Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

lunedì 26 ottobre 2015

Preoccupazione 2


Quella di  questi giorni non è una situazione facile. Il ricovero in ospedale della mia mamma sta avendo un decorso  diverso da quello che mi  ero immaginata; ci  sono  state delle complicazioni e so che quando uscirà ci  saranno dei problemi da affrontare e risolvere in tempi  celeri. Mi rendo conto che le sue condizioni non saranno più  come prima e mi auguro  solo che continui ad avere una certa autonomia. Sono affranta, spaventata e stanca. Con la mia malattia uno stress emotivo  del genere può avere conseguenze spiacevoli e cerco  di  tranquillizzarmi solo per non peggiorare la situazione. Sto cercando  di  essere il più  razionale possibile, in fondo questi sono i problemi che affrontano la maggior parte delle persone che hanno  o hanno avuto genitori anziani da gestire e io non faccio  certo eccezione. Piuttosto la questione è  che, essendone coinvolta in prima persona, sono turbata e mi immagino gli  scenari peggiori. Caspita! E' un brutto momento :(  Mi  rendo  conto che questa situazione è inevitabile, mi  devo attrezzare al meglio per affrontarla, ma la paura è  tanta. Oggi hanno anche operato il mio papà di  cataratta e, dopo una giornata trascorsa in ospedale, tra attese interminabili e l'intervento, è finalmente venuto a casa mia per trascorrere la notte. Lui è  tranquillo, io sono agitata, ma non dovrebbe essere il contrario? Domani il mio papà  tornerà in ospedale per la medicazione e io spero di poter visitare di nuovo la mia mamma alla sera, ma spero soprattutto  di  trovarla meglio.


mercoledì 21 ottobre 2015

Preoccupazione

La settimana passata la mia mamma non stava bene, sembrava un malessere passeggero o, per lo meno, lei continua ripetere che fosse così, tanto che non aveva nemmeno chiamato il medico. Quando  sono andata a trovarla mi sono accorta che forse era meglio chiamarlo, perché i malesseri passeggeri non durano una settimana. Infatti, questo lunedì, mia figlia ha chiamato finalmente il medico, tra le proteste della mia mamma,  ed abbiamo avuto la brutta sorpresa di un ricovero ospedaliero. In seguito agli accertamenti è saltata fuori una polmonite :O Adesso la mia mamma è ricoverata, con tutti i disagi che comporta questa situazione: i cambi personali e le visite della famiglia, secondo  gli orari dell'ospedale. Spero di poterla andare a trovare presto.
Gli sbalzi  di  temperatura di  questi  giorni non hanno, comunque, ancora rovinato le mie piante sul balcone. Ieri, con mia grande sorpresa, ho scoperto che uno dei  miei gerani aveva messo  fuori un fiore tardivo. Sul momento, l'avevo preso per una foglia portata dal vento, ma la colorazione rosacea non lasciava dubbi: era un fiore di  geranio. L'ho  subito  fotografato :) Anche le mie succulente sono ancora vivaci e così ho  fotografato la migliore. Stavo già pensando  di montare la serra di plastica per ritirare le mie piante, ma, dopo  questa sorpresa, ho  rinunciato. Le bizzarrie autunnali non finiscono  di  sorprendere.



Sono davvero pigra, non ho  voglia di  fare il cambio  stagionale nell'armadio. E' da più di un mese che continuo a  tenere a portata di mano magliette e pantaloni estivi, eppure le temperature sono cambiate. Quando  esco  di  casa ormai metto le giacche e i jeans più pesanti, ma le camicette leggere sono ancora lì, in bella mostra non appena apro l'armadio, Sarà colpa di  questi pomeriggi soleggiati che riportano all'estate, un'estate da dimenticare, però; in ogni caso, tutto l'abbigliamento estivo è ancora fermo, al suo posto. Per quest'autunno non ho intenzione di  fare acquisti di  vestiario. Lo so, poi cambio idea, ma al momento  vorrei tenermi quello che ho. L'anno scorso  ho fatto acquisti importanti, i capi mi  vanno  ancora bene e sono praticamente nuovi; non mi va di  spendere soldi  solo per vanità .

domenica 18 ottobre 2015

Freddino

La settimana passata è stata caratterizzata da precipitazioni più o meno  violente, che hanno portato ad un calo  delle temperature. A causa del raffreddore me ne sono stata tappata in casa ed ho limitato le uscite, finché non c'è  stata una tregua dal maltempo ed ho potuto finalmente mettere il  naso  fuori dalla porta. Subito, ho potuto notare i cambiamenti tipici  di  questa stagione, che creano uno spettacolo fatto di  colori straordinari, e godermi  gli ultimi  tepori  di stagione, ma ho anche avuto la sorpresa di  scorgere la prima neve sulle montagne. Non è un autunno  bellissimo. A parte i colori, il clima è fastidioso; continuano le escursioni  termiche con valori ballerini ed è ancora difficile trovare l'abbigliamento adeguato per l'intera giornata. E'  solo più freddino, indipendentemente dai  pomeriggi soleggiati che ti fanno  sbottonare le giacche.


