Ed eccomi ancora intenta a fare ordine e pulizia in casa, per migliorare l'ambiente in cui vivo. Mi mancava ancora il mio cassetto dell'intimo e finalmente sono riuscita ad ordinare anche quello, utilizzando il metodo Konmari, e non sembra più lo stesso. Intanto mio marito continua a restare stupito da questo cambiamento, anche perché la casa sta diventando non solo più ordinata ma anche più pulita. Ammetto che la spinta a modificare le mie abitudini me l'hanno data i video di YouTube, che mi hanno fornito spunti, idee, chiarimenti e metodi adattabili alle mie esigenze. Mi sento soddisfatta, però so che non è ancora finita e che il più grosso deve ancora arrivare. Dal momento che sono in vena di cambiamenti mi sono decisa a consultare il catalogo online di Ikea per fare nuovi acquisti e migliorare la disposizione di alcune cose. Che cosa complicata! 😮 Non mi sembra che questo catalogo digitale sia fatto molto bene. Sarà che io non sono esperta nelle consultazioni online, eppure secondo me mancano dei riferimenti specifici riguardanti i prodotti. Faccio un esempio, avevo cercato un mobiletto componibile che avevo visto tempo fa in negozio ed ho scoperto che cliccando la sua pagina non c'erano tutti i colori che mi ricordavo; solo sfogliando la pagina generica dei mobiletti simili era possibile arrivare ad un'altra pagina in cui c'era il mobiletto che cercavo con il colore che volevo. Perché non hanno messo tutti i colori del mobiletto nella stessa pagina? Possibile che bisogna andare a cercare il medesimo mobiletto in altre pagine per trovare il colore giusto? Il catalogo di Amazon è fatto molto meglio. Per me questo catalogo è troppo tortuoso. Capisco che forse non ho fatto la ricerca nel modo corretto, che forse non ho digitato la richiesta giusta, ma i riferimenti ottenuti erano davvero scarsi e richiedevano una ricerca aggiuntiva. Meno male che avevo già visto il mobiletto ed ho cercato finché non ho trovato, ma nel caso di prodotti nuovi, mai visti, che sarebbe successo? C'è il rischio di ordinare e poi scoprire che c'era più scelta. Continuo a pensare che è meglio andare in negozio e cercarsi le cose dal vivo piuttosto che spendere un intero pomeriggio in ricerche infruttuose. Purtroppo, al momento da me Ikea è chiusa in quanto siamo in zona rossa ed è aperta solo la bottega svedese, ma anche fossimo in zona gialla ci sarebbe ugualmente la fila fuori a causa degli ingressi contingentati e la consultazione online sarebbe l'unica possibilità di ricerca ed acquisto. Non so proprio come risolvere la cosa 😒 Questa mattina mio marito mi ha proposto di provare a risolvere la questione utilizzando quello che c'è in casa, cioè andando rovistare nella mansarda che è il magazzino di casa. Cielo! Non mi entusiasma mettere le mani nella polvere, tra ragnatele e scarafaggi morti 😖 Se non c'è altro sistema, vuol dire che proverò quello e forse troverò ciò che mi serve tra le vecchie cose e senza spendere soldi.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
venerdì 19 marzo 2021
sabato 13 marzo 2021
La parola d'ordine è ... "ordine"
In questi giorni in cui si è obbligati a stare a casa vengono in mente le cose più strane per passare il tempo e a me è venuto in mente di guardare alcuni video su YouTube riguardanti la riorganizzazione di armadi e cassetti. Forse tutto questo non è poi così strano come potrebbe sembrare, siamo quasi in primavera e la voglia di pulizia e ordine nelle case è abbastanza comune, pertanto il fatto che io abbia cominciato a pensarci è decisamente normale. Così come è normale il fatto che, dopo aver visto i video, io abbia deciso di cambiare radicalmente disposizione alle cose dei miei armadi e cassetti. Molto tempo fa avevo fatto un cambio simile per unico cassetto e questo dopo aver letto il fantastico libro "Il magico potere del riordino" di Marie Kondo, libro che mi aveva spalancato le porte inaspettate di una nuova concezione di ordine. Da quella volta, però, il riordino si era arenato a quell'unico cassetto e tutto era rimasto stoccato con le normali abitudini. Non so cosa mi sia preso adesso, forse complice la mancanza di adeguati programmi televisivi che compensavano le pause pomeridiane, ma sta di fatto che mi