Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

sabato 25 settembre 2021

Primi giorni d'autunno

 

In questi giorni il clima è cambiato e l'autunno ha fatto il suo ingresso ufficiale. Generalmente le giornate hanno le mattinate nuvolose e i pomeriggi soleggiati, mentre le temperature sono varie: è il momento di pensare al cambio nell'armadio. Non ho ancora avuto  voglia di  farlo e in prima fila ci  sono sempre magliette, camicette e pantaloni leggeri, eppure ho già iniziato a mettere le maglie di  cotone dalle maniche lunghe perché fa più freddo. Al momento non ho intenzione di fare nuovi acquisti e l'abbigliamento dell'anno scorso mi sembra ancora adatto e alla moda, anche perché le nuove tendenze ricalcano quelle dell'anno scorso. In generale, non mi sembra che adesso ci siano tendenze di  carattere, piuttosto è moda quello che si  decide di  indossare e non quello che viene proposto. Come sempre l'autunno è  caratterizzato da tinte calde che ricordano i colori del fogliame autunnale e, dal momento che nel mio armadio ci  sono già  tinte simili, non mi sembra il caso di fare rinnovi salvo per evidente usura. Sono di nuovo  andata per negozi però non ho trovato niente che mi  facesse impazzire tanto dal  volerlo acquistare, perciò mi sono lo divertita a vedere che cosa c'era di nuovo e basta. In definitiva, credo di essermi  assestata su un determinato stile personale e non me la sento di cambiare radicalmente, per questo motivo non colgo con entusiasmo i nuovi  suggerimenti. L'età mi ha portata a fare scelte più sobrie e pratiche per cui, alla fine, scelgo più o meno  le stesse cose che ho già, cambiando solo fantasie e colori. Piuttosto dovrei pensare alle scarpe, che per me sono sempre un dramma 😔 Quando  trovo un paio di  scarpe che mi piace e mi va bene lo porto fino a consumazione. Sono anche andata a vedere alcuni negozi  di scarpe e i  nuovi modelli mi hanno lasciata tiepida. A parte che il colore dominate è sempre il nero, non ho trovato nemmeno qualcosa di  carino che potesse invogliarmi all'acquisto. Per fortuna l'autunno è  appena iniziato ed ho ancora tempo per pensarci su. C'è da dire che tornare per negozi mi ha fatto piacere e fatto dimenticare i lunghi periodi  di lockdown, anche se non ho comprato niente di speciale è stato bello guardare le vetrine ed entrare nei  negozi. Non ho più fatto acquisti online. Sembra strano a dirsi eppure è finita così. Non so  se  questo è  dovuto ad una abitudine radicata nel tempo, ma non appena c'è  stata la possibilità di  fare gli acquisti dal  vivo tutto è  scattato in automatico e gli acquisti online sono passati nel  dimenticatoio.



giovedì 9 settembre 2021

Di nuovo al ristorante

 