E' già iniziato il martellamento per Halloween, festa che mi  lascia assolutamente indifferente, e i negozi si  sono già attrezzati con tutti gli orrori possibili. Io, invece, sono legata alla tradizione della mia infanzia e quindi penso solo alla festività di Ognissanti in tema di morti, per cui sono andata a fare visita ai miei cari al  cimitero. Con mio marito, abbiamo organizzato un'uscita specifica e siamo andati ad acquistare i fiori da mettere sulle tombe. Poi, con detergente e rotolo  di  carta da cucina, ci  siamo  recati dai nostri cari ed abbiamo pulito a dovere le lapidi  e cambiato i fiori vecchi e rovinati. Anche quest'anno ho  scelto i fiori  finti invece di  quelli freschi, perché sono più duraturi e mi permettono di ordinare le tombe, prima della festività prevista. Infatti, da anni, non mi reco più al cimitero né l'1 o il 2 di novembre. Sono giornate caotiche e stressanti. Troppe auto e non si  trova parcheggio, troppi posteggiatori abusivi, troppi mendicanti e persone che chiedono soldi per iniziative benefiche, troppi visitatori che si  accalcano nei viali del cimitero, troppo rumore, insomma, troppo di  tutto. Non ho più  voglia di  sopportare questo caos, per cui, come ho detto prima, da anni organizzo in questo periodo autunnale la mia vista al cimitero, lontana da questo delirio di gente, che vive questo momento come opportunità economica o sociale. Non mi interessata farmi  sfruttare da chi  si  approfitta dell'occasione, né mettermi in mostra, mi interessa solo trovare un momento per pensare a chi  volevo  bene e adesso non c'è più. La festa di Ognissanti è un post nel marasma degli impegni quotidiani, per rammentare che è  bene prendersi una pausa per ricordare le persone mancate e andarle a trovare nella loro ultima dimora.


Questa settimana la mia mamma è stata male, tra la preoccupazione di  tutti, e così ieri sono andata trovarla e, a forza di  fare, sono anche riuscita a scoprire la causa del suo malessere: una leggera intossicazione da antidolorifici. Bisogna dire che quest'anno l'estate, straordinaria per il caldo  eccessivo, sta ancora influenzando la stagione corrente e gli  sbalzi  di  temperatura non aiutano gli  anziani. La mia mamma, per via del caldo umido, si è  ritrovata ad avere forti  dolori  reumatici, che le impedivano le sue normali attività, e così ha risolto il problema utilizzando i cerotti medicati. Forse ha usato i cerotti in maniera eccessiva, tanto che si è ritrovata con nausea e vomito ed è  finita a letto per alcuni giorni. Questa volta, però, quando l'ho vista, mi ha spaventata . Non sono abituata a vederla così: fragile e stanca; lei è una donna molto  vitale ed attiva e vederla in quello stato mi ha impressionata. Mi è sembrata più vecchia della sua età o forse sono  solo io che non riesco  ad accettare che è diventata anziana. Probabilmente, è difficile ammettere che i genitori invecchiano e che anche loro possano mancare. Non so, ce li immaginiamo  eterni.



domenica 11 ottobre 2015

Uffa, il raffreddore!

