Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

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Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

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sabato 13 aprile 2019

Giornate da malanni


Questo  tempo uggioso è favorevole ai malanni e io ne sono una prova; da giorni continuo ad essere raffreddata e con la raucedine e mi sento pure spossata. Ogni  mattina spero di  alzarmi  e stare meglio, invece continuo a tossire e ad essere fiacca. Avevo  chiesto a mio marito di prendermi uno sciroppo per la tosse, ma lui è andato in farmacia e si è  dimenticato di  elencare tutti i farmaci  della mia terapia e mi ha preso un prodotto inadeguato. Poi, non avendo più  voglia di  andarlo a cambiare, lo sciroppo è stato messo nel  ripostiglio dei medicinali col presupposto di un uso  futuro e io sono  rimasta senza medicamento. Non so  se arrabbiarmi o portare pazienza, in quanto anche i mariti invecchiano e la memoria fa loro difetto o, più presumibilmente, non ci  arrivano proprio a ricordare certe cose 😟 Sta di  fatto che io continuo a stare male e non riesco  neanche a pensare a quello che devo  fare; il giorno lo passo un po' al  computer e un po' distesa a guardare la tv: mi sembra di essere un  vegetale 😧
Tra breve sarà Pasqua e io non sono ancora riuscita a fare un pensierino ai miei famigliari. E' vero che non è  tradizione fare regali come a Natale e, se si  deve, ci  si scambia cose come uova di Pasqua o colombe, ma io vorrei fare ugualmente un regalino, anche solo una sciocchezza, e che non sia necessariamente un dolce. Per l'occasione i miei  genitori mi hanno anticipata e mi hanno  regalato il "tronchetto pasquale", un dolce al  cioccolato  buonissimo, lo so perché l'ho già assaggiato anche se non è  ancora festa :D Per la verità dovrei  stare attenta a quello  che mangio, dal momento che sono passati circa due mesi dall'operazione di  colecisti, ma sono  troppo golosa e il binomio dolce e cioccolato è una tentazione davvero irresistibile. I giorni passano in fretta, anche se quando  si è  ammalati sembra che il tempo sia più lungo; in realtà, è solo una falsa percezione dovuta al fatto che non si  vede l'ora di  stare meglio.


giovedì 11 aprile 2019

Raucedine

In questi ultimi  giorni il tempo è cambiato, è sparito il sole, piove e le temperature si  sono abbassate; sono i capricci  di primavera, che prima regala giornate bellissime, che anticipano l'estate, e poi giornate che ricordano l'autunno. Non so come ho  fatto, ma ho preso un colpo d'aria e adesso ho la raucedine. E'  veramente seccante :\ Mi dà un fastidio non riuscire a parlare e a tossire mentre parlo ... 😠 Neanche a farlo  apposta sono le giornate in cui ho  ricevuto più  telefonate ed ho  avuto più impegni. La gente non ci  fa caso  se ho  la voce cavernosa e tossico, ma io mi  sento  a disagio e temo di non essere capita mentre parlo. Purtroppo il malanno impiegherà il suo  tempo ad andarsene e nel  frattempo io sto prendendo medicine per farlo andare via, cioè, così  si  dice, ma in realtà se andrà quando vuole lui e non quando  voglio io, cioè adesso.  Spero  di  stare bene per Pasqua, non mi andrebbe continuare a prendere pastiglie anche durante la festa e fare la figura dell'ammalata. La mia famiglia è  già  stata avvisata del mio  stato e tutti mi  stanno  facendo gli  auguri di pronta guarigione, mentre io mi  chiedo  come sono  riuscita a superare indenne l'inverno per poi  raffreddarmi adesso 😯 Sono così di malumore che non sono neanche andata alla finestra a guardare la pioggia che scende e lava il mio balcone, di  solito è una cosa che mi  rasserena perché lo pulisce dalle lordure dei piccioni, ma ho la gola e l'umore irritati. Quando oggi sono uscita per andare ad un appuntamento, mi sono imbacuccata tutta ed ho preso l'ombrello; per fortuna in quel momento non pioveva forte e mi  sono  bagnata poco. Tornata a casa ho cominciato a tossire ed ho  dovuto  sdraiarmi, ma era solo  stanchezza e non febbre. Questa settimana le giornate sembrano più lunghe del  solito, lo so, è solo l'effetto del maltempo e della mia abitudine a lamentarmi :D


