Adesso siamo davvero in autunno e primi accenni di stagione sono ormai passati; il clima è cambiato, ci sono state le migrazioni degli uccelli, le foglie hanno cambiato colore, le vacanze sono finite e l'estate è solo un ricordo, insomma si è voltato pagina e passati ad un'altra stagione. Da parte mia il vero autunno ha riservato una spiacevole sorpresa: nel momento del bisogno la caldaia di casa non si è accesa pur dando segni di attività, cioè erogava solo l'acqua calda ma non riscaldava. Bisogna dire che di recente ci sono stati giorni di pioggia che hanno comportato una brusca diminuzione delle temperature e portato tanta umidità, e di questo ovviamente ne ha risentito anche la casa. Passando da una stanza all'altra si percepivano gli ambienti più freddi del solito e le ciabatte si appiccicavano al pavimento facendo "gnec gnec", insomma, era chiaro che una maglia in più non era sufficiente in una tale condizione ed era il momento che la caldaia facesse il suo dovere. Ma come mai non era ancora partita? Il mistero della mancata accensione sembrava risolto nel momento in cui io e mio marito ci siamo accorti che il termostato, che dà l'input alla caldaia, aveva l'icona della batteria sul lampeggiante indicando cioè che le pile erano scariche e che dovevano essere sostituite. Una volta fatta la debita sostituzione, il problema non sembrava affatto risolto. Allora, perché il termostato e la caldaia non si "parlavano" più benché entrambi fossero accesi e funzionanti? A quel punto, io e mio marito ci siamo ingegnati nel trovare un'altra risposta e, per farlo, siamo andati a prendere e a rileggere tutte le istruzioni a nostra disposizione sia del termostato che della caldaia. Purtroppo per noi queste istruzioni sono scritte a caratteri così piccoli da sembrare miniature ed abbiamo faticato non poco per interpretarle, comunque, nonostante lo sforzo, non siamo riusciti a venirne a capo. Sconfortati dall'insuccesso e da tutte le supposizioni possibili ed immaginabili per comprendere quella che era diventata ormai una seccatura, ci siamo arresi ed abbiamo chiamato il tecnico, anche perché avevamo freddo e fuori continuava a piovere. Morale della storia: il tecnico ha scoperto che il mancato contatto tra termostato e caldaia era dovuto ad un infinitesimale errore di montaggio del termostato dopo il cambio delle pile. In sostanza, nel cambiare le pile il termostato non era stato sufficientemente incastrato nella sua allocazione e per un mezzo millimetro non faceva presa, persino al tecnico era sfuggito questo infinitesimale dettaglio. Risolta la faccenda, la caldaia si è subito messa in funzione e dopo un paio di ore l'umidità era sparita. Neanche a farlo apposta, persino il tempo era cambiato ed era spuntato il sole. Troppo tardi, però 😒
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
venerdì 8 ottobre 2021
sabato 25 settembre 2021
Primi giorni d'autunno
In questi giorni il clima è cambiato e l'autunno ha fatto il suo ingresso ufficiale. Generalmente le giornate hanno le mattinate nuvolose e i pomeriggi soleggiati, mentre le temperature sono varie: è il momento di pensare al cambio nell'armadio. Non ho ancora avuto voglia di farlo e in prima fila ci sono sempre magliette, camicette e pantaloni leggeri, eppure ho già iniziato a mettere le maglie di cotone dalle maniche lunghe perché fa più freddo. Al momento non ho intenzione di fare nuovi acquisti e l'abbigliamento dell'anno scorso mi sembra ancora adatto e alla moda, anche perché le nuove tendenze ricalcano quelle dell'anno scorso. In generale, non mi sembra che adesso ci siano tendenze di carattere, piuttosto è moda quello che si decide di indossare e non quello che viene proposto. Come sempre l'autunno è caratterizzato da tinte calde che ricordano i colori del fogliame autunnale e, dal momento che nel mio armadio ci sono già tinte simili, non mi sembra il caso di fare rinnovi salvo per evidente usura. Sono di nuovo andata per negozi però non ho trovato niente che mi facesse impazzire tanto dal volerlo acquistare, perciò mi sono lo divertita a vedere che cosa c'era di nuovo e basta. In definitiva, credo di essermi assestata su un determinato stile personale e non me la sento di cambiare radicalmente, per questo motivo non colgo con entusiasmo i nuovi suggerimenti. L'età mi ha portata a fare scelte più