Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
sabato 13 aprile 2019
Giornate da malanni
Questo tempo uggioso è favorevole ai malanni e io ne sono una prova; da giorni continuo ad essere raffreddata e con la raucedine e mi sento pure spossata. Ogni mattina spero di alzarmi e stare meglio, invece continuo a tossire e ad essere fiacca. Avevo chiesto a mio marito di prendermi uno sciroppo per la tosse, ma lui è andato in farmacia e si è dimenticato di elencare tutti i farmaci della mia terapia e mi ha preso un prodotto inadeguato. Poi, non avendo più voglia di andarlo a cambiare, lo sciroppo è stato messo nel ripostiglio dei medicinali col presupposto di un uso futuro e io sono rimasta senza medicamento. Non so se arrabbiarmi o portare pazienza, in quanto anche i mariti invecchiano e la memoria fa loro difetto o, più presumibilmente, non ci arrivano proprio a ricordare certe cose 😟 Sta di fatto che io continuo a stare male e non riesco neanche a pensare a quello che devo fare; il giorno lo passo un po' al computer e un po' distesa a guardare la tv: mi sembra di essere un vegetale 😧
Tra breve sarà Pasqua e io non sono ancora riuscita a fare un pensierino ai miei famigliari. E' vero che non è tradizione fare regali come a Natale e, se si deve, ci si scambia cose come uova di Pasqua o colombe, ma io vorrei fare ugualmente un regalino, anche solo una sciocchezza, e che non sia necessariamente un dolce. Per l'occasione i miei genitori mi hanno anticipata e mi hanno regalato il "tronchetto pasquale", un dolce al cioccolato buonissimo, lo so perché l'ho già assaggiato anche se non è ancora festa :D Per la verità dovrei stare attenta a quello che mangio, dal momento che sono passati circa due mesi dall'operazione di colecisti, ma sono troppo golosa e il binomio dolce e cioccolato è una tentazione davvero irresistibile. I giorni passano in fretta, anche se quando si è ammalati sembra che il tempo sia più lungo; in realtà, è solo una falsa percezione dovuta al fatto che non si vede l'ora di stare meglio.
giovedì 11 aprile 2019
Raucedine
In questi ultimi giorni il tempo è cambiato, è sparito il sole, piove e le temperature si sono abbassate; sono i capricci di primavera, che prima regala giornate bellissime, che anticipano l'estate, e poi giornate che ricordano l'autunno. Non so come ho fatto, ma ho preso un colpo d'aria e adesso ho la raucedine. E' veramente seccante :\ Mi dà un fastidio non riuscire a parlare e a tossire mentre parlo ... 😠 Neanche a farlo apposta sono le giornate in cui ho ricevuto più telefonate ed ho avuto più impegni. La gente non ci fa caso se ho la voce cavernosa e tossico, ma io mi sento a disagio e temo di non essere capita mentre parlo. Purtroppo il malanno impiegherà il suo tempo ad andarsene e nel frattempo io sto prendendo medicine per farlo andare via, cioè, così si dice, ma in realtà se andrà quando vuole lui e non quando voglio io, cioè adesso. Spero di stare bene per Pasqua, non mi andrebbe continuare a prendere pastiglie anche durante la festa e fare la figura dell'ammalata. La mia famiglia è già stata avvisata del mio stato e tutti mi stanno facendo gli auguri di pronta guarigione, mentre io mi chiedo come sono riuscita a superare indenne l'inverno per poi raffreddarmi adesso 😯 Sono così di malumore che non sono neanche andata alla finestra a guardare la pioggia che scende e lava il mio