Questa volte le previsioni meteo sono state corrette e finalmente piove. E' una giornata autunnale, nuvolosa e umida, una di quelle giornate che invita a stare a casa e per me è stata una giornata casalinga. Mi ero proposta di dedicarmi alle faccende domestiche ed invece mi sono ritrovata ad impigrire sul divano davanti alla tv; mi sento stanca e credo che una pausa senza pensieri ogni tanto ci voglia. I giorni scorsi ho affrontato la fatica di andare a comprarmi un paio di scarpe per l'inverno ed è andata bene, almeno, spero di aver fatto la scelta giusta. In questo periodo nei negozi di scarpe c'è l'esposizione dei modelli per la stagione autunno-inverno e di conseguenza ci sono tutti i numeri e colori, quindi è bene approfittare del momento per trovare le scarpe giuste. Questa volta l'intenzione era quella di acquistare un paio di stivaletti per la stagione rigida, stivaletti che avrebbero sostituito l'attuale paio ormai superato come modello ed usurato, e così sono andata in uno dei negozi abituali per fare la scelta. Dal momento che in questo negozio ho già fatto parecchi acquisti negli anni passati ero sicura di trovare quello che volevo: ed è stato così 😊 Il mio obiettivo era cercare un modello che non fosse di colore nero, che avesse il tacco basso e possibilmente la punta larga, senza contare che doveva essere facile da indossare, cioè munito di cerniera e senza legacci. In un mare di proposte nere sono riuscita a trovata l'unico hit di stagione con tutte le caratteristiche richieste, però di colore bianco panna. Avrei preferito un più classico marrone o beige, ma dal momento che non sopporto più il nero il bianco panna era sicuramente l'opzione preferibile. Quello poi era decisamente il mio giorno fortunato; neanche a farlo apposta ho trovato l'unico modello bianco di tutto il negozio, con doppia cerniera apribile e anche l'unico con il mio numero. L'ho provato subito e ... mission accomplished 😁 Per sicurezza, ho provato ancora un modello alternativo, che però non ha avuto successo, quindi mi sono avviata all'acquisto del paio prescelto senza remore. Adesso i miei stivaletti nuovi sono già stati riposti in scarpiera, in attesa dell'arrivo dell'inverno. Certo che io trovo davvero strano che l'abbigliamento in genere venga messo in vendita così in anticipo rispetto la stagione a cui è indirizzato; capisco che sia per un'esigenza di mercato, ma pensare prima a quello che necessita mesi dopo, è un po' complicato. Quando sono andata a comprare gli stivaletti era oltretutto una giornata di sole, così calda che ho visto persino gente in maniche corte nonostante siamo ad ottobre, per cui non ero molto invogliata a pensare all'inverno, però mio marito aveva insistito tanto affinché non mi ritrovassi all'ultimo momento senza scarpe che gli ho dato ascolto. Probabilmente indosserò quegli stivaletti da metà novembre in poi, sempre che le temperature diventino più rigorose, per il momento restano in scarpiera inutilizzati. Sarà che io sono una persona da "tutto e subito" e quindi mi piacerebbe metterli già adesso, ma temo siano eccessivamente pesanti 😆 Temo di dover fare ancora un acquisto in merito di abbigliamento invernale, si tratta cioè di un paio di pantaloni pesanti. Per quelli, però, c'è tempo, rimando le "contorsioni da prova" a quando me la sentirò.