E' iniziato l'autunno e con la stagione sono  arrivati gli  sbalzi  di  temperatura, talmente pazzeschi che è veramente facile ammalarsi. Infatti, da una settimana, sono raffreddata e prendo medicine per poter continuare le mie attività quotidiane. Sono così stufa :(   ma il vero problema è soprattutto la notte. Non riesco  a respirare e mi  sveglio in continuazione, poi la mattina mi alzo intontita ma devo occuparmi della casa e di  altre faccende, mentre ho  solo  voglia di  ritornarmene sotto le coperte. Intanto le stranezze climatiche movimentano la giornata; la mattinata si presenta umida e fredda,  il pomeriggio si  mostra così caldo da farti sudare e mettere la maglietta con le maniche corte, mentre la sera è di nuovo fredda  con l'aggiunta di umido. Eppure, nonostante le bizzarie meteorologiche, io continuo a trovare l'autunno una splendida stagione.
Lo scorso  fine settimana sono andata a trovare gli zii che abitano in un paese immerso nel verde dalla campagna e, durante il lungo viaggio in macchina, ho potuto notare i primi fantastici  colori tipici  di questa stagione. I boschi ne sono stati l'esempio più  eclatante.  Il loro fogliame muta gradualmente colorazione, creando macchie rosse, gialle o  arancioni, in netto contrasto con il verde delle chiome degli alberi tardivi  al  riposo. E' uno spettacolo  bellissimo.
Ho  ripreso  ad occuparmi  dei miei forum con maggior impegno e questo mi ha portata a trascurare questo blog su  cui  sto  scrivendo  adesso. Il compito svolto e più importante è stato il trasferimento di alcune sezioni da un forum in chiusura in uno attivo e l'aggiornamento di quest'ultimo. Tutto il tempo libero è stato consumato dietro quest'operazione di trasloco, che mi ha pesantemente limitata nella mia attività grafico-creativa. Volevo preparare nuove tag dedicate all'autunno e invece mi sono ritrovata a fare targhette, banner e altro per i dovuti cambiamenti dei miei forum; senza contare che tra un po' c'è pure Halloween e mi tocca attrezzare i siti per l'evento. Uffa! ;(  Halloween è proprio una festività che non sento :$  Importata in Italia da pochi anni, non fa parte della mia infanzia e di conseguenza non riesco a considerarla come una mia tradizione: è anglosassone e basta. E poi? E' un Carnevale 2 e pure con brutti  costumi. Di mio, non sopporto streghe, vampiri e zombie, figuriamoci una festa  con costumi del genere: per me è raccapriccio all'ennesima potenza  :\ Almeno a Carnevale ci  si  veste nei modi  più svariati e fantasiosi, alle volte anche simpatici  e divertenti, ma soprattutto ci  si veste colorati. Ad Halloween c'è  solo il nero. Che tristezza :( Che paura :o Non mi importa che sia una festa per vincere la paura, mi fa ribrezzo  e basta. Il fatto è  che la festa ha successo  solo perché è  commerciale, rivolta soprattutto ai  bambini e quando  si  tocca questo  tasto i portafogli  si  aprono volentieri. Bah!


domenica 27 settembre 2015

Scarpe

E' il mese delle scarpe. Tutti i miei famigliari stanno comprando  scarpe nuove e non certo per capriccio, solo io non sto  facendo  acquisti del  genere. Nella mia famiglia ci  sono due tipi persone: quelli il cui numero di  scarpa è  sempre quello giusto e quelli che lo trovano  sul momento. Io, naturalmente, con la sfiga che ho, faccio parte della seconda categoria. Per me l'acquisto delle scarpe è una vera impresa, nonché stress. Quando ne devo  acquistare un paio, programmo l'uscita, che deve essere solo mirata a quel genere d'acquisto, in quanto ho  bisogno  di molto  tempo e la cosa mi  mette ansia. La modalità è  sempre la stessa: entro nel negozio, guardo tutte le scarpe in esposizione, scelgo il modello che mi piace e poi provo due o tre numeri del medesimo. C'è da chiedersi il perché di tutta questa fatica inutile e perdita di  tempo? Ed ecco la risposta: ogni casa produttrice ha i "suoi" numeri e lo stesso  numero non ha sempre uguale corrispondenza con quello delle altre marche; per questo motivo mi occorre provare numeri diversi, finché non trovo quello giusto e calzo comodamente la scarpa. Si aggiunge alla questione del numero anche quella del modello; infatti, le scarpe femminili, a differenza di  quelle maschili, hanno una varietà di colori  e modelli superiore e trovare quello  ideale, cioè che soddisfi il proprio  gusto e sia adeguato alle proprie esigenze, costituisce la seconda parte dell'impresa. Come spesso accade, mi  capita di  trovare il numero giusto ma il modello è  sbagliato: tacco  troppo alto oppure troppo basso, punta a stiletto oppure a biscotto, allacciatura complicata oppure decoltè, scarpa elegante oppure da tempo libero. Insomma, c'è  da perderci  la testa e delle ore solo per un misero paio di  scarpe :O Mi viene la rabbia nel vedere che mio  figlio  e mio  marito scelgono solo modello e colore, poi il numero va sempre bene e in mezz'ora sono già alla cassa. Purtroppo, mia figlia ha il mio stesso problema. Possibile che noi  donne siamo così sfortunate? :$


venerdì 25 settembre 2015

Finalmente l'autunno


Siamo ufficialmente in autunno :) E' la stagione che preferisco, anche perché, con la variazione climatica, è diventata una bellissima stagione. Le temperature sono più fresche, ma nel pomeriggio fa ancora caldo, tanto che è possibile uscire persino con le maniche corte. E' solo antipatica l'escursione termica che si  verifica durante la giornata: mattino  molto  fresco, pomeriggio molto caldo, sera di nuovo molto  fresco. E' complicato trovare l'abbigliamento giusto e così si  finisce per vestirsi  a strati, per poter sopravvivere ai  cambiamenti di  temperatura, che si  verificano nell'arco  di poche ore. Gli alberi e i prati sono  ancora verdi, ed è  bellissimo poter fare passeggiate nella natura. Vorrei  tanto tornare nella mia casa di  campagna, ma la ripresa della quotidianità non mi permette vacanze improvvisate e così aspetterò, come tutti, la prossima estate.