balcone, di solito è una cosa che mi rasserena perché lo pulisce dalle lordure dei piccioni, ma ho la gola e l'umore irritati. Quando oggi sono uscita per andare ad un appuntamento, mi sono imbacuccata tutta ed ho preso l'ombrello; per fortuna in quel momento non pioveva forte e mi sono bagnata poco. Tornata a casa ho cominciato a tossire ed ho dovuto sdraiarmi, ma era solo stanchezza e non febbre. Questa settimana le giornate sembrano più lunghe del solito, lo so, è solo l'effetto del maltempo e della mia abitudine a lamentarmi :D
martedì 9 aprile 2019
La salute prima di tutto
Prendo cura di me stessa sempre, ma questa volta ho voluto fare qualcosa di più e ho deciso di fare un esame clinico che mi viene prescritto da anni e che rifiuto sempre di fare perché mi dà un senso di claustrofobia: la risonanza magnetica. Dal momento che erano dieci anni che non ne facevo più una, avevo dimenticato parecchie cose riguardo l'apparecchiatura; ricordavo solo quel senso di soffocamento che mi dava restare ferma in quel buco ombroso e l'attesa interminabile che la cosa finisse e basta. In dieci anni, però, qualcosa è cambiato riguardo la strumentazione medica e quando mi sono presentata per fare l'esame ho dato una rapida occhiata alla macchina, senza indugiare troppo sui dettagli, per scoprire quanto fosse paurosa ed ho atteso di essere accompagnata al lettino. La stanza della risonanza era incredibilmente luminosa e bianca e anche l'apparecchiatura era tutta bianca, dentro e fuori, con alcune luci sull'imboccatura e, soprattutto, era un po' più corta di come me la ricordavo. Una volta distesa sul lettino mi sono ritrovata a fissare il soffitto bianco mentre mi venivano infilate cuffie anti rumore e il gabbiotto, anche quello bianco, sulla faccia ed allora ho chiuso gli occhi. Poco dopo ero dentro e l'esame al mio cervello stava per iniziare; chissà quante ragnatele ci avrebbero trovato :D :D :D :D Tutto è partito con dei suoni che mi ricordavano le giostre a tema fantascientifico e subito ho pensato di essere su un disco volante, stile quelli del "Pizza Planet" di Toy Story, poi mi sono ricordata di tutte quelle persone che mi raccontavano che quando facevano la risonanza magnetica si addormentavano ed ho realizzato che forse ci sarei riuscita anch'io, così mi sono rilassata. Poco dopo ... la musica è cambiata 😨 Un rumore assordante ha cominciato a martellarmi le orecchie e tutti i pensieri sereni, rilassanti e confortanti sono svaniti di colpo. Ho socchiuso gli occhi e dalle fessure del gabbiotto ho intravisto la volta della macchina, bassissima ed incombente su di me, e subito li ho richiusi: pessima idea 😲 Quanto sarebbe durato l'esame? Quando sarebbe finito? E quanto sarebbe durato quell'orribile fracasso che mi faceva scoppiare la testa? La risposta che mi davo era sempre la medesima: troppo 😰 Quando finalmente il baccano pareva cessato ecco arrivare degli scossoni al lettino, poi dei suoni fastidiosi ma accettabili per ancora un po' ed infine il rassicurante rumore del lettino che usciva da quella cava della tortura. Quando tutto era poi finito ed io ero fuori, stordita ma all'aperto e sulla strada, mi sono ricordata del perché detestavo tanto la risonanza magnetica: il rumore e il mio proposito è stato di rifarla tra altri dieci anni, se sarò ancora viva. Mi auguro che inventino un'altra risonanza meno rumorosa. Spero.
