Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

sabato 12 ottobre 2019

Il mese delle scarpe


Non si  tratta di una promozione pubblicitaria, "il mese delle scarpe" è proprio  questo, quello in cui ho speso più  soldi  soltanto nell'acquisto  di scarpe, e neanche un paio per me :\ Tutto è  successo nel  giro di poche settimane; sembrava, infatti, che i miei  figli  si  fossero  messi d'accordo e tutti e due hanno rotto le scarpe che usano  più frequentemente, a distanza di pochi  giorni uno dall'altro. Nel momento in cui hanno smesso di usare le scarpe estive, si sono ritrovati di colpo nei primi giorni veramente autunnali, con temperature più basse e le prime piogge, ed hanno scoperto che le scarpe più pesanti della passata stagione erano consumate, così alla prima uscita si sono rotte subito. Nel giro di tre settimane, io e mio marito ci siamo comportati da bravi  genitori e abbiamo comprato scarpe per entrambi, in quantità sufficiente da poter affrontare senza problemi l'arrivo  delle stagioni più fredde. Eh, sì! Questa volta abbiamo acquistato tanto e speso pure  parecchio. Per l'occasione, mio marito aveva fortunatamente scoperto che la catena Pittarosso faceva un'offerta conveniente: sull'acquisto di  tre paia di  scarpe, il quarto sarebbe costato solo 1 €. Notevole per noi che dovevamo fare spese in così poco  tempo :) Armati di  buona volontà per prima cosa ci  siamo occupati  di nostro figlio, in quanto per lui le cose sono  più semplici dal momento  che usa solo scarpe da ginnastica, poi di nostra figlia che, essendo  donna, ha esigenze un po' più complicate. Per farla breve, abbiamo dedicato un giorno di spesa per ciascun figlio e in definitiva abbiamo acquistato 8 paia di  scarpe, 4 paia a testa, più un paio extra per mia figlia che aveva bisogno di scarpe specifiche da lavoro, per un totale di 9 paia di  scarpe. Da aprirci un negozio, però :D  Non sto a dire la cifra  che ci è  costata per tutto quanto, ma è stata da svenire, anche se non si  trattava di  scarpe griffate ma di banali  marchi. Finora non ci  era mai  capitato un evento  simile, nemmeno  quando i figli  erano piccoli e cambiavano  scarpe velocemente o le consumavano  giocando, eppure è  successo; come dire, che nella vita c'è sempre una prima volta per tutto. Adesso mi  auguro  che i figli siano sistemati e che se rompono un paio di  scarpe abbiano  la possibilità di  sostituirle, senza andarle a comprare d'urgenza. E' vero che l'autunno è  appena iniziato e l'inverno deve ancora arrivare, ma ... possibile che possano rompere 4 paia di  scarpe a testa in tutti  questi mesi? Eeeeeeeeeeeeeeee ....................... sì, conoscendoli.

Ogni  volta che passo un periodo lontana dai  forum, rientrarci è  sempre una fatica. A causa del raffreddore-influenza ho perso  due settimane e quando sono rientrata nel  forum più affollato per fare qualcosa, sono scappata a rifugiarmi in quelli congelati: troppo lavoro 😱 Sto  già meditando  di  chiudere un altro sito, solo per non avere l'assillo di  andarlo a controllare anche se, non facendoci più attività,  risulta abbandonato e basta. Mi rendo  conto che adesso preferisco  fare i giochini in internet, quelli in cui coltivo e vendo ortaggi e frutta: sono più semplici  e richiedono meno  attenzione, anche perché, non socializzando  con altri  giocatori, non c'è  dipendenza, cioè non devo mandare regali quotidiani, fare saluti e controlli vari. Non so se questa specie di  rifiuto nei  riguardi  dei forum sia  dovuta al  fatto che sono diventata più  pigra o se veramente non ho più la forza di  starci dietro, sta di  fatto che ho fatto coscientemente una scrematura di  ciò che avevo  e adesso sto mantenendo  vivo solo quello che realmente mi interessa. Piano piano mi sono dedicata di nuovo  alla grafica e questo mi ha dato soddisfazione. Purtroppo, però, la scarsità  di nuovo  materiale mi ha obbligata a lavorare di  fantasia con quello  vecchio e credo  che in fondo questo sia un bene. Ho ripreso in mano lavori di anni fa e ho pensato di  rifarli, migliorando le pecche dovute all'inesperienza, oppure ho semplicemente ripreso  vecchi  soggetti e li ho utilizzati per nuovi lavori; insomma, il riciclo può avere i suoi  lati positivi, no?