era venuta voglia di sistemare il sottolavello della cucina, che da anni mi tormenta per la sua organizzazione caotica, ed allora mi sono decisa a cercare una soluzione proprio guardando dei video su YouTube. Diciamo che la soluzione che cercavo non sono riuscita ad applicarla subito, in quanto mi occorrevano dei contenitori speciali, di quelli impilabili per la precisione, che potevo acquistare o online o in negozio e, poiché ero intenzionata a riorganizzare tutto il giorno in cui avevo deciso di farlo, mi sono arrangiata con quello che avevo in casa. Nel contempo, da quei video ho scoperto altre soluzioni applicabili al resto della casa! Sono quasi due settimane che ne guardo altri e che cerco di applicare nuove forme di organizzazione a cassetti ed armadi 😄 Ammetto che alcune soluzioni si sono rivelate vincenti ed ho scoperto di avere spazio là dove credevo di non averne, senza contare che tutto questo fermento ha persino coinvolto mio marito nell'impresa del riordino. Un simile cambiamento è certamente di lunga portata, però richiede assimilazione della tecnica ed abitudine nella pratica e c'è il vantaggio che, superati questi scogli, la vita si semplifica, e di parecchio. Purtroppo il mio progetto non è ancora terminato e ci sono ancora altri spazi da visionare e sistemare, ma sono sulla buona strada. Da questo lavoro ho imparato che cos'è il decluttering, quello vero non quello che faccio io, e sinceramente non sono ancora del tutto pronta per applicarlo integralmente alla mia casa. Infatti non sono riuscita ad eliminare delle cose perché ci sono tuttora affezionata o perché penso che mi possano servire in futuro, insomma, le solite scuse. Comunque sono riuscita gettare via una parte di inutile e questo è importante di suo, ma quello che ha fatto la differenza è stata la disposizione dell'oggettistica, quella è stata determinante per l'ordine e lo spazio. Ho imparato a piegare l'abbigliamento e la biancheria di casa in modo differente da quello che uso io, così come ho imparato a stipare alimenti e attrezzi da cucina, persino nel bagno c'è stata una radicale modifica sul piano del lavandino e negli armadietti. Come ho detto prima, mio marito è rimasto favorevolmente colpito dalla mia iniziativa, un po' perché mi ha vista più attiva del solito e un po' perché da tempo insisteva sulla necessità di riorganizzare ed eliminare alcune cose di casa. Dal momento che sono sempre stata restia a farlo, vedermi all'opera non ha fatto altro che incentivarlo a cavalcare l'onda, tanto che mi ha proposto di fare pulizia nella mansarda, cioè nel ripostiglio di casa. Quello però è un'impresa epica, un vero lavoro da decluttering e confermo che la cosa mi preoccupa 😕 Lì c'è davvero una marea di cose da prendere in visione e da eliminare, dai vecchi soprammobili, alcuni addirittura rotti ma conservati per affezione, ai vecchi vestiti fuori moda, e nei quali non ci entro più ma tenuti per lo stesso motivo. Insomma, lì c'è davvero il grande magazzino delle cose inutili, spesso conservate per ricordo o con l'idea che un giorno potrebbero tornare utili, giorno che ancor oggi non è venuto, e il piccolissimo magazzino delle cose utili, tipo i ventilatori che ivi trovano posto durante la pausa invernale. Non so come affronterò il momento della mansarda, ma dopo queste settimane di rodaggio credo di essere pronta .... o quasi :)
venerdì 5 marzo 2021
La primavera sta arrivando
sabato 27 febbraio 2021
Un po' di shopping
Di questi tempi parlare di shopping dal vivo è un evento incredibile, eppure sono riuscita ad avere il mio momento real-shopping tra una chiusura da lockdown e l'altra. E' stato un momento improvvisato, legato al fatto che io e mio marito volevamo acquistare delle scarpe per nostro figlio, e ci siamo recati nel centro commerciale più vicino a casa, ma fuori comune, per poter andare nel solito negozio in cui facciamo spese. Abbiamo anche scelto un orario in cui non ci fosse un grande affollamento, cioè nel primo pomeriggio, e ci siamo fiondati subito tra gli scaffali per scegliere il paio giusto. Per nostra fortuna era il periodo in cui il negozio faceva l'offerta 3 + 1, cioè il quarto paio, quello che costa meno, si paga solo 1 € e ne abbiamo