Il tempo è un po' migliorato, ha smesso di piovere e c'è il sole però fa freddo. Ieri è stata una bella giornata, chiara e luminosa e in cielo non c'era nemmeno una nuvola; la mattinata è trascorsa in un bagno di luce e ghiaccio, con il termometro che scendeva. In casa comincio a sentire un po' più freddo rispetto i giorni scorsi e ho dovuto vestirmi di più. E' una cosa che mi scoccia, così imbottita sono impacciata nei movimenti e non mi sento a mio agio; questo è uno dei lati meno piacevoli della stagione. Non so perché ma anche il computer sente il freddo. Tutti gli anni, sia in inverno che in estate, c'è un momento in cui la connessione rallenta e diventa più difficile connettersi ai siti che frequento abitualmente. Diciamo che questo problema si verifica soprattutto nei momenti più freddi o caldi della giornata e, siccome adesso siamo in inverno, al mattino e alla sera tardi la connessione cede un po'. Non se è per questo motivo o per altro il mio gioco in internet non funziona e non riesco a connettermi: l'avevo appena recuperato 😖 Per fortuna sono riuscita ad entrare nei miei blog e ad aggiornarli 😁Il mese di gennaio sta scivolando verso il termine e tra breve arriveranno i giorni della merla, quelli più freddi dell'anno, e poi arriverà febbraio, il mese che alternerà giornate di sole a giorni di gelo. Tutti gli anni arriva questo periodo, quello dopo le feste natalizie, in cui io fatico a sopportare la stagione. Non so perché, forse è solo che siamo nel picco dell'inverno, eppure non esistono più gli inverni rigidi, quelli in cui si stava sotto zero anche nelle ore più calde della giornata. Forse il motivo di questa fatica è legato solo all'età 😄
Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.
Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.
venerdì 24 gennaio 2025
domenica 19 gennaio 2025
Iniziare l'anno nuovo
Tutti gli anni è la stessa storia, l'inizio dell'anno è sempre burrascoso e anche questo mese di gennaio non è dei più semplici. Sembra farlo apposta, ma come si superano le festività natalizie iniziano i problemi. E' un ripetersi ciclico di fatti ed avvenimenti, ogni anno diversi, che hanno in comune il disturbo, la seccatura che va risolta anche in tempi brevi, e che spesso è costituita da una serie di questioni che gettano subito nel malumore e nello sconforto. Pur essendo successe da poco delle cose che mi hanno resa contenta come recuperare il mio secondo account e il gioco in internet, subito sono capitate cose che mi hanno disturbata. Non entro nei particolari, ma sono giorni in cui sono spesso di malumore, complice anche il cambiamento del tempo che io patisco ormai da parecchi anni. La cosa che mi dà più fastidio è che non riesco ad evitare questo periodo funesto; ogni anno provo ad essere positiva e cerco un inizio ottimistico, però dopo pochi giorni succede sempre qualcosa che capovolge i migliori propositi. E' il periodo in cui anche le cose più banali vanno storte, tipo riesco a bruciare la cena anche se pongo tutta l'attenzione possibile, mi cade qualcosa e guarda caso si rompe, voglio uscire per fare una passeggiata ed invece devo uscire perché ho un impegno fuori programma ed è ovviamente una cosa noiosa tipo andare dal medico o in un ufficio; insomma, è tutto "no". Non so se succede solo a me o anche agli altri, magari per qualcuno questo è un periodo meraviglioso e super fortunato e allora credo di poter invidiare quel qualcuno fortunato. Con il passare delle settimane le cose poi si appianano e si torna alla routine, quella normale in cui i guai sono sempre i soliti e risolvibili anche se seccanti. In attesa che la buriana passi, sono riuscita fare il mio sfogo e adesso mi sento un po' meglio. Di positivo c'è che questo è un periodo in cui mi dedico particolarmente alla grafica; non sono particolarmente ispirata ma è una cosa che mi dà sollievo e che mi piace. Sto cercando di utilizzare materiale vecchio insieme a quello nuovo e poi sono riuscita anche a fare un po' di pulizia nell'archivio. In attesa di tempi migliori è importante avere pazienza.
