Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
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giovedì 9 settembre 2021
Di nuovo al ristorante
sabato 4 settembre 2021
Andare per negozi non fa mai male, solo al portafoglio
Stanno arrivando le nuove collezioni autunnali per quanto riguarda l'abbigliamento e gli accessori e andare per negozi stimola la curiosità e la voglia di fare compere. Adesso che c'è un po' più di libertà e sicurezza data dalle vaccinazioni per cui ci si avventura nei centri commerciali e nelle vie dello shopping. Come tanti anche io ho ripreso la frequenza dei centri commerciali ed, approfittando dei giorni di vacanza del marito, mi sono fatta accompagnare in centri più lontani rispetto a quelli che frequento abitualmente; ci sarà voluto più tempo in macchina ma ne è valsa la pena. Finalmente sono riuscita a comprarmi un po' di bigiotteria. Adesso utilizzo soprattutto le collane e, si sa, che stando appese al collo e sudando queste si rovinano in fretta, specie se sono di metallo di scarsa qualità. Le mie collane sono quasi tutte annerite e non è bastata un'accurata pulizia per farle tornare belle, ma tanto lo sapevo che erano prodotti scadenti e la loro figura l'avevano fatta dignitosamente, per cui era ora di mandarle in pensione. In uno dei centri commerciali che ho visitato sono riuscita a scovare un negozio di bigiotteria con articoli che mi piacevano e così mi sono comprata tre collanine da abbinare al rinnovo del guardaroba. Sono stata davvero contenta degli acquisti che ho fatto, pur essendo consapevole che si trattava ancora una volta di oggettistica scadente, però il discorso è sempre lo stesso: il tempo di una stagione e poi si cambia tutto di nuovo. Mio marito mi ha proposto l'acquisto di bigiotteria di un altro livello, cioè una collana in argento o placcata oro, insomma, qualcosa che sembra più simile ad un gioiello che a della robaccia, ma io ho rifiutato. Non sono d'accordo nell'investire in gioiellini, specie adesso che esco di meno, ho meno attività sociale e ... sono invalida. Sì, proprio su questo ultimo punto ho insistito sul diniego ed il motivo è facilmente spiegabile. Non si tratta del fatto che l'invalidità comporti la mancanza di decoro, anzi, è un punto a favore e anche un merito vestirsi bene, piuttosto si tratta di una precauzione contro i malintenzionati. Io continuo ad uscire da sola e, dal momento che si vede che sono un'invalida fisica, non vorrei essere preda di uno scippo per un oggetto che non ha nemmeno un alto valore in denaro essendo un gioiello di bassa qualità. Disquisizioni a parte, le collane che ho acquistato le ho già indossate in varie occasioni e con outfit differenti. Sono proprio carine, anche perché sono ancora ... nuove! 😊 Per quanto riguarda l'abbigliamento non ho molta voglia di fare acquisti per l'autunno, sarà perché le giornate sono ancora calde e si esce con le maniche corte; pensare ad una maglietta di lana è al momento un pensiero ancora impensabile. Essendoci solo i primi arrivi non ho ancora compreso quale sarà la tendenza di stagione e così non sono invogliata a fare acquisti, senza contare che ci sono ancora i rimasugli dei saldi estivi e pertanto si possono ipotizzare acquisti di quel tipo. Beh ... qualcosa per la stagione più fredda alla fine l'ho preso: un pigiamino di cotone di colore grigio. Non so perché mi abbia colpito il grigio, forse quando ho fatto l'acquisto non ero di buon umore e il grigio mi è sembrato in quel momento il colore giusto. Va bé, di notte, al buio, non lo vede nessuno, nemmeno io 😆
martedì 31 agosto 2021
L'estate è agli sgoccioli
