Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

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Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

domenica 22 gennaio 2023

Il ritorno dell'inverno

 

Sono giornate fredde e siccitose, pochi giorni fa il meteo annunciava l'arrivo  della neve a basse quote ed invece non c'è stata nemmeno un po' di pioggia. Il mattino si presenta quasi  sempre con le gelate; infatti, quando  mi sveglio e guardo  fuori dalla finestra, vedo la bianca distesa della brina che ricopre i tetti, le automobili e i giardini, mentre in lontananza le montagne hanno ancora le cime bianche; intanto in casa la caldaia si accende più spesso del solito: fa freddo  E' un inverno grigio, anomalo come tutti gli inverni da un po' di anni a questa parte; è una strana stagione che presenta giornate soleggiate e quasi primaverili e poi di  colpo giornate gelide e brumose. Con questo tempo è difficile stare bene. Sembrava che l'influenza mi fosse passata invece mi è  tornata la tosse e continuo ad avere il catarro; sono stanca di queste malattie da raffreddamento, ti si appiccano addosso e non se ne vogliono più andare. Sono così  svogliata che trascorro le giornate più in inattività che altro e certo l'umore non è dei migliori, però grafico e questo mi  distende. Ho anche rallentato l'attività nei miei  siti ed è per questo motivo  che non sono  riuscita nemmeno ad aggiornare questo  blog, ma spero di migliorare, prima o poi starò  meglio 😊 

Finalmente sono riuscita a vedere i miei  genitori e a stare un po' con loro; purtroppo, avendo  trascorso le feste malata non ero più andata a trovarli. Sinceramente, per essere novantenni sono ancora autosufficienti e stanno meglio di me e io sono contenta per loro 😊 Mancano ancore le visite ai  figli 😮



sabato 14 gennaio 2023

Tanti saldi, pochi soldi

 

Finalmente, sono riuscita a visitare un centro  commerciale e a tuffarmi nel mare dei saldi. Dal momento che dopo l'influenza non sono ancora in perfetta forma, ho scelto il centro  commerciale più vicino a casa mia e sono andata vedere un po' di negozi  con mio marito. Credo che il verbo "vedere" sia corretto in quanto, nonostante le molteplici offerte che ho  visto, non ho acquistato niente di  tutto ciò. Nei  giorni scorsi, mentre riordinavo l'armadio, ho passato in rassegna l'abbigliamento invernale che attualmente ho in uso e mi sono resa conto di  avere abbastanza cose da utilizzare, senza per questo dover soffocare i ripiani con vestiti nuovi che poi non userò frequentemente. Mentre mi aggiravo per i negozi del centro  commerciale e visionavo la merce esposta pensavo  più alla necessità  che al  capriccio e, anche se ho trovato offerte interessanti, le ho lasciate perdere. In uno di questi negozi ho persino trovato, insieme ai  saldi  di  stagione cioè a quelli invernali, lo "svuota magazzino" con offerte sulle rimanenze ... estive. Certo che mi ha fatto un po' effetto vedere i maglioni caldi , morbidi  e pelosi, accanto ai vestitini leggeri da spiaggia 😲 I commercianti non sanno più cosa inventarsi 😯 Superato lo sconcerto per l'abbigliamento da vacanza mi sono divertita più a guardare che altro. Un acquisto, comunque, l'ho fatto 😄 Niente di abbigliamento però, qualcosa sì di frivolo, ma anche di utile: uno specchio ingranditore con luce,  che si  ricarica con  presa USB e specifico per il trucco. Da quando era scoppiato il covid e si  era obbligati  a mettere costantemente la mascherina, avevo  smesso  di  truccarmi in quanto quest'ultima si  sporcava e non mi sembrava igienico  andare in giro con la mascherina con tracce di  trucco. Adesso  che si è tornati  ad indossarla di meno, ho pensato di  ricominciare con ombretti. mascara e tutto il resto. Purtroppo, dopo due anni e più senza trucco i miei cosmetici si  sono alterati e a malincuore ho dovuto gettarli via. Anche lo specchio che usavo non è più  adeguato, non ha la luce e poi, essendo  stato riposto piegato per troppo  tempo, il suo  supporto non regge più e lo specchio cade. Persino io non sono più  quella di quel tempo là, ci  vedo  di meno e la mano comincia a tremare. E' arrivato il momento di  cambiare; se voglio ancora truccarmi come sto facendo ultimamente, occorre un nuovo look fatto di nuovi colori e più semplice da creare, inoltre ho bisogno di nuovi  tools più adeguati alle mie esigenze e tra questi quello di uno specchio nuovo. Il primo passo è  stato fatto, ora sto studiando  il nuovo  look e presto acquisterò i nuovi  cosmetici :)



mercoledì 11 gennaio 2023

Arretrati

 

