Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
lunedì 18 dicembre 2017
Spese online
E come tanti, anche io ho iniziato a sfogliare il catalogo di Amazon per gli acquisti online. Da quando ho acquistato l'aspirapolvere, ho deciso di fare anche un secondo acquisto e così ho ordinato una borsetta. Anche per questo accessorio erano mesi che ne cercavo una adatta alle mie esigenze, con tracolla e tante tante tasche, ma, dopo aver inutilmente girato negozi e centri commerciali, mi ero arresa. I modelli di quest'anno sono tutti molto belli, ma non sono adatti ad una persona invalida come me, che deve andare in giro con il girello ed avere le mani libere. A malincuore ho già dovuto eliminare delle borse che non potevo più portare perché mi scivolavano dalla spalla o perché dovevano essere portate a mano. L'acquisto online dell'aspirapolvere e l'aver parlato diffusamente di questo sistema di spesa con mia figlia mi hanno fatto prendere ancora una volta l'iniziativa e ho cominciato a sfogliare il catalogo di Amazon. Da non crederci! La borsa come la volevo io era lì, davanti ai miei occhi, in vari modelli e colori. Subito ho telefonato a mia figlia e insieme abbiamo scelto il modello e il colore giusto per me. Anche per questo acquisto dovrò aspettare qualche giorno e poi finalmente arriverà nelle mie mani. Presa dall'entusiasmo, ho iniziato a sfogliare il catalogo anche ad altre voci che non erano solo quelle delle borsette ed ho scoperto un'infinità di articoli. Mia figlia, telefonicamente, mi aveva avvisata che a sfogliare tutte quelle pagine c'era da perderci la giornata ed aveva ragione. Quando alla fine ero stanca e sono scesa con i piedi per terra, mi sono resa conto di essere totalmente inesperta nel fare acquisti con questo sistema. Ho imparato, però, che devo cercare solo quello che mi interessa realmente, senza farmi distrarre dalle immagini di cose che, anche se mi piacciono e potrebbero servirmi, in realtà non sono necessarie e sarebbero solo una spesa inutile. Gli acquisti online sono semplicissimi, un click, un "aggiungi al carrello" e il gioco e fatto. Non ti accorgi che stai pagando perché non vedi le banconote o le monete che se ne vanno, non vedi scontrini che fuoriescono dalla cassa, né vedi la tua carta passare nel lettore magnetico e la cassiera che te la restituisce: è tutto così rapido. Troppo rapido. Io, che con l'età sono diventata così lenta, devo digerire tutta questa velocità, dalle pagine del catalogo che scorrono sullo schermo del computer al click dell'acquisto. Ho imparato che devo fare acquisti mirati e con obiettivi precisi: mi serve l'aspirapolvere, cerco l'aspirapolvere, mi serve la borsetta, cerco la borsetta e, soprattutto, acquisto solo l'aspirapolvere e solo la borsetta. Non guardo altro perché perdo tempo e sono tentazioni inutili. Uff! Com'è diventato difficile fare la spesa. C'è poco da dire, sono all'antica: negozio, mercato e supermercato.
Manca veramente poco a Natale e quest'anno a casa mia non ci sono né l'albero né il presepe, la casa è quella di sempre. Tempo addietro, mio figlio ci aveva comunicato che, quando sarebbe venuto a trovarci per il periodo natalizio, non voleva trovare addobbi del genere in casa e noi abbiamo rispettato il suo desiderio, anche perché non abbiamo proprio voglia di farli. Nostra figlia se ne è andata da poco nella sua nuova abitazione e a fatica abbiamo sistemato la casa o quasi; non c'è voglia di altri cambiamenti. Volevo mettere almeno un addobbo alla porta di casa, ma non sono riuscita a fare nemmeno quello. O forse, non ho voluto fare nemmeno quello. Persino la mia mamma, fanatica di albero e presepe, quest'anno non ha fatto niente; perlomeno, lei è giustificata dall'età e dagli acciacchi. E mai figlia? Beh ... anche lei, in fondo, si è mostrata molto sobria nell'affrontare la festività: piccola ghirlanda alla porta e albero minimal appeso ad una parete ( anche perché in casa sua non c'è spazio per l'albero vero ), il tutto in rigoroso stile nordico. Nel considerare tutto questo, mi viene da pensare che nessuno di noi abbia voglia di Natale.
