Benvenuti/Welcome in Sogni senza Tempo

Benvenuti/Welcome in Sogni  senza Tempo
Benvenuti nel mio blog, dedicato ai miei avvenimenti personali, ai miei pensieri e alla mia produzione grafica firmata Hamm. Le etichette dei topic sono catalogate in base al tema delle immagini. Se prelevate i miei lavori grafici per esporli nei vostri siti, rispettate i credits. Buona navigazione.

Welcome to my blog, dedicated to my personal events, my thoughts and my graphic production signed Hamm. The labels of the topics are categorized according to the theme of the images. If you are collecting my artwork to expose them in your sites, respected the credits. Good navigation.

lunedì 3 febbraio 2025

Giorni difficili

 

Finalmente ha smesso di piovere e c'è il sole. La pioggia di questi giorni sulle montagne si è  trasformata in neve e adesso sono tutte bianche, un vero spettacolo che spicca sullo sfondo del cielo azzurro. Nonostante tutto le temperature sono in salita e di notte non si scende più sotto lo zero. Sembra quasi che l'inverno stia scemando, però febbraio è un mese infido. Di solito siamo nel periodo più freddo dell'anno e possono verificarsi gelate improvvise o addirittura nevicare, ma staremo a vedere che il mese è appena iniziato. Al mattino le macchine non sono più coperte di brina e nemmeno  i giardinetti condominiali, tutto sembra tranquillo e normale anche se prima era tutto normale, visto che siamo ancora in inverno. Per me questi sono giorni  difficili; ho trascorso una settimana con il mal di pancia, che è venuto forse perché non sono riuscita a sopportare il freddo, e adesso sto facendo una cura che dura un mese per sistemare il problema😞 In questo periodo ho pochissimo tempo da dedicare a passeggiate o uscite, solo di  recente ho fatto una passeggiata per vedere un po' di vetrine e basta. Tutti i giorni trascorrono all'insegna dell'accudimento di mia madre e si traducono soprattutto nell'ascolto. Quotidianamente la sento per sapere se si è alzata, se ha fatto colazione e se ha preso le sue medicine, poi le telefono per sapere se ha fatto pranzo ed infine c'è la telefonata per sapere se ha fatto cena e preso  ancora le sue medicine. Queste telefonate quotidiane hanno lo scopo di scandire i momenti salienti della sua giornata, visto che giorni fa non capiva se era giorno o notte e non sapeva se doveva mangiare o no. La vecchiaia è una cosa terribile; quando si perde la cognizione del tempo si entra in confusione e la cosa si complica se si ha la vista molto bassa e si sente poco. L'insonnia poi è un ulteriore peso. Di recente la perdita del sonno e della cognizione del tempo ha portato ad allucinazioni e mia madre mi ha telefonato dicendomi che aveva la casa invasa da insetti. Quando sono corsa per risolvere il problema in casa non c'era niente. E' un momento in cui patisco la situazione. Ieri sono andata da lei con mio marito per portarle la spesa ed è stato un pomeriggio sgradevole. Tra mia madre e mio marito non c'è  feeling e sovente i due si scontrano, era così in passato e ora anche di più, e ieri c'è stato un altro litigio per futili motivi e dovuto al fatto che mia madre ci sente poco e spesso fraintende. A nulla sono servite le spiegazioni, quando si intesta non è possibile farle cambiare parere anche se ha torto. Nel mentre, abbiamo cercato faticosamente di darle una mano a vagliare vecchie cose saltate fuori non so da dove e abbiamo risolto parzialmente. Da un lato vuole liberarsi  delle cose inutili, dall'altro non vuole e questa insolvibile contraddizione sta portando solo ad una parziale pulizia della casa. Lei vorrebbe vendere tutto ma non si rende conto che la gente non vuole roba usata o, nello specifico, non vuole quel tipo di roba. Secondo lei  è tutto ancora nuovo e in buone condizioni, invece è tutto usato. Capisco che chi ha vissuto una guerra e perso tutto faccia tesoro di ogni cosa, ma adesso quel periodo è passato e si vive in maniera differente. Sono stati  conservati oggetti che adesso sono inutili oppure sono stati conservati oggetti rotti, tenuti solo per ricordo in memoria di una persona. Da parte mia butterei via tutto e basta, però si tratta di cose sue e reputo debba lei decidere cosa farne. Mi rendo  conto che per un anziano i ricordi siano importanti, ma è l'esagerazione che porta alla confusione totale e soffoca la vita di una persona. Sempre ieri siamo riusciti a gettare via qualcosa: solo una goccia in un mare. Per me questi sono giorni difficili; nel 2023 abbiamo iniziato la questione con mio padre, poi nel luglio del 2024 è mancato e adesso c'è mia madre e non si riesce a renderle la vita più accettabile. Lei vorrebbe semplificarsi la quotidianità, ma non ci riesce; questo si può realizzare solo nel momento in cui riuscirà a liberarsi del superfluo. Al momento io sono dubbiosa.