martedì 8 ottobre 2019

Ed è già autunno

L'estate è  finita e nemmeno me ne sono  accorta, forse perché il tempo continua ad essere bello e ci  sono giornate di  sole magnifiche, che invogliano ad uscire di  casa. In questo periodo ho avuto un sacco  di  cose da fare, riguardanti per lo più i miei  forum; ne ho chiuso uno e sto pensando  di  chiuderne un altro, poi ho ripreso ad occuparmi  di un terzo che avevo abbandonato da non so più quanti mesi. Mi sto accorgendo  che il mio interesse verso i miei siti è diminuito parecchio, non so  più cosa metterci  dentro. Necessitano  di  aggiornamenti  continui e, se sono  frequentati da utenti, richiedono risposte in tempi celeri che io non riesco più a rispettare. Credevo che questi  spazi  web mi avrebbero accompagnata all'infinito, invece mi sono  ritrovata a farne una scrematura e a mantenerne di meno. Un'altra cosa che non sono più  riuscita a fare in questi ultimi tempi è graficare. Presa dalla sistemazione dei  forum non ho più realizzato tag e un po' me ne dispiace; però è pure un periodo in cui non ho molta ispirazione. Non trovo  materiale grafico soddisfacente e così, pur di  fare qualcosa, sono andata a ripescare vecchi soggetti nel mio archivio. Non sono solo io a chiudere i forum, anche altri stanno  chiudendo od abbandonando vecchi siti, per cui  sta diventando per me più difficile trovare materiale nuovo per la grafica. Cerco  di  sopperire a questa mancanza usando la fantasia e mi dico  che posso fare cose nuove con materiale vecchio, ma è anche la scarsa volontà che mi preclude qualsiasi lavoro. Sto trovando molto più comodo fare i  giochini in internet; entri, fai un po' di  azioni  di  gioco  e poi esci e riprendi il giorno  dopo: è il top  della pigrizia :D Invece, dovrei dedicarmi di più alle mie tag :| Ad accrescere la noia di  questo momento si è aggiunto pure il raffreddore. O meglio, un'influenza leggera. Non è  ancora la stagione delle grandi  malattie da raffreddamento, cioè quel periodo  epidemico in cui se becchi qualcosa sei  fregato per un mese, comunque i raffreddori di  adesso sono pesanti: si  sta male, si  sta a letto e spesso  sono  necessari  gli  antibiotici. Quando  ero  giovane, un raffreddore era solo una seccatura; si  andava a scuola o a lavorare con il naso  che colava e la testa pesante e dopo una settimana tutto  era passato, ora non è più così. Quello che viene chiamato raffreddore è in realtà un'influenza, che anche dopo una settimana che è  passata lascia strascichi interminabili. Ancora adesso ho del catarro che non riesco  a togliermi, nonostante abbia fatto aerosol e preso le medicine prescritte dal medico, già, il medico... Ma quando mai  si  andava dal medico per un raffreddore? Io ho dovuto chiamare a casa la mia dottoressa perché non riuscivo  a scendere dal letto e stavo così male da mangiare poco o niente, almeno avessi perso  qualche chiletto .... :D
 Uffa! Spero solo che questo mese sistemi  un po' quello del mese appena trascorso e che tutto  ritorni  di nuovo in pari.