martedì 12 dicembre 2017
Dopo la neve, il ghiaccio
La nevicata di ieri si è ben presto conclusa, lasciando una scia ghiacciata sotto il sole della giornata. Nella notte i tetti bianchi delle case di fronte alla mia splendevano immacolati e solo al mattino si sono punteggiati di colombi; le strade sono ormai sgombre e ai margini resta la neve trasformata i piccoli cumuli ghiacciati, solidi e scivolosi. Stamattina mio marito è persino caduto mentre andava prendere il treno; per fortuna non è stato niente di grave, ma quando me lo ha comunicato telefonicamente io mi sono preoccupata. Da parte mia, sono rimasta tappata in casa, a guardare dalla finestra quel manto ghiacciato che ricopre il cortile e le automobili; devo fare ancora delle commissioni prima che arrivi Natale e invece sono qui a girare i pollici, in attesa che tutto diventi per me praticabile. Mi piace la neve e adoro vederla scendere lieve e silenziosa dal cielo, starei ore a guardare il manto bianco che ricopre ogni cosa; poi mi rendo conto del disagio che crea e allora quell'immagine di poetica ammirazione sbiadisce all'istante. Il sole del pomeriggio, comunque, ha già iniziato il suo lavoro e si intravedono chiazze di scioglimento qua e là. Fa freddo. La caldaia di casa continua a caricare e io ho indossato un'altra maglia pesante che non tolgo nemmeno se faccio i lavori di casa. Il bianco Natale credo sia bello solo nel presepio :D
Ho fatto il mio primo acquisto importante in internet :) Certo che questa affermazione fa sorridere chi da tempo usa questo sistema, ma per me, che sono refrattaria a questo genere di acquisti, è stato un passo importante. E ho anche utilizzato Amazon ! Da quando mia figlia ha messo su casa, i suoi acquisti per gli accessori li ha fatti tutti su internet. Con il lavoro, per lei, non c'è molto tempo da dedicare allo shopping nei negozi o nei centri commerciali e la via più rapida è l'acquisto online. In questo modo ha acquistato i piccoli elettrodomestici, come il forno a microonde o la scopa elettrica, ed riuscita anche a risparmiare tempo e denaro. Questa volta è toccato a me: ho ordinato l'aspirapolvere online. Da mesi volevo cambiarlo e non sono mai riuscita a trovare un momento per dedicarmi alla sua ricerca; ogni volta c'era la spesa da fare o c'era un altro impegno, fino a questo mese in cui l'acquisto dei regali di Natale ha superato ogni prospettiva di compere extra. Ogni volta che chiedevo a mio marito di accompagnarmi in un qualsiasi negozio di elettrodomestici, lui rimandava mettendo in evidenza altre priorità. Intanto i mesi passavano e alla fine sono rimasta sempre con il mio vecchio aspirapolvere, ormai fuori produzione e i cui i pezzi di ricambio sono introvabili. Ma solo fino a ieri :D Click: ordinato un nuovo aspirapolvere :) Un così banale acquisto mi ha scaraventa nel mondo sconosciuto dello shopping online; non avevo mai visionato un catalogo internet per fare realmente una spesa, né preso in considerazione che adesso puoi trovare veramente tutto a portata di un click. Ho sempre guardato i cataloghi per poi andare a cercarmi l'oggetto desiderato in negozio, senza considerare che ero già "in negozio". Adesso il passo è stato fatto e non mi resta che aspettare la consegna e scoprire se l'acquisto è stato veramente così vantaggioso e ripetibile per altre cose.
Ho fatto il mio primo acquisto importante in internet :) Certo che questa affermazione fa sorridere chi da tempo usa questo sistema, ma per me, che sono refrattaria a questo genere di acquisti, è stato un passo importante. E ho anche utilizzato Amazon ! Da quando mia figlia ha messo su casa, i suoi acquisti per gli accessori li ha fatti tutti su internet. Con il lavoro, per lei, non c'è molto tempo da dedicare allo shopping nei negozi o nei centri commerciali e la via più rapida è l'acquisto online. In questo modo ha acquistato i piccoli elettrodomestici, come il forno a microonde o la scopa elettrica, ed riuscita anche a risparmiare tempo e denaro. Questa volta è toccato a me: ho ordinato l'aspirapolvere online. Da mesi volevo cambiarlo e non sono mai riuscita a trovare un momento per dedicarmi alla sua ricerca; ogni volta c'era la spesa da fare o c'era un altro impegno, fino a questo mese in cui l'acquisto dei regali di Natale ha superato ogni prospettiva di compere extra. Ogni volta che chiedevo a mio marito di accompagnarmi in un qualsiasi negozio di elettrodomestici, lui rimandava mettendo in evidenza altre priorità. Intanto i mesi passavano e alla fine sono rimasta sempre con il mio vecchio aspirapolvere, ormai fuori produzione e i cui i pezzi di ricambio sono introvabili. Ma solo fino a ieri :D Click: ordinato un nuovo aspirapolvere :) Un così banale acquisto mi ha scaraventa nel mondo sconosciuto dello shopping online; non avevo mai visionato un catalogo internet per fare realmente una spesa, né preso in considerazione che adesso puoi trovare veramente tutto a portata di un click. Ho sempre guardato i cataloghi per poi andare a cercarmi l'oggetto desiderato in negozio, senza considerare che ero già "in negozio". Adesso il passo è stato fatto e non mi resta che aspettare la consegna e scoprire se l'acquisto è stato veramente così vantaggioso e ripetibile per altre cose.