 

                              



venerdì 24 gennaio 2025

Freddo

 

Il tempo è un po' migliorato, ha smesso di piovere e c'è il sole però fa freddo. Ieri è stata una bella giornata, chiara e luminosa e in cielo non c'era nemmeno una nuvola; la mattinata è trascorsa in un bagno di luce e ghiaccio, con il termometro che scendeva. In casa comincio a sentire un po' più freddo  rispetto i giorni scorsi e ho dovuto vestirmi di più. E' una cosa che mi scoccia, così imbottita sono impacciata nei movimenti e non mi  sento a mio agio; questo è uno dei lati meno piacevoli della stagione. Non so perché ma anche il computer sente il freddo. Tutti gli anni, sia in inverno che in estate, c'è un momento in cui la connessione rallenta e diventa più difficile connettersi  ai siti che frequento abitualmente. Diciamo che questo problema si  verifica soprattutto nei momenti più freddi o caldi  della giornata e, siccome adesso  siamo in inverno, al mattino e alla sera tardi la connessione cede un po'. Non se è per questo motivo o per altro il mio gioco in internet non funziona e non riesco a connettermi: l'avevo appena recuperato 😖 Per fortuna sono riuscita ad entrare nei miei blog e ad aggiornarli 😁Il mese di gennaio sta scivolando verso il termine e tra breve arriveranno i giorni della merla, quelli più  freddi  dell'anno, e poi arriverà  febbraio, il mese che alternerà giornate di sole a giorni di gelo. Tutti gli anni arriva questo periodo, quello dopo le feste natalizie, in cui io fatico a sopportare la stagione. Non so perché, forse è solo che siamo nel picco dell'inverno, eppure non esistono più gli inverni rigidi, quelli in cui si  stava sotto zero anche nelle ore più calde della giornata. Forse il motivo  di questa fatica è legato solo all'età 😄



domenica 19 gennaio 2025

Iniziare l'anno nuovo

 

Tutti gli anni è la stessa storia, l'inizio dell'anno è sempre burrascoso e anche questo mese di gennaio non è dei più semplici. Sembra farlo apposta, ma come si superano le festività natalizie iniziano i problemi. E' un ripetersi ciclico di fatti ed avvenimenti, ogni anno diversi, che hanno in comune il disturbo, la seccatura che va risolta anche in tempi brevi, e che spesso è costituita da una serie di  questioni che gettano subito nel malumore e nello sconforto. Pur essendo  successe da poco delle cose che mi hanno resa contenta come recuperare il mio secondo account e il gioco in internet, subito sono capitate cose che mi hanno disturbata. Non entro nei particolari, ma sono giorni in cui sono spesso di  malumore, complice anche il cambiamento del tempo che io patisco ormai da parecchi anni. La cosa che mi dà più fastidio è che non riesco ad evitare questo periodo  funesto; ogni  anno provo ad essere positiva e cerco un inizio ottimistico, però dopo pochi giorni succede sempre qualcosa che capovolge i migliori propositi. E' il periodo in cui anche le cose più banali vanno storte, tipo  riesco  a bruciare la cena anche se pongo tutta l'attenzione possibile, mi cade qualcosa e guarda caso si rompe, voglio uscire per fare una passeggiata ed invece devo uscire perché ho un impegno fuori programma ed è ovviamente una cosa noiosa tipo andare dal medico o in un ufficio; insomma, è tutto "no". Non so se succede solo a me o anche agli altri, magari per qualcuno questo è un periodo  meraviglioso e super fortunato e allora credo  di poter invidiare quel qualcuno fortunato. Con il passare delle settimane le cose poi si  appianano e si torna alla routine, quella normale in cui i guai sono sempre i soliti e risolvibili anche se seccanti. In attesa che la buriana passi, sono riuscita fare il mio sfogo e adesso  mi sento un po' meglio. Di positivo  c'è che questo è un periodo in cui mi dedico particolarmente alla grafica; non sono particolarmente ispirata ma è una cosa che mi dà  sollievo e che mi piace. Sto cercando di utilizzare materiale vecchio insieme a quello nuovo e poi sono riuscita anche a fare un po' di pulizia nell'archivio. In attesa di tempi migliori è importante avere pazienza.



