Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

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martedì 25 giugno 2019

Estate a pieno ritmo


Dopo il periodo  delle piogge l'estate è in cammino  a pieno  ritmo, con giornate di  sole e tanto caldo. Al momento  riesco  ancora tollerare le temperature più alte, forse perché ci  sono ancora delle perturbazioni di passaggio e le nuvole spesso oscurano il sole, regalando un po' d'ombra e rendendo meno afosa l'aria, ma la canicola è  dietro l'angolo, pronta a fare la sua comparsa e ad arrostirci per benino. La televisione continua ad avvisarci delle impennate del caldo, con bollettini catastrofici sulle città a rischio, ma non so se è  allarmismo o semplice notizia; ormai le estati sono queste e tutti sappiamo che non possono più  essere diverse, per cui, col tempo e pazienza, ci  siamo  attrezzati.
Dal momento  che non sono  riuscita a risolvere il problema del  tubo del climatizzatore portatile, mio marito ne ha acquistato un altro che è  pure costato la metà del primo. La scelta, per convenienza, è andata sul prodotto in offerta, per cui l'oggetto in questione non ha funzioni particolari  se non quelle standard; se non altro la frescura domestica è  assicurata. Il vecchio  condizionatore è  rimasto nel  suo angolo  a prendere polvere e io non sono  disposta gettarlo: è ancora funzionante e magari  riuscirò ugualmente ad utilizzarlo: sono fiduciosa :)
L'arrivo  del caldo sta cominciando  a darmi i primi problemi alle gambe e mi sono accorta che uscire per me sta diventando  difficile, se non sono accompagnata. Purtroppo, ho l'agenda piena di impegni, tutti da risolver prima delle ferie, non mie ma degli altri, e rendermi  conto di  queste difficoltà  fisiche mi  sta mettendo  di  malumore. Quest'anno, però, ho una marcia in più che mi sta aiutando ad affrontare queste situazioni critiche; sto seguendo una terapia psicologica che mi  sta sostenendo nell'affrontare la malattia e a gestirla in maniera più consona alle mie aspettative e necessità. In questo modo il  malumore comincia ad evaporare e mi sento più  ottimista ad affrontare un periodo  così difficile :)


Avendo un periodo molto impegnato mi sono  ritrovata a dover mangiare fuori più spesso  del  solito, così ho deciso  di  sperimentare un po' di novità. Sinceramente è  stato più gradevole del previsto, così  ci ho preso  gusto e vorrei  farlo più sovente. Ho provato un po' di  cucine alternative al classico  spaghetti al pomodoro e, anche se si  trattava soltanto di  ristoranti di catene, sono stata pienamente soddisfatta tanto  da prenderci  gusto e dal  voler ripetere l'esperienza  più sovente. Se non fosse per la spesa :D  A frenare il mio  entusiasmo, infatti, il monito di mio marito: troppo dispendioso :\ Anche se si  tratta di  catene e i prezzi  sono popolari, comunque sempre di  spese si  tratta e noi non siamo  dei  ricconi tali da poterci permettere il lusso del ristorante così  sovente; invece, si possono concordare appuntamenti lontano dalle ore pasto, così che non si è obbligati a mangiare fuori  casa e sia possibile fare ritorno alla propria cucina per consumare il pasto casalingo.
Se penso  che ho passato interi anni senza neanche poter andare a mangiare fuori  casa una sola volta, adesso, nel  giro di poco, ci sono stata quattro volte : è inaudito! Sì, è meglio che i miei impegni  li gestisca in maniera differente: il borsellino  troppo leggero non piace a nessuno :D