sobrie e pratiche per cui, alla fine, scelgo più o meno le stesse cose che ho già, cambiando solo fantasie e colori. Piuttosto dovrei pensare alle scarpe, che per me sono sempre un dramma 😔 Quando trovo un paio di scarpe che mi piace e mi va bene lo porto fino a consumazione. Sono anche andata a vedere alcuni negozi di scarpe e i nuovi modelli mi hanno lasciata tiepida. A parte che il colore dominate è sempre il nero, non ho trovato nemmeno qualcosa di carino che potesse invogliarmi all'acquisto. Per fortuna l'autunno è appena iniziato ed ho ancora tempo per pensarci su. C'è da dire che tornare per negozi mi ha fatto piacere e fatto dimenticare i lunghi periodi di lockdown, anche se non ho comprato niente di speciale è stato bello guardare le vetrine ed entrare nei negozi. Non ho più fatto acquisti online. Sembra strano a dirsi eppure è finita così. Non so se questo è dovuto ad una abitudine radicata nel tempo, ma non appena c'è stata la possibilità di fare gli acquisti dal vivo tutto è scattato in automatico e gli acquisti online sono passati nel dimenticatoio.
giovedì 9 settembre 2021
Di nuovo al ristorante
sabato 4 settembre 2021
Andare per negozi non fa mai male, solo al portafoglio
Stanno arrivando le nuove collezioni autunnali per quanto riguarda l'abbigliamento e gli accessori e andare per negozi stimola la curiosità e la voglia di fare compere. Adesso che c'è un po' più di libertà e sicurezza data dalle vaccinazioni per cui ci si avventura nei centri commerciali e nelle vie dello shopping. Come tanti anche io ho ripreso la frequenza dei centri commerciali ed, approfittando dei giorni di vacanza del marito, mi sono fatta accompagnare in centri più lontani rispetto a quelli che frequento abitualmente; ci sarà voluto più tempo in macchina ma ne è valsa la pena. Finalmente sono riuscita a comprarmi un po' di bigiotteria. Adesso utilizzo soprattutto le collane e, si sa, che stando appese al collo e sudando queste si rovinano in fretta, specie se sono di metallo di scarsa qualità. Le mie collane sono quasi tutte annerite e non è bastata un'accurata pulizia per farle tornare belle, ma tanto lo sapevo che erano prodotti scadenti e la loro figura l'avevano fatta dignitosamente, per cui era ora di mandarle in pensione. In uno dei centri commerciali che ho visitato sono riuscita a scovare un negozio di bigiotteria con articoli che mi piacevano e così mi sono comprata tre collanine da abbinare al rinnovo del guardaroba. Sono stata davvero contenta degli acquisti che ho fatto, pur essendo consapevole che si trattava ancora una volta di oggettistica scadente, però il discorso è sempre lo stesso: il tempo di una stagione e poi si cambia tutto di nuovo. Mio marito mi ha proposto l'acquisto di bigiotteria di un altro livello, cioè una collana in argento o placcata oro, insomma, qualcosa che sembra più simile ad un gioiello che a della robaccia, ma io ho rifiutato. Non sono d'accordo nell'investire in gioiellini, specie adesso che esco di meno, ho meno attività sociale e ... sono invalida. Sì, proprio su questo ultimo punto ho insistito sul diniego ed il motivo è facilmente spiegabile. Non si tratta del fatto che l'invalidità comporti la mancanza di decoro, anzi, è un punto a favore e anche un merito vestirsi bene, piuttosto si tratta di una precauzione contro i malintenzionati. Io continuo ad uscire da sola e, dal momento che si vede che sono un'invalida fisica, non vorrei essere preda di uno scippo per un oggetto che non ha nemmeno un alto valore in denaro essendo un gioiello di bassa qualità. Disquisizioni a parte, le collane che ho acquistato le ho già indossate in varie occasioni e con outfit differenti. Sono proprio carine, anche perché sono ancora ... nuove! 😊 Per quanto riguarda l'abbigliamento non ho molta voglia di fare acquisti per l'autunno, sarà perché le giornate sono ancora calde e si esce con le maniche corte; pensare ad una maglietta di lana è al momento un pensiero ancora impensabile. Essendoci solo i primi arrivi non ho ancora compreso quale sarà la tendenza di stagione e così non sono invogliata a fare acquisti, senza contare che ci sono ancora i rimasugli dei saldi estivi e pertanto si possono ipotizzare acquisti di quel tipo. Beh ... qualcosa per la stagione più fredda alla fine l'ho preso: un pigiamino di cotone di colore grigio. Non so perché mi abbia colpito il grigio, forse quando ho fatto l'acquisto non ero di buon umore e il grigio mi è sembrato in quel momento il colore giusto. Va bé, di notte, al buio, non lo vede nessuno, nemmeno io 😆