Sono arrivate le prime giornate autunnali, anche se il calendario ci dice che siamo semplicemente agli sgoccioli dell'estate, ed è arrivato il momento di  mettere le maniche lunghe specie al mattino ed alla sera. Non è che mi renda ben conto che la stagione è praticamente finita, probabilmente è a causa delle giornate soleggiate che continuo ad indossare le mie magliette con le maniche corte. Eppure, il vero  caldo è solo  nei momenti  centrali della giornata e, non appena metto il naso  fuori  di  casa, capisco che bisogna uscire con il golfino o la giacchetta leggera sotto braccio. Tutti gli anni trovo  che passaggio  di  stagione sia sempre così  difficoltoso ... 😒 e ogni  volta ci  sono  giornate in cui non azzecco l'outfit. A parte le mie consuete proteste sul clima, in queste settimane ho avuto occasione di provare le differenze di temperatura in quanto sono  tornata al ristorante ed ho dovuto fare le scelte giuste di  abbigliamento: c'è differenza tra pranzo e cena 😀 Dopo mesi  di  assenza dovuta ai lockdown ho finalmente riavuto il piacere di pranzare e di cenare fuori in occasioni diverse, ecco perché ho parlato di cambio di  stagione e di scelta di  abbigliamento. In definitiva non è stato niente di  speciale, sono stata nei ristoranti delle food court dei centri  commerciali che frequento  abitualmente e basta. Per me, comunque, sono stati piacevoli momenti, specie perché non ho dovuto cucinare io 😆 La novità è  stata che finalmente ho potuto usare il mio green pass ed accedere alle parti interne dei locali e questa è stata una buona cosa, soprattutto la sera che comincia ad essere freddina e io non ho più un'età per sopportare sbalzi di temperatura. Certo che avrei potuto portarmi dietro il plaid per stare all'aperto, ma non ho osato e green pass e posto riparato  è stata una buona combinazione. Adesso che ho compiuto il ciclo  vaccinale ed ho il green pass mi sento più  tranquilla e riprendere le vecchie abitudini è stata una gran soddisfazione. Persino mio  marito è stato  contento di  ritornare al ristorante, tra un po' tornerà al lavoro in presenza e dovrà  mangiare il pranzo  fuori, pertanto  queste uscite non sono state altro  che una prova generale. Non capisco perché si  faccia così  tanta difficoltà ad usare il green pass, i ristoranti  sono  tutti  attrezzati per la lettura del codice e ci  vuole solo un minuto prima di poter accedere alla sala e sedersi al tavolo, adesso che arriva l'autunno è molto meglio mangiare al coperto. Mentre ero al  ristorante e mi  guardavo intorno mi sembrava quasi  che la pandemia fosse cessata nel vedere gli altri che mangiavano e parlavano tranquillamente, in realtà siamo ben lontani dal  vederne la fine e tutti quanti cerchiamo di riprendere la nostra vita normale nei  limiti del possibile. Non che io andassi al  ristorante tutte le settimane perché sarebbe insostenibile economicamente parlando, però, adesso  che ci  sono tornata mi sono sentita ... meglio. Direi che mi sono tolta la voglia di mangiare fuori e per un pezzo mi limiterò soltanto alla spesa nel supermercato, senza distrazioni 😄 






sabato 4 settembre 2021

Andare per negozi non fa mai male, solo al portafoglio

 

Stanno arrivando le nuove collezioni autunnali per quanto  riguarda l'abbigliamento e gli accessori e andare per negozi stimola la curiosità e la voglia di  fare compere. Adesso che c'è un po' più di libertà e sicurezza data dalle vaccinazioni per cui ci  si avventura nei centri commerciali e nelle vie dello shopping. Come tanti anche io ho  ripreso la frequenza dei centri commerciali ed, approfittando dei giorni di  vacanza del marito, mi sono fatta accompagnare in centri più lontani rispetto a quelli che frequento abitualmente; ci  sarà voluto più tempo in macchina ma ne è valsa la pena. Finalmente sono riuscita a comprarmi un po' di bigiotteria. Adesso utilizzo soprattutto le collane e, si  sa, che stando  appese al collo e sudando queste si  rovinano in fretta, specie se sono di  metallo di scarsa qualità. Le mie collane sono quasi  tutte annerite e non è bastata un'accurata pulizia per farle tornare belle, ma tanto lo sapevo che erano  prodotti scadenti e la loro  figura l'avevano fatta dignitosamente, per cui era ora di mandarle in pensione. In uno dei centri commerciali che ho visitato sono  riuscita a scovare un negozio di bigiotteria con articoli che mi piacevano e così mi  sono comprata tre collanine da abbinare al rinnovo del guardaroba. Sono stata davvero contenta degli acquisti che ho fatto, pur essendo  consapevole che si  trattava ancora una volta di oggettistica scadente, però il discorso è sempre lo stesso: il tempo di una stagione e poi  si  cambia tutto di nuovo. Mio marito mi ha proposto l'acquisto di bigiotteria di un altro livello, cioè una collana in argento o placcata oro, insomma, qualcosa che sembra più  simile ad un gioiello che a della robaccia, ma io ho rifiutato. Non sono d'accordo nell'investire in gioiellini, specie adesso che esco di meno, ho meno attività sociale e ... sono invalida. Sì, proprio su questo ultimo punto ho insistito sul diniego ed il motivo è facilmente spiegabile. Non si  tratta del fatto che l'invalidità comporti la mancanza di decoro, anzi, è un punto a favore e anche un merito vestirsi bene, piuttosto si  tratta di una precauzione contro i malintenzionati. Io continuo ad uscire da sola e, dal momento che si  vede che sono un'invalida fisica, non vorrei essere preda di uno scippo per un oggetto che non ha nemmeno un alto valore in denaro essendo un gioiello di bassa qualità. Disquisizioni a parte, le collane che ho acquistato le ho già indossate in varie occasioni e con outfit differenti. Sono proprio carine, anche perché sono ancora ... nuove! 😊 Per quanto  riguarda l'abbigliamento non ho molta voglia di  fare acquisti per l'autunno, sarà perché le giornate sono ancora calde e si esce con le maniche corte; pensare ad una maglietta di lana è al momento un pensiero ancora impensabile. Essendoci solo i primi  arrivi non ho ancora compreso quale sarà la tendenza di stagione e così non sono invogliata a fare acquisti, senza contare che ci  sono ancora i  rimasugli dei  saldi estivi e pertanto si possono ipotizzare acquisti di  quel tipo. Beh ... qualcosa per la stagione più fredda alla fine l'ho preso: un pigiamino di cotone di  colore grigio. Non so perché mi abbia colpito il grigio, forse quando ho  fatto l'acquisto non ero  di  buon umore e il grigio mi  è sembrato in quel momento il colore giusto. Va bé, di notte, al buio, non lo vede nessuno, nemmeno io 😆