Inizierei dicendo  che adesso  sto molto meglio e che l'influenza è decisamente passata, ma dopo qualche uscita, giusto per mettere il naso  fuori dalla porta, è arrivato il momento di  sbrigare gli  arretrati in casa. Da qualche giorno mi sto occupando di pulizie e ordine e due settimane senza fare niente si vedono. La casa non è  eccessivamente sporca in quanto era pulita già  prima, però ci  sono quelle cosine da mettere a posto e che disturbano la vista come la cesta traboccante della biancheria sporca. Ho fatto praticamente un carico di lavatrice un giorno sì  e uno no, anche perché ci sono state giornate piovose e non è stato possibile stendere dentro. né  fuori a causa dell'umidità. Comunque, piano piano, anche la casa sta tornando  alla sua normalità e io mi sento bene nel  vederla a posto. Purtroppo, ho trascurato i miei  siti a favore della casa, ma direi  che quest'ultima è più importante. Nei momenti di pausa tra una faccenda e l'altra mi sono dedicata alla grafica e questo mi ha dato soddisfazione e fatta rilassare. Intanto, non ho più pensato ai  saldi. Dal momento che sono in vena di riordino e quindi mi sono anche occupata dei miei  vestiti, ne ho  dedotto che non ho alcuna necessità in fatto di  abbigliamento e che i soldini stanno meglio nel mio portafoglio. E' appena iniziato l'anno e siamo  quasi  alla metà di  gennaio, tra un po' arriveranno le bollette ed è meglio essere cauti nelle spese. In questi giorni, anche se è piovuto, non è stato poi così  freddo e le minime non sono più scese sotto lo 0°C. La caldaia si è  accesa con regolarità e senza impennate, per cui spero che il consumo sia stato nella norma. Pur avendo anticipato  di un'ora l'accensione, gli ambienti si scaldano e nell'arco della giornata la temperatura si mantiene più o meno costante. Per fortuna anche questo non sembra un  inverno  rigido, solo tanto secco e nebbioso; non sarà in linea con l'effettiva stagione che dovrebbe essere ed è un altro triste esempio del cambiamento climatico, però le bollette ringraziano . 



sabato 7 gennaio 2023

Le feste natalizie sono finite

 

Con l'Epifania le feste natalizie sono terminate e da lunedì si ritorna alla routine di tutti i giorni, che quest'anno c'è  stato pure il week end di tre giorni 😊 Tutte le volte che c'è una pausa così lunga la ripresa è sempre difficile, specie per chi in questo periodo ha goduto di momenti ferie. Per i giovani c'è il rientro a scuola e per tutti gli altri quello al lavoro, per me, invece, che queste feste le ho passate con l'influenza, mi aspetta un sacco di arretrati in casa. Non avendo più potuto  fare le pulizie devo  sistemare tutto e da qualche giorno ho cominciato con quelle più urgenti come bagno  e cucina, ma ho ancora parecchio da ordinare. Sto cercando di programmare le faccende domestiche e sinceramente non sono entusiasta, so che sono cose da fare e in qualche modo troverò il modo  e la voglia, anche se in questo momento preferisco uscire. Dopo la malattia c'è  soprattutto la voglia di  tornare all'aperto e di passeggiare e oggi ho deciso fare un'altra passeggiata nelle vie dello shopping. I saldi  sono iniziati e questa volta ero intenzionata a guardare le vetrine con più attenzione e fare un po' di  valutazioni per eventuali acquisti, non ho bisogno  di  niente ma un regalino post-influenza per consolarmi del disagio  trascorso ci stava pure.  Con mia grande sorpresa, ho trovato poca gente e metà dei negozi  chiusi 😲 Poi, mi sono resa conto che essendo il week end appiccicato all'Epifania si  era allungato di un giorno  e che quindi molti ne avevano approfittato per una vacanza, compresi i negozianti. Se non altro in questo deserto i  pochi bar aperti, perché pure quelli erano  chiusi, erano quasi  vuoti e godersi una consumazione in tutta tranquillità è stato piacevole e rilassante. Non è  stata poi una magra uscita, anzi la mancanza di  affollamento e di traffico ha permesso di  trovare facilmente un parcheggio e di muoversi in grande tranquillità. Sono tornata a casa soddisfatta, allo shopping penserò poi: meglio  risparmiare che devono arrivare le bollette di gennaio 😯




