Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
venerdì 22 novembre 2019
E' il momento di fare la lista dei regali di Natale
L'aria del Natale comincia a farsi sentire sempre di più, non solo per il battage pubblicitario e per i film natalizi che la televisione ha iniziato a propinarci, ma perché il mese di novembre è ormai agli sgoccioli e la prossima settimana inizia dicembre. Oggi sono andata a fare la spesa all'ipermercato e appena entrata ho visto tutte le confezioni natalizie e i giocattoli in bella mostra, ho capito subito che è per me arrivato il momento di fare la lista dei regali e sbrigarmi con gli acquisti mentre c'è ancora tanta scelta. Purtroppo, sono un po'confusa e non ho ancora deciso se seguire le mie solite abitudini, scegliendo i consueti regali alimentari, o se andare sul personale, regalando qualcosa di diverso e legato alla persona cui è destinato. Le rotelline del mio cervello non sono ancora in funzione :D Come al solito sarà necessario fissare un budget e sperare di non sforarlo, sotto Natale i prezzi lievitano e coniugare qualità e prezzo che si vuole spendere è sempre difficile. Il tempo è volato via e Natale è alle porte, mi sembrava ieri che era appena iniziato il 2019 e mi dicevo che durante l'anno avrei fatto grandi cose e invece di cose ne ho fatte, ma non tutte quelle che avrei voluto. Non sono in vena di bilanci esistenziali, mi servono idee per i regali di Natale! Se avessi l'abitudine potrei risolvere la situazione facendo acquisti in internet, ma sono così tradizionale che non credo che lo farò mai. Io devo vedere e toccare tutto prima di comprare. Oggi ho adocchiato un paio di cestini pieni di cose buone e stavo pensando a chi regalarli, poi mi sono resa conto che dovevo sbrigarmi a fare la spesa prima che l'ipermercato si riempisse e io cominciassi ad avere problemi a muovermi con il mio girello, così ho lasciato perdere e sono andata a scegliere la pasta e gli yogurt 😄 Questo è il periodo dell'anno in cui si fanno più acquisti e la gente è più in movimento, infatti, dopo poco che ero entrata, il numero di persone ha iniziato ad aumentare e meno male che avevo praticamente finito altrimenti sarei ancora lì. Il ritorno a casa è stato lunghissimo; tra i lavori in corso e il movimento di auto è durato più del solito. Mi sono sentita più stanca del solito e con le gambe rigide ma, come faccio ormai da tempo, quando faccio la spesa ho preso l'abitudine di acquistare qualcosa di pronto e solo da scaldare, per cui non ho avuto l'imbarazzo di preparare la cena. Domani prenderò un foglietto di carta e comincerò a fare la lista dei regali, sì ... domani.
lunedì 18 novembre 2019
Look pantera
L'autunno di quest'anno è soprattutto piovoso e l'ombrello è diventato un accessorio necessario come la borsetta, non si può più uscire senza la giusta "attrezzatura" altrimenti ci si bagna. Anche io come tutti quando esco indosso abbigliamento adatto a questi giorni piovosi, solo che ultimamente si sono abbassate le temperature ed è stato necessario rispolverare i capi più pesanti. L'anno scorso avevo fatto acquisti importanti e ne avevo parlato proprio in questo blog in quanto avevo scelto il "look orso polare" :D cioè avevo comprato un piumino bianco e un pellicciotto grigio chiaro che mi ricordavano appunto un orso polare, per cui pensavo di affrontare anche la stagione di quest'anno senza fare acquisti di quel tipo. Purtroppo, però, il piumino bianco è un po' delicato e il lavaggio casalingo ha lasciato lievi aloni, ma è ancora in ottimo stato tanto che pensavo già di metterlo in questi giorni. Mio marito, invece, ha ribadito quello che mi aveva già detto l'anno scorso e cioè che non dovevo comprarlo e che avrei dovuto acquistare un capo più scuro, che mantiene più facilmente il