Il periodo invernale è caratterizzato anche dalle malattie da raffreddamento e quest'anno il via alle influenze e raffreddori è iniziato in anticipo. Personalmente non faccio mai il vaccino antinfluenzale in autunno, non ne ho l'abitudine e poi, da quando faccio la terapia per la mia malattia, il sistema immunitario si è rafforzato e non prendo nemmeno il raffreddore. E' comunque un'ipotesi da prendere in considerazione tra un po' di anni. Il mio papà, invece, si vaccina tutti gli anni e questo mese, proprio pochi giorni prima di Natale si è influenzato, attaccando la malattia pure alla mia mamma, che invece il vaccino non lo fa mai. Non so cosa pensare: il vaccino di quest'anno è formulato per i ceppi d'influenza prevedibili per la stagione, ma possibile che uno debba sempre prendere l'influenza per cui non si è vaccinati? C'è da sottolineare che col passare del tempo i virus influenzali sono diventati più resistenti, crociandosi tra di loro e dando origine ad influenze e raffreddori sempre più forti, che durano tanto e fanno stare male parecchio. Purtroppo, quando si resta influenzati, l'unica soluzione è stare al caldo, seguire le cure del medico e avere tanta pazienza, anche se sembra che la malattia non abbia mai fine. A incrementare la veicolazione delle influenze si è messo anche il clima, che in questi giorni è tornato ad essere siccitoso e freddo. Purtroppo quello delle influenze e dei raffreddori è un problema che la scienza non è ancora riuscita a superare e qualora ci riuscisse. avremmo sicuramente altre malattie, per cui è inutile lamentarsi. Però, io mi lamento, anche perché sarò costretta a trascorrere il giorno di Natale senza i miei genitori :(
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
domenica 24 dicembre 2017
sabato 23 dicembre 2017
Panettone o Pandoro?
Quest'anno è capitato a me di fare la scelta del dolce da presentare a Natale per la classica riunione famigliare e, ovviamente, scartate le alternative come torte o altri dolci, mi sono trovata di fronte alla fatidica domanda: panettone o pandoro? Diciamo subito che, per evitare la scelta, li ho comprati tutti e due. Sarà banale scegliere come dolci il panettone o il pandoro, ma sono le specialità che creano subito quell'atmosfera natalizia che mette d'accordo tutti sulla dolcezza della giornata. Da parecchi anni a questa parte questi dolci tradizionali della tavola natalizia si sono evoluti, ormai è possibile trovarli con le più svariate farciture che al solo leggerle sulla confezione fanno già venire l'acquolina in bocca. Ma, come spesso succede, più scelta c'è più è difficile scegliere. Conoscendo i miei famigliari, so che ognuno di loro ha gusti differenti e quindi non tutte le farciture sono gradite, perciò, per non sbagliare, ho scelto la versione classica per entrambi i tipi di dolce, fatta eccezione per il panettone che ho preso quello con la glassatura superficiale. Se avessi dovuto scegliere secondo il mio gusto, io avrei scelto le versioni al cioccolato del panettone e del pandoro, ma so che poi avrei ricevuto lamentele praticamente da parte di tutti. Al supermercato ho visto golosissimi panettoni alla crema e pandori al limoncello, che avrei comprato ad occhi chiusi; poi, pensandoci bene, so che se anche li avessi comprati solo per me, per consumarmeli a casa con mio marito, avrei finito per ritrovarmeli praticamente fino a Pasqua perché sono troppo grandi per due persone e finita la festa sembra che perdano il loro ghiotto fascino. Così, sarebbero finiti in dispensa a diventare secchi ed immangiabili. Non dimentichiamo anche che, essendo dolci ipercalorici, fanno lievitare il peso, il colesterolo e la glicemia ed è bene non esagerare nel consumo. Ritornando però al discorso della scelta, le versioni classiche, alla fine, si rivelano per essere le migliori e, se avanzano, sono anche personalizzabili con