Quella di questi giorni non è una situazione facile. Il ricovero in ospedale della mia mamma sta avendo un decorso diverso da quello che mi ero immaginata; ci sono state delle complicazioni e so che quando uscirà ci saranno dei problemi da affrontare e risolvere in tempi celeri. Mi rendo conto che le sue condizioni non saranno più come prima e mi auguro solo che continui ad avere una certa autonomia. Sono affranta, spaventata e stanca. Con la mia malattia uno stress emotivo del genere può avere conseguenze spiacevoli e cerco di tranquillizzarmi solo per non peggiorare la situazione. Sto cercando di essere il più razionale possibile, in fondo questi sono i problemi che affrontano la maggior parte delle persone che hanno o hanno avuto genitori anziani da gestire e io non faccio certo eccezione. Piuttosto la questione è che, essendone coinvolta in prima persona, sono turbata e mi immagino gli scenari peggiori. Caspita! E' un brutto momento :( Mi rendo conto che questa situazione è inevitabile, mi devo attrezzare al meglio per affrontarla, ma la paura è tanta. Oggi hanno anche operato il mio papà di cataratta e, dopo una giornata trascorsa in ospedale, tra attese interminabili e l'intervento, è finalmente venuto a casa mia per trascorrere la notte. Lui è tranquillo, io sono agitata, ma non dovrebbe essere il contrario? Domani il mio papà tornerà in ospedale per la medicazione e io spero di poter visitare di nuovo la mia mamma alla sera, ma spero soprattutto di trovarla meglio.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
lunedì 26 ottobre 2015
Preoccupazione 2
Quella di questi giorni non è una situazione facile. Il ricovero in ospedale della mia mamma sta avendo un decorso diverso da quello che mi ero immaginata; ci sono state delle complicazioni e so che quando uscirà ci saranno dei problemi da affrontare e risolvere in tempi celeri. Mi rendo conto che le sue condizioni non saranno più come prima e mi auguro solo che continui ad avere una certa autonomia. Sono affranta, spaventata e stanca. Con la mia malattia uno stress emotivo del genere può avere conseguenze spiacevoli e cerco di tranquillizzarmi solo per non peggiorare la situazione. Sto cercando di essere il più razionale possibile, in fondo questi sono i problemi che affrontano la maggior parte delle persone che hanno o hanno avuto genitori anziani da gestire e io non faccio certo eccezione. Piuttosto la questione è che, essendone coinvolta in prima persona, sono turbata e mi immagino gli scenari peggiori. Caspita! E' un brutto momento :( Mi rendo conto che questa situazione è inevitabile, mi devo attrezzare al meglio per affrontarla, ma la paura è tanta. Oggi hanno anche operato il mio papà di cataratta e, dopo una giornata trascorsa in ospedale, tra attese interminabili e l'intervento, è finalmente venuto a casa mia per trascorrere la notte. Lui è tranquillo, io sono agitata, ma non dovrebbe essere il contrario? Domani il mio papà tornerà in ospedale per la medicazione e io spero di poter visitare di nuovo la mia mamma alla sera, ma spero soprattutto di trovarla meglio.
mercoledì 21 ottobre 2015
Preoccupazione
La settimana passata la mia mamma non stava bene, sembrava un malessere passeggero o, per lo meno, lei continua ripetere che fosse così, tanto che non aveva nemmeno chiamato il medico. Quando sono andata a trovarla mi sono accorta che forse era meglio chiamarlo, perché i malesseri passeggeri non durano una settimana. Infatti, questo lunedì, mia figlia ha chiamato finalmente il medico, tra le proteste della mia mamma, ed abbiamo avuto la brutta sorpresa di un ricovero ospedaliero. In seguito agli accertamenti è saltata fuori una polmonite :O Adesso la mia mamma è ricoverata, con tutti i disagi che comporta questa situazione: i cambi personali e le visite della famiglia, secondo gli orari dell'ospedale. Spero di poterla andare a trovare presto.
Gli sbalzi di temperatura di questi giorni non hanno, comunque, ancora rovinato le mie piante sul balcone. Ieri, con mia grande sorpresa, ho scoperto che uno dei miei gerani aveva messo fuori un fiore tardivo. Sul momento, l'avevo preso per una foglia portata dal vento, ma la colorazione rosacea non lasciava dubbi: era un fiore di geranio. L'ho subito fotografato :) Anche le mie succulente sono ancora vivaci e così ho fotografato la migliore. Stavo già pensando di montare la serra di plastica per ritirare le mie piante, ma, dopo questa sorpresa, ho rinunciato. Le bizzarrie autunnali non finiscono di sorprendere.