martedì 9 aprile 2019

La salute prima di tutto


Prendo cura di  me stessa sempre, ma questa volta ho voluto  fare qualcosa di più e ho deciso  di  fare un esame clinico che mi viene prescritto da anni e che rifiuto sempre di  fare perché mi dà un senso  di  claustrofobia: la risonanza magnetica. Dal momento che erano  dieci  anni  che non ne facevo più una, avevo  dimenticato parecchie cose riguardo l'apparecchiatura; ricordavo solo  quel  senso  di  soffocamento che mi  dava restare ferma in quel buco ombroso e l'attesa interminabile che la cosa finisse e basta. In dieci  anni, però, qualcosa è cambiato riguardo la strumentazione medica e quando mi  sono presentata per fare l'esame ho dato una rapida occhiata alla macchina, senza indugiare troppo  sui dettagli, per scoprire quanto  fosse paurosa ed ho  atteso  di  essere accompagnata al lettino. La stanza della risonanza era incredibilmente luminosa e bianca e anche l'apparecchiatura era tutta bianca, dentro e fuori, con alcune luci sull'imboccatura e, soprattutto, era un po' più corta di  come me la ricordavo. Una volta distesa sul lettino mi sono ritrovata a fissare il soffitto bianco mentre mi venivano infilate cuffie anti rumore e il gabbiotto, anche quello bianco, sulla faccia ed allora ho  chiuso  gli occhi. Poco dopo ero dentro e l'esame al mio cervello stava per iniziare; chissà quante ragnatele ci  avrebbero  trovato :D :D :D :D Tutto è partito con dei  suoni che mi  ricordavano le giostre a tema fantascientifico e subito ho pensato di  essere su un disco  volante, stile quelli del "Pizza Planet" di  Toy Story, poi mi sono  ricordata di tutte quelle persone che mi  raccontavano che quando  facevano la risonanza magnetica si  addormentavano ed ho  realizzato che forse ci  sarei  riuscita anch'io, così mi  sono  rilassata. Poco dopo ... la musica è  cambiata 😨 Un rumore assordante ha cominciato a martellarmi le orecchie e tutti i pensieri sereni, rilassanti e confortanti  sono  svaniti di  colpo. Ho socchiuso  gli occhi e dalle fessure del  gabbiotto ho intravisto la volta della macchina, bassissima ed incombente su  di me, e subito  li ho  richiusi: pessima idea 😲  Quanto sarebbe durato l'esame? Quando  sarebbe finito? E quanto  sarebbe durato  quell'orribile fracasso che mi faceva scoppiare la testa? La risposta che mi  davo era sempre la medesima: troppo 😰 Quando  finalmente il baccano pareva cessato ecco  arrivare degli  scossoni al lettino, poi dei  suoni fastidiosi ma accettabili per ancora un po' ed infine il rassicurante rumore del lettino che usciva da quella cava della tortura. Quando  tutto era poi finito ed io ero fuori, stordita ma all'aperto e sulla strada, mi sono ricordata del perché detestavo tanto  la risonanza magnetica: il rumore e il mio proposito è stato di  rifarla tra altri  dieci  anni, se sarò ancora viva. Mi auguro che inventino un'altra risonanza meno  rumorosa. Spero.


Ed eccomi  ad affrontare un'altra grande paura; dopo la risonanza magnetica il dentista. Anche in questo  caso ne è passato di  tempo  dall'ultima volta in cui ci  sono  stata: due anni invece di  dieci. Ero preoccupata per la visita di controllo e pensavo  che mi  avrebbero  trovato qualche caria e il pensiero  del  trapano mi spaventava alquanto, anche perché da un po' di  tempo avevo  degli insoliti  fastidi  e le gengive sanguinanti. Purtroppo, essendo passato troppo  tempo dall'ultima visita, ho  dovuto  rifare la panoramica dentaria, esame che adesso si  svolge in 30  secondi, e con mia grande soddisfazione ho scoperto che tutto era rimasto invariato, eccetto un bell'accumulo di  tartaro, colpevole del fastidi  e dei  sanguinamenti. Tra breve inizierò le sedute di igiene orale con un po'  di  apprensione, in quanto saranno lunghette e fastidiose, ma sicuramente niente trapano né anestesie :)


