Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

sabato 9 dicembre 2023

Un mese terribile

 

Il 2023 si è  confermato come un anno pessimo e io ho appena trascorso un mese terribile a causa di una disgrazia che successa al mio papà. L'anno che è iniziato  con i problemi  della mia salute, così complicati da indurmi a cambiare casa e adesso da circa due mesi che sto vivendo in un nuovo  appartamento, che sono finalmente riuscita a sistemare dopo il recente trasloco. Dal momento che il trasferimento è andato bene, mentre io e mio marito cominciavamo ad ambientarci nella nuova casa, purtroppo, a guastare questo momento di  transizione è successo un  fatto tremendo: mio padre è caduto e si è rotto la spalla destra. Quando il fatto è accaduto noi eravamo inconsapevoli della cosa e siamo stati avvisati da un'estranea, che ci ha raccontato di aver soccorso mio padre che era inciampato sul marciapiede e che era stato portato in ospedale con un'ambulanza. Dopo i debiti ringraziamenti, a me è toccato il compito di avvertire immediatamente mia mamma, ignara anche lei dell'avvenimento, intanto mio marito si è recato subito al pronto soccorso per avere notizie e vedere il mio papà. Quando  finalmente ha potuto parlare con un medico, è venuto  a conoscenza delle sue condizioni ed ha scoperto che si  era rotto una spalla, una brutta frattura scomposta, inoperabile data l'età (92 anni). La diagnosi è stata : perdita dell'uso  della spalla, che in pratica significa non poter più alzare il braccio, ma fare pochi  movimenti e poter afferrare solo cose leggere. Dopo due giorni di  ricovero al pronto soccorso, ho accompagnato mio marito per riportare a casa il mio papà ed affrontare la mia mamma in totale confusione. E' stata una giornata lunga e difficile, tanto che il giorno dopo io ero  a letto perché la mia malattia si  era risvegliata e così ho perso un'intera settimana. Nei  giorni a venire si è pensato all'organizzazione della nuova situazione,  che includeva la spesa ai miei  genitori, ormai non più in grado  di  farla da soli, e le visite per un'eventuale assistenza nelle faccende di  casa. In parole povere, dopo un mese trascorso a sistemare la casa per il trasloco, ne ho trascorso un altro dietro i miei genitori. Da adesso in poi questo significa che bisognerà assisterli periodicamente, affinché la oro  vita riprenda con regolarità e soprattutto in una nuova dimensione che includerà la recente invalidità di  mio padre. Per dirla tutta, io mi sento stanca, non tanto  fisicamente quanto mentalmente; devo digerire questo nuovo  fatto che si sta ancora trascinando in quanto mancano le ultime visite di  controllo e la fisioterapia per mio padre. E' stato un fatto che ha rovinato il momento magico  che si stava creando nella nuova casa, proprio sotto Natale; non do la colpa a nessuno, solo alla sfortuna sfacciata. Quest'anno, comunque, dopo anni ho rimesso qualche minuscolo addobbo in casa giusto per ricordare la festa. Prima di  traslocare avevo gettato  via tutti i vecchi addobbi natalizi che giacevano in cantina, abbandonati dopo i numerosi natali con genitori e figli che non si  festeggiavano più a casa nostra, e così  ero  rimasta senza. Sinceramente non sentivo  più quell'aria di  festa dopo il vuoto delle persone e di conseguenza la casa restava disadorna, anche perché non ricevevo più visite ed ero io ad andare nelle case degli altri. La nuova casa ha risvegliato la voglia di  sentire un po' il Natale, anche solo per me e consorte, e così mio marito ha comprato un minuscolo alberello che abbiamo  messo sul caminetto, mentre io ho acquistato un cagnolino natalizio in polvere di marmo che ho messo nella mia area office. Aggiungo un'altra cosa, la nuova casa ha risvegliato in me la voglia di  avere pure delle foto della mia famiglia esposte e, sempre per Natale, ho acquistato delle nuove cornici da mettere ancora nella mia area office. Non so ... è tutto un po' strano 😄

venerdì 27 ottobre 2023

Una bella sorpresa in una bella giornata di sole

 

