Oggi è l'ultimo giorno di aprile, un mese che dal clima instabile e che io ho trovato difficile da trascorrere. Le previsioni meteo avevano previsto per oggi la pioggia, che non si è fatta vedere, e solo in serata si è alzato un vento foriero di precipitazioni. Ho patito il freddo praticamente tutti i giorni, la caldaia non si è più accesa se non in rari momenti, ho continuato a mettere le felpe per stare più calda e non ho ancora fatto il cambio nell'armadio. Intanto i miei genitori si sono presi l'ennesimo raffreddore e non stanno bene, continuano ad usare la loro stufetta per stare un po' al caldo e sperano che il tempo migliori: che altro possono fare? Io credo, però, che dopo queste giornate fredde si passerà direttamente ad un clima quasi estivo; col tempo abbiamo imparato a comprendere il funzionamento di questo clima alterato e non ci aspettiamo niente di buono. Al di là del tempo inclemente, anche le vicissitudini personali non state delle migliori; è un momento di stasi che non prelude alla calma ma solo ad un altro momento di affanni. Dopo il decluttering della mansarda mi sono presa una pausa in cui sono stata poco attiva, mi sono dedicata pochissimo ai miei siti internet e quando stavo al computer giochicchiavo e basta, neanche la grafica è stata un passatempo. Non so se è banale pigrizia o se invece è una reazione ad un lavoro lungo e noioso, comunque ho bisogno di rilassarmi e di pensare solo a cose belle.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
domenica 30 aprile 2023
martedì 25 aprile 2023
Ancora vento
Le giornate di questo mese continuano ad essere ventose, un po' più o un po' meno, e c'è ancora una forte instabilità Sebbene sia più caldo, ci sono state ancora delle deboli piogge ma quello che più mi disturba è il vento. Infatti si tratta di aria fredda che obbliga mettere ancora la giacca, anche se i temerari in maniche corte ci sono sempre. In casa io continuo ad avere freddo. La caldaia si accende in alcune ore della giornata, poi raggiunta la temperatura richiesta si spegne ma io continuo ad avere freddo. Essendoci il vento, quello passa attraverso le fessure e porta il freddo in casa. Di notte ho rimesso una seconda coperta sul letto e mi tiro il lenzuolo fin sopra la testa pur di stare al caldo, ma nemmeno d'inverno avevo freddo così. I miei genitori si sono entrambi raffreddati, anche perché nel loro condominio il riscaldamento è centralizzato e adesso è spento, per cui anche nella loro casa fa freddo. Tutti i giorni accendono una stufetta elettrica per avere un po' di tepore almeno in una stanza, però non è sufficiente. Non so come aiutarli 😔 Ho suggerito loro di cambiare casa e la risposta è stata un secco no. Sono ultranovantenni e non se la sentono di affrontare un trasloco; da una parte li comprendo, se io cambio casa dovrò per forza affrontarlo e dopo il decluttering della mansarda non oso immaginare cosa possa essere. Sono davvero brutte giornate e tutte causate da un clima infelice. Nell'attesa che il mese di aprile finisca sono riuscita a fare una capatina in un piccolo centro commerciale, giusto per rilassarmi quel tanto che basta dalle preoccupazioni. Questa volta non ho resistito ed ho fatto un po' di shopping, niente di speciale solo una sciocchezza per coccolarmi un po'. Ho acquistato una nuova collana ed un paio di orecchini abbinati, una volta arrivata a casa ho deciso che avrei eliminato della vecchia bigiotteria per fare spazio ai nuovi acquisti e così è stato, anche per sentirmi meno in colpa della spesuccia imprevista. Ultimamente sono in vena di risparmio, in quanto il mio pensiero è per la nuova casa e quello sì che è un acquisto importante, altro che lo shopping.