mercoledì 5 giugno 2019

Estate

Anche quest'anno le bizzarrie meteo non sono mancate; dai 18° si è passati ai 30°, il tutto nel  giro  di pochissimi giorni, con l'alternarsi  di  temporali e giornate caldissime. Mi sono  ritrovata a fare frettolosamente cambi nell'armadio e a rispolverare ventilatori e condizionatore, senza neanche avere il  tempo di pensare a quello  che stavo  facendo. Ho anche tirato fuori magliette e pinocchietti e li ho  appesi senza nemmeno controllare se erano in buono stato, poi, gli acquisti al volo di  qualche maglietta estiva, giusto per avere qualcosa di nuovo  se dovesse servire; in pratica: emergenza estate pronta all'uso :D  Posso dire che anche questa volta ho affrontato l'arrivo  dell'estate all'ultimo minuto, ma in fondo è  sempre così  che va finire; mi faccio tutti i miei progetti e poi agisco sul momento. L'estate esplode sempre con il caldo  e ogni  anno è sempre più insopportabile della precedente; forse questo è legato alla sola la percezione che se ne ha, perché in fondo le estati adesso sono più o meno uguali: afose, umide e con temperature sopra i  30°. E dire che non siamo ancora a luglio e io già mi lamento così, figuriamoci  tra qualche settimana 😨Comunque, ora sono pronta ad affrontare ogni  evenienza. O quasi. Infatti, l'evenienza di  turno di  questa stagione è legata al  condizionatore. L'anno scorso  avevo  ordinato via internet il tubo di  ricambio, quello che convoglia l'aria calda del climatizzatore in esterno, e per tutta la stagione non ero riuscita ad inserirlo nella macchina, in quanto il diametro dell'adattatore non era conforme di  qualche millimetro. Purtroppo il tubo era giusto e corrispondente al modello ma, non so per quale ragione, aveva questo difetto  di misura. Non potendolo  restituire, in quanto si  era danneggiato durante i  tentativi  d'inserimento, l'avevo ugualmente  utilizzato fissandolo al  condizionatore con del nastro adesivo e mi ero fatta tutta l'estate in quel modo. Alcuni mesi  fa mio marito aveva ripetuto l'ordine, solo che all'arrivo  del pacco non abbiamo scioccamente controllato se il diametro del tubo corrispondesse, fiduciosi  che questa volta fosse quello giusto. Sorpresa del momento 😲 Il tubo non entra 😑 Non sto a descrivere la reazione di mio marito di  questi  giorni, né le espressioni che ha usato in merito alla situazione, dirò  soltanto che l'ordine fatto mesi  fa era corretto, che il pezzo di  ricambio è quello corrispondente al nostro modello, ma ........................... non entra 😩 Credo  che sia un problema di  fabbricazione 😕 Non so ancora come farò con il condizionatore in queste condizioni; per ora riesco  a sopportare il caldo e posso usare uno dei  ventilatori di  casa, spostandolo da una stanza all'altra nelle giornate più calde, ma il problema resta. L'ingombrante macchina al momento è stata relegata in un angolo insieme al suo tubo e io tutti i giorni la guardo, non so  se dire se con rabbia, frustrazione o rammarico, la guardo e basta. So che che è lì, funzionante e inutilizzabile, che è un problema irrisolto e che il grande caldo  sta per arrivare, eppure non so  che fare  😩

Finalmente una nuova esperienza: mio marito mi ha portata a mangiare in un ristorante con  cucina messicana :) Da poco hanno ingrandito uno  dei  centri  commerciali che frequento, aggiungendovi nuovi  stand ed inserendo un'area destinata alla ristorazione, in cui c'è appunto anche il ristorante messicano, per cui ho colto l'occasione per una visita e per fare un pranzo  fuori. Da tempo sono attratta da questo  tipo di  cucina, di  cui anni addietro mi ero improvvisata  nella preparazione del  chili, e finalmente ho potuto gustarla e sperimentare qualcosa di  diverso. La cosa mi ha soddisfatta appieno  e spero  di poter ripetere l'esperienza in un futuro non troppo lontano. Una volta entrata nel nuovo  ristorante mi sono accorta che il tema portante dell'arredamento era il "Cinco  de mayo" e la cosa mi ha lasciata un po' perplessa; tutti quei  teschi che ornavano le balaustre e i tovaglioli non sembravano molto invitanti e non mi mettevano a mio agio, anche se so che sono meno inquietanti  di  quello che sembrano. Ormai  c'ero e mi  sono seduta al  tavolo un po' confusa. Nonostante tutto, l'ambiente arioso e colorato e il menù mi hanno  fatto dimenticare i dettagli sgradevoli e l'appetito  ha fatto il resto, così mi  sono  apprestata a gustare qualche specialità esotica. La mia scelta è andata poi a finire su banali tacos al  chili, che non avendoli mai  assaggiati per me costituivano una vera novità, e verso un freschissimo dolce al lime che mi ha davvero sorpresa. In conclusione, il pasto è  stato delizioso e adesso mi è venuta voglia di  andare a spolverare la mia vecchia ricetta del  chili :D