Nella nuova casa ci  sono miglioramenti, nel  senso  che parecchie cose hanno  trovato una loro collocazione e quindi le scatole e le borse che invadevano le stanze dopo il trasloco sono quasi  del tutto sparite. Adesso mancano i dettagli organizzativi, quelli che permettono di  fruire al meglio degli oggetti  riposti. Non basta mettere i vestiti nell'armadio o i piatti nei mobili della cucina solo perché vanno posti  lì, devono  essere sistemati secondo metodo e soprattutto secondo le mie esigenze. Ho quasi  terminato di  sistemare  il gigantesco  armadio della camera da letto e già sto vedendo i vantaggi delle nuove disposizioni; finalmente la biancheria è stata sistemata in modo  visibile ed accessibile e anche gli abiti hanno seguito il cambio  stagionale. Lo ammetto: è una bella soddisfazione 😊 In questi  giorni il  tempo è stato umido e piovoso e fortunatamente il riscaldamento ha fatto il suo dovere, la casa è rimasta calda ed accogliente ma oggi è stata una splendida giornata di sole che ha rallegrato tutto. Ho così potuto tirare su una delle pesanti tende di plastica e vedere il panorama dal balcone. Mi piace guardare la strada trafficata, con le automobili che passano e la gente che cammina, persino il passaggio  del  treno è una cosa che mi colpisce. Dal momento  che in questi  giorni è  stato problematico  fare il bucato, oggi sono  riuscita ad attaccare la lavatrice e a stendere sui  fili. Mentre mi occupavo  della biancheria ho alzato gli occhi al cielo per vedere le nuvole e ammirare la volta di un azzurro intenso e in quel momento ho visto un'incredibile sorpresa. Poco oltre i tetti delle case si stagliavano chiare e nette le cime delle mie montagne; credevo che andando ad abitare ad un piano così basso non le avrei più  riviste e invece erano lì, ben visibili in piccolo angolo oltre l'abitato circostante. Sono rimasta piacevolmente sorpresa e per un po' ho continuato a guardare quelle vette parzialmente innevate con un inatteso senso di serenità e compiacimento, era come rivedere qualcosa di conosciuto e scoprire che non era andato perduto. Il tempo nuvoloso di questi  giorni  e il lavoro di riordino mi avevano impedito di osservare il panorama intorno a me e di accorgermi dei suoi  dettagli. La giornata comunque è stata fin troppo soleggiata. Nel pomeriggio il termometro è salito  fino a 23°C, una temperatura non in linea con quelle dell'autunno di lontana memoria, ma sicuramente normale per l'attuale clima. Certo che un tempo così mite è piacevole e godibile, solo che so che seguirà un altro inverno secco e altrettanto mite, cui a sua volta seguirà una mancata primavera ed un'estate rovente. Ormai questa ciclicità è entrata in vigore e non credo che cambierà più e credo che nemmeno noi saremmo più in grado di accettarlo.



sabato 21 ottobre 2023

Un po' d'ordine

 

Oggi va un po' meglio, sarà perché il lavoro  di  tinteggiatura è  finito e la casa ha già un altro aspetto. Sono state giornate difficilissime e adesso dovrei solo più chiamare il tappezziere per mettere le tende e, con questo, nella casa nuova non ci saranno altri lavori da fare. Finalmente ho cominciato a svuotare un po' di  scatole, a pulire i mobili e a sistemare altrettanta roba; è un lavoro molto lungo e faticoso, però ho la soddisfazione di  vedere la casa assumere un aspetto più  vivibile. Avere avuto un cantiere in casa è stato seccante, specie se ne ho passato uno  da poco  nella vecchia casa, ma aver superato questa difficoltà mi fa sentire bene e soprattutto contenta. Non vedo l'ora di  finire di mettere a posto e poi  voglio  riprendere le mie solite abitudini, cioè andare a spasso nei centri  commerciali. Il fatto di non dover più fare tutte quelle scale è uno stimolo ad uscire di più e anche il fatto di  avere una casa più piccola è un motivo per avere più tempo da dedicare a se stessi, invece che all'ordine a alla pulizia di tutte le stanze. In questo  periodo, anche se il tempo non è propriamente brutto, non è possibile godere del balcone e dovrò aspettare parecchi mesi prima di poter tirare su le tende di plastica e di  godermi il panorama. Ho perso la vista delle montagne, ma adesso ho la vista della strada e poi ho scoperto di  avere una bella visuale del cielo. Oggi mi sono  fermata un momento per guardare le nuvole ed erano  bellissime, tutte bianche e soffici, che si  stagliavano in un incredibile cielo  azzurro, davvero strano per essere un cielo autunnale. Sotto il mio balcone invece del  vicino c'è il prato e mi sembra di essere in una casa-vacanze, eppure è solo erba verde e senza fiori, e un po' mi  ricorda la casa di  campagna. In questo momento mi sento positiva, stanca, ma positiva. 