La stagione estiva è terminata e questo lo si capisce dalle temperature; al mattino e alla sera è decisamente fresco, mentre nelle ore centrali della giornata si registrano ancora temperature calde che possono raggiungere i 30°C. Sto meglio con questo clima, anche se il pomeriggio mi crea ancora qualche difficoltà. Non so perché ma quest'anno la mia malattia mi ha tormentata per tutta l'estate, obbligando ad uscite solo in carrozzina; spero che l'arrivo dell'autunno migliori la mia situazione fisica altrimenti dovrò pensare ad un'organizzazione diversa della mia vita. Già a causa della pandemia le mie uscite erano diventate rare così come gli impegni, ma se si mette di mezzo anche la malattia rischio di non uscire più di casa. Per la prima volta mio marito si è accorto che per me le scale sono diventate un problema, non che non lo sapesse, però adesso si è reso conto ed ha realizzato lucidamente che, a causa di un recente episodio in cui era presente, ho bisogno di un ascensore e dell'assenza di barriere architettoniche per poter accedere comodamente a casa mia. A malincuore ha ammesso che sarebbe ipotizzabile un cambio di abitazione, cosa che per me è stato come la scoperta dell'acqua calda. Capisco che lasciare una casa dopo 34 anni anni in cui ci abbiamo vissuto sia traumatico, ma la situazione è quella che ho appena detto e non è che gli anni la migliorano, anzi, si va sempre più nella difficoltà a causa della vecchiaia. Comunque io continuo a sperare che l'autunno sia un momento di miglioramento, sia fisico che umorale, che io al momento non ne posso più. L'estate mi ha sempre creato difficoltà e quest'ultima ne è stata solo la conferma, anche se non pensavo fosse così pesante. Non sono di buon umore, si è capito, vero? 😟 Persino stare al computer è stato difficile ed ho graficato poco o niente. Per questo topic ho messo due tag a tema estivo, anche se non è più ora; però è la voglia di avere un'estate diversa che mi porta a creare e immaginare in positivo. Dal momento che non ho potuto fare delle vacanze reali ho deciso di fare delle vacanze virtuali e così ho visto un sacco di video su YouTube riguardanti splendide località marine e città di vari paesi del mondo, tutti posti che non visiterò mai. Se non altro sono stati momenti d'evasione e che sono anche riuscita a condividere con mio marito, momenti ripetibili qual si voglia, per fortuna 😄
giovedì 19 agosto 2021
Dall'estate all'autunno
E' stata un'estate diversa dalle solite e, climaticamente parlando, è stata una buona estate. Non c'è stato quel caldo soffocante che ti fa desiderare di essere ai poli, i temporali hanno spesso rinfrescato, forse anche troppo, e dato momenti di sollievo. La zampata estiva è comunque arrivata nei pochi giorni passati, con una forte impennata del termometro che ha segnato temperature tra i 35 e i 36 °C. Mi sembrava di sciogliermi 😓 Tutti i giorni il condizionatore era acceso dal mattino in cui mi alzavo fino alla sera quando andavo a dormire e di notte il ventilatore era sempre in funzione nella camera da letto. Non oso pensare alla bolletta della luce 😔 Sono state giornate difficili in cui non avevo voglia di fare niente per via del caldo e mi chiedevo quanto sarebbe durata l'afa. La mia preoccupazione è andata subito ai miei genitori, che essendo anziani avrebbero avuto non poche difficoltà a superare giornate simili, invece ce l'hanno fatta meglio di me: altre generazioni 😆. Dopo tanto penare sono arrivati di nuovo i temporali e la colonnina di mercurio questa volta si è abbassata di parecchio, annunciando un anticipo autunnale. Tutti gli anni è così; dopo ferragosto si passa di colpo dall'estate all'autunno con le prime piogge, poi ci sono dei ritorni dell'estate e tutti gli anni ci si lamenta del tempo. Quest'anno mi sento preparata ad ogni evenienza climatica, ho fatto gli acquisti giusti per quanto riguarda l'abbigliamento , o almeno credo, e sono pronta ad affrontare la stagione in arrivo. Non credo che sarà un autunno caratterizzato da nuovi lockdown pertanto spero di potermi muovere un po' di più.