giovedì 5 gennaio 2023

La seconda passeggiata dell'anno

 

Entusiasta della prima passeggiata dell'anno e con l'idea di essermi rinvigorita con quell'uscita, il giorno dopo ho ritentato l'impresa scegliendo come luogo della camminata una via dello shopping. Non l'avessi mai  fatto ... 😲 Tutta la gente che non avevo  trovato il giorno prima era lì, e io che credevo  fosse in vacanza. Trascorse le feste più importanti del periodo  natalizio evidentemente le persone si stavano godendo  il  momento post-capodanno in attesa dell'Epifania, passeggiando  ed affollando i bar nelle vie dello shopping. Io, come tutti gli altri, volevo vedere un po' di vetrine e con altrettanta  fatica ci  sono riuscita, anche se alcuni negozi erano chiusi per vacanza e pronti a riaprire il giorno dell'inizio dei saldi. A fatica sono riuscita a trovare un tavolino in una delle pasticcerie-bar preferite e mi sono seduta con mio marito, per riposarci dalla passeggiata. Il tempo della consumazione e me ne sono andata via. Il vociare della gente mi sta infastidendo e io volevo solo un po' di  tranquillità. Ho fatto giusto ancora due passi, tanto per vedere qualche ultimo negozio e poi sono tornata a casa. Credo che questa seconda uscita in un posto così  affollato sia stata più faticosa del previsto e il giorno dopo sono stata male; la mia malattia è rispuntata e ho trascorso la giornata a letto. C'è poco  da fare, per me il periodo  natalizio è sempre un periodo di fatica. Ogni anno cerco di prepararmi per questa maratona di feste e non sempre va bene. Questa volta un'influenza non prevista ha complicato le cose e così mi sono persa qualche pezzo di festa: pazienza. Eppure, non è un inverno  rigido e non capisco  come ho fatto ad ammalarmi, forse sarà perché è l'anno delle influenze 😕 Da qualche giorno le minime non scendono  sotto lo 0°C e di  giorno c'è il sole, tempo ideale per uscire ben coperti e fare una passeggiata e io ho voglia di farne altre. In questo momento, però, il mio fisico  dice no, così mi ritrovo davanti al  computer a scrivere questo post, vedremo domani 😄




lunedì 2 gennaio 2023

La prima passeggiata dell'anno

 