lunedì 16 ottobre 2023

Una giornata autunnale

 

Dopo una settimana di  sole e gradevoli temperature, oggi è la prima vera giornata autunnale, grigia e piovosa. Nella nuova casa siamo  riusciti a regolare la caldaia ed il riscaldamento  si è acceso, così  si sta caldi e all'asciutto. La veranda di tende di plastica spessa sembra creare un ambiente riparato  ed il freddo  e l'umidità sono meno aggressivi. Purtroppo l'opacità delle tende, se da un lato  garantisce discrezione dall'altro impedisce di  vedere l'esterno e questo mi dispiace. Ero abituata a guardare dalla finestra e ora non posso  vedere la pioggia che cade. Comunque, queste tende ammortizzano anche i  rumori della strada e persino il passaggio del treno disturba di meno. Il grigiore autunnale sta rendendo meno luminosa la casa ed è necessario tenere le luci accese, devo abituarmi anche a questo nuovo  tipo di  illuminazione a base di  faretti incassati. Mi sembra ancora tutto  strano, forse perché il disordine ha invaso  ogni  stanza e questo mi  mette in crisi. Invece di  buttarmi al  riordino continuo a starmene davanti al computer o alla tv, anche perché l'umidità  ha risvegliato il mio mal di  schiena. Mi sento solo  tanto  stanca 😞 e devo ancora affrontare i decoratori 😱 Questo trasloco ha avuto  delle contrarietà che, anche se erano state preventivate, sono certamente complicate e affrontarle non è semplice. In questo momento non riesco  a vedere una fine, eppure ho già avuto un inizio e questo è di per sé molto positivo. Concentrandomi sui vantaggi che ho ottenuto, sono sicura di  riuscire ad affrontare anche le avversità e adesso proverò a fare qualcosa di  costruttivo, come mettere a posto qualche scatola 😄



domenica 15 ottobre 2023

Un momento difficilissimo

 

