Le giornate estive continuano, adesso caratterizzate da qualche temporale che rinfresca l'aria rendendola frizzantina. Questi ultimi due giorni le mattine erano così fresche che ho dovuto indossare un golfino per poter uscire e meno male che l'ho messo. Non credevo che sarebbe piovuto anche d'estate, non che non sia un evento fattibile è che sono anni che la stagione è sempre siccitosa e le precipitazioni si fanno vedere solo dopo mesi. Ogni anno mi aspetto le solite, terribili ondate di caldo che mi fanno rimpiangere le peggiori giornate invernali, questa volta non è andata così. ma potrebbe sempre cambiare. Sono confusa riguardo il clima in generale, per me varia troppo in fretta e questa incostanza la trovo fastidiosa, probabilmente perché col passare del tempo sono diventata meno flessibile ai cambiamenti e voglio sempre di più la stabilità o forse perché sto diventando solo più abitudinaria. La gente ormai si lamenta più per abitudine che per altro, ma tutti quanti ci accorgiamo di quanto il tempo influisca sulla nostra vita quotidiana e per questo siamo sempre all'erta e ci informiamo riguardo le previsioni meteo. Basta una pioggia di troppo o la sua prolungata mancanza per andare incontro a disastri in grande stile.
Proprio in questo periodo, però, c'è anche l'aspettativa delle ferie e le persone si aspettano che nel proprio periodo da trascorrere in vacanza il tempo sia bello e promettente. Anche io per la mia vacanza di giugno mi aspettavo un tempo favorevole e così è stato, ma è stata un'eventualità. Mi chiedo invece come sarà il periodo di agosto. Per quel momento mio figlio verrà a trovarci per le sue ferie e vedremo se l'estate ci riserverà belle sorprese o se esploderà un caldo rovente. Staremo a vedere.
Non è estate se non c'è l'insalata di riso. Come arriva il caldo io comincio a preparare piatti che possibilmente richiedano poco tempo ai fornelli e che si possano consumare anche freddi e l'insalata di riso è uno dei piatti che preparo ogni estate. Nel tempo la ricetta l'ho variata aggiungendo o togliendo ingredienti, solo uno è rimasto sempre costante: i wurstel. Non so dire quando ho iniziato a preparare l'insalata di riso con i wurstel, so soltanto che il ricordo si perde nella notte dei miei tempi. Da un po' di anni a questa parte ho semplificato la preparazione, utilizzando i vasetti pronti di verdure miste, quelli che si comprano al supermercato e che si uniscono al riso bollito, aggiungendo solo formaggio e gli immancabili wurstel; questo perché non ho più voglia e pazienza di preparare i singoli ingredienti e di mescolarli insieme. Questa volta, però, ho deciso che i famosi wurstel sarebbero stati sostituiti dal prosciutto cotto a dadini. Non so come mi sia venuto voglia di cambiare l'ingrediente della mia tradizione, so solo che per me è stato un grande cambiamento. Questa piccola variazione è stata molto gradita ed è probabile che, dopo anni, il prosciutto cotto diventerà l'ingrediente della mia nuova tradizione. Mi rendo perfettamente conto dell'inezia della notizia, ma sono le piccole cose, legate alle abitudini di anni, che vanno considerate come l'inizio di un cambiamento più grande. Alle volte si pensa che restiamo fedeli a noi stessi, immutabili nelle nostre convinzioni e che i nostri gusti non possano cambiare, invece il cambiamento è proprio dietro l'angolo ed inizia proprio dalle piccole cose.
Il cambiamento continua ed è ancora il tema di questo topic. Da qualche settimana ho Windows 10, che è arrivato quando ho dovuto cambiare l'hard disk interno del mio computer, e non mi sono ancora abituata del tutto al nuovo programma. Uno dei disagi che ho incontrato è stato la perdita dei giochi che venivano abbinati a Windows 7. Adesso, con il nuovo Windows, ci sono una marea di giochi, tutti scaricabili come app, colorati, carini e accattivanti e tutti, ad un certo punto, diventano a pagamento oppure non ti permettono di continuare perché mancano requisiti come oggetti di gioco o altro; insomma, un po' giochi e poi o paghi o ricominci da capo. Indispettita da questo sistema ho ripreso a giocare su una piattaforma gratuita di giochi in internet e mi sono rimessa giocare Klondike, un gioco che avevo iniziato qualche anno fa e poi bruscamente interrotto. Non contenta, ho aperto altre partite di giochi simili. Un disastro! Sono giochi frustranti, con obiettivi impossibili, che richiedono soldi per poterli continuare o che non ti permettono di raggiungere tutti gli obiettivi di gioco; così mi sono ricordata perché tanto tempo fa avevo smesso. Mi manca il mio gioco di spider , quello di free cell e di majong che avevo con Windows 7. Ora posso giocare ai medesimi giochi solo su internet, ma non sono le stesse versioni e quelle lì non mi piacciono proprio. E poi c'è sempre lo stesso discorso: pagare per giocare. Uffa! Non ne posso più! I giochi di Windows 7 erano per me dei riempitivi durante le attese delle telefonate o mentre cucinavo pietanze a lunga cottura, insomma li utilizzavo per tutti quei momenti in cui l'attesa poteva essere colmata con intrattenimenti semplici, facili e di breve durata. Adesso, tutto è su internet: no connessione, no gioco.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