Da  quando ho  fatto la mia ultima visita dal  dentista, l'idea di migliorare la mia igiene orale ha iniziato a frullarmi per la testa e da allora non mi ha più lasciata. Complice il fatto che le sedute di igiene orale  erano state piuttosto sgradevoli, nonché costose, e su  consiglio del  dentista, ho deciso di investire sulla mia igiene orale e così ho  fatto spese. Per prima cosa ho  eliminato il vecchio spazzolino, che è stato sostituito da uno spazzolino nuovo con speciali setole per una pulizia delicata, poi ho  acquistare un idropulsore elettrico, che sostituisce il filo interdentale e gli scovolini, ed infine ho preso il famigerato spazzolino elettrico per una più corretta pulizia. Adesso  nel mio  bagno  c'è una postazione per l'igiene orale che ricorda quella di uno studio dentistico e non so  se la cosa sia entusiasmante o ... inquietante, dal momento che io ho sempre una fifa blu quando  devo  andare dal  dentista e ritrovarmi un mini studio in bagno può farmi venire i  brividi :o  Lo so: ho esagerato, anche perché in realtà la cosa è piuttosto buffa e vedere tutto  quell'apparato fa davvero  scena :D :D :D :D
La nuova strumentazione è comunque efficace. Lo spazzolino con le setole speciali lo uso  soprattutto al mattino, dopo la colazione, e non mi fa sanguinare le gengive ed è molto delicato sui denti, quasi li coccola :) Molto utile è l'idropulsore. Non ho mai sopportato il filo interdentale, né gli scovolini, li ho sempre trovati fastidiosi  e difficili da usare, mentre l'idropulsore con i suoi potenti  getti d'acqua rimuove qualsiasi  residuo lasciato  dietro dallo spazzolamento ed è facile da usare: lo adoro. Un po' diverso è lo spazzolino elettrico. Dal momento  che ho iniziato ad usarlo da poco non ho ancora ben capito come utilizzarlo e mi sto cimentando in varie tecniche, tra torsioni e boccacce per poterlo usare correttamente. Una cosa però non mi soddisfa: vibra troppo. Premetto che lo  spazzolino elettrico  che ho acquistato è una specie di modello  base della Oral B, per cui non ha speciali funzioni, né app per lo smartphone e svolge semplicemente la sua funzione di  spazzolino e basta; a questo punto non so se uno spazzolino elettrico più costoso  e più specializzato avrebbe potrebbe essere meno  vibrante di  questo. In ogni caso, la nuova strumentazione si  sta dimostrando  efficace e la sensazione di  "bocca pulita" è molto più evidente rispetto al metodo  tradizionale, comunque io continuo a completare l'igiene con il collutorio. Vedremo nel  tempo se questa strategia igienica darà i  suoi  frutti e se finalmente lo spauracchio del dentista finirà una volta per tutte.