Dopo giorni e giorni di attesa e preparativi, il momento del trasloco è  arrivato e adesso  sono nella nuova casa. E' un momento difficilissimo, fatto di  trambusto e disordine, in cui  si  cerca disperatamente di  trovare un ordine e una collocazione a tutte le cose. Se prima non mi immaginavo nella nuova casa, adesso  ci  sono e la casa vecchia sta diventando  sempre più un ricordo sbiadito. Non è che non ricordo  come era, ci ho  vissuto per 36 anni e ne ho conservato le foto, è che cerco  di  dimenticarla e di adattarmi alla nuova sistemazione. Mentalmente sto pensando ai momenti dei preparativi e a come li ho vissuti e posso dire che, in fondo, non sono  stati poi  così  traumatici  come pensavo. Le cose peggiori di  tutto  questo sono state la fatica fisica necessaria per preparare gli imballaggi che, nel mio caso poi, non è stata nemmeno eccessiva in quanto per la maggior parte se ne è occupato mio marito, e il vaglio delle cose inutili o superflue. In definitiva direi che i preparativi  al  trasloco sono stati solo fisicamente faticosi ma tollerabili, il peggio è  stato il trasloco in sé. Il giorno del trasloco per me è stato devastante; sveglia presto ed un'intera giornata trascorsa a seguire gli spostamenti da una casa all'altra. Nel mio caso  specifico  si è  trattato di  spostamenti da una palazzina a quella di  fronte, cioè senza uso di  camion, ma solo di un elevatore e di  braccia e quindi un trasloco  facile. Nella vecchia casa ci  andrà ad abitare mia figlia, che è stata presente insieme al  suo compagno, per tutto il tempo del  trasporto, e quindi facendo  tutto in famiglia le cose sono state parzialmente agevolate. Il problema vero è proprio è il dopo trasloco. C'è una montagna di  scatole e sacchetti da sistemare nei  nuovi  spazi, che sono diversi  dagli originali anche perché ci  sono meno mobili. Pur avendone alcuni di quelli vecchi, le cose devono in ogni caso trovare una nuova collocazione anche se c'è meno spazio. La casa è più piccola come dimensioni e di  conseguenza anche le stanze. Questo direi  che il momento più difficile da affrontare. A complicare questa situazione, la scoperta delle magagne della casa: buchi, la tinteggiatura della camera da letto e dell'ingresso da rifare, chiodi alle pareti, prese elettriche montate male e via discorrendo; il tutto da sistemare mentre noi siamo già dentro. Un'altra brutta scoperta è stato il montaggio errato dell'armadio  a 8 ante della camera da letto. E' vero che è monumentale, ma non avendo più un ripostiglio da qualche parte le cose le devo mettere così me lo sono portata dietro. Adesso abbiamo ricontattato i  traslocatori e stiamo aspettando che ce lo riparino, quando non so. A nostro vantaggio ha giocato il tempo. E' stata una settimana mite e senza precipitazioni e il passaggio  da una casa all'altra è andato bene. Finalmente posso  godermi la veranda con le tende in plastica spessa e a rullo, si possono alzare e si  può vedere la strada con i passanti e le auto che passano. Ho cominciato a fare l'anziana che si  siede sulla sedia e guarda la strada 😆 Vorrei  che tutto  fosse già a posto, ma è impossibile. Mio marito  continua ad andare a prendere scatole e roba che non era trasportabile durante il trasloco, tipo sacchetti aperti e la casa continua a riempirsi  di  roba sparsa. Purtroppo non posso mettere niente nella camera da letto che deve essere tinteggiata e nemmeno  nell'ingresso: non so  come farò a resistere ai decoratori 😕 Una settimana prima della trasloco abbiamo dovuto sopportare gli  elettricisti che facevano l'impianto di nuove prese per internet nella vecchia casa ed è stato  terribile. Mia figlia ci aveva chiesto il permesso  di anticipare questo lavoro, necessario per la sua attività, ed avevamo acconsentito, ma è stato estenuante. La polvere da cantiere che finiva sui  mobili e sulle scatole da portare via e il rumore dei  trapani che foravano i muri mi ha stancata. Ancora adesso mi chiedo  come ho fatto a resistere e ad affrontare poi il trasloco 😖 Al momento mi sto godendo soltanto la mia nuova area office, in cui posso usare agevolmente il computer e gestire i miei  siti; mi sento  quasi una manager, tanto è imponente 😜 Ho chiesto se posso  avere davanti alla scrivania anche la sedia ospite, ma mio marito ha seccamente negato 😆 Un'altra cosa: devo  abituarmi all'open space. Nell'altra casa c'erano gli spazi  divisi mentre qui è  tutto aperto; al momento sembra che funzioni, anche perché mio marito  ha il suo  studio e io sono libera nella mia area office 😊 E' ancora troppo presto per sentirla ... casa.



venerdì 8 settembre 2023

In buona salute

 