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
domenica 9 ottobre 2022
sabato 8 ottobre 2022
Nel pieno della stagione
Siamo nel pieno dell'autunno e il tempo sembra propizio per le temperature fuori stagione, insomma fa ancora sufficientemente caldo. E meno male. Nei giorni scorsi ci sono stati annuvolamenti con scarse precipitazioni e le temperature hanno avuto una flessione, ma non sufficiente da far scattare l'accensione della caldaia. La nuova impostazione programmata da mio marito per il risparmio energetico ha funzionato e finora non c'è stat accensione, solo che io ... ho avuto freddo. Negli anni passati nel mese di ottobre avevamo già la casa calda, questa volta non è stato così. Io ho provato a mettere una maglia in più e ad indossare abbigliamento più pesante, ma non mi è stato sufficiente: ho sempre avuto le mani fredde. Quando guardo la televisione o sono al computer mi metto un plaid sulle gambe e un po' ripara, comunque il problema sono sempre le mani: è difficile digitare sulla tastiera o anche solo tenere le posate a tavola con le dita rattrappite dal freddo. Comunque, stiamo cercando di tenere duro, sperando col tempo di abituarci a queste temperature più basse e auspicando che l'accensione nelle future giornate più fredde riporti un po' di tepore nelle stanze; intanto il clima attuale aiuta un po' a superare questa crisi. In questo periodo il problema del gas causato dalla guerra in Ucraina è amplificato dall'aumento delle bollette. I programmi d'informazione televisiva non fanno altro che fomentare lo spauracchio di bollette dalle cifre astronomiche ed invitano al risparmio energetico con suggerimenti a dir poco banali che io adotto da una vita. Purtroppo, temo che anche noi riceveremo a breve una di queste bollette maggiorate e spero solo che saremo in grado di pagarla. Nel frattempo stiamo anche cercando di risparmiare sulla luce e di accendere solo le luci necessarie e gli elettrodomestici come lavatrice o lavastoviglie negli orari meno costosi e a pieno carico. Insomma, è uno stile di vita di rigore ma non troppo dissimile da quello che avevamo già. Non so, ma sia io che mio marito eravamo già stati abituati da piccoli al risparmio e quindi non è poi così stressante cambiare un po' le abitudini; mi preoccupa solo l'inverno e il freddo. In tutti questi anni ci si è lamentati del riscaldamento climatico legato ad estati roventi e inverni tiepidi, ma questa volta un inverno tiepido non sarà così spiacevole. Lo so, non è certo una buona affermazione perché significa non tenere conto del danno al pianeta, però c'è una situazione sgradevole da affrontare e un tempo clemente potrebbe essere d'aiuto.
venerdì 23 settembre 2022
Così siamo in autunno
E l'autunno è arrivato. Sembrava ieri che si sospirava per l'afa e le temperature troppo alte, adesso si sospira per le giornate umide e coperte di nuvole che non fanno passare i raggi del sole. In un giorno sono passata dalla maglietta leggera, a maniche corte alla maglia a manica lunga; il passaggio da estate ad autunno è sempre così repentino. Questa volta, però, sono stata previdente ed ho fatto il cambio nell'armadio lasciando fuori portata soltanto le giacchette più pesanti e si è rivelato una buona e utile cosa. Da giorni le temperature stanno scendendo e i 30°C sono diventati un lontano ricordo. Da parte mia sto meglio con questo fresco, nel senso che mi sento più attiva, però comincio a cercare il tepore di casa o dei luoghi chiusi quando esco. Una settimana fa mio marito ha regolato il termostato del riscaldamento, abbassandolo un po' e diminuendo di due ore il funzionamento dei termosifoni a causa del problema internazionale del gas, e io non riesco ad immaginare come trascorreremo l'inverno. Da tempo siamo diventati più casalinghi e stare in una casa fredda non fa parte delle nostre abitudini. Il problema non è avere una temperatura bassa negli ambienti, il problema è che facciamo poco movimento e quindi il freddo lo sentiamo di più e poi non abbiamo più vent'anni . Mettersi due maglie invece di una serve a poco, da una parte ci si ripara ma dall'altra si è impacciati nei movimenti e questo nella quotidianità è fastidioso. Non so proprio come andrà a finire ... 😔 C'è da dire che le attuali condizioni climatiche vertono più al caldo che al freddo e che negli anni passati gli inverni sono stati più che sopportabili, però questo fatto legato all'erogazione del gas sta rendendo ossessivo il riscaldamento delle case e c'è il rischio di stare al freddo pensando di risparmiare. Io sono preoccupata soprattutto per i miei genitori novantenni che vivono in condominio. So che lì hanno preso drastiche decisioni riguardo il riscaldamento comune e che in passato gli inquilini si sono lamentati di stare al freddo senza spiegazioni. Due anni fa avevo regalato loro una stufetta elettrica che hanno sempre usato nei momenti critici della giornata, come ad esempio la sera o nei rari giorni in cui si è andati sotto zero, adesso mi domando se sarà ancora sufficiente e non so proprio come faranno. Comunque, ritengo sia inutile preoccuparsi di come andranno le cose; essere previdenti è una buona cosa però bisogna anche affrontare i problemi sul momento, sempre che ce ne siano.
