Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
sabato 12 ottobre 2019
Il mese delle scarpe
Non si tratta di una promozione pubblicitaria, "il mese delle scarpe" è proprio questo, quello in cui ho speso più soldi soltanto nell'acquisto di scarpe, e neanche un paio per me :\ Tutto è successo nel giro di poche settimane; sembrava, infatti, che i miei figli si fossero messi d'accordo e tutti e due hanno rotto le scarpe che usano più frequentemente, a distanza di pochi giorni uno dall'altro. Nel momento in cui hanno smesso di usare le scarpe estive, si sono ritrovati di colpo nei primi giorni veramente autunnali, con temperature più basse e le prime piogge, ed hanno scoperto che le scarpe più pesanti della passata stagione erano consumate, così alla prima uscita si sono rotte subito. Nel giro di tre settimane, io e mio marito ci siamo comportati da bravi genitori e abbiamo comprato scarpe per entrambi, in quantità sufficiente da poter affrontare senza problemi l'arrivo delle stagioni più fredde. Eh, sì! Questa volta abbiamo acquistato tanto e speso pure parecchio. Per l'occasione, mio marito aveva fortunatamente scoperto che la catena Pittarosso faceva un'offerta conveniente: sull'acquisto di tre paia di scarpe, il quarto sarebbe costato solo 1 €. Notevole per noi che dovevamo fare spese in così poco tempo :) Armati di buona volontà per prima cosa ci siamo occupati di nostro figlio, in quanto per lui le cose sono più semplici dal momento che usa solo scarpe da ginnastica, poi di nostra figlia che, essendo donna, ha esigenze un po' più complicate. Per farla breve, abbiamo dedicato un giorno di spesa per ciascun figlio e in definitiva abbiamo acquistato 8 paia di scarpe, 4 paia a testa, più un paio extra per mia figlia che aveva bisogno di scarpe specifiche da lavoro, per un totale di 9 paia di scarpe. Da aprirci un negozio, però :D Non sto a dire la cifra che ci è costata per tutto quanto, ma è stata da svenire, anche se non si trattava di scarpe griffate ma di banali marchi. Finora non ci era mai capitato un evento simile, nemmeno quando i figli erano piccoli e cambiavano scarpe velocemente o le consumavano giocando, eppure è successo; come dire, che nella vita c'è sempre una prima volta per tutto. Adesso mi auguro che i figli siano sistemati e che se rompono un paio di scarpe abbiano la possibilità di sostituirle, senza andarle a comprare d'urgenza. E' vero che l'autunno è appena iniziato e l'inverno deve ancora arrivare, ma ... possibile che possano rompere 4 paia di scarpe a testa in tutti questi mesi? Eeeeeeeeeeeeeeee ....................... sì, conoscendoli.
Ogni volta che passo un periodo lontana dai forum, rientrarci è sempre una fatica. A causa del raffreddore-influenza ho perso due settimane e quando sono rientrata nel forum più affollato per fare qualcosa, sono scappata a rifugiarmi in quelli congelati: troppo lavoro 😱 Sto già meditando di chiudere un altro sito, solo per non avere l'assillo di andarlo a controllare anche se, non facendoci più attività, risulta abbandonato e basta. Mi rendo conto che adesso preferisco fare i giochini in internet, quelli in cui coltivo e vendo ortaggi e frutta: sono più semplici e richiedono meno attenzione, anche perché, non socializzando con altri giocatori, non c'è dipendenza, cioè non devo mandare regali quotidiani, fare saluti e controlli vari. Non so se questa specie di rifiuto nei riguardi dei forum sia dovuta al fatto che sono diventata più pigra o se veramente non ho più la forza di starci dietro, sta di fatto che ho fatto coscientemente una scrematura di ciò che avevo e adesso sto mantenendo vivo solo quello che realmente mi interessa. Piano piano mi sono dedicata di nuovo alla grafica e questo mi ha dato soddisfazione. Purtroppo, però, la scarsità di nuovo materiale mi ha obbligata a lavorare di fantasia con quello vecchio e credo che in fondo questo sia un bene. Ho ripreso in mano lavori di anni fa e ho pensato di rifarli, migliorando le pecche dovute all'inesperienza, oppure ho semplicemente ripreso vecchi soggetti e li ho utilizzati per nuovi lavori; insomma, il riciclo può avere i suoi lati positivi, no?
