L'arrivo del caldo è sempre un problema per i capelli; si suda di più e si sporcano in fretta, per cui bisogna lavarli sovente. Quest'anno, memore della scorsa estate, avevo deciso di prendere provvedimenti in anticipo e, dal momento che avevo in previsione di andare dalla parrucchiera, ho aspettato di avere un momento libero per liberarmi della mia lunga chioma. Siccome prevedevo sudate copiose e stress riguardo le pettinature da fare per tenere raccolti i capelli il più possibile, ho optato per un taglio netto: capelli corti e, quando dico corti, intendo proprio corti corti, cioè lunghi pochi centimetri. Appena uscita dalla parrucchiera, mi sono fatta i selfie da mettere sul mio profilo WhatsApp, in questo modo tutti quelli che mi conoscono avrebbero potuto notare il mio drastico cambiamento. Infatti, ho ricevuto consensi e complimenti da tutti e pure io, guardandomi allo specchio, mi sono sentita soddisfatta. Se non fosse per un piccolissimo, infinitesimale dettaglio: quest'anno, l'estate è piovosa e con sbalzi temperature 😒 Non essendo abituata ad avere le orecchie e il collo scoperti, mi sono ritrovata a dover mettere fasce in testa o ad indossare felpe col cappuccio, pur di non sentire freddo su quelle parti scoperte. Assurdo, lo so, ma se la stagione è questa .... Ogni giorno mi guardo allo specchio nella speranza di vedere i capelli un po' più lunghi. Eppure ho ottenuto vantaggi da un taglio così corto: lavo più velocemente i capelli e altrettanto velocemente li asciugo, non perdo tempo a metterli in piega, il nuovo taglio valorizza il mio viso mettendolo in risalto e sto bene anche senza trucco, persino gli orecchini sembrano più belli in quanto non sono coperti dai capelli. Insomma, i vantaggi ci sono, eccome! In fondo, poi, ho trovato una soluzione anche per i momenti più freschi dell'estate, per cui non vedo il motivo per non godermi la mia nuova pettinatura. Per quest'autunno, le orecchie saranno coperte e per il collo ci saranno le sciarpe:in conclusione, devo tenere duro, se si vuole essere belli bisogna soffrire un po', no?! 😆
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
martedì 30 luglio 2019
lunedì 29 luglio 2019
Un'estate piovosa
Quella di quest'anno è un'estate strana, con un tempo decisamente variabile. Si passa da giornate con temperature che oscillano intorno ai 40° C per arrivare a giornate con temperature intorno ai 20°C , senza contare che è anche possibile passare dai 30° ai 16° nell'arco della stessa giornata e, mai come in questa estate, c'è stata tanta pioggia. E' piovuto persino dalle mie parti, e questa è quasi da considerarsi una novità, visto capita ormai di rado. Da una parte, la frescura delle precipitazioni spegne il fastidio del caldo eccessivo, dall'altra arrivano i disastri. Allagamenti e grandine sono la conseguenza di queste anomalie stagionali e la televisione, in questi giorni, non ha fatto altro che parlare del maltempo e dei danni causati dall'acqua. Ci sono giorni che sembra sia quasi arrivato l'autunno, poi, di colpo, l'impennata del termometro ci riporta all'estate.