venerdì 17 gennaio 2025
Una bella sorpresa
Quando sono riuscita ad riattivare il secondo account di blogspot e quindi a ritornare su questo sito, credevo fosse stata solo una coincidenza fortunata. Nei giorni a venire, così per sfizio, ho provato a vedere se l'account funzionava anche per il gioco in internet che facevo da anni e che credevo di aver perso quando ho cambiato computer, ed ho avuto la bella sorpresa nello scoprire che l'account funzionava anche per quello e che i progressi di gioco non erano stati cancellati. Superato il momento di euforia questa volta ho ripreso a giocare con più parsimonia, conteggiando il tempo di gioco in modo da non sacrificare tutto il tempo libero dietro obiettivi irraggiungibili e scegliendo con cura le missioni da fare. Sono molto contenta di averlo ripreso e se vorrò abbandonarlo, questa volta lo farò con consapevolezza e senza rimpianti. Nel caos del cambiamento solo un sito è risultato irrecuperabile. Sembra che tutto questo non dipenda dall'account ma piuttosto dal circuito che lo gestisce, il quale richiede una frequenza non dico giornaliera, ma quasi e questo solo perché gli spazi che concede sono gratuiti. Con oltre un mese di assenza il sito ha perso la grafica dell'homepage e i post sono appena visibili. Ho poi scoperto che anche altre persone che avevo conosciuto su quella piattaforma sono nelle mie stesse condizioni, forse anche loro hanno diminuito la frequenza o forse è successo qualcosa al circuito che ha deciso di non fornire più il servizio Non lo saprò mai e non mi importa saperlo anche perché per quel sito non ho rimpianti. Attualmente mantengo attivi questo blog e quello nuovo che ho creato quando è successo il patatrac insieme ai vecchi siti sopravvissuti alla passata cancellazione e direi che ne ho abbastanza. Nel complesso sono soddisfatta; ho ripreso la mia attività web e tratto beneficio da un'esperienza che mi aveva un po' disorientata.
In questi giorni le mie uscite sono state limitate per svariati motivi, uno fra questi il freddo. L'inverno sta procedendo asciutto ma rigido, infatti le minime stanno scendendo regolarmente sotto lo zero e per uscire bisogna coprirsi bene. Mi piacerebbe fare qualche passeggiata, ma con questo tempo è importante uscire nelle ore più calde della giornata altrimenti si rischia di trovare i marciapiedi scivolosi e non sempre è possibile. Tutte le mattine le macchine parcheggiate che hanno fatto la notte sono coperte di brina e questo è il momento in cui si vede la gente armata di raschietti che cerca di pulire il parabrezza il più in fretta possibile. Non nevica e da una parte è un bene, la neve paralizzerebbe la città, diciamo che la neve è bella solo in montagna. Al mattino posso vedere dalla finestra le montagne ricoperte da una patina bianca, che all'alba diventa rosa; è uno spettacolo suggestivo e che fa apprezzare l'inverno. Finora sono riuscita a sopravvivere nell'open space della casa nuova. L'anno scorso, alla medesima stagione, morivo di freddo e non sapevo come affrontare le giornata in quella stanza adesso stringo i denti e vado avanti. Certo che l'inverno non è finito e bisogna passare ancora il mese di febbraio; confido che il tempo sia clemente.
venerdì 10 gennaio 2025
Un inizio di anno difficile
Ho trascorso delle brutte feste natalizie e l'inizio dell'anno non è stato dei più semplici. Appena trascorsa l'Epifania è stato necessario occuparsi di mia madre e delle pratiche ancora sospese della successione dopo la dipartita di mio padre, insomma non c'è stato un attimo di respiro. Occuparsi di una persona anziana è una cosa complicata, specie se non accetta consigli e non vuole modificare le sue abitudini. Comprendo che a quasi 93 anni andare avanti non è semplice, bisogna gestire la salute e sè stessi e tutto ciò richiede attenzione e fatica e chiaramente a quell'età risulta macchinoso. Il 2024 è stato un anno difficile e il 2025 mi sembra uguale. Sto perdendo i ritmi delle mie abitudini e non riesco ad avere momenti di tregua; di recente ho avuto una intera giornata di riposo e non mi è sembrato vero, però non è stata sufficiente. E' un momento in cui non riesco ad occuparmi della casa, non appena inizio a fare qualcosa mi sento già stanca e lascio subito perdere. Mi piace occuparmi di grafica e anche qui c'è qualcosa che non funziona; la mente, essendo disturbata da altri pensieri, è poco concentrata ed ispirata e i risultati non mi soddisfano. Ho scaricato del nuovo materiale, molto carino, e mi piacerebbe fare delle creazioni graziose; spero di avere un briciolo d'ispirazione ....... La noia in questo momento è dietro l'angolo. Oltre alla grafica non mi interessa nulla. Se accendo la tv o guardo le repliche di vecchi programmi o guardo YouTube e anche lì finisco per guardare sempre le stesse cose; trovo tutti i programmi deprimenti e poco interessanti. Le uscite sono sempre più limitate e, se ci sono, sono brevi o mirate ad andare a trovare mia madre. Manca quella serenità che ti fa godere i momenti fuori casa e che potrebbe distrarre dalla situazione che si sta vivendo, c'è solo l'ansia di quello che potrebbe succedere mentre ci si rilassa. Ad appesantire una condizione già greve la notizia che mio figlio ha avuto un incidente ed ha una lieve frattura al naso. Telefonicamente l'ho sentito un po' scosso, poi piano piano si è rasserenato e quando lo vedrò spero stia meglio. Mia figlia, appena terminate le feste, ha ripreso a lavorare e credo che per un mese o più non la vedrò, né riuscirò a sentirla in quanto ha degli orari strani e sarà così stanca che non avrà voglia di vedere o sentire nessuno. Alle volte penso che la mia vita sia stata e sia complicata. Non so se anche gli altri vivano pressioni come le sto vivendo io, forse le hanno già vissute e superate o forse stanno vivendo momenti più tranquilli, non so .... Credo che tutto si possa sistemare e che dovrei essere più ottimista, non è possibile che non esista una quadra generale anche per me. Forse bisogna solo pazientare e il tempo aggiusterà le cose, forse è solo questione di organizzazione.