mercoledì 11 luglio 2018
mercoledì 4 luglio 2018
Ed ecco l'estate
La tanto temuta estate è arrivata ed è in pieno svolgimento. Le giornate sono lunghe e calde, piene di sole e di cieli senza nuvole, anche se qualche temporale ha reso sopportabile una stagione pronta ad arrostirci. Sono due giorni che il quotidiano temporale notturno rende possibile dormire senza ventilatore acceso, ma durante il pomeriggio le temperature superano i 30° e il condizionatore funziona in continuazione. Finora credevo di non riuscire a sopravvivere all'estate, eppure ho la vaga impressione che sia meno cocente dell'anno scorso; sarà perché luglio è appena iniziato. In questi giorni sono uscita per i soliti impegni e, dal momento che mi muovo a piedi, ho tirato fuori dall'armadio il mio cappellino di paglia e lo indosso ogni volta che esco. Farà tanto " mare" o tanto "vacanza" o tanto "turista", non sarà nemmeno un capo da indossare in città, ma a me non importa un bel niente; il cappello mi ripara la testa dal riverbero del sole e mi permette di aspettare ai semafori senza che sulla mia testa si possa cuocere un uovo. E' così comodo quando vado a fare la spesa al mercato e mi ritrovo a girare sulla piazza, mentre il sole rende rovente la pavimentazione di cemento e gli ombrelloni non fanno ombra a sufficienza. Sarò anche una signora démodé , ma portarsi un po' d'ombra appresso fa davvero piacere quando di ombra proprio non ce n'è. Il rientro dalla mia breve vacanza mi ha fatto trovare una montagna di roba da lavare e da stirare; così, niente passeggiate e solo uscite motivate; sempre col cappello, si intende :D Mi accontento di uscire sul balcone di casa a guardare i miei vasi che inspiegabilmente sono rinati. Il basilico sta crescendo a meraviglia, il timo ha messo nuovi germogli, la menta si è allungata e di nuovo si sente il suo caratteristico profumo, solo l'erba cipollina sembra patire le temperature più alte e parecchie foglie sono seccate. E' il mio piccolo angolo verde, che mi ricorda il mio giardino di campagna.
Da un po' di tempo ho iniziato a chattare con le mie amiche tramite WhatsApp. Il fatto di poterlo gestire con un app sul computer mi ha reso più agevole comunicare con loro e ogni giorno scambio messaggi e foto e mi sembra di averle più vicine. E' strano come la lontananza si accorci attraverso un messaggio oppure con un semplice scatto. In questo caso trovo che la tecnologia sia davvero utile. Ognuno continua la propria vita, le proprie attività o il proprio lavoro ma al contempo sente la vicinanza delle persone care e tutto con un semplice clic. Dal mio punto di vista mi sento meno sola e con questo sistema riesco a contattare mio marito tutti i giorni, anche quando sta facendo una riunione e non può telefonare. Non credevo che mi sarei abituata così in fretta. Di solito sono refrattaria alle novità, specie quelle tecnologiche, ma quando capisco come funzionano e le assimilo, allora è tutta un'altra cosa: mi scateno :D Mi piacerebbe poterlo fare anche con i miei genitori e ci sono state occasioni in cui sarebbe stato davvero utile poterlo fare, ma sono anziani che rifiutano la novità anche peggio di me: è già tanto se mio papà usa il cellulare.
Da un po' di tempo ho iniziato a chattare con le mie amiche tramite WhatsApp. Il fatto di poterlo gestire con un app sul computer mi ha reso più agevole comunicare con loro e ogni giorno scambio messaggi e foto e mi sembra di averle più vicine. E' strano come la lontananza si accorci attraverso un messaggio oppure con un semplice scatto. In questo caso trovo che la tecnologia sia davvero utile. Ognuno continua la propria vita, le proprie attività o il proprio lavoro ma al contempo sente la vicinanza delle persone care e tutto con un semplice clic. Dal mio punto di vista mi sento meno sola e con questo sistema riesco a contattare mio marito tutti i giorni, anche quando sta facendo una riunione e non può telefonare. Non credevo che mi sarei abituata così in fretta. Di solito sono refrattaria alle novità, specie quelle tecnologiche, ma quando capisco come funzionano e le assimilo, allora è tutta un'altra cosa: mi scateno :D Mi piacerebbe poterlo fare anche con i miei genitori e ci sono state occasioni in cui sarebbe stato davvero utile poterlo fare, ma sono anziani che rifiutano la novità anche peggio di me: è già tanto se mio papà usa il cellulare.