Nonostante il meteo, alle volte avverso, ho trascorso settimane dense di impegni, per la maggior parte dedicati alla mia salute, che dall'inizio dell'anno sto tenendo sotto controllo. Infatti, dopo l'intervento di colecisti fatto a febbraio, mi sono dedicata alla cura dei denti e per quello, si sa, non basta una sola seduta 😨 A tale riguardo, mi stupisco di me stessa per come sia stata in grado di superare la paura del dentista; evidentemente la necessità mi ha resa più coraggiosa e sono riuscita a completare l'intero ciclo di sedute con successo. Ammetto che non riesco ancora ad assimilare il fatto che le cure dentistiche col tempo sono cambiate, che esiste una nuova strumentazione e che per questi motivi le sedute sono diventate più tollerabili. Io continuo a ricordare il rumore del trapano che sentivo da bambina, il camice bianco del dentista e tutti quegli attrezzini dalle forme strane che mi infilavano in bocca. Ora è tutto diverso, persino i rumori e gli attrezzi sono cambiati, eccetto lo specchietto tondo, quello c'è sempre, e i dentisti non sono più vestiti di bianco, ma di verde ( forse il colore della speranza? :D) Attualmente mi sto servendo di un centro dentistico e non più di uno studio privato, per cui l'organizzazione interna è diversa e i macchinari sono nuovissimi. Tutto il personale è giovane e lavora con celerità e molta pazienza, così la paura , dopo un po', sparisce e ogni seduta si supera con meno ansia. Adesso ho tutti i denti puliti e un dente interamente ricostruito :)
La vecchia caldaia è finalmente andata in pensione e adesso ho un nuovo modello silenziosissimo e tutto digitale. L'installazione, però, è stata piuttosto laboriosa, in quanto era previsto, oltre alla sostituzione della caldaia stessa, il montaggio di un nuovo comignolo per il tubo di scarico e di una pompa per l'acqua. C'è voluta quasi un'intera giornata di lavoro, ma ora ho una caldaia nuova di zecca :) Tutto questo trambusto era previsto da tempo e legato alla necessità di sostituire un modello che non rispondeva più alle nuove normative regionali in fatto di emissioni e, poi, io volevo liberarmi degli scarafaggi che arrivavano proprio attraverso la caldaia. Adesso il lavoro è compiuto, tutto funziona a meraviglia e .... gli scarafaggi continuano a farsi vedere. Sono disperata, non capisco da dove passino 😖 Durante il lavoro di allacciamento ho fatto presente agli operai questo problema d'infestazione , per cui ogni fessura è stata sigillata con silicone, senza contare che il nuovo modello di caldaia è completamente chiuso, è una scatola da cui fuoriescono solo i tubi. Io non so più cosa fare 😭😭😭😭😭😭😭 Tutte le mattine mi trovo la cucina coperta da scarafaggini piccolissimi, tutti morti, e devo subito passare l'aspirapolvere; ogni tanto ce n'è pure uno di quelli grandi e devo togliere pure quello. Non ne posso più 😣 La nuova ditta di disinfestazione, chiamata per la pulizia condominiale, sta usando prodotti molto più potenti rispetto alla precedente, per cui il numero d'insetti è diminuito fortemente in tutto il palazzo, ma a casa mia c'è sempre questo passaggio intollerabile. E' uno stress senza fine... perché????????????? 😩
giovedì 11 luglio 2019
Che tempo strano
Siamo in piena estate, in attesa del caldo insopportabile, di cui ci lamentiamo in continuazione, e invece adesso le temperature sono insolitamente più basse a causa di alcune perturbazioni, che hanno portato maltempo un po' dappertutto. Due settimane fa ci sono state temperature così torride che credevo di soffocare, giornate in cui, per necessità, ho dovuto uscire proprio negli orari più caldi. Mi è mancata veramente l'aria. Mi ricordo che dovevo fare un tratto di strada al sole, non molto lungo per fortuna, e avevo paura di non riuscire a camminare, tanto faceva caldo. Mi sembrava che l'aria fosse più spessa e di essere in una specie di forno da cui non potevo scappare ed invece ero all'aperto, sul marciapiede della strada. Quando sono arrivata a destinazione, mi è sembrato di essere giunta nel posto più bello che ci fosse perché c'era l'aria condizionata e invece stavo andando a fare terapia 😮 Tutto questo per dire che, quando fa veramente troppo caldo, anche uno studio medico con aria condizionata può essere un posto meraviglioso. Il caldo terribile è durato comunque poco e sono arrivati i temporali, con annessi sbalzi termici. Dal momento che le giornate equatoriali mi avevano allertata, ho pensato bene che era arrivato il momento di fare un'acconciatura che mi tenesse più fresca e, memore dell'esperienza precedente, ho deciso di andare dalla pettinatrice e di tagliare i capelli cortissimi. Appena fresca del nuovo taglio garçon, sono iniziati i temporali e le temperature si sono abbassate 😟 Non vedo l'ora che i capelli ricrescano perché ho freddo al collo e mi sento le orecchie scoperte. Assurdo: siamo in estate. Da anni non ricordavo un mese di luglio così temporalesco. Tutti i giorni il cielo è nuvoloso, alle volte ci sono tuoni e lampi, ma non sempre piove; piuttosto si alza il vento, alle volte anche molto forte, e l'aria diventa umida tanto da dover spegnere condizionatore e ventilatori. Se vogliamo vedere il lato positivo, c'è da dire che almeno si consuma meno corrente elettrica :D
Sono iniziati i saldi estivi, ma non ho ancora avuto un momento di tempo per occuparmi dello shopping: ho troppe altre cose da fare. Sinceramente, ho già fatto acquisti all'inizio stagione e queste condizioni meteo non mi stanno invogliando ad acquistare altre magliette leggere: mi tengo quello che ho e va bene così, anzi, ci sono momenti in cui è bene avere il golfino a portata di mano.