 In questi giorni mi sto occupando della chiusura di un forum, di  cui  sono admin, e ne sto trasferendo il materiale in un altro. La cosa è lunga e noiosa e non vedo l'ora che sia finita per potermi  rimettere a graficare. Purtroppo, non ho così tanto tempo da dedicare a molteplici siti e mi  rendo  conto che è necessario accorpare il più  possibile per snellire la gestione amministrativa che comportano. Da una parte mi  dispiace che il forum in questione venga chiuso, anche perché ne avevo  rifatto la grafica di  recente; dall'altra, non ci  ho più fatto aggiornamenti  da mesi e cominciavo  a scarseggiare di idee. La founder del forum è mia figlia, ma sono anni che non se occupa più; aveva girato  a me la gestione e adesso ha deciso giustamente di chiuderlo. Tra qualche giorno il trasferimento  di materiale sarà  terminato e il forum chiuderà i battenti per sempre. Sigh! :( E' triste quando un forum chiude.



domenica 13 settembre 2015

Una marcia in più

Dopo un'estate troppo calda, che mi  ha riservato problemi nel camminare, sta arrivando un autunno più fresco e mitigato, che quest'anno posso affrontare con  una marcia in più. Venerdì  scorso, infatti, dopo una lunga riflessione, ho comprato uno speciale deambulatore da esterno, cioè un tipo di  girello che, oltre ad agevolare il passo, la postura e su  cui è possibile sedersi quando  si è  stanchi, si  trasforma anche in una sedia a rotelle che può essere spinta da un accompagnatore. L'idea di questo speciale acquisto è nata dal fatto che durante i mesi  estivi generalmente ricorrevo alle stampelle per facilitarmi le uscite fuori casa; ma se da un lato questi ausili semplificavano il lavoro  delle gambe e mi aiutavano a stare dritta, dall'altro creavano un consistente sforzo alle mani, alle braccia e alle spalle che dovevano sostenere il peso del corpo. Sfortunatamente ho consistenti problemi  alla mano e al braccio  destro, per cui  mi  ritrovavo a spostare il peso  del corpo sul lato sinistro; di  conseguenza questo sbilanciamento mi provocava affaticamento al braccio e alla gamba sinistri, nonché una distorsione posturale con tanto mal  di  schiena. Di  fronte a questa evidenza mi sono  convinta che era necessaria una soluzione alternativa per continuare a fare le mie passeggiate e a compiere le mie faccende, perciò, come ho  detto prima,  ho  deciso  di  comprare un ausilio diverso e un po' più  comodo. Questo importante acquisto mi ha portata casualmente a farlo in un negozio del mio  vecchio quartiere, quello in cui nata, e che conoscevo fin da bambina. Come al solito, mi  sono fatta accompagnare da mio marito per un consiglio ed un aiuto nella scelta e la cosa si è  rivelata un successo. Entrata nel negozio, sono stata servita da una signora molto cortese ed esperta, che dopo aver ascoltato le mie  esplicite esigenze  mi ha subito mostrato un valido modello di  deambulatore di  tipo  tradizionale; ma è  stato mio  marito ad adocchiare qualcosa di  diverso  e che faceva di più al caso  mio: questo carrellino con  funzione di deambulatore e trasformabile all'occorrenza in sedia a rotelle, leggero, pieghevole e di poco ingombro. E' un ausilio che posso usare tranquillamente da sola nella versione girello per andare a fare la spesa o sbrigare altre occorrenze, ma se  sono accompagnata e la stanchezza diventa eccessiva o devo fare percorsi lunghi mi permette di essere trasportata con la sua funzione carrozzina. Chiarite la funzionalità dell'attrezzo e le modalità d'uso, l'ho  finalmente acquistato ed ho chiesto alla signora che mi ha servito che me lo mettesse ... su  strada e, proprio come si  fa quando  si  acquista un auto nuova, ho fatto il mio primo giro di prova con la mia nuova "quattro ruote" e poi me ne sono  tornata a casa soddisfatta  :)