Ed eccomi ad affrontare un'altra grande paura; dopo la risonanza magnetica il dentista. Anche in questo caso ne è passato di tempo dall'ultima volta in cui ci sono stata: due anni invece di dieci. Ero preoccupata per la visita di controllo e pensavo che mi avrebbero trovato qualche caria e il pensiero del trapano mi spaventava alquanto, anche perché da un po' di tempo avevo degli insoliti fastidi e le gengive sanguinanti. Purtroppo, essendo passato troppo tempo dall'ultima visita, ho dovuto rifare la panoramica dentaria, esame che adesso si svolge in 30 secondi, e con mia grande soddisfazione ho scoperto che tutto era rimasto invariato, eccetto un bell'accumulo di tartaro, colpevole del fastidi e dei sanguinamenti. Tra breve inizierò le sedute di igiene orale con un po' di apprensione, in quanto saranno lunghette e fastidiose, ma sicuramente niente trapano né anestesie :)
La mia guerra agli scarafaggi non mi concede tregua e tutti i giorni continuo a trovare la mia cucina invasa dai fastidiosi insetti. Finalmente ho avuto la disinfestazione domiciliare da parte di una ditta specializzata, ma non mi sembra di avere ottenuto grandi risultati. L'operatore che è venuto da me per l'intervento mi ha spruzzato uno specifico veleno a lunga durata, non tossico per le persone e a base acqua, in tutta la casa e la mansarda, con l'avvertenza di non lavare i pavimenti per alcuni giorni. Mi è poi stato spiegato che il problema non è comunque risolvibile, in quanto si tratta di un'infestazione a livello condominiale e che per eliminarlo definitivamente bisogna eliminare prima i piccioni che hanno trovato dimora sul tetto, poiché il loro guano è cibo per gli scarafaggi, per cui, più ce n'è più ci sono scarafaggi. Questa era una conclusione a cui ero arrivata anche io e che avevo già fatto presente a miei vicini di casa, ma come si fa a convincere un intero condominio che per eliminare i piccioni bisogna fare un intervento risolutivo e costoso? Tra breve ci sarà l'assemblea condominiale e la questione verrà discussa e io temo in un esito negativo :( Se potessi, metterei io il sistema elettrico anti-piccione sul tetto, ma credo sia impossibile per una questione di permessi. E anche di spesa 😳
lunedì 25 marzo 2019
Borsa e scarpe nuove
Questo fine settimana è stato dedicato allo shopping, che devo ammettere fa stare molto meglio dal punto di vista dell'umore :) Tutto è partito dal fatto che dovevo comprare un paio di scarpe nuove da utilizzare da subito e che avrebbero sostituito quello vecchio, così, io e mio marito, abbiamo deciso di visitare qualche centro commerciale con l'intento di trovarne uno. Nel post precedente ho già parlato della mi a visita ad un nuovo centro commerciale, per cui oggi parlerò di un altro posto in cui ho finalmente trovato le mie scarpe nuove. Infatti, dopo ricerche vane, ho deciso di andare in un negozio in cui l'anno scorso avevo acquistato un paio di sandali e una borsetta, regali di compleanno da parte di mio marito, ed infatti lì ho trovato quello che volevo. Non ero certa di andare a colpo sicuro, ma volevo tentare anche se non avevo trovato niente altrove. Dal momento che ho una malformazione ai piedi e che la mia malattia ha fatto il resto, trovare scarpe adatte a me è sempre un'impresa e io sono costantemente scettica in un successo, specie al primo colpo, ma, alla fine, anche questa volta è andata bene, sono riuscita a trovare le mie scarpe nuove e sono di colore ... rosaaaaaaaaaaa!!!!! :D Lo so, sto vivendo il mio momento "rosa" e il rosa è diventato il mio colore preferito, per cui sto riempiendo l'armadio di vestiti rosa e anche per le scarpe ero orientata verso questo colore; per cui, quando ho individuato il modello rosa di scarpa che mi piaceva, per me è stato un sollievo trovare anche il numero e scoprire che erano le scarpe giuste per me. Presa dall'entusiasmo, dopo aver messo da parte le scarpe, ho fatto un giro nel negozio per guardare le borsette, accessorio che adoro 😍😍😍😍😍😍😍, e ne ho scovata una, tra il rosa e il beige, che se ne stava sullo scaffale in mia attesa. Non è stato amore a prima vista, in quanto ne avevo scoperta un'altra davvero carina, con manico a catenella e chiusura a calamita, ed ero tentata di prenderla; poi mi sono accorta che non era adatta a me: solo di figura, scomoda da indossare e poco capiente. A quel punto, la mia scelta è stata obbligatoria verso la prima scelta e adesso ho una fantastica borsetta nell'armadio, pronta per essere usata :) :) :) :)