pulito. Dopo una lunga discussione è riuscito a convincermi che dovevo avere un capo invernale scuro e mi ha portata in un negozio Facit in cui avrei trovato facilmente quello che mi serviva. Entrata nel negozio, per me è iniziata la maratona delle prove 😥 Personalmente trovo che misurare i vestiti sia diventato simile ad un'ora in palestra 😰 ma nei miei confronti mio marito è stato davvero premuroso e mi aiutata tantissimo. Mi portava i piumini da misurare e li rimetteva a posto sugli espositori, intanto io provavo e ad ogni misurazione ero sempre più insoddisfatta. La moda di quest'anno, rispetto a quella dell'anno scorso, prevede linee svasate che sottolineano in qualche modo il punto vita, ma io, non avevo più il fisico tonico, non sto bene con questi tagli che mi allargano ancora di più e mi fanno sembrare grassa anche se non lo sono. Credo di aver provato più di dieci capi, non so, dopo un po' ho perso il conto, tutti con colori scuri come il bordeaux, il verde scurissimo, tanto marrone , il blu e il grigio scuro. Alla fine credo di aver provato tutto quello che era disponibile in negozio ed ero stanca, delusa e sempre più convinta che non dovevo acquistare nulla e tornarmene solo a casa. Mio marito, invece, pur essendo sempre risoluto sul fatto che dovevo avere un capo scuro, dopo tutte quelle prove si è poi convinto che i modelli di quest'anno non mi stavano bene addosso e ha rinunciato a propormi altro. Per staccare da tutte quelle prove siamo andati a vedere il reparto maschile e siccome lì non abbiamo acquistato nulla abbiamo deciso di andarcene. Prima di uscire dal negozio ho dato un'ultima occhiata al reparto femminile e mentre guardavo in giro ho scovato un pellicciotto reversibile ................. nero 😯 Più volte in questo blog ho parlato della mia attuale refrattarietà al nero, tanto che mesi addietro avevo ripulito l'armadio da tutti i capi di quel colore, la cui sola vista mi ripugna. Mio marito, infatti, aveva categoricamente escluso dalle prove i capi in nero, sapendo che è un colore che non sopporto più , e vedendomi interessata a quel pellicciotto è rimasto sorpreso e confuso. Comunque, per farla breve e visto che ero ancora lì, l'ho preso e misurato. Incredibile!!!!!!!!!! In tutta la mia vita non avevo mai provato il "look pantera" 😂 La morbidezza della pelliccia, la praticità della reversibilità che permette di affrontare anche la pioggia e il fatto che il modello dalla linea dritta slanciava la mia figura mi hanno conquistata, senza contare che il nero metteva in risalto il grigio dei miei capelli. Mentre mi guardavo nello specchio, mi vedevo elegante e pratica la tempo stesso e la cosa mi ha fatta sentire bene. Adesso il pellicciotto nero è lì nell'armadio, pronto per essere indossato alla prima uscita, e mio marito è soddisfatto per essere riuscito a convincermi :)
venerdì 15 novembre 2019
Ebbene, piove
Siamo nella stagione inoltrata e le piogge sono praticamente quotidiane, ma è normale: è autunno. Queste giornate uggiose, però, non invogliano ad uscire e mi mettono di malumore, non mi va di fare niente e se ho degli impegni faccio fatica ad ottemperarli. Mi preparo di malavoglia e poi esco. Una volta fuori è diverso. Sarà l'aria fredda che mi risveglia dal torpore del calduccio casalingo o semplicemente il fatto che sono in un ambiente differente da casa, insomma, la pigrizia svanisce da sola e faccio quello che devo fare. Ma che fatica :D In questi giorni, proprio a causa del maltempo, mi sono principalmente dedicata a questo blog ed ho continuato il rifacimento di quei lavori grafici che non mi piacevano più. Credevo di aver terminato, ma non so se poi è stata una mania di perfezionismo o piuttosto il semplice divertimento di graficare, in definitiva sono riuscita a scovare