sabato 30 giugno 2018
Un po’ di vacanza
Dopo tanti disagi mi sono presa una piccola vacanza nella
speranza di rilassarmi e lasciare da parte i grigi pensieri quotidiani; ed
eccomi, dopo tanto tempo, di nuovo nella mia casa di campagna. All'arrivo il
prato era ricoperto di erba alta, tanto che la macchina ha faticato a passare,
la casa era piena di polvere, ma a quella ormai non faccio più caso, e tutto il
resto era così come l’avevo lasciato l’ultima volta che c’ero stata. Solo il
sentore di umidità ha reso sgradito l’arrivo. Settimane fa era piovuto e la
casa, non essendo stata arieggiata, era pregna di fastidiosa aria umida, ma era
tanto che non ci venivo e questa ne era la conseguenza. Il primo giorno è stato
di ambientamento, poi ho iniziato a sentirmi di nuovo a casa, anche se la
mancanza di comodità ha reso il soggiorno piuttosto selvaggio, ma il bello di
questa vacanza è proprio questo. Nei pomeriggi ho finalmente potuto sdraiarmi sulla
mia poltroncina preferita e guardare il cielo di un azzurro intenso, vedere le
nuvole muoversi lentamente e cambiare forma al mutare del vento. Il rumore
delle foglie, il canto degli uccelli e il ronzio degli insetti sono diventati
la colonna sonora delle mie giornate, molto più apprezzabili dei rumori della
civiltà. Essendo in vacanza purtroppo la pigrizia è diventata l’attività
all'ordine del giorno e abbandonarmi al mero ozio si è trasformata in una
piacevole abitudine. Ogni volta che
vengo qui mi perdo nell'osservazione del paesaggio, eppure lo conosco bene da
anni; ogni volta guardo gli alberi e ne osservo l’ondeggiare al vento, ascolto
i rumori della campagna e tutto sembra nuovo e conosciuto al tempo stesso. Mio
marito è sempre contento di ritornare in questa piccola casa, si sente
tranquillo e dimentica gli affanni della vita cittadina e del lavoro. Almeno,
questa è l’illusione, perché in realtà i problemi ci sono e non se ne vanno
certo cambiando casa per qualche giorno.
Intanto siamo in estate e ci sono le prime partenze per le
mete marine e montane, ma personalmente non mi sento portata per posti simili.
Forse per la montagna, per via del clima fresco, ma del mare no. Detesto la
folla e il carnaio delle spiagge. Con gli anni sono diventata sempre meno ben
disposta alla confusione e la vacanza per me deve significare riposo assoluto,
sia fisico che mentale. E’ già abbastanza congestionata la vita di tutti i
giorni, figuriamoci se in vacanza desidero il caos. Forse apprezzerei le
spiagge semi deserte, come quelle delle pubblicità, in cui la gente si sdraia
sotto l’ombrellone e intorno non c’è nessuno, allora, forse, in quel caso anche
il mare mi piacerebbe. Non disprezzo la sabbia, le onde, il rumore del mare e
il paesaggio marino, anzi, mi piacciono tantissimo; è solo che un posto al mare
significa una moltitudine di turisti
chiassosi, ombrelloni a distesa e rumori non certo marini. Meglio la mia
piccola casa in campagna, con un piccolo prato e la mia unica sdraio.
Quanto lavoro c’è da fare in un piccolo fazzoletto di terra! Pur non avendo una grande estensione, tagliare l’erba è davvero faticoso; sembra che il prato non finisca mai eppure è solo davanti la casa e largo qualche metro. Sarà perché essendo trascurato l’erba è diventata troppo alta e il tosaerba fatica a passare, ma sembra un prato chilometrico, come il campo da calcio di Holly e Benji. Alla fine, quando è ben rasato, allora sembra grandissimo e si può persino passeggiare, beh … solo avanti e indietro :D
In questi giorni di ferie ne ho approfittato per visitare
alcuni brico, quei pochi sopravvissuti all'immane chiusura, e fare acquisti di materiale
necessario per la manutenzione del giardino. Sono stata una brava acquirente e
non mi sono lasciata tentare dall'acquisto di nuove piante, che nel tempo
finirebbero inevitabilmente secche perché qui ci vengo solo quando posso, e mi
sono limitata solo alle spese necessarie. Ogni volta che vado in questi posti
la mia attenzione cade sempre sui dondoli: ne vorrei tanto uno … Mio marito,
invece, è contrario e, purtroppo per me, ha ragione. Un arredo simile è
specifico per gli esterni e passata la stagione buona va ritirato dalle
intemperie e noi non sapremmo dove metterlo perché non abbiamo un posto in cui
ritirarlo, neanche smontato. Eppure, io continuo a sognare queste comode seggiole
e ad immaginarmi dondolante tra morbidi cuscini: un sogno irrealizzabile.