Dopo un'intera settimana di influenza, trascorsa per lo più a letto, sul divano o seduta, ho deciso  che era arrivato il momento di fare una passeggiata per mettere nuovamente il corpo in movimento. Da due giorni sto cercando di  fare un po' di  ginnastica per riattivare il tono muscolare delle gambe, però mi rendo  conto di non essere ancora in forma smagliante. Mi è rimasta un po' di  tosse e un po' di  catarro che curo con uno sciroppo e poi mi affatico  facilmente, questo  significa che la malattia non è ancora sparita del tutto ma io non ce l'ho più fatta a starmene chiusa in casa. Ho chiesto al marito di  accompagnarmi e così siamo andati a spasso nel nostro quartiere, scegliendo un percorso molto  breve da fare solo come prova, tanto per vedere se ce la facevo. Ovviamente ho provato a farlo senza ausili, confidando nel fatto che in caso  di necessità mi sarei appoggiata al mio consorte e per fortuna non è successo così. Come ieri anche oggi il traffico  era estremamente limitato, niente a che vedere con la frenesia dei  giorni intorno a Natale e Capodanno, e sembrava che tutta la gente fosse sparita o quasi, eppure oggi è giornata lavorativa. Mentre passeggiavo  guardavo le case che parevano vuote, come se la gente fosse andata in vacanza e probabilmente è  così  davvero. Secondo la televisione tutte le località sciistiche hanno  fatto il pieno e molti hanno trascorso  Natale e Capodanno là, eppure fino a pochi giorni  fa c'era una moltitudine di persone per strada, sia in macchina che a piedi, dove sono  finiti adesso? Sono i ritardatari delle vacanze natalizie che sono partiti adesso? Comunque, questa scarsità di  gente  mi ha permesso  di passeggiare con molta calma e tranquillità e questo ha fatto bene alla mia testa e alle mie gambe. Col pensiero mi è tornato in mente quando con i lockdown eravamo tutti obbligati a stare in casa e a quando io sono uscita per la prima volta, allora dovevo  camminare con il deambulatore o stare in carrozzina perché non mi  reggevo in piedi e recuperare era stato difficile. Questa volta è andata molto meglio, anche per i consigli  del fisioterapista che io ho messo in pratica. Purtroppo, nel mio caso specifico, il  tono muscolare deve essere mantenuto il più tonico possibile con un allenamento soft o sono guai. Tornata a casa ero stanca ma felice e poi oggi ho finalmente pranzato  insieme al marito, dopo una settimana di pasti separati. Spero che potremo anche  tornare a dormire insieme; per quello, però, data la distanza ravvicinata e la mancanza di mascherina, potrebbe essere ancora precoce a causa della mia tosse. Il sistema di stare separati, cioè di mangiare, dormire, stare in stanze diverse e di usare la mascherina in casa, ha fatto sì che finora il marito non abbia preso l'influenza e questo mi  sembra un buon risultato. Ho assolutamente bisogno che stia bene, voglio riprendere le mie abitudini e fare uscite insieme come facevamo prima, senza contare che tra una manciata di giorni  ci sono i saldi e credo  che tutti  e due non ce li vogliamo perdere.



domenica 1 gennaio 2023

Buon Anno, gente!

 

Buon Anno a chi passa di  qui

Ed ecco il primo giorno dell'anno nuovo in cui si spera di iniziare un anno diverso, più positivo, in cui possano accadere cose belle o in cui si  realizzano i propri sogni: è il primo  giorno della speranza. Dalle mie parti il primo giorno  dell'anno è iniziato con un po' di  foschia e bassa pressione, è una giornata grigia e coperta e finora silenziosa. Il traffico è limitato e la gente è chiusa in casa a passare i postumi della festa. Ieri sera ci sono stati i famosi  botti e fuochi d'artificio che hanno fatto scoppiare di fronte e intorno a casa mia, con un frastuono intollerabile e c'è stato anche un momento in cui ho temuto la caduta di  scintille sul balcone di casa con pericolo d'incendio. Per fortuna non è successo nulla e poi adesso  sul balcone non tengo quasi più niente per non dover fare manutenzione, però in questa situazione non si  sa  mai che può accadere. Certo che questa consuetudine dei  botti e fuochi d'artificio è dura a morire. Posso ancora vagamente comprendere i fuochi d'artificio che creano colorati disegni nel cielo buio, ma i botti quelli proprio no. Il fracasso è inaccettabile e spaventa gli animali, e questo non mi sembra giusto. Ieri sera hanno gettato uno di questi petardi, non so definire in maniera differente questi "cosi" perché non ne conosco le tipologie, vicino al mio condominio e il frastuono ha fatto tremare i muri tanto che sembrava avessero lanciato una bomba. Io non capisco il divertimento che si possa trarre da tutto questo baccano, che oltretutto danneggia  i timpani. Ma che modo di fare festa è? Tanto rumore per cosa? Per scacciare le cose brutte? Ma non è un comportamento da primitivi? Oh cielo! Ma che dico? A vedere i comportamenti di alcuni il termine "primitivo" è adeguato, sono quelli che si sono persi qualche passaggio dell'evoluzione. Questa è condotta da branco, non da società civile.

Beh, questo è il momento di  pensare soltanto alle cose belle ed essere fiduciosi nella speranza, ma solo fino a domani, cioè a quando  si  scopre che anche questo sarà un anno come tutti gli altri e che c'è d'augurarsi  di arrivarne fino alla fine, in quanto questo significa una altro anno di vita se vogliamo diventare centenari 😂