altre cose da rifare e tuttora sto continuando in questa impresa. Mi diverto :) Intanto, fuori piove. Ogni giorno ascolto le previsioni meteo oppure le leggo sul cellulare e non sembrano buone, poi penso all'estate appena trascorsa e ai mugugni per il troppo caldo, così mi rendo conto che non sono mai contenta. Ieri pioveva e faceva molto freddo, tanto che ho pensato che sarebbe addirittura nevicato. Ero fuori per necessità, camminavo sotto l'ombrello e speravo di riuscire ad arrivare a casa prima che succedesse il peggio, eppure stava solo piovendo. Per mia fortuna è continuato a piovere fino all'arrivo a casa e la neve non si è fatta vedere, forse era solo una mia impressione. Questo fatto mi riportato alla mente quando ero giovane ed ero andata con i miei genitori a visitare il cimitero il giorno dei Santi; la notte prima era nevicato e faceva tanto freddo. Quel giorno avevo messo un pellicciotto di pelliccia sintetica e gli stivaloni alti fino al ginocchio come si usava all'epoca e camminavo nella neve, cercando di passare dove erano passati gli altri per non scivolare. Mia mamma mi diceva "ai Sant, paltò e i guant" cioè "ai Santi, cappotto e i guanti" perché solitamente faceva molto freddo e poteva nevicare come era giusto capitato quel medesimo giorno. Adesso non è più così, l'autunno è mite e quando piove e fa più freddo sembra così strano. In televisione non si parla altro che dei disastri del maltempo accaduti qui in Italia e da me, per fortuna, sembra tutto tranquillo. Sono rimasta colpita dagli enormi guai causati dall'acqua alta a Venezia, io c'ero stata diversi anni fa in primavera e non riesco ad immaginarmi il tappeto d'acqua che si è formato anche se la tv è piuttosto esplicita. Conoscenti che abitavano nella città mi avevano detto che mettevano le passerelle per poter attraversare piazza San Marco e allora io le avevo viste accatastate ai margini della piazza; per mia fortuna, quando c'ero stata, non era piovuto e non ho vissuto i momenti drammatici dell'acqua alta. Non sono più tornata a Venezia e non so se mai ci tornerò, il viaggio è così lungo e io adesso che ho difficoltà fisiche non so se lo sopporterei, ma se ci dovessi tornare spero di ritrovarla così come me la ricordo.
La scorsa settimana ho fatto la visita di controllo oculistico e con mia sgradevole sorpresa le cose non sono andate come speravo. Alla visita era abbinato l'esame del campo visivo, che ha rivelato un inaspettato peggioramento tanto che l'oculista me l'ha riprescritto e dovrò rifarlo in primavera. Poi è saltato fuori un abbassamento della vista e la necessità di rifare le lenti. Ammetto che avevo notato delle difficoltà nel leggere e nel guardare il computer, ma pensavo che fosse solo stanchezza dovuta al fatto che fissare gli schermi stanca l'occhio. Mettevo un po' di collirio e non ci pensavo più. Dopo la visita la conferma invece che non si tratta di stanchezza ma di un vero abbassamento visivo, probabilmente legato all'età o alle terapie che sto facendo. Questa settimana ho già ordinato gli occhiali nuovi con una nuova montatura e aspetto solo che siano pronti. La questione mi ha seccata parecchio, soprattutto perché ho cambiato gli occhiali solo due anni fa e credevo che il problema visivo mi avrebbe concesso ancora un anno di tempo. Purtroppo sono ipermetrope e porto lenti multifocali, che per la mia borsa hanno un prezzo elevato, rifare gli occhiali in questo periodo dell'anno è davvero fastidioso. Tra un po' è Natale e, si sa, è il periodo delle spese, siano esse per i regali o per le bollette, per cui questo costoso imprevisto proprio non ci voleva :\ Mi consola il fatto che avrò una montatura nuova e questo vezzo mi piace proprio :)
