Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

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Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

lunedì 18 aprile 2022

Una giornata di riposo

 

La giornata di Pasqua è ormai trascorsa e quella di Pasquetta, che dovrebbe essere dedicata al tradizionale picnic, per me si è  trasformata in una giornata di  riposo. Oggi proprio non me la sono sentita di uscire, ero  troppo stanca per ieri, e non avevo voglia di  buttarmi in una qualsivoglia attività fuori casa per cui ho preferito dedicarmi alle attività domestiche come la pulizia e stirare. Trovo così  faticose le feste 😓 Pasqua è stato un bel giorno, trascorso insieme ai miei cari, con tutti noi contenti di  ritrovarci, ma dopo un po' inesorabilmente questa serena convivialità mi stanca. Sarà la fatica del viaggio, quella di mangiare e parlare, il rumore che si fa tavola e anche l'emozione di stare con le persone a cui si vuole bene, insomma, tutto questo è troppo faticoso per il mio fisico. A momenti era più arzilla la mia mamma che ha 90 anni 😂 Una volta tornata a casa mi sono gettata sul divano, stremata. Queste giornate di festa sono attese con trepidazione ma anche con apprensione, saranno sentimenti contrastanti ma è così: l'euforia dell'incontro e la fatica fisica del medesimo. Preferisco la routine di  tutti i giorni, banale e noiosa, e forse meno faticosa perché fatta di  abitudini e di gesti ripetuti. Il cambiamento che portano le feste lo percepisco come una fatica che sovrasta il piacere. Questo è un discorso che ho già affrontato altre volte e credo che sia legato al fatto che con l'età le cose cambiano, specie quando non c'è la salute. Quando ero una bambina per me Pasqua significava andare a trovare i nonni ed ero contenta, adesso i nonni non ci sono più, però ci  sono ancora i genitori e i figli: c'è ancora l'entusiasmo ma c'è più il vigore fisico. Comunque, fatica o no, ieri mi ha fatto piacere vedere i miei cari sereni e fuori dal letto, anche se non se ne parla più il covid e i raffreddori sono sempre in agguato.



domenica 17 aprile 2022

Siamo già a Pasqua

 

Il tempo vola, sarà anche il solito, banale luogo comune però in realtà è proprio così, i giorni passano in fretta e siamo quasi a metà anno. Neanche me ne sono accorta ed è già Pasqua. Quest'anno ho fatto tutto all'ultimo momento e per i miei cari ho preparato dei pensierini un po' frettolosi, comprati in quei pochi momenti in cui ero fuori per acquisti. Il fastidio  della malattia mi ha impedito di organizzarmi meglio e nella giornata di Pasqua vedrò finalmente la mia famiglia, che è un po' che non incontro. La Pasqua è una festa che non sento molto, anzi, mi coinvolge poco o niente, sarà che capita di primavera quando la mente vola già alle vacanze, dato l'arrivo del bel tempo. 

Anche se sono "grande" ho ricevuto un bell'uovo di  Pasqua che non vedo l'ora di  aprire, non tanto  per la sorpresa quanto per il cioccolato alle nocciole 😄 Direi che per me, data l'età, sarebbero finiti i giorni da uovo di  Pasqua, ma riceverne uno è ancora un piacere da considerare. Di solito ricevo la classica colomba, che è buona da mangiare a colazione o per merenda, e che viene considerata un regalo da persone adulte; l'anno scorso al posto della colomba avevo  ricevuto l'agnello farcito al cioccolato. Gnam! E' durato poco 😂 Da parte mia, comunque, per i miei figli ho preparato un un uovo  ciascuno e, anche se entrambi sono adulti, so che lo  gradiscono sempre volentieri. Lo so, per me sono ancora i "miei bambini" 😍 ecco perché regalo loro sempre l'uovo  di cioccolato. Quando invece io ero bambina l'uovo di Pasqua per me significava scoprire quale sorpresa contenesse e non vedevo l'ora che arrivasse il giorno della festa per aprire le uova che mi regalavano i miei  nonni, contrariamente adesso mi interessa di più il cioccolato: sono una golosona 😆 A parte queste piccole considerazioni personali ...

   A TUTTI VOI CHE PASSATE DI  QUA 

        I MIEI SINCERI AUGURI DI

               BUONA PASQUA💗


 

mercoledì 13 aprile 2022

Rieccomi qua!