Spesso il tempo è l'argomento che affronto maggiormente in questo sito, tempo inteso come condizioni climatiche e come successione di presente o passato appena trascorso, ma è anche quello che fa parte dell'esistenza di tutti e io non faccio altro che narrare la mia esistenza. Forse non parlo dei fatti che mi circondano, intesi come i grandi eventi sociali tipo la morte della Regina Elisabetta II , e questo solo perché non ne sono all'altezza anche se ho le mie opinioni personali. In verità, è che questo sito è dedicato a me stessa e parlare di sé o delle proprie esperienze alle volte può essere di confronto o di conforto agli altri . Almeno, spero 😄
mercoledì 14 settembre 2022
Qualche nuvola
venerdì 9 settembre 2022
Le giornate si sono accorciate
Si nota che la stagione sta cambiando velocemente, le giornate si sono accorciate e all'ora di cena devo già accendere la luce. Si sta andando verso la stagione più fredda, che da un lato fa piacere perché è più tollerabile, ma dall'altro è anche più umida e pertanto meno gradevole. Verso sera o al mattino presto si cominciano a vedere le prime velature di nebbia, ancora sottile e bassa, che si alzano da terra per poi sparire con il sole; sono i primi segni dell'autunno. In questi giorni ci sono stati ancora brevi temporali; purtroppo è assente la vera pioggia, quella che potrebbe risolvere questo stato di siccità che invece non è sparito. Il condizionatore e i ventilatori sono spenti da giorni e mio marito ha proposto di riporli via, anche perché si stanno solo impolverando. Invece io sono ancora tentennante, penso sempre che ci sia ancora una coda dell'estate che faccia innalzare le temperature, certo non più a 30°C, ma a qualcosa di approssimativo e quindi sono cauta. Uscendo di pomeriggio indosso ancora i vestiti estivi e non ho voglia di fare il cambio nell'armadio, mi sembra che per il momento vada bene così. Un po', però, sento questo cambio di stagione e ci sono momenti di fiacchezza alternati a momenti più energici in cui mi prodigo nelle mie faccende domestiche o uscite. Non è niente di particolare in quanto mi succede tutti gli anni, ma ad ogni cambio di stagione io ne risento e non sto bene, poi però mi assesto.
Non so se siano già iniziate le scuole, intanto gli schiamazzi in cortile sono diminuiti e io mi sento più tranquilla. Ho ripreso a graficare e persino ad occuparmi del mio sito di cucina, che è un archivio di ricette raccolte in tanti anni di matrimonio. Adesso cucino di meno perché ho difficoltà a stare troppo in piedi attaccata ai fornelli, però, ogni tanto, mi viene voglia di provare qualcosa di diverso, cose semplici e rapide ovviamente, e un archivio del genere può servire. Pensare a come cucinare il cibo è una cosa che al momento mi piace anche se poi non concretizzo, non so quanto questo interesse durerà, ma al momento mi piace e basta.