La scorsa settimana ho fatto la visita di controllo oculistico e con mia sgradevole sorpresa le cose non sono andate come speravo. Alla visita era abbinato l'esame del campo visivo, che ha rivelato un inaspettato peggioramento tanto che l'oculista me l'ha riprescritto e dovrò rifarlo in primavera. Poi è saltato fuori un abbassamento della vista e la necessità di rifare le lenti. Ammetto che avevo notato delle difficoltà nel leggere e nel guardare il computer, ma pensavo che fosse solo stanchezza dovuta al fatto che fissare gli schermi stanca l'occhio. Mettevo un po' di collirio e non ci pensavo più. Dopo la visita la conferma invece che non si tratta di stanchezza ma di un vero abbassamento visivo, probabilmente legato all'età o alle terapie che sto facendo. Questa settimana ho già ordinato gli occhiali nuovi con una nuova montatura e aspetto solo che siano pronti. La questione mi ha seccata parecchio, soprattutto perché ho cambiato gli occhiali solo due anni fa e credevo che il problema visivo mi avrebbe concesso ancora un anno di tempo. Purtroppo sono ipermetrope e porto lenti multifocali, che per la mia borsa hanno un prezzo elevato, rifare gli occhiali in questo periodo dell'anno è davvero fastidioso. Tra un po' è Natale e, si sa, è il periodo delle spese, siano esse per i regali o per le bollette, per cui questo costoso imprevisto proprio non ci voleva :\ Mi consola il fatto che avrò una montatura nuova e questo vezzo mi piace proprio :)
sabato 2 novembre 2019
Un lavoro interminabile
Da circa un mese mi sto occupando del restyling di questo blog e non vi ho più fatto aggiornamenti in quanto mi sono concentrata a cambiare vecchie cose che non mi piacevano più. Da quando uso lo smartphone, per far passare il tempo durante le attese nelle sale di aspetto, mi sono messa a rileggere i miei vecchi post; in questo modo, scorrendo le pagine, mi sono resa conto che certi lavori grafici fatti anni prima erano brutti oppure avevano soggetti che non rispecchiavano più i miei interessi. La cosa mi ha infastidita parecchio; questo è un sito molto personale e, dal momento che è pubblico, voglio che sia in ordine e che mi rispecchi in tutti i dettagli. Allora, ho deciso di riordinare i topic rifacendo tutte quelle immagini che secondo me non andavano più bene. Per mia fortuna, in tutti questi anni ho sempre scaricato materiale nuovo, per cui il rifacimento di ciò che era diventato obsoleto non è stato poi così complicato come pensavo, richiedeva solo tempo e pazienza e io ce li ho messi tutti e due. E' stata una faticaccia, però 😫 Ho rifatto la bellezza di 128 tag grafiche, distribuite soprattutto nei primi anni corrispondenti all'apertura del blog, anni in cui non ero ancora particolarmente esperta nella grafica e non avevo tutto il materiale che ho adesso. Sulle prime, cioè quando ho deciso di rifare tutto quello che non mi piaceva più, mi è sembrato di aver programmato un lavoro impossibile, a dir poco interminabile, ma durante la lavorazione di quelle tag mi sono accorta che la fatica veniva compensata dal piacere di graficare ed ho proseguita fino alla fine. Adesso, credo di aver terminato. Almeno ... spero :D Mi rendo conto che, anche se il mio stile è sempre lo stesso e i temi che scelgo sono sempre i medesimi, alla fine è stato divertente rifare quello che ho fatto. Nessuno, probabilmente, andrà a vedere i miei nuovi lavori, però io, quando andrò a rileggere le mie vecchie pagine, sarò soddisfatta nel vedere che ora sono accompagnate da immagini che mi piacciono davvero :)
sabato 12 ottobre 2019
Il mese delle scarpe