giusto approfittato per fare incetta e prendere scarpe anche per la primavera-estate. Tra la promozione e i saldi siamo riusciti a fare un buon affare e presto mio figlio avrà per Pasqua una bella sorpresa. Purtroppo, non essendo mia figlia disponibile, per lei niente regalo di Pasqua. Quando abbiamo finito di fare il nostro acquisto io e mio marito abbiamo tirato un sospiro di sollievo ed eravamo quasi disposti a ritornarcene a casa, poi, in astinenza da centro commerciale, abbiamo deciso di fare un giro per vedere altri negozi. In quel mentre mi sono accorta che, mentre guardavo le vetrine o entravo in qualche negozio, non avevo voglia di comprare niente. Tutte le novità esposte sugli scaffali mi lasciavano indifferente e intanto mi dicevo: " che lo compro a fare, se poi non lo metto perché non posso andare da nessuna parte" e tiravo avanti. Anche mio marito si sentiva demotivato e non ha fatto acquisti; alla fine ci siamo stancati di quell'inutile girovagare e siamo entrati in un supermercato alimentare per comprare qualcosa per preparare la cena: il finale del momento shopping nel massimo della banalità. Da lunedì scatterà la zona arancione e non ci saranno altri momenti shopping, questa è stata dunque l'ultima occasione prima della chiusura.
martedì 23 febbraio 2021
Le solite cose
Questa situazione generale sta condizionando la vita privata delle persone che necessariamente è dovuta cambiare e adesso c'è una nuova quotidianità a cui mi sono abituata anche io. Non appena devo uscire di casa, per un qualsiasi motivo, mi metto subito la mascherina e mi disinfetto le mani e poi parto per la mia destinazione; ormai non ci faccio più caso ed è diventata una banale consuetudine. Anche il fatto che mio marito lavori da casa è diventato un fatto assodato; mi sono abituata ai nuovi orari dei pasti e mi sono organizzata per prepararli e anche questo è diventato parte della mia normalità. Insomma, se l'anno scorso tutto questo era visto con una certa apprensione, dopo quasi un anno di pandemia, è diventato irrilevante. Mi sono persino abituata ad avere meno attività esterne e se me ne capita l'occasione possono essere considerate addirittura seccanti, anche se sono di piacere: sto diventando sempre più pigra e stare a casa mi piace. Mi sono assestata sulle mie attività casalinghe e sto bene così; mi occupo della casa, dei miei siti, grafico, gioco in internet e guardo un po' di tv, anzi, quest'ultima sempre di meno e tra un po' saremo obbligati in massa a cambiare televisore, in quanto il passaggio alla nuova banda di trasmissione avverrà a fine primavera di quest'anno. Sono decisamente seccata 😞 Quando anni fa questo cambiamento era già capitato avevo comprato il decoder, ma questo non funzionava nonostante la corretta installazione, per cui avevo dovuto mettere in soffitta il mio televisore funzionante e acquistarne uno nuovo e adesso si ripeterà la medesima solfa. All'inizio di quest'anno mio marito mi aveva opportunamente accennato alla questione e preventivato l'acquisto che, a causa degli "apri-chiudi" da lockdown, veniva sempre rimandato o accantonato in attesa del momento giusto, ma il momento giusto sta arrivando adesso e bisognerà pensarci seriamente, visto che si tratta pure di una spesa notevole. Sono veramente infastidita 😟 Non mi va di immagazzinare un altro televisore funzionante e altrettanto mi secca smaltirlo nella spazzatura. Acquistare un nuovo apparecchio, solo perché i decoder sono delle bufale, mi sembra uno spreco; senza contare per quello che danno in tv 😞 Certo che la televisione non sarà un elettrodomestico utile quanto un forno o una lavatrice, ma l'informazione e l'intrattenimento hanno comunque il loro peso nella vita di tutti i giorni. Anche i miei genitori saranno obbligati a questo cambiamento, ma per due anziani la televisione è importante; poveretti, anche loro si ritroveranno con una tv funzionante da mettere o buttare via. E io che ho appena acquistato un divano e una poltrona ... almeno quello che vado ad eliminare ha il giusto grado di usura, cioè 30 anni, ma la mia tv è solo del 2016 😢
domenica 14 febbraio 2021
Freddo polare