Sono iniziati i saldi estivi, ma non ho ancora avuto un momento di tempo per occuparmi dello shopping: ho troppe altre cose da fare. Sinceramente, ho già fatto acquisti all'inizio stagione e queste condizioni meteo non mi stanno invogliando ad acquistare altre magliette leggere: mi tengo quello che ho e va bene così, anzi, ci sono momenti in cui è bene avere il golfino a portata di mano.
martedì 25 giugno 2019
Estate a pieno ritmo
Dopo il periodo delle piogge l'estate è in cammino a pieno ritmo, con giornate di sole e tanto caldo. Al momento riesco ancora tollerare le temperature più alte, forse perché ci sono ancora delle perturbazioni di passaggio e le nuvole spesso oscurano il sole, regalando un po' d'ombra e rendendo meno afosa l'aria, ma la canicola è dietro l'angolo, pronta a fare la sua comparsa e ad arrostirci per benino. La televisione continua ad avvisarci delle impennate del caldo, con bollettini catastrofici sulle città a rischio, ma non so se è allarmismo o semplice notizia; ormai le estati sono queste e tutti sappiamo che non possono più essere diverse, per cui, col tempo e pazienza, ci siamo attrezzati.
Dal momento che non sono riuscita a risolvere il problema del tubo del climatizzatore portatile, mio marito ne ha acquistato un altro che è pure costato la metà del primo. La scelta, per convenienza, è andata sul prodotto in offerta, per cui l'oggetto in questione non ha funzioni particolari se non quelle standard; se non altro la frescura domestica è assicurata. Il vecchio condizionatore è rimasto nel suo angolo a prendere polvere e io non sono disposta gettarlo: è ancora funzionante e magari riuscirò ugualmente ad utilizzarlo: sono fiduciosa :)
L'arrivo del caldo sta cominciando a darmi i primi problemi alle gambe e mi sono accorta che uscire per me sta diventando difficile, se non sono accompagnata. Purtroppo, ho l'agenda piena di impegni, tutti da risolver prima delle ferie, non mie ma degli altri, e rendermi conto di queste difficoltà fisiche mi sta mettendo di malumore. Quest'anno, però, ho una marcia in più che mi sta aiutando ad affrontare queste situazioni critiche; sto seguendo una terapia psicologica che mi sta sostenendo nell'affrontare la malattia e a gestirla in maniera più consona alle mie aspettative e necessità. In questo modo il malumore comincia ad evaporare e mi sento più ottimista ad affrontare un periodo così difficile :)
Avendo un periodo molto impegnato mi sono ritrovata a dover mangiare fuori più spesso del solito, così ho deciso di sperimentare un po' di novità. Sinceramente è stato più gradevole del previsto, così ci ho preso gusto e vorrei farlo più sovente. Ho provato un po' di cucine alternative al classico spaghetti al pomodoro e, anche se si trattava soltanto di ristoranti di catene, sono stata pienamente soddisfatta tanto da prenderci gusto e dal voler ripetere l'esperienza più sovente. Se non fosse per la spesa :D A frenare il mio entusiasmo, infatti, il monito di mio marito: troppo dispendioso :\ Anche se si tratta di catene e i prezzi sono popolari, comunque sempre di spese si tratta e noi non siamo dei ricconi tali da poterci permettere il lusso del ristorante così sovente; invece, si possono concordare appuntamenti lontano dalle ore pasto, così che non si è obbligati a mangiare fuori casa e sia possibile fare ritorno alla propria cucina per consumare il pasto casalingo.