venerdì 17 gennaio 2025

Una bella sorpresa


 Quando sono riuscita ad riattivare il secondo account di blogspot e quindi a ritornare su questo sito, credevo fosse stata solo una coincidenza fortunata. Nei giorni a venire, così per sfizio, ho provato a vedere se l'account funzionava anche per il  gioco in internet che facevo da anni e che credevo  di  aver perso quando ho cambiato computer, ed ho avuto la bella sorpresa nello scoprire che l'account funzionava anche per quello e che i progressi di gioco non erano stati cancellati. Superato il momento di euforia questa volta ho ripreso  a giocare con più parsimonia, conteggiando il tempo di gioco  in modo  da non sacrificare tutto il tempo libero dietro obiettivi irraggiungibili e scegliendo con cura le missioni da fare. Sono molto contenta di averlo  ripreso e se vorrò abbandonarlo, questa volta lo farò  con consapevolezza e senza rimpianti. Nel caos del cambiamento solo un sito è risultato irrecuperabile. Sembra che tutto questo non dipenda dall'account ma piuttosto dal circuito che lo gestisce, il quale richiede una frequenza non dico  giornaliera, ma quasi e questo solo perché gli spazi che concede sono gratuiti. Con oltre un mese di assenza il sito ha perso la grafica dell'homepage e i post sono appena visibili. Ho poi scoperto che anche altre persone che avevo  conosciuto su  quella piattaforma sono nelle mie stesse condizioni, forse anche loro hanno diminuito la frequenza o forse è successo qualcosa al circuito che ha deciso di non fornire più il servizio Non lo saprò mai e non mi importa saperlo anche perché per quel sito non ho  rimpianti. Attualmente mantengo attivi questo blog e quello nuovo che ho creato quando è successo il patatrac insieme ai vecchi siti sopravvissuti alla passata cancellazione e direi che ne ho abbastanza. Nel complesso sono soddisfatta; ho ripreso la mia attività web e tratto beneficio da un'esperienza che mi aveva un po' disorientata.

In questi giorni le mie uscite sono state limitate per svariati motivi, uno fra questi il freddo. L'inverno sta procedendo asciutto ma rigido, infatti le minime stanno scendendo  regolarmente sotto lo zero e per uscire bisogna coprirsi bene. Mi piacerebbe fare qualche passeggiata, ma con questo tempo è importante uscire nelle ore più calde della giornata altrimenti si rischia di  trovare i marciapiedi  scivolosi e non sempre è possibile. Tutte le mattine le macchine parcheggiate che hanno fatto la notte sono coperte di  brina e questo è il momento in cui si  vede la gente armata di raschietti che cerca di pulire il parabrezza il più in fretta possibile. Non nevica e da una parte è un bene, la neve paralizzerebbe la città, diciamo che la neve è  bella solo in montagna. Al mattino posso vedere dalla finestra le montagne ricoperte da una patina bianca, che all'alba diventa rosa; è uno spettacolo suggestivo e che fa apprezzare l'inverno. Finora sono riuscita a sopravvivere nell'open space della casa nuova. L'anno scorso, alla medesima stagione, morivo  di  freddo e non sapevo come affrontare le giornata in quella stanza adesso stringo i denti e vado  avanti. Certo che l'inverno non è  finito e bisogna passare ancora il mese di  febbraio; confido che il tempo sia clemente.  



venerdì 10 gennaio 2025

Un inizio di anno difficile

 