martedì 31 agosto 2021

L'estate è agli sgoccioli

 



La stagione estiva è terminata e questo lo si  capisce dalle temperature; al mattino e alla sera è decisamente fresco, mentre nelle ore centrali della giornata si  registrano ancora temperature calde che possono raggiungere i 30°C. Sto meglio con questo clima, anche se il pomeriggio mi crea ancora qualche difficoltà. Non so perché ma quest'anno la mia malattia mi ha tormentata per tutta l'estate, obbligando ad uscite solo in carrozzina; spero che l'arrivo dell'autunno migliori la mia situazione fisica altrimenti dovrò pensare ad un'organizzazione diversa della mia vita. Già a causa della pandemia le mie uscite erano diventate rare così  come gli impegni, ma se si mette di mezzo anche la malattia rischio  di non uscire più di  casa. Per la prima volta mio marito si è accorto che per me le scale sono diventate un problema, non che non lo sapesse, però adesso si è  reso conto ed ha realizzato lucidamente che, a causa di un recente episodio in cui era presente, ho bisogno di un ascensore e dell'assenza di barriere architettoniche per poter accedere comodamente a casa mia. A malincuore ha ammesso che sarebbe ipotizzabile un cambio di  abitazione, cosa che per me è stato come la scoperta dell'acqua calda. Capisco  che lasciare una casa dopo 34 anni anni in cui ci  abbiamo vissuto sia traumatico, ma la situazione è quella che ho appena detto e non è che gli anni la migliorano, anzi, si  va sempre più nella difficoltà a causa della vecchiaia. Comunque io continuo a sperare che l'autunno sia un momento di miglioramento, sia fisico che umorale, che io al momento non ne posso più. L'estate mi ha sempre creato difficoltà e quest'ultima ne è stata solo la conferma, anche se non pensavo fosse così pesante. Non sono di buon umore, si è capito, vero? 😟 Persino stare al computer è stato difficile ed ho graficato poco o  niente. Per questo topic ho messo due tag a tema estivo, anche se non è più ora; però è la voglia di  avere un'estate diversa che mi porta a creare e immaginare in positivo. Dal momento che non ho potuto fare delle vacanze reali ho deciso  di  fare delle vacanze virtuali e così ho visto un sacco  di  video su  YouTube riguardanti splendide località marine e città di vari paesi  del mondo, tutti posti che non visiterò mai. Se non altro sono stati momenti  d'evasione e che sono anche riuscita a condividere con mio marito, momenti ripetibili qual si voglia, per fortuna 😄







giovedì 19 agosto 2021

Dall'estate all'autunno

 