martedì 8 ottobre 2019
Ed è già autunno
L'estate è finita e nemmeno me ne sono accorta, forse perché il tempo continua ad essere bello e ci sono giornate di sole magnifiche, che invogliano ad uscire di casa. In questo periodo ho avuto un sacco di cose da fare, riguardanti per lo più i miei forum; ne ho chiuso uno e sto pensando di chiuderne un altro, poi ho ripreso ad occuparmi di un terzo che avevo abbandonato da non so più quanti mesi. Mi sto accorgendo che il mio interesse verso i miei siti è diminuito parecchio, non so più cosa metterci dentro. Necessitano di aggiornamenti continui e, se sono frequentati da utenti, richiedono risposte in tempi celeri che io non riesco più a rispettare. Credevo che questi spazi web mi avrebbero accompagnata all'infinito, invece mi sono ritrovata a farne una scrematura e a mantenerne di meno. Un'altra cosa che non sono più riuscita a fare in questi ultimi tempi è graficare. Presa dalla sistemazione dei forum non ho più realizzato tag e un po' me ne dispiace; però è pure un periodo in cui non ho molta ispirazione. Non trovo materiale grafico soddisfacente e così, pur di fare qualcosa, sono andata a ripescare vecchi soggetti nel mio archivio. Non sono solo io a chiudere i forum, anche altri stanno chiudendo od abbandonando vecchi siti, per cui sta diventando per me più difficile trovare materiale nuovo per la grafica. Cerco di sopperire a questa mancanza usando la fantasia e mi dico che posso fare cose nuove con materiale vecchio, ma è anche la scarsa volontà che mi preclude qualsiasi lavoro. Sto trovando molto più comodo fare i giochini in internet; entri, fai un po' di azioni di gioco e poi esci e riprendi il giorno dopo: è il top della pigrizia :D Invece, dovrei dedicarmi di più alle mie tag :| Ad accrescere la noia di questo momento si è aggiunto pure il raffreddore. O meglio, un'influenza leggera. Non è ancora la stagione delle grandi malattie da raffreddamento, cioè quel periodo epidemico in cui se becchi qualcosa sei fregato per un mese, comunque i raffreddori di adesso sono pesanti: si sta male, si sta a letto e spesso sono necessari gli antibiotici. Quando ero giovane, un raffreddore era solo una seccatura; si andava a scuola o a lavorare con il naso che colava e la testa pesante e dopo una settimana tutto era passato, ora non è più così. Quello che viene chiamato raffreddore è in realtà un'influenza, che anche dopo una settimana che è passata lascia strascichi interminabili. Ancora adesso ho del catarro che non riesco a togliermi, nonostante abbia fatto aerosol e preso le medicine prescritte dal medico, già, il medico... Ma quando mai si andava dal medico per un raffreddore? Io ho dovuto chiamare a casa la mia dottoressa perché non riuscivo a scendere dal letto e stavo così male da mangiare poco o niente, almeno avessi perso qualche chiletto .... :D
Uffa! Spero solo che questo mese sistemi un po' quello del mese appena trascorso e che tutto ritorni di nuovo in pari.
Uffa! Spero solo che questo mese sistemi un po' quello del mese appena trascorso e che tutto ritorni di nuovo in pari.