lunedì 11 dicembre 2017
Un manto bianco
Nei giorni scorsi si era parlato di precipitazioni nevose a bassa quota e invece c'è stata solo un po' di pioggia; la neve l'ho vista solo sulle montagne che si vedono da casa mia, spolverata soltanto sulle cime e non sulle pendici. Credevo che ancora una volta le previsioni meteo venissero smentite dalla bizzarria del tempo, fino a stamattina, però. Il risveglio è stato faticoso perché faticoso era stato il fine settimana appena trascorso; il corpo sembrava chiedere ancora un po' di sonno, mentre la sveglia diceva il contrario. Non appena le tapparelle si sono alzate, il mondo era ricoperto da un manto bianco e dal cielo scendeva la neve, sottile a causa del freddo. Indescrivibile la mia sorpresa. La siccità che impera nella mia zona mi aveva abituata a risvegli ben diversi, fatta eccezione per oggi. Come di conseguenza, le mie uscite sono state rimandate in quanto , essendo a piedi e con il girello, non posso certo camminare con la neve, anche se mi metto gli scarponcini: è troppo rischioso. Dalla finestra di casa lo spettacolo della neve che cade leggera e silenziosa è impagabile. Ho sempre apprezzato il silenzio che accompagna le nevicate. Tutti i suoni sono ammortizzati e la neve stessa, a differenza della pioggia, è quieta. Alzarsi al mattino mentre nevica e assaporare il suo silenzio fa iniziare bene la giornata e la mia è iniziata con molta attività. Mi domando quanto durerà la neve appena caduta. In questi ultimi anni è sempre durata poco e nel giro di pochi giorni sembrava addirittura che non fosse nevicato. Il cielo di oggi è plumbeo e indecifrabile e io mi limito a guardare i tetti e i giardini coperti di bianco immacolato. Gli spazzaneve hanno già ripulito la strada di fronte la mia casa e sento il rumore delle automobili che sfrecciano veloci; eppure la neve continua a cadere e a me sembra un sogno.
Neanche me ne sono accorta e già siamo prossimi al Natale. In queste settimane sono stata travolta dalla quotidianità e dai suoi impegni, dall'attività sui miei forum e dalla loro amministrazione. Tutti i giorni avevo qualcosa da fare e non riuscivo a dedicarmi a questo spazietto personale. L'acquisto dei regali di Natale mi ha anche occupata a dovere e, finalmente, credo di aver acquistato tutto o quasi. Quest'anno mio marito si è occupato per gran parte dell'impegno a causa della mia salute e non senza le mie rimostranze, perché solitamente gli acquisti natalizi li facciamo insieme e non mi piace che lui improvvisi. Quando finalmente abbiamo superato il disaccordo e sistemato alcuni regali, a mio avviso incauti, da parte mia è iniziato l'incartamento. Che fatica! Ogni anno mi dimentico che incartare i doni è faticoso quasi quanto comprarli. Alla fine, però, i pacchetti sono stati preparati e depositati nell'armadio, in attesa di essere destinati alle persone della mia immancabile lista. Pur essendo sempre le stesse persone, io da anni faccio sempre la lista per evitare dimenticanze. La mia memoria sta diventando sempre più fievole e anche le cose più scontate o abituali finiscono per essere inevitabilmente cancellate dai miei neuroni appassiti. Così, ho anche fissato gli appuntamenti per le visite d'uopo e .... anche questo Natale passerà :)