E' stato un fine settimana caldissimo, tanto che ho cominciato a spostare le cose estive nell'armadio e a pensare di mettermi addosso cose più leggere. Il caldo, però, non è sempre positivo, specie se è accompagnato da siccità, e poi, col caldo, gli insetti diventano più attivi. In questi giorni sto subendo l'assalto degli scarafaggi, tanto che mio marito ha dovuto telefonare ad un ditta specializzata per la disinfestazione domiciliare. Spero che arrivino presto perché la mia cucina è diventato un campo di battaglia. Alla sera la inondo di insetticida e al mattino mio marito raccoglie i cadaveri di questi orribili insetti prima che io mi alzi. Li trovo davvero ributtanti e non riesco a capire come facciano ad entrare in casa. Ho controllato tutte le fessure possibili e non riesco a scoprire da dove passino. Sono così infelice 😭😭😭😭 La cosa che mi disturba di più è che la cucina è l'angolo della casa che preferisco e vederlo violato da questi orridi insetti mi dà davvero fastidio. Vorrei cucinare in santa pace e invece, ogni volta che entro in quella stanza, guardo con circospezione dappertutto prima di poter fare qualunque cosa. E' davvero stressante e frustrante al tempo stesso :( AIUTOOOOO!!!!!!!!!!!!!! 😱😱😱😱😱😱😱😱😱
E' stato un fine settimana caldissimo, tanto che ho cominciato a spostare le cose estive nell'armadio e a pensare di mettermi addosso cose più leggere. Il caldo, però, non è sempre positivo, specie se è accompagnato da siccità, e poi, col caldo, gli insetti diventano più attivi. In questi giorni sto subendo l'assalto degli scarafaggi, tanto che mio marito ha dovuto telefonare ad un ditta specializzata per la disinfestazione domiciliare. Spero che arrivino presto perché la mia cucina è diventato un campo di battaglia. Alla sera la inondo di insetticida e al mattino mio marito raccoglie i cadaveri di questi orribili insetti prima che io mi alzi. Li trovo davvero ributtanti e non riesco a capire come facciano ad entrare in casa. Ho controllato tutte le fessure possibili e non riesco a scoprire da dove passino. Sono così infelice 😭😭😭😭 La cosa che mi disturba di più è che la cucina è l'angolo della casa che preferisco e vederlo violato da questi orridi insetti mi dà davvero fastidio. Vorrei cucinare in santa pace e invece, ogni volta che entro in quella stanza, guardo con circospezione dappertutto prima di poter fare qualunque cosa. E' davvero stressante e frustrante al tempo stesso :( AIUTOOOOO!!!!!!!!!!!!!! 😱😱😱😱😱😱😱😱😱
sabato 23 marzo 2019
Adesso è primavera
La primavera adesso è arrivata ufficialmente, anche se non era necessaria la data sul calendario per capire che la stagione era cambiata, ed è anche più caldo. Questo innalzamento della temperatura mi ha colta un po' alla sprovvista e quando ho dovuto uscire per i miei impegni mi sono accorta che era meglio indossare qualcosa di più leggero. Credo sia arrivato il momento di fare un altro cambio nell'armadio e di pensare già alle cose estive. Come al solito tendo a non scoprirmi troppo perché temo infreddature e la prudenza non guasta mai, eppure ho già cominciato a guardare i miei vestiti leggeri e a pensare se devo fare acquisti per il cambio stagionale. Purtroppo l'abbigliamento estivo si consuma in fretta a causa del sudore, per cui a forza di lavare i capi diventano stinti e sotto le maniche si forma quel brutto alone giallastro o biancastro a seconda del colore dell'abito, che lo rende inaccettabile. Dal momento che sono tutta presa dal rosa, se devo fare acquisti sono orientata verso quel colore; però preferirei andare al risparmio, ma non credo che resisterò a qualche tentazione e sicuramente ci scapperà qualche maglietta nuova. Solo oggi sono andata ad un nuovo centro commerciale e non ho resistito ad una leggerissima maglia dalla particolare colorazione tra il rosa e il grigio: l'ho presa al volo. Per fortuna sto scegliendo capi di bassa qualità, e quindi con prezzi contenuti, e il portafoglio non piange troppo, ma sono cose che appagano questa voglia si sentirsi ... rosa :D