martedì 31 agosto 2021
L'estate è agli sgoccioli
La stagione estiva è terminata e questo lo si capisce dalle temperature; al mattino e alla sera è decisamente fresco, mentre nelle ore centrali della giornata si registrano ancora temperature calde che possono raggiungere i 30°C. Sto meglio con questo clima, anche se il pomeriggio mi crea ancora qualche difficoltà. Non so perché ma quest'anno la mia malattia mi ha tormentata per tutta l'estate, obbligando ad uscite solo in carrozzina; spero che l'arrivo dell'autunno migliori la mia situazione fisica altrimenti dovrò pensare ad un'organizzazione diversa della mia vita. Già a causa della pandemia le mie uscite erano diventate rare così come gli impegni, ma se si mette di mezzo anche la malattia rischio di non uscire più di casa. Per la prima volta mio marito si è accorto che per me le scale sono diventate un problema, non che non lo sapesse, però adesso si è reso conto ed ha realizzato lucidamente che, a causa di un recente episodio in cui era presente, ho bisogno di un ascensore e dell'assenza di barriere architettoniche per poter accedere comodamente a casa mia. A malincuore ha ammesso che sarebbe ipotizzabile un cambio di abitazione, cosa che per me è stato come la scoperta dell'acqua calda. Capisco che lasciare una casa dopo 34 anni anni in cui ci abbiamo vissuto sia traumatico, ma la situazione è quella che ho appena detto e non è che gli anni la migliorano, anzi, si va sempre più nella difficoltà a causa della vecchiaia. Comunque io continuo a sperare che l'autunno sia un momento di miglioramento, sia fisico che umorale, che io al momento non ne posso più. L'estate mi ha sempre creato difficoltà e quest'ultima ne è stata solo la conferma, anche se non pensavo fosse così pesante. Non sono di buon umore, si è capito, vero? 😟 Persino stare al computer è stato difficile ed ho graficato poco o niente. Per questo topic ho messo due tag a tema estivo, anche se non è più ora; però è la voglia di avere un'estate diversa che mi porta a creare e immaginare in positivo. Dal momento che non ho potuto fare delle vacanze reali ho deciso di fare delle vacanze virtuali e così ho visto un sacco di video su YouTube riguardanti splendide località marine e città di vari paesi del mondo, tutti posti che non visiterò mai. Se non altro sono stati momenti d'evasione e che sono anche riuscita a condividere con mio marito, momenti ripetibili qual si voglia, per fortuna 😄
giovedì 19 agosto 2021
Dall'estate all'autunno
E' stata un'estate diversa dalle solite e, climaticamente parlando, è stata una buona estate. Non c'è stato quel caldo soffocante che ti fa desiderare di essere ai poli, i temporali hanno spesso rinfrescato, forse anche troppo, e dato momenti di sollievo. La zampata estiva è comunque arrivata nei pochi giorni passati, con una forte impennata del termometro che ha segnato temperature tra i 35 e i 36 °C. Mi sembrava di sciogliermi 😓 Tutti i giorni il condizionatore era acceso dal mattino in cui mi alzavo fino alla sera quando andavo a dormire e di notte il ventilatore era sempre in funzione nella camera da letto. Non oso pensare alla bolletta della luce 😔 Sono state giornate difficili in cui non avevo voglia di fare niente per via del caldo e mi chiedevo quanto sarebbe durata l'afa. La mia preoccupazione è andata subito ai miei genitori, che essendo anziani avrebbero avuto non poche difficoltà a superare giornate simili, invece ce l'hanno fatta meglio di me: altre generazioni 😆. Dopo tanto penare sono arrivati di nuovo i temporali e la colonnina di mercurio questa volta si è abbassata di parecchio, annunciando un anticipo autunnale. Tutti gli anni è così; dopo ferragosto si passa di colpo dall'estate all'autunno con le prime piogge, poi ci sono dei ritorni dell'estate e tutti gli anni ci si lamenta del tempo. Quest'anno mi sento preparata ad ogni evenienza climatica, ho fatto gli acquisti giusti per quanto riguarda l'abbigliamento , o almeno credo, e sono pronta ad affrontare la stagione in arrivo. Non credo che sarà un autunno caratterizzato da nuovi lockdown pertanto spero di potermi muovere un po' di più.