giovedì 29 agosto 2019
Senza tetto
Quest'anno le mie vacanze non sono state fortunate; avevo previsto di trascorrere due settimane di ferie nella mia casa di campagna ed invece, alla fine, ne ho trascorsa una sola e neanche tanto bene. Appena arrivata, dopo poco più di un giorno di permanenza, mi è venuto male ad un ginocchio, giusto quello dov'è c'è una patologia articolare cronica, che mi ha rovinato l'intera vacanza. Il motivo di tale insorgenza dolorosa fu dovuto al fatto che la casa, essendo a due piani, ha una scala piuttosto ripida e farla più volte al giorno per me è stato uno sforzo eccessivo. Anche l'accesso al bagno è caratterizzato da un'altra scala, di soli cinque scalini ma sempre di scala si tratta; in definitiva, questo sali scendi per me è stato di troppo: in un solo giorno ero già ko 😢 Comunque, la vita all'aria aperta, il giardino e la vista del panorama erano da soli un appagamento ed una consolazione, ma se si pensa ad un'intera giornata trascorsa in ammirazione del paesaggio e con una gamba fuori uso, anche un così piacevole intrattenimento diventa una noia. Io, però, mi ero preparata un asso nella manica: internet con hotspot . In quel modo speravo almeno di potermi intrattenere, dal momento che lì non c'è più la televisione da quando ce l'hanno rubata, e invece, la mancanza di campo mi permetteva di avere un collegamento non continuativo e quindi da divertimento si passava allo stress. La linea cadeva ripetutamente e dopo aver riprovato più volte a ripristinare il collegamento nell'arco della stessa giornata, mi sono stufata ed ho finito per occuparmi della pulizia del mio archivio di immagini: lavoro noiosissimo. Per farla breve, ho resistito una settimana e poi ho chiesto a mio marito di riportarmi a casa. Ed è stata una fortuna, perché mi sono evitata un bello spavento. Il giorno dopo la partenza è arrivato un nubifragio, con grandine e trombe d'aria, che ha divelto parte del tetto di casa e devastato il mio giardino, facendo cadere tutto il raccolto di frutta. Essendo tornati a casa, io e mio marito non sapevamo nulla di quanto era accaduto, se non fosse stato per il fatto che mio marito, tornando alla casa di campagna per finire un lavoro non concluso a causa della partenza anticipata, ha scoperto quanto era successo. In suo aiuto sono andati anche i miei genitori, mentre io sono rimasta a casa col ginocchio dolorante. Per me, forse, è stato un bene che non sia andata, altrimenti mi sarei disperata di fronte a tanta devastazione. Sono tornata poi la settimana successiva, solo per il fine settimana, quando tutto era già stato pulito e si vedeva solo il meno. Naturalmente, dato il danno subito, abbiamo chiamato la ditta della zona che ci ha già fatto altri lavori in passato ma, essendo il periodo di ferragosto, erano tutti in ferie eccetto il titolare. Quando è finalmente venuto a fare un sopralluogo e noi siamo tornati alla casa, due giorni prima era piovuto e, mancando parte del tetto, abbiamo scoperto che ci era piovuto in casa 😨 Altra roba da buttare via 😢 Da questo signore abbiamo infine appreso che il nubifragio aveva colpito tutta la zona di limitrofa, scoperchiando case, creando allagamenti e danni all'agricoltura e che noi eravamo tra i più fortunati. Infatti, ai miei vicini di casa è andata peggio.
I miei vicini di casa, oltre ad aver avuto danni al tetto come me, si sono trovati con alberi sradicati. Le piante che si vedono nella foto sono un susino ed un fico e sono molto vecchi; il vento li ha totalmente divelti dal terreno scaraventandoli a terra ed è stata una fortuna che non siano caduti addosso la mia recinzione, altrimenti avrei avuto anche quella da riparare. Ma non sono gli unici alberi che hanno perso; il loro frutteto si è ritrovato con la frutta a terra.
Le condizioni climatiche sono ormai cambiate da decenni e questa è una cosa che ormai sanno tutti, così come si sa che non si può tornare indietro da questa situazione. Il territorio sta cambiando troppo in fretta per il clima e per la presenza di specie vegetali ed animali non autoctone; l'agricoltura in questo senso ne soffre parecchio. Sta diventando quasi impossibile coltivare la terra. I vigneti che circondavano la mia casa sono tutti spariti e i miei vicini di casa o hanno abbandonato i terreni o cambiato coltivazioni. Adesso, invece delle vigne ci sono i noccioleti, che sembrerebbero essere più resistenti, ma fino a che punto? In quella zona gli alberi da frutta stanno scomparendo.
Questo vecchio ciliegio appartiene ad uno dei miei vicini e sta morendo. I miei sono già morti ed abbattuti e tutte queste piante avevano pressapoco la stessa età: io non ero neanche nata quando sono stati piantati.Il nubifragio di cui ho parlato prima gli ha fatto cadere alcuni rami secchi, quasi a dargli un pietoso aiuto nel suo tempo finale. Nessuno lo abbatterà. Un giorno cadrà da solo perché nessuno ha più voglia di occuparsi lui, né del terreno circostante. E' tutto così complicato. Poco lontano da me ci sono altri vicini che tengono l'orto, ma da anni si lamentano di riuscire a raccogliere più niente. O fa troppo caldo o ci sono insetti che divorano la verdura o c'è una malattia che contamina le coltivazioni, insomma, ogni anno qualcosa compromette ciò che si è seminato, così questi signori hanno deciso che forse non pianteranno più niente ed andranno a comprare frutta e verdura al supermercato. Che tristezza.