ricette fatte in casa, che ne esaltano il sapore e ci aggiungono quel qualcosa in più. In televisione ho visto che esiste perfino una versione salata del panettone e la cosa mi incuriosisce parecchio, anche perché ho scoperto che adesso il panettone viene accostato a gusti salati. Tradizione e modernità si fondono ormai per creare accostamenti alle volte improbabili; personalmente sono attratta da queste innovazioni, ma ho comunque i miei dubbi sull'effettivo risultato e penso che dopo aver provato non credo che ripeterei l'esperienza. Come ho detto prima, quando è toccato a me fare la scelta, ho optato per la tradizione :D
venerdì 22 dicembre 2017
In attesa del Natale
E' iniziata l'attesa del giorno di Natale. Tutti i pacchi sono pronti e alcuni già consegnati, fatti i debiti auguri, esclusi quelli che verranno fatti il giorno stesso, persino la casa è pronta per ricevere l'arrivo di mio figlio, insomma, c'è solo più l'attesa di quel giorno che sembrerebbe risolvere in parte questo lungo e complicato periodo dell'anno. Finalmente dovrei essere riuscita ad evitare tutte le abbuffate di pranzi con mega portate, facendo opera di convinzione con il tipico " Niente pranzo di Natale, se no non vengo". Sarà drastico, ma ha funzionato :D Ora ci vuole solo pazienza e poi tutto finirà e si tornerà alla quotidianità, solo che io di pazienza ne ho sempre più poca. Col passare degli anni ho scoperto che sono diventata più intollerante ed esigente e non capisco se questo sia dovuto all'avanzare dell'età, al carattere o al fatto che il mondo di adesso è più complicato; sta di fatto che mi sono ritrovata con un carattereccio :| Ed dire che a Natale dovremmo essere tutti più buoni, ma su di me non fa effetto 8|
In questi giorni che sono rimasta forzatamente in casa a causa del ghiaccio mi sono occupata dei miei forum. Ho lavorato tantissimo nel migliorarli, ma non sono riuscita a fare tutto. I forum richiedono aggiornamenti costanti, mantenimento dei vecchi topic e la gestione grafica; insomma, sono quasi un vero lavoro. Se tutto il lavoro che faccio sui miei forum fosse retribuito, a quest'ora avrei uno stipendio, invece sono solo un divertimento ed è per questo che non ci passo tutto il giorno a curarli. Sempre per il fatto che sono restata a casa, mi sono ritrovata a fare di più le pulizie e finalmente ho iniziato ad imparare ad usare il mio nuovo aspirapolvere. Dal momento che ne ho scelto uno della Polti, piccolo, maneggevole e senza sacco, mi sono ritrovata a cambiare metodo di pulizia. Il filo corto mi obbliga a pulire una stanza alla volta e i pezzi ad incastro si smontano facilmente e questo succede anche in fase di utilizzo, così o mi si smonta la spazzola o mi cade il tubo e io devo rimontare tutto. Non avendo più forza nelle mani, non sono in grado di stringere troppo i componenti e questi si sfilano facilmente. Non ho ancora ben capito come attuare la pulizia del serbatoio e del filtro; sono parti lavabili, ma solo con acqua non vengono ben pulite. C'è da dire che l'aspirapolvere con il sacco, una volta usato, veniva semplicemente riposto e il sacchetto veniva cambiato solo quando era pieno; l'aspirapolvere senza sacco richiede di essere svuotato e lavato con più frequenza e questa è una fatica in più. E' vero: la comodità del sacco ha un costo, ma quella del "senza sacco" ha un costo in fatica fisica. Da questo punto di vista, devo capire se rinunciare al costo del sacco in favore del costo fisico sia stato per me un vantaggio; avendo problemi di salute, mi ritrovo a perdere tempo e sudore per la pulizia di un aggeggio che non dovrei pulire se avessi il sacco. Con questo nuovo aspirapolvere ho guadagnato il vantaggio del peso: essendo più piccolo e più leggero, lo sposto più facilmente. Va bè, è questione di abitudine. Quando si ha l'abitudine, le cose diventano più semplici; anche quando sono complicate.