E' stata un'estate diversa dalle solite e, climaticamente parlando, è stata una buona estate. Non c'è stato quel caldo  soffocante che ti fa desiderare di  essere ai poli, i temporali hanno spesso  rinfrescato, forse anche troppo, e dato momenti  di  sollievo. La zampata estiva è comunque arrivata nei pochi  giorni passati, con una forte impennata del  termometro che ha segnato temperature tra i 35 e i 36 °C. Mi sembrava di  sciogliermi 😓 Tutti i giorni il condizionatore era acceso dal mattino in cui mi alzavo  fino alla sera quando andavo  a dormire e di notte il ventilatore era sempre in funzione nella camera da letto. Non oso pensare alla bolletta della luce 😔 Sono state giornate difficili in cui non avevo  voglia di  fare niente per via del caldo e mi chiedevo quanto sarebbe durata l'afa. La mia preoccupazione è andata subito ai miei genitori, che essendo  anziani avrebbero avuto non poche difficoltà a superare giornate simili, invece ce l'hanno fatta meglio di  me: altre generazioni 😆. Dopo tanto penare sono arrivati di nuovo i  temporali e la colonnina di mercurio questa volta si è abbassata di parecchio, annunciando un anticipo autunnale. Tutti gli anni è così; dopo ferragosto si passa di colpo dall'estate all'autunno con le prime piogge, poi ci  sono dei  ritorni dell'estate e tutti gli anni ci  si lamenta del  tempo. Quest'anno mi sento preparata ad ogni evenienza climatica, ho fatto gli acquisti giusti per quanto riguarda l'abbigliamento , o almeno credo, e sono pronta ad affrontare la stagione in arrivo. Non credo  che sarà un autunno caratterizzato da nuovi lockdown pertanto  spero di potermi  muovere un po' di più.



mercoledì 11 agosto 2021

Una brutta estate

 

Da qualche anno a questa parte l'estate è  sempre un momento critico da superare e anche quest'anno le cose non sono andate diversamente, confermando le mie solite e negative previsioni. Ormai ci  sono abituata, ma non significa che sia rassegnata o tollerante a questa situazione, anzi, comincio ad esserne veramente stanca e mi immagino ogni volta in un posto o addirittura in un mondo  diverso da quello in cui mi trovo. Come ho detto nel post precedente la mia salute ha iniziato ad avere problemi prima del previsto, cioè a giugno, e il mese di luglio è  trascorso tutto all'insegna del "non sto bene". La mia malattia è stata particolarmente fastidiosa, obbligandomi ad ogni uscita a stare sulla sedia a rotelle e a farmi scarrozzare da mio marito, nonché i temporali del mese mi hanno procurato fastidiosi  disturbi intestinali che hanno contribuito a minare il mio ormai fragile stato di  salute; insomma, un mese pesante da trascorrere già solo per la condizione fisica. Ad acuire una situazione di  suo complicata si è pure aggiunta quella legata al fastidio dei condomini, che si  sono quotidianamente esibiti nelle più disparate molestie sonore tanto da obbligarmi a tenere le finestre chiuse pur di non sentirli. Speravo ardentemente che se ne andassero in vacanza ed invece sono rimasti tutti a casa 😖 Questo frastornante e continuo disagio mi ha riportata all'idea di cambiare casa e di cercare un posto un po' più tranquillo e, come è già successo in passato, è saltata fuori l'amara constatazione di non potermelo permettere economicamente. Probabilmente il posto perfetto per me non esiste e questa delusione è una delle amarezze della mia vita, così profonda che mi sta rendendo insopportabile restare a casa. Anche mio marito quest'estate è stato molto infelice, a parte il malessere condiviso per il rumore dei  vicini, la casa di campagna è stata quasi completamente svuotata, in attesa di lavori che inizieranno alle calende greche, e pertanto è stato impossibile andarci per trascorrere qualche giorno di ferie. Da parte mia la cosa non mi ha dato fastidio: anche là ci  sono vicini inaccettabili e lasciare un posto irritante per andare in un altro uguale non avrebbe migliorato sicuramente la mia situazione. Purtroppo il mondo è pieno di persone sgradevoli, che credono che la libertà significhi fare quello che si vuole indipendentemente da chi ti sta vicino. Credono che impedire loro di essere degli screanzati limiti la loro libertà personale, senza pensare che in realtà sono loro a limitare la libertà degli altri imponendo il loro dubbio comportamento. La cosa peggiore, però, è che insegnano questo ai loro  figli. In futuro avremo una società di primitivi, anzi, di  qualcosa di  peggio dei primitivi perché quelli cercavano solo di sopravvivere campando alla giornata mentre questi si credono esseri civili. Non si può più vivere tutti insieme, la maleducazione spinge all'isolamento e questo non è un comportamento socialmente accettabile. Coprendo il motivo per cui la gente cerca sempre più  spesso  case isolate, alle volte anche con scarsi servizi, ma dovendo  scegliere tra la convivenza con i vicini e percorrere chilometri per fare, ad esempio, dei semplici approvvigionamenti alimentari sia più accettabile questa seconda opzione rispetto alla prima. 