mercoledì 11 agosto 2021
Una brutta estate
Da qualche anno a questa parte l'estate è sempre un momento critico da superare e anche quest'anno le cose non sono andate diversamente, confermando le mie solite e negative previsioni. Ormai ci sono abituata, ma non significa che sia rassegnata o tollerante a questa situazione, anzi, comincio ad esserne veramente stanca e mi immagino ogni volta in un posto o addirittura in un mondo diverso da quello in cui mi trovo. Come ho detto nel post precedente la mia salute ha iniziato ad avere problemi prima del previsto, cioè a giugno, e il mese di luglio è trascorso tutto all'insegna del "non sto bene". La mia malattia è stata particolarmente fastidiosa, obbligandomi ad ogni uscita a stare sulla sedia a rotelle e a farmi scarrozzare da mio marito, nonché i temporali del mese mi hanno procurato fastidiosi disturbi intestinali che hanno contribuito a minare il mio ormai fragile stato di salute; insomma, un mese pesante da trascorrere già solo per la condizione fisica. Ad acuire una situazione di suo complicata si è pure aggiunta quella legata al fastidio dei condomini, che si sono quotidianamente esibiti nelle più disparate molestie sonore tanto da obbligarmi a tenere le finestre chiuse pur di non sentirli. Speravo ardentemente che se ne andassero in vacanza ed invece sono rimasti tutti a casa 😖 Questo frastornante e continuo disagio mi ha riportata all'idea di cambiare casa e di cercare un posto un po' più tranquillo e, come è già successo in passato, è saltata fuori l'amara constatazione di non potermelo permettere economicamente. Probabilmente il posto perfetto per me non esiste e questa delusione è una delle amarezze della mia vita, così profonda che mi sta rendendo insopportabile restare a casa. Anche mio marito quest'estate è stato molto infelice, a parte il malessere condiviso per il rumore dei vicini, la casa di campagna è stata quasi completamente svuotata, in attesa di lavori che inizieranno alle calende greche, e pertanto è stato impossibile andarci per trascorrere qualche giorno di ferie. Da parte mia la cosa non mi ha dato fastidio: anche là ci sono vicini inaccettabili e lasciare un posto irritante per andare in un altro uguale non avrebbe migliorato sicuramente la mia situazione. Purtroppo il mondo è pieno di persone sgradevoli, che credono che la libertà significhi fare quello che si vuole indipendentemente da chi ti sta vicino. Credono che impedire loro di essere degli screanzati limiti la loro libertà personale, senza pensare che in realtà sono loro a limitare la libertà degli altri imponendo il loro dubbio comportamento. La cosa peggiore, però, è che insegnano questo ai loro figli. In futuro avremo una società di primitivi, anzi, di qualcosa di peggio dei primitivi perché quelli cercavano solo di sopravvivere campando alla giornata mentre questi si credono esseri civili. Non si può più vivere tutti insieme, la maleducazione spinge all'isolamento e questo non è un comportamento socialmente accettabile. Coprendo il motivo per cui la gente cerca sempre più spesso case isolate, alle volte anche con scarsi servizi, ma dovendo scegliere tra la convivenza con i vicini e percorrere chilometri per fare, ad esempio, dei semplici approvvigionamenti alimentari sia più accettabile questa seconda opzione rispetto alla prima.
venerdì 25 giugno 2021
E' arrivata l'estate
Come previsto, l'estate è arrivata con il suo bagaglio di caldo, che però si è esaurito in pochi giorni per lasciare spazio a temporali e frescura. Per me, quei pochi giorni di caldo intenso si sono sviluppati in una recrudescenza della mia malattia e a tutt'oggi non sto ancora bene. Questo significa un rallentamento della mia attività quotidiana e un inceppo nel sostegno al marito che lavora ancora da casa. Nel frattempo il mondo si sta aprendo e tornando ad una quasi normalità. Approfittando di questa ripresa, giorni fa sono riuscita a fare un po' di shopping e a rimpolpare il mio guardaroba estivo, giusto prima di avere i miei disagi fisici. Quella è stata la mia ultima uscita e dopo è stato come se mi mi ritrovassi in uno dei tanti lock down passati, cioè chiusa in casa e questa volta seduta o distesa sul divano. Benché abbia fatto nuovi acquisti estivi, a causa della mia condizione, non sono ancora riuscita a fare il cambio nell'armadio e le magliette a maniche corte sono ancora tutte in alto. Le giornate, fresche per la pioggia, hanno contribuito ad allungare il momento del cambio stagionale e il disagio fisico a diminuire il desiderio di indossare i nuovi abiti e pertanto a metterli a portata di mano. Da giorni in televisione si parla dell'estate come del momento delle vacanze e io so che quest'anno non andrò da nessuna parte, almeno così credo. La casa di campagna è sottosopra in quanto si spera che possa essere ristrutturata per le mie esigenze in tempi accettabili, perciò andarci per me sarebbe solo un altro disagio. Non so ancora come questa estate gestiremo la situazione; mio marito ha iniziato a spostare un po' di mobili e io non ho voglia di andare a vedere in quali condizioni si trova adesso. So che la casa è sempre lì, ma vederla con le cose fuori posto o impacchettate mi dà fastidio, anche se mio marito mi dice che posso andarci ugualmente e che lo spazio è agibile. Non so che altro dire se non ... boh! 😕 Al momento sto solo pensando a quando verrà a fare più caldo e a come affrontare la situazione. Quest'anno la mia malattia si è fatta sentire in anticipo e non pensavo che sarebbe successo proprio nel mese di giugno, mi chiedo come sarà il resto dell' estate se parto già così debilitata. Per tirarmi su di morale e non abbattermi troppo questa volta ho deciso di aggirare l'ostacolo e, dal momento che sono costretta a starmene sul divano, ho deciso di vivere delle vacanze virtuali guardando su YouTube dei video di spiagge e luoghi meravigliosi che mai visiterò. Certo che una passeggiata virtuale sulla spiaggia non è lo stesso che farla davvero, ma a pensarci bene come riuscirei a camminare sulla sabbia con un deambulatore? E' vero che esistono spiagge con accesso ai disabili , però è comunque complicato praticarle con la sabbia che finisce nelle ruote e anche farsi spingere sulla carrozzina è più faticoso che sul marciapiede. Dal momento che per me il mare è escluso ho deciso di guardare i video di spiagge "in", perciò, via alle spiagge delle Maldive, delle Seychelles, delle Hawaii e così via: viaggi gratis a costo 0 😄 Non ho voglia di pensare a come sarà l'estate di quest'anno, è già tanto che non c'è più il lockdown.