Non si tratta di una promozione pubblicitaria, "il mese delle scarpe" è proprio questo, quello in cui ho speso più soldi soltanto nell'acquisto di scarpe, e neanche un paio per me :\ Tutto è successo nel giro di poche settimane; sembrava, infatti, che i miei figli si fossero messi d'accordo e tutti e due hanno rotto le scarpe che usano più frequentemente, a distanza di pochi giorni uno dall'altro. Nel momento in cui hanno smesso di usare le scarpe estive, si sono ritrovati di colpo nei primi giorni veramente autunnali, con temperature più basse e le prime piogge, ed hanno scoperto che le scarpe più pesanti della passata stagione erano consumate, così alla prima uscita si sono rotte subito. Nel giro di tre settimane, io e mio marito ci siamo comportati da bravi genitori e abbiamo comprato scarpe per entrambi, in quantità sufficiente da poter affrontare senza problemi l'arrivo delle stagioni più fredde. Eh, sì! Questa volta abbiamo acquistato tanto e speso pure parecchio. Per l'occasione, mio marito aveva fortunatamente scoperto che la catena Pittarosso faceva un'offerta conveniente: sull'acquisto di tre paia di scarpe, il quarto sarebbe costato solo 1 €. Notevole per noi che dovevamo fare spese in così poco tempo :) Armati di buona volontà per prima cosa ci siamo occupati di nostro figlio, in quanto per lui le cose sono più semplici dal momento che usa solo scarpe da ginnastica, poi di nostra figlia che, essendo donna, ha esigenze un po' più complicate. Per farla breve, abbiamo dedicato un giorno di spesa per ciascun figlio e in definitiva abbiamo acquistato 8 paia di scarpe, 4 paia a testa, più un paio extra per mia figlia che aveva bisogno di scarpe specifiche da lavoro, per un totale di 9 paia di scarpe. Da aprirci un negozio, però :D Non sto a dire la cifra che ci è costata per tutto quanto, ma è stata da svenire, anche se non si trattava di scarpe griffate ma di banali marchi. Finora non ci era mai capitato un evento simile, nemmeno quando i figli erano piccoli e cambiavano scarpe velocemente o le consumavano giocando, eppure è successo; come dire, che nella vita c'è sempre una prima volta per tutto. Adesso mi auguro che i figli siano sistemati e che se rompono un paio di scarpe abbiano la possibilità di sostituirle, senza andarle a comprare d'urgenza. E' vero che l'autunno è appena iniziato e l'inverno deve ancora arrivare, ma ... possibile che possano rompere 4 paia di scarpe a testa in tutti questi mesi? Eeeeeeeeeeeeeeee ....................... sì, conoscendoli.
Ogni volta che passo un periodo lontana dai forum, rientrarci è sempre una fatica. A causa del raffreddore-influenza ho perso due settimane e quando sono rientrata nel forum più affollato per fare qualcosa, sono scappata a rifugiarmi in quelli congelati: troppo lavoro 😱 Sto già meditando di chiudere un altro sito, solo per non avere l'assillo di andarlo a controllare anche se, non facendoci più attività, risulta abbandonato e basta. Mi rendo conto che adesso preferisco fare i giochini in internet, quelli in cui coltivo e vendo ortaggi e frutta: sono più semplici e richiedono meno attenzione, anche perché, non socializzando con altri giocatori, non c'è dipendenza, cioè non devo mandare regali quotidiani, fare saluti e controlli vari. Non so se questa specie di rifiuto nei riguardi dei forum sia dovuta al fatto che sono diventata più pigra o se veramente non ho più la forza di starci dietro, sta di fatto che ho fatto coscientemente una scrematura di ciò che avevo e adesso sto mantenendo vivo solo quello che realmente mi interessa. Piano piano mi sono dedicata di nuovo alla grafica e questo mi ha dato soddisfazione. Purtroppo, però, la scarsità di nuovo materiale mi ha obbligata a lavorare di fantasia con quello vecchio e credo che in fondo questo sia un bene. Ho ripreso in mano lavori di anni fa e ho pensato di rifarli, migliorando le pecche dovute all'inesperienza, oppure ho semplicemente ripreso vecchi soggetti e li ho utilizzati per nuovi lavori; insomma, il riciclo può avere i suoi lati positivi, no?