Ho trascorso  delle brutte feste natalizie e l'inizio dell'anno non è stato dei più semplici. Appena trascorsa l'Epifania è stato necessario occuparsi di mia madre e delle pratiche ancora sospese della successione  dopo la dipartita di mio padre, insomma non c'è stato un attimo di  respiro. Occuparsi  di una persona anziana è una cosa complicata, specie se non accetta consigli e non vuole modificare le sue abitudini. Comprendo che a quasi  93 anni andare avanti non è semplice, bisogna gestire la salute e sè stessi e tutto ciò richiede attenzione e fatica e chiaramente a quell'età risulta macchinoso. Il 2024 è stato un anno difficile e il 2025 mi sembra uguale. Sto perdendo i ritmi delle mie abitudini e non riesco ad avere momenti di tregua; di recente ho avuto una intera giornata di  riposo e non mi è sembrato vero, però non è stata sufficiente.  E' un momento in cui non riesco  ad occuparmi della casa, non appena inizio a fare qualcosa mi sento già stanca e lascio subito perdere. Mi piace occuparmi di grafica e anche qui c'è qualcosa che non funziona; la mente, essendo  disturbata da altri pensieri, è poco  concentrata ed ispirata e i risultati non mi soddisfano. Ho scaricato del nuovo materiale, molto carino, e mi piacerebbe fare delle creazioni graziose; spero di  avere un briciolo d'ispirazione ....... La noia in questo momento è  dietro l'angolo. Oltre alla grafica non mi interessa nulla. Se accendo la tv o guardo le repliche di vecchi programmi o guardo  YouTube e anche lì finisco per guardare sempre le stesse cose; trovo  tutti i programmi deprimenti e poco interessanti. Le uscite sono sempre più limitate e, se ci  sono, sono brevi o mirate ad andare a trovare mia madre. Manca quella serenità che ti fa godere i momenti fuori casa e che potrebbe distrarre dalla situazione che si sta vivendo, c'è solo l'ansia di quello che potrebbe succedere mentre ci si rilassa. Ad appesantire una condizione già greve la notizia che mio  figlio ha avuto un incidente ed ha una lieve frattura al naso. Telefonicamente l'ho sentito un po' scosso, poi piano piano si è rasserenato e quando lo vedrò spero stia meglio. Mia figlia, appena terminate le feste, ha ripreso  a lavorare e credo che per un mese o più non la vedrò, né riuscirò a sentirla in quanto ha degli orari strani e sarà così stanca che non avrà voglia di vedere o sentire nessuno. Alle volte penso che la mia vita sia stata e sia complicata. Non so  se anche gli altri vivano pressioni come le sto vivendo io, forse le hanno già vissute e superate o forse stanno vivendo momenti più tranquilli, non so ....  Credo che tutto si possa sistemare e che dovrei  essere più ottimista, non è possibile che non esista una quadra generale anche per me. Forse bisogna solo pazientare e il tempo aggiusterà le cose, forse è solo questione di organizzazione.



domenica 5 gennaio 2025

Una giornata di riposo è spesso necessaria

 

Quando si è veramente stanchi, una giornata di riposo è spesso il giusto  rimedio per ricaricare sia il corpo che la mente e oggi ho avuto la mia giornata di riposo. Non mi è sembrato vero occuparmi del mio sito di  grafica, sfogliarlo e postare del nuovo materiale, tantomeno mi è sembrato strano oziare sul divano guardando la tv. Questo è uno di  quei giorni quasi noiosi che porta la mente ad essere pigra e poco  creativa, ma anche libera dai pensieri opprimenti dei problemi che si debbono affrontare quotidianamente e poi oggi è anche domenica. L'unica attività extra che mi sono concessa è stata fare il bucato, per il resto solo riposo e basta; domani è lunedì e si comincia una nuova settimana. Anche oggi è stata una giornata nuvolosa, c'è stata qualche breve schiarita che è stata fagocitata quasi subito dalle nuvole e per fortuna non ci  sono state precipitazioni. Siamo in pieno inverno e il maltempo è normale. Non nevica, non piove e fa freddo, probabilmente sarà un altro inverno asciutto. Lo scorso anno è piovuto parecchio, credo abbia fatto tutta la pioggia che mancava da anni, al contrario il nuovo anno sembra partito asciutto. In questi giorni sono iniziati i saldi e mi sarebbe piaciuto andare in qualche centro  commerciale per dare un'occhiata. Non ho intenzione di spendere soldi, in casa ho tutto e mi sono imposta di consumare prima di fare altri acquisti anche se poi non va mai a finire così. Una volta compravo di più, però avevo anche più occasioni, i figli erano piccoli e anche le necessità erano diverse, adesso  tutto è più moderato. Sinceramente non me ne dispiaccio.