L'inverno non è ancora finito e gli anticipi primaverili delle passate giornate si sono trasformati in un ritorno del freddo. I giorni scorsi ci sono state delle belle giornate di sole che facevano presagire ad un cambio stagionale tanto che, in una delle mie rare uscite, ho persino indossato capi meno pesanti e sono riuscita sudare lo stesso. La televisione intanto annunciava l'arrivo di un'ondata polare che avrebbe portato neve a basse quote e io mi domandavo se la cosa sarebbe successa davvero, dato che il sole splendeva. La cosa è successa davvero. Una mattina mi sono alzata e guardando dalla finestra ho scoperto un manto bianco che ricopriva le case e le automobili; in casa faceva più freddo e ho dovuto mettermi una maglia in più. La neve comunque è durata pochissimo, il tempo di una giornata ed è sparita non appena il giorno successivo c'è stato il sole; le temperature invece sono rimaste fredde, giusto per ricordarci che è ancora inverno. Le recenti notizie meteo annunciano ancora un tempo instabile ma, d'altra parte, il mese di febbraio è sempre stato così, tra freddo e sole, bisognerà attendere marzo per vedere se le temperature restano stabili sopra lo 0°. Sinceramente di quello che fa il tempo me ne importa poco, esco solo se è necessario e per il resto me ne sto a casa, anche se adesso siamo ancora in zona gialla e si può circolare in tutta la regione. La scorsa domenica sono andata trovare i miei genitori e faceva freddo, mi sono imbacuccata ed ho fatto loro solo una visita veloce, solo per vedere se stavano bene e sono scappata via prima che facesse buio. In macchina avevo freddo e non vedevo l'ora di arrivare a casa. C'è poco da fare, a forza di restarmene chiusa in casa per i problemi legati alla pandemia, non riesco più a sopportare un po'di freddo.
Approfittando del fatto che la mia regione è ancora in zona gialla, sono riuscita ad andare fuori comune in un negozio specializzato per ordinare un divano ed una poltroncina nuovi. E' da lunghissimo tempo che voglio cambiare in special modo il divano, quello che ho in uso è da sistemare. L'avevo fatto rifare anni fa e adesso bisognerebbe cambiargli di nuovo fodera ed imbottitura, ma non ne vale più la pena. L'avevo acquistato quando ero venuta ad abitare nell'attuale casa, cioè tantissimo tempo fa e non avevo neppure i figli, e, quando sono diventati grandicelli, l'avevo fatto rimettere a nuovo che ne aveva viste di tutti i colori. Adesso l'imbottitura si è nuovamente schiacciata a causa dell'uso quotidiano e la fodera, dopo un po' lavaggi e tante sedute, si è consumata; solo la struttura è ancora sana e si sarebbe potuto pensare ad un secondo rinnovo, ma il problema a riguardo è un altro. Come il divano è diventato vecchio anche io lo sono diventata e, quando mi ci siedo sopra, ho difficoltà ad alzarmi perché è troppo basso. Con questo presupposto cambiare il divano stava diventando una necessità sempre più impellente, specie adesso che si è obbligati a stare più chiusi, e appena è stato possibile muoversi da casa io e mio marito siamo andati a comprarne uno. Quanto alla poltroncina, beh ... quella serve quando ci sono ospiti e in ogni caso è una seduta in più anche per noi. Arrivata nel negozio ero preoccupata per la scelta in quanto c'era un sacco di divani e poltrone, fortunatamente il commesso ha capito subito le mie necessità e mi ha fatto vedere e provare solo due modelli che rispondevano perfettamente alle mie esigenze e scegliere a quel punto non è stato più difficile. Purtroppo, per avere la giusta altezza della seduta ed avere la rigidità necessaria per alzarsi, ho dovuto scegliere un divano letto, ma questo lo sapevo già da prima e, anche se non mi serve, ero conscia che sarebbe stato così. Quanto al colore avevo già in mente le tinte, cioè azzurro per il divano e giallo per la poltroncina, e mi è bastato scegliere soltanto la texture dal campionario per completare l'ordine. Tutto facile e veloce :) Il divano e la poltroncina arriveranno tra circa due mesi e dovrò pazientare ancora un po' prima di godermeli, ma so aspettare. Dimenticavo, entrambi hanno misure leggermente più grandi di quelle attuali, sono pochissimi centimetri ma basteranno per dare più comodità e lo spazio nella stanza c'è comunque :D
martedì 2 febbraio 2021
Aiuto il tampone!!!!!