Gli sbalzi di temperatura di questi giorni non hanno, comunque, ancora rovinato le mie piante sul balcone. Ieri, con mia grande sorpresa, ho scoperto che uno dei miei gerani aveva messo fuori un fiore tardivo. Sul momento, l'avevo preso per una foglia portata dal vento, ma la colorazione rosacea non lasciava dubbi: era un fiore di geranio. L'ho subito fotografato :) Anche le mie succulente sono ancora vivaci e così ho fotografato la migliore. Stavo già pensando di montare la serra di plastica per ritirare le mie piante, ma, dopo questa sorpresa, ho rinunciato. Le bizzarrie autunnali non finiscono di sorprendere.
Sono davvero pigra, non ho voglia di fare il cambio stagionale nell'armadio. E' da più di un mese che continuo a tenere a portata di mano magliette e pantaloni estivi, eppure le temperature sono cambiate. Quando esco di casa ormai metto le giacche e i jeans più pesanti, ma le camicette leggere sono ancora lì, in bella mostra non appena apro l'armadio, Sarà colpa di questi pomeriggi soleggiati che riportano all'estate, un'estate da dimenticare, però; in ogni caso, tutto l'abbigliamento estivo è ancora fermo, al suo posto. Per quest'autunno non ho intenzione di fare acquisti di vestiario. Lo so, poi cambio idea, ma al momento vorrei tenermi quello che ho. L'anno scorso ho fatto acquisti importanti, i capi mi vanno ancora bene e sono praticamente nuovi; non mi va di spendere soldi solo per vanità .
domenica 18 ottobre 2015
Freddino
La settimana passata è stata caratterizzata da precipitazioni più o meno violente, che hanno portato ad un calo delle temperature. A causa del raffreddore me ne sono stata tappata in casa ed ho limitato le uscite, finché non c'è stata una tregua dal maltempo ed ho potuto finalmente mettere il naso fuori dalla porta. Subito, ho potuto notare i cambiamenti tipici di questa stagione, che creano uno spettacolo fatto di colori straordinari, e godermi gli ultimi tepori di stagione, ma ho anche avuto la sorpresa di scorgere la prima neve sulle montagne. Non è un autunno bellissimo. A parte i colori, il clima è fastidioso; continuano le escursioni termiche con valori ballerini ed è ancora difficile trovare l'abbigliamento adeguato per l'intera giornata. E' solo più freddino, indipendentemente dai pomeriggi soleggiati che ti fanno sbottonare le giacche.
E' già iniziato il martellamento per Halloween, festa che mi lascia assolutamente indifferente, e i negozi si sono già attrezzati con tutti gli orrori possibili. Io, invece, sono legata alla tradizione della mia infanzia e quindi penso solo alla festività di Ognissanti in tema di morti, per cui sono andata a fare visita ai miei cari al cimitero. Con mio marito, abbiamo organizzato un'uscita specifica e siamo andati ad acquistare i fiori da mettere sulle tombe. Poi, con detergente e rotolo di carta da cucina, ci siamo recati dai nostri cari ed abbiamo pulito a dovere le lapidi e cambiato i fiori vecchi e rovinati. Anche quest'anno ho scelto i fiori finti invece di quelli freschi, perché sono più duraturi e mi permettono di ordinare le tombe, prima della festività prevista. Infatti, da anni, non mi reco più al cimitero né l'1 o il 2 di novembre. Sono giornate caotiche e stressanti. Troppe auto e non si trova parcheggio, troppi posteggiatori abusivi, troppi mendicanti e persone che chiedono soldi per iniziative benefiche, troppi visitatori che si accalcano nei viali del cimitero, troppo rumore, insomma, troppo di tutto. Non ho più voglia di sopportare questo caos, per cui, come ho detto prima, da anni organizzo in questo periodo autunnale la mia vista al cimitero, lontana da questo delirio di gente, che vive questo momento come opportunità economica o sociale. Non mi interessata farmi sfruttare da chi si approfitta dell'occasione, né mettermi in mostra, mi interessa solo trovare un momento per pensare a chi volevo bene e adesso non c'è più. La festa di Ognissanti è un post nel marasma degli impegni quotidiani, per rammentare che è bene prendersi una pausa per ricordare le persone mancate e andarle a trovare nella loro ultima dimora.