Mi sto abituando allo smartphone e adesso, che ho preso un po' più di confidenza, ne sono contenta. Con WhatsApp ho riallacciato un vecchio rapporto con una mia ex compagna di classe e così ci si saluta tutti i giorni. E' una cosa strana. Io sono così abituata agli sms e alle telefonate, che sono immediati e diretti, che non ho subito compreso l'utilizzo di questo circuito. Lavorando sui forum sono abituata ad altri livelli di interazione, ma questo sistema dei messaggi e dello scambio di fotografie è un po' diverso. Il rapporto che si è venuto a creare scorre nella quotidianità; c'è una specie di obbligo costante di comunicazione ed è qualcosa di cui mi ero dimenticata, presa dagli affanni della mia vita. Io che di carattere sono un orso, mi sento un po' tirata fuori dalla tana e alle volte la cosa mi fa pure piacere e non so perché. Ritrovare qualcuno perso di vista fa riaffiorare legami che in fondo non si sono mai spezzati e riprenderli non è stato poi così complicato. C'è un sacco di gente che usa WhatsApp e non credo che si sia mai fatta tutti i problemi che mi faccio io. Mio marito lo trova divertente e ci si è subito abituato, io invece ho avuto più difficoltà; rendermi così disponibile mi sembrava una cosa seccante. Adesso, invece, sta diventando un'abitudine e controllare durante la giornata se ci sono messaggi e magari mandarne fa parte della normalità, anche perché, alle volte, basta mettere una faccina e tutto si risolve in fretta. Che strano modo di comunicare, ma non mi dispiace :o 8| :D Molto probabilmente tutto questo entusiasmo è legato alla pigrizia :D :D :D
In questi giorni che sono rimasta forzatamente in casa a causa del ghiaccio mi sono occupata dei miei forum. Ho lavorato tantissimo nel migliorarli, ma non sono riuscita a fare tutto. I forum richiedono aggiornamenti costanti, mantenimento dei vecchi topic e la gestione grafica; insomma, sono quasi un vero lavoro. Se tutto il lavoro che faccio sui miei forum fosse retribuito, a quest'ora avrei uno stipendio, invece sono solo un divertimento ed è per questo che non ci passo tutto il giorno a curarli. Sempre per il fatto che sono restata a casa, mi sono ritrovata a fare di più le pulizie e finalmente ho iniziato ad imparare ad usare il mio nuovo aspirapolvere. Dal momento che ne ho scelto uno della Polti, piccolo, maneggevole e senza sacco, mi sono ritrovata a cambiare metodo di pulizia. Il filo corto mi obbliga a pulire una stanza alla volta e i pezzi ad incastro si smontano facilmente e questo succede anche in fase di utilizzo, così o mi si smonta la spazzola o mi cade il tubo e io devo rimontare tutto. Non avendo più forza nelle mani, non sono in grado di stringere troppo i componenti e questi si sfilano facilmente. Non ho ancora ben capito come attuare la pulizia del serbatoio e del filtro; sono parti lavabili, ma solo con acqua non vengono ben pulite. C'è da dire che l'aspirapolvere con il sacco, una volta usato, veniva semplicemente riposto e il sacchetto veniva cambiato solo quando era pieno; l'aspirapolvere senza sacco richiede di essere svuotato e lavato con più frequenza e questa è una fatica in più. E' vero: la comodità del sacco ha un costo, ma quella del "senza sacco" ha un costo in fatica fisica. Da questo punto di vista, devo capire se rinunciare al costo del sacco in favore del costo fisico sia stato per me un vantaggio; avendo problemi di salute, mi ritrovo a perdere tempo e sudore per la pulizia di un aggeggio che non dovrei pulire se avessi il sacco. Con questo nuovo aspirapolvere ho guadagnato il vantaggio del peso: essendo più piccolo e più leggero, lo sposto più facilmente. Va bè, è questione di abitudine. Quando si ha l'abitudine, le cose diventano più semplici; anche quando sono complicate.