Se penso che ho passato interi anni senza neanche poter andare a mangiare fuori casa una sola volta, adesso, nel giro di poco, ci sono stata quattro volte : è inaudito! Sì, è meglio che i miei impegni li gestisca in maniera differente: il borsellino troppo leggero non piace a nessuno :D
mercoledì 5 giugno 2019
Estate
Anche quest'anno le bizzarrie meteo non sono mancate; dai 18° si è passati ai 30°, il tutto nel giro di pochissimi giorni, con l'alternarsi di temporali e giornate caldissime. Mi sono ritrovata a fare frettolosamente cambi nell'armadio e a rispolverare ventilatori e condizionatore, senza neanche avere il tempo di pensare a quello che stavo facendo. Ho anche tirato fuori magliette e pinocchietti e li ho appesi senza nemmeno controllare se erano in buono stato, poi, gli acquisti al volo di qualche maglietta estiva, giusto per avere qualcosa di nuovo se dovesse servire; in pratica: emergenza estate pronta all'uso :D Posso dire che anche questa volta ho affrontato l'arrivo dell'estate all'ultimo minuto, ma in fondo è sempre così che va finire; mi faccio tutti i miei progetti e poi agisco sul momento. L'estate esplode sempre con il caldo e ogni anno è sempre più insopportabile della precedente; forse questo è legato alla sola la percezione che se ne ha, perché in fondo le estati adesso sono più o meno uguali: afose, umide e con temperature sopra i 30°. E dire che non siamo ancora a luglio e io già mi lamento così, figuriamoci tra qualche settimana 😨Comunque, ora sono pronta ad affrontare ogni evenienza. O quasi. Infatti, l'evenienza di turno di questa stagione è legata al condizionatore. L'anno scorso avevo ordinato via internet il tubo di ricambio, quello che convoglia l'aria calda del climatizzatore in esterno, e per tutta la stagione non ero riuscita ad inserirlo nella macchina, in quanto il diametro dell'adattatore non era conforme di qualche millimetro. Purtroppo il tubo era giusto e corrispondente al modello ma, non so per quale ragione, aveva questo difetto di misura. Non potendolo restituire, in quanto si era danneggiato durante i tentativi d'inserimento, l'avevo ugualmente utilizzato fissandolo al condizionatore con del nastro adesivo e mi ero fatta tutta l'estate in quel modo. Alcuni mesi fa mio marito aveva ripetuto l'ordine, solo che all'arrivo del pacco non abbiamo scioccamente controllato se il diametro del tubo corrispondesse, fiduciosi che questa volta fosse quello giusto. Sorpresa del momento 😲 Il tubo non entra 😑 Non sto a descrivere la reazione di mio marito di questi giorni, né le espressioni che ha usato in merito alla situazione, dirò soltanto che l'ordine fatto mesi fa era corretto, che il pezzo di ricambio è quello corrispondente al nostro modello, ma ........................... non entra 😩 Credo che sia un problema di fabbricazione 😕 Non so ancora come farò con il condizionatore in queste condizioni; per ora riesco a sopportare il caldo e posso usare uno dei ventilatori di casa, spostandolo da una stanza all'altra nelle giornate più calde, ma il problema resta. L'ingombrante macchina al momento è stata relegata in un angolo insieme al suo tubo e io tutti i giorni la guardo, non so se dire se con rabbia, frustrazione o rammarico, la guardo e basta. So che che è lì, funzionante e inutilizzabile, che è un problema irrisolto e che il grande caldo sta per arrivare, eppure non so che fare 😩