martedì 8 ottobre 2019
Ed è già autunno
L'estate è finita e nemmeno me ne sono accorta, forse perché il tempo continua ad essere bello e ci sono giornate di sole magnifiche, che invogliano ad uscire di casa. In questo periodo ho avuto un sacco di cose da fare, riguardanti per lo più i miei forum; ne ho chiuso uno e sto pensando di chiuderne un altro, poi ho ripreso ad occuparmi di un terzo che avevo abbandonato da non so più quanti mesi. Mi sto accorgendo che il mio interesse verso i miei siti è diminuito parecchio, non so più cosa metterci dentro. Necessitano di aggiornamenti continui e, se sono frequentati da utenti, richiedono risposte in tempi celeri che io non riesco più a rispettare. Credevo che questi spazi web mi avrebbero accompagnata all'infinito, invece mi sono ritrovata a farne una scrematura e a mantenerne di meno. Un'altra cosa che non sono più riuscita a fare in questi ultimi tempi è graficare. Presa dalla sistemazione dei forum non ho più realizzato tag e un po' me ne dispiace; però è pure un periodo in cui non ho molta ispirazione. Non trovo materiale grafico soddisfacente e così, pur di fare qualcosa, sono andata a ripescare vecchi soggetti nel mio archivio. Non sono solo io a chiudere i forum, anche altri stanno chiudendo od abbandonando vecchi siti, per cui sta diventando per me più difficile trovare materiale nuovo per la grafica. Cerco di sopperire a questa mancanza usando la fantasia e mi dico che posso fare cose nuove con materiale vecchio, ma è anche la scarsa volontà che mi preclude qualsiasi lavoro. Sto trovando molto più comodo fare i giochini in internet; entri, fai un po' di azioni di gioco e poi esci e riprendi il giorno dopo: è il top della pigrizia :D Invece, dovrei dedicarmi di più alle mie tag :| Ad accrescere la noia di questo momento si è aggiunto pure il raffreddore. O meglio, un'influenza leggera. Non è ancora la stagione delle grandi malattie da raffreddamento, cioè quel periodo epidemico in cui se becchi qualcosa sei fregato per un mese, comunque i raffreddori di adesso sono pesanti: si sta male, si sta a letto e spesso sono necessari gli antibiotici. Quando ero giovane, un raffreddore era solo una seccatura; si andava a scuola o a lavorare con il naso che colava e la testa pesante e dopo una settimana tutto era passato, ora non è più così. Quello che viene chiamato raffreddore è in realtà un'influenza, che anche dopo una settimana che è passata lascia strascichi interminabili. Ancora adesso ho del catarro che non riesco a togliermi, nonostante abbia fatto aerosol e preso le medicine prescritte dal medico, già, il medico... Ma quando mai si andava dal medico per un raffreddore? Io ho dovuto chiamare a casa la mia dottoressa perché non riuscivo a scendere dal letto e stavo così male da mangiare poco o niente, almeno avessi perso qualche chiletto .... :D
Uffa! Spero solo che questo mese sistemi un po' quello del mese appena trascorso e che tutto ritorni di nuovo in pari.
Uffa! Spero solo che questo mese sistemi un po' quello del mese appena trascorso e che tutto ritorni di nuovo in pari.
giovedì 29 agosto 2019
Senza tetto
Quest'anno le mie vacanze non sono state fortunate; avevo previsto di trascorrere due settimane di ferie nella mia casa di campagna ed invece, alla fine, ne ho trascorsa una sola e neanche tanto bene. Appena arrivata, dopo poco più di un giorno di permanenza, mi è venuto male ad un ginocchio, giusto quello dov'è c'è una patologia articolare cronica, che mi ha rovinato l'intera vacanza. Il motivo di tale insorgenza dolorosa fu dovuto al fatto che la casa, essendo a due piani, ha una scala piuttosto ripida e farla più volte al giorno per me è stato uno sforzo eccessivo. Anche l'accesso al bagno è caratterizzato da un'altra scala, di soli cinque scalini ma sempre di scala si tratta; in definitiva, questo sali scendi per me è stato di troppo: in un solo giorno ero già ko 😢 Comunque, la vita all'aria aperta, il giardino e la vista del panorama erano da soli un appagamento ed una consolazione, ma se si pensa ad un'intera giornata trascorsa in ammirazione del paesaggio e con una gamba fuori uso, anche un così piacevole intrattenimento diventa una noia. Io, però, mi ero preparata un asso nella manica: internet con hotspot . In quel modo speravo