La mia guerra agli  scarafaggi non mi concede tregua e tutti i giorni  continuo a trovare la mia cucina invasa dai fastidiosi insetti. Finalmente ho  avuto la disinfestazione domiciliare da parte di una ditta specializzata, ma non mi sembra di  avere ottenuto  grandi  risultati. L'operatore che è venuto  da me per l'intervento mi ha spruzzato uno specifico  veleno a lunga durata, non tossico per le persone e a base acqua, in tutta la casa e la mansarda, con l'avvertenza di non lavare i pavimenti per alcuni  giorni. Mi è poi stato spiegato che il problema non è comunque risolvibile, in quanto si  tratta di un'infestazione a livello  condominiale e che per eliminarlo  definitivamente bisogna eliminare prima i piccioni  che hanno trovato dimora sul tetto, poiché il loro  guano è  cibo per gli  scarafaggi, per cui,  più ce n'è più ci sono scarafaggi. Questa era una conclusione a cui  ero  arrivata anche io e che avevo già fatto presente a miei  vicini  di  casa, ma come si  fa a convincere un intero condominio che per eliminare i piccioni  bisogna fare un intervento risolutivo e costoso? Tra breve ci  sarà  l'assemblea condominiale e la questione verrà discussa e io temo in un esito negativo :( Se potessi, metterei io il sistema elettrico anti-piccione sul tetto, ma credo sia impossibile per una questione di permessi. E anche di  spesa 😳


lunedì 25 marzo 2019

Borsa e scarpe nuove

Questo fine settimana è stato dedicato allo shopping, che devo  ammettere fa stare molto meglio dal punto  di  vista dell'umore :)  Tutto è partito  dal  fatto che dovevo  comprare un paio  di  scarpe nuove da utilizzare da subito e che avrebbero  sostituito quello vecchio, così, io  e mio marito, abbiamo deciso  di  visitare qualche centro  commerciale con l'intento di  trovarne uno. Nel post precedente ho  già parlato della mi a visita ad un nuovo  centro  commerciale, per cui oggi parlerò di un altro posto in cui ho  finalmente trovato le mie scarpe nuove. Infatti, dopo ricerche vane, ho deciso di andare in un negozio in cui l'anno scorso  avevo  acquistato un paio  di  sandali e una borsetta, regali di  compleanno  da parte di mio  marito, ed infatti lì ho  trovato  quello  che volevo. Non ero  certa di  andare a colpo  sicuro, ma volevo  tentare anche se non avevo  trovato  niente altrove. Dal momento che ho una malformazione ai piedi e che la mia malattia ha fatto il resto, trovare scarpe adatte a me è  sempre un'impresa e io sono costantemente scettica in un successo, specie al primo  colpo, ma, alla fine, anche questa volta è  andata bene, sono  riuscita a trovare le mie scarpe nuove  e sono di  colore ... rosaaaaaaaaaaa!!!!! :D Lo so, sto  vivendo il mio momento "rosa" e il rosa è  diventato il mio colore preferito, per cui  sto riempiendo l'armadio di  vestiti  rosa e anche per le scarpe ero orientata verso  questo colore; per cui, quando ho individuato il modello rosa di  scarpa  che mi  piaceva, per me è stato un sollievo  trovare anche il numero e scoprire che erano le scarpe giuste per me. Presa dall'entusiasmo, dopo aver messo  da parte le scarpe, ho  fatto un giro nel  negozio per guardare le borsette, accessorio  che adoro 😍😍😍😍😍😍😍, e ne ho scovata una, tra il rosa e il beige, che se ne stava sullo  scaffale in mia attesa. Non è stato amore a prima vista, in quanto ne avevo  scoperta un'altra davvero  carina, con manico  a catenella e chiusura a calamita, ed ero tentata di prenderla; poi mi sono accorta che non era  adatta a me: solo di  figura, scomoda da indossare e poco  capiente. A quel punto, la mia scelta è stata obbligatoria verso la prima scelta e adesso ho una fantastica borsetta nell'armadio, pronta per essere usata :) :) :) :)