Neanche me ne sono accorta e già siamo prossimi al Natale. In queste settimane sono stata travolta dalla quotidianità e dai suoi impegni, dall'attività sui miei forum e dalla loro amministrazione. Tutti i giorni avevo qualcosa da fare e non riuscivo a dedicarmi a questo spazietto personale. L'acquisto dei regali di Natale mi ha anche occupata a dovere e, finalmente, credo di aver acquistato tutto o quasi. Quest'anno mio marito si è occupato per gran parte dell'impegno a causa della mia salute e non senza le mie rimostranze, perché solitamente gli acquisti natalizi li facciamo insieme e non mi piace che lui improvvisi. Quando finalmente abbiamo superato il disaccordo e sistemato alcuni regali, a mio avviso incauti, da parte mia è iniziato l'incartamento. Che fatica! Ogni anno mi dimentico che incartare i doni è faticoso quasi quanto comprarli. Alla fine, però, i pacchetti sono stati preparati e depositati nell'armadio, in attesa di essere destinati alle persone della mia immancabile lista. Pur essendo sempre le stesse persone, io da anni faccio sempre la lista per evitare dimenticanze. La mia memoria sta diventando sempre più fievole e anche le cose più scontate o abituali finiscono per essere inevitabilmente cancellate dai miei neuroni appassiti. Così, ho anche fissato gli appuntamenti per le visite d'uopo e .... anche questo Natale passerà :)
giovedì 9 novembre 2017
Pioggia
Finalmente, piove. E' indescrivibile l'attesa della pioggia che ho vissuto; ogni giorno passato a guardare il cielo e a sentire le previsioni meteo, che puntualmente parlavano di alta pressione. Il primo giorno di pioggia mi sembrava di essermi liberata di qualcosa, sentivo l'aria più leggera e vedevo il mio balcone bagnato e gocciolante. Mi pareva incredibile. In questi lunghi mesi avevo l'impressione che mancasse qualcosa ed è stata poi la pioggia a colmare quella mancanza. Forse troppo. Il telegiornale ci mostra immagini di allagamenti e disastri, ma io avevo bisogno della pioggia, di sentire ancora il fastidio dell'umidità che entra dappertutto e il desiderio di tepore nella casa. Mi sono ritrovata a guardare fuori dalla finestra la pioggia che cadeva e il cielo grigio ed uniforme, un'immagine tranquilla e serena che però mi ha distratta dalle mie attività :PAncora a parlare di autunno che, essendo la mia stagione preferita, merita giustamente il primo piano. Ed ancora a parlare della mia casa di campagna. I colori autunnali sono stupendi e regalano immagini indimenticabili. Ci sono luoghi in cui gli alberi si vestono di un fogliame sgargiante, creando contrasti e luci pittoriche, ma io non ho avuto la fortuna di visitarli e mi accontento delle emozioni che mi regala mio piccolo angolo campagnolo. Questa volta le foto le ho rubate ai miei vicini, che probabilmente potrebbero considerarmi stravagante quando mi vedono in giro con la mia macchina fotografica :D
A differenza del mio filare, questa vite diventa rossa in autunno. L'intera vigna ha questo colore vivace e crea una macchia contrastante sulla collina. E' bellissima da vedere :)
Queste mele autunnali si nascondono sotto il fogliame giallastro; da lontano non è facile vederle e ho dovuto avvicinarmi per poter fotografare i frutti. Nel complesso questo melo ha un aspetto giallo-verdastro, davvero in tema con l'autunno.
In mezzo all'erba rinsecchita per la siccità ho scovato questo fiore solitario, dai colori tenui che però risaltavano sul prato brullo. L'ho trovato stupendo nella sua semplicità; non è un fiore coltivato ma spontaneo e mi ha trasmesso un senso di grazia nel grigiore della campagna.
Un'altra foto del mio pero, che con le sue foglie rosse dà una nota di colore al mio giardino.
Un'istantanea della campagna che circonda la mia casa. In primo piano il prato, secco e grigio a causa della marcata siccità da mesi, e in secondo piano il folto bosco, che nonostante l'avanzato autunno mostra chiome ancora verdi. E' un ambiente collinare, che si mostra aspro solo a causa del clima. Anni fa, al posto del prato che si vede in foto, c'era una vigna rigogliosa e che dava un vino forte e vigoroso; con il decesso del proprietario, gli eredi l'hanno eliminata anche perché la devastante malattia proveniente dall'estero l'aveva distrutta e adesso c'è solo questo spazio in cui sono stati piantati alcuni noccioli.