Mi sto abituando allo smartphone e adesso, che ho preso un po' più di confidenza, ne sono contenta. Con WhatsApp ho riallacciato un vecchio rapporto con una mia ex compagna di classe e così ci si saluta tutti i giorni. E' una cosa strana. Io sono così abituata agli sms e alle telefonate, che sono immediati e diretti, che non ho subito compreso l'utilizzo di questo circuito. Lavorando sui forum sono abituata ad altri livelli di interazione, ma questo sistema dei messaggi e dello scambio di fotografie è un po' diverso. Il rapporto che si è venuto a creare scorre nella quotidianità; c'è una specie di obbligo costante di comunicazione ed è qualcosa di cui mi ero dimenticata, presa dagli affanni della mia vita. Io che di carattere sono un orso, mi sento un po' tirata fuori dalla tana e alle volte la cosa mi fa pure piacere e non so perché. Ritrovare qualcuno perso di vista fa riaffiorare legami che in fondo non si sono mai spezzati e riprenderli non è stato poi così complicato. C'è un sacco di gente che usa WhatsApp e non credo che si sia mai fatta tutti i problemi che mi faccio io. Mio marito lo trova divertente e ci si è subito abituato, io invece ho avuto più difficoltà; rendermi così disponibile mi sembrava una cosa seccante. Adesso, invece, sta diventando un'abitudine e controllare durante la giornata se ci sono messaggi e magari mandarne fa parte della normalità, anche perché, alle volte, basta mettere una faccina e tutto si risolve in fretta. Che strano modo di comunicare, ma non mi dispiace :o 8| :D Molto probabilmente tutto questo entusiasmo è legato alla pigrizia :D :D :D
mercoledì 20 dicembre 2017
Che freddo!
Manca una manciata di giorni a Natale e più che un "bianco Natale" a me sembra un Natale ghiacciato. I giorni scorsi era nevicato, e neanche abbondantemente, però quel poco di neve che è venuta non è andata via del tutto e si è trasformata in ghiaccio. Il termometro intanto segna temperature sotto lo zero e adesso fa davvero freddo, anche in casa. A causa dell'impraticabilità di alcuni tratti di strada nei pressi di casa mia, non sono più uscita se non con la macchina e, così, vedo il mondo esterno solo dalla finestra, stando tutta avvolta nella coperta. La cosa curiosa è che continuo a vedere le cinciallegre posarsi sulla ringhiera del mio balcone e appena scosto la tenda fuggono via cinguettando. Mi piacciono gli uccelli, ma non sopporto che lascino "regalini" dappertutto e così, appena li scorgo, cerco di mandarli via anche se a malincuore. Ormai ci sono voli che vivono stabilmente sui tetti delle case, non solo su quello della mia, e appena spunta il sole iniziano a muoversi e i loro richiami si sentono anche con le finestre chiuse. Alle volte non mi sembra che sia neanche inverno, infatti è tornato il sole e, se non fosse per le temperature basse, penserei che sia primavera. Ieri sentivo i richiami dei merli nei giardini del vicinato e la cosa mi ha stupita, ma era una bella giornata; un'occhiata fuori e subito mi sono ricreduta vedendo le bestiole che volavano sul ghiaccio. Non mi dispiace l'inverno, ma la seccatura della neve ghiacciata non la digerisco proprio.
Non potendo uscire, mi sto occupando della casa e dei miei forum. Ho ripreso a graficare e tutta la mia produzione ha come tema il Natale :D Dal momento che non ho fatto l'albero, né il presepe mi dedico almeno alla creazione di lavori natalizi per i miei siti. Sinceramente l'avere la casa senza decori non mi disturba affatto; credevo che adesso che mancano pochi giorni alla ricorrenza avrei cercato di mettere almeno un fiocchetto o una pallina da qualche parte, invece niente. Passo contenta il mio nuovo aspirapolvere attraverso le stanze e aspetto che il periodo passi. Nelle rare uscite non mi è sembrato di vedere grandi addobbi nelle case; di solito, col calare della sera, è possibile ammirare le luminarie che ornano finestre e balconi e gli alberi scintillanti di luci che si accendono e spengono, invece, la notte è solo illuminata dalle stelle. Un po' di parsimonia non guasta, la vera festa è nel cuore.
