono tornata alle montature metalliche, che non mettevo più da anni  stando a favore di  quelle di plastica, più leggere e di  facile manutenzione, ed è  stato un cambio dovuto alla volubilità del momento. E' anche vero che le nuove montature metalliche sono molto leggere quanto quelle di plastica e possono  sopportare anche lenti importanti, ma per me non ha mai fatto molta differenza la materia degli  occhiali: io faccio sempre le lenti superleggere, fatte con  materiali innovativi, e non quelle di  vetro. La mia scelta è  stata dettata più da un vezzo che da una vera necessità. Volevo indossare qualcosa di più  elegante, meno  sportivo, anche un po' meno pratico, soprattutto volevo che i nuovi  occhiali, dal momento che io uso  lenti  fotocromatiche, fossero più  simili ad occhiali da sole che da vista, specie adesso che siamo  quasi in estate. Quanto al colore, anche qui un altro passo indietro: viola per gli occhiali da uscire, anzi un viola scuro per rendere più evidente l'occhiale sul viso, e rosa per quelli da lettura e computer, e questa invece è  stata la vera novità perché non ho mai portato occhiali rosa.
Purtroppo, il mese di maggio non è  ancora finito  e così, come ho  detto prima, il discorso "occhi " continua. Mi manca ancora la cosa più importante di  tutte: un trattamento laser per la prevenzione del  glaucoma e poi spero che tutto  torni  alla solita routine. Da giorni sono in ansia per l'intervento e sono presa dalla solita fifa blu, ma ho preso la decisione di  farlo  e non torno indietro.

Scarafaggi!!!!! Sono insetti terribili e quando  cominci  a trovarteli in casa ti  rendi  conto che bisogna fare  drastici interventi. Io abito in condominio e, quando  tutti quanti  ci  siamo  accorti che gli  sgradevoli insetti facevano la loro comparsa quotidiana e si  consumavano un sacco  di  bombolette d'insetticida, si è  finalmente deciso  di  chiamare degli  specialisti della disinfestazione. Per molti anni la casa è stata libera da qualunque infestazione e, anche se c'è un micro  giardino, non ci  sono mai stati problemi di insetti invadenti. Il problema è iniziato lo scorso anno, sporadico e senza motivazione,  presto sparito con l'arrivo  dell'inverno  ed è solo con l'arrivo  del caldo che gli scarafaggi hanno iniziato le loro  visite quotidiane. E' stato tremendo: io alla loro vista urlo e mi  fanno  veramente schifo. Subito ho iniziato ad inondare la casa d'insetticida, ad avere paura di  andare a dormire la sera e a chiudere tutte le finestre nonostante il caldo. Attualmente, dopo l'intervento di  disinfestazione, la cosa sembra essersi  ridimensionata, ma io continuo ad essere in uno stato di allerta.


Non è un buon periodo, nel  complesso. Tante piccole cose sgradevoli mi  stanno  rendendo difficile la quotidianità. Faccio  finta di  essere ottimista e di  affrontare con serenità gli incidenti  che mi  succedono uno  dietro l'altro, in realtà sono arrabbiata e delusa al  tempo stesso. Poi, le cose alla fine si  risolvono, ma quando  le seccature ti  affliggono in sequenza, allora diventa difficile accettarle. Non ho voglia di parlare di  quello  che mi è  capitato ultimamente, oltre alle cose che ho  già detto, ho solo  voglia di  manifestare il mio disappunto e un piccolo sfogo  credo ci  stia bene. Spero solo  di  riuscire ad affrontare anche questa estate e forse, con l'autunno, anche le seccature spariranno. Certo, per arrivarne di  altre :D


mercoledì 24 maggio 2017

Fine primavera

La primavera è agli sgoccioli e l'estate si è  già  annunciata con i primi caldi. Giorni  fa sono riuscita a fare una scappata nella mia casa di  campagna, era un po' che non ci  andavo, ed è stato il momento giusto per cogliere la fioritura degli ultimi  fiori primaverili. Quando  sono arrivata l'erba non era così  alta come l'ultima volta e non è stato complicato rasare il piccolo prato davanti casa. Gli alberi da frutto erano carichi di frutti acerbi, piccoli e duri, e sembravano non aver patito la trascuratezza dei mesi  passati. Con mia grande soddisfazione ho potuto vedere le mie peonie fiorite e l'aro in fiore, mentre le rose avevano ancora molti  boccioli  chiusi e quelle già  aperte erano  tutte sfiorite. La cosa più bella è stata prendere la sdraio e piazzarla sul prato, sdraiarsi e guardare il polline che sopra di me vorticava nell'aria, creando una nevicata impalpabile e biancastra. Il cielo  terso era di un azzurro intenso e in breve sono comparsi due rapaci,  che in volo hanno preso a creare ampi giri superando senza fatica il vortice di polline: è stato un momento sereno  ed imperdibile, ma di breve durata, infatti mi sono fermata solo due giorni e poi, di nuovo alle solite attività.