domenica 24 giugno 2018
Anche peggio
Non è certo quello che può definirsi un periodo fortunato, dopo il disagio della sostituzione degli infissi che ha creato marasma in casa, ecco un altro momento disagevole: la rottura dell'hard disk interno del computer. Restare qualche giorno senza computer non è stato un gran problema, anzi ho potuto dedicarmi di più alla casa e a me stessa, il vero problema è stato quando il computer è tornato a casa. Non mi soffermo sulla botta di soldi spesi per la riparazione, che di suo è già stato sgradevole, visto il momento appena affrontato per gli infissi, piuttosto vorrei sottolineare che il danno ha portato ad un cambiamento inaspettato con l'arrivo dell'installazione di Windows 10. Negli anni è già capitato che sono stata costretta ad aggiornare i computer che ho avuto con i Windows più nuovi, però quest'anno non mi aspettavo che accadesse così in fretta e non ero preparata. Pur essendo informata che il recente Windows era già attivo da parecchio tempo, io continuavo ad usare tranquillamente il mio Windows 7. Con l'installazione aggiornata, la prima cosa è stata capire come funzionava Windows 10 e quali erano le app e i programmi che realmente mi servivano, abituarmi alla nuova grafica e alle nuove impostazioni ed infine installare i programmi che erano stati cancellati per la sostituzione dell'hard disk interno, per ultimo caricare la stampante. Sono giorni che passo in rassegna ed installo e non ho ancora finito. Sono stufa, anche perché il tempo non accompagna; fa caldo e non riesco a concentrarmi. Ogni volta che uso un programma mi accorgo che ho dimenticato di installare qualcosa, eppure non ho mica cento programmi da mettere. La questione ruota soprattutto intorno al programma di grafica, che nel tempo è stato incrementato con parecchio materiale e adesso è tornato vergine, con il materiale di default. Non ho ancora finito adesso di sistemarlo. L'abitudine alle nuove impostazioni di Windows 10 non c'è ancora e questo mi fa perdere tempo perché continuo meccanicamente a cercare le voci del vecchio programma. Quanto al gioco di Sacred, che mi accompagna da anni, ho scoperto che è diventato troppo vecchio e che non funziona bene come mi immaginavo. La cosa, stranamente, non mi ha rammaricata; in fondo ci gioco da anni e se Sacred è diventato vecchio forse è il momento di cambiare. L'ho installato ugualmente in quanto è anche il gioco preferito di mio figlio, ma per il momento non ho ripreso a giocarci : sto facendo altri giochi online.
mercoledì 13 giugno 2018
Disagi, disagi, disagi
E' un periodo pieno di disagi, che sta rendendo queste giornate davvero fastidiose. La mia assenza da questo blog è giustificata da un problema che non sono riuscita a risolvere ancora adesso e che mi ha creato un fastidio inaspettato. Premetto che ho tanti forum a blog e il circuito su cui ne ho la maggioranza ha annunciato, circa due mesi fa, che avrebbe cambiato un codice ed è stato l'inizio di un disastro. La cosa di per sé sembrava banale, passare da http ad https poteva ritenersi semplice, ma nel linguaggio del computer anche una semplice virgola è un elemento importante che cambia tutto. Questo cambio di codice significava che tutti i link di forum e blog sarebbero cambiati e che i vecchi indirizzi non erano più validi. Il circuito di suo ha cambiato automaticamente tutti i link dei siti sotto il suo controllo, ma la cosa non è finita lì: tutti i link dei siti che presentavano nell'estensione il punto dovevano essere modificati, in quanto il punto nel link costituiva un sottodominio e questa estensione non era più valida. Lascio all'immaginazione cos'è successo. Molti founder si sono ritrovati a dover modificare il proprio dominio e a richiedere la conferma di tutte le loro affiliazioni e agli altri founder è toccato perdere tempo per le conferme e le modifiche dei banner. La cosa comunque, non è finita lì. Il passaggio da http ad https ha portato al crash di tutte quelle immagini che nel loro codice riportavano la dicitura http e che quindi non potevano più essere lette e questo è stato devastante. Crollo di intere grafiche di siti che si sono ritrovati senza skin, senza loghi, senza targhette, senza gadgets, insomma , il disastro totale. I miei siti non sono stati indenni da questa sventura. Mi sono ritrovata a dover ri-hostare grafiche e soprattutto a ri-hostare miriadi di immagini dei miei adottini. Avendo in tutti i miei siti web un ampio spazio dedicato alla grafica ed avendo in particolar modo siti decennali il ripristino delle vecchie immagini decadute è enorme. Non sono riuscita ancora adesso ad arginare tutto il danno :( Questo disastro mi ha inoltre spinta a riconsiderare nel complesso tutti i miei siti e quindi a portare ridimensionamenti importanti nelle sezioni che li compongono. Mi sono ritrovata tagliare sezioni morte e fare accorpamenti, spostamenti di topic e modifiche sostanziali al tema dei miei forum e il tutto ha richiesto settimane di lavoro e tanta frustrazione. La reazione delle persone a questa modifica di codice è stata di confusione e di malumore; i founder che come me vogliono mantenere attivi i propri siti si sono trovati ad affrontare il cambiamento e a gestirlo come ho fatto io, ma per altri invece c'è stato l'abbandono. Al momento, come ho detto già all'inizio del post, non sono ancora riuscita ad arginare tutto il danno e il ridimensionamento dei miei forum non ha sveltito certo il lavoro. Ogni giorno cerco ripristinare immagini scadute nei vari topic principali e ogni giorno ricostruisco un pezzetto, ma la cosa va per le lunghe.