Non potendo uscire, mi sto occupando della casa e dei miei forum. Ho ripreso a graficare e tutta la mia produzione ha come tema il Natale :D Dal momento che non ho fatto l'albero, né il presepe mi dedico almeno alla creazione di lavori natalizi per i miei siti. Sinceramente l'avere la casa senza decori non mi disturba affatto; credevo che adesso che mancano pochi giorni alla ricorrenza avrei cercato di mettere almeno un fiocchetto o una pallina da qualche parte, invece niente. Passo contenta il mio nuovo aspirapolvere attraverso le stanze e aspetto che il periodo passi. Nelle rare uscite non mi è sembrato di vedere grandi addobbi nelle case; di solito, col calare della sera, è possibile ammirare le luminarie che ornano finestre e balconi e gli alberi scintillanti di luci che si accendono e spengono, invece, la notte è solo illuminata dalle stelle. Un po' di parsimonia non guasta, la vera festa è nel cuore.
lunedì 18 dicembre 2017
Spese online
E come tanti, anche io ho iniziato a sfogliare il catalogo di Amazon per gli acquisti online. Da quando ho acquistato l'aspirapolvere, ho deciso di fare anche un secondo acquisto e così ho ordinato una borsetta. Anche per questo accessorio erano mesi che ne cercavo una adatta alle mie esigenze, con tracolla e tante tante tasche, ma, dopo aver inutilmente girato negozi e centri commerciali, mi ero arresa. I modelli di quest'anno sono tutti molto belli, ma non sono adatti ad una persona invalida come me, che deve andare in giro con il girello ed avere le mani libere. A malincuore ho già dovuto eliminare delle borse che non potevo più portare perché mi scivolavano dalla spalla o perché dovevano essere portate a mano. L'acquisto online dell'aspirapolvere e l'aver parlato diffusamente di questo sistema di spesa con mia figlia mi hanno fatto prendere ancora una volta l'iniziativa e ho cominciato a sfogliare il catalogo di Amazon. Da non crederci! La borsa come la volevo io era lì, davanti ai miei occhi, in vari modelli e colori. Subito ho telefonato a mia figlia e insieme abbiamo scelto il modello e il colore giusto per me. Anche per questo acquisto dovrò aspettare qualche giorno e poi finalmente arriverà nelle mie mani. Presa dall'entusiasmo, ho iniziato a sfogliare il catalogo anche ad altre voci che non erano solo quelle delle borsette ed ho scoperto un'infinità di articoli. Mia figlia, telefonicamente, mi aveva avvisata che a sfogliare tutte quelle pagine c'era da perderci la giornata ed aveva ragione. Quando alla fine ero stanca e sono scesa con i piedi per terra, mi sono resa conto di essere totalmente inesperta nel fare acquisti con questo sistema. Ho imparato, però, che devo cercare solo quello che mi interessa realmente, senza farmi distrarre dalle immagini di cose che, anche se mi piacciono e potrebbero servirmi, in realtà non sono necessarie e sarebbero solo una spesa inutile. Gli acquisti online sono semplicissimi, un click, un "aggiungi al carrello" e il gioco e fatto. Non ti accorgi che stai pagando perché non vedi le banconote o le monete che se ne vanno, non vedi scontrini che fuoriescono dalla cassa, né vedi la tua carta passare nel lettore magnetico e la cassiera che te la restituisce: è tutto così rapido. Troppo rapido. Io, che con l'età sono diventata così lenta, devo digerire tutta questa velocità, dalle pagine del catalogo che scorrono sullo schermo del computer al click dell'acquisto. Ho imparato che devo fare acquisti mirati e con obiettivi precisi: mi serve l'aspirapolvere, cerco l'aspirapolvere, mi serve la borsetta, cerco la borsetta e, soprattutto, acquisto solo l'aspirapolvere e solo la borsetta. Non guardo altro perché perdo tempo e sono tentazioni inutili. Uff! Com'è diventato difficile fare la spesa. C'è poco da dire, sono all'antica: negozio, mercato e supermercato.