martedì 30 luglio 2019
Un taglio netto
L'arrivo del caldo è sempre un problema per i capelli; si suda di più e si sporcano in fretta, per cui bisogna lavarli sovente. Quest'anno, memore della scorsa estate, avevo deciso di prendere provvedimenti in anticipo e, dal momento che avevo in previsione di andare dalla parrucchiera, ho aspettato di avere un momento libero per liberarmi della mia lunga chioma. Siccome prevedevo sudate copiose e stress riguardo le pettinature da fare per tenere raccolti i capelli il più possibile, ho optato per un taglio netto: capelli corti e, quando dico corti, intendo proprio corti corti, cioè lunghi pochi centimetri. Appena uscita dalla parrucchiera, mi sono fatta i selfie da mettere sul mio profilo WhatsApp, in questo modo tutti quelli che mi conoscono avrebbero potuto notare il mio drastico cambiamento. Infatti, ho ricevuto consensi e complimenti da tutti e pure io, guardandomi allo specchio, mi sono sentita soddisfatta. Se non fosse per un piccolissimo, infinitesimale dettaglio: quest'anno, l'estate è piovosa e con sbalzi temperature 😒 Non essendo abituata ad avere le orecchie e il collo scoperti, mi sono ritrovata a dover mettere fasce in testa o ad indossare felpe col cappuccio, pur di non sentire freddo su quelle parti scoperte. Assurdo, lo so, ma se la stagione è questa .... Ogni giorno mi guardo allo specchio nella speranza di vedere i capelli un po' più lunghi. Eppure ho ottenuto vantaggi da un taglio così corto: lavo più velocemente i capelli e altrettanto velocemente li asciugo, non perdo tempo a metterli in piega, il nuovo taglio valorizza il mio viso mettendolo in risalto e sto bene anche senza trucco, persino gli orecchini sembrano più belli in quanto non sono coperti dai capelli. Insomma, i vantaggi ci sono, eccome! In fondo, poi, ho trovato una soluzione anche per i momenti più freschi dell'estate, per cui non vedo il motivo per non godermi la mia nuova pettinatura. Per quest'autunno, le orecchie saranno coperte e per il collo ci saranno le sciarpe:in conclusione, devo tenere duro, se si vuole essere belli bisogna soffrire un po', no?! 😆
lunedì 29 luglio 2019
Un'estate piovosa
Quella di quest'anno è un'estate strana, con un tempo decisamente variabile. Si passa da giornate con temperature che oscillano intorno ai 40° C per arrivare a giornate con temperature intorno ai 20°C , senza contare che è anche possibile passare dai 30° ai 16° nell'arco della stessa giornata e, mai come in questa estate, c'è stata tanta pioggia. E' piovuto persino dalle mie parti, e questa è quasi da considerarsi una novità, visto capita ormai di rado. Da una parte, la frescura delle precipitazioni spegne il fastidio del caldo eccessivo, dall'altra arrivano i disastri. Allagamenti e grandine sono la conseguenza di queste anomalie stagionali e la televisione, in questi giorni, non ha fatto altro che parlare del maltempo e dei danni causati dall'acqua. Ci sono giorni che sembra sia quasi arrivato l'autunno, poi, di colpo, l'impennata del termometro ci riporta all'estate.