Questa settimana la mia mamma è stata male, tra la preoccupazione di tutti, e così ieri sono andata trovarla e, a forza di fare, sono anche riuscita a scoprire la causa del suo malessere: una leggera intossicazione da antidolorifici. Bisogna dire che quest'anno l'estate, straordinaria per il caldo eccessivo, sta ancora influenzando la stagione corrente e gli sbalzi di temperatura non aiutano gli anziani. La mia mamma, per via del caldo umido, si è ritrovata ad avere forti dolori reumatici, che le impedivano le sue normali attività, e così ha risolto il problema utilizzando i cerotti medicati. Forse ha usato i cerotti in maniera eccessiva, tanto che si è ritrovata con nausea e vomito ed è finita a letto per alcuni giorni. Questa volta, però, quando l'ho vista, mi ha spaventata . Non sono abituata a vederla così: fragile e stanca; lei è una donna molto vitale ed attiva e vederla in quello stato mi ha impressionata. Mi è sembrata più vecchia della sua età o forse sono solo io che non riesco ad accettare che è diventata anziana. Probabilmente, è difficile ammettere che i genitori invecchiano e che anche loro possano mancare. Non so, ce li immaginiamo eterni.
domenica 11 ottobre 2015
Uffa, il raffreddore!
E' iniziato l'autunno e con la stagione sono arrivati gli sbalzi di temperatura, talmente pazzeschi che è veramente facile ammalarsi. Infatti, da una settimana, sono raffreddata e prendo medicine per poter continuare le mie attività quotidiane. Sono così stufa :( ma il vero problema è soprattutto la notte. Non riesco a respirare e mi sveglio in continuazione, poi la mattina mi alzo intontita ma devo occuparmi della casa e di altre faccende, mentre ho solo voglia di ritornarmene sotto le coperte. Intanto le stranezze climatiche movimentano la giornata; la mattinata si presenta umida e fredda, il pomeriggio si mostra così caldo da farti sudare e mettere la maglietta con le maniche corte, mentre la sera è di nuovo fredda con l'aggiunta di umido. Eppure, nonostante le bizzarie meteorologiche, io continuo a trovare l'autunno una splendida stagione.
Lo scorso fine settimana sono andata a trovare gli zii che abitano in un paese immerso nel verde dalla campagna e, durante il lungo viaggio in macchina, ho potuto notare i primi fantastici colori tipici di questa stagione. I boschi ne sono stati l'esempio più eclatante. Il loro fogliame muta gradualmente colorazione, creando macchie rosse, gialle o arancioni, in netto contrasto con il verde delle chiome degli alberi tardivi al riposo. E' uno spettacolo bellissimo.
Ho ripreso ad occuparmi dei miei forum con maggior impegno e questo mi ha portata a trascurare questo blog su cui sto scrivendo adesso. Il compito svolto e più importante è stato il trasferimento di alcune sezioni da un forum in chiusura in uno attivo e l'aggiornamento di quest'ultimo. Tutto il tempo libero è stato consumato dietro quest'operazione di trasloco, che mi ha pesantemente limitata nella mia attività grafico-creativa. Volevo preparare nuove tag dedicate all'autunno e invece mi sono ritrovata a fare targhette, banner e altro per i dovuti cambiamenti dei miei forum; senza contare che tra un po' c'è pure Halloween e mi tocca attrezzare i siti per l'evento. Uffa! ;( Halloween è proprio una festività che non sento :$ Importata in Italia da pochi anni, non fa parte della mia infanzia e di conseguenza non riesco a considerarla come una mia tradizione: è anglosassone e basta. E poi? E' un Carnevale 2 e pure con brutti costumi. Di mio, non sopporto streghe, vampiri e zombie, figuriamoci una festa con costumi del genere: per me è raccapriccio all'ennesima potenza :\ Almeno a Carnevale ci si veste nei modi più svariati e fantasiosi, alle volte anche simpatici e divertenti, ma soprattutto ci si veste colorati. Ad Halloween c'è solo il nero. Che tristezza :( Che paura :o Non mi importa che sia una festa per vincere la paura, mi fa ribrezzo e basta. Il fatto è che la festa ha successo solo perché è commerciale, rivolta soprattutto ai bambini e quando si tocca questo tasto i portafogli si aprono volentieri. Bah!