Nel mese di maggio ho finalmente cambiato gli infissi di casa. Era un lavoro programmato da anni e questa grossa spesa spero sia l'unica per questo intero anno. Purtroppo, il lavoro era necessario e non poteva più essere rimandato dal momento che le vecchie finestre e porte erano usurate e cominciavano a non tenere più bene. La scelta è stata obbligata: pvc e anima in alluminio, doppi vetri per mantenere l'ambiente a temperatura stabile e colore che si adattasse a quello degli infissi condominiali. In definitiva, scegliere gli infissi è stato semplice, un po' meno montarli. Due giorni sono occorsi per effettuare la sostituzione delle vecchie finestre e sono stati due giorni movimentati e rumorosi; io mi sono stancata parecchio e non vedevo l'ora che la casa tornasse normale, ma i soliti imprevisti erano dietro l'angolo, così ho avuto operai in casa per altri due giorni. Né immaginavo che la casa si riempisse di così tanta polvere; in breve mi sono ritrovata tutti i mobili coperti di un sottile strato bianco e le pulizie vanno avanti ancora adesso. Il lavoro è terminato e io sono contenta, tutte le porte e le finestre sono basculanti e per la prima volta ho la casa aerata senza avere corrente, né ante che sbattono. Mi sento bene e il disagio di quei giorni è passato :)
Nel mese di maggio ho finalmente cambiato gli infissi di casa. Era un lavoro programmato da anni e questa grossa spesa spero sia l'unica per questo intero anno. Purtroppo, il lavoro era necessario e non poteva più essere rimandato dal momento che le vecchie finestre e porte erano usurate e cominciavano a non tenere più bene. La scelta è stata obbligata: pvc e anima in alluminio, doppi vetri per mantenere l'ambiente a temperatura stabile e colore che si adattasse a quello degli infissi condominiali. In definitiva, scegliere gli infissi è stato semplice, un po' meno montarli. Due giorni sono occorsi per effettuare la sostituzione delle vecchie finestre e sono stati due giorni movimentati e rumorosi; io mi sono stancata parecchio e non vedevo l'ora che la casa tornasse normale, ma i soliti imprevisti erano dietro l'angolo, così ho avuto operai in casa per altri due giorni. Né immaginavo che la casa si riempisse di così tanta polvere; in breve mi sono ritrovata tutti i mobili coperti di un sottile strato bianco e le pulizie vanno avanti ancora adesso. Il lavoro è terminato e io sono contenta, tutte le porte e le finestre sono basculanti e per la prima volta ho la casa aerata senza avere corrente, né ante che sbattono. Mi sento bene e il disagio di quei giorni è passato :)
sabato 21 aprile 2018
Dall'inverno all'estate
Ogni anno il brusco passaggio dalla stagione fredda a quella più calda avviene sempre in maniera inaspettata e anche questa volta non c'è stata eccezione. Questa settimana mi sono ritrovata a spegnere improvvisamente la caldaia, a tenere le finestre aperte e ad essere in maniche corte senza neanche accorgermene. Solo due giorni prima faceva ancora freddo ed io ero uscita con giacca, maglia con manica lunga e sciarpa per non prendere aria al collo e raffreddarmi. Due giorni, dico, non di più. Poi l'esplosione del caldo. In fretta e furia, ho iniziato a pulire il balcone e a mettere in ordine il tavolino e le sedie per poterle nuovamente utilizzare, intanto i vasi si sono risvegliati del tutto e stanno diventando rigogliosi, ma io non mi sono ancora occupata del loro rinvaso o del rabbocco di terra. Sono invece rimasta spiazzata con il cambio nell'armadio: avevo tirato fuori solo le giacche da mezza stagione, ma con questo tempo, in cui la mezza stagione non esiste più, sono rimaste lì inutilizzate. Cielo! Devo ancora ritirare piumini e pile. Non ho minimamente pensato agli acquisti per l'estate. La stagione estiva è quella che consuma maggiormente abbigliamento; magliette e pantaloni, a causa del sudore, si lavavano con più frequenza e quindi si consumano più in fretta, senza contare che, anche se lavati, stirati e riposti nei cassetti, alla stagione successiva possono presentare aloni o marcata usura che non erano subito evidenti al rassetto. La prima giornata calda mi ha messa subito ko per impreparazione di abbigliamento e per le temperature; mi sono ritrovata ad avere difficoltà di movimento e tutto è successo proprio il giorno in cui avevo impegni. Maledetta sfiga!!!! :( :( :(