La visita al nuovo centro commerciale, anche se piccolino, ha aperto nuovi orizzonti perciò adesso ho un nuovo posto dove andare a fare acquisti quando si ha voglia. In questi anni sono diventata abitudinaria per quanto riguarda i miei acquisti, per cui li faccio più o meno sempre negli stessi negozi ma, essendo i centri commerciali ormai omologati, in quanto costituiti da negozi facenti parte di catene, si possono trovare le stesse cose un po' dappertutto e cambiare centro commerciale non è poi così traumatico. La cosa che cambia, invece, è la strada che si fa per arrivarci :D Può sembrare una banalità, ma mentre si viaggia con la macchina si vedono posti che non si vedono di solito. Questa cosa mi piace :) Con la scusa di andare ad un centro commerciale, si fa anche un viaggetto e si possono scoprire posti nuovi; cosa che capita perché, magari non conoscendo o non ricordando la strada, si sbaglia percorso e ci si ritrova in luoghi sconosciuti. Non è la prima volta che ci è capitato. Col passare degli anni sono cambiate le strade o spariti negozi, fabbriche, magazzini che facevano da punti di riferimento e così, senza volerlo, ci si trova dirottati in posti sconosciuti, che alle volte possono anche riservare sorprese interessanti. Non è stata questa la volta, però. Breve consultazione in internet e abbiamo subito trovato la strada che ci ha portati al nuovo centro commerciale:D
La visita al nuovo centro commerciale, anche se piccolino, ha aperto nuovi orizzonti perciò adesso ho un nuovo posto dove andare a fare acquisti quando si ha voglia. In questi anni sono diventata abitudinaria per quanto riguarda i miei acquisti, per cui li faccio più o meno sempre negli stessi negozi ma, essendo i centri commerciali ormai omologati, in quanto costituiti da negozi facenti parte di catene, si possono trovare le stesse cose un po' dappertutto e cambiare centro commerciale non è poi così traumatico. La cosa che cambia, invece, è la strada che si fa per arrivarci :D Può sembrare una banalità, ma mentre si viaggia con la macchina si vedono posti che non si vedono di solito. Questa cosa mi piace :) Con la scusa di andare ad un centro commerciale, si fa anche un viaggetto e si possono scoprire posti nuovi; cosa che capita perché, magari non conoscendo o non ricordando la strada, si sbaglia percorso e ci si ritrova in luoghi sconosciuti. Non è la prima volta che ci è capitato. Col passare degli anni sono cambiate le strade o spariti negozi, fabbriche, magazzini che facevano da punti di riferimento e così, senza volerlo, ci si trova dirottati in posti sconosciuti, che alle volte possono anche riservare sorprese interessanti. Non è stata questa la volta, però. Breve consultazione in internet e abbiamo subito trovato la strada che ci ha portati al nuovo centro commerciale:D
martedì 19 marzo 2019
Normalmente
Ed è trascorsa la prima settimana di vera attività da dopo l'operazione: ho un sacco di arretrati 😢 Ho anche incominciato con i primi appuntamenti per i controlli medici di routine, rimandati per via dell'intervento chirurgico, e sono un po' in apprensione. Non è che mi trascuro, è solo che passano gli anni e il fisico non è più quello di una volta. Me ne accorgo soprattutto quando faccio le faccende domestiche: mi stanco subito 😞 So che è anche a causa, anzi, principalmente, della malattia, ma la cosa brutta è che quando mi fermo poi tendo a diventare pigra e perdo allenamento.