Da quando ho lo smartphone ho scoperto WhatsApp e con esso sono arrivati i contatti con persone che non sentivo da tempo. E' stato come scoprire un mondo nuovo e mi sono ritrovata a rivivere un passato che avevo chiuso in un cassetto della memoria. Avendo la possibilità di scambiare foto ho finalmente rivisto vecchi amici ed ho scoperto che anche sui loro visi il tempo ha lasciato tracce e non solo sul mio. Tutti giorni mi guardo allo specchio e sono così abituata a vedere le mie rughe che neanche ci faccio caso. E' stato quasi uno shock rivedere i miei vecchi compagni di scuola con i capelli grigi; io li ricordo ancora ai tempi della maturità, magri e con i jeans, adesso i jeans li hanno ancora, ma di una taglia in più :D
mercoledì 8 novembre 2017
Invito a cena
Con un messaggio sullo smartphone è arrivato l'invito a cena di mia figlia, ed è stato scompiglio generale. Ho immediatamente chiamato mio marito per annunciargli che quella era la prima volta saremmo andati a casa di nostra figlia per la cena e di cercare di arrivare il prima possibile. Non so perché,forse perché si trattava della prima volta ed era come una specie di inaugurazione, ma sono entrata in fibrillazione :o Ero così agitata e al tempo stesso felice dell'invito, che non sapevo più cosa fare. Quando è arrivato il messaggio stavo lavorando su uno dei miei forum e , per l'emozione, ho cancellato irreversibilmente il topic su cui stavo lavorando da più di un'ora; poi, sono entrata nel panico con il classico "cosa mi metto". Quando finalmente mi sono vestita, truccata e tranquillizzata, mio marito era finalmente arrivato a casa e siamo partiti. Il tempo di acquistare un vassoio di paste dolci ed eravamo a casa di nostra figlia. Ad attenderci c'era un clima di tranquilla quotidianità e la coppia ci aspettava con il tavolo preparato in modo informale e così è stata la cena; niente piatti da grandi occasioni, ma solo un ritrovarsi insieme all'ora del pasto serale. Io ero alle stelle perché quella piccola cosa mi rendeva felice. Felice di vedere mia figlia nella sua nuova quotidianità della sua nuova casa e con il suo compagno, felice che avesse pensato a noi e ci avesse invitato a casa sua come fanno i bravi figli, felice di ritrovare la famiglia riunita per un breve momento come avveniva prima. La serata si è conclusa in fretta perché dovevo passare dai miei genitori che abitano nello stesso condominio, al piano di sotto, e perché era la sera della mia terapia. Quando sono andata a dormire, sono crollata: le emozioni della serata sono state il miglior sonnifero.
Da poco tempo è stato aperto un nuovo centro commerciale, distante da dove abito, ma che mi incuriosiva molto per il nome "Mondo Juve". Approfittando di alcuni giorni di ferie di mio marito, mi sono fatta accompagnare ed ho scoperto i soliti negozi che si trovano ormai in qualsiasi centro commerciale. Non so se era per la novità o perché ho trovato cose che negli stessi negozi della medesima catena non avevo trovato prima, ma sta di fatto che mi sono lasciata andare allo shopping :D Sono tornata a casa con delle maglie nuove e le ho già provate tutte, tanto ho avuto occasioni per indossarle; non ne avevo necessità, ma solo voglia di rinnovare il guardaroba e voglia di fare nuovi acquisti in un posto nuovo. Quanto al centro è ... un centro commerciale come tanti altri, ben strutturato e comodo da visitare, ma i negozi sono più o meno gli stessi di altri centri e poi per me è troppo scomodo: troppi chilometri di macchina da fare per cose che posso trovare più vicino casa. Quanto al nome, non c'entra niente con il calcio e a me va bene perché è uno sport che non mi interessa :P
Mi ero quasi dimenticata che quest'anno avevo fatto un intervento agli occhi, ma la scadenza della visita oculistica di controllo me l'ha ricordato. Alle volte penso che portare gli occhiali risolva tutto, invece gli occhi sono importanti e vanno curati adeguatamente per arrivare ad una serena vecchiaia. L'intervento che ho fatto mi ha risolto definitivamente il problema a cui stavo andando incontro; i miei occhi si stanno assestando, ma deve passare ancora un po' di tempo prima che la situazione si stabilizzi del tutto. Io non me accorgo perché ho avuto un miglioramento da subito, invece gli occhi non sono ancora del tutto guariti. La visita oculistica mi ha comunque rasserenata, presentandomi un futuro meno problematico e solo legato al fisiologico passare del tempo. Fiùùù!!!
Approfittando delle ferie di mio marito, obbligato a consumarle per non perderle, siamo andati a cena fuori. Detto così è una vera banalità, perché è una cosa che fanno milioni di persone, ma noi, che per vari motivi non abbiamo potuto fare se non in rare occasioni della nostra vita, questo risulta un evento straordinario. Erano mesi che non cenavamo al ristorante, tanto che siamo finti sempre nello stesso posto perché abbiamo scoperto di non conoscerne altri. Obbligati da impegni di vita reale a consumare la cena a casa, io e mio marito abbiamo scoperto che non conosciamo più il territorio in cui abitaiamo. Da fidanzati e prima di avere i figli si andava al ristorante, non sempre ma frequentemente e anche con amici, adesso che i figli sono cresciuti e se ne sono andati riprendere questa abitudine si è dimostrato difficile. Alcuni locali che conoscevamo e dove eravamo andati a mangiare in passato o sono stati chiusi o sono stati trasformati in altre attività; i locali nuovi sono o pizzerie o servono kebab o sushi ( che io non mangio :P ). Senza contare che è pieno di bar. In definitiva, il risultato è che bisogna cercare in internet un locale e sperare che il sito dia le informazioni necessarie, specie sugli orari e i giorni di riposo. Su quest'ultimo punto ci siamo accorti che andare alla ventura è problematico, se non si conoscono questi dati si rischia di trovare il ristorante chiuso, proprio come è successo a noi, e di restare a pancia vuota.