Da qualche mese mia figlia ha iniziato un nuovo lavoro, legato strettamente ai suoi studi. Personalmente ne sono rimasta veramente sorpresa; dopo anni di arrabattamento nel fare lavori occasionali e nel cercare qualunque cosa potesse dare un po' di sicurezza, adesso questa possibilità. Mia figlia mi ha anche illustrato le nuove tecnologie che si possono usare per realizzare i progetti che sta creando e anche lì io sono rimasta sorpresa: la fantascienza è adesso. Programmi, tablet e minicomputer che si infilano in borsetta; tutto sembra uscire dal cilindro del mago della tecnologia e Star Trek è adesso. Non mi sono mai interessata di queste cose, ma ammetto che mi incuriosiscono e mi piacerebbe provarle, anche se non tutto è alla mia portata. Ho persino visto la nuova borsa da lavoro di mia figlia, una specie di stazione portatile che lei ha cercato di ingentilire con gadgets colorati e personalizzati. Questo nuovo modo di lavorare, così tecnologico, basato sulla comunicazione a distanza e senza cartaceo mi fa sentire un dinosauro. Mi sembrava che tutto quello che faccio sul mio portatile era già un passo avanti, invece sono ormai a cento passi indietro. Mi rendo conto che dovrei mettermi a studiare nuovi programmi ed imparare a fare cose nuove, ma mi chiedo anche se tutto questo sia necessario, data la difficoltà che ho di imparare causa età. Mia figlia, intanto ha già seguito un corso di aggiornamento e .... dato un esame. Cielo!!! Non si finisce più di imparare. Eduardo de Filippo diceva "gli esami non finiscono mai", riferendosi al fatto che la vita pone sempre di fronte a nuove prove che bisogna superare come un esame; in questo caso, invece, si ritorna sui banchi di scuola per davvero, si seguono lezioni e si danno gli esami. I corsi di aggiornamento ci sono sempre stati, fatti dalle aziende stesse; quelli che segue mia mia figlia sono corsi di specializzazione e mi domando come abbia ancora voglia di studiare dopo anni di pausa. Sarà la necessità o perché ha capito che il lavoro richiede aggiornamenti, ma sta di fatto che ... studia. Che nervi!!! Quando le dicevo io di studiare, di fare corsi di preparazione o quant'altro mi guardava storto, adesso, invece, s'è convinta da sola. Mah! :o
Scarafaggi-me: 1-0. E' una lotta impari. Adesso che inizia a fare caldo queste bestiacce sono più aggressive che mai e la mia cucina è sempre più sotto attacco. Ho iniziato a pulire in maniera più approfondita, ma con la mia salute incerta non posso certo ammazzarmi di fatica. Gli insetticidi sono inefficaci e dopo aver pulito il balcone e averlo inondato di insetticida i risultati sono stati scoraggianti e sembra che niente possa fermare gli scarafaggi. Ho provato anche i preparati casalinghi , a base di acido borico, ma sono stati snobbati da quei maledetti insetti. Alla riunione di condominio è stato fatto presente il problema e dovrebbe arrivare l'intervento di disinfestazione, ma ci vorranno giorni prima che si verifichi e intanto gli attacchi sono sempre più frequenti ed inarrestabili. Io sono disperata, anche perché gli scarafaggi sono davvero ributtanti e grossi e spero sempre che ci sia mio marito ad eliminare quelle bestiacce perché a me fa davvero schifo. AIUTOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :o :o :o :o
Da qualche mese mia figlia ha iniziato un nuovo lavoro, legato strettamente ai suoi studi. Personalmente ne sono rimasta veramente sorpresa; dopo anni di arrabattamento nel fare lavori occasionali e nel cercare qualunque cosa potesse dare un po' di sicurezza, adesso questa possibilità. Mia figlia mi ha anche illustrato le nuove tecnologie che si possono usare per realizzare i progetti che sta creando e anche lì io sono rimasta sorpresa: la fantascienza è adesso. Programmi, tablet e minicomputer che si infilano in borsetta; tutto sembra uscire dal cilindro del mago della tecnologia e Star Trek è adesso. Non mi sono mai interessata di queste cose, ma ammetto che mi incuriosiscono e mi piacerebbe provarle, anche se non tutto è alla mia portata. Ho persino visto la nuova borsa da lavoro di mia figlia, una specie di stazione portatile che lei ha cercato di ingentilire con gadgets colorati e personalizzati. Questo nuovo modo di lavorare, così tecnologico, basato sulla comunicazione a distanza e senza cartaceo mi fa sentire un dinosauro. Mi sembrava che tutto quello che faccio sul mio portatile era già un passo avanti, invece sono ormai a cento passi indietro. Mi rendo conto che dovrei mettermi a studiare nuovi programmi ed imparare a fare cose nuove, ma mi chiedo anche se tutto questo sia necessario, data la difficoltà che ho di imparare causa età. Mia figlia, intanto ha già seguito un corso di aggiornamento e .... dato un esame. Cielo!!! Non si finisce più di imparare. Eduardo de Filippo diceva "gli esami non finiscono mai", riferendosi al fatto che la vita pone sempre di fronte a nuove prove che bisogna superare come un esame; in questo caso, invece, si ritorna sui banchi di scuola per davvero, si seguono lezioni e si danno gli esami. I corsi di aggiornamento ci sono sempre stati, fatti dalle aziende stesse; quelli che segue mia mia figlia sono corsi di specializzazione e mi domando come abbia ancora voglia di studiare dopo anni di pausa. Sarà la necessità o perché ha capito che il lavoro richiede aggiornamenti, ma sta di fatto che ... studia. Che nervi!!! Quando le dicevo io di studiare, di fare corsi di preparazione o quant'altro mi guardava storto, adesso, invece, s'è convinta da sola. Mah! :o