In questi giorni ci sono state delle belle giornate di sole, ma io avevo troppo da fare e sono uscita solo per necessità. Mi dispiace un po'. Vorrei fare qualche passeggiata per puro divertimento e andare a vedere un po' di fiori, dal momento che è stagione. In questi giorni invece ho visto giardini fioriti solo passando velocemente con la macchina, senza contare che mio marito è persino andato nella nostra casa di campagna. Mentre era là mi ha inviato una foto della magnolia fiorita e sono rimasta estasiata; anche se la pianta è giovane è il secondo anno che fiorisce e io me li sono persi tutti e due 😫 So perfettamente che non potevo accompagnarlo, non mi debbo sforzare e so che mi stancherei subito, ma mi avrebbe fatto piacere vedere il giardino in primavera. I miei genitori ci sono già stati ed hanno trovato un tappeto di viole fiorite, i tromboni svettanti e con le corolle aperte e il susino coperto di fiori. Anche l'albicocco ha fatto sfoggio della sua fioritura, ma sembra aver patito la stagione ed era coperto di pochi fiori; mi chiedo se quest'anno frutterà o se come gli anni precedenti si perderà il raccolto. Mio marito, invece, mi ha dato la brutta notizia riguardante il nocciolo. Questa pianta che esiste da anni, amatissima da tutti noi, ha iniziato a seccare e anche sono stati fatti i necessari lavori di pulitura dei rami secchi, sembra ormai pronta al declino. Persino i vecchi fichi stanno dando segni di cedimento e da qualche anno a questa parte hanno iniziato a rinsecchire e a coprirsi di foglie sempre tardi nella stagione. L'unica spiegazione plausibile a questo costante decadimento credo sia il cambiamento climatico. Anche se le piante sono vecchie potrebbero comunque essere vegete ancora a lungo, invece stanno morendo anticipatamente. Gli inverni sono sempre più asciutti e non nevica più, le temperature delle stagioni fredde sono sempre troppo alte rispetto alla media, cosicché autunno e inverno sono diventate rispettivamente un prolungamento dell'estate e un anticipo di primavera. Trent'anni di clima così hanno impedito alle piante di adattarsi alla variazione e in natura chi non è in grado di sopravvivere è destinato a morire, anche prematuramente. Non so proprio come sostituire queste piante con un destino così infausto :( Al momento, le nuove piante immesse negli anni appena trascorsi e che hanno dimostrato tempra, e che quindi sono sopravvissute, sono state i pini excelsa e le palme. Dei recenti alberi da frutto solo il susino e il pero sono riusciti a fruttare, mentre il pesco e l'albicocco non hanno mai dato raccolto. Ho anche due meli nuovi ma sono ancora troppo giovani per dare qualcosa. Per questo anno è previsto l'abbattimento del vecchio melo, quello che dava una qualità di frutto antica e ormai scomparsa, che sembra essere del tutto seccato e diventato solo ricettacolo di calabroni. Anche questa non è certo tra le buone notizie e sinceramente non so come risolvere la situazione. Mi dispiace vedere tutti questi cambiamenti e il non poter fare niente per impedire la morte di queste piante mi avvilisce ancora di più. In questi giorni si sta appunto parlando del grosso problema del cambiamento climatico e dell'inquinamento, la gente è scesa in piazza a manifestare il proprio disappunto e a chiedere più attenzione a questo immenso problema che riguarda tutti, ma io sono scettica. Non credo si possa fare qualcosa, ci sono interessi economici troppo grandi che impediscono alla macchina produttiva di cambiare rotta. Non si può cambiare né il tipo di economia, che ha fagocitato tutto il mondo, né il tipo di produttività che ha generato: nessuno vuole rinunciare a stare meglio e ad avere meno soldi, tutti vogliamo mantenere i nostri privilegi a qualunque prezzo, anche a costo di sommergere il mondo di plastica e a produrre CO2. E questa la chiamano civiltà. Sì, civiltà del consumo: infatti consuma tutto e lascia dietro di sé solo cenere :\