Finalmente una nuova esperienza: mio marito mi ha portata a mangiare in un ristorante con cucina messicana :) Da poco hanno ingrandito uno dei centri commerciali che frequento, aggiungendovi nuovi stand ed inserendo un'area destinata alla ristorazione, in cui c'è appunto anche il ristorante messicano, per cui ho colto l'occasione per una visita e per fare un pranzo fuori. Da tempo sono attratta da questo tipo di cucina, di cui anni addietro mi ero improvvisata nella preparazione del chili, e finalmente ho potuto gustarla e sperimentare qualcosa di diverso. La cosa mi ha soddisfatta appieno e spero di poter ripetere l'esperienza in un futuro non troppo lontano. Una volta entrata nel nuovo ristorante mi sono accorta che il tema portante dell'arredamento era il "Cinco de mayo" e la cosa mi ha lasciata un po' perplessa; tutti quei teschi che ornavano le balaustre e i tovaglioli non sembravano molto invitanti e non mi mettevano a mio agio, anche se so che sono meno inquietanti di quello che sembrano. Ormai c'ero e mi sono seduta al tavolo un po' confusa. Nonostante tutto, l'ambiente arioso e colorato e il menù mi hanno fatto dimenticare i dettagli sgradevoli e l'appetito ha fatto il resto, così mi sono apprestata a gustare qualche specialità esotica. La mia scelta è andata poi a finire su banali tacos al chili, che non avendoli mai assaggiati per me costituivano una vera novità, e verso un freschissimo dolce al lime che mi ha davvero sorpresa. In conclusione, il pasto è stato delizioso e adesso mi è venuta voglia di andare a spolverare la mia vecchia ricetta del chili :D
Da quando ho fatto la mia ultima visita dal dentista, l'idea di migliorare la mia igiene orale ha iniziato a frullarmi per la testa e da allora non mi ha più lasciata. Complice il fatto che le sedute di igiene orale erano state piuttosto sgradevoli, nonché costose, e su consiglio del dentista, ho deciso di investire sulla mia igiene orale e così ho fatto spese. Per prima cosa ho eliminato il vecchio spazzolino, che è stato sostituito da uno spazzolino nuovo con speciali setole per una pulizia delicata, poi ho acquistare un idropulsore elettrico, che sostituisce il filo interdentale e gli scovolini, ed infine ho preso il famigerato spazzolino elettrico per una più corretta pulizia. Adesso nel mio bagno c'è una postazione per l'igiene orale che ricorda quella di uno studio dentistico e non so se la cosa sia entusiasmante o ... inquietante, dal momento che io ho sempre una fifa blu quando devo andare dal dentista e ritrovarmi un mini studio in bagno può farmi venire i brividi :o Lo so: ho esagerato, anche perché in realtà la cosa è piuttosto buffa e vedere tutto quell'apparato fa davvero scena :D :D :D :D
La nuova strumentazione è comunque efficace. Lo spazzolino con le setole speciali lo uso soprattutto al mattino, dopo la colazione, e non mi fa sanguinare le gengive ed è molto delicato sui denti, quasi li coccola :) Molto utile è l'idropulsore. Non ho mai sopportato il filo interdentale, né gli scovolini, li ho sempre trovati fastidiosi e difficili da usare, mentre l'idropulsore con i suoi potenti getti d'acqua rimuove qualsiasi residuo lasciato dietro dallo spazzolamento ed è facile da usare: lo adoro. Un po' diverso è lo spazzolino elettrico. Dal momento che ho iniziato ad usarlo da poco non ho ancora ben capito come utilizzarlo e mi sto cimentando in varie tecniche, tra torsioni e boccacce per poterlo usare correttamente. Una cosa però non mi soddisfa: vibra troppo. Premetto che lo spazzolino elettrico che ho acquistato è una specie di modello base della Oral B, per cui non ha speciali funzioni, né app per lo smartphone e svolge semplicemente la sua funzione di spazzolino e basta; a questo punto non so se uno spazzolino elettrico più costoso e più specializzato avrebbe potrebbe essere meno vibrante di questo. In ogni caso, la nuova strumentazione si sta dimostrando efficace e la sensazione di "bocca pulita" è molto più evidente rispetto al metodo tradizionale, comunque io continuo a completare l'igiene con il collutorio. Vedremo nel tempo se questa strategia igienica darà i suoi frutti e se finalmente lo spauracchio del dentista finirà una volta per tutte.