giovedì 29 agosto 2019

Senza tetto



Quest'anno le mie vacanze non sono state fortunate; avevo previsto di trascorrere due settimane di  ferie nella mia casa di campagna ed invece, alla fine, ne ho  trascorsa una sola e neanche tanto bene. Appena arrivata, dopo poco più  di un giorno  di permanenza, mi è venuto male ad un ginocchio, giusto quello dov'è c'è una patologia articolare cronica, che mi ha rovinato l'intera vacanza. Il motivo di tale insorgenza dolorosa fu dovuto al  fatto che la casa, essendo a due piani, ha una scala piuttosto  ripida e farla più volte al  giorno per me è stato uno sforzo eccessivo. Anche l'accesso al bagno è caratterizzato da un'altra scala, di soli cinque scalini ma sempre di scala si tratta; in definitiva, questo sali scendi per me è stato di  troppo: in un solo giorno ero già ko 😢 Comunque, la vita all'aria aperta, il giardino e la vista del  panorama erano da soli un appagamento ed una consolazione, ma se si  pensa ad un'intera giornata  trascorsa in ammirazione del paesaggio e con una gamba fuori uso, anche un così piacevole intrattenimento diventa una noia. Io, però, mi ero preparata un asso nella manica: internet con hotspot . In quel modo speravo almeno di potermi intrattenere, dal momento che lì non c'è più la televisione da quando ce l'hanno  rubata, e invece, la mancanza di  campo mi permetteva di avere un collegamento non continuativo e quindi da divertimento si passava allo stress. La linea cadeva ripetutamente e dopo aver riprovato più volte a ripristinare il collegamento nell'arco della stessa giornata, mi sono stufata ed ho  finito per occuparmi della pulizia del mio archivio di immagini: lavoro  noiosissimo. Per farla breve, ho resistito una settimana e poi ho chiesto a mio marito di riportarmi a casa. Ed è  stata una fortuna, perché mi sono  evitata un bello spavento. Il giorno  dopo la partenza è arrivato un nubifragio, con grandine e trombe d'aria, che ha divelto parte del  tetto di casa e devastato il mio giardino, facendo  cadere tutto il raccolto di frutta. Essendo  tornati a casa, io e mio marito non sapevamo nulla di quanto era accaduto, se non fosse stato per il fatto che mio marito, tornando alla casa di  campagna per finire un lavoro non concluso a causa della partenza anticipata, ha scoperto quanto era successo. In suo aiuto sono andati anche i miei  genitori, mentre io sono rimasta a casa col ginocchio dolorante. Per me, forse, è stato un bene che non sia andata, altrimenti mi sarei  disperata di fronte a tanta devastazione. Sono tornata poi la settimana successiva, solo per il fine settimana, quando tutto era già stato pulito e si  vedeva solo il meno. Naturalmente, dato il danno subito, abbiamo chiamato la ditta della zona che ci ha già fatto altri  lavori in passato ma, essendo il periodo di  ferragosto, erano tutti in ferie eccetto il titolare. Quando è finalmente venuto a fare un sopralluogo e noi siamo tornati alla casa, due giorni  prima era piovuto e, mancando  parte del  tetto, abbiamo scoperto che ci era piovuto in casa 😨 Altra roba da buttare via 😢 Da questo signore abbiamo infine appreso  che il nubifragio aveva colpito tutta la zona di  limitrofa, scoperchiando case, creando allagamenti e danni all'agricoltura e che noi eravamo tra i  più fortunati. Infatti, ai miei  vicini  di  casa è andata peggio.


I miei vicini di  casa, oltre ad aver avuto danni al  tetto come me, si  sono trovati con alberi sradicati. Le piante che si  vedono nella foto sono un susino ed un fico e sono molto vecchi; il vento li ha totalmente divelti dal  terreno scaraventandoli a terra ed è stata una fortuna che non siano caduti addosso la mia recinzione, altrimenti avrei avuto anche quella da riparare. Ma non sono gli unici alberi che hanno perso; il loro frutteto si è  ritrovato con la frutta a terra.