martedì 28 maggio 2019

Ritorno a casa

Per necessità ho dovuto  rientrare a casa, dopo quasi  due settimane di  fuga dagli  scarafaggi. Il ritorno non è stato senza timore, dal momento che la situazione in cucina è  rientrata parzialmente e le bestiacce sono ancora lì, pronte a fare capolino nei  momenti più impensati. Tutti i giorni vi entro con circospezione, con la paura di incontrare una blatta e di  doverla eliminare in qualche modo, e non ho più voglia di  cucinare. Mio marito, intanto, per cercare di  tranquillizzarmi, si è  attivato per la sostituzione della caldaia, luogo da cui arrivano gli insetti, e la cosa ci porterà ad affrontare un'opera faticosa, in quanto la nuova caldaia richiederà anche lavori  di muratura che si  faranno ... a casa dei  vicini 😖 Mi secca davvero dare disturbo  ad altre persone per un problema mio, ma la casa è  costruita così e il nuovo  tubo  della caldaia passerà proprio nella mansarda dei nostri  vicini. Il lavoro, a questo punto, data l'emergenza, va fatto in tempi  brevi  e non so nemmeno  se mi  risolverà completamente il problema. Forse , con questa sostituzione avrò un miglioramento per quanto  riguarda il riscaldamento, ma non c'è la certezza che gli scarafaggi non passino più attraverso il nuovo  condotto.  Sono veramente stanca, frustrata e pessimista :\
Ad aggiungersi a questa situazione già difficile di suo è  pure saltato  fuori un problema al  computer. Il mio pc portatile ha quasi  sei  anni e secondo i canoni  della tecnologia informatica è vecchio :$ Nel  tempo ho dovuto  fare riparazioni, anche grosse, ma in questi  giorni ha iniziato ad avere altri problemi, finché non si spento del tutto. Come al  solito l'ho portato dal tecnico, che mi ha comunicato che la batteria era completamente andata, per cui, secondo  lui, gli  spegnimenti del computer erano dovuti a quello; soluzione: tenere attaccato il computer alla presa di  corrente e non sostituire più la batteria. Quando il computer è  tornato a casa ho seguito i suggerimenti dell'esperto, ma il computer continuava a spegnersi. A quel punto, mio  marito ha pensato che la causa fosse diversa  e che derivasse dall'alternatore, che invece poteva essere facilmente sostituito ad un prezzo  ragionevole. Poiché le cose capitano sempre nei momento sbagliati, e a me è successo tutto  di  domenica e non potevo certo tornare dal  tecnico, mio marito ha deciso  di  andare in un centro  commerciale e cercare un alternatore con cavo  annesso. Fortunatamente i centri  commerciali sono aperti la domenica e così abbiamo  trovato cosa ci  serviva, anche se 35 € a me non sono  sembrati un prezzo  ragionevole :o  Adesso il computer funziona di nuovo, ma devo  tenerlo sempre attaccato  alla spina di  corrente. Chi se ne importa, va :D


mercoledì 22 maggio 2019

Quanto detesto gli scarafaggi

In una scala da 1 a 10 la mia avversione agli scarafaggi è 11; in questo momento sto detestando questi insetti all'ennesima potenza per la loro intrusione a casa mia. Mi hanno  reso la cucina è inagibile e io ho  dovuto traslocare dai miei  genitori. Tutti i giorni mio marito  continua trovarne di morti, anche se il flusso è  diminuito  dopo l'intervento  di  disinfestazione domiciliare e condominiale, ma questo per me non è sufficiente: voglio l'estinzione totale 😬 Sono veramente seccata per questa situazione, specie perché  sembra non avere soluzione 😠
Il ritorno dai miei  genitori ha portato inevitabilmente a galla i ricordi  dell'infanzia e dell'adolescenza e anche la constatazione di  quanto mamma e papà siano invecchiati rispetto a quei  tempi. Pur essendo  due persone arzille e autosufficienti gli anni ci  sono  e si  vedono. Ho provato ad aiutarli nelle pulizie di  casa nel tentativo  di  sollevarli  da un'incombenza così pesante, ma come mi  metto a passare la spugna o lo  straccio la mia malattia emerge prepotentemente, limitandomi  nel lavoro e precipitandomi nell'inerzia. E' una cosa frustrante perché  vedo  che hanno  bisogno  di  aiuto e io non riesco a darglielo. Durante questi giorni di  permanenza forzata i miei  genitori  si prodigano per farmi  stare nel miglior modo possibile e io  non riesco a ricambiarli materialmente, se non con l'ascolto dei loro  sfoghi o  dei loro  discorsi. Beh, la compagnia è meglio  di niente :)
Il ritorno  nella casa d'infanzia, comunque, è solo  fatto  di  ricordi rinchiusi nei miei pensieri. Infatti, tutte le mie cose non ci  sono più ed è  sparito  da anni il mio letto, sostituito da un divano di un colore bellissimo, e io mi  ritrovo  a dormire su una brandina di  emergenza. In realtà, non ho  mai  avuto una stanza personale ed ho  sempre dormito nella sala da pranzo in un letto camuffato  da divano. Non ho mai  avuto una mia scrivania ed ho sempre studiato  sul tavolo  della cucina. Non ho mai  avuto né un armadio o una cassettiera personale, ma solo  spazi condivisi  con i miei  genitori. Tuttavia, anche se non ho  avuto  tutte queste comodità, sono  cresciuta lo stesso e adesso ho una casa tutta mia. Per i miei  figli, invece, non voluto che crescessero senza un posto dove stare in privato e sono  riuscita ad avere una casa con una stanza in cui creargli uno  spazio destinato soltanto ai loro giochi, al  riposo e ai loro pensieri, che adesso, però, è  diventata  di mio  marito, in quanto  entrambi ormai  adulti  vivono la loro  vita da altre parti.
Quanti  ricordi, quante considerazioni ...
La vita scorre ogni  giorno imperterrita e io nemmeno me ne accorgo, tutta presa dalle mie faccende quotidiane e dai miei pensieri. Gli anni passano per tutti, anche per me. Com'è difficile accettare la vecchiaia. E gli scarafaggi :D