Finalmente una nuova esperienza: mio marito mi ha portata a mangiare in un ristorante con cucina messicana :) Da poco hanno ingrandito uno dei centri commerciali che frequento, aggiungendovi nuovi stand ed inserendo un'area destinata alla ristorazione, in cui c'è appunto anche il ristorante messicano, per cui ho colto l'occasione per una visita e per fare un pranzo fuori. Da tempo sono attratta da questo tipo di cucina, di cui anni addietro mi ero improvvisata nella preparazione del chili, e finalmente ho potuto gustarla e sperimentare qualcosa di diverso. La cosa mi ha soddisfatta appieno e spero di poter ripetere l'esperienza in un futuro non troppo lontano. Una volta entrata nel nuovo ristorante mi sono accorta che il tema portante dell'arredamento era il "Cinco de mayo" e la cosa mi ha lasciata un po' perplessa; tutti quei teschi che ornavano le balaustre e i tovaglioli non sembravano molto invitanti e non mi mettevano a mio agio, anche se so che sono meno inquietanti di quello che sembrano. Ormai c'ero e mi sono seduta al tavolo un po' confusa. Nonostante tutto, l'ambiente arioso e colorato e il menù mi hanno fatto dimenticare i dettagli sgradevoli e l'appetito ha fatto il resto, così mi sono apprestata a gustare qualche specialità esotica. La mia scelta è andata poi a finire su banali tacos al chili, che non avendoli mai assaggiati per me costituivano una vera novità, e verso un freschissimo dolce al lime che mi ha davvero sorpresa. In conclusione, il pasto è stato delizioso e adesso mi è venuta voglia di andare a spolverare la mia vecchia ricetta del chili :D
Da quando ho fatto la mia ultima visita dal dentista, l'idea di migliorare la mia igiene orale ha iniziato a frullarmi per la testa e da allora non mi ha più lasciata. Complice il fatto che le sedute di igiene orale erano state piuttosto sgradevoli, nonché costose, e su consiglio del dentista, ho deciso di investire sulla mia igiene orale e così ho fatto spese. Per prima cosa ho eliminato il vecchio spazzolino, che è stato sostituito da uno spazzolino nuovo con speciali setole per una pulizia delicata, poi ho acquistare un idropulsore elettrico, che sostituisce il filo interdentale e gli scovolini, ed infine ho preso il famigerato spazzolino elettrico per una più corretta pulizia. Adesso nel mio bagno c'è una postazione per l'igiene orale che ricorda quella di uno studio dentistico e non so se la cosa sia entusiasmante o ... inquietante, dal momento che io ho sempre una fifa blu quando devo andare dal dentista e ritrovarmi un mini studio in bagno può farmi venire i brividi :o Lo so: ho esagerato, anche perché in realtà la cosa è piuttosto buffa e vedere tutto quell'apparato fa davvero scena :D :D :D :D
La nuova strumentazione è comunque efficace. Lo spazzolino con le setole speciali lo uso soprattutto al mattino, dopo la colazione, e non mi fa sanguinare le gengive ed è molto delicato sui denti, quasi li coccola :) Molto utile è l'idropulsore. Non ho mai sopportato il filo interdentale, né gli scovolini, li ho sempre trovati fastidiosi e difficili da usare, mentre l'idropulsore con i suoi potenti getti d'acqua rimuove qualsiasi residuo lasciato dietro dallo spazzolamento ed è facile da usare: lo adoro. Un po' diverso è lo spazzolino elettrico. Dal momento che ho iniziato ad usarlo da poco non ho ancora ben capito come utilizzarlo e mi sto cimentando in varie tecniche, tra torsioni e boccacce per poterlo usare correttamente. Una cosa però non mi soddisfa: vibra troppo. Premetto che lo spazzolino elettrico che ho acquistato è una specie di modello base della Oral B, per cui non ha speciali funzioni, né app per lo smartphone e svolge semplicemente la sua funzione di spazzolino e basta; a questo punto non so se uno spazzolino elettrico più costoso e più specializzato avrebbe potrebbe essere meno vibrante di questo. In ogni caso, la nuova strumentazione si sta dimostrando efficace e la sensazione di "bocca pulita" è molto più evidente rispetto al metodo tradizionale, comunque io continuo a completare l'igiene con il collutorio. Vedremo nel tempo se questa strategia igienica darà i suoi frutti e se finalmente lo spauracchio del dentista finirà una volta per tutte.