mercoledì 11 agosto 2021
Una brutta estate
Da qualche anno a questa parte l'estate è sempre un momento critico da superare e anche quest'anno le cose non sono andate diversamente, confermando le mie solite e negative previsioni. Ormai ci sono abituata, ma non significa che sia rassegnata o tollerante a questa situazione, anzi, comincio ad esserne veramente stanca e mi immagino ogni volta in un posto o addirittura in un mondo diverso da quello in cui mi trovo. Come ho detto nel post precedente la mia salute ha iniziato ad avere problemi prima del previsto, cioè a giugno, e il mese di luglio è trascorso tutto all'insegna del "non sto bene". La mia malattia è stata particolarmente fastidiosa, obbligandomi ad ogni uscita a stare sulla sedia a rotelle e a farmi scarrozzare da mio marito, nonché i temporali del mese mi hanno procurato fastidiosi disturbi intestinali che hanno contribuito a minare il mio ormai fragile stato di salute; insomma, un mese pesante da trascorrere già solo per la condizione fisica. Ad acuire una situazione di suo complicata si è pure aggiunta quella legata al fastidio dei condomini, che si sono quotidianamente esibiti nelle più disparate molestie sonore tanto da obbligarmi a tenere le finestre chiuse pur di non sentirli. Speravo ardentemente che se ne andassero in vacanza ed invece sono rimasti tutti a casa 😖 Questo frastornante e continuo disagio mi ha riportata all'idea di cambiare casa e di cercare un posto un po' più tranquillo e, come è già successo in passato, è saltata fuori l'amara constatazione di non potermelo permettere economicamente. Probabilmente il posto perfetto per me non esiste e questa delusione è una delle amarezze della mia vita, così profonda che mi sta rendendo insopportabile restare a casa. Anche mio marito quest'estate è stato molto infelice, a parte il malessere condiviso per il rumore dei vicini, la casa di campagna è stata quasi completamente svuotata, in attesa di lavori che inizieranno alle calende greche, e pertanto è stato impossibile andarci per trascorrere qualche giorno di ferie. Da parte mia la cosa non mi ha dato fastidio: anche là ci sono vicini inaccettabili e lasciare un posto irritante per andare in un altro uguale non avrebbe migliorato sicuramente la mia situazione. Purtroppo il mondo è pieno di persone sgradevoli, che credono che la libertà significhi fare quello che si vuole indipendentemente da chi ti sta vicino. Credono che impedire loro di essere degli screanzati limiti la loro libertà personale, senza pensare che in realtà sono loro a limitare la libertà degli altri imponendo il loro dubbio comportamento. La cosa peggiore, però, è che insegnano questo ai loro figli. In futuro avremo una società di primitivi, anzi, di qualcosa di peggio dei primitivi perché quelli cercavano solo di sopravvivere campando alla giornata mentre questi si credono esseri civili. Non si può più vivere tutti insieme, la maleducazione spinge all'isolamento e questo non è un comportamento socialmente accettabile. Coprendo il motivo per cui la gente cerca sempre più spesso case isolate, alle volte anche con scarsi servizi, ma dovendo scegliere tra la convivenza con i vicini e percorrere chilometri per fare, ad esempio, dei semplici approvvigionamenti alimentari sia più accettabile questa seconda opzione rispetto alla prima.