lunedì 20 maggio 2019

Maggio piovoso


E' un mese di maggio  atipico, piove come se fosse il mese di  aprile. In questi giorni, alla fine, mi  sono  decisa a riaccendere il riscaldamento in quanto la casa era diventata troppo umida e la sera faceva freddo; i soldi  risparmiati in inverno  se ne stanno andando  tutti  adesso per via di un meteo anomalo. Uscire con la pioggia non è  stato  semplice. Finché  si è  trattato di  andare a fare la spesa in un centro commerciale la questione si è  risolta andandoci in auto e parcheggiando nel parcheggio  coperto, ma le cose si  sono  complicate per gli impegni  che richiedevano percorsi a piedi. Per necessità ho  dovuto  riutilizzare le stampelle invece del  girello e non è stato semplice. Usare l'ombrello  e una stampella mi ha impegnato  entrambe le mani e usare entrambe le stampelle è stato  anche peggio perché mi sono  bagnata anche se avevo la giacca impermeabile; sono questi i momenti che rendono un'invalidità meno  sopportabile. Nonostante le difficoltà, sono comunque riuscita fare a tutto ; è più l'abitudine a lamentarsi  e a vedere i lati  negativi  delle cose che trovare soluzioni e fare ciò  che si  deve. Il meteo, però, non sta promettendo niente di  buono. Da una parte sono contenta che ci  sia pioggia tutti i giorni, così la siccità si  ridimensiona; dall'altra è un disagio quando  si  esce  poi è umido  e fa freddo.Lo so: sono indecisa ed incontentabile :D Sul balcone di  casa l'erba cipollina è  tutta fiorita ed è davvero graziosa, pur essendo una semplice pianta aromatica, con i fiori che sembrano batuffoli di cotone violacei; l'avrei  fotografata, ma la pioggia ha bagnato  tutto il balcone e non sono riuscita ad avvicinarmi al  vaso. Il cielo però è bellissimo. Se non è un'unica cappa grigia e nuvolosa che occupa tutta la vista, il cielo mostra un insieme variegato di nuvole dalle forme più strane e dalle sfumature più grigiastre possibili. Mi piace guardare quegli ammassi  gassosi che alle volte si muovono  con una lentezza esasperante oppure si  spostano velocemente con l'aiuto  del vento, starei  col naso  all'insù a guardare quello spettacolo per un sacco  di tempo :D