martedì 28 maggio 2019
Ritorno a casa
Per necessità ho dovuto rientrare a casa, dopo quasi due settimane di fuga dagli scarafaggi. Il ritorno non è stato senza timore, dal momento che la situazione in cucina è rientrata parzialmente e le bestiacce sono ancora lì, pronte a fare capolino nei momenti più impensati. Tutti i giorni vi entro con circospezione, con la paura di incontrare una blatta e di doverla eliminare in qualche modo, e non ho più voglia di cucinare. Mio marito, intanto, per cercare di tranquillizzarmi, si è attivato per la sostituzione della caldaia, luogo da cui arrivano gli insetti, e la cosa ci porterà ad affrontare un'opera faticosa, in quanto la nuova caldaia richiederà anche lavori di muratura che si faranno ... a casa dei vicini 😖 Mi secca davvero dare disturbo ad altre persone per un problema mio, ma la casa è costruita così e il nuovo tubo della caldaia passerà proprio nella mansarda dei nostri vicini. Il lavoro, a questo punto, data l'emergenza, va fatto in tempi brevi e non so nemmeno se mi risolverà completamente il problema. Forse , con questa sostituzione avrò un miglioramento per quanto riguarda il riscaldamento, ma non c'è la certezza che gli scarafaggi non passino più attraverso il nuovo condotto. Sono veramente stanca, frustrata e pessimista :\
Ad aggiungersi a questa situazione già difficile di suo è pure saltato fuori un problema al computer. Il mio pc portatile ha quasi sei anni e secondo i canoni della tecnologia informatica è vecchio :$ Nel tempo ho dovuto fare riparazioni, anche grosse, ma in questi giorni ha iniziato ad avere altri problemi, finché non si spento del tutto. Come al solito l'ho portato dal tecnico, che mi ha comunicato che la batteria era completamente andata, per cui, secondo lui, gli spegnimenti del computer erano dovuti a quello; soluzione: tenere attaccato il computer alla presa di corrente e non sostituire più la batteria. Quando il computer è tornato a casa ho seguito i suggerimenti dell'esperto, ma il computer continuava a spegnersi. A quel punto, mio marito ha pensato che la causa fosse diversa e che derivasse dall'alternatore, che invece poteva essere facilmente sostituito ad un prezzo ragionevole. Poiché le cose capitano sempre nei momento sbagliati, e a me è successo tutto di domenica e non potevo certo tornare dal tecnico, mio marito ha deciso di andare in un centro commerciale e cercare un alternatore con cavo annesso. Fortunatamente i centri commerciali sono aperti la domenica e così abbiamo trovato cosa ci serviva, anche se 35 € a me non sono sembrati un prezzo ragionevole :o Adesso il computer funziona di nuovo, ma devo tenerlo sempre attaccato alla spina di corrente. Chi se ne importa, va :D
Ad aggiungersi a questa situazione già difficile di suo è pure saltato fuori un problema al computer. Il mio pc portatile ha quasi sei anni e secondo i canoni della tecnologia informatica è vecchio :$ Nel tempo ho dovuto fare riparazioni, anche grosse, ma in questi giorni ha iniziato ad avere altri problemi, finché non si spento del tutto. Come al solito l'ho portato dal tecnico, che mi ha comunicato che la batteria era completamente andata, per cui, secondo lui, gli spegnimenti del computer erano dovuti a quello; soluzione: tenere attaccato il computer alla presa di corrente e non sostituire più la batteria. Quando il computer è tornato a casa ho seguito i suggerimenti dell'esperto, ma il computer continuava a spegnersi. A quel punto, mio marito ha pensato che la causa fosse diversa e che derivasse dall'alternatore, che invece poteva essere facilmente sostituito ad un prezzo ragionevole. Poiché le cose capitano sempre nei momento sbagliati, e a me è successo tutto di domenica e non potevo certo tornare dal tecnico, mio marito ha deciso di andare in un centro commerciale e cercare un alternatore con cavo annesso. Fortunatamente i centri commerciali sono aperti la domenica e così abbiamo trovato cosa ci serviva, anche se 35 € a me non sono sembrati un prezzo ragionevole :o Adesso il computer funziona di nuovo, ma devo tenerlo sempre attaccato alla spina di corrente. Chi se ne importa, va :D
mercoledì 22 maggio 2019
Quanto detesto gli scarafaggi
In una scala da 1 a 10 la mia avversione agli scarafaggi è 11; in questo momento sto detestando questi insetti all'ennesima potenza per la loro intrusione a casa mia. Mi hanno reso la cucina è inagibile e io ho dovuto traslocare dai miei genitori. Tutti i giorni mio marito continua trovarne di morti, anche se il flusso è diminuito dopo l'intervento di disinfestazione domiciliare e condominiale, ma questo per me non è sufficiente: voglio l'estinzione totale 😬 Sono veramente seccata per questa situazione, specie perché sembra non avere soluzione 😠