domenica 5 novembre 2017
Autunno in campagna
Altro che Halloween, quella sera stessa, invece di festeggiare, me ne sono andata a dormire ed ho deciso che il giorno successivo sarei andata nella mia casa di campagna, a vedere l'autunno nel mio giardino. E' stata un'improvvisata, una decisione dell'ultimo momento, che però mi ha regalato una bellissima giornata. Da mesi non avevo più visitato la mia casetta; il fatto che mia figlia avesse messo su casa, mi ha impegnata parecchio e, finché non è stato terminato il trasloco e sistemata definitivamente la stanza dei ragazzi, non ho più avuto un momento libero. Quando sono arrivata al cancello di casa, ho subito notato che nel giardino i cambiamenti non erano dovuti tanto alla stagione, quanto alla siccità. Le piante erano rinsecchite ed avevano le foglie ingiallite, il vecchio ciliegio era definitivamente morto e il prato era brullo. Nella casa c'era polvere e sporcizia ovunque, ma io ero più interessata al giardino che alle pulizie, così ho preso la mia macchina fotografica e sono andata a fare il mio reportage :D
Ecco le mie foto:
Questo è il pero. E' una pianta giovane e quest'estate ha dato un po' di frutti, ma è necessario che trascorra ancora qualche anno per aver un raccolto migliore. Dalla foto si nota che le foglie sono diventate tutte di un bell'arancione e che ne mancano parecchie a causa della siccità.
Ho parecchie palme in giardino e la siccità non sembra aver fatto loro grande danno, sono ancora rigogliose e stanno crescendo bene. Mio marito ha dovuto tagliare alcune foglie per favorire l'allungamento del fusto, di modo che le piante si innalzino senza allargarsi troppo.
Questo è il mio amatissimo pino excelsa, adoro questa qualità. Dalla foto si notano tantissimi aghi gialli che non sono dovuti all'autunno ma alla siccità. Questa qualità di pino si è adatta abbastanza al terreno in cui si trova, ma soffre principalmente la mancanza d'acqua e quest'anno la carenza di piogge ha creato parecchi danni. La pianta è ancora giovane, ma ha già iniziato a dare funghi, che quest'autunno però non sono spuntati.
Ecco la vite. Ho un unico filare in giardino e quest'anno non ho potuto raccogliere uva, che è finita in bocca ad uccelli ed insetti. Le foglie hanno il tipico colore autunnale, ma credo che anche la vite abbia patito la mancanza di pioggia. Quest'anno la vendemmia è stata anticipata in alcune zone d'Italia a causa del caldo: l'estate sta diventando sempre più torrida e rovinosa.
Eccolo qui, il vecchio ciliegio; quest'anno è morto. Mio marito ha iniziato a tagliare i rami secchi il giorno stesso della visita alla casa e la foto è stata eseguita prima dell'abbattimento. I rami erano pieni di formiche, che avevano creato nidi estesi e divorato l'intera pianta. Al momento, in sostituzione dell'albero abbattuto, è stato messo un pino.
Ho sempre desiderato un acero, è bello ed ombroso, ma nel mio giardino ha sempre faticato a crescere. Adesso ha ancora parecchie foglie verdi e quelle gialle che si vedono nella foto credo siano dovute più alla siccità che all'autunno.
Adoro il glicine per i suoi fiori pendenti di un delicato colore violaceo e ne desideravo uno vicino alla porta d'ingresso. Il glicine della foto è stato piantato tanti anni fa e non ha mai germogliato, solo due o tre anni fa ha iniziato a crescere e a fiorire; quest'autunno ha finalmente messo i caratteristici baccelli e uno dei suoi rami invece è seccato :(
Le piante di fico, rispetto ad altre piante del giardino, si sono dimostrate le più resistenti. Le foglie gialle sono quelle autunnali e tra breve inizieranno a cadere lasciando i rami totalmente spogli. Quest'estate sono state le piante più bersagliate da uccelli ed insetti, che hanno divorato letteralmente i frutti impedendoci la raccolta, e sono le favorite di un picchio.