almeno di potermi intrattenere, dal momento che lì non c'è più la televisione da quando ce l'hanno rubata, e invece, la mancanza di campo mi permetteva di avere un collegamento non continuativo e quindi da divertimento si passava allo stress. La linea cadeva ripetutamente e dopo aver riprovato più volte a ripristinare il collegamento nell'arco della stessa giornata, mi sono stufata ed ho finito per occuparmi della pulizia del mio archivio di immagini: lavoro noiosissimo. Per farla breve, ho resistito una settimana e poi ho chiesto a mio marito di riportarmi a casa. Ed è stata una fortuna, perché mi sono evitata un bello spavento. Il giorno dopo la partenza è arrivato un nubifragio, con grandine e trombe d'aria, che ha divelto parte del tetto di casa e devastato il mio giardino, facendo cadere tutto il raccolto di frutta. Essendo tornati a casa, io e mio marito non sapevamo nulla di quanto era accaduto, se non fosse stato per il fatto che mio marito, tornando alla casa di campagna per finire un lavoro non concluso a causa della partenza anticipata, ha scoperto quanto era successo. In suo aiuto sono andati anche i miei genitori, mentre io sono rimasta a casa col ginocchio dolorante. Per me, forse, è stato un bene che non sia andata, altrimenti mi sarei disperata di fronte a tanta devastazione. Sono tornata poi la settimana successiva, solo per il fine settimana, quando tutto era già stato pulito e si vedeva solo il meno. Naturalmente, dato il danno subito, abbiamo chiamato la ditta della zona che ci ha già fatto altri lavori in passato ma, essendo il periodo di ferragosto, erano tutti in ferie eccetto il titolare. Quando è finalmente venuto a fare un sopralluogo e noi siamo tornati alla casa, due giorni prima era piovuto e, mancando parte del tetto, abbiamo scoperto che ci era piovuto in casa 😨 Altra roba da buttare via 😢 Da questo signore abbiamo infine appreso che il nubifragio aveva colpito tutta la zona di limitrofa, scoperchiando case, creando allagamenti e danni all'agricoltura e che noi eravamo tra i più fortunati. Infatti, ai miei vicini di casa è andata peggio.
I miei vicini di casa, oltre ad aver avuto danni al tetto come me, si sono trovati con alberi sradicati. Le piante che si vedono nella foto sono un susino ed un fico e sono molto vecchi; il vento li ha totalmente divelti dal terreno scaraventandoli a terra ed è stata una fortuna che non siano caduti addosso la mia recinzione, altrimenti avrei avuto anche quella da riparare. Ma non sono gli unici alberi che hanno perso; il loro frutteto si è ritrovato con la frutta a terra.
Le condizioni climatiche sono ormai cambiate da decenni e questa è una cosa che ormai sanno tutti, così come si sa che non si può tornare indietro da questa situazione. Il territorio sta cambiando troppo in fretta per il clima e per la presenza di specie vegetali ed animali non autoctone; l'agricoltura in questo senso ne soffre parecchio. Sta diventando quasi impossibile coltivare la terra. I vigneti che circondavano la mia casa sono tutti spariti e i miei vicini di casa o hanno abbandonato i terreni o cambiato coltivazioni. Adesso, invece delle vigne ci sono i noccioleti, che sembrerebbero essere più resistenti, ma fino a che punto? In quella zona gli alberi da frutta stanno scomparendo.
Questo vecchio ciliegio appartiene ad uno dei miei vicini e sta morendo. I miei sono già morti ed abbattuti e tutte queste piante avevano pressapoco la stessa età: io non ero neanche nata quando sono stati piantati.Il nubifragio di cui ho parlato prima gli ha fatto cadere alcuni rami secchi, quasi a dargli un pietoso aiuto nel suo tempo finale. Nessuno lo abbatterà. Un giorno cadrà da solo perché nessuno ha più voglia di occuparsi lui, né del terreno circostante. E' tutto così complicato. Poco lontano da me ci sono altri vicini che tengono l'orto, ma da anni si lamentano di riuscire a raccogliere più niente. O fa troppo caldo o ci sono insetti che divorano la verdura o c'è una malattia che contamina le coltivazioni, insomma, ogni anno qualcosa compromette ciò che si è seminato, così questi signori hanno deciso che forse non pianteranno più niente ed andranno a comprare frutta e verdura al supermercato. Che tristezza.
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