Manca veramente poco a Natale e quest'anno a casa mia non ci sono né l'albero né il presepe, la casa è quella di sempre. Tempo addietro, mio figlio ci aveva comunicato che, quando sarebbe venuto a trovarci per il periodo natalizio, non voleva trovare addobbi del genere in casa e noi abbiamo rispettato il suo desiderio, anche perché non abbiamo proprio voglia di farli. Nostra figlia se ne è andata da poco nella sua nuova abitazione e a fatica abbiamo sistemato la casa o quasi; non c'è voglia di altri cambiamenti. Volevo mettere almeno un addobbo alla porta di casa, ma non sono riuscita a fare nemmeno quello. O forse, non ho voluto fare nemmeno quello. Persino la mia mamma, fanatica di albero e presepe, quest'anno non ha fatto niente; perlomeno, lei è giustificata dall'età e dagli acciacchi. E mai figlia? Beh ... anche lei, in fondo, si è mostrata molto sobria nell'affrontare la festività: piccola ghirlanda alla porta e albero minimal appeso ad una parete ( anche perché in casa sua non c'è spazio per l'albero vero ), il tutto in rigoroso stile nordico. Nel considerare tutto questo, mi viene da pensare che nessuno di noi abbia voglia di Natale.
martedì 12 dicembre 2017
Dopo la neve, il ghiaccio
La nevicata di ieri si è ben presto conclusa, lasciando una scia ghiacciata sotto il sole della giornata. Nella notte i tetti bianchi delle case di fronte alla mia splendevano immacolati e solo al mattino si sono punteggiati di colombi; le strade sono ormai sgombre e ai margini resta la neve trasformata i piccoli cumuli ghiacciati, solidi e scivolosi. Stamattina mio marito è persino caduto mentre andava prendere il treno; per fortuna non è stato niente di grave, ma quando me lo ha comunicato telefonicamente io mi sono preoccupata. Da parte mia, sono rimasta tappata in casa, a guardare dalla finestra quel manto ghiacciato che ricopre il cortile e le automobili; devo fare ancora delle commissioni prima che arrivi Natale e invece sono qui a girare i pollici, in attesa che tutto diventi per me praticabile. Mi piace la neve e adoro vederla scendere lieve e silenziosa dal cielo, starei ore a guardare il manto bianco che ricopre ogni cosa; poi mi rendo conto del disagio che crea e allora quell'immagine di poetica ammirazione sbiadisce all'istante. Il sole del pomeriggio, comunque, ha già iniziato il suo lavoro e si intravedono chiazze di scioglimento qua e là. Fa freddo. La caldaia di casa continua a caricare e io ho indossato un'altra maglia pesante che non tolgo nemmeno se faccio i lavori di casa. Il bianco Natale credo sia bello solo nel presepio :D
Ho fatto il mio primo acquisto importante in internet :) Certo che questa affermazione fa sorridere chi da tempo usa questo sistema, ma per me, che sono refrattaria a questo genere di acquisti, è stato un passo importante. E ho anche utilizzato Amazon ! Da quando mia figlia ha messo su casa, i suoi acquisti per gli accessori li ha fatti tutti su internet. Con il lavoro, per lei, non c'è molto tempo da dedicare allo shopping nei negozi o nei centri commerciali e la via più rapida è l'acquisto online. In questo modo ha acquistato i piccoli elettrodomestici, come il forno a microonde o la scopa elettrica, ed riuscita anche a risparmiare tempo e denaro. Questa volta è toccato a me: ho ordinato l'aspirapolvere online. Da mesi volevo cambiarlo e non sono mai riuscita a trovare un momento per dedicarmi alla sua ricerca; ogni volta c'era la spesa da fare o c'era un altro impegno, fino a questo mese in cui l'acquisto dei regali di Natale ha superato ogni prospettiva di compere extra. Ogni volta che chiedevo a mio marito di accompagnarmi in un qualsiasi negozio di elettrodomestici, lui rimandava mettendo in evidenza altre priorità. Intanto i mesi passavano e alla fine sono rimasta sempre con il mio vecchio aspirapolvere, ormai fuori produzione e i cui i pezzi di ricambio sono introvabili. Ma solo fino a ieri :D Click: ordinato un nuovo aspirapolvere :) Un così banale acquisto mi ha scaraventa nel mondo sconosciuto dello shopping online; non avevo mai visionato un catalogo internet per fare realmente una spesa, né preso in considerazione che adesso puoi trovare veramente tutto a portata di un click. Ho sempre guardato i cataloghi per poi andare a cercarmi l'oggetto desiderato in negozio, senza considerare che ero già "in negozio". Adesso il passo è stato fatto e non mi resta che aspettare la consegna e scoprire se l'acquisto è stato veramente così vantaggioso e ripetibile per altre cose.