Scarafaggi-me: 1-0. E' una lotta impari. Adesso che inizia a fare caldo queste bestiacce sono più aggressive che mai e la mia cucina è sempre più sotto attacco. Ho iniziato a pulire in maniera più approfondita, ma con la mia salute incerta non posso certo ammazzarmi di fatica. Gli insetticidi sono inefficaci e dopo aver pulito il balcone e averlo inondato di insetticida i risultati sono stati scoraggianti e sembra che niente possa fermare gli scarafaggi. Ho provato anche i preparati casalinghi , a base di acido borico, ma sono stati snobbati da quei maledetti insetti. Alla riunione di condominio è stato fatto presente il problema e dovrebbe arrivare l'intervento di disinfestazione, ma ci vorranno giorni prima che si verifichi e intanto gli attacchi sono sempre più frequenti ed inarrestabili. Io sono disperata, anche perché gli scarafaggi sono davvero ributtanti e grossi e spero sempre che ci sia mio marito ad eliminare quelle bestiacce perché a me fa davvero schifo. AIUTOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :o :o :o :o
lunedì 9 aprile 2018
Passata la festa
La Pasqua è passata e anche in fretta. Per fortuna. A differenza del Natale è meno pubblicizzata, sarà perché è rimasta una festa più religiosa che commerciale oppure perché è legata alla primavera e la gente pensa alle prime vacanze fuori porta, ma comunque sia è una festa che non richiede tutti quei preparativi che richiede il Natale, e questo è già molto. Come tutti gli anni, io la trascorro con la mia famiglia e non seguo certo il proverbio che dice "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi"; è pur sempre una ricorrenza, che secondo me è bene trascorrere con le persone care nella propria intimità. Diversa è la Pasquetta, che invece considero un giorno più libero e meno costrittivo, tanto che per me è come una qualunque domenica. Quest'anno, però, mi sono concessa un piccolo diversivo. Dal momento che passata la festa i supermercati svendono le classiche colombe pasquali, mi sono concessa di acquistarne una di quelle golose, con cioccolato e nocciole, che costano un po' di più. Mio marito mi ha presa in giro, dicendo che ho fatto un acquisto "da vecchietta"; infatti, gli anziani sono gli acquirenti più interessati alla svendita delle colombe e pure io, complice che ho un anno in più rispetto all'anno scorso, mi sono lasciata tentare. Ammetto che i prezzi dimezzati di questi dolci invogliano davvero all'acquisto, senza contare che le colombe, come i panettoni, vanno bene sia a colazione che a merenda e non mi sembrano un acquisto tanto sbagliato. Sono contenta della mia colomba e me la mangerò tutta, pezzetto per pezzetto. Alla faccia della "vecchietta" :D :D :D
Adesso siamo davvero in primavera. Lo dicono i fiori sugli alberi, nei giardini e sui balconi e lo dice anche il tempo capriccioso, che un po' fa sole e un po' piove. In questi ultimi giorni c'è stato più maltempo che beltempo, ma io ho cominciato a spolverare i capi più leggeri. Non ho ancora fatto del tutto il cambio nell'armadio, ma ho fatto sparire il piumino leggero per il semplice copriletto. La caldaia, invece è ancora accesa, ma tanto c'è tempo fino al 15 del mese per spegnerla e un po' di tepore, con l'umidità di questi giorni, tiene asciutta la casa. Il balcone, invece, non sembra ancora pronto per la primavera. E' ancora abbandonato e io non ho preso nessuna decisione in merito. La pigrizia imperante a mettere mano ai miei vasi e a pensare a nuovi acquisti mi sta rendendo sempre più riluttante a prendere decisioni e così sto lasciando tutto come era nei mesi precedenti. Ho già visto nei negozi e al supermercato splendidi fiori che sembrano aspettare solo me, per fare bella mostra sul mio balcone; ma io nicchio e rimando ad un momento migliore.
Sto continuando a perdere le mie battaglie contro gli scarafaggi. Ormai è diventato un dramma infinito e credo che tra un po' dovrò chiedere aiuto a ditte specializzate per la disinfestazione domiciliare. Ho provato di tutto e non so più cosa provare. Gli insetticidi sono inutili, le trappole sono state snobbate alla grande, i preparati casalinghi a base di acido borico stanno seccando inesorabilmente senza neanche un cadavere e funziona solo un po' l'apparecchietto ad ultrasuoni. Sono davvero disperata :( E' di stamattina l'avvistamento di un grosso scarafaggio che mi ha fatta urlare più forte di Tarzan e mi ha mandato la colazione di traverso; l'ho ammazzato subito in stile Oggy e poi ho cominciato ad ispezionare tutta la cucina con il terrore di scovarne un altro. Cerco di tenere la casa in ordine, ma non sono una maniaca delle pulizie; non riesco a passare subito lo straccio se cade una goccia. Con la mia salute è già tanto quello che riesco a fare. Odio gli scarafaggi!!!!!!!!!!!!!! Sono ributtanti e non riesco a controllarmi quando ne vedo uno; vorrei fuggire e cercarmi un'altra casa, anche se a scappare dovrebbero essere loro. Perché gli scarafaggi non si estinguono come i dinosauri? Voglio un meteorite antiscarafaggi!!!!!!!!! AIUTOOOOO!!!!!!!!!!!