E' un po' che non scrivo in questo blog, ma mi sono dedicata ad altre attività specialmente agli aggiornamenti del mio sito di grafica. Sembra strano perché nel post precedente una delle problematiche quotidiane da affrontare era proprio come impiegare il tempo. Ce l'ho fatta, sono riuscita a sbloccarmi un po', ad organizzarmi e quindi, oltre alle solite cose di routine, mi sono dedicata di più alla casa, l'ho messa un po' in ordine e subito mi sono sentita meglio. Sarà anche che il tempo, inteso come meteo, è migliorato e, dopo giornate di ghiaccio, pioggia e nebbia, finalmente è venuto fuori il sole e le temperature sono salite sopra lo zero. Nel frattempo il miraggio di cambiare colore e di passare da zona arancione a zona gialla è diventato reale e, anche se per me non cambia molto, ha contribuito a farmi stare meglio. Nel mentre sono riuscita ad incontrare brevemente mio figlio e proprio in quel frangente io e mio marito abbiamo fatto il nostro primo tampone per la diagnostica del Covid. E' stato terribile!!!!!! 😱 Finora non ne avevo mai fatto uno, non c'era stata nessuna occasione e non avevo mai pensato che la cosa sarebbe potuta succedere data la vita da reclusa che conduco e invece ... Avevo visto in televisione immagini di persone a cui lo stavano facendo e avevo notato che alcuni facevano smorfie strane, interrotte però da un taglio netto della telecamera. La cosa mi era sembrata plausibile perché immagini del genere erano al solo scopo informativo e basta, non dovevano certo mostrare sofferenza o indisponibilità, tantomeno morbosità, per cui era necessaria una certa delicatezza dato che erano filmati da notiziari spesso trasmessi in fasce orarie di larga visibilità. Per cui mi sono approcciata al test con fiducia, anche se mio figlio mi aveva detto che gli era venuto da piangere quando glielo avevano fatto. Il tipo di tampone che ho fatto io è stato di tipo "rapido" cioè con esito in pochi minuti e si è trattato di un tampone nasale. In pratica viene infilata in una narice una specie di lungo cotton fioc che viene fatto ruotare per 3 secondi, i miei più lunghi 3 secondi di tutta la vita, nella parte più profonda del naso. Ammetto che mentre mi facevano il tampone dopo il secondo 1 ho espresso il mio disappunto con un sonoro "Ahhhh!!!!" e mi sono tirata indietro il più possibile, anche se l'operatore mi invitava a stare ferma dicendomi che aveva quasi terminato. Quando finalmente mi hanno levato l'odioso bastoncino dal naso mi sono venute le lacrime agli occhi: non ho pianto solo per dignità. A mio figlio non ho detto niente, in fondo era una sciocchezza trascurabile, e vederlo di nuovo in buona salute mi ha fatto dimenticare il fastidioso test, che nel frattempo aveva dato esito negativo.