giovedì 16 maggio 2019

Una spiacevole situazione

In questo  blog ne ho parlato più volte e questa volta ho intenzione di  riparlarne ancora, di  che cosa? Ma della mia guerra agli scarafaggi 😝 Un altro capitolo  si è  aggiunto a questa storia infinita, che sta avendo adesso  toni sempre più allarmanti. Comincio dall'ultima novità. Finalmente, dopo la delibera condominiale per la disinfestazione di  tutta la casa, la ditta specializzata preposta ha fatto il suo intervento, a cui ho assistito come condomino responsabile e firmatario a fine operazione. Tutto si è  svolto secondo procedura, che conosco  bene in quanto me ne sono già occupata in precedenza personalmente, e, dopo lo spargimento  del  veleno, tutto sembrava essere andato per il  meglio, ma la mattina successiva ho  scoperto con orrore nella mia cucina la presenza di un numero eccessivo  di  scarafaggi morti, finché non mi sono accorta che iniziavano a scenderne in continuazione lungo i  tubi della caldaia, che sta sopra il piano da lavoro. Neanche a farlo apposta,  quella mattina ero uscita e al ritorno a casa ero molto stanca, eppure di  fronte a quello  spettacolo  rivoltante ho  avuto la forza di reagire e di pulire. Quando mi  sono accorta che la questione era interminabile, per la disperazione ho chiuso la porta della stanza e mi  sono  rifugiata davanti alla tv, cadendo però nel sonno a causa della stanchezza. Il risveglio non è stato rassicurante: gli scarafaggi  erano ancora lì. A quel punto, l'arrivo  di mio  marito è  stato provvidenziale e  così lui  si è occupato della pulizia degli indesiderati. Purtroppo per noi la caduta di insetti  era comunque incessante e io, a quel punto, ho comunicato a mio marito la mia intenzione di andare dai miei  genitori, in quanto non mi  sentivo più in grado  di  sopportare una cosa simile. Conclusione: lui si è  arrabbiato, io mi sono messa piangere e la mattina seguente è arrivata mia figlia che mi ha portata dai miei  genitori. Morale della storia: la paura fa novanta. Lo so, non c'entra niente, ma non sapevo  cosa dire di  commento e comunque questo non toglie che io non non mi sentivo più di stare a casa con una cucina inagibile. Come potevo preparare da mangiare con gli insetti che mi cadevano sul piano da lavoro? A parte lo schifo personale, non mi sembrava igienico  cucinare in quelle condizioni. Dopo aver disinfettato più volte mobili ed elettrodomestici, pulito il pavimento e gettato  via scarafaggi morti e moribondi mi sono resa conto che quella era una fatica superiore alle mie forze e interminabile. La mia fuga da casa ha comunque messo in agitazione i miei  genitori che non si  aspettavano il mio arrivo, né la mia permanenza; se da un lato  erano felici  di  avermi per qualche giorno con loro, dall'altro la loro routine veniva scombussolata portando una nuova fatica  da affrontare quotidianamente. Che spiacevole situazione! 😪😫 Voglio tornare a casa 😭😭😭😭😭😭😭 e ho  tanta paura di  ritrovarmi di  fronte il problema. I miei  genitori  sono gentili  e fanno  di  tutto per me, anche mia figlia si  attivata nei miei confronti giostrando  con il suo lavoro, ma io voglio stare nella mia casetta, con le mie abitudini e le mie cose. Non è che mi trovo male e che voglio stare a casa mia, o meglio, voglio stare nella mia casa senza scarafaggi e non mi importa sapere che questa vicenda è un effetto collaterale della disinfestazione. Abbasso gli scarafaggi 👎

Sono giornate davvero strane; piove, poi viene  fuori il sole e fa caldo, è nuvolo ma non piove, fa di nuovo  freddo, insomma, il tempo non sa decidersi. In questi giorni  sono passate varie perturbazioni che hanno portato umidità  e freddo, tanto che non sapevo né se accendere il riscaldamento, né come vestirmi. Con un raggio di  sole era subito caldo e l'abbigliamento  della mattina era inadatto  al pomeriggio; siamo a maggio ed è  ancora primavera , eppure tutti  questi  capricci avrebbero  dovuto  esserci  nei  mesi  scorsi  e non adesso. Io mi lamento sempre del  tempo, ma non è certo  facile gestire un'intera giornata. Tutti i giorni mio  marito mi  chiede consiglio su cosa mettere il giorno  successivo per andare al lavoro e io mi  ritrovo a vivere in un quiz: la maglietta estiva o la giacca da mezza stagione? La maglietta estiva! La accendiamo? Certo! E la mattina ci  sono 16° 😨 La stessa cosa succede a me. Esco  al mattino con la giacca da mezza stagione e dopo un'ora sto sudando perché è  venuto  fuori il sole anche se era nuvolo e sembrava dovesse piovere. L'inverno  di  quest'anno è  stato troppo mite ed asciutto e non s'è  vista la neve, anche se nel periodo  natalizio un clima del  genere è stato  vantaggioso per gli  spostamenti adesso  sembra essere arrivato il conto. Per fortuna, nonostante gli  sbalzi  di  temperatura, non mi sono più ammalata e questo è già positivo, ma comunque ho  come una specie di  fastidio per questa incertezza e sono preoccupata per l'arrivo  del caldo che, in queste condizioni, esploderà devastante. Non ho più pensato ad acquisti di abbigliamento, né a spostamenti nell'armadio; i miei vestiti sono tutti  mescolati. Giacche pesanti insieme alle camicette e i pantaloni spessi con  quelli leggeri; ogni  volta che devo  scegliere qualcosa perdo  tempo a tirare fuori le cose perché non capisco non si  trovino e, anche se trovo la cosa che volevo, sono sempre dubbiosa sulla sua scelta: bisognerebbe uscire con l'armadio appresso.