domenica 5 gennaio 2025
Una giornata di riposo è spesso necessaria
Quando si è veramente stanchi, una giornata di riposo è spesso il giusto rimedio per ricaricare sia il corpo che la mente e oggi ho avuto la mia giornata di riposo. Non mi è sembrato vero occuparmi del mio sito di grafica, sfogliarlo e postare del nuovo materiale, tantomeno mi è sembrato strano oziare sul divano guardando la tv. Questo è uno di quei giorni quasi noiosi che porta la mente ad essere pigra e poco creativa, ma anche libera dai pensieri opprimenti dei problemi che si debbono affrontare quotidianamente e poi oggi è anche domenica. L'unica attività extra che mi sono concessa è stata fare il bucato, per il resto solo riposo e basta; domani è lunedì e si comincia una nuova settimana. Anche oggi è stata una giornata nuvolosa, c'è stata qualche breve schiarita che è stata fagocitata quasi subito dalle nuvole e per fortuna non ci sono state precipitazioni. Siamo in pieno inverno e il maltempo è normale. Non nevica, non piove e fa freddo, probabilmente sarà un altro inverno asciutto. Lo scorso anno è piovuto parecchio, credo abbia fatto tutta la pioggia che mancava da anni, al contrario il nuovo anno sembra partito asciutto. In questi giorni sono iniziati i saldi e mi sarebbe piaciuto andare in qualche centro commerciale per dare un'occhiata. Non ho intenzione di spendere soldi, in casa ho tutto e mi sono imposta di consumare prima di fare altri acquisti anche se poi non va mai a finire così. Una volta compravo di più, però avevo anche più occasioni, i figli erano piccoli e anche le necessità erano diverse, adesso tutto è più moderato. Sinceramente non me ne dispiaccio.
sabato 16 novembre 2024
Un nuovo computer
Da circa una settimana le temperature si sono abbassate, specie le minime che rasentano sempre più lo 0°C, dimostrando che l'inverno è quasi alle porte. Ho notato che le montagne che si vedono dal mio balcone sono coperte da una leggera patina bianca, simile ad una spolverata di zucchero a velo su una torta bruna, segno che è caduta la neve da poco. Di giorno le giornate sono soleggiate, con un sole più invernale che autunnale, spesso offuscato da nuvole leggere che lo fanno trapelare come attraverso una tenda. Sono i momenti più caldi e chiari della giornata. Sia al mattino che alla sera la luce si attenua e c'è un po' di foschia, più a banchi che diffusa, e fa freddo. Le mie settimane si susseguono dense di impegni o di appuntamenti e quando esco ho iniziato a vestirmi con gli abiti invernali. Il piumino più pesante e le pellicce sintetiche sono state tirate fuori dalle loro custodie, così come le sciarpe, i cappelli di lana e i guanti. Stanno iniziando a comparire le prime gelate. Al mattino i giardini e le automobili sono coperti da una patina bianca che si scioglie con il passare delle ore e l'aria è tagliente, tanto che è bene avere la faccia coperta per sentire meno freddo. Sono stanca. L'abbassamento delle temperature richiede qualche giorno di assestamento da parte del corpo e io non mi sento ancora assestata. La casa ha una temperatura confortevole, forse perché ci sto di meno e non sento ancora il fastidio che sentivo lo scorso anno, ma la stagione è appena iniziata e devono passare ancora parecchi mesi. Proprio in questo periodo di passaggio il mio computer ha dato i primi segni di cedimento, che si sono concretizzati in un crollo alcuni giorni fa e mi hanno obbligata a portarlo dal nostro tecnico di fiducia. Dopo un'accurata analisi durata un po' di giorni è stato chiaro che la riparazione non avrebbe portato miglioramenti, l'uso di un programma di grafica e di materiale grafico pesante richiedeva qualcosa di più specifico che la semplice sostituzione di qualche pezzo e mi è stato proposto l'acquisto un computer rigenerato per risparmiare un po'. Già l'anno scorso mio marito mi aveva proposto di cambiare il vecchio computer e di sostituirlo con uno nuovo ma io avevo rifiutato, l'acquisto della casa e poi quello della vettura erano stati prosciuganti e, anche se un computer non ha un costo simile, certamente sarebbe stata una grossa spesa. Se non altro sono riuscita a spuntarla fino adesso. L'acquisto di un computer rigenerato è stata una spesa sopportabile e mi auguro che sia anche valida. La cosa che mi lascia perplessa