 

Ne è passato di  tempo dall'ultima volta che sono passata su questo blog, intanto è finito l'inverno e siamo in primavera e questo è  già qualcosa. In questo lasso di tempo non è successo un granché, a parte che sono rimasta dieci giorni senza computer perché si era rotta la ventola e poi ho avuto i miei soliti problemi di  salute che mi hanno costretta a restare inattiva per qualche giorno. Avrei anche potuto scrivere qualcosa ed aggiornare ugualmente il sito, non ero mica impedita, invece mi è venuta l'intenzione di  chiuderlo 😟 Ultimamente sono esclusivamente attiva sul mio sito di grafica e tutti gli altri siti li ho lasciati alla deriva, quasi ne avessi perso interesse, e direi che è praticamente così: non ce la faccio più a starci dietro. Ormai mi occupo solo più del sito di grafica, che aggiorno con una certa costanza, e del mio gioco in internet: basta. Non riesco a spostarmi da un sito all'altro per fare gli aggiornamenti, è faticoso e adesso anche noioso; inoltre sono mesi  che non grafico, forse perché sono anche poco ispirata. Fare cose più semplici come un gioco o guardare la tv è diventato più comodo che occuparsi di tanti siti. Non so perché stasera ho deciso  di passare di  qui, forse un po' di  nostalgia e anche un po' di  voglia di sfogarsi e pensare a tutto questo tempo ormai trascorso, poi soprattutto per decidere se continuare a tenere SST aperto oppure chiuderlo ed iniziare una nuova storia. Parecchi mesi fa avevo  ripreso a rileggere i vecchi post che avevo  scritto qui e questo mi aveva portata a ripensare a momenti del passato che avevo  dimenticato, ma io non ho un buon rapporto col passato, sono sempre proiettata verso il futuro. Questo alla fine non mi ha fatto piacere e forse ha pure determinato il motivo che mi ha spinta a non tornarci più, non tanto i problemi di  computer e di salute. Questa sera mi sento un po' più tranquilla e così ho deciso che una visita non mi avrebbe poi fatto male ed eccomi qua 😉


Al di là di  quanto ho raccontato prima da poco è successo un fatto importante e che mi riguarda indirettamente e ... direttamente. Lo so, sembra una contraddizione eppure è così: mio marito è  andato finalmente in pensione, anzi in pre-pensione, e io mi ritrovo a vivere una nuova condizione di vita. Non è cambiato molto, dopo due anni di  covid che avevano costretto mio marito a lavorare in smart working mi ero abituata ad averlo ogni  giorno in casa e anche lui, dopo la sospensione dello stato di  emergenza, non aveva molta voglia di  ritornare in ufficio. Quando l'azienda ha proposto prima del rientro i pre-pensionamenti per il personale anziano, mio marito ha colto l'occasione ed ha fatto richiesta. I requisiti c'erano tutti, i documenti anche e nel giro di un mese il rapporto di lavoro è cessato e lui si è ritrovato ad avere più tempo per se stesso. Egoisticamente speravo che il momento della pensione arrivasse perché non sopportavo di restare a casa da sola, specie adesso che i problemi di  salute sono diventati più marcati, e alla fine è successo. Al momento tutto va bene, forse perché le abitudini non sono cambiate molto, il difficile era successo due anni fa con il primo lock down, e io sono davvero serena 😊



sabato 1 gennaio 2022

Auguri di Buon Anno

 

Un altro anno se ne è andato, sembrava fosse cominciato ieri ... Anche per questa volta non ho fatto particolari propositi, dal momento che sembra che non sempre si  realizzino, pertanto vedrò come andranno le cose e basta. L'unica cosa che mi auguro è  che non capiti niente di  brutto. Questo sarà un altro anno minacciato dal covid e direi di  aver detto praticamente tutto, per cui credo  sia meglio pensare a ciò che di positivo potrà succedere e in 12 mesi qualcosa di  buono capita sempre.

Auguro a chi passa di qua un buon inizio ed un miglior proseguimento. 