E' stato un fine settimana caldissimo, tanto  che ho cominciato a spostare le cose estive nell'armadio e a pensare di mettermi addosso cose più leggere. Il caldo, però, non è  sempre positivo, specie se è accompagnato da siccità, e poi, col  caldo, gli insetti diventano più attivi. In questi giorni  sto subendo l'assalto  degli  scarafaggi, tanto  che mio marito ha dovuto  telefonare ad un ditta specializzata per la disinfestazione domiciliare. Spero che arrivino presto perché la mia cucina è diventato un campo di  battaglia. Alla sera la inondo  di insetticida e al mattino mio  marito raccoglie i cadaveri di  questi orribili insetti prima che io mi  alzi. Li  trovo  davvero  ributtanti e non riesco  a capire come facciano  ad entrare in casa. Ho controllato  tutte le fessure possibili e non riesco  a scoprire da dove passino. Sono così infelice 😭😭😭😭 La cosa che mi disturba di più è  che la cucina è l'angolo  della casa che preferisco  e vederlo violato da questi orridi insetti mi dà davvero  fastidio. Vorrei  cucinare in santa pace e invece, ogni  volta che entro in quella stanza, guardo  con circospezione dappertutto prima di poter fare qualunque cosa. E' davvero stressante e frustrante al  tempo stesso :( AIUTOOOOO!!!!!!!!!!!!!! 😱😱😱😱😱😱😱😱😱


sabato 23 marzo 2019

Adesso è primavera

La primavera adesso è  arrivata ufficialmente, anche se non era necessaria la data sul calendario per capire che la stagione era cambiata, ed è anche più caldo. Questo innalzamento  della temperatura mi ha colta un po' alla sprovvista e quando ho  dovuto uscire per i miei impegni mi sono accorta che era meglio indossare qualcosa di più leggero. Credo  sia arrivato il momento  di  fare un altro  cambio nell'armadio e di pensare già alle cose estive. Come al  solito tendo a non scoprirmi  troppo perché temo infreddature e la prudenza non guasta mai, eppure ho già cominciato a guardare i miei vestiti leggeri e a pensare se devo  fare acquisti per il cambio stagionale. Purtroppo l'abbigliamento  estivo  si  consuma in fretta a causa del sudore, per cui a forza di lavare i capi diventano  stinti e sotto le maniche si  forma quel brutto alone giallastro o biancastro a seconda del  colore dell'abito, che lo rende inaccettabile. Dal momento che sono  tutta presa dal  rosa, se devo  fare acquisti sono orientata verso  quel  colore; però preferirei  andare al  risparmio, ma non credo  che resisterò a qualche tentazione e sicuramente ci scapperà qualche maglietta nuova. Solo oggi sono andata ad un nuovo  centro  commerciale e non ho  resistito ad una leggerissima maglia dalla particolare colorazione tra il rosa e il  grigio: l'ho presa al  volo. Per fortuna sto  scegliendo  capi  di  bassa qualità, e quindi  con prezzi contenuti, e il portafoglio non  piange troppo, ma sono cose che appagano questa voglia si  sentirsi ... rosa :D 
La visita al nuovo  centro  commerciale, anche se piccolino, ha aperto nuovi orizzonti perciò adesso ho un nuovo posto  dove andare a fare acquisti quando  si  ha voglia. In questi anni  sono  diventata abitudinaria per quanto  riguarda i miei  acquisti, per cui li  faccio più o meno  sempre negli  stessi negozi ma, essendo i  centri  commerciali ormai  omologati, in quanto  costituiti  da negozi  facenti  parte di catene, si possono  trovare le stesse cose un po'  dappertutto e cambiare centro  commerciale non è poi così  traumatico. La cosa che cambia, invece, è la strada che si  fa  per arrivarci :D Può sembrare una banalità, ma mentre si  viaggia con la macchina si  vedono posti che non si  vedono  di  solito. Questa cosa mi piace :) Con la scusa di  andare ad un centro  commerciale, si  fa anche un viaggetto e si possono scoprire posti nuovi; cosa che capita perché, magari non conoscendo o non ricordando la strada, si  sbaglia percorso  e ci  si  ritrova in luoghi  sconosciuti. Non è la prima volta che ci è capitato. Col passare degli  anni sono cambiate le strade o spariti negozi, fabbriche, magazzini che facevano  da punti  di  riferimento e così, senza volerlo, ci  si  trova dirottati in posti  sconosciuti, che alle volte possono anche riservare sorprese interessanti. Non è stata questa la volta, però. Breve consultazione in internet e abbiamo subito  trovato la strada che ci ha portati al nuovo centro  commerciale:D