venerdì 25 giugno 2021

E' arrivata l'estate

 

Come previsto, l'estate è arrivata con il suo bagaglio di caldo, che però si è esaurito in pochi  giorni per lasciare spazio a temporali e frescura. Per me, quei pochi  giorni di caldo intenso  si sono  sviluppati in una recrudescenza della mia malattia e a tutt'oggi non sto ancora bene. Questo significa un rallentamento della mia attività quotidiana e un inceppo nel sostegno al marito che lavora ancora da casa. Nel  frattempo il mondo  si sta aprendo  e tornando  ad una quasi  normalità. Approfittando  di  questa ripresa, giorni fa sono riuscita a fare un po' di  shopping e a rimpolpare il mio guardaroba estivo, giusto prima di avere i miei disagi  fisici. Quella è stata la mia ultima uscita e dopo è stato come se mi  mi ritrovassi in uno dei  tanti lock down passati, cioè chiusa in casa e questa volta seduta o distesa sul divano. Benché abbia fatto nuovi  acquisti estivi, a causa della mia condizione, non sono ancora riuscita a fare il cambio nell'armadio e le magliette a maniche corte sono ancora tutte in alto. Le giornate, fresche per la pioggia, hanno contribuito ad allungare il momento del cambio stagionale e il disagio fisico a diminuire il desiderio di indossare i nuovi  abiti e pertanto a metterli  a portata di  mano. Da giorni in televisione si parla dell'estate come del momento delle vacanze e io so  che quest'anno non andrò da nessuna parte, almeno così credo. La casa di  campagna è sottosopra in quanto  si  spera che possa essere ristrutturata per le mie esigenze in tempi  accettabili, perciò andarci per me sarebbe solo un altro disagio. Non so ancora come questa estate gestiremo la situazione; mio marito ha iniziato a spostare un po' di mobili e io non ho voglia di  andare a vedere in quali condizioni si trova adesso. So che la casa è sempre lì, ma vederla con le cose fuori posto o impacchettate mi dà fastidio, anche se mio marito mi dice che posso andarci ugualmente e che lo spazio è  agibile. Non so che altro dire se non ... boh! 😕 Al momento sto solo pensando  a quando  verrà a fare più caldo  e a come affrontare la situazione. Quest'anno la mia malattia si è  fatta sentire in anticipo e non pensavo  che sarebbe successo proprio nel mese di  giugno, mi chiedo  come sarà il resto dell' estate se parto già così debilitata. Per tirarmi su di morale e non abbattermi troppo questa volta ho deciso  di  aggirare l'ostacolo e, dal momento che sono costretta a starmene sul divano, ho deciso di  vivere delle vacanze virtuali guardando su  YouTube dei  video di  spiagge e luoghi  meravigliosi  che mai  visiterò. Certo che una passeggiata virtuale sulla spiaggia non è lo stesso che farla davvero, ma a pensarci  bene come riuscirei a camminare sulla sabbia con un deambulatore? E' vero che esistono spiagge con accesso  ai  disabili , però è  comunque complicato praticarle con la sabbia che finisce nelle ruote e anche farsi  spingere sulla carrozzina è più faticoso  che sul marciapiede. Dal momento che per me il mare è escluso ho deciso  di  guardare i video di spiagge "in", perciò, via alle spiagge delle Maldive, delle Seychelles, delle Hawaii e così via: viaggi  gratis a costo 0 😄 Non ho  voglia di pensare a come sarà l'estate di  quest'anno, è già tanto che non c'è più il lockdown.