mercoledì 7 settembre 2022
In attesa che arrivi l'autunno
L'estate è agli sgoccioli, le temperature si sono mitigate e si sente già l'aria dell'autunno. Le mattinate sono diventate fresche ed è il momento del golfino, ma io, generalmente, al mattino non esco e quindi non ne ho bisogno, guardo solo dalla finestra che tempo fa ed aspetto il pomeriggio per mettere il naso fuori dalla porta. Non so perché, ma già mi manca l'estate; e dire che pochi giorni prima non vedevo l'ora che finisse. Non capisco se questa è l'incontentabilità del momento o una forma di malinconia che mi fa dire queste cose 😃 Comunque, adesso che le temperature sono moderate sono diventata più attiva e mi sto dedicando alle faccende di casa che prima assolvevo con moderazione, solo che se il caldo è passato la malattia è ancora lì. Mi immaginavo giornate diverse, più dense di lavoro o di uscite ed invece stanno diventando più dense di riposo. Secondo gli specialisti devo calibrare le attività da svolgere alternandole a momenti di riposo, per non affaticare il fisico eccessivamente e da parte mia mi sto impegnando a seguire i loro consigli per avere una vita il più normale possibile. In questo devo ammettere che il marito è diventato un supporto, ha compreso la situazione e fa del suo meglio per aiutarmi. Da quando è casa sta cercando di collaborare nelle faccende domestiche, a modo suo però, perché il lavoro di casalinga non si improvvisa si impara. E qui cominciano le discussioni e i battibecchi su come fare le cose, ognuno al suo metodo e non accetta le alternative o le critiche dell'altro, ma anche questo fa parte della quotidianità e si va avanti. Secondo me , in futuro diventerà un bravo massaio. Si dice così, vero? 😉
A parte tutto, proprio perché fa meno caldo e sono più dinamica ho incrementato la mia produzione grafica e questo mi dà soddisfazione. Il piacere di creare tag, specie con materiale appena scaricato, è impagabile, almeno finché dura e speriamo che duri. Quotidianamente aggiorno anche il mio sito di grafica e questo è comunque un altro impegno che si affianca a quello della grafica; insomma, ho cose da fare e le pause del riposo dalle attività sono impegnate 😊
lunedì 5 settembre 2022
Vita di tutti i giorni
Adesso che il clima è più mite sto riprendendo le mie attività legate per lo più alle faccende domestiche. Con soddisfazione sono riuscita a lavare i pavimenti di casa e sono in programma le finestre, insomma, ho iniziato a fare i lavori più pesanti e impegnativi. Con mio rammarico riesco a fare attività del genere solo nelle ore pomeridiane, cioè quando il dosaggio farmacologico della mia terapia è tale da aver diminuito fortemente il dolore alla gamba, la mattina sta diventando sempre più off limits. Sinceramente non so più come fare 😞 Quando mi sveglio e mi alzo dal letto il dolore alle volte è tale che non riesco nemmeno a stare seduta; prendo la mia terapia ed aspetto che faccia effetto, ci vuole circa un'oretta, e spesso non sono nemmeno in grado di farmi il caffè. Mio marito, se non è uscito per prendere il pane, il più delle volte è lui a prepararmi il caffè altrimenti salto la colazione. Spesso la mattinata la trascorro stando sdraiata o seduta davanti al computer fino all'ora di pranzo, cioè quando il dolore è diventato sopportabile e mi permette di preparare qualcosa da mangiare. La mia vita comincia dopo pranzo e precisamente quando prendo la seconda dose di terapia e allora posso fare attività. A questo punto mi chiedo come posso fare se mi capita un impegno al mattino, in questo stato non posso certo ottemperarlo. Per quanto è possibile tutte le visite mediche e alle persone le prenoto di pomeriggio, ma se non fosse possibile? Non voglio pensarci 😖 Non saprei neanche come scendere le scale, qui non c'è ascensore 😰 A parte queste tristi disquisizioni che non portano a niente, sono comunque riuscita a fare i compiti delle vacanze che mi erano stati assegnati dai terapisti e qualche risultato l'ho ottenuto. Insomma, in questo fine estate le mie piccole soddisfazioni me le sto prendendo. Sto solo aspettando che inizino le scuole così i bambini del condominio se ne andranno e la smetteranno di urlare in cortile. Quanto vorrei andarmene da qui, purtroppo certi sogni non si avverano e se si avverano non sono sogni ma altri incubi. Non è per essere pessimista, ma la realtà è questa: viviamo in un mondo difficile.