sabato 16 novembre 2024

Un nuovo computer

 

Da circa una settimana le temperature si sono abbassate, specie le minime che rasentano sempre più lo 0°C, dimostrando che l'inverno è quasi alle porte. Ho notato che le montagne che si  vedono dal mio  balcone sono coperte da una leggera patina bianca, simile ad una spolverata di  zucchero a velo su una torta bruna, segno che è caduta la neve da poco. Di giorno le giornate sono soleggiate, con un sole più invernale che autunnale, spesso offuscato da nuvole leggere che lo fanno trapelare  come attraverso una tenda. Sono i momenti più caldi e chiari della giornata. Sia al mattino che alla sera la luce si attenua e c'è un po' di  foschia, più a banchi che diffusa, e fa freddo. Le mie settimane si susseguono dense di impegni o di appuntamenti e quando esco ho iniziato a vestirmi con gli abiti invernali. Il piumino più pesante e le pellicce sintetiche sono state tirate fuori dalle loro custodie, così come le sciarpe, i cappelli di lana e i guanti. Stanno iniziando a comparire le prime gelate. Al mattino i giardini e le automobili sono coperti da una patina bianca che si  scioglie con il passare delle ore e l'aria è tagliente, tanto che è  bene avere la faccia coperta per sentire meno  freddo. Sono stanca. L'abbassamento delle temperature richiede qualche giorno di assestamento da parte del corpo e io non mi sento ancora assestata. La casa ha una temperatura confortevole, forse perché ci sto di meno e non sento ancora il fastidio  che sentivo lo scorso  anno, ma la stagione è appena iniziata e devono  passare ancora parecchi mesi. Proprio in questo periodo di passaggio il mio computer ha dato i primi segni di cedimento, che si  sono concretizzati in un crollo alcuni giorni fa e mi hanno obbligata a portarlo dal nostro  tecnico di fiducia. Dopo un'accurata analisi durata un po' di  giorni è stato chiaro che la riparazione non avrebbe portato miglioramenti, l'uso di un programma di grafica e di materiale grafico pesante richiedeva qualcosa di più specifico che la semplice sostituzione di qualche pezzo e mi è stato proposto l'acquisto un computer rigenerato per risparmiare un po'. Già l'anno scorso mio marito mi  aveva proposto di  cambiare il vecchio computer e di sostituirlo con uno nuovo ma io avevo  rifiutato, l'acquisto della casa e  poi quello della vettura erano stati prosciuganti e, anche se un computer non ha un costo simile, certamente sarebbe stata una grossa spesa. Se non altro sono riuscita a spuntarla fino adesso. L'acquisto di un computer rigenerato è stata una spesa sopportabile e mi auguro che sia anche valida. La cosa che mi lascia perplessa è che il nuovo computer è un laptop da gaming 😕 Il tecnico mi ha spiegato che i computer da gaming sono in grado  di  supportare programmi pesanti come quelli grafica e che i caricamenti di materiale grafico pesante sarebbero stati più veloci. In effetti, al momento sembra così. C'è anche un'altra cosa che mi lascia un po' perplessa : la tastiera. Essendo  un laptop da gaming ha un aspetto più  grintoso e questo non mi dispiace, quello che non mi piace è la tastiera con lettere e numeri rossi e poi è  retro illuminata da una luce rossa. Avrei preferito un colore più  riposante come il blu o il bianco, ma avendo risparmiato mi accontento; probabilmente con il tempo  non ci  farò più caso o scoprirò che questo colore ha qualche vantaggio. Comunque, quando una cosa stona alle volte ha il suo perché, infatti, quando il computer è arrivato a casa la tastiera era bloccata e non voleva saperne di funzionare. A furia di cercare in internet una soluzione per sbloccarla mio marito alla fine c'è  riuscito e io ho potuto iniziare ad usare il computer: lo sapevo  che era una tastiera antipatica, ma alla fine abbiamo fatto amicizia 😄