martedì 19 marzo 2019

Normalmente

Ed è  trascorsa la prima settimana di vera attività da dopo l'operazione: ho un sacco  di  arretrati 😢 Ho anche incominciato  con i primi  appuntamenti per i controlli medici di  routine, rimandati per via dell'intervento  chirurgico, e sono un po' in apprensione. Non è  che mi  trascuro, è  solo  che passano  gli  anni e il fisico non è più  quello  di una volta. Me  ne accorgo  soprattutto quando  faccio le faccende domestiche: mi stanco  subito 😞 So che è  anche a causa, anzi, principalmente, della malattia, ma la cosa brutta è che quando mi fermo poi  tendo a diventare pigra e perdo allenamento.
In questi  giorni  ci  sono  state delle belle giornate di  sole, ma io avevo  troppo  da fare e sono uscita solo per necessità. Mi dispiace un po'. Vorrei  fare qualche passeggiata per puro  divertimento  e andare a vedere un po' di  fiori, dal momento che è  stagione. In questi  giorni invece ho  visto  giardini  fioriti solo passando velocemente con la macchina, senza contare che mio marito è persino  andato nella nostra casa di  campagna. Mentre era là mi ha inviato una foto  della magnolia fiorita e sono  rimasta estasiata; anche se la pianta è  giovane è il secondo anno che fiorisce e io me li sono persi  tutti e due 😫 So perfettamente che non potevo accompagnarlo, non mi  debbo  sforzare e so che mi  stancherei  subito, ma mi avrebbe fatto piacere vedere il giardino in primavera. I miei  genitori ci  sono  già  stati  ed hanno  trovato un tappeto  di  viole fiorite, i tromboni svettanti  e con le corolle aperte e il susino coperto  di  fiori. Anche l'albicocco ha fatto  sfoggio  della sua fioritura, ma sembra aver patito la stagione ed era coperto  di pochi  fiori; mi  chiedo  se quest'anno  frutterà o se come gli  anni precedenti  si perderà il raccolto. Mio marito, invece, mi ha dato la brutta notizia riguardante il nocciolo. Questa pianta che esiste da anni, amatissima da tutti noi, ha iniziato a seccare e anche sono  stati fatti i necessari  lavori  di pulitura dei  rami  secchi, sembra ormai pronta al  declino. Persino i  vecchi  fichi  stanno  dando  segni  di  cedimento e da qualche anno  a questa parte hanno iniziato a rinsecchire e a coprirsi  di  foglie sempre tardi  nella stagione. L'unica spiegazione plausibile a questo  costante decadimento credo  sia il cambiamento  climatico. Anche se le piante sono  vecchie potrebbero comunque essere vegete ancora a lungo, invece stanno morendo  anticipatamente. Gli inverni  sono  sempre più asciutti e non nevica più, le temperature delle stagioni  fredde sono  sempre troppo  alte rispetto alla media, cosicché autunno  e inverno sono  diventate rispettivamente un prolungamento  dell'estate e un anticipo  di primavera. Trent'anni  di clima così hanno impedito alle piante di  adattarsi  alla variazione e in natura chi non è in grado  di  sopravvivere è  destinato  a morire, anche prematuramente. Non so proprio  come sostituire queste piante con un destino  così infausto :( Al momento, le nuove piante immesse negli  anni appena trascorsi e che hanno  dimostrato tempra, e che quindi sono sopravvissute, sono state i pini  excelsa e le palme. Dei recenti alberi  da frutto solo il susino  e il pero  sono  riusciti a fruttare, mentre il pesco  e l'albicocco non hanno mai  dato  raccolto. Ho anche due meli nuovi ma sono ancora troppo  giovani per dare qualcosa. Per questo anno è previsto l'abbattimento  del  vecchio melo, quello  che dava una qualità  di  frutto antica e ormai  scomparsa, che sembra essere del tutto seccato e diventato  solo  ricettacolo  di  calabroni. Anche questa non è certo  tra le buone notizie e sinceramente non so  come risolvere la situazione. Mi dispiace vedere tutti  questi  cambiamenti e il non poter fare niente per impedire la morte di  queste piante mi avvilisce ancora di più. In questi  giorni  si  sta appunto parlando  del  grosso problema del cambiamento  climatico  e dell'inquinamento, la gente è  scesa in piazza a manifestare il proprio  disappunto e a chiedere più attenzione a questo immenso problema che riguarda tutti, ma io sono  scettica. Non credo  si possa fare qualcosa, ci  sono interessi  economici  troppo  grandi che impediscono  alla macchina produttiva di cambiare rotta. Non si può cambiare né il tipo di  economia, che ha fagocitato  tutto il mondo, né il  tipo di produttività che ha generato: nessuno  vuole rinunciare a stare meglio e ad avere meno  soldi, tutti  vogliamo  mantenere i nostri  privilegi a qualunque prezzo, anche a costo  di  sommergere il mondo di plastica e a produrre CO2. E questa la chiamano civiltà. Sì, civiltà del consumo: infatti consuma tutto e lascia dietro di sé solo  cenere :\