venerdì 11 giugno 2021
Ripresa
E' passato più di un mese dall'ultima volta che ho scritto in questo blog, ma la mia assenza è stata per via della ripresa, cioè il momento in cui i colori delle regioni sono cambiati e si è potuto uscire nuovamente senza divieti, salvo quello del coprifuoco. Naturalmente ho potuto tornare nei centri commerciali e fare la spesa, senza contare che ho rivisto i miei famigliari. Nel mese di aprile ho terminato la mia vaccinazione con Pfizer e questa volta ho avuto una leggera reazione, esattamente 24 ore dopo l'iniezione. E' stata più la paura che altro; mi sembrava di avere la febbre e in realtà non l'avevo, ogni poco mi misuravo la temperatura o me la misurava mio marito e in definitiva il valore più alto che ho avuto è stato 36,8 °: ridicolo! A questa sensazione di falsa febbre si è aggiunta un po' di stanchezza che mi ha costretta a stare a riposo per tutto il giorno, ma quello successivo era già passato tutto. Dopo la seconda vaccinazione mi sono sentita più tranquilla e poi, nel giro di qualche settimana, il passaggio in zona gialla della mia regione mi ha permesso di riprendere la mia solita vita. Da allora ho solo più pensato a sistemare la casa, uscire ed occuparmi del mio sito di grafica, non sarà stato molto, ma io mi sentivo più distesa. Mi dispiace di non essermi più occupata di questo spazietto, ma è anche vero che non ho più graficato in quanto ero troppo presa da altri interessi.
Intanto, in questo periodo di tempo, io e mio marito abbiamo consolidato il nostro interesse per gli acquisti online, tanto da diventare una valida alternativa all'acquisto in negozio. Con la riapertura dei centri commerciali abbiamo riservato le compere solo più per la spesa e l'abbigliamento. Non credevo che sarebbe successo, ma questi "apri e chiudi" legati all'alternarsi dei lockdown ci hanno spinti ad un'altra forma di acquisto e a scoprire che nel farlo c'erano pure dei vantaggi economici non trascurabili. Certo che lo schermo del computer non è paragonabile ad una passeggiata tra le vetrine, la vera differenza la fanno i prezzi e mi riferisco ad una comparazione tra articoli uguali a quelli dei negozi. Un'esempio, per capirci meglio. Stavamo cercando un paio di cuffie per la tv e, dal momento che io e mio marito siamo per l'acquisto diretto, ovviamente siamo andati subito in un negozio di elettrodomestici, uno di quelli presenti in un centro commerciale vicino a casa nostra, per trovarlo. Non è stato difficile scoprire che su uno degli scaffali c'era il modello che cercavamo ed eravamo sul punto di effettuare la spesa quando mio marito, per curiosità, ha provato a vedere sullo smartphone quanto costava se l'avessimo preso su Amazon. Sorpresa: su Amazon costava 15,00 € in meno. Siamo usciti dal negozio e poi abbiamo acquistato le cuffie su Amazon. Non so perché ci sia una differenza simile di prezzo tra il negozio ed il sito, non mi interessa, a me conviene e basta. Da quella volta abbiamo fatto anche altri acquisti e non credo sarà l'ultima, l'unica cosa che mi secca sono gli acquisti di abbigliamento e scarpe: quelli non li puoi provare e secondo me fare il reso è fastidioso, io voglio tutto e subito e senza intoppi. A parte queste piccolezze, tornare nei negozi è stato piacevole e spero che questa estate non sia vincolata da altre chiusure, così posso dedicarmi allo shopping vecchio stile.