Ho fatto il mio primo acquisto importante in internet :) Certo che questa affermazione fa sorridere chi da tempo usa questo sistema, ma per me, che sono refrattaria a questo genere di acquisti, è stato un passo importante. E ho anche utilizzato Amazon ! Da quando mia figlia ha messo su casa, i suoi acquisti per gli accessori li ha fatti tutti su internet. Con il lavoro, per lei, non c'è molto tempo da dedicare allo shopping nei negozi o nei centri commerciali e la via più rapida è l'acquisto online. In questo modo ha acquistato i piccoli elettrodomestici, come il forno a microonde o la scopa elettrica, ed riuscita anche a risparmiare tempo e denaro. Questa volta è toccato a me: ho ordinato l'aspirapolvere online. Da mesi volevo cambiarlo e non sono mai riuscita a trovare un momento per dedicarmi alla sua ricerca; ogni volta c'era la spesa da fare o c'era un altro impegno, fino a questo mese in cui l'acquisto dei regali di Natale ha superato ogni prospettiva di compere extra. Ogni volta che chiedevo a mio marito di accompagnarmi in un qualsiasi negozio di elettrodomestici, lui rimandava mettendo in evidenza altre priorità. Intanto i mesi passavano e alla fine sono rimasta sempre con il mio vecchio aspirapolvere, ormai fuori produzione e i cui i pezzi di ricambio sono introvabili. Ma solo fino a ieri :D Click: ordinato un nuovo aspirapolvere :) Un così banale acquisto mi ha scaraventa nel mondo sconosciuto dello shopping online; non avevo mai visionato un catalogo internet per fare realmente una spesa, né preso in considerazione che adesso puoi trovare veramente tutto a portata di un click. Ho sempre guardato i cataloghi per poi andare a cercarmi l'oggetto desiderato in negozio, senza considerare che ero già "in negozio". Adesso il passo è stato fatto e non mi resta che aspettare la consegna e scoprire se l'acquisto è stato veramente così vantaggioso e ripetibile per altre cose.