sabato 15 aprile 2023
Giornate fredde
Il mese di aprile si sta rivelando gelido, quasi fosse un mese invernale. La settimana di Pasqua è stata caratterizzata da giornate piene di sole e ventose, ma anche molto fredde. In casa la caldaia continua ad accendersi e anche se i termosifoni sono bollenti io ho freddo. Non ho ancora fatto alcun cambio nell'armadio e al momento non ci penso nemmeno. Quando esco non metto più piumini o pellicciotti, ma solo giacche imbottite ed impermeabili per riparami dalle sferzate ventose, inoltre indosso ancora pantaloni e maglie invernali. E' uno strano clima che non fa certo pensare alla primavera, benché intorno sia tutto fiorito. Le mie poche uscite sono sempre state mirate al chiuso, cioè andare in piccoli centri commerciali, con pochi negozi e facili da visitare. Non so perché, ma continuo ad avere difficoltà a camminare e mi sento sempre tanto stanca, sarà anche per il tempo che con questo freddo non aiuta. Al momento preferisco ambienti contenuti come dimensione per poter camminare senza ausili, anche se la carrozzina è sempre in auto pronta per qualsiasi difficoltà.
Ho preso una pausa dal decluttering e adesso la mansarda sembra solo più un campo di battaglia. Alcuni mobili sono stati svuotai e bisognerà rimuoverli e ci sono scatole ovunque pronte per essere buttate nell'ecocentro. Con tutta questa pulizia sono venute fuori le magagne della mansarda e quindi la necessità di sistemarle, ma credo che a questo punto non sarà più compito mio se me ne vado. Ora si vedono le vere dimensioni del locale e mi ricordo quando ci avevo fatto le feste dei bambini e con tutti gli invitati avevamo fatto pranzi o mangiato le torte, poi tutto si è trasformato in un polveroso magazzino stipato di cose inutili. E' strano ripensare a questo passato, veramente lontano; i figli sono adulti e alcuni degli invitati non ci sono più, ma sono le necessità di vita che determinano l'uso delle cose e di conseguenza anche l'uso di questo locale. Credo di avere imparato la lezione e in futuro spero di non accumulare più niente, viste le conseguenze. Spero anche che, essendo una persona di età matura, il futuro mi porti ad avere ricordi meno consistenti, nel senso che ci non saranno più oggetti come i miei vecchi libri di scuola o le videocassette di cartoni animati dei bambini da mettere in magazzino, ma magari solo foto da tenere sullo smartphone. L'eliminazione delle vecchie cose inutili mi dato sulle prime un senso di libertà e pulizia, cui è seguita la malinconia per un passato che adesso materialmente non c'è più. E' strano sentirsi liberi e tristi allo stesso tempo, sarà perché il futuro è incerto mentre il passato è concreto. Mi auguro che questo stato d'animo contrastante passi e che invece tutta la concentrazione sia rivolta al futuro, che potrebbe essere anche migliore.
domenica 9 aprile 2023
Auguri pasquali
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| Buona Pasqua e Buona Pasquetta |
domenica 2 aprile 2023
Stanchezza
E' stata una settimana soleggiata, alle volte con qualche velatura ma ancora fredda. Siamo in primavera eppure continuano ad esserci assaggi gelati, la caldaia di casa improvvisamente si accende e i termosifoni tornano ad essere bollenti come qualche mese fa. Quando guardo dalla finestra di casa le montagne, la neve delle loro cime è già quasi sciolta, le pendici sono grigie e si comprende che l'inverno è praticamente svanito. In questi giorni sono riuscita a fare una breve passeggiata ed ho potuto vedere qualche giardino fiorito; in giro è tutto pieno di fiori colorati e soprattutto si sentono tanti cinguettii di uccelli, che probabilmente sono intenti a preparare i nidi: questo è lo splendore della primavera. Sempre in questa settimana ho ricevuto delle visite: sono venuti a trovarmi i miei cognati e poi mia figlia, mentre mio figlio ci ha telefonato. Sono state due belle giornate e ritrovarsi è sempre un piacere. La vita di adesso concede a tutti pochi spazi e vedersi al di fuori del periodo delle festività è davvero difficile, adesso siamo quasi a Pasqua e quindi è comprensibile che si faccia un po' di spazio tra un impegno e l'altro per potersi incontrare. Finalmente una pausa dal decluttering 😊 Nonostante la pausa, comincio a sentire una forte stanchezza, sia fisica che mentale. Mi sono intestata di finire e voglio raggiungere il mio obiettivo: una mansarda sgombra. Persino in casa ho cominciato a fare qualche timida eliminazione; per il momento, però, sono così impegnata nella pulizia dell'altro ambiente che qui faccio solo confusione. Intanto, sogno una casa più piccina, con meno cose e senza scale e nel mentre preparo un'altra borsa piena di carta o di cose da buttare 😄