Ho ripreso ad occuparmi dei miei forum con maggior impegno e questo mi ha portata a trascurare questo blog su cui sto scrivendo adesso. Il compito svolto e più importante è stato il trasferimento di alcune sezioni da un forum in chiusura in uno attivo e l'aggiornamento di quest'ultimo. Tutto il tempo libero è stato consumato dietro quest'operazione di trasloco, che mi ha pesantemente limitata nella mia attività grafico-creativa. Volevo preparare nuove tag dedicate all'autunno e invece mi sono ritrovata a fare targhette, banner e altro per i dovuti cambiamenti dei miei forum; senza contare che tra un po' c'è pure Halloween e mi tocca attrezzare i siti per l'evento. Uffa! ;( Halloween è proprio una festività che non sento :$ Importata in Italia da pochi anni, non fa parte della mia infanzia e di conseguenza non riesco a considerarla come una mia tradizione: è anglosassone e basta. E poi? E' un Carnevale 2 e pure con brutti costumi. Di mio, non sopporto streghe, vampiri e zombie, figuriamoci una festa con costumi del genere: per me è raccapriccio all'ennesima potenza :\ Almeno a Carnevale ci si veste nei modi più svariati e fantasiosi, alle volte anche simpatici e divertenti, ma soprattutto ci si veste colorati. Ad Halloween c'è solo il nero. Che tristezza :( Che paura :o Non mi importa che sia una festa per vincere la paura, mi fa ribrezzo e basta. Il fatto è che la festa ha successo solo perché è commerciale, rivolta soprattutto ai bambini e quando si tocca questo tasto i portafogli si aprono volentieri. Bah!
domenica 27 settembre 2015
Scarpe
E' il mese delle scarpe. Tutti i miei famigliari stanno comprando scarpe nuove e non certo per capriccio, solo io non sto facendo acquisti del genere. Nella mia famiglia ci sono due tipi persone: quelli il cui numero di scarpa è sempre quello giusto e quelli che lo trovano sul momento. Io, naturalmente, con la sfiga che ho, faccio parte della seconda categoria. Per me l'acquisto delle scarpe è una vera impresa, nonché stress. Quando ne devo acquistare un paio, programmo l'uscita, che deve essere solo mirata a quel genere d'acquisto, in quanto ho bisogno di molto tempo e la cosa mi mette ansia. La modalità è sempre la stessa: entro nel negozio, guardo tutte le scarpe in esposizione, scelgo il modello che mi piace e poi provo due o tre numeri del medesimo. C'è da chiedersi il perché di tutta questa fatica inutile e perdita di tempo? Ed ecco la risposta: ogni casa produttrice ha i "suoi" numeri e lo stesso numero non ha sempre uguale corrispondenza con quello delle altre marche; per questo motivo mi occorre provare numeri diversi, finché non trovo quello giusto e calzo comodamente la scarpa. Si aggiunge alla questione del numero anche quella del modello; infatti, le scarpe femminili, a differenza di quelle maschili, hanno una varietà di colori e modelli superiore e trovare quello ideale, cioè che soddisfi il proprio gusto e sia adeguato alle proprie esigenze, costituisce la seconda parte dell'impresa. Come spesso accade, mi capita di trovare il numero giusto ma il modello è sbagliato: tacco troppo alto oppure troppo basso, punta a stiletto oppure a biscotto, allacciatura complicata oppure decoltè, scarpa elegante oppure da tempo libero. Insomma, c'è da perderci la testa e delle ore solo per un misero paio di scarpe :O Mi viene la rabbia nel vedere che mio figlio e mio marito scelgono solo modello e colore, poi il numero va sempre bene e in mezz'ora sono già alla cassa. Purtroppo, mia figlia ha il mio stesso problema. Possibile che noi donne siamo così sfortunate? :$
venerdì 25 settembre 2015
Finalmente l'autunno
Siamo ufficialmente in autunno :) E' la stagione che preferisco, anche perché, con la variazione climatica, è diventata una bellissima stagione. Le temperature sono più fresche, ma nel pomeriggio fa ancora caldo, tanto che è possibile uscire persino con le maniche corte. E' solo antipatica l'escursione termica che si verifica durante la giornata: mattino molto fresco, pomeriggio molto caldo, sera di nuovo molto fresco. E' complicato trovare l'abbigliamento giusto e così si finisce per vestirsi a strati, per poter sopravvivere ai cambiamenti di temperatura, che si verificano nell'arco di poche ore. Gli alberi e i prati sono ancora verdi, ed è bellissimo poter fare passeggiate nella natura. Vorrei tanto tornare nella mia casa di campagna, ma la ripresa della quotidianità non mi permette vacanze improvvisate e così aspetterò, come tutti, la prossima estate.