Nonostante il meteo, alle volte avverso, ho trascorso settimane dense di impegni, per la maggior parte dedicati alla mia salute, che dall'inizio dell'anno sto tenendo sotto controllo. Infatti, dopo l'intervento di colecisti fatto a febbraio, mi sono dedicata alla cura dei denti e per quello, si sa, non basta una sola seduta 😨 A tale riguardo, mi stupisco di me stessa per come sia stata in grado di superare la paura del dentista; evidentemente la necessità mi ha resa più coraggiosa e sono riuscita a completare l'intero ciclo di sedute con successo. Ammetto che non riesco ancora ad assimilare il fatto che le cure dentistiche col tempo sono cambiate, che esiste una nuova strumentazione e che per questi motivi le sedute sono diventate più tollerabili. Io continuo a ricordare il rumore del trapano che sentivo da bambina, il camice bianco del dentista e tutti quegli attrezzini dalle forme strane che mi infilavano in bocca. Ora è tutto diverso, persino i rumori e gli attrezzi sono cambiati, eccetto lo specchietto tondo, quello c'è sempre, e i dentisti non sono più vestiti di bianco, ma di verde ( forse il colore della speranza? :D) Attualmente mi sto servendo di un centro dentistico e non più di uno studio privato, per cui l'organizzazione interna è diversa e i macchinari sono nuovissimi. Tutto il personale è giovane e lavora con celerità e molta pazienza, così la paura , dopo un po', sparisce e ogni seduta si supera con meno ansia. Adesso ho tutti i denti puliti e un dente interamente ricostruito :)
La vecchia caldaia è finalmente andata in pensione e adesso ho un nuovo modello silenziosissimo e tutto digitale. L'installazione, però, è stata piuttosto laboriosa, in quanto era previsto, oltre alla sostituzione della caldaia stessa, il montaggio di un nuovo comignolo per il tubo di scarico e di una pompa per l'acqua. C'è voluta quasi un'intera giornata di lavoro, ma ora ho una caldaia nuova di zecca :) Tutto questo trambusto era previsto da tempo e legato alla necessità di sostituire un modello che non rispondeva più alle nuove normative regionali in fatto di emissioni e, poi, io volevo liberarmi degli scarafaggi che arrivavano proprio attraverso la caldaia. Adesso il lavoro è compiuto, tutto funziona a meraviglia e .... gli scarafaggi continuano a farsi vedere. Sono disperata, non capisco da dove passino 😖 Durante il lavoro di allacciamento ho fatto presente agli operai questo problema d'infestazione , per cui ogni fessura è stata sigillata con silicone, senza contare che il nuovo modello di caldaia è completamente chiuso, è una scatola da cui fuoriescono solo i tubi. Io non so più cosa fare 😭😭😭😭😭😭😭 Tutte le mattine mi trovo la cucina coperta da scarafaggini piccolissimi, tutti morti, e devo subito passare l'aspirapolvere; ogni tanto ce n'è pure uno di quelli grandi e devo togliere pure quello. Non ne posso più 😣 La nuova ditta di disinfestazione, chiamata per la pulizia condominiale, sta usando prodotti molto più potenti rispetto alla precedente, per cui il numero d'insetti è diminuito fortemente in tutto il palazzo, ma a casa mia c'è sempre questo passaggio intollerabile. E' uno stress senza fine... perché????????????? 😩
giovedì 11 luglio 2019
Che tempo strano
Siamo in piena estate, in attesa del caldo insopportabile, di cui ci lamentiamo in continuazione, e invece adesso le temperature sono insolitamente più basse a causa di alcune perturbazioni, che hanno portato maltempo un po' dappertutto. Due settimane fa ci sono state temperature così torride che credevo di soffocare, giornate in cui, per necessità, ho dovuto uscire proprio negli orari più caldi. Mi è mancata veramente l'aria. Mi ricordo che dovevo fare un tratto di strada al sole, non molto lungo per fortuna, e avevo paura di non riuscire a camminare, tanto faceva caldo. Mi sembrava che l'aria fosse più spessa e di essere in una specie di forno da cui non potevo scappare ed invece ero all'aperto, sul marciapiede della strada. Quando sono arrivata a destinazione, mi è sembrato di essere giunta nel posto più bello che ci fosse perché c'era l'aria condizionata e invece stavo andando a fare terapia 😮 Tutto questo per dire che, quando fa veramente troppo caldo, anche uno studio medico con aria condizionata può essere un posto meraviglioso. Il caldo terribile è durato comunque poco e sono arrivati i temporali, con annessi sbalzi termici. Dal momento che le giornate equatoriali mi avevano allertata, ho pensato bene che era arrivato il momento di fare un'acconciatura che mi tenesse più fresca e, memore dell'esperienza precedente, ho deciso di andare dalla pettinatrice e di tagliare i capelli cortissimi. Appena fresca del nuovo taglio garçon, sono iniziati i temporali e le temperature si sono abbassate 😟 Non vedo l'ora che i capelli ricrescano perché ho freddo al collo e mi sento le orecchie scoperte. Assurdo: siamo in estate. Da anni non ricordavo un mese di luglio così temporalesco. Tutti i giorni il cielo è nuvoloso, alle volte ci sono tuoni e lampi, ma non sempre piove; piuttosto si alza il vento, alle volte anche molto forte, e l'aria diventa umida tanto da dover spegnere condizionatore e ventilatori. Se vogliamo vedere il lato positivo, c'è da dire che almeno si consuma meno corrente elettrica :D
Sono iniziati i saldi estivi, ma non ho ancora avuto un momento di tempo per occuparmi dello shopping: ho troppe altre cose da fare. Sinceramente, ho già fatto acquisti all'inizio stagione e queste condizioni meteo non mi stanno invogliando ad acquistare altre magliette leggere: mi tengo quello che ho e va bene così, anzi, ci sono momenti in cui è bene avere il golfino a portata di mano.