lunedì 27 marzo 2023
Sconforto
Ancora vento. Questa primavera è iniziata con tanta instabilità; giorni fa c'era stato un vento fortissimo che mi aveva addirittura rovesciato l'armadietto sul balcone, poi ci sono state giornate in cui sembrava dovesse diluviare e non l'ha fatto e adesso c'è di nuovo il vento, e io lo patisco. Sinceramente non so mai come vestirmi quando esco. Ho avuto poche occasioni e in quelle poche ho sempre sbagliato; o mi sono vestita troppo pesante oppure troppo leggera: è il sole che mi confonde. Nonostante l'instabilità, le giornate sono sempre soleggiate. Già al mattino c'è tanta luce che entra dalle finestre e adesso che c'è l'ora legale la giornata sembra non finire mai; per questo motivo tendo sempre a scegliere capi più leggeri oppure più pesanti se c'è il vento. A parte questa futile discussione sul tempo la questione più importante è un'altra: il decluttering. Ormai sono post e post che continuo a parlare a profusione di questo argomento, ma la faccenda è veramente complicata. In casa sta cominciando ad esserci confusione, uno stato che sicuramente non aiuta a portare a compimento il lavoro, e il termine è ancora lontano. Dal momento che le cose da eliminare vanno selezionate in base ai materiali, mi sono ritrovata ad avere così tanti sacchi di carta che mio marito è dovuto andare a portarli all'ecocentro per non intasare il cassonetto condominiale. Questo fa capire l'assurdità della situazione. Per altri oggetti abbiamo provato la via della vendita, ma senza risultati. Nessuno vuole le cose vecchie, nemmeno per regalo e io sto pensando che se non riesco a sistemarle in qualche modo l'ultima spiaggia è il cassonetto. Per i mobili vale il medesimo discorso, solo che quelli sono più pesanti da trasportare e dovremmo farci aiutare da qualcuno. Intanto io sto piano piano superando l'ostacolo del legame affettivo nei confronti degli oggetti da eliminare. Vedendo la confusione che si è venuta a creare a causa del loro spostamento e dei sacchi di spazzatura conseguenti, comincio a detestare tutte quelle cose che avevo messo da parte con cura e tenuto immagazzinate per anni. Solo adesso mi rendo conto che ci sono oggetti che per anni non ho più toccato o che neanche ricordavo di avere e il riprenderli in mano non mi ha suscitato diletto, ma piuttosto fastidio. Probabilmente il passato deve restare come tale e i ricordi felici sono dentro di me e non è necessario averli anche negli oggetti, se poi questi finiscono immagazzinati. Ho tenuto cose assurde come la corrispondenza con alcune persone. Ai miei tempi non c'era internet, le mail elettroniche, WhatsApp e le videochiamate, si scrivevano le lettere e si facevano le telefonate con il telefono con l'addizionale a disco. Lo so, sembra di parlare della preistoria, ma tutto questo per dire che tenere tutte quelle lettere in una scatola che non ho più aperto per anni è stato stupido. Quando l'ho trovata ho gettato via tutto senza neanche rileggere e questo significa che se non l'avevo fatto prima non aveva senso nemmeno farlo adesso. Comunque, il fatto di non riuscire a vedere la fine di questo lavoro mi sta dando sconforto. Anche rabbia, però. Se fossi stata più furba prima, cioè se a suo tempo avessi buttato via tanta roba, a quest'ora non dovrei fare tutta questa fatica. Ad accrescere lo sconforto è anche l'insuccesso riguardo la casa. Abbiamo provato a venderla, ma non la vuole nessuno. Finora si sono presentate coppie giovani che potrebbero essere nostri figli, data l'età, a cui evidentemente sembra di entrare nella casa dei genitori da cui sono già andati via o da cui vogliono andarsene. Tra l'arredamento tradizionale e tra la disposizione delle stanze, adesso va tanto l'open space, la casa non soddisfa. Se non vendo la mia casa come faccio a comprarne una nuova? Passo le giornate a smistare oggetti e a fare sacchi spazzatura e i sogni di un posto nuovo sembrano sbiadire sempre di più.