AUGURI DI BUON ANNO

giovedì 30 dicembre 2021

Ancora feste

 

Le feste principali, Natale e Santo Stefano, sono passate e sono state faticosissime. Ogni anno che passa trovo  che sia più difficile affrontare questo periodo, lunghissimo, di  festività. Anche la mia famiglia ne risente e vederci per stare insieme è piacevole da un lato e faticoso fisicamente dall'altro. Il giorno di  Natale sono andata dai miei  genitori ormai novantenni e per loro ricevere in casa è sempre un piacere, ma richiede comunque una preparazione che si  svolge nei giorni precedenti e una fatica fisica che non possono più sopportare. Tutti gli anni cerco di  spiegare alla mia mamma che non è importante "mangiare" ma ritrovarsi e stare insieme e ogni volta è uno scontro. Lei è ancorata ai Natali del passato, con i pranzi pieni di portate ed interminabili per la durata; di recente e con difficoltà ha accettato la semplicità di un rinfresco, anche se io continuo a sostenere che sarebbe sufficiente una banale fetta di panettone invece che di piatti pieni salatini, paste dolci e finger-foods. In ogni caso, il fatto di farle accettare un incontro pomeridiano invece che un'intera giornata è stata una conquista personale. Tutto questo per sollevare i miei genitori dalla fatica fisica dei preparativi e questa consuetudine fortunatamente si  ripete ormai da anni. Siamo tutti più anziani, sottoposti a diete e terapie per la salute e meno resistenti fisicamente; ci è  rimasto solo più il piacere di ritrovarsi insieme e anche quello per una durata di tempo limitata. 

Il giorno di Santo Stefano ho ricevuto in casa mia figlia e in settimana sono andata a trovare mio figlio, anche in questo caso sono state per me giornate belle e piacevoli, ma di fatica. Mi manca ancora Capodanno 😟 Per quanto  riguarda l'Epifania, anche qui, congiuntamente abbiamo deciso  di  non fare nessuna riunione e di  dedicarla esclusivamente al riposo e questo perché, per chi  lavora, si ha la ripresa il giorno  dopo.



venerdì 24 dicembre 2021

E' la vigilia di Natale

 

Il tempo è  volato e io, come al solito, non me ne accorgo; penso sempre "sarà domani" e invece è già oggi. Oggi, infatti, è la vigilia di Natale 😄 In linea di  massima sono riuscita a portare a termine tutti  gli obiettivi  che mi  ero prefissata di  completare entro questo giorno e ho anche deciso di prendere alcune drastiche decisioni, quali non andare a visitare i parenti e di ritrovarmi solo con la mia famiglia. E' brutto parlare in questi termini  di persone che non si  vedono per mesi  e che le festività permettono di  riabbracciare, eppure il motivo di questa esclusione è quello di questi ultimi  tempi, cioè sempre il medesimo: il covid. Lunedì prossimo la mia regione finirà in zona gialla e anche se la cosa era risaputa da giorni è comunque fastidioso sentirne la conferma attraverso i mezzi d'informazione. In famiglia siamo tutti coperti dal vaccino e alcuni di  noi anche con la terza dose, pertanto mi sento sicura nell'affrontare questa riunione, però non me la sento di visitare i parenti dal momento che non so  chi hanno incontrato di  recente. La galoppata dei contagi è inarrestabile, d'altra parte è quasi impossibile restarsene a casa in prossimità del Natale e questo è il periodo in cui la gente si muove di più. O perché si  debbono comprare i regali o perché si  fanno gli acquisti alimentari per pranzi e cene ed infine per le immancabili  visite, insomma, siamo tutti fuori. Rispetto all'anno passato è un Natale migliore, la garanzia dei vaccini permette di evitare le terapie intensive o peggio di morire, comunque è pur sempre un Natale funestato da questa epidemia. Al di là di  questi  tristi pensieri io e mio marito siamo riusciti a farci  reciprocamente il regalo  di Natale. Di recente siamo andati in uno dei  nostri  negozi  preferiti di  abbigliamento e ci  siamo comprati un po' di  cose; per me una maglia e un paio pantaloni coordinati, per lui solo due paia di pantaloni. Purtroppo, abbiamo cercato di fare le nostre spese il più in fretta possibile in quanto il negozio, dopo un po' che eravamo dentro, ha iniziato a riempirsi e poi perché non abbiamo più l'energia di un tempo per misurare tanti vestiti. Per farla breve, abbiamo scelto e misurato solo l'indispensabile e poi ce ne siamo andati. Quando sono ritornata a casa io ero stanchissima e sono riuscita a mal pena a preparare la cena. Comincio a trovare difficili queste prove d'abito, specie i pantaloni. I camerini sono piuttosto piccoli e io non ho più l'età per fare contorsioni. Anche se c'è sempre uno sgabello o una sedia misurare i capi richiede abilità atletiche e dopo queste prove uno avrebbe bisogno anche di un letto per riposarsi  😓 Al termine di  questa fatica a casa ho riprovato con calma i miei acquisti ed ho scoperto che non sono soddisfatta; i pantaloni sono troppo lunghi e dovrò accorciarli di  qualche centimetro e la maglia ha uno strano disegno che addosso non mi dona. Non so perché non mi sia accorta subito di  questi difetti, forse per la voglia di avere un regalo per Natale, oppure le luci  del camerino o la fatica per mettersi  e togliersi  questa roba, in sostanza non sono i capi che mi aspettavo. L'unica cosa buona sono i colori dei  vestiti e il collo della maglia, che mi evita di mettere la sciarpa sotto il piumino o il pellicciotto. Andrà meglio ai  saldi 😆