Sono iniziati i saldi estivi, ma non ho ancora avuto un momento di tempo per occuparmi dello shopping: ho troppe altre cose da fare. Sinceramente, ho già fatto acquisti all'inizio stagione e queste condizioni meteo non mi stanno invogliando ad acquistare altre magliette leggere: mi tengo quello che ho e va bene così, anzi, ci sono momenti in cui è bene avere il golfino a portata di mano.
martedì 25 giugno 2019
Estate a pieno ritmo
Dopo il periodo delle piogge l'estate è in cammino a pieno ritmo, con giornate di sole e tanto caldo. Al momento riesco ancora tollerare le temperature più alte, forse perché ci sono ancora delle perturbazioni di passaggio e le nuvole spesso oscurano il sole, regalando un po' d'ombra e rendendo meno afosa l'aria, ma la canicola è dietro l'angolo, pronta a fare la sua comparsa e ad arrostirci per benino. La televisione continua ad avvisarci delle impennate del caldo, con bollettini catastrofici sulle città a rischio, ma non so se è allarmismo o semplice notizia; ormai le estati sono queste e tutti sappiamo che non possono più essere diverse, per cui, col tempo e pazienza, ci siamo attrezzati.
Dal momento che non sono riuscita a risolvere il problema del tubo del climatizzatore portatile, mio marito ne ha acquistato un altro che è pure costato la metà del primo. La scelta, per convenienza, è andata sul prodotto in offerta, per cui l'oggetto in questione non ha funzioni particolari se non quelle standard; se non altro la frescura domestica è assicurata. Il vecchio condizionatore è rimasto nel suo angolo a prendere polvere e io non sono disposta gettarlo: è ancora funzionante e magari riuscirò ugualmente ad utilizzarlo: sono fiduciosa :)
L'arrivo del caldo sta cominciando a darmi i primi problemi alle gambe e mi sono accorta che uscire per me sta diventando difficile, se non sono accompagnata. Purtroppo, ho l'agenda piena di impegni, tutti da risolver prima delle ferie, non mie ma degli altri, e rendermi conto di queste difficoltà fisiche mi sta mettendo di malumore. Quest'anno, però, ho una marcia in più che mi sta aiutando ad affrontare queste situazioni critiche; sto seguendo una terapia psicologica che mi sta sostenendo nell'affrontare la malattia e a gestirla in maniera più consona alle mie aspettative e necessità. In questo modo il malumore comincia ad evaporare e mi sento più ottimista ad affrontare un periodo così difficile :)
Avendo un periodo molto impegnato mi sono ritrovata a dover mangiare fuori più spesso del solito, così ho deciso di sperimentare un po' di novità. Sinceramente è stato più gradevole del previsto, così ci ho preso gusto e vorrei farlo più sovente. Ho provato un po' di cucine alternative al classico spaghetti al pomodoro e, anche se si trattava soltanto di ristoranti di catene, sono stata pienamente soddisfatta tanto da prenderci gusto e dal voler ripetere l'esperienza più sovente. Se non fosse per la spesa :D A frenare il mio entusiasmo, infatti, il monito di mio marito: troppo dispendioso :\ Anche se si tratta di catene e i prezzi sono popolari, comunque sempre di spese si tratta e noi non siamo dei ricconi tali da poterci permettere il lusso del ristorante così sovente; invece, si possono concordare appuntamenti lontano dalle ore pasto, così che non si è obbligati a mangiare fuori casa e sia possibile fare ritorno alla propria cucina per consumare il pasto casalingo.
Se penso che ho passato interi anni senza neanche poter andare a mangiare fuori casa una sola volta, adesso, nel giro di poco, ci sono stata quattro volte : è inaudito! Sì, è meglio che i miei impegni li gestisca in maniera differente: il borsellino troppo leggero non piace a nessuno :D
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