Questa immagine mostra un'altro danno che hanno avuto altri miei vicini di  casa: gli alberi sono caduti sopra le arnie di queste api itineranti, scomponendo la struttura che le tiene sospese da terra. Non so se ha rotto anche qualche arnia, quando ho fatto la foto c'era solo più questo.

Qui si  vede uno degli alberi danneggiati dal maltempo, la foto lo ritrae dal  versante della mia casa ma sotto, e non si  vede, c'è una strada di  collegamento. Mi è stato detto che quella strada si è ritrovata con parecchi alberi caduti, tanto diventare addirittura impraticabile. Quando ho fatto le foto, essendo  andata molti giorni  dopo il disastro, era già stata ripulita ed era tornata praticabile.
Le condizioni climatiche sono ormai  cambiate da decenni e questa è una cosa che ormai  sanno  tutti, così  come si sa che non si può tornare indietro da questa situazione. Il territorio sta cambiando  troppo in fretta per il clima e per la presenza di  specie vegetali ed animali non autoctone; l'agricoltura in questo senso  ne soffre parecchio. Sta diventando  quasi impossibile coltivare la terra. I vigneti che circondavano la mia casa sono  tutti spariti e i miei vicini di  casa o hanno abbandonato i terreni o cambiato coltivazioni. Adesso, invece delle vigne ci  sono i  noccioleti, che sembrerebbero essere più resistenti, ma fino a che punto? In quella zona gli alberi da frutta stanno scomparendo.


Questo vecchio ciliegio appartiene ad uno  dei miei vicini e sta morendo. I miei sono  già morti ed abbattuti e tutte queste piante avevano pressapoco la stessa età: io non ero neanche nata quando  sono  stati piantati.Il nubifragio di cui ho parlato prima gli ha fatto cadere alcuni  rami secchi, quasi a dargli un pietoso  aiuto nel suo  tempo finale. Nessuno lo abbatterà. Un giorno cadrà da solo perché nessuno ha più voglia di occuparsi lui, né del terreno circostante. E' tutto così complicato. Poco lontano da me ci sono altri vicini che tengono l'orto, ma da anni si lamentano di  riuscire a raccogliere più niente. O fa troppo caldo o ci  sono insetti che divorano la verdura o c'è una malattia che contamina le coltivazioni, insomma, ogni anno  qualcosa compromette ciò che si è  seminato, così questi signori hanno deciso  che forse non pianteranno più niente ed andranno a comprare frutta e verdura al supermercato. Che tristezza.

martedì 30 luglio 2019

Un taglio netto

L'arrivo  del  caldo è sempre un problema per i capelli; si  suda di più e si  sporcano in fretta, per cui bisogna lavarli sovente. Quest'anno, memore della scorsa estate, avevo  deciso  di prendere provvedimenti in anticipo e, dal momento che avevo in previsione di andare dalla parrucchiera, ho aspettato  di  avere un momento libero per liberarmi della mia lunga chioma. Siccome prevedevo  sudate copiose e stress riguardo le pettinature da fare per tenere raccolti i capelli il più possibile, ho optato per un taglio netto: capelli corti e, quando  dico  corti, intendo proprio corti corti, cioè lunghi pochi  centimetri. Appena uscita dalla parrucchiera, mi sono  fatta i selfie da mettere sul mio profilo WhatsApp, in questo modo  tutti quelli  che mi  conoscono avrebbero potuto notare il mio drastico  cambiamento. Infatti, ho ricevuto consensi e complimenti da tutti e pure io, guardandomi allo  specchio, mi sono sentita soddisfatta. Se non fosse per un piccolissimo, infinitesimale dettaglio: quest'anno, l'estate è piovosa e con sbalzi  temperature 😒 Non essendo  abituata ad avere le orecchie e il collo scoperti, mi sono  ritrovata a dover mettere fasce in testa o ad indossare felpe col cappuccio, pur di non sentire freddo su quelle parti  scoperte. Assurdo, lo so, ma se la stagione è  questa .... Ogni  giorno  mi  guardo  allo  specchio nella speranza di  vedere i  capelli un po' più lunghi. Eppure ho ottenuto vantaggi da un taglio così corto: lavo più velocemente i capelli e altrettanto  velocemente li asciugo, non perdo  tempo a metterli in  piega, il nuovo  taglio valorizza il mio viso  mettendolo in risalto e sto  bene anche senza trucco, persino  gli orecchini sembrano più belli in quanto non sono  coperti  dai  capelli. Insomma, i vantaggi ci  sono, eccome! In fondo, poi, ho  trovato una soluzione anche per i  momenti più freschi dell'estate, per cui non vedo il motivo per non godermi la mia nuova pettinatura. Per quest'autunno, le orecchie saranno coperte e per il collo ci  saranno le sciarpe:in conclusione, devo  tenere duro, se si  vuole essere belli bisogna soffrire un po', no?!  😆