Ancora una volta nel circuito dei miei forum sono cambiati dei codici e così mi sono ritrovata ad hostare un sacco di emoticons che erano diventate invisibili. Ne ho dovuto rimettere più di un centinaio e questo mi ha fatto perdere tempo e pazienza. Posso capire che ci siano dei cambiamenti in internet , a causa degli aggiornamenti, ma quando questi cambiamenti vanno ad intaccare il materiale presente nei siti, questo mi dà davvero fastidio. Dopo il crash di Photobucket che ha cancellato migliaia di immagini, adesso questa variazione: un http che di diventa un https e migliaia di immagini che non si vedono più. Non sono riuscita ancora adesso a sostituire tutte le immagini diventate invisibili ed è solo dell'altro ieri che la skin di uno dei miei forum sta facendo i capricci. Non ho più voglia di stare dietro a tutti questi cambiamenti e anche tenere aperti ed aggiornati tutti i miei forum sta diventando pesante. Ogni tanto passo questo periodo di lamentazioni e direi che adesso è proprio uno di questi momenti; ma per le persone come me, che si divertono con queste piccole cose del web, può diventare seccante seguire ogni cambiamento che mette a dura prova mantenere integro il proprio sito. Già nel tempo le immagini dei topic si cancellano e bisogna sostituirle, se poi cambiano anche i codici allora non si finisce più. Beh, mi sono sfogata, ma questo non toglie che il problema sussiste e io devo ancora finire di sistemare i miei forum.
Adesso siamo davvero in primavera. Lo dicono i fiori sugli alberi, nei giardini e sui balconi e lo dice anche il tempo capriccioso, che un po' fa sole e un po' piove. In questi ultimi giorni c'è stato più maltempo che beltempo, ma io ho cominciato a spolverare i capi più leggeri. Non ho ancora fatto del tutto il cambio nell'armadio, ma ho fatto sparire il piumino leggero per il semplice copriletto. La caldaia, invece è ancora accesa, ma tanto c'è tempo fino al 15 del mese per spegnerla e un po' di tepore, con l'umidità di questi giorni, tiene asciutta la casa. Il balcone, invece, non sembra ancora pronto per la primavera. E' ancora abbandonato e io non ho preso nessuna decisione in merito. La pigrizia imperante a mettere mano ai miei vasi e a pensare a nuovi acquisti mi sta rendendo sempre più riluttante a prendere decisioni e così sto lasciando tutto come era nei mesi precedenti. Ho già visto nei negozi e al supermercato splendidi fiori che sembrano aspettare solo me, per fare bella mostra sul mio balcone; ma io nicchio e rimando ad un momento migliore.
Sto continuando a perdere le mie battaglie contro gli scarafaggi. Ormai è diventato un dramma infinito e credo che tra un po' dovrò chiedere aiuto a ditte specializzate per la disinfestazione domiciliare. Ho provato di tutto e non so più cosa provare. Gli insetticidi sono inutili, le trappole sono state snobbate alla grande, i preparati casalinghi a base di acido borico stanno seccando inesorabilmente senza neanche un cadavere e funziona solo un po' l'apparecchietto ad ultrasuoni. Sono davvero disperata :( E' di stamattina l'avvistamento di un grosso scarafaggio che mi ha fatta urlare più forte di Tarzan e mi ha mandato la colazione di traverso; l'ho ammazzato subito in stile Oggy e poi ho cominciato ad ispezionare tutta la cucina con il terrore di scovarne un altro. Cerco di tenere la casa in ordine, ma non sono una maniaca delle pulizie; non riesco a passare subito lo straccio se cade una goccia. Con la mia salute è già tanto quello che riesco a fare. Odio gli scarafaggi!!!!!!!!!!!!!! Sono ributtanti e non riesco a controllarmi quando ne vedo uno; vorrei fuggire e cercarmi un'altra casa, anche se a scappare dovrebbero essere loro. Perché gli scarafaggi non si estinguono come i dinosauri? Voglio un meteorite antiscarafaggi!!!!!!!!! AIUTOOOOO!!!!!!!!!!!
Ancora una volta nel circuito dei miei forum sono cambiati dei codici e così mi sono ritrovata ad hostare un sacco di emoticons che erano diventate invisibili. Ne ho dovuto rimettere più di un centinaio e questo mi ha fatto perdere tempo e pazienza. Posso capire che ci siano dei cambiamenti in internet , a causa degli aggiornamenti, ma quando questi cambiamenti vanno ad intaccare il materiale presente nei siti, questo mi dà davvero fastidio. Dopo il crash di Photobucket che ha cancellato migliaia di immagini, adesso questa variazione: un http che di diventa un https e migliaia di immagini che non si vedono più. Non sono riuscita ancora adesso a sostituire tutte le immagini diventate invisibili ed è solo dell'altro ieri che la skin di uno dei miei forum sta facendo i capricci. Non ho più voglia di stare dietro a tutti questi cambiamenti e anche tenere aperti ed aggiornati tutti i miei forum sta diventando pesante. Ogni tanto passo questo periodo di lamentazioni e direi che adesso è proprio uno di questi momenti; ma per le persone come me, che si divertono con queste piccole cose del web, può diventare seccante seguire ogni cambiamento che mette a dura prova mantenere integro il proprio sito. Già nel tempo le immagini dei topic si cancellano e bisogna sostituirle, se poi cambiano anche i codici allora non si finisce più. Beh, mi sono sfogata, ma questo non toglie che il problema sussiste e io devo ancora finire di sistemare i miei forum.
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