giovedì 23 marzo 2023
Pensieri, sogni e progetti
Sono giornate faticose, che sto cercando di affrontare al meglio anche se la mia forma fisica lascia piuttosto a desiderare. Comunque, ho di nuovo affrontato un'altra uscita, questa volta in un centro commerciale più grande e sempre nei miei paraggi. Credevo che sarebbe andata meglio e invece, dal momento che non ho utilizzato ausili per camminare, l'uscita è durata poco e ho dovuto tornare a casa prima di poter concludere il giro previsto. In ogni caso sono stata soddisfatta ed ho visitato un negozio del quale avevo sempre e solo guardato le vetrine e in cui non ero mai entrata: un negozio di cucine. In questi ultimi anni non mi ero più interessata all'argomento dal momento che la mia cucina è di pochi anni fa; adesso però, con questo cambiamento in atto, è diventato prioritario pensare a quella che io ritengo una parte molto importante della casa. La mia cucina non si può trasferire in quanto fatta su misura, per cui è necessario acquistarne una nuova in base ai nuovi spazi e misure. A tale proposito, ritengo che sia bene informarsi prima riguardo i modelli e rispettivi dettagli, dal momento che si tratta di un acquisto piuttosto impegnativo e costoso. Di conseguenza l'immaginazione sta cercando di creare un progetto di cucina che soddisfi tutte le mie esigenze e scoprire quali sono le novità di mercato è fondamentale. Certo che in questo tipo di arredamento l'innovazione è inarrestabile e ci sono rifiniture che io non avevo ancora visto, cosa che mi ha interessato parecchio. Mi sono piaciuti i nuovi lavandini incassati e senza sgocciolatoio a fianco, i cassetti con il cassetto interno, le nuove maniglie a gola con la presa facilitata e soprattutto i nuovi colori e le nuove texture. Premetto che a me piacciono solo le cucine moderne, quelle classiche non mi interessano, e quindi ho fatto più attenzione a questo genere di particolari e ne sono rimasta impressionata. Da parte mia metto al primo posto la funzionalità e cioè voglio una cucina in cui mi possa muovere senza ostacoli, con fornello, piano lavoro e lavandino in linea e ravvicinati. Inoltre, devo poter scivolare con il corpo in linea retta lungo il bordo del top, non devono esserci angoli o spigoli e devo potermi aggrappare facilmente al mobile. Per di più non voglio giunte che mi obblighino a fare movimenti di torsione per prendere o poggiare qualcosa, in quanto potrei perdere l'equilibrio; insomma, voglio una cucina a mia misura. Beh 😔 ... la voglio anche bella 😄 In questo momento, ispirandomi ai modelli che ho visto, mi piacerebbe una cucina bianca o una di un grigio molto, molto chiaro; cioè, mi piacerebbe una cucina di colore neutro, una che renda l'ambiente chiaro e luminoso. Non mi piacciono le cucine dai colori scuri o troppo accesi, che creano troppe sollecitazioni visive. Desidero una cucina che dia una sensazione di tranquillità e di benessere, non so se riesco a spiegarmi. La mia attuale cucina è bicolore, due tonalità di grigio armoniche che mi danno un senso di serenità quando ci lavoro e vorrei ricreare un ambiente simile per la mia nuova cucina. Ma mentre pensieri, sogni e progetti volano nella mia mente, sto continuando con il decluttering. Svuotare la mansarda sembra un lavoro infinito e mi domando perché l'ho riempita così tanto. Possibile che mi sia resa conto di quante cose inutili avevo immagazzinato solo quando ho deciso di cambiare casa? In contemporanea, anche i miei genitori stanno facendo la medesima cosa, ma loro non hanno intenzione di traslocare. Stiamo tutti cercando di liberarci di cose tenute senza una ragione logica, ma solo con il pretesto che sarebbero potute servire un giorno o per motivi affettivi. Nessuna delle cose tenute allo scopo di utilizzo è mai servita, anzi, alcune delle cose tenute è diventata pure obsoleta tipo le videocassette dei cartoni animati dei miei figli. Non si possono più vedere in quanto tecnologia superata e i miei figli adesso sono adulti, non le guardano più e non le vogliono nemmeno come ricordo d'infanzia. Questo è solo un esempio delle cose da eliminare, ma ne ho tanti altri. Intanto, per staccare un po' dalla pulizia penso a come potrebbe essere la casa nuova e la fantasia vola.