lunedì 29 luglio 2019

Un'estate piovosa


Quella di  quest'anno è un'estate strana, con un tempo decisamente variabile. Si  passa da giornate con temperature che oscillano intorno ai 40° C per arrivare a giornate con temperature intorno ai 20°C , senza contare che è anche possibile passare dai  30° ai 16° nell'arco della stessa giornata e, mai  come in questa estate, c'è  stata tanta pioggia. E' piovuto persino dalle mie parti, e questa è quasi  da considerarsi una novità, visto capita ormai  di  rado. Da una parte, la frescura delle precipitazioni spegne il fastidio del caldo eccessivo, dall'altra arrivano i  disastri. Allagamenti e grandine sono la conseguenza di queste anomalie stagionali e la televisione, in questi giorni, non ha fatto altro che parlare del maltempo e dei  danni causati dall'acqua. Ci sono  giorni  che sembra sia quasi  arrivato l'autunno, poi, di  colpo, l'impennata del  termometro ci  riporta all'estate.
Nonostante il meteo, alle volte avverso,  ho  trascorso  settimane dense di impegni, per la maggior parte dedicati alla mia salute, che dall'inizio dell'anno sto  tenendo sotto controllo. Infatti, dopo l'intervento di  colecisti fatto a febbraio, mi sono dedicata alla cura dei  denti e per quello, si  sa, non basta una sola seduta 😨 A tale riguardo, mi stupisco  di me stessa per come sia stata in grado  di superare la paura del dentista; evidentemente la necessità mi ha resa più coraggiosa e sono  riuscita a completare l'intero  ciclo  di  sedute con successo. Ammetto che non riesco  ancora ad assimilare il fatto che le cure dentistiche col  tempo sono cambiate, che esiste una nuova strumentazione e che per questi  motivi le sedute sono diventate più tollerabili. Io continuo a ricordare il rumore del  trapano che sentivo  da bambina, il camice bianco  del  dentista e tutti  quegli attrezzini dalle forme strane che mi infilavano in bocca. Ora è  tutto  diverso, persino i  rumori  e gli attrezzi  sono cambiati, eccetto lo  specchietto  tondo, quello c'è  sempre, e i dentisti non sono più vestiti di bianco, ma di verde ( forse il colore della speranza? :D) Attualmente mi  sto  servendo  di un centro  dentistico e non più di uno studio privato, per cui l'organizzazione interna è diversa e i macchinari sono nuovissimi. Tutto il personale è  giovane e lavora con celerità e molta pazienza, così la paura , dopo un po', sparisce  e ogni  seduta si supera con meno ansia. Adesso ho  tutti i denti puliti e un dente interamente ricostruito :)