Ho sempre trovato l'aro una pianta strana per l'aspetto del suo fiore, sembra una specie di  calla ma non ha la sua eleganza. E' un fiore rustico  e al  tempo stesso appariscente. E' stato piantato dalla mia mamma tempo fa e solo una volta ero  riuscita a fotografarlo; di  solito quando  vado  nella mia casa di  campagna è già sparito e restano solo le foglie. E' costituito da un unico  petalo, enorme e sottile, di un colore bianco, spesso tendente al  giallastro oppure al  verde pallido.




Finalmente, le peonie fiorite. Quelle bianche non si vedono  bene perché  le ho fotografate quando  c'era tanto  sole e la mia macchinetta fotografica non mi permette di fare grandi  modifiche all'obiettivo, o  forse sono io  che la uso  male, sta di  fatto che neanche il ritocco rende merito a questi fiori. Sono peonie profumate, dall'odore delicatissimo e difficile da percepire, ma i fiori sono  stupendi.


E' pieno di papaveri. Me li sono  trovati ancora una volta nel mio giardino e mi piacciono perché danno una nota di  colore ed allegria e spiccano nel verde dell'erba. Ne vedo  tantissimi nella campagna e ritengo che il ritorno alla grande di  questi  fiori  selvatici  sia legato al fatto che si è  tornati a coltivare il grano, infatti sono  di  nuovo  comparsi  fiordalisi.


E' iniziato un brutto periodo e non solo perché sta arrivando l'estate. Tra breve dovrò fare il mio intervento con il laser agli occhi ed ho  già una fifa blu a partire da adesso. Con la variazione del visus ho dovuto anche rifare gli occhiali e mi aspettano giornate in cui dovrò abituarmi alle nuove lenti. Mi preoccupa l'intensità luminosa delle giornate estive, che rende l'assestamento più  difficile specie se debbo uscire di  casa :(  Ho di nuovo  rifatto le lenti  foto-cromatiche, ma se il sole è troppo luminoso servono a poco.:|
 La mia mamma continua ad avere problemi articolari e sembra che non ci  sia una via d'uscita per risolverli, così io mi preoccupo anche per lei. Tutti i giorni ci  sentiamo  telefonicamente e ogni  volta cerco  di  rassicurarla, ma contro il male che sente non posso fare niente. La salute è una cosa troppo importante  e quando  si hanno problemi tutto diventa più difficile, e io lo  so  bene. Infatti, sono preoccupata che il caldo, che sicuramente farà  lievitare il termometro, mi  blocchi e mi impedisca di fare le mie  normali  attività, proprio  adesso che mia figlia sta mettendo  su casa. Ancora pochi  giorni e potrebbe avere le chiavi  dell'alloggio ed iniziare i lavori. Non so perché, ma sono così  agitata; sarà perché ho un carattere ansioso, ma si presenta per me un'estate torrida e non parlo di  temperature :D

Dal momento che questo è un periodo  di  ansia e preoccupazioni e frequento scarsamente i  miei siti, ho deciso  di  occuparmi nuovamente degli squiby e questo è il mio profilo squiby . Ho ricominciato ad adottare animaletti e pupazzetti da cliccare e far evolvere, un'attività un po' demenziale e che non richiede impegno mentale, ma che occupa :D Spero che questo periodo  complicato passi, così mi  rimetto a graficare e ad occuparmi  di  cose più serie :D


domenica 14 maggio 2017

Difficoltà


Che questo fosse un anno difficile me ne ero  accorta già dall'inizio. Non che le cose siano migliorate nel corso  dei mesi; siamo  alle porte dell'estate ed io ho  ancora difficoltà. Sto cercando  di portare a termine i propositi dello  scorso  anno, dal momento che non ne ho fatti per questo, e uno  di  questi era la visita oculistica. Non ne facevo una da quasi  dieci  anni e per mia fortuna la situazione non è peggiorata, se non nei limiti accettabili, probabilmente perché porto sempre gli occhiali e sono attenta a curare gli occhi con prodotti acquistati in farmacia. In un quadro  così  favorevole c'è però il rifacimento delle lenti per una piccola variazione del visus e un'altra cosa un po' più problematica: un trattamento  di prevenzione contro il glaucoma. Non avendo  più fatto visite, mi ero dimenticata di  questa sgradevole eventualità dovuta al mio  difetto visivo, ma adesso è il momento di preoccuparmene. Ho una fifa blu a fare questo  tipo  d'intervento con il laser e, anche se so che sono interventi sicuri e che mi eviterò il rischio di un grosso problema, sono comunque preoccupata. Ho fatto la cosa giusta ad accettare di  sottopormi  ad un intervento  simile oppure era meglio accettare il rischio  di un'eventualità che potrebbe anche non verificarsi? Ormai  ho deciso per il laser, ma dubbi  e paure restano :|