In questi giorni mi sto occupando della chiusura di un forum, di cui sono admin, e ne sto trasferendo il materiale in un altro. La cosa è lunga e noiosa e non vedo l'ora che sia finita per potermi rimettere a graficare. Purtroppo, non ho così tanto tempo da dedicare a molteplici siti e mi rendo conto che è necessario accorpare il più possibile per snellire la gestione amministrativa che comportano. Da una parte mi dispiace che il forum in questione venga chiuso, anche perché ne avevo rifatto la grafica di recente; dall'altra, non ci ho più fatto aggiornamenti da mesi e cominciavo a scarseggiare di idee. La founder del forum è mia figlia, ma sono anni che non se occupa più; aveva girato a me la gestione e adesso ha deciso giustamente di chiuderlo. Tra qualche giorno il trasferimento di materiale sarà terminato e il forum chiuderà i battenti per sempre. Sigh! :( E' triste quando un forum chiude.
domenica 13 settembre 2015
Una marcia in più
Dopo un'estate troppo calda, che mi ha riservato problemi nel camminare, sta arrivando un autunno più fresco e mitigato, che quest'anno posso affrontare con una marcia in più. Venerdì scorso, infatti, dopo una lunga riflessione, ho comprato uno speciale deambulatore da esterno, cioè un tipo di girello che, oltre ad agevolare il passo, la postura e su cui è possibile sedersi quando si è stanchi, si trasforma anche in una sedia a rotelle che può essere spinta da un accompagnatore. L'idea di questo speciale acquisto è nata dal fatto che durante i mesi estivi generalmente ricorrevo alle stampelle per facilitarmi le uscite fuori casa; ma se da un lato questi ausili semplificavano il lavoro delle gambe e mi aiutavano a stare dritta, dall'altro creavano un consistente sforzo alle mani, alle braccia e alle spalle che dovevano sostenere il peso del corpo. Sfortunatamente ho consistenti problemi alla mano e al braccio destro, per cui mi ritrovavo a spostare il peso del corpo sul lato sinistro; di conseguenza questo sbilanciamento mi provocava affaticamento al braccio e alla gamba sinistri, nonché una distorsione posturale con tanto mal di schiena. Di fronte a questa evidenza mi sono convinta che era necessaria una soluzione alternativa per continuare a fare le mie passeggiate e a compiere le mie faccende, perciò, come ho detto prima, ho deciso di comprare un ausilio diverso e un po' più comodo. Questo importante acquisto mi ha portata casualmente a farlo in un negozio del mio vecchio quartiere, quello in cui nata, e che conoscevo fin da bambina. Come al solito, mi sono fatta accompagnare da mio marito per un consiglio ed un aiuto nella scelta e la cosa si è rivelata un successo. Entrata nel negozio, sono stata servita da una signora molto cortese ed esperta, che dopo aver ascoltato le mie esplicite esigenze mi ha subito mostrato un valido modello di deambulatore di tipo tradizionale; ma è stato mio marito ad adocchiare qualcosa di diverso e che faceva di più al caso mio: questo carrellino con funzione di deambulatore e trasformabile all'occorrenza in sedia a rotelle, leggero, pieghevole e di poco ingombro. E' un ausilio che posso usare tranquillamente da sola nella versione girello per andare a fare la spesa o sbrigare altre occorrenze, ma se sono accompagnata e la stanchezza diventa eccessiva o devo fare percorsi lunghi mi permette di essere trasportata con la sua funzione carrozzina. Chiarite la funzionalità dell'attrezzo e le modalità d'uso, l'ho finalmente acquistato ed ho chiesto alla signora che mi ha servito che me lo mettesse ... su strada e, proprio come si fa quando si acquista un auto nuova, ho fatto il mio primo giro di prova con la mia nuova "quattro ruote" e poi me ne sono tornata a casa soddisfatta :)
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