La vecchia caldaia è  finalmente andata in pensione e adesso ho un nuovo modello silenziosissimo e tutto digitale. L'installazione, però, è stata piuttosto laboriosa, in quanto  era previsto, oltre alla sostituzione della caldaia stessa, il montaggio di un nuovo comignolo per il tubo  di  scarico e di una  pompa per l'acqua. C'è  voluta quasi un'intera giornata di lavoro, ma ora ho una caldaia nuova di  zecca :) Tutto  questo  trambusto era previsto  da tempo e legato alla necessità  di sostituire un modello che non rispondeva più alle nuove normative regionali in fatto di  emissioni e, poi, io volevo  liberarmi degli scarafaggi che arrivavano proprio attraverso la caldaia. Adesso il lavoro è  compiuto, tutto funziona a meraviglia e .... gli scarafaggi continuano a farsi  vedere. Sono disperata, non capisco  da dove passino 😖 Durante il  lavoro  di  allacciamento ho fatto presente agli operai questo problema d'infestazione , per cui ogni fessura è  stata sigillata con silicone, senza contare che il nuovo modello  di  caldaia è completamente chiuso, è una scatola da cui  fuoriescono  solo i  tubi. Io non so più cosa fare 😭😭😭😭😭😭😭 Tutte le mattine mi trovo la cucina coperta da scarafaggini piccolissimi, tutti morti, e devo  subito passare l'aspirapolvere; ogni  tanto ce n'è pure uno  di  quelli  grandi e devo  togliere pure quello. Non ne posso più 😣 La nuova ditta di  disinfestazione, chiamata per la pulizia condominiale, sta usando prodotti molto più potenti  rispetto alla precedente, per cui il numero d'insetti è diminuito fortemente in tutto il palazzo, ma a casa mia c'è  sempre questo passaggio intollerabile. E' uno stress senza fine... perché????????????? 😩


giovedì 11 luglio 2019

Che tempo strano

Siamo in  piena estate, in attesa del caldo insopportabile, di  cui  ci  lamentiamo in continuazione, e invece adesso le temperature sono insolitamente più  basse a causa di  alcune perturbazioni, che hanno portato maltempo un po'  dappertutto. Due settimane fa ci  sono state temperature così  torride che credevo  di  soffocare, giornate in cui, per necessità, ho  dovuto uscire proprio negli orari più  caldi. Mi è mancata veramente l'aria. Mi ricordo  che dovevo  fare un tratto di strada al sole, non molto lungo  per fortuna, e avevo paura di non riuscire a camminare, tanto faceva caldo. Mi sembrava che l'aria fosse più spessa e di  essere in una specie di  forno da cui non potevo  scappare ed invece ero  all'aperto, sul marciapiede della strada. Quando  sono arrivata a destinazione, mi è sembrato di  essere giunta nel posto più bello che ci  fosse perché  c'era l'aria condizionata e invece stavo andando  a fare terapia 😮 Tutto questo per dire che, quando  fa veramente troppo caldo, anche uno studio medico  con aria condizionata può essere un posto meraviglioso. Il caldo  terribile è  durato  comunque poco  e sono arrivati i temporali, con annessi sbalzi  termici. Dal momento che le giornate equatoriali mi avevano allertata, ho pensato bene che era arrivato il momento di  fare un'acconciatura che mi  tenesse più fresca e, memore dell'esperienza precedente, ho  deciso  di  andare dalla pettinatrice e di  tagliare i capelli  cortissimi. Appena fresca del nuovo  taglio garçon, sono iniziati i temporali e le temperature si  sono abbassate 😟 Non vedo l'ora che i capelli  ricrescano perché ho  freddo  al  collo e mi  sento le orecchie scoperte. Assurdo: siamo in estate. Da anni non ricordavo un mese di luglio  così temporalesco. Tutti i giorni il cielo è  nuvoloso, alle volte ci  sono  tuoni  e lampi, ma non sempre piove; piuttosto si  alza il vento, alle volte anche molto forte, e l'aria diventa umida tanto  da dover spegnere condizionatore e ventilatori. Se vogliamo  vedere il lato positivo, c'è  da dire che almeno  si  consuma meno  corrente elettrica :D
Sono iniziati i  saldi  estivi, ma non ho ancora avuto un momento di  tempo per occuparmi  dello  shopping: ho troppe altre cose da fare. Sinceramente, ho già  fatto acquisti all'inizio stagione e queste condizioni meteo non mi  stanno invogliando ad acquistare altre magliette leggere: mi tengo  quello  che ho  e va bene così, anzi, ci  sono momenti in cui è bene avere il golfino a portata di  mano.