Continuo a vivere con apprensione la situazione di  salute della mia mamma, la vedo  appassire senza poter fare nulla. La lontananza e la mia malattia mi impediscono  di  esserle più vicina e di  aiutarla fisicamente, così mi sento quasi in colpa per non poter  fare di più. Capisco perfettamente che non si possono  togliere gli  anni  ad un anziano, ma è pur sempre la mia mamma e vorrei che fosse sempre giovane, attiva ed in buona salute. Sarà anche un desiderio infantile, ma per me è così. Adesso ha terminato un ciclo  di  fisioterapia e le sue condizioni sono leggermente migliorate, però continua ad avere difficoltà di movimento e camminare e fare le sue normali attività non è semplice. E io sono preoccupata :(


Ho ripreso  ad occuparmi  dei miei forum, con attività  ridotta purtroppo. L'apprensione per la salute mia e di mia mamma mi impediscono  di  essere più attiva; preferisco  guardare la tv piuttosto che pensare a topic ed aggiornamenti. Per riavvicinarmi un po' al lavoro sul web ho ripreso ad adottare gli  "squiby" e, per capire meglio di  che si  tratta, questo è il mio profilo squiby . Mi rendo  conto che sia un po' sciocco passare il tempo a cliccare questi adottini, però a aiuta a scaricare la tensione e a non pensare che ci  sono dei  siti che aspettano  di  essere aggiornati. Nel frattempo spero di  diventare un po' più  serena e di  riprendere al meglio i miei spazi web, che un po' mi  mancano.


domenica 30 aprile 2017

Fiori sfioriti


Approfittando  del ponte del 25 aprile ho fatto una scappata alla casa di  campagna. Erano mesi  che non ci  andavo più e quando sono  arrivata ho trovato tutti i problemi  della trascuratezza e della mancata presenza. Il prato davanti a casa era impraticabile a causa dell'erba alta, ma era uno spettacolo per la presenta di  tanti fiori colorati. Il giardino aveva ormai  tutti i fiori primaverili  sfioriti e quelli  estivi  non erano  ancora comparsi; insomma, erano necessari un po'  d'ordine e di cura per rendere presentabile e agevole l'ambiente. Mio marito ha subito rasato il prato per poter far passare l'automobile ed ha impiegato ore per pulirlo; e dire che è un grosso come un fazzoletto. L'altezza dell'erba faceva inceppare il tosaerba e il vano  raccoglitore si  riempiva troppo in fretta, così  bisognava svuotarlo  dopo poco; è stato un lavoro lungo  e faticoso, ma alla fine tutto il prato è  stato pulito e l'auto poteva passare. Purtroppo, da parte mia, non ho potuto  fare fotografie interessanti a causa di questo mese di passaggio, così  dovrò aspettare fino  all'estate per poter vedere i nuovi  fiori; infatti mancano le mie rose, che non hanno ancora i  boccioli, le peonie, i fiori d'arancio e il tagete. A sorpresa sono  riuscita a fotografare gli iris blu e i papaveri, fiori però spontanei, che preludono  all'estate.
Il tempo di questa primavera non è  stato  dei migliori e la siccità seguita da grandinate non ha certo fatto del bene alla campagna; il mio piccolo  giardino  si è  salvato e gli alberi da frutto hanno ancora gli accenni di frutti. Mi auguro  di poter raccogliere pere, susine e ciliegie al momento giusto, sperando  che violenti temporali, grandine o  vento non li  facciano  cadere prima della maturazione.
A causa della mancanza di  ferie mi sono  fermata solo un giorno e in tardo pomeriggio ho  dovuto partire, ma è  stata una giornata fantastica. La tranquillità del verde, il canto degli uccelli e il cielo che sembra così  vicino ripagano della vita cittadina :)








E' un mese di aprile strano, anche se oggi è  finito, caratterizzato da scarse precipitazioni e freddo. Speravo  di poter spegnere la caldaia e di mettere i miei nuovi  acquisti primaverili, invece continuo ad aver i termosifoni accesi  e ad indossare le maglie più pesanti. E' vero che ci sono  belle giornate di  sole, ventilate e fredde, ma non mi sembra un tempo da primavera. Quando  esco  di  casa sono  sempre tutta coperta e vedere la gente in maniche corte nonostante il clima rigido mi  fa venire i  brividi, poi mi  dico "hanno un'altra età, che ci  vuoi  fare" :D La primavera è  sempre stata una stagione capricciosa, ora è diventata una stagione incomprensibile, con sbalzi  di  temperatura e secca e la mancanza di pioggia si  fa sentire.