In questi giorni ci sono state delle belle giornate di sole, ma io avevo troppo da fare e sono uscita solo per necessità. Mi dispiace un po'. Vorrei fare qualche passeggiata per puro divertimento e andare a vedere un po' di fiori, dal momento che è stagione. In questi giorni invece ho visto giardini fioriti solo passando velocemente con la macchina, senza contare che mio marito è persino andato nella nostra casa di campagna. Mentre era là mi ha inviato una foto della magnolia fiorita e sono rimasta estasiata; anche se la pianta è giovane è il secondo anno che fiorisce e io me li sono persi tutti e due 😫 So perfettamente che non potevo accompagnarlo, non mi debbo sforzare e so che mi stancherei subito, ma mi avrebbe fatto piacere vedere il giardino in primavera. I miei genitori ci sono già stati ed hanno trovato un tappeto di viole fiorite, i tromboni svettanti e con le corolle aperte e il susino coperto di fiori. Anche l'albicocco ha fatto sfoggio della sua fioritura, ma sembra aver patito la stagione ed era coperto di pochi fiori; mi chiedo se quest'anno frutterà o se come gli anni precedenti si perderà il raccolto. Mio marito, invece, mi ha dato la brutta notizia riguardante il nocciolo. Questa pianta che esiste da anni, amatissima da tutti noi, ha iniziato a seccare e anche sono stati fatti i necessari lavori di pulitura dei rami secchi, sembra ormai pronta al declino. Persino i vecchi fichi stanno dando segni di cedimento e da qualche anno a questa parte hanno iniziato a rinsecchire e a coprirsi di foglie sempre tardi nella stagione. L'unica spiegazione plausibile a questo costante decadimento credo sia il cambiamento climatico. Anche se le piante sono vecchie potrebbero comunque essere vegete ancora a lungo, invece stanno morendo anticipatamente. Gli inverni sono sempre più asciutti e non nevica più, le temperature delle stagioni fredde sono sempre troppo alte rispetto alla media, cosicché autunno e inverno sono diventate rispettivamente un prolungamento dell'estate e un anticipo di primavera. Trent'anni di clima così hanno impedito alle piante di adattarsi alla variazione e in natura chi non è in grado di sopravvivere è destinato a morire, anche prematuramente. Non so proprio come sostituire queste piante con un destino così infausto :( Al momento, le nuove piante immesse negli anni appena trascorsi e che hanno dimostrato tempra, e che quindi sono sopravvissute, sono state i pini excelsa e le palme. Dei recenti alberi da frutto solo il susino e il pero sono riusciti a fruttare, mentre il pesco e l'albicocco non hanno mai dato raccolto. Ho anche due meli nuovi ma sono ancora troppo giovani per dare qualcosa. Per questo anno è previsto l'abbattimento del vecchio melo, quello che dava una qualità di frutto antica e ormai scomparsa, che sembra essere del tutto seccato e diventato solo ricettacolo di calabroni. Anche questa non è certo tra le buone notizie e sinceramente non so come risolvere la situazione. Mi dispiace vedere tutti questi cambiamenti e il non poter fare niente per impedire la morte di queste piante mi avvilisce ancora di più. In questi giorni si sta appunto parlando del grosso problema del cambiamento climatico e dell'inquinamento, la gente è scesa in piazza a manifestare il proprio disappunto e a chiedere più attenzione a questo immenso problema che riguarda tutti, ma io sono scettica. Non credo si possa fare qualcosa, ci sono interessi economici troppo grandi che impediscono alla macchina produttiva di cambiare rotta. Non si può cambiare né il tipo di economia, che ha fagocitato tutto il mondo, né il tipo di produttività che ha generato: nessuno vuole rinunciare a stare meglio e ad avere meno soldi, tutti vogliamo mantenere i nostri privilegi a qualunque prezzo, anche a costo di sommergere il mondo di plastica e a produrre CO2. E questa la chiamano civiltà. Sì, civiltà del consumo: infatti consuma tutto e lascia dietro di sé solo cenere :\
lunedì 11 marzo 2019
Adesso va meglio
La convalescenza è finita e lentamente ho ripreso le mie attività. La pancia non mi fa più male o almeno succede di rado e solo sotto sforzo o se sono rimasta piegata troppo a lungo; anche le croste delle ferite sono quasi tutte cadute e sono rimasti soltanto i segni biancastri. Finalmente, l'operazione si sta allontanando sempre di più :)
Sono riuscita fare la mia prima spesa, ma per evitare di stancarmi troppo ho scelto un supermercato vicino a casa e pure piccolo, così mi sono sbrigata in fretta e poi ho potuto riposarmi a casa. Mi sento bene, ma ho ancora come un freno che mi dice che non devo esagerare; forse la cosa non è ancora risolta del tutto, anche se adesso le operazioni sono più semplici, meno invasive e permettono di riprendersi più in fretta. Ho cominciato a cucinare qualcosa di diverso dalla dieta leggera che ho fatto finora e alla fine sono pure riuscita a mangiare i primi biscotti al cioccolato: goduria inenarrabile 😍
Ho ripreso le mie attività in internet ma solo sui blog, i forum li ho completamente abbandonati e mi sto rendendo conto che al momento non mi interessano più. Ho anche ripreso a graficare e a produrre qualcosa in più rispetto ai giorni scorsi. Insomma, tutto è tornato alla quasi normalità.