martedì 25 giugno 2019

Estate a pieno ritmo


Dopo il periodo  delle piogge l'estate è in cammino  a pieno  ritmo, con giornate di  sole e tanto caldo. Al momento  riesco  ancora tollerare le temperature più alte, forse perché ci  sono ancora delle perturbazioni di passaggio e le nuvole spesso oscurano il sole, regalando un po' d'ombra e rendendo meno afosa l'aria, ma la canicola è  dietro l'angolo, pronta a fare la sua comparsa e ad arrostirci per benino. La televisione continua ad avvisarci delle impennate del caldo, con bollettini catastrofici sulle città a rischio, ma non so se è  allarmismo o semplice notizia; ormai le estati sono queste e tutti sappiamo che non possono più  essere diverse, per cui, col tempo e pazienza, ci  siamo  attrezzati.
Dal momento  che non sono  riuscita a risolvere il problema del  tubo del climatizzatore portatile, mio marito ne ha acquistato un altro che è  pure costato la metà del primo. La scelta, per convenienza, è andata sul prodotto in offerta, per cui l'oggetto in questione non ha funzioni particolari  se non quelle standard; se non altro la frescura domestica è  assicurata. Il vecchio  condizionatore è  rimasto nel  suo angolo  a prendere polvere e io non sono  disposta gettarlo: è ancora funzionante e magari  riuscirò ugualmente ad utilizzarlo: sono fiduciosa :)
L'arrivo  del caldo sta cominciando  a darmi i primi problemi alle gambe e mi sono accorta che uscire per me sta diventando  difficile, se non sono accompagnata. Purtroppo, ho l'agenda piena di impegni, tutti da risolver prima delle ferie, non mie ma degli altri, e rendermi  conto di  queste difficoltà  fisiche mi  sta mettendo  di  malumore. Quest'anno, però, ho una marcia in più che mi sta aiutando ad affrontare queste situazioni critiche; sto seguendo una terapia psicologica che mi  sta sostenendo nell'affrontare la malattia e a gestirla in maniera più consona alle mie aspettative e necessità. In questo modo il  malumore comincia ad evaporare e mi sento più  ottimista ad affrontare un periodo  così difficile :)


Avendo un periodo molto impegnato mi sono  ritrovata a dover mangiare fuori più spesso  del  solito, così ho deciso  di  sperimentare un po' di novità. Sinceramente è  stato più gradevole del previsto, così  ci ho preso  gusto e vorrei  farlo più sovente. Ho provato un po' di  cucine alternative al classico  spaghetti al pomodoro e, anche se si  trattava soltanto di  ristoranti di catene, sono stata pienamente soddisfatta tanto  da prenderci  gusto e dal  voler ripetere l'esperienza  più sovente. Se non fosse per la spesa :D  A frenare il mio  entusiasmo, infatti, il monito di mio marito: troppo dispendioso :\ Anche se si  tratta di  catene e i prezzi  sono popolari, comunque sempre di  spese si  tratta e noi non siamo  dei  ricconi tali da poterci permettere il lusso del ristorante così  sovente; invece, si possono concordare appuntamenti lontano dalle ore pasto, così che non si è obbligati a mangiare fuori  casa e sia possibile fare ritorno alla propria cucina per consumare il pasto casalingo.
Se penso  che ho passato interi anni senza neanche poter andare a mangiare fuori  casa una sola volta, adesso, nel  giro di poco, ci sono stata quattro volte : è inaudito! Sì, è meglio che i miei impegni  li gestisca in maniera differente: il borsellino  troppo leggero non piace a nessuno :D