sabato 4 maggio 2019

Natura selvatica

Quando  vado nella mia casa di  campagna la mia attenzione è sempre rivolta ai  miei  fiori  e alle mie piante, che sovente fotografo per poterle rivedere quando  sono in città. Non mi accorgo, invece, che intorno  a me c'è anche una natura selvatica, fatta anch'essa di  fiori  e piante, che ha in sé una sua bellezza particolare, trascurata in quanto considerata insignificante: non è così, però. Quando  sono arrivata a casa, dopo tanto  tempo che vi  mancavo, la mia prima preoccupazione è  stata quella di poter raggiungere la porta di  casa che era ostacolata dall'erba alta, cresciuta anche a causa delle recenti piogge, e non mi sono accorta che c'era uno spettacolo  floreale in mezzo a tutto  quel  verde. Naturalmente, in quel momento, l'incombenza più importante era quella di  rasare il piccolo prato davanti a casa per poter accedere all'abitazione e passare con l'automobile, ma, prima di iniziare l'operazione di pulizia, ho fatto  qualche foto e solo adesso mi accorgo di  quanti bei  fiori selvatici riempivano il mio piccolo prato e io li ho  tagliati tutti :o  Non ho  fotografato  tutto, anche se la vista di quella distesa  così  colorata mi ha fatta sentire un po' in colpa per l'intenzione di  rasarla, ma di  fronte alla necessità  non si poteva fare diversamente. Ogni anno è  sempre la stessa storia: un'assenza più lunga del  previsto e l'erba cresce in fretta. Sono gli inconvenienti di avere una casa in campagna, ma al  tempo  stesso i  vantaggi; si  vive in un mondo immerso in una natura selvatica che costantemente cerca di prevalere sulla natura coltivata e questo  ti porta inspiegabilmente a sentirti preso  da una vita più naturale. Non riesco  a spiegare la sensazione che provo quando mi  ritrovo nella mia casa di  campagna; è un ambiente così  diverso  da quello  che vivo  tutti i giorni e non riesco  nemmeno  a spiegare quel senso  di libertà e serenità che mi ispira quel mondo verde e selvaggio al tempo stesso. E' veramente faticoso pulire il prato e il giardino dalle erbacce, eppure è una fatica più gradevole di  quella che faccio quando  sono  in città, tra le comodità  degli elettrodomestici e le strade asfaltate. Sì, non so  spiegarmi, ma là sto bene, anche se dopo qualche giorno senza televisione, lavastoviglie e lavatrice comincio a pensare che le comodità, alla fine, fanno ... comodo :D :D :D :D




Nei post precedenti mi sono  dimenticata di parlare dei mie pini  excelsa; mio papà li aveva pianti anni  fa e adesso  stanno  crescendo  bene. E' una qualità  di pino  che adoro per gli aghi molto lunghi e disposti a ciuffo, senza contare che la colorazione della chioma è di un verde argentato molto  gradevole alla vista. Essendo in primavera anche i miei pini excelsa stanno mettendo  delle infiorescenze, che adesso però credo  siano  sparite e sostituite con degli accenni  di  pigne. Sono riuscita fotografarle solo  sui rami più bassi e sui pini più anziani. Ho altri pini più piccoli, ma questi non fanno ancora le pigne.


Nei  giorni  trascorsi nella casa di  campagna, anche se siamo in primavera, mi sono  ritrovata a dover accendere la stufa e il camino a causa del meteo nuvoloso  e umido. Seguire il fuoco non è un'operazione proprio  agevole. Bisogna fare attenzione che non si spenga, aggiungendo legna o sterpaglia se la fiamma tende a spegnersi e soprattutto  bisogna pulire dalla cenere, operazione che da me si  fa al mattino. L'intera giornata necessita di  questo costante accudimento se si  vuole mantenere la casa calda e ammetto che è un po'  faticoso, eppure questa fatica non mi pesa: non so dire perché, ma mi sembra così naturale. Mio marito  si occupa del  taglio della legna e io riempio il camino  e la stufa. Mi piace guardare la fiamma che brucia i  ceppi, creando  volute in movimento; alle volte resto lunghi minuti a guardare quello  spettacolo infuocato che forse è  meglio  di  tanti programmi  televisivi. :D