E' stata la settimana dedicata alle visite mediche e, al di là delle mie aspettative, mi hanno  trovato in buona salute. Direi che questa è una buona notizia, ma non mi serviva la conferma medica per sapere che stavo bene, me lo sentivo  da me. Da una settimana ho iniziato la terapia immunitaria per cautelarmi dalle infezioni dovute alle influenze e poi  sto prendendo il mio solito integratore; sarà per questo che forse sto meglio. I disturbi da cambiamento  stagionale sembrano  spariti e io mi sento più attiva. La cosa buona è che non sto  facendo programmi e sento che improvviserò  giorno per giorno. Nel frattempo sto pensando  al  trasloco. Dopo essermi sbarazzata dei  vecchi ingombri, credo di averne metabolizzato l'eliminazione e la casa mi sembra più grande. Mi viene in mente a come avrei potuto  progettarla in passato, nel contempo mi è ritornato alla memoria il motivo per cui era stata ammobiliata così. Non è un ricordo piacevole e mi accorgo che ci  sono  ferite dell'anima che il tempo non rimargina e che restano come tali, cioè con parziali e brutte cicatrici. In questi giorni il corpo sta bene e la mente no. Alle volte penso che mi ci  vorrebbe una vacanza per sfuggire a tutte le incombenze del quotidiano e ai pensieri pesanti, poi mi rendo conto che al momento non è possibile. In generale, mio marito è così scettico riguardo al fatto che io possa fare qualche giorno  di vacanza; comincia col dire che non sarei in grado di fare il viaggio, di pernottare fuori casa, di fare qualche attività e così mi deprime. Probabilmente ha pure ragione, la mia tolleranza alla fatica è così scarsa che una bella vacanza potrebbe trasformarsi in un disastro. D'altra parte questo è il sito dei sogni senza tempo e sognare una vacanza credo sia legittimo, anche se forse non realizzabile.



lunedì 4 settembre 2023

L'evanescenza dei bei momenti

 

Da circa una settimana ho delle difficoltà fisiche dovute al  cambiamento di  stagione; sono meteo patica e quindi ho disturbi al sistema nervoso che mi creano disagio in ogni cosa che faccio. La cosa peggiore è la difficoltà a connettere, mi alzo  al mattino con uno stato  di intontimento che spesso  dura tutto il giorno e mi rallenta in ogni  cosa che faccio, compreso pensare. Eppure, nonostante il disagio di stagione ho vissuto due bei momenti che ho deciso  di  raccontare proprio per non dimenticarli e riutilizzarli in futuro. Il primo riguarda il momento in cui siamo andati a trovare nostro figlio e mio marito ha deciso di partire prima per portarmi a vedere il lago in cui sovente il ragazzo va con gli amici. E' un posto in montagna, molto bello e anche facilmente raggiungibile, in cui  c'è un piccolo laghetto, non so  se artificiale o meno, immerso nel verde e sulle pendici  della montagna. Erano anni che non mi avventuravo sui monti e fare una strada piena di  curve non solo mi ha impressionato tanto, ho anche patito il viaggio. Quando  siamo arrivati e sono scesa dall'auto la nausea si è attenuata; in quel mentre ho scorto le pendici  delle montagne completamente coperte di  boschi e alzando la testa ho visto la vetta coperta di nuvole, così basse che quasi  si potevano  afferrare. Non ricordavo più quell'impressione di poter quasi  toccare il cielo con la mano. Persino l'aria che respiravo mi  sembrava diversa, più pura e frizzante. Purtroppo, ci  siamo  fermati pochissimo, anche se dal lago si  dipartono passeggiate tra gli alberi, che immagino molto belle, e siamo andati da nostro figlio che ci  aspettava con trepidazione. Il secondo momento piacevole è stato il giorno dell'anniversario di matrimonio, ben 39  anni, che abbiamo trascorso in uno dei ristoranti di un centro commerciale. Niente di  speciale ovviamente, dal momento che siamo in una fase di  forte risparmio non potevamo permetterci niente di  meglio, eppure è stato un momento estremamente gradevole in cui io  e mio marito ci  siamo  ritrovati a chiacchierare serenamente e a ribadire il fatto che stiamo bene insieme. La durata della cena, una passeggiata per guardare un po' di  vetrine, poi a casa e tutto è finito. Due momenti molto belli che si perdono nella routine fatta abitudini, fatica e per me di malessere fisico. Io penso  all'evanescenza di  questi momenti che nella realtà si  consumano in fretta e nella memoria hanno spazi ristrettissimi, tutto il resto è fatto di  affanno e di  grigi pensieri. Non dico  che momenti come questi dovrebbero essere quotidiani perché  verrebbero a noia, dico  solo che i ricordi  di  questi momenti  dovrebbero essere il conforto nei  momenti grigi, eppure è più facile e comodo essere depressi che ricordare che si può essere anche contenti della vita che si  conduce.