Ecco le mie foto:
Questo è il pero. E' una pianta giovane e quest'estate ha dato un po' di frutti, ma è necessario che trascorra ancora qualche anno per aver un raccolto migliore. Dalla foto si nota che le foglie sono diventate tutte di un bell'arancione e che ne mancano parecchie a causa della siccità.
Ho parecchie palme in giardino e la siccità non sembra aver fatto loro grande danno, sono ancora rigogliose e stanno crescendo bene. Mio marito ha dovuto tagliare alcune foglie per favorire l'allungamento del fusto, di modo che le piante si innalzino senza allargarsi troppo.
Questo è il mio amatissimo pino excelsa, adoro questa qualità. Dalla foto si notano tantissimi aghi gialli che non sono dovuti all'autunno ma alla siccità. Questa qualità di pino si è adatta abbastanza al terreno in cui si trova, ma soffre principalmente la mancanza d'acqua e quest'anno la carenza di piogge ha creato parecchi danni. La pianta è ancora giovane, ma ha già iniziato a dare funghi, che quest'autunno però non sono spuntati.
Ecco la vite. Ho un unico filare in giardino e quest'anno non ho potuto raccogliere uva, che è finita in bocca ad uccelli ed insetti. Le foglie hanno il tipico colore autunnale, ma credo che anche la vite abbia patito la mancanza di pioggia. Quest'anno la vendemmia è stata anticipata in alcune zone d'Italia a causa del caldo: l'estate sta diventando sempre più torrida e rovinosa.
Eccolo qui, il vecchio ciliegio; quest'anno è morto. Mio marito ha iniziato a tagliare i rami secchi il giorno stesso della visita alla casa e la foto è stata eseguita prima dell'abbattimento. I rami erano pieni di formiche, che avevano creato nidi estesi e divorato l'intera pianta. Al momento, in sostituzione dell'albero abbattuto, è stato messo un pino.
Ho sempre desiderato un acero, è bello ed ombroso, ma nel mio giardino ha sempre faticato a crescere. Adesso ha ancora parecchie foglie verdi e quelle gialle che si vedono nella foto credo siano dovute più alla siccità che all'autunno.
Adoro il glicine per i suoi fiori pendenti di un delicato colore violaceo e ne desideravo uno vicino alla porta d'ingresso. Il glicine della foto è stato piantato tanti anni fa e non ha mai germogliato, solo due o tre anni fa ha iniziato a crescere e a fiorire; quest'autunno ha finalmente messo i caratteristici baccelli e uno dei suoi rami invece è seccato :(
Le piante di fico, rispetto ad altre piante del giardino, si sono dimostrate le più resistenti. Le foglie gialle sono quelle autunnali e tra breve inizieranno a cadere lasciando i rami totalmente spogli. Quest'estate sono state le piante più bersagliate da uccelli ed insetti, che hanno divorato letteralmente i frutti impedendoci la raccolta, e sono le favorite di un picchio.
lunedì 30 ottobre 2017
Un tramonto spettacolare
Ieri sera c'è stato un tramonto spettacolare, dai colori rosso fuoco. Già la sera prima , quasi alla stessa ora, le case vicino a me ed il cielo sono diventate improvvisamente rosa e per un momento tutto il mondo circostante si è tinto della stessa luce calda ed irreale. Il fenomeno si è consumato in pochi minuti, ma ieri c'è stato un spettacolo ancora più bello. Il cielo si è acceso di rosso e le nuvole più alte hanno assunto una forma di voluta, creando disegni che si avvicinavano alle aurore boreali. Questo tramonto mi ha letteralmente affascinato e sono corsa a prendere la mia macchina fotografica, che ovviamente aveva le pile scariche e mi ha fatto perdere tempo. Purtroppo le foto realizzate sono nella fase terminale del tramonto e risultano sbiadite e di colore bluastro invece che rosso. Come ho messo una delle foto su WhatsApp, la mia amica mi ha risposto con una foto simile da casa sua e con la foto di una sua amica che abita in Trentino: entrambe avevano assistito ad un tramonto simile. Bisogna dire che attualmente nel nord Italia c'è uno stato di bel tempo e la stagione regala spettacoli simili; anche se tutte noi abitiamo a chilometri di distanza, sull'arco alpino c'è alta pressione e quindi è possibile vedere alla sera tramonti spettacolari. Chissà se anche stasera ci sarà un tramonto come quello di ieri.