Anche le attività domestiche si sono riavviate e la casa sta tornando ad essere un po' più pulita ed ordinata. C'è ancora molto da fare e le belle giornate di sole mettono in luce la polvere sui mobili e questo mi dà veramente fastidio. Rimetterò di nuovo a posto tutto; mi ci vuole solo un po' di pazienza e di organizzazione.
La primavera ha fatto il suo ingresso, anche se il calendario dice il contrario e sul mio balcone i vasi si sono risvegliati. Non ho ancora avuto tempo per riordinare l'esterno e sinceramente non ho nemmeno voglia, sono troppo presa dalla lotta contro gli scarafaggi che continuano ad invadere la mia cucina :( :( :( Non ne posso più!!!!!!!!!!! Ho tappato tutti i buchi possibili e non sono ancora riuscita a capire da dove entrano. Sono disperata 😭😭😭😭😭 Tutte le mattine mio marito fa la raccolta di insetti e io quando mi alzo ho sempre il terrore a mettere piede in cucina perché temo di incontrarne uno e naturalmente trovo repellenti queste bestiacce 😝 per cui non voglio incontrarle. Spero che anche quest'anno si faccia la disinfestazione condominiale, ma si parla di ancora qualche mese e io non so come sopravvivere :| Aiuto! :o
Sono riuscita fare la mia prima spesa, ma per evitare di stancarmi troppo ho scelto un supermercato vicino a casa e pure piccolo, così mi sono sbrigata in fretta e poi ho potuto riposarmi a casa. Mi sento bene, ma ho ancora come un freno che mi dice che non devo esagerare; forse la cosa non è ancora risolta del tutto, anche se adesso le operazioni sono più semplici, meno invasive e permettono di riprendersi più in fretta. Ho cominciato a cucinare qualcosa di diverso dalla dieta leggera che ho fatto finora e alla fine sono pure riuscita a mangiare i primi biscotti al cioccolato: goduria inenarrabile 😍
Ho ripreso le mie attività in internet ma solo sui blog, i forum li ho completamente abbandonati e mi sto rendendo conto che al momento non mi interessano più. Ho anche ripreso a graficare e a produrre qualcosa in più rispetto ai giorni scorsi. Insomma, tutto è tornato alla quasi normalità.
Anche le attività domestiche si sono riavviate e la casa sta tornando ad essere un po' più pulita ed ordinata. C'è ancora molto da fare e le belle giornate di sole mettono in luce la polvere sui mobili e questo mi dà veramente fastidio. Rimetterò di nuovo a posto tutto; mi ci vuole solo un po' di pazienza e di organizzazione.
La primavera ha fatto il suo ingresso, anche se il calendario dice il contrario e sul mio balcone i vasi si sono risvegliati. Non ho ancora avuto tempo per riordinare l'esterno e sinceramente non ho nemmeno voglia, sono troppo presa dalla lotta contro gli scarafaggi che continuano ad invadere la mia cucina :( :( :( Non ne posso più!!!!!!!!!!! Ho tappato tutti i buchi possibili e non sono ancora riuscita a capire da dove entrano. Sono disperata 😭😭😭😭😭 Tutte le mattine mio marito fa la raccolta di insetti e io quando mi alzo ho sempre il terrore a mettere piede in cucina perché temo di incontrarne uno e naturalmente trovo repellenti queste bestiacce 😝 per cui non voglio incontrarle. Spero che anche quest'anno si faccia la disinfestazione condominiale, ma si parla di ancora qualche mese e io non so come sopravvivere :| Aiuto! :o
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