è che il nuovo computer è un laptop da gaming 😕 Il tecnico mi ha spiegato che i computer da gaming sono in grado di supportare programmi pesanti come quelli grafica e che i caricamenti di materiale grafico pesante sarebbero stati più veloci. In effetti, al momento sembra così. C'è anche un'altra cosa che mi lascia un po' perplessa : la tastiera. Essendo un laptop da gaming ha un aspetto più grintoso e questo non mi dispiace, quello che non mi piace è la tastiera con lettere e numeri rossi e poi è retro illuminata da una luce rossa. Avrei preferito un colore più riposante come il blu o il bianco, ma avendo risparmiato mi accontento; probabilmente con il tempo non ci farò più caso o scoprirò che questo colore ha qualche vantaggio. Comunque, quando una cosa stona alle volte ha il suo perché, infatti, quando il computer è arrivato a casa la tastiera era bloccata e non voleva saperne di funzionare. A furia di cercare in internet una soluzione per sbloccarla mio marito alla fine c'è riuscito e io ho potuto iniziare ad usare il computer: lo sapevo che era una tastiera antipatica, ma alla fine abbiamo fatto amicizia 😄
giovedì 7 novembre 2024
Temperature in ribasso
L'impegno di oggi mi ha portata a percorrere un itinerario extraurbano e quindi mi aspettavo di trovare ancora nebbia e così è stato, quello che non mi aspettavo è che le temperature si fossero abbassate ancora di più rispetto ai giorni scorsi. E' una settimana fredda e umida a causa della nebbia, ma non so se il fatto di andare fuori città sia stato determinante nella percezione della temperatura però era veramente molto freddo. Stamattina mio marito, che era uscito a gettare l'immondizia, mi aveva avvisata che la giornata era nebbiosa ma più fredda di quanto potessi immaginare e quindi di vestirmi di conseguenza. Ho subito colto al volo il suo consiglio e mi sono preparata adeguatamente per affrontare il freddo e, una volta uscita di casa, l'aria mi ha gelato la faccia e mi sono precipitata a salire sulla macchina. E' il primo vero freddo della stagione, le temperature stanno scendendo intorno ai 3°C, non gela ancora forse per via della nebbia ma ci stiamo avvicinando alle brinate invernali. Partiti da casa, quando abbiamo superato i confini cittadini, i prati e i campi erano umidi e la nebbia si stava alzando fluttuando lentamente verso l'alto. Si potevano vedere chiaramente i raggi del sole che la penetravano, creando dei fasci lineari che cadevano come saette verso il terreno quasi volessero bucarlo, mentre in lontananza si stagliavano le sagome nere degli alberi dando vita ad un un paesaggio surreale e un po' cupo. Nonostante il riscaldamento acceso nell'automobile io avevo freddo. Da anni tengo sulla macchina un plaid da utilizzare all'occorrenza e questa volta è stato necessario usarlo. Mentre me ne stavo avvolta nella stoffa pelosa mio marito mi informava che, secondo le previsioni meteo, nei prossimi giorni è in arrivo la prima ondata di freddo e che forse inizieranno anche le prime gelate. E' chiaro segno che la stagione invernale si sta avvicinando e con essa anche la fine di questo difficile anno, ma non nutro speranze positive per il prossimo. Mentre viaggiavamo guardavo scorrere la strada e continuavo a vedere la nebbia salire mentre il sole si faceva più alto in cielo, il paesaggio intorno si faceva più nitido e potevo vedere le case e i paesi arroccati sulle colline. Intanto il navigatore snocciolava la strada da percorrere, da quando ce l'abbiamo mio marito lo usa sempre e noto che aiuta a concentrarsi sulla guida: è una buona invenzione. Con il procedere delle ore la giornata ha iniziato a diventare più calda, finché il freddo è diminuito ed è diventato tollerabile. Quando abbiamo potuto rientrare a casa eravamo entrambi stanchi e alla fine ci siamo anche addormentati, non so se è solo per la stanchezza della giornata o anche per il freddo, ma un pisolino ci ha ristorati. La giornata di oggi mi portata a considerare che l'arrivo del freddo inevitabilmente si rifletterà anche sulla casa dove abito e dopo l'anno scorso i problemi di riscaldamento torneranno alla ribalta. Non so come affrontare la questione con il marito e sicuramente sfocerà in litigi e malumori, ma sono sicura che anche questo non sarà un inverno facile.