lunedì 11 dicembre 2017
Un manto bianco
Nei giorni scorsi si era parlato di precipitazioni nevose a bassa quota e invece c'è stata solo un po' di pioggia; la neve l'ho vista solo sulle montagne che si vedono da casa mia, spolverata soltanto sulle cime e non sulle pendici. Credevo che ancora una volta le previsioni meteo venissero smentite dalla bizzarria del tempo, fino a stamattina, però. Il risveglio è stato faticoso perché faticoso era stato il fine settimana appena trascorso; il corpo sembrava chiedere ancora un po' di sonno, mentre la sveglia diceva il contrario. Non appena le tapparelle si sono alzate, il mondo era ricoperto da un manto bianco e dal cielo scendeva la neve, sottile a causa del freddo. Indescrivibile la mia sorpresa. La siccità che impera nella mia zona mi aveva abituata a risvegli ben diversi, fatta eccezione per oggi. Come di conseguenza, le mie uscite sono state rimandate in quanto , essendo a piedi e con il girello, non posso certo camminare con la neve, anche se mi metto gli scarponcini: è troppo rischioso. Dalla finestra di casa lo spettacolo della neve che cade leggera e silenziosa è impagabile. Ho sempre apprezzato il silenzio che accompagna le nevicate. Tutti i suoni sono ammortizzati e la neve stessa, a differenza della pioggia, è quieta. Alzarsi al mattino mentre nevica e assaporare il suo silenzio fa iniziare bene la giornata e la mia è iniziata con molta attività. Mi domando quanto durerà la neve appena caduta. In questi ultimi anni è sempre durata poco e nel giro di pochi giorni sembrava addirittura che non fosse nevicato. Il cielo di oggi è plumbeo e indecifrabile e io mi limito a guardare i tetti e i giardini coperti di bianco immacolato. Gli spazzaneve hanno già ripulito la strada di fronte la mia casa e sento il rumore delle automobili che sfrecciano veloci; eppure la neve continua a cadere e a me sembra un sogno.
Neanche me ne sono accorta e già siamo prossimi al Natale. In queste settimane sono stata travolta dalla quotidianità e dai suoi impegni, dall'attività sui miei forum e dalla loro amministrazione. Tutti i giorni avevo qualcosa da fare e non riuscivo a dedicarmi a questo spazietto personale. L'acquisto dei regali di Natale mi ha anche occupata a dovere e, finalmente, credo di aver acquistato tutto o quasi. Quest'anno mio marito si è occupato per gran parte dell'impegno a causa della mia salute e non senza le mie rimostranze, perché solitamente gli acquisti natalizi li facciamo insieme e non mi piace che lui improvvisi. Quando finalmente abbiamo superato il disaccordo e sistemato alcuni regali, a mio avviso incauti, da parte mia è iniziato l'incartamento. Che fatica! Ogni anno mi dimentico che incartare i doni è faticoso quasi quanto comprarli. Alla fine, però, i pacchetti sono stati preparati e depositati nell'armadio, in attesa di essere destinati alle persone della mia immancabile lista. Pur essendo sempre le stesse persone, io da anni faccio sempre la lista per evitare dimenticanze. La mia memoria sta diventando sempre più fievole e anche le cose più scontate o abituali finiscono per essere inevitabilmente cancellate dai miei neuroni appassiti. Così, ho anche fissato gli appuntamenti per le visite d'uopo e .... anche questo Natale passerà :)
Neanche me ne sono accorta e già siamo prossimi al Natale. In queste settimane sono stata travolta dalla quotidianità e dai suoi impegni, dall'attività sui miei forum e dalla loro amministrazione. Tutti i giorni avevo qualcosa da fare e non riuscivo a dedicarmi a questo spazietto personale. L'acquisto dei regali di Natale mi ha anche occupata a dovere e, finalmente, credo di aver acquistato tutto o quasi. Quest'anno mio marito si è occupato per gran parte dell'impegno a causa della mia salute e non senza le mie rimostranze, perché solitamente gli acquisti natalizi li facciamo insieme e non mi piace che lui improvvisi. Quando finalmente abbiamo superato il disaccordo e sistemato alcuni regali, a mio avviso incauti, da parte mia è iniziato l'incartamento. Che fatica! Ogni anno mi dimentico che incartare i doni è faticoso quasi quanto comprarli. Alla fine, però, i pacchetti sono stati preparati e depositati nell'armadio, in attesa di essere destinati alle persone della mia immancabile lista. Pur essendo sempre le stesse persone, io da anni faccio sempre la lista per evitare dimenticanze. La mia memoria sta diventando sempre più fievole e anche le cose più scontate o abituali finiscono per essere inevitabilmente cancellate dai miei neuroni appassiti. Così, ho anche fissato gli appuntamenti per le visite d'uopo e .... anche questo Natale passerà :)
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