Il ritorno dai miei genitori ha portato inevitabilmente a galla i ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza e anche la constatazione di quanto mamma e papà siano invecchiati rispetto a quei tempi. Pur essendo due persone arzille e autosufficienti gli anni ci sono e si vedono. Ho provato ad aiutarli nelle pulizie di casa nel tentativo di sollevarli da un'incombenza così pesante, ma come mi metto a passare la spugna o lo straccio la mia malattia emerge prepotentemente, limitandomi nel lavoro e precipitandomi nell'inerzia. E' una cosa frustrante perché vedo che hanno bisogno di aiuto e io non riesco a darglielo. Durante questi giorni di permanenza forzata i miei genitori si prodigano per farmi stare nel miglior modo possibile e io non riesco a ricambiarli materialmente, se non con l'ascolto dei loro sfoghi o dei loro discorsi. Beh, la compagnia è meglio di niente :)
Il ritorno nella casa d'infanzia, comunque, è solo fatto di ricordi rinchiusi nei miei pensieri. Infatti, tutte le mie cose non ci sono più ed è sparito da anni il mio letto, sostituito da un divano di un colore bellissimo, e io mi ritrovo a dormire su una brandina di emergenza. In realtà, non ho mai avuto una stanza personale ed ho sempre dormito nella sala da pranzo in un letto camuffato da divano. Non ho mai avuto una mia scrivania ed ho sempre studiato sul tavolo della cucina. Non ho mai avuto né un armadio o una cassettiera personale, ma solo spazi condivisi con i miei genitori. Tuttavia, anche se non ho avuto tutte queste comodità, sono cresciuta lo stesso e adesso ho una casa tutta mia. Per i miei figli, invece, non voluto che crescessero senza un posto dove stare in privato e sono riuscita ad avere una casa con una stanza in cui creargli uno spazio destinato soltanto ai loro giochi, al riposo e ai loro pensieri, che adesso, però, è diventata di mio marito, in quanto entrambi ormai adulti vivono la loro vita da altre parti.
Quanti ricordi, quante considerazioni ...
La vita scorre ogni giorno imperterrita e io nemmeno me ne accorgo, tutta presa dalle mie faccende quotidiane e dai miei pensieri. Gli anni passano per tutti, anche per me. Com'è difficile accettare la vecchiaia. E gli scarafaggi :D
Il ritorno dai miei genitori ha portato inevitabilmente a galla i ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza e anche la constatazione di quanto mamma e papà siano invecchiati rispetto a quei tempi. Pur essendo due persone arzille e autosufficienti gli anni ci sono e si vedono. Ho provato ad aiutarli nelle pulizie di casa nel tentativo di sollevarli da un'incombenza così pesante, ma come mi metto a passare la spugna o lo straccio la mia malattia emerge prepotentemente, limitandomi nel lavoro e precipitandomi nell'inerzia. E' una cosa frustrante perché vedo che hanno bisogno di aiuto e io non riesco a darglielo. Durante questi giorni di permanenza forzata i miei genitori si prodigano per farmi stare nel miglior modo possibile e io non riesco a ricambiarli materialmente, se non con l'ascolto dei loro sfoghi o dei loro discorsi. Beh, la compagnia è meglio di niente :)
Il ritorno nella casa d'infanzia, comunque, è solo fatto di ricordi rinchiusi nei miei pensieri. Infatti, tutte le mie cose non ci sono più ed è sparito da anni il mio letto, sostituito da un divano di un colore bellissimo, e io mi ritrovo a dormire su una brandina di emergenza. In realtà, non ho mai avuto una stanza personale ed ho sempre dormito nella sala da pranzo in un letto camuffato da divano. Non ho mai avuto una mia scrivania ed ho sempre studiato sul tavolo della cucina. Non ho mai avuto né un armadio o una cassettiera personale, ma solo spazi condivisi con i miei genitori. Tuttavia, anche se non ho avuto tutte queste comodità, sono cresciuta lo stesso e adesso ho una casa tutta mia. Per i miei figli, invece, non voluto che crescessero senza un posto dove stare in privato e sono riuscita ad avere una casa con una stanza in cui creargli uno spazio destinato soltanto ai loro giochi, al riposo e ai loro pensieri, che adesso, però, è diventata di mio marito, in quanto entrambi ormai adulti vivono la loro vita da altre parti.
Quanti ricordi, quante considerazioni ...
La vita scorre ogni giorno imperterrita e io nemmeno me ne accorgo, tutta presa dalle mie faccende quotidiane e dai miei pensieri. Gli anni passano per tutti, anche per me. Com'è difficile accettare la vecchiaia. E gli scarafaggi :D
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