lunedì 11 marzo 2019

Adesso va meglio

La convalescenza è  finita e lentamente ho  ripreso le mie attività. La pancia non mi fa più male o almeno  succede di  rado e solo  sotto sforzo o  se sono  rimasta piegata troppo a lungo; anche le croste delle ferite sono  quasi  tutte cadute e sono  rimasti soltanto i segni  biancastri. Finalmente, l'operazione si  sta allontanando  sempre di più :)
Sono riuscita fare la mia prima spesa, ma per evitare di  stancarmi  troppo ho  scelto un supermercato vicino  a casa e pure piccolo, così mi  sono  sbrigata in fretta e poi ho potuto  riposarmi a casa. Mi sento  bene, ma ho ancora come un freno  che mi  dice che non devo  esagerare; forse la cosa non è  ancora risolta del tutto, anche se adesso le operazioni  sono più semplici, meno invasive e permettono di  riprendersi più in fretta. Ho  cominciato a cucinare qualcosa di  diverso  dalla dieta leggera che ho  fatto  finora e alla fine sono pure riuscita a mangiare i primi  biscotti al cioccolato: goduria inenarrabile 😍
Ho ripreso le mie attività in internet ma solo  sui  blog, i  forum li ho completamente abbandonati  e mi  sto  rendendo  conto  che al momento non mi interessano più. Ho anche ripreso  a graficare e a produrre qualcosa in più  rispetto ai  giorni  scorsi. Insomma, tutto è tornato alla quasi normalità.
Anche le attività  domestiche si sono  riavviate e la casa sta tornando  ad essere un po' più pulita ed ordinata. C'è  ancora molto  da fare e le belle giornate di  sole mettono in luce la polvere sui mobili e questo mi  dà veramente fastidio. Rimetterò  di nuovo  a posto tutto; mi  ci  vuole solo un po'  di pazienza e di  organizzazione.
La primavera ha fatto il suo ingresso, anche se il  calendario  dice il contrario e sul mio  balcone i vasi  si  sono  risvegliati. Non ho ancora avuto  tempo per riordinare l'esterno  e sinceramente non ho nemmeno  voglia, sono  troppo presa dalla lotta contro  gli  scarafaggi  che continuano  ad invadere la mia cucina :( :( :( Non ne posso più!!!!!!!!!!! Ho tappato  tutti i  buchi possibili e non sono ancora riuscita a capire da dove entrano. Sono disperata 😭😭😭😭😭 Tutte le mattine mio marito fa la raccolta di insetti e io  quando  mi alzo ho sempre il terrore a mettere piede in cucina perché temo  di  incontrarne uno e naturalmente trovo  repellenti  queste bestiacce 😝 per cui non voglio incontrarle. Spero che anche quest'anno  si  faccia la disinfestazione condominiale, ma si parla di  ancora qualche mese e io non so come sopravvivere :| Aiuto! :o