A TUTTI, AUGURI DI BUON NATALE


domenica 12 dicembre 2021

La prima nevicata

 

Alla fine, anche a bassa quota, è arrivata la prima neve. E' nevicato un solo giorno, ma è bastato per stendere un bianco  mantello su tutto il mondo  circostante, in un silenzio irreale e carico di  emozione. E' sempre bello vedere la neve cadere silenziosa dal cielo e depositarsi fino a ricoprire ogni cosa visibile, dalle case alle automobili fino a posarsi sul balcone di  casa e a farlo sembrare inondato di  zucchero a velo. Solo un giorno è durato il fenomeno e già il giorno dopo il candido mantello era pieno di  strappi e trasformato in ghiaccio. Le temperature sono scese sotto lo 0°  e improvvisamente il mondo è diventato un gigantesco  frigorifero. Gli spazzaneve hanno fatto il loro lavoro e le strade sono ritornate ad essere percorribili, mentre i marciapiedi si sono ridotti per i cumuli di neve sui  bordi. L'inverno ha fatto la sua comparsa in un solo giorno e adesso è il momento di sciarpe e cappelli di lana. Io ho già iniziato ad usare i miei, compreso  quello foderato di pelliccia e credo  che per un po' non potrò più farne a meno, specie quando esco. Il cortile condominiale purtroppo non è stato pulito, nessuno ha avuto  voglia di farlo e adesso è pieno di  gobbe ghiacciate e scivolose e io non so come fare ad attraversarlo. Tutti gli anni succede sempre così e finché non arriva un po' di pioggia a lavare via quello strato sporco e pericoloso è meglio starsene in casa. Purtroppo non è sempre possibile, specie adesso che tra due settimane è Natale ed è necessario fare un po' di  acquisti per le feste in arrivo. Ho appena fatto i primi regali per i famigliari più  stretti, per gli altri non so che fare. Anche questo Natale è funestato dal covid e le ultime notizie danno per certo un incremento di  contagi e di morti, non so  se verranno applicate delle restrizioni per i giorni di  festa e nel  dubbio ho deciso che non farò visite. Adesso, dopo che io e mio marito abbiamo fatto le terza dose di  vaccino, mi sento più sicura e spero di  stare con la mia famiglia almeno il giorno  di  Natale, agli altri parenti farò solo auguri  telefonici. Mentre aspetto che la situazione generale si  evolva nel mio piccolo sto cercando di  superare il freddo che si insinua anche in casa. In questi giorni la caldaia si carica in continuazione e anche se i doppi vetri di porte e finestre fanno il loro dovere fa comunque freddo. Da ieri ho iniziato ad avere dolori di  stomaco, la mia ernia iatale sta facendo i  capricci  e non mi fa dormire; neanche a farlo apposta si è  risvegliata nel fine settimana, quando le farmacie sono chiuse ed ha iniziato a tormentarmi senza tregua. Ho cercato di vestirmi di più per stare al caldo, ma non posso  diventare un pupazzo di maglie, neanche riesco  a muovermi. Sono andata a rispolverare la mia vecchia boule elettrica per avere un po' di  sollievo e pare che funzioni, almeno finché sono seduta. Caspita! Sono sempre a lamentarmi, o fa troppo caldo  o fa troppo freddo 😖 Però bisogna provare; quando  si hanno disturbi  di  salute tutto è più complicato e ogni stagione ha le sue difficoltà.