Quando vado a trovare i miei genitori, ritorno sempre nel vecchio borgo in cui sono nata. Adesso ci abita anche mia figlia che, quando ha scelto casa, ha voluto andare ad abitare espressamente lì perché conosce il posto fin da piccola. Nel tempo è cambiato tantissimo, sono rimaste solo uguali solo le case che ora hanno altri inquilini. E' un ritorno un po' malinconico. Vorrei che il mio borgo tornasse indietro nel tempo, quando era più tranquillo e sembrava un grande paesone. Ci si conosceva quasi tutti e ci si salutava sempre quando ci si incontrava per strada; adesso è pieno di stranieri immigrati. I vecchi negozi sono spariti quasi tutti, alcuni hanno chiuso e non sono stati più riaperti, altri sono stati sostituiti con le solite cose: bar, telefonia, negozi dei cinesi e di kebab. Il passeggio nella via principale, quella piena di negozi, si è trasformato in transito e basta e il vecchio mercato si è allargato, ma la sua qualità è diventata deteriore, con merce spesso destinata agli immigrati. Dal mio punto di vista, il borgo si è degradato parecchio. Ha perso la sua caratteristica italianità per trasformarsi in un conglomerato di culture differenti, ma non mi sembra che ci sia amalgama. E' aumentata la criminalità, rispetto a quando io ero bambina, e non mi piace più viverci e sono contenta di essermene andata. Però sono aumentati i supermercati e ce ne sono così tanti che si può fare la spesa scegliendo prezzi e qualità dove si vuole; infatti, i miei genitori fanno acquisti in posti diversi e credo che anche mia figlia faccia così. Io, invece, faccio la spesa nel supermercato più vicino a casa, quello che posso raggiungere a piedi, altrimenti è necessaria la macchina e si devono fare chilometri per trovare un altro supermercato. E' un mondo quasi diverso. Non sono attaccata al passato, ma i ricordi tornano prepotenti ogni volta che ritorno al luogo natio e la malinconia mi assale. Vorrei che quell'atmosfera di tranquillità della mia infanzia ritornasse e invece c'è solo fastidio e indifferenza. Non che i tempi della mia fanciullezza fossero belli, c'era povertà e immigrazione, non c'erano tutti i servizi di adesso e non c'era automazione, computer ed internet, ma si viveva lo stesso. Non è bello passeggiare in mezzo a sconosciuti ed accattoni, ti viene voglia di chiuderti in casa e di ordinare la spesa con internet. Bah! :$
Quando vado a trovare i miei genitori, ritorno sempre nel vecchio borgo in cui sono nata. Adesso ci abita anche mia figlia che, quando ha scelto casa, ha voluto andare ad abitare espressamente lì perché conosce il posto fin da piccola. Nel tempo è cambiato tantissimo, sono rimaste solo uguali solo le case che ora hanno altri inquilini. E' un ritorno un po' malinconico. Vorrei che il mio borgo tornasse indietro nel tempo, quando era più tranquillo e sembrava un grande paesone. Ci si conosceva quasi tutti e ci si salutava sempre quando ci si incontrava per strada; adesso è pieno di stranieri immigrati. I vecchi negozi sono spariti quasi tutti, alcuni hanno chiuso e non sono stati più riaperti, altri sono stati sostituiti con le solite cose: bar, telefonia, negozi dei cinesi e di kebab. Il passeggio nella via principale, quella piena di negozi, si è trasformato in transito e basta e il vecchio mercato si è allargato, ma la sua qualità è diventata deteriore, con merce spesso destinata agli immigrati. Dal mio punto di vista, il borgo si è degradato parecchio. Ha perso la sua caratteristica italianità per trasformarsi in un conglomerato di culture differenti, ma non mi sembra che ci sia amalgama. E' aumentata la criminalità, rispetto a quando io ero bambina, e non mi piace più viverci e sono contenta di essermene andata. Però sono aumentati i supermercati e ce ne sono così tanti che si può fare la spesa scegliendo prezzi e qualità dove si vuole; infatti, i miei genitori fanno acquisti in posti diversi e credo che anche mia figlia faccia così. Io, invece, faccio la spesa nel supermercato più vicino a casa, quello che posso raggiungere a piedi, altrimenti è necessaria la macchina e si devono fare chilometri per trovare un altro supermercato. E' un mondo quasi diverso. Non sono attaccata al passato, ma i ricordi tornano prepotenti ogni volta che ritorno al luogo natio e la malinconia mi assale. Vorrei che quell'atmosfera di tranquillità della mia infanzia ritornasse e invece c'è solo fastidio e indifferenza. Non che i tempi della mia fanciullezza fossero belli, c'era povertà e immigrazione, non c'erano tutti i servizi di adesso e non c'era automazione, computer ed internet, ma si viveva lo stesso. Non è bello passeggiare in mezzo a sconosciuti ed accattoni, ti viene voglia di chiuderti in casa e di ordinare la spesa con internet. Bah! :$
Iscriviti a:
Post (Atom)



































